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Vado Gateway, ci siamo: pronto ad aprire il terminal più moderno del Mediterraneo

di Redazione

Nei primi mesi del 2020 l'operatività andrà a regime

Domani, giovedì 12 dicembre, inaugura il nuovo terminal container a Vado Ligure e saranno operativi i primi 450 metri lineari di banchina.

Dopo la formalizzazione della concessione, della durata di 50 anni, da parte della Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, il terminal Vado Gateway diverrà pienamente operativo nei primi mesi del 2020 e saranno utilizzabili tutti i 700 metri lineari di banchina a cui, grazie a fondali della profondità di oltre -16 metri, potranno approdare le portacontainer ULCS di più grande capacità.

Vado Gateway potrà movimentare a regime 900mila teus all’anno e si prevede occuperà a regime 401 persone.

Da parte di AdSP è stato disposto anche un investimento di 11,1 milioni di euro per la progettazione e l’esecuzione dei lavori di adeguamento della superstrada che collega il terminal al casello autostradale di Savona, evitando l’abitato di Vado, in attesa si completi la fase procedurale avviata da Autofiori per la realizzazione di un nuovo casello autostradale a Bossarino.

Già realizzato un mega varco doganale per il controllo automatico dei convogli in ingresso e uscita dal porto, mentre Authority e Rete Ferroviaria Italiana hanno attivato un tavolo di lavoro per rivedere la convenzione che regola le operazioni ferroviarie tra Parco Doria e il porto di Vado Ligure e implementare i progetti di miglioramento della tratta (potenziamento impianti e automazione segnalamento).

Il nuovo terminal di Savona Vado Ligure è gestito da APM Terminals Vado Ligure Spa, società controllata al 50,1% dal gruppo armatoriale danese A.P. Møller-Mærsk e al 49,9% dalle società cinesi Cosco Shipping Ports (40%), e Qingdao Port International (9,9%).

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