Arcidiocesi di Genova: nuove 'Fraternità di Parrocchie' a Recco e Quarto e cambi di incarico per i parroci

di R.S.

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La principale novità riguarda il Vicariato di Recco-Uscio-Camogli, dove da tempo era emersa l’esigenza di una revisione dell’assetto pastorale

Arcidiocesi di Genova: nuove 'Fraternità di Parrocchie' a Recco e Quarto e cambi di incarico per i parroci

Prosegue il percorso di riorganizzazione pastorale dell’Arcidiocesi di Genova con la costituzione di nuove Fraternità di Parrocchie e il conseguente riassetto degli incarichi pastorali in alcuni vicariati del territorio. L’annuncio è stato diffuso dall’Ufficio Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi, in attesa della pubblicazione ufficiale dei decreti della Cancelleria Arcivescovile.

La principale novità riguarda il Vicariato di Recco-Uscio-Camogli, dove da tempo era emersa l’esigenza di una revisione dell’assetto pastorale. Diverse parrocchie della zona si trovano infatti in una fase di transizione: Nostra Signora delle Grazie di Megli è rimasta senza parroco dopo una rinuncia, Santa Margherita di Testana è interessata da importanti lavori di restauro e San Rocco di Recco è attualmente amministrata dall’Economo diocesano. Inoltre, il parroco di Sant’Ambrogio di Uscio e San Pietro Apostolo di Avegno aveva manifestato da tempo la volontà di lasciare la guida pastorale delle comunità.

Per rispondere a queste esigenze, l’arcivescovo ha deciso di costituire una nuova Fraternità di Parrocchie secondo il modello delineato nella Lettera Pastorale diocesana. Dopo un primo confronto con don Giuseppe Guastavino, parroco di San Giovanni Battista di Recco e rettore di Nostra Signora del Suffragio, l’incarico è stato affidato a monsignor Massimo Marasini, attuale parroco di San Giuseppe di Priaruggia e Santa Maria della Castagna, che ha accettato la nuova missione pastorale.

La nuova realtà ecclesiale sarà guidata da un’équipe composta da monsignor Marasini in qualità di moderatore, affiancato da un aiuto pastorale, da un diacono cooperatore e da una comunità religiosa. Continueranno inoltre a collaborare don Arturo Rampollo, vicario territoriale, e dom Francesco Beda Maria Pepe, priore del monastero di San Prospero.

Nel territorio del vicariato continueranno il proprio ministero anche don Pasquale Revello a Polanesi, don Antonio Servetto, già parroco di San Rocco di Recco, don Michele Marconcini a Vexina, don Guido Salluard nelle parrocchie di Calcinara, Salto di Avegno e Terrile e don Giancarlo Danami a Cassanesi, Piandeipreti e Tribogna. Sul versante di Camogli resteranno invece don Danilo Dellepiane, parroco di Santa Maria Assunta, don Francesco Marra, rettore del Santuario del Boschetto, e don Davide Casanova, parroco di San Michele Arcangelo in Ruta e San Rocco di Camogli.

Il trasferimento di monsignor Marasini comporta novità anche nel Vicariato di Quarto. Qui la guida della Fraternità di Parrocchie composta da San Gerolamo, San Giovanni Battista, Santi Angeli Custodi di Quarto, San Giuseppe di Priaruggia e Santa Maria della Castagna sarà affidata a don Stefano Bisio, che assumerà il ruolo di moderatore della cura pastorale.

Al suo fianco opererà don Roberto Fiscer come aiuto pastorale. La Fraternità continuerà inoltre a essere animata da don Adriano Olcese, don Enrico Costigliolo e don Giuseppe Bernardini, con il servizio del diacono cooperatore Riccardo Arancio e la collaborazione del diacono Carlo Polazzini.

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