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Berlusconi in collegamento a Genova: "Sto abbastanza bene, tanta vicinanza mi commuove"

di Redazione

Il presidente di Forza Italia con il covid: "Mi è capitato anche questo, una malattia di cui non ho mai sottovalutato l'importanza né i rischi"

Voglio rassicurarvi che sto abbastanza bene e continuo a lavorare e parteciperò in tutti i modi possibili alla campagna elettorale in corso". Lo ha detto l'ex premier e presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi in un intervento telefonico a un convegno a Genova di Azzurro donna, il movimento femminile di Fi.

"Tanta vicinanza mi ha commosso ed è il miglior incentivo ad andare avanti avendo ben presente la sofferenza di tante famiglie vittime di questa malattia insidiosa" alle quali va "la mia partecipazione e il mio affetto" - Ha aggiunto l'ex premier Silvio Berlusconi - "Grazie al presidente Mattarella, al presidente del consiglio Conte, al ministro degli esteri Di Maio, all' ambasciatore degli Stati Uniti ai parlamentari di ogni schieramento politico. agli esponenti politici del centro sinistri a cominciare dal segretario Zingaretti ai cittadini".

"Vorrei essere con voi, ma come sapete sono anch''io vittima del covid. E' una malattia di cui non ho mai sottovalutato l'importanza né i rischi che comporta, mi è capitato anche questo", aveva esordito Berlusconi.

"Forza Italia è indispensabile, non solo nei numeri, ma politicamente per un centrodestra in grado di governare per far ripartire il Paese in Italia e in Europa. Dobbiamo farlo capire ai tanti italiani delusi dalla politica che si sono rifugiati nel disimpegno". Lo ha detto il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi intervenendo al convegno su 'Inclusione e disabilità' con il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani, e il coordinatore in Liguria Carlo Bagnasco. "Più di 7 milioni di italiani dichiarano di non voler andare a votare perché disgustati dalla politica ma si dichiarano moderati, conservatori, simpatizzanti del centrodestra: è soprattutto a loro che dobbiamo rivolgerci in questo finale di campagna elettorale". "Platone diceva agli ateniesi che i cittadini che non votano per scegliere il governo meriterebbero un pericoloso governo di incapaci - ha aggiunto Berlusconi -. Sono passati 2300 anni ma non è cambiato niente. Dal voto di questi cittadini dipende il nostro futuro - ha concluso -. Sta a noi farglielo capire. Sarò al vostro fianco oggi e dopo le elezioni".