ACEA: serve una rapida soluzione alla disputa UE-USA per tutelare lavoro e investimenti
di Carlotta Nicoletti
L’Associazione europea dei costruttori di automobili chiede un intervento urgente per scongiurare conseguenze economiche e occupazionali nel settore.
L’Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA) lancia l’allarme sull’escalation delle tensioni commerciali tra Unione Europea e Stati Uniti. Il settore automobilistico europeo, che contribuisce significativamente all’economia statunitense, potrebbe subire pesanti ripercussioni se non verrà trovata una soluzione rapida.
L’impatto economico – Secondo ACEA, le case automobilistiche europee danno lavoro a circa mezzo milione di persone negli Stati Uniti e hanno esportato oltre 750.000 veicoli nel mercato americano solo nel 2024. Gli investimenti nel settore non riguardano solo la produzione, ma anche il sostegno alle comunità locali.
L’appello di ACEA – “Siamo profondamente preoccupati per l’escalation delle tensioni commerciali nel mondo”, ha dichiarato Sigrid de Vries, Direttore generale di ACEA. “Esortiamo i nostri leader a incontrarsi urgentemente per risolvere qualsiasi ostacolo al commercio libero ed equo tra alleati storici e permettere alla relazione UE-USA di prosperare ancora una volta”.
Rischi per il settore – Il settore automobilistico europeo è un pilastro dell’industria manifatturiera, con forti interconnessioni tra i mercati di Europa e Stati Uniti. Un eventuale inasprimento delle restrizioni commerciali potrebbe danneggiare non solo i costruttori, ma anche l’indotto e i consumatori.
Le richieste – ACEA invita le istituzioni europee e americane a trovare un’intesa che garantisca stabilità al settore, evitando danni all’occupazione e alla competitività delle aziende.
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