Autostrade, Tomasi: "Esenzione per alcune tratte a Genova, lavori finiti entro il 30 giugno"

di Redazione

Ecco il piano di riduzione o gratuità dei pedaggi sulle tratte genovesi

"Andremo a raddoppiare la forza lavoro, contiamo di avere 800 persone solo nella zona delle gallerie con l'impegno di chiudere il programma dei lavori il 30 giugno" - lo ha detto Roberto Tomasi, ad di Autostrade oggi a Genova - "Ovviamente abbiamo ancora in programma delle ispezioni importanti e terremo aggiornata la Regione e il Prefetto sull'avanzamento delle attività. Non possiamo nascondere che l'impatto sul traffico ci sarà, lavoreremo 7 giorni su 7 h24. Stiamo accelerando quanto più possibile."

Novità sono previste anche sui pedaggi: "Sul piano delle tariffe partiranno delle agevolazioni per tutti i residenti della Liguria - continua Tomasi - Usciremo con un piano, in modo tale che ci sia l'esenzione totale per alcune tratte nella zona di Genova. Il piano nasce da un obiettivo duplice: la qualità delle manutenzioni e la sicurezza. Anche il piano delle agevolazioni è stato concordato dalla ministra De Micheli al fine di non gravare ulteriormente sul sacrificio richiesto alla popolazione ligure in un momento in cui la circolazione autostradale è sacrificata."

Il piano condiviso "nasce da un duplice obiettivo che si è dato il ministero: qualità della manutenzione e sicurezza delle infrastrutture da un lato, attuare gli interventi per garantire la sicurezza con il minore impatto possibile, dall'altro. Anche il piano di agevolazione tariffarie è stato voluto dal ministro, per non gravare ulteriormente sul sacrificio chiesto alla popolazione ligure". Lo ha detto Placido Migliorino, ingegnere del Mit, al termine della presentazione da parte di Aspi del Piano di intervento 'Gallerie' in Regione Liguria. "I lavori non sono stati fatti prima perché, a valle del crollo nella galleria Bertè, è stato necessario da gennaio ad aprile definire i criteri di indagine, un catalogo di difetti da andare a ricercare e, conseguentemente, gli interventi di ripristino. I lavori potevano partire solo dopo la definizione delle procedure, che è stata ultimata ad aprile: il lockdown non c'entra nulla. Definito che cosa si doveva fare, sono partiti i lavori ufficiali". A oggi, ha detto Migliorino "siamo arrivati a capire che su 285 gallerie della rete ligure, 36 sono state chiuse per problemi. Entro il 30 giugno le criticità riscontrate saranno risolte. Abbiamo in corso ulteriori indagini che statisticamente potranno portarci a tre, quattro chiusure ulteriori con interventi che non incideranno se non puntualmente sulla circolazione regionale".

Nello specifico, il piano di Autostrade prevede l'esenzione totale dal pedaggio in A12 fra il casello di Lavagna e l'allacciamento con l'A7, in A10 tra Varazze e Genova Aeroporto, in A26 tra Ovada e la A10 e in A7 tra Vignole Borbera e Genova Ovest (ovviamente, in entrambe le direzioni). Rimarrà attivo lo sconto del 30% sul pedaggio fra i caselli di Lavagna e Sestri Levante (in entrambe le direzioni) ma la vera novità è la gratuità totale delle tratte fra Ovada e l'allacciamento A26 per tutti i veicoli in transito, così come sulle tratte comprese fra i caselli di Bolzaneto, Genova Ovest e Genova Est. Su queste tratte, non sarà dovuto alcun pedaggio, indipendentemente che si tratti di veicoli in transito o in entrata da uno di questi caselli.