Cessata allerta meteo in Liguria, solo fulmini in mare e qualche mugugno

di Fabio Canessa

Pioggia intensa nello spezzino, nessun disagio ma polemiche dagli operatori turistici

Cessata allerta meteo in Liguria, solo fulmini in mare e qualche mugugno

È terminata alle 14 l'allerta meteo in Liguria, già declassata da arancione a gialla a partire dalle 11. La temuta perturbazione in transito sulla regione alla fine si è scatenata in mare con una spettacolare e suggestiva tempesta di fulmini che hanno illuminato il buio, mentre sulla costa ci sono state solo precipitazioni diffuse che non hanno provocato allagamenti o altri danni.

Nella notte i temporali di forte intensità sono stati rari, come la cella temporalesca che ha interessato il comune di Levanto, dove sono caduti 65 mm in un'ora che non hanno provocato particolari criticità ad esclusione di alcuni allagamenti nei locali più vulnerabili come le cantine.

Come previsto dalle procedure legate all’allerta arancione nella nottata è stato chiuso il tratto di Aurelia all’altezza della località Pizzo fra Vesima e Arenzano, già in passato interessata da una frana.

In mattinata la perturbazione ha interessato l’estremo levante della regione, con fenomeni di debole intensità, e non si sono registrati innalzamenti significativi di rivi e torrenti. Sabato sera invece temporali intensi si erano abbattuti sulla Valpolcevera, ma erano durati poche decine di minuti e anche in quel caso non hanno provocato disagi.

Unico problema l’inevitabile disappunto sui social di cittadini ed operatori commerciali, gestori di stabilimenti balneari in testa, irritati per l’ennesima allerta che di fatto si è rivelata "solo un grave danno”: ieri sera il traffico in Riviera e nelle altre località della regione era scarso e a tratti inesistente.

I più penalizzati sono stati i giovani che amano spostarsi su scooter e moto, che ovviamente tranne eccezioni hanno saggiamente preferito rinunciare a giro in Riviera o optato per l’auto. Prezzi, inevitabili, da mettere in conto quando si adottano misure di prevenzione per non mettere a rischio vite umane.