Attentato ai militari italiani in Iraq: 5 feriti, 3 sono del Comsubin della Spezia

di Redazione

Nessuno rischia la vita. Svolgevano addestramento contro l'Isis per le forze irachene

Attentato ai militari italiani in Iraq: 5 feriti,  3 sono del Comsubin della Spezia

Attentato esplosivo contro militari italiani in Iraq: cinque i feriti, di cui tre in gravi condizioni ma non in pericolo di vita. Ma uno ha subito amputazioni a una gamba.

I feriti sono Marco Pisani, Paolo Piseddu, Andrea Quarto, Emanuele Valenza, Michele Tedesco.

L'attentato, riferisce lo Stato maggiore della Difesa, è avvenuto in mattina a Kirkuk quando un ordigno esplosivo rudimentale è esploso al passaggio di un team misto di Forze speciali italiane in Iraq.

Il team stava svolgendo attività di addestramento in favore delle forze di sicurezza irachene impegnate nella lotta all'Isis. Tre sono incursori della Marina del Comsubin della Spezia, due sono del Col Moschin dell'Esercito.

L'ambasciatore italiano in Iraq Bruno Antonio Pasquino, nel corso di un collegamento con RaiNews24, ha riferito che domani si avranno maggiori informazioni sullo stato di salute dei cinque feriti, ora ricoverati in ospedale a Baghdad. "Poi, il prima possibile a seconda delle loro condizioni, verrà organizzato il loro ritorno in Italia".

La Procura di Roma intanto ha aperto un fascicolo per attentato con finalità di terrorismo e lesioni gravissime. L'indagine è coordinata dall'aggiunto con delega all'antiterrorismo Francesco Caporale.

Il 12 novembre, tra soli due giorni, ricorre il 16esimo anniversario dell'attentato di Nassiriya del 2003, in cui morirono 19 italiani.

Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, "segue con attenzione l'evolversi della situazione".

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso "solidarietà", mentre il premier Giuseppe Conte "continua a seguire costantemente e con attenzione la situazione".
    Solidarietà è stata espressa dal governatore Toti e dai parlamentari della Lega Rixi e Pucciarelli