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Bucci su Genova città senza barriere: "Diffondere cultura dell'accessibilità"

di Gregorio Spigno

Approvato il Piano Peba, che studia una mappatura generale delle zone inaccessibili ai disabili

Sarà Genova la prima città italiana con un Piano di eliminazione delle barriere architettoniche

Il Comune, dopo il passaggio in Giunta di questo pomeriggio (una formalità), ha adottato il Peba, il piano che verrà reso disponibile inizialmente nel portale comunale degli open data, e in seguito pure su quello nazionale.

L'obiettivo dell'organizzazione è raggiungere una mappatura generale, completa e geodifferenziata delle zone verdi, gialle, rosse e arancioni (rispettivamente accessibili, parzialmente accessibli, parzialmente inaccessibili ed inaccessibili) entro due anni, dopo aver dato inizio ai lavori nel luglio del 2019.

Presente, oltre all'Assessore all'Urbanistica Simonetta Cenci e a Fabio Paroni, membro della Consulta della disabilità, anche il Sindaco di Genova Marco Bucci, visibilmente soddisfatto della precocità dell'operazione: "Siamo molto contenti del Piano, il nostro arrivo rappresenta un grande benvenuto per tutti. Il piano ci consentirà di calibrare tutti i nuovi progetti senza errori, nonostante ne venga spesso commesso uno importante: la cultura dell'accessibilità non viene diffusa come dovrebbe. Chi fa educazione verso i giovani, ma pure nei confronti dei meno giovani, oltre che di educazione civica dovrebbe parlare pure di accessibilità, che rappresenta un grande valore. In città, tutti dovranno poter usufruire di questa bella iniziativa".