25 luglio: è la prima Giornata Mondiale dei nonni e degli anziani

di Anna Li Vigni

La ricorrenza, voluta da Papa Francesco, si riproporrà ogni anno, nella quarta domenica del mese di luglio

25 luglio: è la prima Giornata Mondiale dei nonni e degli anziani

Una festa voluta dal Santo Padre che, durante l'Angelus del 31 gennaio scorso, aveva manifestato con le sue parole il suo sentimento nei confronti dei nonni: “I nonni tante, troppe volte, sono dimenticati. Per questo ho deciso di istituire la Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani vicino alla data della ricorrenza dei Santi Gioacchino e Anna, nonni di Gesù”. 

Messe, occasioni di incontro e di unione e tante preghiere negli ospedali, nelle RSA, ma anche e soprattutto a casa, per recuperare, dopo oltre un anno di pandemia, quella terribile solitudine che ha ferito il mondo degli anziani, costringendo i nonni soli e lontani dai propri cari.

Purtroppo molti di loro non ci sono più e allora se avete un nonno o ne conoscete uno che sapete essere solo, andatelo a trovare e ad abbracciare, con tutte le dovute precauzioni anti-Covid: la solitudine, uccide ancora di più di questo maledetto virus. 

In Vaticano si svolgerà la Santa Messa presieduta da Papa Francesco il quale ha concesso l'Indulgenza Plenaria, "alle consuete condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice) ai nonni, agli anziani e a tutti i fedeli che, sentendosi motivati da un vero spirito di penitenza e carità, parteciperanno il 25 luglio 2021 alla solenne messa o ad altre funzioni in tutto il mondo o intraprenderanno azioni a favore degli anziani, dedicando loro del tempo anche con visite virtuali. 


Una campagna social invita i giovani a raccontare visite e iniziative che si svolgeranno in questa domenica, utilizzando l’hashtag #IamWithYouAlways.