UlisseFest 2026, il direttore Pittro: “Genova è il palcoscenico ideale per parlare di viaggi”

di Luca Pandimiglio

“In totale saranno circa 50 eventi e oltre 100 ospiti distribuiti nei luoghi più rappresentativi di Genova"

Il programma completo di UlisseFest è stato ufficialmente presentato e conferma un’edizione particolarmente ricca e diffusa sul territorio. A illustrarne i contenuti è Angelo Pittro, direttore di Lonely Planet Italia, che sottolinea come il festival non si limiti ai tre giorni ufficiali dal 10 al 12 luglio, ma si estenda di fatto a un calendario di appuntamenti che prende avvio già dal 30 giugno.

Il primo incontro vedrà protagonista lo scrittore Paolo Giordano, in dialogo con Marco Castelnuovo, in un percorso dedicato alle aree più sensibili del mondo contemporaneo. Il programma proseguirà poi con una serie di eventi diffusi, tra cui il concerto di Julian Marley ai Giardini Luzzati e numerosi appuntamenti che animeranno la città fino al cuore del festival.

“In totale saranno circa 50 eventi e oltre 100 ospiti – spiega Pittro – distribuiti nei luoghi più rappresentativi di Genova: dai Palazzi dei Rolli al Porto Antico, passando per i Giardini Luzzati, con concerti, incontri e DJ set che accompagneranno il pubblico lungo tutto il festival”.

Tra gli appuntamenti musicali più attesi figura anche il DJ set dei Kruder & Dorfmeister, duo viennese che celebra i 30 anni di carriera, insieme a una programmazione che spazia tra letteratura, musica, esplorazione e racconto del mondo contemporaneo.

Pittro evidenzia inoltre il motivo per cui Genova è stata scelta come sede dell’evento: “È il palcoscenico ideale per parlare di viaggi, per la sua storia e per la sua identità. Ma soprattutto perché oggi rappresenta un modello di città dove il viaggio si vive prima ancora che si visita”.

Un concetto centrale per l’identità del festival, che si inserisce anche nel dibattito contemporaneo sul turismo e sull’overtourism. “Genova è un luogo dove si può fare esperienza – aggiunge Pittro – ed è proprio questo approccio che condividiamo: il viaggio come immersione nella realtà, non solo come osservazione”.

Nel suo intervento, il direttore di Lonely Planet Italia riflette anche sull’evoluzione del modo di viaggiare negli ultimi anni. “Il viaggio è cambiato profondamente negli strumenti, ma nella sua essenza è rimasto lo stesso. Oggi accanto alle guide tradizionali ci sono strumenti digitali, ma resta invariata la funzione principale: prendere distanza dal quotidiano per acquisire consapevolezza e apertura mentale”.

UlisseFest 2026 si conferma così non solo un festival culturale, ma un grande racconto collettivo sul significato del viaggio contemporaneo, capace di unire esperienze, linguaggi e prospettive diverse nel cuore di Genova.

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