Assoporti-Anpar, accordo per promuovere l'uso di materiale riciclato nelle costruzioni in porto

di Edoardo Cozza

Con quest’accordo Anpar si impegna a supportare Assoporti nella diffusione delle migliori pratiche in termini di economia circolare

Assoporti-Anpar, accordo per promuovere l'uso di materiale riciclato nelle costruzioni in porto

È stato siglato oggi l’accordo tra le Associazioni ASSOPORTI (l’Associazione delle Autorità di sistema portuale italiane) e ANPAR (Associazione Nazionale Produttori Aggregati Riciclati) volto a promuovere l’utilizzo di materie riciclate nelle attività di costruzione che si sviluppano all’interno dei porti italiani.

Con quest’accordo ANPAR si impegna a supportare ASSOPORTI nella diffusione delle migliori pratiche in termini di economia circolare, mettendo a disposizione delle AdSP le competenze tecniche delle proprie aziende per facilitare la comprensione delle possibilità e dei vantaggi derivanti dall’utilizzo di materiali provenienti da trattamenti di recupero e riciclo, nonché nell’identificazione di possibili soluzioni concrete, con specifico riferimento agli aggregati riciclati provenienti dal trattamento di rifiuti inerti.

Le due Associazioni hanno concordato sull’opportunità di organizzare occasioni di informazione e confronto sui territori in modo da divulgare i vantaggi e gli aspetti ambientali positivi legati all'impiego di materie e prodotti secondari al posto di materie vergini.

ASSOPORTI e ANPAR condivideranno, inoltre, informazioni e proposte utili ad individuare possibili sinergie, azioni e programmi congiunti per il conseguimento degli obiettivi in termini di economia circolare.

Per la nostra Associazione si tratta di una partnership strategica”, ha evidenziato il Presidente ANPAR - Paolo Barberi, “che ha l’obiettivo di promuovere progetti e sviluppare il mercato degli aggregati riciclati all’interno degli hub portuali del Paese, grazie alla condivisione di conoscenze, prodotti, servizi e tecnologie innovative, nonché attraverso un’azione di informazione e formazione che porrà le autorità portuali italiane all’avanguardia tra le grandi stazioni appaltanti europee, nell’attuazione delle politiche di economia circolare”.

L’economia circolare è al centro delle azioni della portualità e con quest’accordo ci auspichiamo di rafforzare questo concetto fornendo una nuova opportunità a tutte le AdSP, “ ha commentato il Presidente di Assoporti Rodolfo Giampieri, a margine della sottoscrizione, “I porti sono importanti infrastrutture del nostro Paese e ci auspichiamo che il documento di oggi favorisca ancora di più il necessario dialogo con incontri tecnici dedicati alla materia.”