Aeroporti 2030 incontra il ministro Garavaglia: "Il nostro settore è strategico"

di Edoardo Cozza

Il presidente Alfonso Celotto, accompagnato dai consiglieri Ivan Bassato e Veronica Pamio, ricevuto dal rappresentante del governo: affrontati tanti argomenti

Aeroporti 2030 incontra il ministro Garavaglia: "Il nostro settore è strategico"

Aeroporti 2030, l'associazione che riunisce gli aeroporti di Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Venezia, Treviso, Verona, Brescia, rappresentata dal presidente Alfonso Celotto e dai Consiglieri Ivan Bassato e Veronica Pamio, è stata ricevuta dal Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, per discutere dei temi legati alle riaperture ed alla necessità di supportare e favorire la ripartenza del settore aereo.  Un momento per ribadire quanto il settore sia componente essenziale della filiera del turismo nel nostro Paese.

L'incontro è stato occasione "per confrontarsi sull'imminente entrata in vigore del nuovo sistema di frontiera denominato "Entry/Exit System (EES)", operativo dal mese di ottobre 2022, che prevede la registrazione in modo informatizzato dei dati identificativi di tutti i viaggiatori provenienti da Paesi terzi, con acquisizione anche dei dati biometrici (impronte digitali e immagini del volto)", evidenzia Aeroporti 2030. "Il Ministro Garavaglia ha confermato l'importanza strategica del comparto aereo per il nostro Paese ed ha preso piena consapevolezza dell'urgenza di adottare provvedimenti che ne accelerino la ripartenza e che favoriscano la competitività del sistema aeroportuale nazionale", ha aggiunto.

L'Associazione ha espresso "grande apprezzamento per le recenti dichiarazioni del ministro e del Governo che hanno annunciato un calendario di riaperture ed ha riaffermato che la programmazione è fondamentale per il comparto aereo". Per il presidente dell'Associazione, Alfonso Celotto, "il nuovo sistema di controlli riveste importanza strategica per le operazioni di Polizia di frontiera e contribuirà ad innalzare gli standard di sicurezza. Per questo è fondamentale portare avanti un proficuo confronto con le Istituzioni al fine di implementare tale sistema senza penalizzare gli scali italiani".