Aggiornamento del piano comunale di Protezione Civile. Salis: "Colta a pieno la nostra preoccupazione"
di Redazione
1 min, 10 sec
Un tavolo con Comune di Genova e Regione Liguria, coordinato dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile per lavorare insieme all’aggiornamento del Piano comunale di Protezione Civile, introducendo nuove misure necessarie a contemperare i rischi relativi alle frane e alle opere di contenimento, con particolare riferimento alle zone abitate e collinari della città. È quanto concordato stamattina nel corso dell’incontro a Roma tra la sindaca di Genova e il capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile. L’incontro è avvenuto in seguito alla richiesta della prima cittadina per fare il punto sull’emergenza e le situazioni di rischio idrogeologico di Genova. Il Dipartimento coinvolgerà, inoltre, i suoi centri di competenza per l’analisi interferometrica satellitare del territorio comunale, volta a individuare le aree di deformazione del territorio e certificare le priorità di intervento, e per quella del reticolo idrografico.
"Ringrazio il dipartimento nazionale di Protezione civile e il suo capo per aver colto a pieno a la nostra preoccupazione e la specificità del caso genovese - afferma la sindaca di Genova - accogliamo con grande favore e riconoscenza la disponibilità a mettere disposizione le loro strumentazioni all’avanguardia: le rigorose analisi tecniche ci permetteranno di certificare un elenco di priorità di intervento e individuare gli strumenti finanziari necessari per progettare e realizzare le opere di messa in sicurezza della città".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Amt, prorogate fino a giugno le misure protettive
17/03/2026
di Claudio Baffico
Zone 30: si parte. Curiosità per l'avvio in piazza Baracca, via Burlando e Nervi
16/03/2026
di Claudio Baffico
Reg4IA, Castanini (Liguria Digitale): "L'intelligenza artificiale può cambiare sanità e giustizia, ora dobbiamo guidarla"
16/03/2026
di Luca Pandimiglio

