Barbara Grosso: "L'omaggio a Paganini della violinista Francesca Dego mette Genova al centro della scena internazionale"

di Redazione

L'assessore alle politiche culturali: "I nostri eventi continuano, i teatri sono luoghi assolutamente sicuri"

"Ci tengo a ringraziare Francesca Dego, giovane e talentuosa violinista che, grazie alla realizzazione del cd dedicato a Niccolò Paganini, ci ricorda e permette di omaggiare la figura di questo grande personaggio che ha fatto un pezzo della storia della nostra città portando Genova nel mondo, come appunto ci dia la possibilità di far parlare della nostra città attraverso la musica. - spiega Barbara Grosso, assessore alle politiche culturali, intervenuta alla presentazione del cd "Il cannone" al Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi. 

L'assessore su Niccolò Paganini. "Sicuramente la figura di Niccolò Paganini è al centro di un grande progetto culturale che vedrà nei prossimi mesi anche la realizzazione e una nuova esposizione di quelle che sono le sale paganiniane, anche grazie all'aiuto degli "Amici di Paganini", un progetto che cercherà di esportare sempre più avanti e sempre più al centro la figura di questo artista genovese. 

Come uscire da questa crisi che imperversa da oltre un anno? I vaccini sono l'ago della bilancia? "Tutto quello che permetterà alle persone di tornare a vivere i luoghi della cultura sarà sicuramente uno strumento in più per far si che finalmente si possa tornare insieme a respirare i luoghi culturali".

Al termine della pandemia bisognerà convincere il pubblico a tornare a rivedere gli spettacoli? "Io credo che in assoluto i luoghi della cultura, come per esempio i musei, o come gli stessi teatri, siano luoghi assolutamente sicuri.

C'è un grande desiderio di cultura. "Lo dimostrano quelle poche settimane in cui abbiamo raperto i musei in cui abbiamo raccolto davvero tante adesioni, tante prenotazioni, tante richieste. Credo che la cultura potrà essere un mezzo attraverso il quale far tornare a vivere, forse a "rivivere", in maniera diversa le nostre cittàe i nostri luoghi d'arte". 

I prossimi eventi culturali in programma. "Stiamo lavorando a quella che sarà la realizzazione dei rollydays che verranno realizzati, come sempre, a metà di maggio, lavorando sia su una parte legata al digitale e un'altra parte che speriamo di poter rivivere di persona dove comunque l'elemento digitale sarà comunque un elemento di aggiunta e che ci permetterà di far vivere anche alle persone che non potranno magari proprio per il problema della pandemia di raggiungere Genova da lontano ma di portare questi luoghi di cultura, come ad esempio i Rolli days, a casa delle persone".