Anche Genova avrà la sua commissione antimafia

di Claudio Baffico

Genova compie un primo passo verso la nascita di una Commissione speciale antimafia, dedicata anche a anticorruzione, trasparenza, riutilizzo sociale dei beni confiscati ed educazione alla legalità. La proposta ha affrontato il suo primo passaggio in Consiglio comunale, aprendo il percorso che potrebbe portare all'istituzione del nuovo organismo consiliare.

 

L'iniziativa è stata presentata dal consigliere Filippo Bruzzone della Lista Civica Silvia Salis Sindaca ed è sostenuta anche da Sara Tassara (Lista Civica Silvia Salis Sindaca), Edoardo Marangoni (Partito Democratico), Marco Mesmaeker (Movimento 5 Stelle) e Lorenzo Garzarelli (Alleanza Verdi Sinistra).

 

La proposta punta a dotare Palazzo Tursi di uno strumento dedicato alla prevenzione delle infiltrazioni mafiose, al contrasto della corruzione, al rafforzamento della trasparenza amministrativa e alla diffusione della cultura della legalità, con un'attenzione particolare ai comparti ritenuti maggiormente esposti ai rischi, come appalti pubblici e opere pubbliche.

 

Secondo i promotori, il contrasto alla criminalità organizzata non può limitarsi all'azione della magistratura, ma deve svilupparsi anche attraverso attività di prevenzione, monitoraggio e collaborazione tra istituzioni, società civile e realtà del territorio.

 

Tra i compiti della futura Commissione rientreranno lo svolgimento di indagini conoscitive sui fenomeni mafiosi e corruttivi, anche in ambito elettorale, l'organizzazione di audizioni con esperti, rappresentanti istituzionali e associazioni, oltre alla formulazione di proposte rivolte alla Giunta comunale e al monitoraggio delle politiche adottate dal Comune per il contrasto alla criminalità organizzata e alla corruzione.

 

Uno dei punti centrali riguarda il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie. La Commissione lavorerà in sinergia con l'Osservatorio comunale dedicato per favorire la destinazione degli immobili sottratti alle organizzazioni criminali a progetti con finalità sociali e di pubblico interesse.

 

L'organismo opererà inoltre in collaborazione con il Responsabile comunale della prevenzione della corruzione e della trasparenza, con la Commissione Antimafia della Regione Liguria e con la Consulta sul gioco d'azzardo e la ludopatia, promuovendo il dialogo con scuole, associazioni e realtà impegnate nella promozione della legalità.

 

In caso di approvazione definitiva, la Commissione speciale antimafia sarà composta da rappresentanti di tutti i gruppi presenti in Consiglio comunale, resterà in carica fino alla conclusione dell'attuale mandato amministrativo e presenterà periodicamente una relazione sull'attività svolta all'assemblea cittadina.

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