A fine mese torna l’ora solare: un’ora in più di sonno, le conseguenze sui consumi energetici
di R.S.
I dati di Terna confermano: nel 2024, l’ora legale ha fatto risparmiare 340 milioni di kWh, pari a 75 milioni di euro e ha evitato 160mila tonnellate di CO₂
Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre, alle 3:00, scatterà il ritorno all’ora solare: le lancette andranno spostate indietro di un’ora, regalandoci simbolicamente 60 minuti di sonno in più. Cambierà la luce del giorno: più chiaro al mattino, ma buio prima la sera.
Secondo studi europei, l'organismo umano si adatta più facilmente a questo passaggio rispetto all'introduzione dell'ora legale in primavera. Tuttavia, il tema resta controverso. C’è chi chiede di abolire il cambio orario e mantenere l’ora legale tutto l’anno, sostenendo che garantisca risparmi energetici e benefici ambientali.
I dati di Terna confermano: nel solo 2024, l’ora legale ha fatto risparmiare 340 milioni di kWh, pari a 75 milioni di euro e ha evitato 160 mila tonnellate di CO₂. Dal 2004, il risparmio complessivo è stato di 2,2 miliardi di euro.
Anche negli USA il dibattito è vivo: già nel 2022 si parlava di adottare un solo orario tutto l’anno, ma senza decisioni definitive. Intanto, per ora, si torna indietro di un’ora.
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