Arcelor Mittal, l'azienda convoca rsu e sindacati

di Marco Innocenti

I lavoratori hanno ricordato il collega Giuseppe Terramagra con uno striscione: "Ciao Giuse"

Qualcosa sembra iniziare a sbloccarsi nel braccio di ferro tra Arcelor Mittal e lavoratori. I vertici dell'azienda, infatti, hanno convocato per le ore 10 le rsu e i sindacati per un incontro che potrebbe essere il primo passo verso una mediazione. Dopo il fallimento del vertice di inizio settimana, alla presenza del prefetto, del presidente della Regione Toti e del sindaco Bucci, e lo sciopero a singhiozzo proclamato ed attuato ieri con il presidio costante davanti ai cancelli dello stabilimento, era arrivata la minaccia da parte del colosso franco-indiano di mettere in cassa integrazione tutti i lavoratori del polo di Cornigliano. Stamani, all'improvviso, questa convocazione: ora resta da capire quali saranno le comunicazioni che l'azienda vorrà presentare ai propri lavoratori.

In attesa di conoscere i risultati dell'incontro, i lavoratori hanno confermato il presidio davanti ai cancelli d'accesso allo stabilimento in un'atmosfera resa più triste dalla notizia, confermata nel pomeriggio di ieri, del ritrovamento del corpo ormai senza vita del collega Giuseppe Terramagra. L'uomo, 46enne manutentore tornitore, lascia una moglie e una figlia ed era uno dei lavoratori in cassa integrazione. E' stato ricordato dai colleghi in sciopero con uno striscione appeso ai cancelli dell'azienda con una scritta molto semplice: "Ciao Giuse".