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Arcelor Mittal, il comunicato di Cornigliano: "Vogliamo un futuro"

di Redazione

L'Rsu dell'ex Ilva ha pubblicato un comunicato sul dissesto dello stabilimento genovese

L'RSU di Arcelor Mittal Genova ha pubblicato una richiesta urgente di incontro con le istituzioni per fare il punto sulla situazione dello stabilimento di Cronigliano.
 
"In questa complecata fase di gestione degli accordi con Arcelor Mittal a livello nazinoale, i lavoratori continunao a adoperarsi per garantire la marcia degli impianti e la produzione.
 
Questo avviene, per il grande senso di responsabilità che abbiamo sempre dimostrato negli anni ma, nonostante il nostro impegno, nell'ultimo periodo la gestione delle criticià risultano insostenibili:
 
- Le manutenzioni continuano ad eseguire operazioni senza ricambi adeguati, improvvisando gli interventi con la carenza di mezzi e attrezzature.
- La torneria cilindri continua a lamentare condizioni di lavoro con attrezzature non idonee e pratiche operative ancora in elaborazione, non divulgate agli operatori.
- Reparto imballi segnala anomalie di funzionamento di macchinari, esecuzione final check (su cui stiamo ancora aspettando la convocazione come da intese sottoscritte il 18/10/2019) con conseguenti rallentamenti dele operazioni, questo gravando sul lavoro degli addetti, che si tramuta in stress durante il turno.
- Linee del ciclo latta e zincature hanno bisogno di investimenti urgenti.
- Riscontriamo emergenza negli scantinati del decatreno, taf1, taf2, ricottura e temper per continui guasti alle pompe che non vengono sostituite con conseguente fermo impianti.
- Mancanza di materiale, questo comporta cambi di turni e ferie forzate che vengono comunicate con inadeguate tempistiche.
 
Queste situazioni gravano sulle prospettive future, sull'incolumità dei lavoratori e la continuità produttiva del nostro stabilimento. Pretendiamo un incontro, atto a verificare lo stato del sito genovese, siamo stufi di rimanere gli unici attori che rispettano le regole e gli accordi.
 
A Genova chiediamo il rispetto degli accordi e la tutela dei lavoratori, perché vogliamo garantire un futuro al nostro stabilimento e alla siderurgia genovese."