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25 Aprile, Piana: "Insieme si esce da ogni oscurità"

di Redazione

"Dobbiamo gratitudine a quanti di fronte a un dramma comune seppero mettere da parte differenze"

"Alla fine della guerra, sicuramente poveri, spesso con più fame che risorse, in moltissimi senza lavoro, gli italiani si ritrovarono ad abbracciarsi tra le macerie delle proprie case, animati dalla gioia profonda della riconquistata libertà, un sentimento che anima ancora questa ricorrenza fondativa del nostro vivere civile. A noi tutti desidero ricordare in questi giorni tanto difficili, che non esiste oscurità da cui insieme non si possa uscire". Lo evidenzia il presidente del Consiglio regionale della Liguria Alessandro Piana durante la seduta solenne per il 75/mo anniversario della Liberazione, per la prima volta in videoconferenza a causa dell'epidemia di coronavirus.

"Questa seduta così diversa, vuol essere comunque testimonianza ed omaggio, testimonianza della fedeltà delle istituzioni ai valori di una Costituzione figlia della Resistenza e omaggio doveroso ai suoi martiri. - afferma Piana - Dobbiamo un debito di gratitudine a quanti di fronte a un dramma comune seppero mettere da parte differenze e distinguo per trovarsi uniti, comunisti e cattolici, socialisti e liberali, azionisti e monarchici, nel perseguimento di un unico obiettivo superiore: lottare per la propria determinazione. Lo dobbiamo agli uomini in divisa che seppero capire nell'ora tragica della scelta, dove fossero l'onore e la patria. Lo dobbiamo a tutti i soldati americani, inglesi, francesi, polacchi e degli altri Paesi Alleati, che persero la vita nella campagna d'Italia".