Alluvione Genova 2011, il padre di Serena Costa: "Viviamo quotidianamente il nostro lutto"

di Alessandro Bacci

Marco Costa: "Tante volte siamo tutti presi dalla frenesia e non pensiamo ai disastri che ci sono stati e alle persone che non ci sono più"

Alluvione Genova 2011, il padre di Serena Costa: "Viviamo quotidianamente il nostro lutto"

Genova ricorda le vittime dell'alluvione del 2011. In quel tragico 4 novembre sei persone persero la vita. Tra di loro anche la 19enne Serena Costa che era uscita di casa per andare a prendere il fratello in uscita da scuola. La furia dell'acqua travolse la ragazza non lasciandole scampo. 

A distanza di dieci anni Marco Costa, il padre, torna a parlare di quella tragedia: "È una vicinanza della città che fa piacere, apre un po' il cuore. Tante volte siamo tutti presi dalla frenesia e non pensiamo ai disastri che ci sono stati e alle persone che non ci sono più. Noi viviamo quotidianamente il nostro lutto ma è giusto che le persone vadano avanti con la propria vita. Io vedo positivo, c'è sempre qualcuno che brontola ma penso che tanta gente abbia capito che quando c'è l'allerta bisogna stare attenti e soprattutto le istituzioni lo hanno capito. Come sempre si è dato tanta responsabilità alle persone, quando invece le persone non conoscevano il rischio. Devono essere le istituzione a essere presenti e continuare a martellare e segnalare questi pericoli in modo che la popolazione impari.”