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Chiappori: "Dalle urne arriveranno delle belle sorprese"

di Redazione

Il fondatore di Grande Liguria: "Voglio essere la voce della Liguria che lavora davanti a chi fa le stesse promesse da 20 anni senza mai mantenerle"

Il candiato alla presidenza Giacomo Chiappori, che all'inizio della campagna elettorare ha deciso di uscire dalla Lega per fondare il movimento Grande Liguria, si dice fiducioso sui risultati delle elezioni regionali per la sua lista: "Anche se anche qualcuno pensava che giocassi al buio, ho dimostrato che non è così, a giudicare dalla risposta che mi sta arrivando dalle persone che ascolto sul territorio. Penso che da queste elezioni possano arrivare della belle sorprese".

Uno degli obiettivi di Chiappori è controllare l'operato di chi ha ruoli isituzionali: "Io non faccio promesse a vuoto: il mio scopo è essere la voce della Liguria che ama lavorare, andrò sempre a tampinare chi ha fatto promesse per 20 anni e non le ha mai mantenute".

Chiappori delinea alcuni obiettivi di Grande Liguria: "Si dovrebbero incentivare la fusioni fra piccoli comuni, che hanno poche risorse e rischiano di morire: l'unione fa la forza. Poi un progetto di più ampio respiro, difficile ma fattibile: bisogna puntare ad una revisione costituzionale per rendere la Liguria una Regione a statuto speciale. E' un passo per cambiare l'intera stuttura istuzionale dell'Italia, rendendola una repubblica confederata sul modello della Svizzera".