Ventimiglia: picchiato in strada, muore in ospedale dopo una settimana di agonia. Si aggrava posizione dell'aggressore
di Redazione
Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Veronica Meglio, che nelle prossime ore disporrà l’autopsia sul corpo della vittima
Un uomo di 60 anni di Ventimiglia, Giuliano Roberto Mascheroni, è morto oggi all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure per un’emorragia cerebrale conseguente alle lesioni riportate durante un’aggressione avvenuta il 26 ottobre scorso.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il sessantenne era stato avvicinato per strada da un uomo di 46 anni mentre parlava con una donna, risultata essere l’ex compagna dell’aggressore. I filmati delle telecamere della zona, insieme alla testimonianza di una commerciante presente sul posto, hanno confermato la violenza dell’aggressione: l’uomo è stato colpito con pugni e calci, anche alla testa.
Nonostante le ferite, Mascheroni si era rialzato e si era recato dai carabinieri per sporgere denuncia. Tuttavia, in caserma si è sentito male ed è stato trasferito prima all’ospedale di Bordighera e poi al Santa Corona, dove i medici non hanno potuto salvarlo.
Il presunto aggressore, originario di Cosenza e residente anch’egli a Ventimiglia, con precedenti penali, era stato fermato subito dopo l’aggressione con l’accusa di lesioni gravissime. Ora la sua posizione si è aggravata ulteriormente. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Veronica Meglio, che nelle prossime ore disporrà l’autopsia sul corpo della vittima.
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