Trieste Terminal Passeggeri, nuovo CdA e investimenti: Consalvo alla presidenza, focus su crescita e sostenibilità del traffico crocieristico

di Redazione

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Trieste Terminal Passeggeri, nuovo CdA e investimenti: Consalvo alla presidenza, focus su crescita e sostenibilità del traffico crocieristico

L’assemblea ordinaria dei soci di Trieste Terminal Passeggeri S.p.A. ha rinnovato il consiglio di amministrazione nominando alla presidenza Marco Consalvo, anche a guida dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale. La decisione conferma un assetto che punta alla continuità gestionale con la permanenza di Franco Mariani nel ruolo di amministratore delegato e l’ingresso nel consiglio di amministrazione di Luigi Merlo, Roberto Ferrarini e Guido Bortoluzzi. È stato inoltre indicato Alberto Grimaldi come direttore generale.

La società, che gestisce la Stazione Marittima e i servizi a supporto del traffico passeggeri nel porto di Trieste, è partecipata al 40% dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e al 60% da TAMI (Trieste Adriatic Maritime Initiatives) controllata da MSC Crociere e Costa Crociere con quote paritarie al 44,37% e da Assicurazioni Generali per l’11,26%.

Nel corso dell’assemblea è stato approvato il bilancio al 31 dicembre 2025 che evidenzia un utile netto di 3,2 milioni di euro e ricavi complessivi pari a circa 11,1 milioni. L’anno si è chiuso con 455.469 passeggeri movimentati e 131 toccate nave confermando una sostanziale tenuta dell’attività anche in un contesto di lieve riduzione dei volumi complessivi.

Le previsioni per il 2026 indicano circa 130 scali programmati con la presenza delle principali compagnie crocieristiche internazionali e una prevalenza di navi di medie dimensioni e segmento luxury. In questo scenario il numero delle toccate rimane stabile mentre è attesa una leggera contrazione dei passeggeri legata alla minore capacità media delle unità operative. Per il 2027 si prevede invece un incremento con circa 136 approdi e il ritorno di navi di maggiori dimensioni che dovrebbe determinare una crescita delle presenze complessive.

Nel corso della riunione è stato evidenziato il ruolo strategico del comparto crocieristico per il porto di Trieste e per l’economia del territorio con particolare attenzione alla necessità di una gestione integrata tra pianificazione dei flussi e qualità dei servizi. L’obiettivo dichiarato è quello di accompagnare lo sviluppo del settore verso una maggiore sostenibilità e un migliore coordinamento con il contesto urbano e con gli altri scali dell’Adriatico.

L’Autorità portuale ha inoltre già programmato una serie di interventi infrastrutturali tra cui la manutenzione straordinaria e l’elettrificazione del Molo Bersaglieri con un investimento complessivo di circa 14 milioni di euro e completamento previsto entro il prossimo giugno.

Dichiara Consalvo ringraziando il CdA uscente e il presidente Gianluca Madriz per l'importante lavoro svolto: "Il comparto crocieristico rappresenta un segmento rilevante per il porto di Trieste e per l'economia del territorio e richiede oggi una gestione ancora più strutturata tra pianificazione, servizi e flussi. L'obiettivo è assicurare un indirizzo chiaro e una visione unitaria sull'evoluzione del traffico passeggeri, accompagnando il settore verso uno sviluppo sempre più sostenibile, integrato con il contesto urbano e coordinato con le dinamiche degli altri scali dell'Adriatico".

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