Autostrade, mancati controlli nelle gallerie: indagato il direttore della Liguria

di Redazione

A Mirko Nanni contestato il reato di omissione di atti d'ufficio. Intanto un'altra mattinata di passione sul nodo genovese

Proseguono i disagi sulle autostrade della Liguria. Code e rallentamenti hanno caratterizzato anche questo mercoledì, con tanti genovesi che hano aproffittato del giorno di festa per rraggiungere le riviere. I tanti cantieri presenti sulla rete autostradale causano inevitabilmente gravi disagi. Sono venti ancora le gallerie chiuse per problemi strutturali in Liguria. 

I pm della procura di Genova Walter Cotugno e Stefano Puppo hanno notificato a Mirko Nanni, direttore di Tronco di Genova, un avviso di garanzia con invito a comparire. Ad annunciarlo è il Secolo XIX. Il dirigente di Autostrade per l'Italia dovrà fare chiarezza sui controlli effettuati nei tunnel e nelle gallerie della Liguria. Al direttore di Tronco viene contestato il reato di omissioni di atti d'ufficio. 

Il nuovo avviso di garanzia è il primo ricevuto dalla nuova dirigenza di Aspi a seguito del crollo del ponte Morandi. Le indagini proseguono e se il reato contestato venisse accertato sarebbe ancora più grave. Significherebbe che la lezione impartita dal crollo del 14 agosto 2018 non è servita da lezione e che le modalità di gestione dei controlli di Aspi non sono cambiate.

Oggi una mattinata di passione sulle autostrade del nodo genovese per i cantieri e lo spostamento nelle riviere in un giorno di festa per la città. In A12, Genova-Livorno, in direzione Rosignano, coda di cinque chilometri tra Recco e Rapallo e code tra Genova Nervi e Recco. In A26, Genova-Gravellona Toce in direzione Genova, due chilometri di coda tra il bivio A26/Diramazione A7 Milano-Genova e Masone. Ripercussioni anche sull'Aurelia in direzione ponente e sul traffico cittadino in uscita.