“Un anno a Londra”, il cinema sostenibile di Flaminia Graziadei: moda etica, treni e materiali riciclati

di R.S.

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La protagonista sceglie di viaggiare in treno invece che in aereo, mentre sul set vengono eliminati materiali in pelle e adottate pratiche certificate “green"

“Un anno a Londra”, il cinema sostenibile di Flaminia Graziadei: moda etica, treni e materiali riciclati

“Un anno a Londra”, il film di Flaminia Graziadei (foto dal profilo Facebook), racconta la relazione tra una giovane stilista italiana e la sua mentore nel mondo della moda a Londra, intrecciando formazione, identità e impegno sociale. Protagoniste Nina Pons e Melanie Liburd, in una storia che unisce crescita personale e riflessione sull’etica nell’industria creativa.

Il film si distingue per una forte impostazione ecosostenibile: la protagonista sceglie di viaggiare in treno invece che in aereo, mentre sul set vengono eliminati materiali in pelle e adottate pratiche certificate “green”. Anche i costumi includono capi realizzati con materiali di recupero, come i paracadute riciclati del designer Christopher Raeburn.

Per la regista, la sostenibilità non è solo un tema narrativo ma una scelta concreta di produzione, applicata anche a catering e gestione del set secondo protocolli ambientali. L’obiettivo è rendere coerente il messaggio del film con il modo stesso in cui viene realizzato.

Il progetto, in uscita con distribuzione Emera Film, potrebbe inoltre continuare: cast e regista stanno già valutando nuove idee narrative, tra cui un possibile seguito che approfondisca il percorso delle protagoniste.

 

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