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Bancari e pensionati in campo per contrastare le truffe agli anziani

di Michele Varì

Vertice in prefettura: molti i colpi sventati, ma ancora troppi vanno a segno

I bancari, ma anche i pensionati, e le forze di polizia: solo se si uniscono le forze si possono contrastare i truffatori porta a porta che derubano gli anziani soli nelle loro case. Il numero dei reati è sempre molto, troppo, alto, come raccontano le statistiche.

A parlare sono anche i mattinali di polizia e carabinieri: quasi ogni giorno vengono messe a segnoo sventate truffe in casa. Finti tecnici, finti avvocati, finti agenti o carabinieri. Ogni pretesto è buono per indurre un anziano solo dai rifletti lenti ad aprire la porta. Le vittime sono tante, inevitabilmente, in una città anziana dove il 28% dei cittadini è over 65.

Per fare il punto su quello che da tutti viene definito uno dei reati più odiosi perchè oltre a rubare soldi e preziosi ruba anche la dignità degli anziani, che quando si accorgono di essere stati presi in giro spesso entrano in una crisi da cui non sempre si riprendono. Di questo si è parlato nella prefettura di Genova nel corso di un incontro coordinato dal prefetto Carmen Perrotta intitolato "Uniamo le forze contro le truffe" e a cui hanno preso parte gli assessori alla sicurezza di Regione Liguria e del Comune di Genova, i vertici provinciali delle forze di polizia e i rappresentanti di Abi (l'Associazione Bancari italiani) e di Anap (l'Associazione Nazionale Anziani e Pensionati). Fra le iniziative decise anche quella prevista in occasione della manifestazione "Stile Artigiano" organizzata da Confartigianato con Regione Liguria e in programma il prossimo 9 novembre in piazza de Ferrari. Quel giorno saranno allestiti stand dedicati alla divulgazione, a cura di tutte le forze di polizia, dei più utili suggerimenti di prudenza e di cautela per sfuggire a ogni potenziale situazione di pericolo in cui è possibile imbattersi quotidianamente.

"Un'occasione importante - ha detto il prefetto Perrotta - per dare continuità e incisività ad un'azione che, senza arretramenti, è orientata a rafforzare la conoscenza e la consapevolezza, specialmente da parte di chi è più avanti negli anni, delle principali situazioni di rischio e dei metodi per evitare di incorrere in criminosi e subdoli raggiri.

In questo contesto sono tutt'ora in corso presso numerose filiali dei principali istituti di credito una serie di incontri tematici diretti agli operatori bancari, programmati in collaborazione con ABI e Banca d'Italia, sullo specifico tema della gestione in sicurezza, da parte degli anziani, dei servizi bancari.