Condividi:


Un Genoa tutto cuore agguanta il pari al 95’ contro il Verona: eroe Badelj

di Gregorio Spigno

Decide un tiro alla disperata del centrocampista croato, che a pochi secondi dalla fine regala al Grifone un punto importante

Di cuore, di grinta, di rabbia. Il Genoa conquista un pari vietato ai deboli di cuore, al 95', dopo una partita bruttina.

E' infatti il Verona di Ivan Juric a giocare e costruire, surclassando a tratti i rossoblù sotto l'aspetto atletico e fisico, disegnando trame di gioco belle da vedere.

Ilic ha sbloccato la gara al 17', dopo un grave errore di Czyborra: palla persa dall'esterno tedesco, la recupera Barak che si invola verso la porta e scarica centralmente per il talentino di proprietà del Manchester City, che apre il piattone e sbatte il pallone sotto l'incrocio.

Il Genoa subisce lo schiaffo dello svantaggio e un minuto dopo rischia di capitolare: Lasagna si invola solo davanti a Perin ma, incredibilmente, spedisce fuori.

Nella ripresa Ballardini cambia, comprendendo le difficoltà della squadra e inserendo uomini più offensivi. La scelta paga subito: Shomurodov, appena entrato, approfitta di un clamoroso scivolone di Cetin, ringrazia e insacca.

L'illusione del pari però dura poco, perché su un traversone innocuo Perin esce male e serve a Faraoni l'assist per l'1-2.

Il Grifone rimane pure in 10 per l'infortunio di Pellegrini e le sostituzioni finite, ma ci prova con il cuore fino alla fine.

95', corner, palla rispuntata fuori su cui arriva Badelj che spara dal limite dell'area e pesca l'angolino. 2-2.

Pari amaro per Juric, che dopo aver dominato torna a casa con un solo punto e tanti rimpianti.