Bus a Genova e provincia, Atp: "Per le mascherine gli autisti non possono multare"

di Redazione

Si possono occupare tutti i posti a sedere, segnalazioni di passeggeri che non rispettano le norme. L'azienda: "Applichiamo le direttive"

Viaggiano a pieno regime e con un buon numero di passeggeri a bordo i bus Atp nelle località costiere e nell'entroterra, in questa prima domenica di luglio. E questo è un dato positivo, perché conferma una ripresa della mobilità e l'arrivo di turisti e villeggianti. In qualche caso, però, sono arrivate anche segnalazioni da parte dei viaggiatori, in relazione al rispetto delle norme anti Covid a bordo. 

Per quanto riguarda l'obbligo di indossare la mascherina, Andrea Geminiani, coordinatore generale di Atp, spiega che "l'obbligo c'è e viene costantemente ricordato nella segnaletica a bordo e presso le fermate e i capolinea. Bisogna ricordare, però, che i nostri autisti e i nostri agenti verificatori possono rammentare le regole ai passeggeri e consigliare di indossare la mascherina ma non hanno il potere di sanzionare per il mancato rispetto. In questi casi il personale deve fare riferimento alla polizia locale e alle forze dell'ordine". 

Un'altra preoccupazione riguarda il rischio di assembramento e la questione dei posti a sedere: "Noi applichiamo la nuova direttiva della regione Liguria dello scorso 27 giugno, che per i mezzi extraurbani concede la possibilità di occupare il 100 per cento dei posti a sedere e il distanziamento sociale per chi viaggia in piedi. Noi ci atteniamo a questa regola e anche in questo caso l'eventuale sanzione non può essere comminata dal nostro personale".