A Genova oltre 760 persone ancora in vita hanno già 'organizzato' il proprio funerale

di Edoardo Cozza

Lo certificano i dati di Asef, la società partecipata dal Comune. Il dirigente Rossetti: "Anche alcuni under 60 hanno voluto programmare le esequie"

A Genova oltre 760 persone ancora in vita hanno già 'organizzato' il proprio funerale

Sono più di 760 i genovesi che, in vita, hanno deciso di organizzare il proprio servizio funebre attraverso le proposte di Asef, la società partecipata del Comune di Genova che offre la possibilità di stabilire oggi ogni dettaglio del funerale di domani. Lo rende noto la stessa società in una nota spiegando che dal varo del programma, nel 2008, i numeri delle persone che hanno stipulato questo genere di contratto con la partecipata comunale sono andati crescendo inducendo la dirigenza aziendale a rendere i meccanismi contrattuali più agili. Dal varo del programma ad oggi i contratti eseguiti sono stati 284.

Franco Rossetti, dirigente amministrativo e gestionale di Asef spiega: "I genovesi hanno caratteristiche peculiari e, tra queste, una che non si può negare è l'attitudine alla previdenza. E la pandemia ha rafforzato questa tendenza ad organizzare tutto prima. Genova è abitata da molti anziani, anche soli - aggiunge Rossetti -. Giunti ad una certa età, vogliono mettere a posto le cose. Ma non solo: tra le persone che hanno stipulato questo contratto ci sono anche under 60 che hanno voluto programmare anche questo aspetto della loro vita. Invece, tra le persone un po' più avanti con l'età, molti sono coniugi che in coppia firmano il contratto per garantirsi a vicenda e non lasciare incombenze ai figli".

A Genova ci sono circa diecimila trasporti funebri all'anno, operati da tutte le aziende di onoranze funebri. A causa della pandemia, negli ultimi dodici mesi il dato si è lievemente alzato. Dal primo ottobre 2020 al 30 settembre 2021 i trasporti funebri sono stati 10.546 (tra ottobre 2019 e settembre 2020 furono 10140). Di questi, 7.128 trasporti sono finiti in cremazione (67,58%), 1.970 in tumulazione in loculo o tomba di famiglia (18,68 %), 1448 in inumazione in campo comune (13,73%). Il trend rimane costante, con un'incidenza di cremazioni che sfiora il 70 % del totale. Gli utili di Asef vengono in gran parte destinati al Comune che li destina alla manutenzione dei 35 cimiteri del territorio. Altre voci di bilancio riguardano i trasporti gratuiti agli assistiti del Comune, i funerali sociali a prezzi ridotti per i redditi più bassi e interventi in progetti di valore sociale