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Esplosione in Iraq. Il sindaco della Spezia: "Ferita intera comunità"

di Redazione

Il presidente del consiglio regionale ligure Piana esprime solidarietà ai feriti

Esplosione in Iraq. Il sindaco della Spezia: "Ferita intera comunità"

Bocche cucite al Comsubin, a Le Grazie (Porto Venere), sui tre incursori feriti in Iraq. La giornata scorre apparentemente come tutte le altre all'interno della storica base del Varignano, dove il raggruppamento subacquei e incursori Teseo Tesei è guidato dal contrammiraglio Massimiliano Rossi. Ma è facile pensare che tra i commilitoni ci sia apprensione e sgomento.

La comunità portovenerese esprime la "vicinanza alle famiglie degli incursori e a questa realtà importante sul nostro territorio, con la quale collaboriamo per diverse attività" spiega il sindaco Matteo Cozzani, che raggiunto telefonicamente si dice "molto colpito, l'intera comunità è ferita da questa triste notizia. Ci stringiamo in un abbraccio alle famiglie di questi ragazzi, molto giovani. Li aspettiamo presto a casa". Il sindaco conferma di aver portato solidarietà al raggruppamento attraverso il responsabile delle relazioni esterne. "C'è tanto sconforto" conclude Cozzani

Anche il presidente del Consiglio regionale Alessandro Piana esprime la solidarietà e la vicinanza di tutta l'Assemblea legislativa della Liguria ai cinque militari italiani rimasti feriti ieri nel Kurdistan iracheno.

"Rinnoviamo la nostra riconoscenza e la nostra gratitudine agli uomini delle forze speciali rimasti coinvolti nell'attentato avvenuto ieri nella zona di Kirkuk. Il nostro pensiero va, inevitabilmente, anche a tutti gli altri soldati dell'esercito italiano che da tempo sono impegnati in missioni per sconfiggere i terroristi islamici. Questa volta - aggiunge - l'aggressione ha lambito anche la Liguria perché tre dei cinque ragazzi feriti fanno parte delle forze speciali del Gruppo operativo incursori della Marina militare del Comsubin, che ha sede nello spezzino". Piana ricorda anche il sanguinoso attentato avvenuto a Nassiriya, di cui domani ricorre il 19/o anniversario: "Non dobbiamo mai dimenticare il coraggio, lo spirito di abnegazione e il senso del dovere che animano i nostri militari impegnati in piani internazionali di pace nel medio oriente. E' un contributo silenzioso e fondamentale per tutelare popolazioni indifese esposte a guerre spesso fratricide. Onore ai nostri ragazzi!".