Parole Spalancate, Genova accoglie il Festival Internazionale di Poesia. Pozzani: "La poesia entra nelle nostre vite ogni giorno"

di Carlotta Nicoletti

Dall'11 al 21 giugno oltre 120 eventi tra Palazzo Ducale e altri spazi cittadini

Genova si prepara a ospitare la 32ª edizione di “Parole Spalancate”, il Festival Internazionale di Poesia ideato e diretto da Claudio Pozzani. Dall’11 al 21 giugno il capoluogo ligure diventerà un punto di incontro per poeti, artisti e pubblico provenienti da tutto il mondo, con oltre 120 appuntamenti tra letture, concerti, performance e incontri culturali.

Festival – Il cuore della manifestazione sarà Palazzo Ducale, ma il programma si estenderà in numerosi luoghi della città. L’anteprima è prevista a Bogliasco, nella sede della residenza per scrittori e artisti di Villa dei Pini. L’obiettivo, spiega Pozzani, è quello di presentare la poesia nelle sue forme più diverse, favorendo il dialogo con musica, teatro, arti visive e altre discipline creative.

Visione – Il titolo scelto per questa edizione, “Parole Spalancate”, richiama l’idea di apertura e confronto. “Vogliamo aprire le parole, gli stili, le culture e le lingue”, racconta Pozzani. Una filosofia che da oltre trent’anni caratterizza il festival, diventato uno degli appuntamenti poetici più longevi e riconosciuti a livello internazionale.

Pubblico – Contrariamente all’idea che la poesia sia destinata a una nicchia, il festival continua a registrare una partecipazione significativa. “La poesia entra nelle nostre vite anche quando non ce ne accorgiamo”, sottolinea Pozzani, ricordando come il linguaggio poetico influenzi pubblicità, comunicazione e discorsi pubblici.

Giovani – Grande attenzione è dedicata alle nuove generazioni. Durante l’anno il festival organizza laboratori e incontri nelle scuole per avvicinare studenti e insegnanti alla scrittura e all’ascolto poetico. Secondo Pozzani, i ragazzi possiedono naturalmente quella capacità di osservare la realtà da prospettive differenti che rappresenta uno degli elementi fondamentali della poesia.

Social e futuro – I social network hanno ampliato la diffusione della poesia, rendendola più accessibile. “Hanno aiutato molto la sua espansione”, osserva il direttore artistico, pur riconoscendo che l’aumento dei contenuti rende più complesso individuare i veri talenti.

Internazionale – Come ogni anno arriveranno a Genova autori da numerosi Paesi. Pozzani individua nel Sud America, e in particolare in Colombia e Venezuela, alcune delle realtà più vivaci dal punto di vista poetico. “Lì i poeti riescono ancora a parlare a migliaia di persone”, racconta.

A oltre trent’anni dalla sua nascita, “Parole Spalancate” continua così a trasformare Genova in una capitale internazionale della poesia, confermando la forza di un linguaggio capace di attraversare culture, generazioni e confini.

 

 

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