Addio al maestro Ennio Morricone: il suo ultimo regalo dedicato alle vittime di ponte Morandi

di Redazione

Scompare a 91 anni il celebrato autore di più di 500 colonne sonore, da "C'era una volta in America" a "Mission"

Il maestro Ennio Morricone si è spento nella notte nella sua casa di Roma all'età di 91 anni. Nella sua decennale carriera il compositore, nato nella Capitale nel 1928, ha creato più di 500 colonne sonore, senza rinunciare a incursioni nella musica pop degli anni 60 e nelle sperimentazioni musicali.

Ennio Morricone è stato uno dei musiscisti più celebrati e ambiti della cinematografia americana, in particolare del mitico filone "spaghetti western", componendo  brani iconici che hanno segnato l'immaginario collettivo di intere generazioni, come le colonne sonore dei film di Sergio Leone"Per un pugno di dollari", "Il buono, il brutto e il cattivo". Sue anche le  indimenticabili melodie di "C'era una volta in America" e "Mission".

Il suo successo gli è valso una stella sulla famosa "Walk of Fame" di Los Angeles e un Oscar alla carriera nel 2007. L'ultimo successo hollywoodiano arriva nel 2016, quando viene premiato per la colonna sonora del film di Quentin Tarantino (suo grandissimo fan) "The Hateful Eight". 

A gennaio di quest'anno aveva ricevuto in Senato il premio alla carriera dalla presidente Elisabetta Casellati.  Questo uno dei suoi ultimi commenti pubblici durante il lockdown, in un video indirizzato al pubblico dell' Accademia Nazionale di Roma: ''Io credo che la prossima stagione sarà bellissima. Ci vedremo nella grande Sala di Santa Cecilia. Ora state a casa''.

Sarà 'Tante pietre a ricordare', il brano per orchestra, coro e voce bianca che il maestro Ennio Morricone ha composto, in memoria delle vittime del crollo del Ponte Morandi, a essere eseguito dall'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova la sera prima dell'inaugurazione del nuovo ponte progettato da Renzo Piano. La composizione, della durata di 4 minuti, estremamente evocativa e commovente, è l'ultima partitura completata dal Maestro, scomparso poche ore fa.

"Con la scomparsa del maestro Ennio Morricone - ha detto il sindaco di Genova e commissario straordinario per la ricostruzione Marco Bucci - se ne va un pezzo importante della storia della musica mondiale. Ho avuto il piacere e l'onore di potermi confrontare con lui direttamente, perché il maestro ha voluto regalare alla città un brano dal titolo: 'Tante pietre a ricordare', dedicato alle vittime del Ponte Morandi. A nome mio e di tutti i genovesi, esprimo alla famiglia Morricone le più sentite condoglianze per la perdita del Maestro, simbolo della musica italiana nel mondo".

"La memoria del maestro - ha aggiunto l'assessore alla cultura Barbara Grosso - vivrà nella sua musica e rimarrà nel cuore dei genovesi ogni volta che ascolteranno il brano 'Tante pietre a ricordare'". "La generosità con cui accolse, qualche mese fa, la proposta del Teatro Carlo Felice di Genova e del Comune di Genova a comporre un brano per l'inaugurazione del nuovo ponte - ricorda il sovrintendente del Carlo Felice Orazi - è la migliore testimonianza di quale grande uomo egli fosse, impegnandosi subito nella nuova composizione, dal titolo 'Tante pietre a ricordare', per orchestra, coro e voce bianca, interessandosi di ogni particolare fino all'ascolto personale di ogni voce del Coro delle Voci Bianche del Teatro. Un segno, questo, che fino all'ultimo il Maestro Morricone ha dimostrato con semplicità di associare alla grandezza dell'artista una costante ed ammirabile umiltà".