A passeggio con due cani, ma quello vecchio e malato sparisce nel bosco

di Michele Varì

Mamma e figlia per cercarlo si sono perse: rintracciate dai pompieri

 A passeggio con due cani, ma quello vecchio e malato sparisce nel bosco

 È una storia triste che solo chi ha un animale forse può comprendere appieno: mamma e figlia vanno a fare due passi nei boschi sopra Arenzano con i loro due cani: uno sta bene, l'altro è vecchio e malato, lento. Le padroncine però decidono di portarlo lo stesso nel verde, perchè così hanno fatto sempre e poi a lui piace tanto. Ma dopo qualche ora di passeggiata fra pini e arbusti il cane anziano, contrariamente a tutte le altre volte, quando era sempre tornato, non torna, sparisce del tutto dalla loro vista. Inutile chiamarlo, cercarlo, ci provano per ore. Sino a sfiancarsi, a rimanere senza fiato. Con l'angoscia che sale dentro. Avvertono i familiari, nel caso fosse tornato. Niente. Non si arrendono però, perchè quel cane ormai fa parte della famiglia, molto più di animale, ma anche questo può capirlo solo chi ha un animale, che sa quanto amore può regalare un cane, o anche un gatto, o un altro animale domestico, perchè gli sguardi carichi di dolcezza degli animali che guardano gli umani sembrano tutti uguali.
Le due donne provano anche a intercettarne la posizione del cane sul gps installato sul collare: ma il segnale non è continuo, e sta già facendo buio e pure freddo ed è saggio rientrare. Per qualche minuto perdono l'orientamento, si perdono nel bosco. Avvertono i pompieri, e lassù sul passo della Gava, fra vento e silenzio, fra laghetti scavati nella roccia e segnavia di sentieri che portano dove è facile perdersi, dove Arenzano e il mare sembrano una cartolina, arriva una squadra di pompieri del distaccamento più vicino, da Genova Multedo. Le due donne ritrovano la strada, stanno bene, ma sono affrante, non vorrebbero tornare a casa: perchè il loro vecchio cane malato non si trova. Come cercare un ago in un pagliaio. I pompieri devono tornare in caserma, ci hanno provato, ma non possono più continuare le ricerche perchè è buio e perchè la priorità è salvare vite umane. Mamma e figlia però hanno già deciso: domani all'alba saranno ancora in quei boschi con familiari e tanti amici, volontari: alla ricerca del loro vecchio cane, per loro molto più di cane.

(foto d'archivio)