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Campo Ligure: manifesti del sindaco per fare indossare le mascherine all'aperto

di Michele Varì

Affissi nelle strade per raggiungere anche gli anziani che non usano i social, "non un obbligo ma un invito"

Si firma Gianni, come un amico di famiglia che vuole dare solo qualche consiglio in questo confuso momento della pandemia da Coronavirus, ma Gianni Oliveri, 60 anni, popolare sindaco di Campo Ligure, paese della Valle Stura, nell'entroterra di Genova, ieri ha fatto affiggere il consiglio personale su una serie di manifestini affissi lungo il territorio comunale, come si fa per le feste, o anche per i necrologi. Un consiglio, quello di Oliveri più da medico condotto che da tecnico elettronico ed ex dipendente Marconi/Ericsson quale lui è. Ma l'obiettivo è nobile: raggiungere più abitanti possibile, anche e soprattutto quelli anziani che non vivono sui social, e ribadire l'invito, che pare un obbligo, ma non lo è.  Indossare la macherina anche all'aperto.


Sul manifesto si legge:

"Cari concittadini,
con questo invito, che trovate anche affisso negli appositi spazi comunali, intendo sensibilizzare ancora una volta ognuno di Voi e chiunque soggiorni a Campo Ligure in questo periodo, sulla necessità di assumere comportamenti atti a ridurre, per quanto possibile, il rischio contagio da Covid-19 sul nostro territorio.
Si tratta di raccomandazioni molto semplici da rispettare che non pregiudicano minimamente le nostre libertà individuali.
Per questo Vi esorto a metterle in atto sia per tutelare la vostra salute sia come forma di rispetto verso tutti i cittadini, in particolar modo nei confronti delle fasce più deboli della nostra popolazione.
Confido in Voi consapevole che per evitare un'ulteriore ondata di contagi serva la collaborazione di tutti,
Grazie per l'attenzione
Gianni"