Amici di Paganini, Iovino: "Nonostante le difficoltà, in programma una serie di eventi per ottobre"

di Redazione

Il presidente dell'associazione: "L'omaggio a Paganini è un auspicio per la ripresa del settore"

"La cultura va avanti con grande fatica a causa della chiusura dei teatri e per la mancanza di un contatto diretto con il pubblico - afferma Roberto Iovino, presidente dell'associazione "Amici di Paganini" -, però il cd di Francesca Dego, il suo entusiasmo, il coinvolgimento di uno strumento come Il Cannone prendiamolo come un auspicio per dei tempi migliori che spero possano arrivare presto".

Prossimi eventi nel nome di Niccolò Paganini. "Stiamo lavorando per organizzare una serie di eventi per ottobre, ci sarà il "Paganini Genova Festival" alla sua quinta edizione, torna il "Premio Paganini" atteso in maniera particolare, siamo alla sua 56ma edizione e poi fra premio e festival ci saranno varie iniziative tra cui Francesca Dego che si sta sempre più legando, e ne siamo felici, alla nostra città come ambasciatrice alla cultura, terrà una "master class" per giovani violinisti e credo che questo sia un aspetto molto interessante, una giovane artista che trasmette la sua esperienza alle giovani leve che si stanno affacciando al mondo del concertismo. Poi ci sarà un concegno internazionale con il Centro Paganini che abbiamo realizzato e costituito in via Garibaldi.

Per ripartire in sicurezza lei cosa chiede al governo? "Chiedo che si riaprano i teatri con quelle procedure e con quelle attenzioni che erano già state stabilite e collaudate. Non capisco perchè i teatri, che sono sotto tutti i punti di vista dei luoghi sicuri, per il distanziamento che era già stato stabilito, e l'utilizzo obbligatorio e giusto delle mascherine, ecc debbano essere sacrificati quando troviamo sempre gente che si affolla da altre parti, vedo scene di tifosi davanti agli stadi che francamente non mi piacciono e invece un mondo come quello della cultura che lo si sta soffocando in unamaniera davvero tremenda.