Maltempo, si aggrava il bilancio: 6 i corpi trovati tra Sanremo e Ventimiglia

di Redazione

Recuperato anche il cadavere di una donna nel mare davanti ad Imperia, ma si tratterebbe di un gesto volontario. Test del Dna per conoscere l'identità degli altri

Maltempo, si aggrava il bilancio: 6 i corpi trovati tra Sanremo e Ventimiglia

si aggrava il bilancio dei morti per l'ondata di maltempo che ha colpito il sud della Francia e il nord Ovest dell'Italia: un altro cadavere è stato avvistato in mare a Sanremo, in località Vesca, sotto la pista ciclabile.  

In mattinata il cadavere di una donna è stato avvistato in mare davanti a Borgo Prino, a Imperia. In questo caso non si tratterebbe di una morte legata al maltempo, ma di un suicidio: i carabinieri e la guardia costiera hanno trovato l'auto della donna, di 77 anni, poco lontano dal luogo del ritrovamento del corpo. 

Gli altri cinque cadaveri rivenuti sulle spiagge della Liguria nelle scorse ore sono invece in mano ai medici legali, che stanno effettuando i test del dna per identificarli.  Il primo è stato ritrovato tra i detriti che la mareggiata delle ultime ore ha portato a riva in località Tre Ponti di Sanremo, da un poliziotto che stava praticando jogging. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale compagnia con la guardia costiera e il personale sanitario.

Il secondo è stato visto sulla spiaggia di passeggiata Oberdan, a Ventimiglia. Non è ancora chiaro, se si tratta di un uomo o una donna. Sono in corso indagini per l'identificazione. Tra le ipotesi anche quella che si tratti di una delle persone disperse durante l'ondata di maltempo che ha colpito l'area.

Un terzo cadavere è stato trovato in Liguria dopo il violento maltempo che ha colpito la regione nelle ultime ore. Il corpo era lungo il fiume Roya, in località Trucco, frazione di Ventimiglia. Sul posto le forze dell'ordine per l'identificazione. Non sono stati al momento ancora indentificati gli altri due copri trovati stamani su due spiagge della Liguria, ancora a Ventimiglia e a Sanremo. Si ipotizza che possano essere vittime del maltempo anche se non risultano finora persone disperse nella regione.

Un quarto cadavere è stato trovato in serata nuovamente in zona Tre Ponti a Sanremo, sulla scogliera, non distante dal luogo in cui è stato trovato stamani il primo corpo senza vita. Il cadavere è circondato dai detriti portati dalla mareggiata. Il corpo è di un uomo di carnagione bianca in un discreto stato di conservazione. La zona in cui è stato trovato è difficile da raggiungere dalla strada. La scogliera è infatti molti metri sotto al livello stradale e non ci sono accessi pedonali nelle vicinanze. Il mare mosso impedisce di avvicinarsi via mare e si valuta perciò l'ipotesi di recuperare il corpo con l'ausilio di un elicottero.

Un quinto cadavere è stato trovato in Liguria lungo la costa. Si tratta forse di una donna. Il corpo è a Santo Stefano Al Mare (Imperia) nei pressi del porto turistico di Marina degli Aregai. Guardia costiera e forze dell'ordine sono impegnate in una ricognizione per cercare di avvicinarsi al cadavere.

Nessuno dei cadaveri è stato ancora identificato e finora non sono arrivate segnalazioni di persone disperse in Liguria. Al momento l'ipotesi dominante è che si tratti di dispersi legati all'ultima ondata di maltempo che ha flagellato il Ponente della Liguria e la vicina Francia. Nel caso del fiume Roya, in particolare, potrebbe trattarsi di qualcuno trascinato via dalle correnti, a monte, nel territorio francese, così come in quello italiano. Per i cadaveri trovati in mare si pensa a persone morte in Liguria poichè le principali correnti marine portano verso ovest, quindi in Francia. A quanto si apprende, comunque, non si tratterebbe di migranti, molti dei quali vivono accampati nel fiume.