Campo Ligure, mezzo paese evacuato per la rimozione dell'ordigno bellico

di Alessandro Bacci

il 12 luglio 1400 persone dovranno abbandonare la propria abitazione. La bomba contiene 200 kg di esplosivo

Campo Ligure, mezzo paese evacuato per la rimozione dell'ordigno bellico

È stata fissata per domenica 12 Luglio la data in cui effettuare la messa in sicurezza dell'ordigno bellico che da settimane è stato ritrovato a Campo Ligure. La grossa bomba risalente alla seconda guerra mondiale, e ritrovata vicino al ponte ferroviario, contiene 200 kg di esplosivo. Una quantità importante che ha spinto il Comune e l'esercito a mobilitarsi con estrema cautela. 

Il paese conta 2865 abitanti, di questi 1400 dovranno essere evacuati. Un'operazione mai vista nella zona. Il problema principale riguarda gli ospiti di una RSA. La Croce Rossa predisporrà un apposito ospedale da campo nell'area adiacente alla ex Ferriera di Rossiglione. È stato così possibile completare il piano di evacuazione comunale che nei prossimi giorni sarà inviato in visione alla Prefettura.

A Campo Ligure sono state attivate nuove forme di informazione per la popolazione, attraverso manifesti, locandine e volantini. Rimane attivo tutte le mattine l'INFO POINT in Comune. Martedì 7 luglio si completerà il censimento porta a porta per le famiglie non rintracciate durante i precedenti sopralluoghi.

In sintesi ci sarà un “polo sanitario” localizzato in località ex Ferriera a Rossiglione dove saranno trasportati e gestiti, in locali ben separati, gli ospiti della RSA, della RP e i malati domiciliari provenienti dalla zona rossa. Tutta l'area sarà completamente isolata e presidiata da personale sanitario messo a disposizione dai gestori delle strutture e dall'ASL3, nonchè presidiato dalle forze dell'ordine. A Masone sarà invece allestito il punto di attesa per i cittadini che non si organizzeranno in modo autonomo nonché l'area di sosta per le autovetture da rimuovere. Di seguito i dettagli: