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Turismo estivo, aumento di presenze sui regionali Trenitalia

di Edoardo Cozza

Rispetto alla stagione 2020, incremento di passeggeri anche grazie alle offerte dell'azienda di trasporti

Nel 2021 un italiano su tre ha scelto di passare le vacanze estive all’interno della propria regione. La spiaggia resta la meta preferita, tiene duro il turismo in montagna e quello di prossimità con la riscoperta dei piccoli borghi e dei centri minori nelle campagne italiane, in alternativa alle destinazioni turistiche più battute. È quanto emerge dal primo bilancio di Coldiretti e Istituto Ixè, che fotografa una netta preferenza per una vacanza a km zero, sicuramente condizionata dall’emergenza Covid, ma dettata dal desiderio di incentivare il turismo tricolore.

A sostegno dell’incremento della richiesta per le località di prossimità e del turismo nazionale, che trova riscontro nei dati di Coldiretti/Ixè, Trenitalia ha messo in campo un’offerta  che ha permesso di riscoprire l’Italia in modo sostenibile e sicuro in termini di protezione sanitaria. Dal 13 giugno la società di trasporto del Gruppo FS ha messo a disposizione quasi 6mila treni regionali al giorno (a cui si sono aggiunti gli oltre mille di Trenitalia Tper) e 1.200 servizi diretti verso il mare, 400 verso le mete naturalistiche e 1.400 per le città d’arte.

L’estate 2021 ha visto un incremento di passeggeri a bordo dei treni del trasporto regionale rispetto allo stesso periodo (giugno-settembre) dell’anno scorso. Particolarmente apprezzati sono stati i servizi ferroviari Line e i collegamenti integrati Link per raggiungere con treno+bus le principali località turistiche del Paese e, sul fronte del cicloturismo, sono aumentati i viaggi con le bici al seguito grazie all’arrivo dei nuovi treni Rock e Pop che offrono un’ampia capacità di ospitare le due ruote a bordo.