UE, accordo su diritti passeggeri aerei: rimborsi dopo 3 ore di ritardo, più trasparenza e nuove tutele per i viaggiatori

di Redazione

2 min, 33 sec
UE, accordo su diritti passeggeri aerei: rimborsi dopo 3 ore di ritardo, più trasparenza e nuove tutele per i viaggiatori

Parlamento europeo e Consiglio dell’UE hanno raggiunto un’intesa provvisoria sulla revisione delle norme sui diritti dei passeggeri aerei, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei viaggiatori in caso di ritardi, cancellazioni o negato imbarco. L’accordo, approvato lunedì sera dalla delegazione del Parlamento riunita in sede di conciliazione, aggiorna una normativa ferma dal 2004.

La riforma conferma il diritto al risarcimento per i passeggeri in caso di ritardi superiori alle tre ore, cancellazioni comunicate con meno di 14 giorni di anticipo e negato imbarco. Restano inoltre garantiti il rimborso del biglietto o l’imbarco su un volo alternativo.

Gli importi dei risarcimenti saranno modulati in base alla distanza del volo: 250 euro per tratte fino a 1.500 chilometri, 400 euro per quelle tra 1.500 e 3.500 chilometri e 600 euro per i voli oltre i 3.500 chilometri. È prevista la possibilità per le compagnie aeree di ridurre il compenso del 50% nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con tempi contenuti o se il ritardo all’arrivo non supera le quattro ore.

Le compagnie non saranno tenute al risarcimento in presenza di circostanze eccezionali, come condizioni meteorologiche avverse, calamità naturali, conflitti armati, scioperi dei servizi aeroportuali o comportamenti problematici dei passeggeri. In ogni caso, resterà obbligatoria l’assistenza ai viaggiatori, con la fornitura di bevande ogni due ore, un pasto dopo tre ore e, se necessario, il pernottamento fino a tre notti.

L’accordo introduce inoltre misure per rendere più rapida e trasparente la gestione dei rimborsi. Le compagnie dovranno inviare istruzioni chiare in formato elettronico entro quattro giorni dalla fine del viaggio, mentre i passeggeri avranno fino a nove mesi per presentare la richiesta. Le imprese avranno invece 30 giorni per procedere al pagamento o motivare un eventuale rifiuto.

Particolare attenzione è stata dedicata ai diritti delle persone con disabilità e a mobilità ridotta, che avranno diritto a risarcimento e assistenza anche in caso di mancato supporto da parte dei servizi aeroportuali. Sono previste inoltre misure per evitare la separazione delle famiglie, con l’obbligo per le compagnie di assegnare gratuitamente posti contigui ai minori sotto i 14 anni e ai loro accompagnatori, oltre che alle donne in gravidanza e alle persone con disabilità.

Tra le novità figura anche il rafforzamento della trasparenza tariffaria: i prezzi dovranno essere indicati sin dall’inizio comprensivi del bagaglio a mano, mentre sarà consentita l’offerta di tariffe più basse per chi rinuncia volontariamente a portarlo. Vengono inoltre eliminati alcuni costi accessori, come quelli per la correzione di piccoli errori nei nomi o per la stampa della carta d’imbarco.

I passeggeri avranno diritto a ricevere automaticamente la carta d’imbarco digitale, senza obbligo di registrazioni o utilizzo di app dedicate, e non potranno essere esclusi dall’imbarco se presentano una versione stampata del documento.

L’intesa dovrà ora essere approvata formalmente sia dal Parlamento europeo sia dal Consiglio nelle prossime settimane, con il voto finale previsto in plenaria nel mese di luglio.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.