Albisola, fatta brillare la bomba da 600 libbre rinvenuta in mare

di Redazione

La Marina Militare e la Guardia Costiera hanno messo in sicurezza la zona, il video della spettacolare esplosione

Dal 23 al 26 agosto 2020 la Marina Militare ha condotto una delicata operazione di bonifica subacquea nelle acque antistanti la località di Albisola Superiore (Savona). Tale operazione ha permesso di neutralizzare una bomba di aereo da 600 libbre, grazie alla cornice di sicurezza assicurata dalla Guardia Costiera di Savona, comandata dal capitano di vascello Francesco Cimmino.

L’intervento d’urgenza, disposto dalla prefettura di Savona a seguito della segnalazione da parte di un privato cittadino circa la presenza in mare di un oggetto riconducibile ad ordigno esplosivo, ha permesso di identificare e riconoscere una bomba di aereo inesplosa risalente alla seconda guerra mondiale. L’ordigno è stato rinvenuto alla profondità di 4 metri ed a una distanza dalla costa di circa 100 metri. I palombari del gruppo Operativo Subacquei del Comsubin lo hanno rimosso dal fondo e trasportato nella zona di sicurezza, individuata dalla competente autorità marittima, dove hanno provveduto a neutralizzarlo attraverso le consolidate procedure in uso tese a preservare l’ecosistema marino.

L'attività di ripristino delle condizioni di sicurezza delle acque italiane, svolta dai palombari del Comsubin, ha permesso di rimuovere dal mare un pericoloso ordigno ad alto esplosivo, ripristinando così la navigazione e la balneazione in queste aree della Liguria.

Occorre ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti simili, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento alla locale Capitaneria di Porto o alla più vicina stazione dei Carabinieri, così da consentire l’intervento dei palombari al fine di rispristinare le condizioni di sicurezza del nostro mare”