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		<title>Porti e Shipping | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
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			<title><![CDATA[Trieste Terminal Passeggeri, nuovo CdA e investimenti: Consalvo alla presidenza, focus su crescita e sostenibilità del traffico crocieristico]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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L&rsquo;assemblea ordinaria dei soci di Trieste Terminal Passeggeri S.p.A. ha rinnovato il consiglio di amministrazione nominando alla presidenza Marco Consalvo, anche a...]]></description>
			<pubDate>Wed, 06 May 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:078d5245-d447-4b76-89e1-828725304b65-1" data-testid="conversation-turn-4" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
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<p data-start="0" data-end="548">L&rsquo;assemblea ordinaria dei soci di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Trieste Terminal Passeggeri S.p.A.</span></span> ha rinnovato il consiglio di amministrazione nominando alla presidenza <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marco Consalvo</span></span>, anche a guida dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale</span></span>. La decisione conferma un assetto che punta alla continuit&agrave; gestionale con la permanenza di Franco Mariani nel ruolo di amministratore delegato e l&rsquo;ingresso nel consiglio di amministrazione di Luigi Merlo, Roberto Ferrarini e Guido Bortoluzzi. &Egrave; stato inoltre indicato Alberto Grimaldi come direttore generale.</p>
<p data-start="550" data-end="979">La societ&agrave;, che gestisce la Stazione Marittima e i servizi a supporto del traffico passeggeri nel porto di Trieste, &egrave; partecipata al 40% dall&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e al 60% da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">TAMI (Trieste Adriatic Maritime Initiatives)</span></span> controllata da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">MSC Crociere</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Costa Crociere</span></span> con quote paritarie al 44,37% e da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Assicurazioni Generali</span></span> per l&rsquo;11,26%.</p>
<p data-start="981" data-end="1341">Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; stato approvato il bilancio al 31 dicembre 2025 che evidenzia un utile netto di 3,2 milioni di euro e ricavi complessivi pari a circa 11,1 milioni. L&rsquo;anno si &egrave; chiuso con 455.469 passeggeri movimentati e 131 toccate nave confermando una sostanziale tenuta dell&rsquo;attivit&agrave; anche in un contesto di lieve riduzione dei volumi complessivi.</p>
<p data-start="1343" data-end="1888">Le previsioni per il 2026 indicano circa 130 scali programmati con la presenza delle principali compagnie crocieristiche internazionali e una prevalenza di navi di medie dimensioni e segmento luxury. In questo scenario il numero delle toccate rimane stabile mentre &egrave; attesa una leggera contrazione dei passeggeri legata alla minore capacit&agrave; media delle unit&agrave; operative. Per il 2027 si prevede invece un incremento con circa 136 approdi e il ritorno di navi di maggiori dimensioni che dovrebbe determinare una crescita delle presenze complessive.</p>
<p data-start="1890" data-end="2352">Nel corso della riunione &egrave; stato evidenziato il ruolo strategico del comparto crocieristico per il porto di Trieste e per l&rsquo;economia del territorio con particolare attenzione alla necessit&agrave; di una gestione integrata tra pianificazione dei flussi e qualit&agrave; dei servizi. L&rsquo;obiettivo dichiarato &egrave; quello di accompagnare lo sviluppo del settore verso una maggiore sostenibilit&agrave; e un migliore coordinamento con il contesto urbano e con gli altri scali dell&rsquo;Adriatico.</p>
<p data-start="2354" data-end="2632" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;Autorit&agrave; portuale ha inoltre gi&agrave; programmato una serie di interventi infrastrutturali tra cui la manutenzione straordinaria e l&rsquo;elettrificazione del Molo Bersaglieri con un investimento complessivo di circa 14 milioni di euro e completamento previsto entro il prossimo giugno.</p>
</div>
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</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">Dichiara Consalvo ringraziando il CdA uscente e il presidente Gianluca Madriz per l'importante lavoro svolto: "Il comparto crocieristico rappresenta un segmento rilevante per il porto di Trieste e per l'economia del territorio e richiede oggi una gestione ancora pi&ugrave; strutturata tra pianificazione, servizi e flussi. L'obiettivo &egrave; assicurare un indirizzo chiaro e una visione unitaria sull'evoluzione del traffico passeggeri, accompagnando il settore verso uno sviluppo sempre pi&ugrave; sostenibile, integrato con il contesto urbano e coordinato con le dinamiche degli altri scali dell'Adriatico".</div>
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<div class="pointer-events-none -mt-px h-px translate-y-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom)-14*var(--spacing))]" aria-hidden="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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				<item>
			<title><![CDATA[Centro Riduzioni emissioni marittime: Cargill entra come nuovo membro ]]></title>
			<link>https://telenord.it/centro-riduzioni-emissioni-marittime-cargill-entra-come-nuovo-membro-103881</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Maritime Emissions Reduction Centre (MERC) ha accolto Cargill come nuovo membro, ampliando cos&igrave; la collaborazione del settore per la riduzione delle emissioni di gas...]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 May 2026 11:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Maritime Emissions Reduction Centre (MERC) ha accolto Cargill come nuovo membro, ampliando cos&igrave; la collaborazione del settore per la riduzione delle emissioni di gas serra della flotta navale globale esistente. Il MERC &egrave; un'iniziativa senza scopo di lucro il cui obiettivo &egrave; quello di contribuire a ridurre le emissioni nell'intera flotta globale tramite la collaborazione. Diventa cos&igrave; chiaro come questa&nbsp;nuova adesione riflette il ruolo crescente che gli operatori commerciali possono svolgere nell&rsquo;individuare, valutare e implementare misure concrete di riduzione delle emissioni per le navi gi&agrave; in servizio.</p>
<p>Il loro lavoro porta allo sviluppo di soluzioni e studi tecnici a supporto delle decisioni di investimento e ammodernamento, adattate o personalizzate per diverse tipologie di navi e profili commerciali. Le loro aree di studio comprendono infatti tecnologie per l&rsquo;efficienza energetica, prestazioni idrodinamiche, propulsione eolica, soluzioni alternative di alimentazione ausiliaria e ottimizzazione operativa basata sui dati, nonch&eacute; percorsi di integrazione per sistemi di bordo pi&ugrave; complessi. In questa prospettiva: &ldquo;Il coinvolgimento di Cargill riflette il ruolo crescente degli armatori nel definire i percorsi di decarbonizzazione del settore. Grazie alla sua vasta esperienza nelle operazioni navali, nell&rsquo;efficienza energetica e nell&rsquo;integrazione tecnologica, Cargill apporta l&rsquo;importante prospettiva degli armatori su quali soluzioni possano essere realisticamente implementate su diverse tipologie di navi e profili commerciali&rdquo; dichiara Nikos Kakalis, Amministratore Delegato di MERC.&nbsp;</p>
<p>La risposta del Responsabile Decarbonizzazione di Cargill, Chris Hughes, &egrave; chiara: &ldquo;L&rsquo;adesione a MERC riflette l&rsquo;attenzione di Cargill a una decarbonizzazione pragmatica. Stiamo collaborando con armatori e partner del settore per testare e implementare soluzioni che riducano le emissioni fin da subito, sviluppando al contempo la capacit&agrave; di scalare man mano che il quadro normativo si evolve. Il progresso dipende da una profonda collaborazione con gli armatori per definire le soluzioni, ed &egrave; esattamente ci&ograve; che MERC permette di fare. Mentre continuiamo a portare avanti percorsi a lungo termine come i combustibili alternativi, dobbiamo anche rimanere concentrati su misure di efficienza pratiche che producano un impatto immediato. Insieme, dobbiamo identificare ci&ograve; che gi&agrave; funziona, comprendere le lacune che permangono e scalare approcci validi in ambito hardware, operativo, dati e digitale, in modo da poter apportare miglioramenti concreti e significativi all&rsquo;intera flotta.&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Avvio dei lavori per l’efficientamento energetico del Porto della Spezia: parte il 1° lotto della nuova rete ad alta tensione]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[&Egrave; stato firmato questa mattina il decreto che d&agrave; ufficialmente il via agli interventi del primo lotto per il potenziamento e l&rsquo;efficientamento della rete...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 14:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="144" data-end="481">&Egrave; stato firmato questa mattina il decreto che d&agrave; ufficialmente il via agli interventi del primo lotto per il potenziamento e l&rsquo;efficientamento della rete elettrica del porto di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Porto della Spezia</span></span>. A sottoscriverlo &egrave; stato il presidente dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bruno Pisano</span></span>.</p>
<p data-start="483" data-end="803">Il progetto prevede la realizzazione di una nuova infrastruttura energetica in alta tensione da 110 MW, con un importo lavori pari a 30.151.522,39 euro. L&rsquo;appalto &egrave; stato aggiudicato al <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Research Consorzio Stabile</span></span>, tra sei partecipanti alla gara, con l&rsquo;impresa esecutrice <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Guastamacchia S.p.A.</span></span>.</p>
<p data-start="805" data-end="951">L&rsquo;investimento complessivo ammonta a circa 41 milioni di euro, di cui 13.288.500 euro provenienti dal bando <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Green Ports</span></span>.</p>
<p data-start="953" data-end="1377">Le opere includono la costruzione di una nuova stazione elettrica in localit&agrave; Stagnoni, collegata alla Rete di Trasmissione Nazionale gestita da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Terna S.p.A.</span></span>. &Egrave; inoltre prevista la posa di cavi interrati per la distribuzione dell&rsquo;energia nel porto mercantile e la realizzazione di tre stazioni di trasformazione, destinate ad alimentare le utenze finali, tra cui il cold ironing e le aree operative.</p>
<p data-start="1379" data-end="1577">Gi&agrave; alla fine del 2025, l&rsquo;Autorit&agrave; Portuale aveva consegnato le aree interessate all&rsquo;impresa aggiudicataria, consentendo cos&igrave; l&rsquo;avvio delle attivit&agrave; preliminari di rilievo e progettazione esecutiva.</p>
<p data-start="1579" data-end="1886">Un passaggio decisivo era arrivato nel 2024, quando la <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Regione Liguria</span></span> aveva autorizzato la costruzione e l&rsquo;esercizio dell&rsquo;intera infrastruttura, comprendente sia i raccordi alla rete nazionale curati da Terna sia le opere interne al porto dedicate all&rsquo;elettrificazione delle banchine.</p>
<p data-start="1888" data-end="2265" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo il presidente Bruno Pisano, l&rsquo;intervento rappresenta un passo strategico per la transizione energetica dello scalo: i 110 MW complessivi saranno attivati progressivamente e serviranno sia all&rsquo;alimentazione delle nuove aree operative previste dal piano regolatore portuale, sia all&rsquo;elettrificazione delle banchine, riducendo l&rsquo;impatto ambientale delle attivit&agrave; portuali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto Trieste e Monfalcone: “Oltre 277 milioni di avanzo e record di investimenti infrastrutturali”]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-trieste-e-monfalcone-oltre-277-milioni-di-avanzo-e-record-di-investimenti-infrastrutturali-103735</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Comitato di gestione dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha approvato il rendiconto generale 2025, confermando una situazione...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="127" data-end="396">Il Comitato di gestione dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha approvato il rendiconto generale 2025, confermando una situazione economica e finanziaria robusta e in linea con il percorso di sviluppo infrastrutturale portato avanti dall&rsquo;ente.</p>
<p data-start="398" data-end="685">Il bilancio si chiude con un avanzo di amministrazione superiore ai 277 milioni di euro, di cui circa 266 milioni gi&agrave; vincolati a investimenti. Un dato che evidenzia la capacit&agrave; dell&rsquo;Autorit&agrave; di sostenere un ampio piano di opere senza compromettere l&rsquo;equilibrio della gestione ordinaria.</p>
<p data-start="687" data-end="1033">Tra gli indicatori principali emerge anche una disponibilit&agrave; di cassa superiore ai 345 milioni di euro e un risultato della gestione corrente pari a circa 24,5 milioni, in crescita dell&rsquo;8% rispetto al 2024 e in aumento di oltre il 150% rispetto al 2022. Risorse che risultano interamente destinate al finanziamento di interventi infrastrutturali.</p>
<p data-start="1035" data-end="1240">Le entrate correnti superano i 76 milioni di euro, con un incremento del 3,5% sull&rsquo;anno precedente. Particolarmente rilevante la crescita dei proventi legati alla tassa portuale e ai diritti di ancoraggio.</p>
<p data-start="1242" data-end="1788">Il quadro economico si inserisce in uno scenario internazionale complesso, segnato da instabilit&agrave; geopolitica e forte variabilit&agrave; dei traffici. Nonostante ci&ograve;, il sistema portuale dell&rsquo;Adriatico Orientale ha mantenuto la propria competitivit&agrave;, superando nel 2025 i 64 milioni di tonnellate movimentate. In calo il segmento container, mentre si registra una performance molto positiva per il traffico Ro-Ro, che consolida Trieste come primo porto italiano nello short sea shipping. Confermato inoltre il ruolo strategico del trasporto ferroviario.</p>
<p data-start="1790" data-end="2278">Sul fronte degli investimenti prosegue l&rsquo;attuazione del programma infrastrutturale, sostenuto da risorse PNRR, fondi statali e risorse proprie dell&rsquo;ente. Tra gli interventi principali figurano l&rsquo;ampliamento della radice del Molo VI, il nuovo assetto ferroviario di Campo Marzio, l&rsquo;elettrificazione delle banchine di Trieste e Monfalcone, progetti per le energie rinnovabili e l&rsquo;efficientamento energetico, oltre allo sviluppo delle infrastrutture di ricarica per mezzi portuali elettrici.</p>
<p data-start="2280" data-end="2490">Significativo anche il piano di sviluppo delle aree di Noghere, l&rsquo;ammodernamento del terminal contenitori del Molo VII e gli interventi di potenziamento della rete ferroviaria nei porti di Trieste e Monfalcone.</p>
<p data-start="2492" data-end="3010">&ldquo;L&rsquo;approvazione del rendiconto 2025 conferma la solidit&agrave; della gestione e la capacit&agrave; dell&rsquo;ente di coniugare equilibrio finanziario e sviluppo infrastrutturale&rdquo; ha dichiarato il presidente Marco Consalvo. &ldquo;I risultati raggiunti consentono di proseguire con determinazione nel rafforzamento competitivo del sistema portuale, puntando su investimenti strategici, innovazione e sostenibilit&agrave;. In particolare, il Molo VIII rappresenta un progetto chiave, per il quale puntiamo all&rsquo;assegnazione della gara entro fine anno&rdquo;.</p>
<p data-start="3012" data-end="3351" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Consalvo ha sottolineato inoltre il ruolo strategico dello scalo triestino nel contesto europeo: &ldquo;La competitivit&agrave; di Trieste ha un impatto diretto sull&rsquo;economia nazionale ed europea. Per questo &egrave; fondamentale il coordinamento tra Governo, MIT, Regione e istituzioni, al fine di garantire continuit&agrave; e coerenza agli interventi strategici&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[PSA Italy: Dirk Jan Storm nuovo presidente, succede a Marco Conforti che chiude il mandato triennale]]></title>
			<link>https://telenord.it/psa-italy-passaggio-di-testimone-a-venezia-e-genova-tra-marco-conforti-e-dirk-jan-storm-103670</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;Assemblea dei Soci di PSA Genoa Investments, la holding partecipata al 72% da Psa International e al 28% da Fair Market Value Capital Partners e TD Greystone...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;Assemblea dei Soci di PSA Genoa Investments, la holding partecipata al 72% da Psa International e al 28% da Fair Market Value Capital Partners e TD Greystone Infrastructure Fund &ndash; ha deliberato il rinnovo delle cariche sociali e la nomina del&nbsp;nuovo Presidente di PSA Italy, segnando il passaggio di testimone tra&nbsp;<strong>Marco Conforti</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Dirk Jan&nbsp;Storm</strong>&nbsp;alla guida delle business units italiane del Gruppo PSA International.</p>
<p>Il nuovo consiglio d&rsquo;amministrazione&nbsp;sar&agrave; composto da&nbsp;<strong>Dirk Jan Storm</strong>,<strong>&nbsp;</strong>EM&amp;A Regional CEO,&nbsp;<strong>Roberto Ferrari</strong>, CEO di PSA Genoa Investments,&nbsp;<strong>Terence Lee,</strong>&nbsp;EM&amp;A Regional CFO e&nbsp;<strong>Pascal Reinards</strong>, Head of Corporate Development per PSA, oltre a&nbsp;<strong>Jeff Mouland&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>Danny Hong&nbsp;</strong>per Fair Market Value Capital Partners e TD Greystone Infrastructure Fund.</p>
<p>A seguito della scadenza naturale del mandato triennale,&nbsp;Marco Conforti&nbsp;conclude il proprio incarico di Presidente: nominato a febbraio 2023 dal consiglio d&rsquo;amministrazione di&nbsp;PSA Genoa Investments, Conforti - la cui carriera &egrave; stata caratterizzata dall&rsquo;<strong>aver accompagnato a partire dal 1998 l&rsquo;ingresso del Gruppo nei terminal di Genova e Venezia, primi investimenti europei di PSA</strong>,&nbsp;fino a ricoprirne il ruolo di EM&amp;A Regional senior advisor,&nbsp;e da incarichi ai vertici di associazioni prestigiose come&nbsp;Assiterminal,&nbsp;Confetra&nbsp;e&nbsp;Feport - ha guidato PSA Italy in una fase caratterizzata da&nbsp;<strong>profondi cambiamenti nel settore del terminalistico portuale e della logistica internazionale</strong>.</p>
<p>Durante il suo mandato, le societ&agrave; del gruppo PSA Italy &ndash; i terminal PSA Genova Pra&rsquo;, PSA SECH e PSA Venice-Vecon, che operano nei principali scali di Genova e Venezia &ndash; hanno consolidato il proprio ruolo strategico nel sistema portuale italiano e mediterraneo, mantenendo la leadership italiana nell&rsquo;ambito della movimentazione logistica gateway del traffico container nazionale.</p>
<p>&laquo;<em>Sono particolarmente grato per l&rsquo;opportunit&agrave; di aver contribuito allo sviluppo di PSA Italy in questi anni</em>&nbsp;- ha dichiarato Conforti -&nbsp;<em>Lascio realt&agrave; solide, consapevoli delle sfide in atto e pronte ad affrontare con determinazione i profondi cambiamenti che stanno interessando il terminalismo portuale e l&rsquo;intera catena logistica. Sono certo che il Gruppo continuer&agrave; a rafforzare il proprio posizionamento grazie a competenze, visione industriale e capacit&agrave; di innovazione: le nuove sfide che i nostri terminal affronteranno sono un passo concreto verso il futuro e sono orgoglioso e onorato di poter essere stato parte di questo cambiamento&nbsp;</em>&raquo;.</p>
<p>A Conforti succede&nbsp;Dirk Jan Storm, neo Regional CEO Europe di&nbsp;PSA International, che assume contestualmente anche il ruolo di Presidente delle business units italiane del Gruppo.</p>
<p>Manager con&nbsp;<strong>oltre 25 anni di esperienza internazionale in ambito finance e general management,</strong>&nbsp;Storm ha ricoperto incarichi apicali in contesti industriali complessi e multinazionali, operando in Europa, Medio Oriente, Americhe, Africa e Asia. Nel corso della sua carriera ha guidato operazioni straordinarie di rilievo &ndash; tra cui processi di ristrutturazione finanziaria, fusioni industriali e sviluppo di grandi progetti greenfield &ndash; maturando una solida esperienza nei settori industriali della siderurgia e delle operazioni terminalistiche.</p>
<p>La profonda competenza finanziaria combinata a una visione strategica orientata allo sviluppo e all&rsquo;integrazione dei business, consentono al&nbsp;<strong>Regional CEO Europe e Presidente di PSA Italy Dirk Jan Storm</strong>&nbsp;di essere determinante per&nbsp;<strong>accompagnare PSA Italy nelle prossime fasi di crescita</strong>, e portare a compimento i progetti strategici attualmente in corso nei terminal di PSA Genova Pra&rsquo; e PSA SECH a Genova e nel terminal di PSA Venice-Vecon a Venezia.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[MSC amplia i collegamenti nel Mediterraneo: Zarzis entra nella rete tra Italia e Libia]]></title>
			<link>https://telenord.it/msc-amplia-i-collegamenti-nel-mediterraneo-zarzis-entra-nella-rete-tra-italia-e-libia-103621</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[






Il porto tunisino di Zarzis entra ufficialmente nei traffici container internazionali grazie all&rsquo;arrivo del servizio marittimo Lybia Service I di MSC Mediterranean...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:a484c982-4e81-4350-a0d7-983296d8de32-1" data-testid="conversation-turn-4" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
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<p data-start="100" data-end="573">Il porto tunisino di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Zarzis</span></span> entra ufficialmente nei traffici container internazionali grazie all&rsquo;arrivo del servizio marittimo Lybia Service I di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">MSC Mediterranean Shipping Company</span></span>. La linea collega gi&agrave; lo scalo calabrese di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gioia Tauro</span></span> con i porti libici di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tripoli</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Misurata</span></span>, rafforzando ora anche il ruolo della Tunisia nei traffici del Mediterraneo.</p>
<p data-start="575" data-end="1017">L&rsquo;annuncio &egrave; stato dato dall&rsquo;Office de la Marine Marchande et des Ports, che ha celebrato l&rsquo;approdo, avvenuto il 24 aprile, della nave portacontainer <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">MSC Luna I</span></span>. L&rsquo;unit&agrave;, con una capacit&agrave; di 968 TEU, ha raggiunto Zarzis dopo aver fatto scalo a Misurata e Tripoli, e proseguir&agrave; poi verso Gioia Tauro. Sulla stessa rotta &egrave; impiegata anche la <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">MSC Azurit F</span></span>, con una capacit&agrave; di oltre 1.100 TEU.</p>
<p data-start="1019" data-end="1442">Secondo il ministero dei Trasporti tunisino, si tratta di un passaggio storico: &egrave; infatti la prima volta che una nave portacontainer attracca nel porto di Zarzis, segnando l&rsquo;avvio di un collegamento regolare con Libia e Italia. Durante questa prima toccata sono stati scaricati oltre 400 container vuoti, destinati a essere distribuiti alle imprese locali, riempiti e successivamente reimbarcati nelle settimane successive.</p>
<p data-start="1444" data-end="1751">Il servizio Lybia Service I si affianca ad altre rotte gi&agrave; operative della compagnia nel Paese nordafricano. Tra queste, il Lybia Service II, che collega Gioia Tauro con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bengasi</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Khoms</span></span>, utilizzando la nave <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">MSC Ortolan II</span></span>.</p>
<p data-start="1753" data-end="2132">Parallelamente allo sviluppo dei collegamenti marittimi, MSC &egrave; protagonista anche di importanti investimenti infrastrutturali in Libia. In particolare, attraverso il proprio braccio terminalistico <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Terminal Investment Limited</span></span>, il gruppo partecipa a un progetto nella zona franca del porto di Misurata insieme al fondo qatariota <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Maha Capital Partners</span></span>.</p>
<p data-start="2134" data-end="2590" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;iniziativa, inserita nel quadro del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Piano Mattei</span></span> promosso dal governo italiano nel 2024, prevede un investimento di circa 2,7 miliardi di dollari nell&rsquo;arco di tre anni. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di aumentare significativamente la capacit&agrave; del terminal container di Misurata, passando dagli attuali 650mila TEU fino a 1,5 milioni di TEU annui, rafforzando cos&igrave; il ruolo strategico della Libia nei traffici marittimi del Mediterraneo.</p>
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			<title><![CDATA[80 anni di Spediporto, Botta: “Crisi geopolitica? Non è un momento semplice, ma le merci sapranno sempre trovare strade per arrivare a destino”]]></title>
			<link>https://telenord.it/80-anni-di-spediporto-botta-crisi-geopolitica-non-e-un-momento-semplice-ma-le-merci-sapranno-sempre-trovare-strade-per-arrivare-a-destinazione-103576</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[In occasione delle celebrazioni per gli 80 anni di Spediporto, il direttore generale Giampaolo Botta ha sottolineato la necessit&agrave; di un cambio di passo strategico per il...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="113" data-end="411">In occasione delle celebrazioni per gli 80 anni di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Spediporto</span></span>, il direttore generale Giampaolo Botta ha sottolineato la necessit&agrave; di un cambio di passo strategico per il futuro del territorio, ponendo al centro una visione industriale integrata e orientata allo sviluppo.</p>
<p data-start="413" data-end="717">&ldquo;Celebriamo questi 80 anni di Spediporto, ma soprattutto celebriamo la visione di un&rsquo;associazione di imprese che guarda sempre al futuro&rdquo;, ha dichiarato Botta, evidenziando come il ruolo dell&rsquo;associazione non sia solo legato alla logistica, ma a una trasformazione pi&ugrave; ampia del sistema economico locale.</p>
<h3 data-section-id="oegv52" data-start="719" data-end="756">Un piano industriale per la citt&agrave;</h3>
<p data-start="758" data-end="930">Secondo il direttore generale, il futuro di Genova passa dalla costruzione di un vero e proprio piano industriale territoriale capace di mettere in rete settori strategici.</p>
<p data-start="932" data-end="1197">&ldquo;I temi sono quelli legati alla volont&agrave; di Spediporto di proporre un piano industriale per la citt&agrave; che ponga al centro non soltanto la logistica, ma anche la manifattura, l&rsquo;energia, l&rsquo;intelligenza artificiale e la digitalizzazione dei processi&rdquo;, ha spiegato Botta.</p>
<p data-start="1199" data-end="1510">Un progetto che, nelle sue intenzioni, deve includere anche un forte investimento sulle competenze: &ldquo;Soprattutto la capacit&agrave; di includere e avviare processi formativi che consentano alle aziende di avere tutti gli strumenti per continuare a competere a livello internazionale in mercati in continua evoluzione&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="10gk27u" data-start="1512" data-end="1581">&ldquo;Serve un master plan condiviso tra imprese, lavoro e formazione&rdquo;</h3>
<p data-start="1583" data-end="1700">Botta ha poi sottolineato l&rsquo;importanza di una visione condivisa tra tutti gli attori del sistema economico e sociale.</p>
<p data-start="1702" data-end="1939">&ldquo;Lavorare a un grande master plan industriale e manifatturiero che coinvolga le forze economiche e sociali della citt&agrave;&rdquo;, ha affermato, indicando la necessit&agrave; di un momento di sintesi tra mondo dell&rsquo;impresa, del lavoro e della formazione.</p>
<p data-start="1941" data-end="2127">&ldquo;C&rsquo;&egrave; bisogno di un incontro tra questi mondi per elaborare un progetto che vada oltre gli aspetti economici e guardi anche al futuro in termini di formazione e occupazione&rdquo;, ha aggiunto.</p>
<h3 data-section-id="qaaphu" data-start="2129" data-end="2173">Geopolitica e resilienza della logistica</h3>
<p data-start="2175" data-end="2314">Nel corso del suo intervento, Botta ha anche affrontato il tema delle difficolt&agrave; legate allo scenario internazionale, sempre pi&ugrave; instabile.</p>
<p data-start="2316" data-end="2486">&ldquo;Come fanno sempre gli spedizionieri, si guarda al mercato cercando soluzioni alternative ogni volta che si frappongono ostacoli ai normali flussi di merci&rdquo;, ha spiegato.</p>
<p data-start="2488" data-end="2701">Una situazione complessa che coinvolge non solo il commercio, ma l&rsquo;intero sistema economico ed energetico: &ldquo;Non &egrave; un momento semplice, ma le merci sapranno sempre trovare strade e percorsi per arrivare a destino&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="1evfog3" data-start="3456" data-end="3506">&ldquo;Un punto di svolta per attrarre investimenti&rdquo;</h3>
<p data-start="3508" data-end="3681">Per il direttore generale di Spediporto, la priorit&agrave; &egrave; rendere il territorio competitivo a livello internazionale attraverso strumenti normativi e infrastrutturali adeguati.</p>
<p data-start="3683" data-end="3941" data-is-last-node="" data-is-only-node="">&ldquo;Il punto di svolta &egrave; credere in un progetto industriale che ponga al centro strumenti normativi in grado di dare la possibilit&agrave; a investitori nazionali e internazionali di venire a Genova, lavorare, produrre e far crescere il territorio&rdquo;, ha concluso Botta.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Shanghai, varata la “Grande Inghilterra” di Grimaldi: nuova nave green per il trasporto auto e merci]]></title>
			<link>https://telenord.it/shanghai-varata-la-grande-inghilterra-di-grimaldi-nuova-nave-green-per-il-trasporto-auto-e-merci-103467</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[&Egrave; stata ufficialmente battezzata e consegnata a Shanghai la nuova nave &ldquo;Grande Inghilterra&rdquo;, ultima unit&agrave; della flotta del Gruppo Grimaldi dedicata al...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="137" data-end="514">&Egrave; stata ufficialmente battezzata e consegnata a Shanghai la nuova nave &ldquo;Grande Inghilterra&rdquo;, ultima unit&agrave; della flotta del Gruppo Grimaldi dedicata al trasporto di veicoli e mezzi rotabili. La cerimonia si &egrave; svolta presso i cantieri China Merchants Heavy Industries Jiangsu, alla presenza dei rappresentanti delle aziende coinvolte e dei partner internazionali.</p>
<p data-start="516" data-end="808">Si tratta dell&rsquo;undicesima nave della serie PCTC (Pure Car &amp; Truck Carrier) &ldquo;ammonia ready&rdquo;, progettata per poter utilizzare in futuro l&rsquo;ammoniaca come carburante alternativo a zero emissioni di carbonio. Un passo ulteriore nella strategia di decarbonizzazione del gruppo armatoriale italiano.</p>
<p data-start="810" data-end="1239">Come le unit&agrave; gemelle gi&agrave; operative &ndash; tra cui Grande Shanghai, Grande Svezia e Grande Michigan &ndash; anche la nuova nave si distingue per l&rsquo;elevata capacit&agrave; di carico e per le soluzioni tecnologiche orientate alla riduzione dell&rsquo;impatto ambientale. Con 14 ponti disponibili, pu&ograve; trasportare sia veicoli elettrici sia mezzi alimentati da combustibili tradizionali, per una capacit&agrave; complessiva fino a 9.000 CEU (Car Equivalent Units).</p>
<p data-start="1241" data-end="1634">La &ldquo;Grande Inghilterra&rdquo; &egrave; dotata di diverse tecnologie green, tra cui pannelli solari, batterie al litio di grande capacit&agrave; e sistemi predisposti per il cold ironing, che consente l&rsquo;alimentazione elettrica da terra durante la sosta in porto. Secondo quanto comunicato, queste soluzioni permettono di ridurre fino al 50% il consumo di carburante rispetto alle navi della generazione precedente.</p>
<p data-start="1636" data-end="2009">Il nome della nave rende omaggio al Regno Unito, mercato storico per il Gruppo Grimaldi, attivo da circa 70 anni nel Paese attraverso collegamenti marittimi e una rete di uffici e agenzie locali. I servizi operati con i brand Grimaldi Lines, Finnlines e Atlantic Container Line collegano oggi i porti britannici con numerose destinazioni in Europa, Asia, Africa e Americhe.</p>
<p data-start="2011" data-end="2378">Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, Mei Zhonghua, presidente e general manager di CMHI, e Luigi Pacella Grimaldi, Automotive Intercontinental Director del gruppo. Presente anche una delegazione di BAIC Foton International, produttore cinese di veicoli commerciali e partner logistico del gruppo italiano nei flussi di export verso diverse aree del mondo.</p>
<p data-start="2380" data-end="2672">&ldquo;Investire in navi di nuova generazione significa contribuire concretamente alla transizione energetica del trasporto marittimo&rdquo;, ha dichiarato l&rsquo;amministratore delegato Emanuele Grimaldi, sottolineando l&rsquo;impegno del gruppo verso efficienza e sostenibilit&agrave; lungo le catene logistiche globali.</p>
<p data-start="2674" data-end="3019" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La &ldquo;Grande Inghilterra&rdquo; &egrave; gi&agrave; pronta a salpare per il suo viaggio inaugurale: trasporter&agrave; 6.500 automobili e circa 800 metri lineari di mezzi rotabili, tra cui autobus, camion e macchinari industriali. La partenza &egrave; prevista nei prossimi giorni dal porto cinese di Taicang, con destinazione Suape in Brasile e successivamente Anversa, in Belgio.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[UIR, Gianpaolo Serpagli eletto presidente: al via il nuovo triennio 2026–2029]]></title>
			<link>https://telenord.it/uir-gianpaolo-serpagli-eletto-presidente-al-via-il-nuovo-triennio-2026-2029-103403</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;Assemblea dei soci di UIR &ndash; Unione Interporti Riuniti ha eletto Gianpaolo Serpagli, Presidente di Cepim S.p.A. &ndash; Interporto di Parma, alla Presidenza...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 13:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;Assemblea dei soci di UIR &ndash; Unione Interporti Riuniti ha eletto <strong>Gianpaolo Serpagli</strong>, Presidente di Cepim S.p.A. &ndash; Interporto di Parma, alla Presidenza dell&rsquo;Associazione per il triennio 2026-2029. L&rsquo;Assemblea ha, inoltre, nominato Vicepresidenti Tiziana Maiori, dell&rsquo;Interporto di Cervignano, con funzione vicaria, e Corrado Don&agrave;, dell&rsquo;Interporto di Portogruaro.</p>
<p>Gianpaolo Serpagli succede a Matteo Gasparato, che ha guidato UIR negli ultimi dodici anni, accompagnando l&rsquo;Associazione in una fase di consolidamento e di crescente riconoscimento del ruolo strategico degli interporti italiani.</p>
<p>UIR riunisce 26 interporti italiani e rappresenta il principale interlocutore del settore sui temi della logistica, dell&rsquo;intermodalit&agrave;, della sostenibilit&agrave; e dello sviluppo infrastrutturale.</p>
<p>Nel suo primo intervento da Presidente, Gianpaolo Serpagli ha rivolto un sentito ringraziamento all&rsquo;Assemblea e agli associati per la fiducia ricevuta, esprimendo al tempo stesso un forte riconoscimento per il lavoro svolto da Matteo Gasparato. &ldquo;Desidero anzitutto ringraziare tutti gli associati per la fiducia che hanno voluto accordarmi. Assumo questo incarico con grande senso di responsabilit&agrave; e con la consapevolezza del ruolo che UIR &egrave; chiamata a svolgere in una fase decisiva per il futuro del sistema logistico nazionale. Un ringraziamento particolare va a Matteo Gasparato per il lavoro svolto in questi anni. Sotto la<br />sua guida, UIR ha rafforzato la propria credibilit&agrave; istituzionale e ha contribuito in modo determinante al riconoscimento degli interporti come infrastrutture di interesse generale, fino alla recente approvazione della nuova legge di riforma del settore. Il mio impegno sar&agrave; innanzitutto quello di dare continuit&agrave; a questo percorso, accompagnando l&rsquo;attuazione della nuova legge sugli interporti e rafforzando il ruolo di UIR come soggetto di rappresentanza e coordinamento del sistema interportuale italiano. Nei prossimi anni sar&agrave; necessario lavorare per rendere gli interporti sempre pi&ugrave; competitivi lungo i corridoi logistici nazionali ed europei, sostenere lo sviluppo del trasporto ferroviario merci, favorire gli investimenti nella rigenerazione e nell&rsquo;innovazione delle infrastrutture esistenti e accompagnare la transizione digitale ed energetica della logistica. Gli interporti devono essere sempre pi&ugrave; il punto di connessione tra porto, ferrovia, strada e sistema produttivo dei territori. Per questo UIR continuer&agrave; a essere un interlocutore autorevole delle istituzioni e degli operatori, con l&rsquo;obiettivo di costruire una rete logistica moderna, efficiente, sostenibile e integrata.&rdquo;</p>
<p>&ldquo;Lavorer&ograve; insieme a tutti gli interporti italiani &ndash; ha concluso Serpagli &ndash; valorizzando le specificit&agrave; e le competenze di ciascuno. Solo attraverso unit&agrave;, visione e concretezza sar&agrave; possibile rafforzare il ruolo del sistema interportuale e contribuire alla competitivit&agrave; del Paese.&rdquo;</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Crocieristi italiani in crescita: 1,1 milioni nel 2025, età media 42 anni e fidelizzazione al 90%]]></title>
			<link>https://telenord.it/crocieristi-italiani-in-crescita-1-1-milioni-nel-2025-eta-media-42-anni-e-fidelizzazione-al-90-103372</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[







Il turismo crocieristico continua a crescere e l&rsquo;Italia si conferma uno dei mercati pi&ugrave; dinamici in Europa. Nel 2025 sono stati infatti 1.122.000 i...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="" data-turn-id-container="request-WEB:13f78acd-98c4-4fdd-8891-3e107eb591a9-9" data-is-intersecting="true">
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<p data-start="115" data-end="488">Il turismo crocieristico continua a crescere e l&rsquo;Italia si conferma uno dei mercati pi&ugrave; dinamici in Europa. Nel 2025 sono stati infatti 1.122.000 i passeggeri italiani che hanno scelto una vacanza in crociera, secondo i dati diffusi da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">CLIA</span></span>, l&rsquo;associazione internazionale che rappresenta le principali compagnie del settore.</p>
<p data-start="490" data-end="869">Il dato conferma il ruolo dell&rsquo;Italia come terzo Paese europeo per numero di crocieristi e mette in evidenza una caratteristica distintiva: l&rsquo;et&agrave; media pi&ugrave; bassa rispetto agli altri mercati UE, pari a 42 anni e mezzo. A questo si aggiunge un livello di soddisfazione particolarmente elevato, con il 90% dei passeggeri che dichiara l&rsquo;intenzione di tornare a viaggiare in crociera.</p>
<p data-start="871" data-end="1263">Secondo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Francesco Galietti</span></span>, il settore sta evolvendo rapidamente grazie a una maggiore diversificazione dell&rsquo;offerta: nuove rotte, crociere tematiche, navi di dimensioni differenti e destinazioni sempre pi&ugrave; varie. Un&rsquo;evoluzione che rafforza anche il ruolo dei porti italiani, oltre 60 lungo la Penisola, capaci di intercettare una domanda crescente e sempre pi&ugrave; segmentata.</p>
<p data-start="1265" data-end="1684">I dati del report <em data-start="1283" data-end="1313">State of the Cruise Industry</em> evidenziano inoltre come nel 2025 a livello globale si siano registrati 37,2 milioni di passeggeri unici, di cui circa 9 milioni in Europa, con una crescita del 5,3% rispetto all&rsquo;anno precedente. Il Mediterraneo si conferma l&rsquo;area pi&ugrave; attrattiva, con il 45% della domanda europea e oltre 6 milioni di crocieristi, mentre il resto d&rsquo;Europa ne accoglie circa 3,22 milioni.</p>
<p data-start="1686" data-end="2114">Un elemento chiave del comparto &egrave; il forte impatto economico sui territori. Il 64% dei crocieristi pernotta nelle citt&agrave; portuali, il 70% partecipa a escursioni a terra e circa il 60% torna successivamente nelle destinazioni visitate per la prima volta durante la crociera. Questi comportamenti contribuiscono a generare valore diffuso, rafforzando l&rsquo;economia locale e promuovendo forme di turismo pi&ugrave; esperienziale e prolungato.</p>
<p data-start="2116" data-end="2407">L&rsquo;Europa resta inoltre un polo industriale strategico per il settore: nel solo 2026 entreranno in servizio 8 nuove navi costruite nel continente, per un valore complessivo di 6,6 miliardi di dollari. Il portafoglio ordini fino al 2037 supera le 60 unit&agrave; per un valore stimato di 71 miliardi.</p>
<p data-start="2409" data-end="2847" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Sul piano economico, nel 2024 l&rsquo;industria crocieristica ha generato in Europa 64,1 miliardi di euro e sostenuto 445.000 posti di lavoro. L&rsquo;Italia si conferma leader europeo per impatto economico, con 18,1 miliardi di euro di ricadute, 7,3 miliardi di contributo al PIL e circa 113.000 occupati lungo tutta la filiera, dai cantieri navali ai servizi portuali fino all&rsquo;indotto turistico nelle numerose destinazioni crocieristiche nazionali.</p>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Costa Crociere assume in Friuli Venezia Giulia: 57 posti e formazione gratuita per lavorare a bordo]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Nuove opportunit&agrave; di lavoro nel settore crocieristico arrivano dal Friuli Venezia Giulia, dove Costa Crociere &egrave; alla ricerca di 57 figure professionali da inserire...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="115" data-end="497">Nuove opportunit&agrave; di lavoro nel settore crocieristico arrivano dal Friuli Venezia Giulia, dove Costa Crociere &egrave; alla ricerca di 57 figure professionali da inserire sulle proprie navi. Tra i profili richiesti figurano animatori per adulti e bambini, consulenti per la vendita di crociere, tecnici specializzati in luci, audio e video e fotografi di bordo.</p>
<p data-start="499" data-end="958">Nel dettaglio, sono disponibili 15 posti per ruoli legati all&rsquo;intrattenimento e al supporto tecnico (animatori, tecnici e fotografi) e 12 per consulenti dedicati alla vendita di future crociere. I candidati selezionati parteciperanno a un percorso formativo gratuito organizzato con il supporto dei Servizi per il lavoro della Regione Friuli Venezia Giulia, finalizzato all&rsquo;acquisizione delle competenze e delle certificazioni necessarie per lavorare in mare.</p>
<p data-start="960" data-end="1340">Le candidature devono essere inviate entro il 18 maggio tramite il portale regionale dedicato. Il processo di selezione si articoler&agrave; in pi&ugrave; fasi: il 26 maggio si terranno test scritti di lingua online, seguiti da prove orali sempre a distanza. I candidati che supereranno queste fasi accederanno a colloqui e prove pratiche in presenza, previste a Trieste tra il 3 e il 5 giugno.</p>
<p data-start="1342" data-end="1783">Chi superer&agrave; l&rsquo;intero iter selettivo potr&agrave; accedere ai corsi di formazione, della durata compresa tra 452 e 556 ore, organizzati in collaborazione con Enaip FVG. Una parte del percorso si svolger&agrave; anche fuori regione per ottenere le certificazioni obbligatorie all&rsquo;imbarco. Al termine della formazione, Costa Crociere valuter&agrave; l&rsquo;assunzione con contratti a tempo determinato, generalmente della durata di 4-6 mesi, con possibilit&agrave; di rinnovo.</p>
<p data-start="1785" data-end="2262">Tra i requisiti richiesti per partecipare figurano un diploma di scuola secondaria superiore o una qualifica professionale quadriennale e una conoscenza base della lingua inglese (almeno livello A2). Per i consulenti di vendita &egrave; necessaria anche una seconda lingua straniera (francese, tedesco o spagnolo) almeno a livello B1, mentre per gli animatori &egrave; sufficiente un livello A2. &Egrave; inoltre indispensabile essere disoccupati e residenti o domiciliati in Friuli Venezia Giulia.</p>
<p data-start="2264" data-end="2641">Le mansioni variano a seconda del ruolo: gli animatori si occupano dell&rsquo;intrattenimento degli ospiti e della gestione delle attivit&agrave; ricreative; i consulenti supportano i passeggeri nell&rsquo;acquisto di nuove crociere; i tecnici garantiscono il corretto funzionamento degli impianti durante gli spettacoli; i fotografi realizzano e vendono immagini degli ospiti durante la vacanza.</p>
<p data-start="2643" data-end="3014">La collaborazione tra la Regione e Costa Crociere rappresenta ormai un modello consolidato di inserimento lavorativo, capace di offrire formazione mirata e concrete opportunit&agrave; occupazionali. I dati parlano chiaro: il 97% di chi completa il percorso viene assunto. Dal 2017 a oggi, centinaia di persone hanno gi&agrave; beneficiato di questo progetto, confermandone l&rsquo;efficacia.</p>
<p data-start="3016" data-end="3347" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;iniziativa rientra in una strategia pi&ugrave; ampia di valorizzazione delle competenze e di sostegno all&rsquo;occupazione, che continua a essere replicata con successo sul territorio. Anche per questa nuova selezione, l&rsquo;obiettivo &egrave; offrire non solo un impiego, ma una reale occasione di crescita professionale in un contesto internazionale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, approda la YM Willpower: la nave a GNL rafforza il legame storico con Yang Ming]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-approda-la-ym-willpower-la-nave-a-gnl-rafforza-il-legame-storico-con-yang-ming-103277</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[







Il porto di Genova torna al centro delle rotte internazionali con l&rsquo;arrivo della YM Willpower, portacontainer di ultima generazione della compagnia Yang Ming...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:01a462b4-dbf7-49f0-8f01-a22bb63e251d-14" data-testid="conversation-turn-30" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
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<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="4c4c70ff-5710-4bf3-ab92-17a9c74d3329" data-message-model-slug="gpt-5-3-mini" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word dark markdown-new-styling">
<p data-start="93" data-end="463">Il porto di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span> torna al centro delle rotte internazionali con l&rsquo;arrivo della <strong data-start="205" data-end="221">YM Willpower</strong>, portacontainer di ultima generazione della compagnia <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Yang Ming Marine Transport Corporation</span></span>. Lo scalo segna non solo un nuovo passaggio operativo, ma anche il rinnovo di un rapporto storico con il porto ligure, attivo da quasi cinquant&rsquo;anni.</p>
<p data-start="465" data-end="848">La cerimonia di &ldquo;Maiden Call&rdquo; si &egrave; svolta presso il terminal PSA Genova Pra&rsquo;, alla presenza di rappresentanti istituzionali e operatori del settore marittimo, a conferma della centralit&agrave; dello scalo genovese nelle rotte tra Asia ed Europa. Il primo approdo della compagnia a Genova risale infatti al 14 settembre 1980, data che ha segnato l&rsquo;inizio di una collaborazione continuativa.</p>
<p data-start="850" data-end="1135">All&rsquo;evento hanno partecipato esponenti dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, dell&rsquo;Autorit&agrave; Marittima, del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Comune di Genova</span></span> e della Regione Liguria, sottolineando il valore strategico dell&rsquo;iniziativa per l&rsquo;intero sistema logistico nazionale.</p>
<p data-start="1137" data-end="1559">Durante la cerimonia &egrave; intervenuto Luigi Negri, in rappresentanza dell&rsquo;agenzia marittima Yang Ming (Italy), che ha evidenziato la solidit&agrave; della collaborazione tra la compagnia e il partner operativo italiano. Il rapporto, evolutosi nel tempo anche attraverso la joint venture con Finsea, &egrave; stato descritto come un modello di cooperazione stabile tra armatore e agente marittimo, basato su fiducia e continuit&agrave; strategica.</p>
<p data-start="1561" data-end="1889">Particolare attenzione &egrave; stata dedicata anche ai temi della sostenibilit&agrave; ambientale. La YM Willpower &egrave; infatti una nave di nuova generazione con capacit&agrave; di 15.600 TEU e propulsione dual-fuel a GNL, gi&agrave; utilizzata nel servizio MS2 della Premier Alliance, che collega i principali porti dell&rsquo;Estremo Oriente con il Mediterraneo.</p>
<p data-start="1891" data-end="2205">Dal terminal PSA Genova Pra&rsquo;, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">PSA International</span></span> ha ribadito l&rsquo;importanza dello sviluppo di infrastrutture per il rifornimento di GNL anche nello scalo ligure, considerato un passo strategico per rafforzare la competitivit&agrave; del porto e accelerare la transizione energetica del settore marittimo.</p>
<p data-start="2207" data-end="2426" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;approdo della YM Willpower conferma cos&igrave; il ruolo centrale di Genova nelle rotte internazionali e consolida una relazione storica che continua a evolversi tra innovazione tecnologica, sostenibilit&agrave; e traffici globali.</p>
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</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103277/PSA-Singapore-Achieves-Record-Breaking-Moves-in-a-Single-Call-scaled.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Scambi internazionali e nuove norme, Giglio (Assagenti): "Scenario economico scosso, la normativa deve evolversi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/scambi-internazionali-e-nuove-norme-giglio-assagenti-scenario-economico-scosso-la-normativa-deve-evolversi-103142</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/scambi-internazionali-e-nuove-norme-giglio-assagenti-scenario-economico-scosso-la-normativa-deve-evolversi-103142</guid>
			<description><![CDATA[A Genova si accendono i riflettori sul tema degli scambi commerciali internazionali, sempre pi&ugrave; centrale in una fase complessa per l&rsquo;economia globale. Proprio per...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="158" data-end="654">A <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span> si accendono i riflettori sul tema degli scambi commerciali internazionali, sempre pi&ugrave; centrale in una fase complessa per l&rsquo;economia globale. Proprio per approfondire le novit&agrave; normative in ambito tributario, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Spediporto</span></span>, insieme a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Assagenti</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Federlogistica</span></span> e all&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ordine degli Avvocati di Genova</span></span>, sostiene un incontro di approfondimento dedicato agli operatori del settore.</p>
<p data-start="656" data-end="994">L&rsquo;evento, organizzato dall&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Associazione dei Master in Diritto Tributario</span></span>, si intitola <em data-start="734" data-end="844">&ldquo;Scambi commerciali internazionali: nuovi reati previsti dal D.Lgs. 211/2025 ed il modello ex D.Lgs. 231/01&rdquo;</em> e si &egrave; tenuto presso il Centro di cultura e attivit&agrave; forense degli avvocati di Genova, in via XII Ottobre.</p>
<p data-start="1306" data-end="1715">L&rsquo;incontro era un&rsquo;occasione rilevante per analizzare tematiche di grande attualit&agrave; che coinvolgono direttamente il mondo marittimo-portuale. Tra gli argomenti in agenda figurano i nuovi reati introdotti dal decreto legislativo 211/2025, il sistema sanzionatorio previsto dal D.Lgs. 231/01, il tema dei beni &ldquo;dual use&rdquo;, oltre agli aspetti pratici legati ai modelli organizzativi e agli audit aziendali.</p>
<p data-start="1717" data-end="2179">Dopo la parte introduttiva, il convegno &egrave; entrato nel vivo con gli interventi tecnici di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stefano Betti</span></span>, presidente dell&rsquo;associazione organizzatrice, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stefano Savi</span></span>, presidente dell&rsquo;Ordine degli Avvocati di Genova, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Andrea Ranalli</span></span>, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Genova, e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giuseppe Di Tullio</span></span>, colonnello della Guardia di Finanza in riserva.</p>
<p data-start="1224" data-end="1715"><em>&ldquo;&Egrave; un incontro molto importante per creare un momento di confronto tra gli operatori e soprattutto con i tecnici su una normativa in costante cambiamento&rdquo;</em>, ha affermato <strong>Massimiliano Giglio, Segretario Generale Assagenti</strong>. Un confronto che si inserisce in un contesto geopolitico ed economico particolarmente instabile, segnato da tensioni e trasformazioni che incidono sul sistema commerciale e logistico globale.</p>
<p data-start="1717" data-end="2030"><em>&ldquo;Sappiamo bene cosa sta succedendo dal punto di vista economico e finanziario: gli ultimi avvenimenti stanno portando scosse importanti. Per questo la normativa, anche in materia di sicurezza, deve andare di pari passo con le nuove sfide e incognite che il mondo economico e dei trasporti si trova ad affrontare&rdquo;</em> ha concluso Giglio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fincantieri e Princess Cruises: a Miami l’ordine per 3 nuove navi da crociera GNL classe Voyager]]></title>
			<link>https://telenord.it/fincantieri-e-princess-cruises-a-miami-l-ordine-per-3-nuove-navi-da-crociera-gnl-classe-voyager-103092</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fincantieri-e-princess-cruises-a-miami-l-ordine-per-3-nuove-navi-da-crociera-gnl-classe-voyager-103092</guid>
			<description><![CDATA[In occasione del Seatrade Cruise Global di Miami, principale appuntamento internazionale della cruise industry, Fincantieri e Princess Cruises hanno annunciato un nuovo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="101" data-end="353">In occasione del Seatrade Cruise Global di Miami, principale appuntamento internazionale della cruise industry, Fincantieri e Princess Cruises hanno annunciato un nuovo importante accordo per la costruzione di tre navi da crociera di nuova generazione.</p>
<p data-start="355" data-end="541">Le unit&agrave;, appartenenti alla classe Voyager e alimentate a gas naturale liquefatto (GNL), saranno realizzate nel cantiere di Monfalcone e consegnate rispettivamente nel 2035, 2038 e 2039.</p>
<h3 data-section-id="1eife8e" data-start="543" data-end="584">Un ordine da oltre 2 miliardi di euro</h3>
<p data-start="586" data-end="801">Il valore della commessa, soggetto alle consuete condizioni contrattuali e di finanziamento, &egrave; stato definito da Fincantieri come &ldquo;molto importante&rdquo;, categoria che nel sistema del gruppo supera i 2 miliardi di euro.</p>
<p data-start="803" data-end="1000">Le nuove navi avranno una stazza lorda di circa 183.000 tonnellate e potranno ospitare fino a 4.700 passeggeri ciascuna, confermandosi tra le unit&agrave; pi&ugrave; grandi e avanzate del segmento crocieristico.</p>
<h3 data-section-id="ou7593" data-start="1002" data-end="1053">Folgiero: &ldquo;Rafforziamo una partnership storica&rdquo;</h3>
<p data-start="1055" data-end="1211">L&rsquo;amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, ha sottolineato il valore strategico dell&rsquo;accordo con Princess Cruises.</p>
<p data-start="1213" data-end="1472">&ldquo;Questo nuovo ordine rafforza una partnership di lungo corso &ndash; ha dichiarato &ndash; e garantisce visibilit&agrave; produttiva per il cantiere di Monfalcone fino al 2039. Le nuove unit&agrave; confermano il nostro ruolo di riferimento nella cantieristica avanzata e sostenibile&rdquo;.</p>
<p data-start="1474" data-end="1643">Folgiero ha evidenziato anche la coerenza dell&rsquo;operazione con gli obiettivi del piano industriale 2026&ndash;2030 e con lo sviluppo del business crocieristico a lungo termine.</p>
<h3 data-section-id="10j07ez" data-start="1645" data-end="1707">Princess Cruises: &ldquo;Esperienza di bordo sempre pi&ugrave; evoluta&rdquo;</h3>
<p data-start="1709" data-end="1882">Dal lato dell&rsquo;armatore, il presidente di Princess Cruises, Gus Antorcha, ha evidenziato come la nuova classe Voyager rappresenti un&rsquo;evoluzione dell&rsquo;offerta per i passeggeri.</p>
<p data-start="1884" data-end="2132">Le nuove navi punteranno su spazi ripensati, maggiore qualit&agrave; dell&rsquo;offerta gastronomica, nuove soluzioni per l&rsquo;intrattenimento e aree piscina pi&ugrave; accoglienti, con l&rsquo;obiettivo di attrarre sia clienti fidelizzati sia nuove generazioni di crocieristi.</p>
<h3 data-section-id="vzo9so" data-start="2134" data-end="2179">Una collaborazione consolidata da 35 anni</h3>
<p data-start="2181" data-end="2384">Fincantieri e Princess Cruises vantano una collaborazione di lungo periodo: negli ultimi 35 anni il gruppo italiano ha costruito 21 navi per l&rsquo;armatore, tutte realizzate nello stabilimento di Monfalcone.</p>
<p data-start="2386" data-end="2502">Tra le pi&ugrave; recenti figurano la <em data-start="2417" data-end="2431">Sun Princess</em>, consegnata nel 2024, e la <em data-start="2459" data-end="2474">Star Princess</em>, consegnata lo scorso anno.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103092/porto_savona.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portualità italiana protagonista al Seatrade Cruise Global 2026 di Miami con il progetto CruiseItaly]]></title>
			<link>https://telenord.it/portualita-italiana-protagonista-al-seatrade-cruise-global-2026-di-miami-con-il-progetto-cruiseitaly-103046</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/portualita-italiana-protagonista-al-seatrade-cruise-global-2026-di-miami-con-il-progetto-cruiseitaly-103046</guid>
			<description><![CDATA[La portualit&agrave; italiana in questi giorni partecipa al&nbsp;Seatrade Cruise Global 2026, la pi&ugrave; importante fiera mondiale dedicata al settore crocieristico, in...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 16:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div>La portualit&agrave; italiana in questi giorni partecipa al&nbsp;<em>Seatrade Cruise Global 2026</em>, la pi&ugrave; importante fiera mondiale dedicata al settore crocieristico, in svolgimento a Miami. Sotto il claim &ldquo;CruiseItaly &ndash; One Country, Many Destinations&rdquo;, il sistema portuale italiano si presenta ancora una volta in maniera unitaria sui mercati internazionali, consolidando un percorso avviato negli anni e volto a promuovere un&rsquo;offerta integrata e competitiva del Paese. Si tratta di un modello che rappresenta l&rsquo;Italia nel mondo, valorizzando la variet&agrave; e la qualit&agrave; delle sue destinazioni.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il Presidente di Assoporti,&nbsp;<strong>Roberto Petri</strong>, ha dichiarato: &ldquo;Il lavoro portato avanti dal sistema portuale italiano negli ultimi anni ha consentito di rafforzare il posizionamento dell&rsquo;Italia nel panorama crocieristico internazionale. Quest'anno, anche in virt&ugrave; dei risultati raggiunti, e nell'ottica di quanto concordato in sede assembleare dei presidenti delle AdSP, la presenza a Miami rappresenta un&rsquo;occasione fondamentale per consolidare relazioni, sviluppare nuove opportunit&agrave; e promuovere un&rsquo;offerta sempre pi&ugrave; integrata e sostenibile. Relazioni e opportunit&agrave; solide e consolidate nel tempo tra gli Stati Uniti e l'Italia.&rdquo;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel corso della manifestazione, il booth CruiseItaly &egrave; punto di riferimento per operatori, compagnie crocieristiche e stakeholder internazionali, offrendo un calendario di incontri istituzionali e momenti di confronto dedicati allo sviluppo del settore. <strong>Nel quadro delle attivit&agrave; istituzionali svolte durante la manifestazione, il 13 aprile si &egrave; tenuto un incontro con i porti della Florida, ospitato da&nbsp;PortMiami, alla presenza degli alti rappresentanti dei porti della Florida, del Console d'Italia a Miami e delle Autorit&agrave; di Sistema Portuale italiane.</strong></div>
<div><br />L&rsquo;incontro, previsto nell&rsquo;ambito del Protocollo d&rsquo;intesa sottoscritto nel marzo 2025, ha rappresentato un momento di confronto operativo e strategico, confermando&nbsp;<strong>una collaborazione solida e strutturata tra Italia e Stati Uniti</strong>&nbsp;nei settori della crocieristica, della logistica e dell&rsquo;innovazione portuale.<br />Il dialogo avviato consolida ulteriormente le relazioni tra i due sistemi portuali e apre a nuove opportunit&agrave; di sviluppo congiunto e scambio di buone pratiche.</div>
<div>Il comparto crocieristico continua a rappresentare un asset strategico per l&rsquo;economia nazionale. Dopo i risultati positivi registrati nel 2024, con oltre 14,2 milioni di passeggeri movimentati nei porti italiani, i dati pi&ugrave; recenti confermano un trend di crescita anche nel 2025, con incrementi diffusi nei principali scali nazionali e un andamento complessivamente positivo del traffico passeggeri, comprese le crociere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le dinamiche registrate evidenziano un rafforzamento del ruolo del sistema portuale italiano nel mercato internazionale, sostenuto dalla capacit&agrave; di intercettare la domanda e di offrire servizi sempre pi&ugrave; efficienti e integrati.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;La partecipazione al Seatrade Cruise Global &ndash; ha concluso il Presidente Petri &ndash; non &egrave; solo un momento di promozione, ma un&rsquo;occasione concreta per rafforzare il dialogo internazionale e valorizzare il ruolo dell&rsquo;Italia come hub strategico nel Mediterraneo&rdquo;. La presenza a Miami si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia di promozione del sistema portuale italiano, che punta su sostenibilit&agrave;, innovazione e qualit&agrave; dei servizi per rafforzare la competitivit&agrave; del Paese e contribuire allo sviluppo del turismo e dell&rsquo;economia del mare.</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103046/Screenshot_2026-04-15_172251.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Trasteel dei Fratelli Cosulich verso la quotazione al Nasdaq di New York]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-tra-103010</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/la-tra-103010</guid>
			<description><![CDATA[LUGANO &ndash; Trasteel Holding sa, con sede a Lugano in Svizzera e in Lussemburgo, e Sizzle Acquisition Corp una societ&agrave; di acquisizione per scopi speciali quotata alle...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 19:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>LUGANO &ndash; <strong>Trasteel Holding</strong> sa, con sede a Lugano in Svizzera e in Lussemburgo, e Sizzle Acquisition Corp una societ&agrave; di acquisizione per scopi speciali quotata alle Isole Cayman, hanno annunciato di aver sottoscritto un accordo definitivo per una business combination finalizzata alla creazione di una nuova holding industriale e di trading dell&rsquo;acciaio a livello globale quotata. Al completamento dell&rsquo;operazione, subordinatamente all&rsquo;approvazione degli azionisti di Trasteel e Sizzle II e al soddisfacimento delle consuete condizioni di closing, Trasteel e Sizzle II intendono quotare Pubco sul Nasdaq Stock Market.</p>
<p>Il closing &egrave; previsto entro la fine del 2026.</p>
<p>Trasteel &egrave; stata fondata nel 2009 ed &egrave; attualmente detenuta da Giuseppe Mannina (50%), <em>Fratelli Cosulich spa (36,95%)</em> e Gianfranco Imperato (13,05%).</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103010/cosulich.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ancona, al via il piano illuminazione del porto storico da 1,5 milioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/ancona-al-via-il-piano-illuminazione-del-porto-storico-da-1-5-milioni-103004</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ancona-al-via-il-piano-illuminazione-del-porto-storico-da-1-5-milioni-103004</guid>
			<description><![CDATA[Al via il progetto dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del Mare Adriatico centrale per la manutenzione straordinaria degli impianti di illuminazione pubblica...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="80" data-end="531">Al via il progetto dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del Mare Adriatico centrale per la manutenzione straordinaria degli impianti di illuminazione pubblica nell&rsquo;area del porto storico. L&rsquo;intervento, finanziato con risorse del PNRR &ndash; Next Generation EU attraverso il Ministero dell&rsquo;Agricoltura, della Sovranit&agrave; alimentare e delle Foreste, punta a migliorare l&rsquo;efficienza energetica, ridurre i consumi e aumentare l&rsquo;affidabilit&agrave; complessiva del sistema.</p>
<p data-start="533" data-end="764">Il progetto &egrave; stato sviluppato nel rispetto della compatibilit&agrave; paesaggistica, con particolare attenzione alla riduzione dell&rsquo;inquinamento luminoso e all&rsquo;integrazione armonica con il contesto storico-monumentale dell&rsquo;area portuale.</p>
<p data-start="766" data-end="1164">L&rsquo;investimento complessivo ammonta a 1,5 milioni di euro, di cui oltre 728 mila destinati ai lavori, per i quali &egrave; stato firmato il contratto con l&rsquo;impresa Chirico Impianti srl. Il progetto, curato dallo studio tecnico Andrea Costantini di Porto Potenza Picena, nasce dall&rsquo;esigenza di ammodernare un sistema ormai datato, migliorandone le prestazioni sia dal punto di vista tecnico che strutturale.</p>
<p data-start="1166" data-end="1578">Nel dettaglio, l&rsquo;intervento prevede la sostituzione completa di quattro delle ventidue torri faro presenti su un&rsquo;area di circa 32 ettari, tra le banchine 9 e 17. A questo si aggiunge la sostituzione di tutti i proiettori esistenti con nuovi dispositivi a tecnologia LED, pi&ugrave; efficienti e meno impattanti dal punto di vista ambientale. &Egrave; inoltre prevista l&rsquo;installazione di una nuova torre faro sulla banchina 15.</p>
<p data-start="1580" data-end="1822">Il progetto comprende anche l&rsquo;adeguamento dell&rsquo;intero sistema agli standard illuminotecnici necessari per garantire la sicurezza della viabilit&agrave; portuale, attraverso l&rsquo;impiego di soluzioni tecnologiche moderne e ad alta efficienza energetica.</p>
<p data-start="1824" data-end="2108">L&rsquo;intervento si inserisce in un percorso gi&agrave; avviato dall&rsquo;Autorit&agrave; portuale: lavori analoghi, realizzati nella darsena Marche e conclusi nel marzo 2024, hanno gi&agrave; consentito di ottenere una riduzione dei consumi elettrici pari al 30%, confermando l&rsquo;efficacia delle soluzioni adottate.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[MSC passa alla nuova generazione: proprietà trasferita ai figli del fondatore Aponte]]></title>
			<link>https://telenord.it/msc-passa-alla-nuova-generazione-proprieta-trasferita-ai-figli-del-fondatore-aponte-102912</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Cambio generazionale al vertice di MSC Mediterranean Shipping Company. Il gruppo ha annunciato il trasferimento della propriet&agrave; dal fondatore Gianluigi Aponte ai figli...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="90" data-end="197">Cambio generazionale al vertice di MSC Mediterranean Shipping Company. Il gruppo ha annunciato il trasferimento della propriet&agrave; dal fondatore Gianluigi Aponte ai figli Diego e Alexa, gi&agrave; da tempo protagonisti nella gestione aziendale.</p>
<p data-start="449" data-end="726"><strong data-start="449" data-end="464">Transizione</strong> &ndash; Il passaggio, avvenuto nell&rsquo;ultimo trimestre del 2025, segna una svolta nella storia della compagnia con sede a Ginevra. La guida passa ufficialmente alla nuova generazione, con Diego Aponte nel ruolo di presidente e Alexa Aponte come chief financial officer.</p>
<p data-start="728" data-end="1000"><strong data-start="728" data-end="742">Leadership</strong> &ndash; Entrambi hanno gi&agrave; maturato esperienza all&rsquo;interno del gruppo, contribuendo ai risultati raggiunti negli ultimi anni. La nuova struttura proprietaria punta a garantire stabilit&agrave; e continuit&agrave;, mantenendo al tempo stesso una visione orientata allo sviluppo.</p>
<p data-start="1002" data-end="1403"><strong data-start="1002" data-end="1019">Dichiarazione</strong> &ndash; Il fondatore Gianluigi Aponte, che rester&agrave; Executive Chairman, ha sottolineato il valore simbolico e strategico del passaggio: &ldquo;Sono estremamente orgoglioso di questo importante momento. Trasferire la propriet&agrave; ai miei figli non &egrave; solo il riconoscimento della loro dedizione e dei loro successi, ma anche la continuazione della tradizione marittima secolare della nostra famiglia&rdquo;.</p>
<p data-start="1405" data-end="1657"><strong data-start="1405" data-end="1418">Strategia</strong> &ndash; Il gruppo continuer&agrave; a concentrarsi sul core business del trasporto marittimo di merci, consolidando la propria posizione nel settore logistico globale. L&rsquo;obiettivo resta quello di rafforzare la competitivit&agrave; sui mercati internazionali.</p>
<p data-start="1659" data-end="1959"><strong data-start="1659" data-end="1669">Numeri</strong> &ndash; Fondata nel 1970, MSC &egrave; oggi una delle principali realt&agrave; mondiali nei trasporti e nella logistica. Conta quasi 1.000 navi, &egrave; presente in 155 Paesi e opera in oltre 500 porti, movimentando ogni anno circa 30 milioni di container. Il gruppo impiega oltre 200.000 persone a livello globale.</p>
<p data-start="1961" data-end="2168"><strong data-start="1961" data-end="1976">Prospettive</strong> &ndash; Con il passaggio generazionale, MSC si prepara ad affrontare le sfide future del settore, puntando su innovazione, espansione e solidit&agrave; organizzativa, nel solco della tradizione familiare.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ancona: delegazioni di Egitto, Marocco e Tunisia in visita al porto per rafforzare la cooperazione nel Mediterraneo]]></title>
			<link>https://telenord.it/ancona-delegazioni-di-egitto-marocco-e-tunisia-in-visita-al-porto-per-rafforzare-la-cooperazione-nel-mediterraneo-102832</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[







Una delegazione diplomatica ed economica proveniente da Egitto, Marocco e Tunisia ha fatto visita al porto di Ancona nell&rsquo;ambito del Forum economico...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:b66f7bf6-ca62-458b-80db-dac4339f7617-10" data-testid="conversation-turn-20" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word dark markdown-new-styling">
<p data-start="0" data-end="305">Una delegazione diplomatica ed economica proveniente da Egitto, Marocco e Tunisia ha fatto visita al porto di Ancona nell&rsquo;ambito del Forum economico Marche&ndash;Nord Africa, promosso dalla Regione Marche per favorire nuove opportunit&agrave; di investimento, sviluppo di filiere produttive e cooperazione industriale.</p>
<p data-start="307" data-end="846">I rappresentanti dei tre Paesi sono stati accolti nella sede dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del mare Adriatico centrale dal presidente Vincenzo Garofalo, insieme all&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo economico e ai Porti, Giacomo Bugaro. L&rsquo;incontro ha rappresentato un momento di confronto sulle prospettive di collaborazione tra i sistemi portuali nordafricani e quelli dell&rsquo;Adriatico, con particolare riferimento al ruolo strategico del porto di Ancona all&rsquo;interno della rete logistica regionale, integrata con aeroporto e interporto.</p>
<p data-start="848" data-end="1287">Alla missione hanno preso parte, per l&rsquo;Egitto, l&rsquo;ambasciatore in Italia Bassam Essam Rady, il ministro plenipotenziario Mohamed Elsayed Abdelhamid Mohamed, il ministro per gli affari commerciali Mohamed Wahba Mosad Zeyada e l&rsquo;addetto commerciale Ahmed Ali Hassan. Per la Tunisia era presente il ministro plenipotenziario Mohamed Hedi Chihaoui, mentre per il Marocco ha partecipato Hajar Houfi, addetta agli affari commerciali ed economici.</p>
<p data-start="1289" data-end="1715">Nel corso della visita sono state illustrate le caratteristiche del sistema portuale delle Marche e dell&rsquo;Abruzzo, con un focus sulle funzionalit&agrave; dello scalo dorico e sui suoi progetti di sviluppo. Il presidente Garofalo ha sottolineato il valore strategico del porto come nodo di innovazione e connessione per il tessuto produttivo, evidenziandone il ruolo storico e attuale di porta del Mediterraneo e ponte verso l&rsquo;Oriente.</p>
<p data-start="1717" data-end="1982">In occasione della presenza dell&rsquo;ambasciatore egiziano, Garofalo ha inoltre richiamato il legame storico tra Ancona ed Egitto, ricordando l&rsquo;episodio del viaggio di San Francesco da Ancona a Damietta nel 1219, considerato un simbolico momento di dialogo tra culture.</p>
<p data-start="1984" data-end="2543">&ldquo;La visita odierna rappresenta l&rsquo;avvio di un percorso che potr&agrave; portare a relazioni pi&ugrave; strutturate tra sistemi portuali e logistici, con ricadute positive per imprese e territori&rdquo;, ha dichiarato Garofalo. Ha poi aggiunto che il porto &ldquo;&egrave; per sua natura un luogo di connessione&rdquo; e che questa caratteristica deve essere valorizzata per costruire nuove opportunit&agrave; di sviluppo, anche in risposta alle crisi internazionali degli ultimi anni, attraverso una maggiore cooperazione tra le sponde del Mediterraneo e la creazione di nuove rotte e corridoi commerciali.</p>
</div>
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</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova incontra i porti della California: tecnologia e green energy al centro]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-incontra-i-porti-della-california-tecnologia-e-green-energy-al-centro-102658</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-incontra-i-porti-della-california-tecnologia-e-green-energy-al-centro-102658</guid>
			<description><![CDATA[Il Direttore Tecnico Fabrizio Mansueto, insieme ai funzionari dello Staff Comunicazione e Marketing, ha presentato le principali attivit&agrave; e i progetti dei Ports of Genoa,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="72" data-end="616">Il Direttore Tecnico <strong data-start="93" data-end="114">Fabrizio Mansueto</strong>, insieme ai funzionari dello <strong data-start="144" data-end="179">Staff Comunicazione e Marketing</strong>, ha presentato le principali attivit&agrave; e i progetti dei <strong data-start="235" data-end="253">Ports of Genoa</strong>, sottolineando il ruolo degli <strong data-start="284" data-end="299">Stati Uniti</strong> come primo partner commerciale per l&rsquo;export e la crescita dei traffici in entrambe le direzioni, nonostante il contesto dei dazi introdotti dall&rsquo;Amministrazione statunitense. Particolare attenzione &egrave; stata riservata ai <strong data-start="519" data-end="558">processi di innovazione tecnologica</strong> nei terminal, tra cui l&rsquo;automazione di piazzali e gate.</p>
<p data-start="618" data-end="1267">Il confronto si &egrave; poi concentrato su <strong data-start="655" data-end="697">sostenibilit&agrave; e transizione energetica</strong>, con approfondimenti sui progetti volti a ridurre la <strong data-start="751" data-end="771">carbon footprint</strong> del sistema portuale. I rappresentanti californiani hanno condiviso le esperienze dei porti di <strong data-start="867" data-end="895">Los Angeles e Long Beach</strong>, tra i primi al mondo ad adottare sistemi di <strong data-start="941" data-end="991">elettrificazione delle banchine (cold ironing)</strong>, tecnologia oggi in fase di implementazione anche nei porti di <strong data-start="1055" data-end="1074">Genova e Savona</strong>. Interesse &egrave; stato inoltre mostrato per i progetti dell&rsquo;<strong data-start="1131" data-end="1139">AdSP</strong> relativi alla produzione di energia fotovoltaica e allo sviluppo di <strong data-start="1208" data-end="1222">smart grid</strong> per la gestione intelligente dell&rsquo;energia.</p>
<p data-start="1269" data-end="1549">L&rsquo;incontro si &egrave; concluso con una <strong data-start="1302" data-end="1334">visita a Palazzo San Giorgio</strong>, molto apprezzata dai partecipanti, in particolare per l&rsquo;epigrafe con la lettera di <strong data-start="1419" data-end="1441">Cristoforo Colombo</strong> alla sua citt&agrave;, scritta al ritorno dal viaggio verso le Americhe ed esposta nella <strong data-start="1524" data-end="1546">Sala delle Compere</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nuova stazione marittima e sede ADSP: al via la conferenza dei servizi per il porto di Crotone]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuova-stazione-marittima-e-sede-adsp-al-via-la-conferenza-dei-servizi-per-il-porto-di-crotone-102511</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nuova-stazione-marittima-e-sede-adsp-al-via-la-conferenza-dei-servizi-per-il-porto-di-crotone-102511</guid>
			<description><![CDATA[







L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha avviato la Conferenza dei servizi finalizzata all&rsquo;acquisizione dei...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:fc1bb6cb-cd78-4c60-81d3-3ed41d477422-0" data-testid="conversation-turn-2" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="73ca2cd1-446b-49c6-b21a-c851d38f4e13" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word dark markdown-new-styling">
<p data-start="110" data-end="465">L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha avviato la Conferenza dei servizi finalizzata all&rsquo;acquisizione dei pareri autorizzativi sul progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica relativo alla realizzazione di un centro polifunzionale destinato a stazione marittima e sede dell&rsquo;ente nel porto di Crotone.</p>
<p data-start="467" data-end="748">Prosegue cos&igrave; il percorso intrapreso dall&rsquo;Autorit&agrave;, guidata dal presidente <strong>Paolo Piacenza</strong>, in collaborazione con l&rsquo;Amministrazione comunale di Crotone, guidata dal sindaco <strong>Vincenzo Voce</strong>, con l&rsquo;obiettivo di trasformare e potenziare lo scalo portuale, ampliandone funzioni e servizi.</p>
<p data-start="750" data-end="1183">Dopo la demolizione dei ruderi presenti nell&rsquo;area ex Sensi e gli interventi di riqualificazione ambientale, &egrave; stata avviata la progettazione del nuovo centro polifunzionale. L&rsquo;iniziativa punta a rigenerare una zona urbana degradata e, allo stesso tempo, a rafforzare l&rsquo;attrattivit&agrave; del porto. Il progetto &egrave; stato elaborato dalla societ&agrave; <strong>Atelier(s) Alfonso Femia S.r.l</strong>., capogruppo del Raggruppamento Temporaneo di Imprese incaricato.</p>
<p data-start="1185" data-end="1528">La progettazione si basa su criteri di sostenibilit&agrave; ambientale, durabilit&agrave; dei materiali ed elevati standard di sicurezza sismica e tecnologica, con particolare attenzione alla qualit&agrave; complessiva e alla tutela dell&rsquo;ambiente. Il progetto passa ora alla valutazione della Conferenza dei servizi secondo quanto previsto dalla normativa vigente.</p>
<p data-start="1530" data-end="1870">Il presidente Piacenza ha evidenziato l&rsquo;importanza strategica dell&rsquo;intervento, sottolineando come esso contribuisca a rafforzare il rapporto tra porto e citt&agrave; e a creare nuove opportunit&agrave; economiche, turistiche e sociali. In particolare, &egrave; prevista una crescita significativa del traffico crocieristico nel 2026, con 43 approdi programmati.</p>
<p data-start="1872" data-end="2121">Anche il sindaco <strong>Voce</strong> ha rimarcato il valore dell&rsquo;iniziativa, definendola un passaggio decisivo per la rigenerazione di un&rsquo;area strategica e per il rilancio del waterfront cittadino, in un&rsquo;ottica di sviluppo sostenibile e attrazione di investimenti.</p>
<p data-start="2123" data-end="2397">Il progetto prevede la realizzazione di un edificio destinato a ospitare sia la sede amministrativa e operativa dell&rsquo;Autorit&agrave; portuale sia la stazione marittima per l&rsquo;accoglienza dei crocieristi, offrendo servizi avanzati a supporto della logistica e del turismo di qualit&agrave;.</p>
<p data-start="2399" data-end="2709">L&rsquo;intervento si inserisce in un pi&ugrave; ampio piano di riqualificazione del Porto Vecchio e contribuir&agrave; alla valorizzazione dell&rsquo;intero sistema portuale cittadino. Tra gli elementi previsti, una struttura leggera a pensilina definir&agrave; gli spazi aperti, garantendo ombreggiamento, illuminazione e flessibilit&agrave; d&rsquo;uso.</p>
<p data-start="2711" data-end="3082">Dal punto di vista architettonico, l&rsquo;edificio sar&agrave; caratterizzato da un volume unitario con due fronti principali: uno rivolto verso la citt&agrave;, con funzione rappresentativa, e l&rsquo;altro aperto verso il mare, affacciato su un&rsquo;arena per eventi all&rsquo;aperto. La copertura, leggermente inclinata, integrer&agrave; pannelli fotovoltaici, contribuendo all&rsquo;efficienza energetica dell&rsquo;opera.</p>
<p data-start="3084" data-end="3255" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel complesso, il progetto mira a coniugare sostenibilit&agrave;, qualit&agrave; architettonica e integrazione paesaggistica, delineando una nuova identit&agrave; per il waterfront di Crotone.</p>
</div>
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</section>
</div>
<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Strategia europea per le isole, la Sicilia punta a diventare hub del Mediterraneo]]></title>
			<link>https://telenord.it/strategia-europea-per-le-isole-la-sicilia-punta-a-diventare-hub-del-mediterraneo-102452</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/strategia-europea-per-le-isole-la-sicilia-punta-a-diventare-hub-del-mediterraneo-102452</guid>
			<description><![CDATA[Nella giornata di ieri &egrave; giunta al termine la consultazione pubblica promossa dalla Commissione europea per cercare di dare una definizione alla nuova &ldquo;Strategia...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella giornata di ieri &egrave; giunta al termine la consultazione pubblica promossa dalla Commissione europea per cercare di dare una definizione alla nuova <em>&ldquo;Strategia europea per le isole&rdquo;</em> e delle conseguenti priorit&agrave; di intervento, che il commissario europeo per la politica regionale e di coesione, <strong>Raffaele Fitto</strong>, presenter&agrave; entro giugno. Il progetto ha come obiettivo quello di rinforzare la competitivit&agrave; economica e l&rsquo;attrattivit&agrave; delle isole europee.</p>
<p>Anche l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale ha preso parte al piano, presentando diverse proposte a sostegno dell&rsquo;insularit&agrave;, fondamentali per rafforzare il ruolo degli scali nel sistema dei trasporti.</p>
<p>I porti, infatti, sono nodi fondamentali in cui confluiscono mobilit&agrave;, energia, sicurezza, turismo e industria. Rinforzarne l&rsquo;efficienza e l&rsquo;interoperabilit&agrave; &egrave; essenziale al fine di fare accrescere la competitivit&agrave; dell&rsquo;isola e posizionarla come hub strategico nel Mediterraneo. Per la Sicilia, infatti, la connettivit&agrave; marittima&nbsp; &egrave; una condizione essenziale per assicurare l'accessibilit&agrave; e la continuit&agrave; economica con l&rsquo;Unione europea. La finalit&agrave; &egrave; di trasformare i porti siciliani da punti di transito a nodi principali delle reti euro-mediterranee, promuovendo uno sviluppo coordinato di infrastrutture, turismo, industria e crescita urbana. Il sistema portuale siciliano sottolinea il duplice compito di porta di accesso alla terraferma e di garante della connettivit&agrave; per le isole minori circostanti: questo crea condizioni operative ed economiche notevoli per i servizi marittimi, chiamati a rassicurare la continuit&agrave; nel corso di tutto l'anno, nonostante la richiesta variabile e le crescenti pressioni regolatorie.</p>
<p>L&rsquo;Autorit&agrave; ha avanzato adeguamenti mirati delle politiche, tra queste il riconoscimento dei porti come elementi cardine della coesione territoriale, l&rsquo;introduzione di correttivi ETS per le rotte da e per le grandi isole, l&rsquo;estensione delle deroghe per le isole minori, con l&rsquo;intento di evitare effetti penalizzanti sui territori insulari, e l&rsquo;istituzione di linee di finanziamento dedicate nell&rsquo;ambito del TEN-T.</p>
<p>Le sfide riguardano la garanzia di una connettivit&agrave; marittima equa, la tutela della competitivit&agrave; delle economie insulari e il riconoscimento dei porti come gateway digitali per scambi sicuri ed efficienti. In conclusione, la strategia deve considerare anche le dimensioni sociali, nello specifico il fenomeno dell&rsquo;emigrazione giovanile, causato dalla limitata disponibilit&agrave; di opportunit&agrave; economiche e dagli elevati costi.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;Autorit&agrave; &ndash; ha commentato il presidente dell&rsquo;AdSP&nbsp;<strong>Annalisa Tardino&nbsp;</strong>&ndash; sostiene con forza l&rsquo;iniziativa della Commissione europea per la definizione di una &ldquo;Strategia per le isole&rdquo;, evidenziando gli svantaggi strutturali che caratterizzano le regioni insulari, tra cui maggiori costi logistici, vulnerabilit&agrave; economica e dipendenza dal trasporto marittimo. Chiediamo anche il riconoscimento formale delle autorit&agrave; di sistema portuale quali attori istituzionali chiave nei processi di&nbsp;governance. Ritengo che la partecipazione a questa consultazione rappresenti un passaggio importante per far emergere con chiarezza le esigenze specifiche dei territori insulari. I nostri porti svolgono una funzione vitale non solo sotto il profilo logistico, ma anche economico e sociale: &egrave; necessario che le politiche europee tengano conto delle peculiarit&agrave; delle isole, garantendo condizioni di reale equit&agrave; competitiva</em>&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102452/porto_palermo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Italian Port Days 2026 al via: il sistema portuale italiano si apre a cittadini e territori]]></title>
			<link>https://telenord.it/italian-port-days-2026-al-via-il-sistema-portuale-italiano-si-apre-a-cittadini-e-territori-102418</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/italian-port-days-2026-al-via-il-sistema-portuale-italiano-si-apre-a-cittadini-e-territori-102418</guid>
			<description><![CDATA[In occasione della Giornata Nazionale del Mare, prende ufficialmente avvio il programma 2026 delle Italian Port Days, il grande progetto di sistema promosso dalle...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 13:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">In occasione della Giornata Nazionale del Mare, prende ufficialmente avvio il programma 2026 delle Italian Port Days, il grande progetto di sistema promosso dalle Autorit&agrave; di Sistema Portuale italiane, che accompagner&agrave; cittadini, imprese e territori fino maggio, in concomitanza con la Giornata Europea del Mare nella sua prima sessione primaverile, per poi riprendere nella sessione autunnale da settembre ad ottobre prossimi.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;Si tratta di un percorso articolato e diffuso che vede protagoniste tutte le AdSP, con un calendario ricco di iniziative, eventi pubblici, momenti di confronto e attivit&agrave; divulgative, pensati per rafforzare il dialogo tra porto e citt&agrave; e per valorizzare il ruolo strategico della portualit&agrave; italiana.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;Le&nbsp;<em>Italian Port Days</em>&nbsp;rappresentano oggi uno dei principali strumenti di comunicazione e partecipazione del sistema portuale nazionale, capace di evolversi negli anni e di consolidarsi anche a livello europeo come buona pratica di integrazione tra infrastrutture, comunit&agrave; e territori.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;Il tema scelto per l&rsquo;edizione 2026,&ldquo;Italia Porta del Mediterraneo: Dialoghi tra Approdi e Citt&agrave;&rdquo;,</p>
<p style="font-weight: 400;">intende sottolineare il ruolo centrale dell&rsquo;Italia nello scenario mediterraneo e la funzione dei porti non solo come hub logistici, ma come pres&igrave;di economici, sociali e culturali.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;Nel corso delle prossime settimane, su tutto il territorio nazionale, le AdSP promuoveranno:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">iniziative dedicate alle scuole e ai giovani;</li>
<li style="font-weight: 400;">incontri con imprese, operatori e stakeholder;</li>
<li style="font-weight: 400;">visite guidate e aperture straordinarie dei porti;</li>
<li style="font-weight: 400;">eventi culturali, divulgativi e sportivi;</li>
<li style="font-weight: 400;">momenti di confronto sui temi della sostenibilit&agrave;, dell&rsquo;innovazione e del lavoro.</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;Tra le iniziative in programma, particolare rilievo avranno anche eventi innovativi e inclusivi come le attivit&agrave; legate alla Giornata Europea del Mare, format dinamici e partecipativi &ndash; tra cui eventi divulgativi, attivit&agrave; esperienziali e appuntamenti vati e le iniziative come &ldquo;De Portibus&rdquo;, che si svolger&agrave; a Ravenna dal 21-23 maggio pensati per avvicinare il grande pubblico alla realt&agrave; portuale in modo diretto e coinvolgente.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;Le&nbsp;<em>Italian Port Days</em>&nbsp;si confermano cos&igrave; non solo come un calendario di eventi, ma come una vera e propria piattaforma nazionale di dialogo, capace di rafforzare la consapevolezza del valore economico, occupazionale e ambientale dei porti.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;&ldquo;I porti italiani &ndash; si evidenzia &ndash; non sono spazi chiusi, ma luoghi aperti, connessi alle comunit&agrave; e protagonisti delle grandi trasformazioni in atto: dalla transizione energetica alla sostenibilit&agrave;, fino alle nuove dinamiche geopolitiche nel Mediterraneo&rdquo;.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;L&rsquo;iniziativa, coordinata a livello nazionale e condivisa tra tutte le Autorit&agrave; di Sistema Portuale, rappresenta un momento strategico per presentare un&rsquo;immagine unitaria del sistema portuale italiano, valorizzandone il ruolo nella crescita del Paese e nella competitivit&agrave; internazionale.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;<em>A margine della Conferenza stampa, il Presidente di Assoporti, Roberto Petri ha voluto ribadire, &ldquo;la portualit&agrave; della nostra Nazione &egrave; vitale per la crescita economica ed &egrave; vitale divulgare il pi&ugrave; possibile la conoscenza dei nostri scali sui territori. Questa iniziativa coinvolge tutte le AdSP con un riconoscimento a livello dell&rsquo;Unione Europea per aver contribuito a diffondere cultura del mare su tutto il territorio italiano".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102418/PORTOSPEZIA__2_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crociere, Leonardo Massa (MSC): “Boom nel Mediterraneo, la Liguria al centro della nostra crescita”]]></title>
			<link>https://telenord.it/crociere-leonardo-massa-msc-boom-nel-mediterraneo-la-liguria-al-centro-della-nostra-crescita-102326</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;industria delle crociere continua a crescere a livello globale, ma &egrave; in Italia che si registra un&rsquo;accelerazione particolarmente significativa. In questo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 14:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="109" data-end="447">L&rsquo;industria delle crociere continua a crescere a livello globale, ma &egrave; in Italia che si registra un&rsquo;accelerazione particolarmente significativa. In questo scenario, la Liguria si conferma come il fulcro strategico dello sviluppo del settore, assumendo un ruolo centrale sia nella costruzione delle navi sia nell&rsquo;intera filiera produttiva. Ne ha parlato Leonardo Massa, Vice President Southern Europe divisione crociere del Gruppo MSC all'evento "Cruise Economy: il valore delle crociere per il porto e il territorio".</p>
<p data-start="109" data-end="447">L&rsquo;industria delle crociere continua a crescere a livello globale, ma &egrave; in Italia che si registra un&rsquo;accelerazione particolarmente significativa. In questo scenario, la Liguria si conferma come il fulcro strategico dello sviluppo del settore, assumendo un ruolo centrale sia nella costruzione delle navi sia nell&rsquo;intera filiera produttiva.</p>
<p data-start="449" data-end="867">Il gruppo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">MSC Crociere</span></span> individua proprio nella regione ligure un punto nevralgico delle proprie attivit&agrave;. Qui, infatti, sono in costruzione cinque navi della flotta Explora, simbolo di un investimento importante e di lungo periodo. Non solo cantieristica: l&rsquo;impatto economico sul territorio &egrave; rilevante anche in termini di forniture, con oltre 50 milioni di euro destinati ai fornitori locali.</p>
<p data-start="869" data-end="1186">La Liguria rappresenta inoltre un elemento identitario per la compagnia, anche sotto il profilo culturale ed enogastronomico. A bordo delle navi MSC, infatti, vengono utilizzate ogni anno oltre 36 tonnellate di pesto ligure, un segnale concreto di come il territorio contribuisca all&rsquo;esperienza offerta ai passeggeri.</p>
<p data-start="1188" data-end="1575">Guardando al futuro, le sfide non mancano. Sul piano industriale, la compagnia &egrave; impegnata nella costruzione di nuove navi fino al 2035. Parallelamente, emerge con forza il tema della sostenibilit&agrave;: tra gli obiettivi principali vi &egrave; l&rsquo;adeguamento delle infrastrutture portuali con tecnologie come il cold ironing, che consente alle navi di ridurre le emissioni durante la sosta in porto.</p>
<p data-start="1577" data-end="1815">Un&rsquo;altra sfida cruciale riguarda la formazione del personale. Le grandi navi da crociera impiegano migliaia di lavoratori, molti dei quali vengono formati proprio in Liguria, rafforzando ulteriormente il legame tra industria e territorio.</p>
<p data-start="1817" data-end="2037">Nonostante le complessit&agrave;, il clima resta improntato all&rsquo;ottimismo. L&rsquo;azienda sottolinea come le difficolt&agrave; siano gi&agrave; state affrontate in passato e come il settore sia pronto a continuare il proprio percorso di crescita.</p>
<p data-start="2039" data-end="2379">Sul fronte internazionale, il conflitto in Medio Oriente rappresenta un elemento di incertezza, ma con impatti circoscritti. Secondo MSC, la situazione potrebbe addirittura favorire il Mediterraneo come destinazione turistica, spingendo un numero crescente di viaggiatori, soprattutto europei, a scegliere quest&rsquo;area per le proprie vacanze.</p>
<p data-start="2381" data-end="2726" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Infine, le prospettive di crescita globale restano positive. Il futuro della compagnia dipender&agrave; dalla capacit&agrave; di investire in modo mirato, puntare sull&rsquo;innovazione e, soprattutto, continuare a sviluppare soluzioni sostenibili. Un percorso che MSC intende affrontare con fiducia, mantenendo uno sguardo ambizioso verso i mercati internazionali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gioia Tauro, inaugurato il nuovo Posto unico di ispezione frontaliera al porto]]></title>
			<link>https://telenord.it/gioia-tauro-inaugurato-il-nuovo-posto-unico-di-ispezione-frontaliera-al-porto-102261</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gioia-tauro-inaugurato-il-nuovo-posto-unico-di-ispezione-frontaliera-al-porto-102261</guid>
			<description><![CDATA[L'Autorit&agrave; di sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio ha ufficialmente consegnato al ministero della Salute il Posto unico di ispezione frontaliera del...]]></description>
			<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 17:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'Autorit&agrave; di sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio ha ufficialmente consegnato al ministero della Salute il Posto unico di ispezione frontaliera del Porto di Gioia Tauro.</p>
<p>La consegna, avvenuta questa mattina, &egrave; stata formalizzata attraverso un contratto di comodato d'uso sottoscritto dal presidente Paolo Piacenza e dal direttore Uvac/Pcf Campania, Calabria, e Sicilia del ministero della Salute, Alessandro Raffaele.</p>
<p>Realizzato dall'Autorit&agrave; di sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio, per un importo di 2,7 milioni di euro, il nuovo posto di controllo "rappresenta il risultato concreto - si legge in una nota - di un progetto di collaborazione tra le istituzioni, frutto di un significativo intervento infrastrutturale mirato a sostenere lo sviluppo economico e produttivo dell'area portuale calabrese, nel pieno rispetto delle politiche di sanit&agrave; pubblica e di prevenzione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gara Difesa: al via la costruzione di 6 nuove bettoline per carburanti navale e avio]]></title>
			<link>https://telenord.it/gara-difesa-al-via-la-costruzione-di-6-nuove-bettoline-per-carburanti-navale-e-avio-102110</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gara-difesa-al-via-la-costruzione-di-6-nuove-bettoline-per-carburanti-navale-e-avio-102110</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; ufficialmente partita la gara per la realizzazione di 6 nuove bettoline destinate al trasporto di carburante navale e avio per la Difesa, con un quadro economico...]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 16:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="151" data-end="424">&Egrave; ufficialmente partita la <strong data-start="178" data-end="228">gara per la realizzazione di 6 nuove bettoline</strong> destinate al trasporto di carburante navale e avio per la Difesa, con un quadro economico complessivo di <strong data-start="334" data-end="359">13,27 milioni di euro</strong>. Le offerte dovranno essere presentate entro il <strong data-start="408" data-end="421">12 maggio</strong>.</p>
<p data-start="426" data-end="773">Il <strong data-start="429" data-end="440">lotto 1</strong> prevede tre unit&agrave; per il trasporto di carburante navale (Nato F-76 o F-76 Hvo AL 100%) da <strong data-start="531" data-end="549">500 metri cubi</strong>, suddivisi in quattro casse di uguale volume. Le unit&agrave; dovranno rispettare gli standard <strong data-start="638" data-end="657">Uni En Iso 9001</strong> e <strong data-start="660" data-end="678">Nato Aqap 2110</strong>, avere lunghezza massima di 32 metri, larghezza di 9 metri e pescaggio massimo di 3,5 metri.</p>
<p data-start="775" data-end="1040">Il <strong data-start="778" data-end="789">lotto 2</strong> riguarda tre bettoline pi&ugrave; piccole per carburante avio (Nato F-44) da <strong data-start="860" data-end="878">300 metri cubi</strong>, anch&rsquo;esse suddivisi in quattro casse, con dimensioni massime di 26 metri di lunghezza, 9 di larghezza e 3,5 metri di pescaggio, conformi agli stessi standard.</p>
<p data-start="1042" data-end="1133">Il bando include anche <strong data-start="1065" data-end="1109">supporto logistico iniziale e formazione</strong> per fino a 5 addetti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102110/_tn_10_000079BF.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crocieristica 2026, stagione al via in Sardegna: attesi oltre 800 mila passeggeri]]></title>
			<link>https://telenord.it/crocieristica-2026-stagione-al-via-in-sardegna-attesi-oltre-800-mila-passeggeri-101982</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/crocieristica-2026-stagione-al-via-in-sardegna-attesi-oltre-800-mila-passeggeri-101982</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;arrivo della nave Clio ad Arbatax segna l&rsquo;avvio concreto della stagione crocieristica 2026 nei porti del sistema sardo. Dopo Cagliari, che da gennaio ha gi&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 15:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="410">L&rsquo;arrivo della nave Clio ad Arbatax segna l&rsquo;avvio concreto della stagione crocieristica 2026 nei porti del sistema sardo. Dopo Cagliari, che da gennaio ha gi&agrave; registrato sei scali, &egrave; ora il porto ogliastrino ad accogliere la prima nave di lusso, con passeggeri principalmente americani. A ricevere comandante e ospiti sono stati i vertici dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale, insieme alla responsabile marketing.</p>
<p data-start="412" data-end="920">Per l&rsquo;anno in corso sono previste complessivamente 298 navi e 35 compagnie hanno scelto di fare tappa negli scali della Sardegna. Tra le novit&agrave; spiccano nuovi approdi e nuove compagnie: alcune toccheranno pi&ugrave; porti dell&rsquo;isola, tra cui Cagliari, Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres. Importante anche il numero di &ldquo;primi scali&rdquo; previsti, soprattutto nel capoluogo sardo, con diverse navi al debutto. Novit&agrave; in arrivo anche per Oristano e Porto Torres, che a novembre accoglieranno una nuova unit&agrave; crocieristica.</p>
<p data-start="922" data-end="1324">Le stime indicano oltre 800 mila crocieristi in transito, di cui circa 45 mila tra imbarchi e sbarchi nei porti di Cagliari e Olbia. Si tratta di dati ancora provvisori, influenzati dall&rsquo;attuale situazione geopolitica: se da un lato questa rappresenta un elemento di incertezza, dall&rsquo;altro potrebbe favorire il Mediterraneo occidentale, con un aumento delle prenotazioni verso Italia, Francia e Spagna.</p>
<p data-start="1326" data-end="1667">Un elemento significativo per il 2026 &egrave; l&rsquo;estensione della stagione anche ai mesi invernali: rispetto all&rsquo;anno precedente, infatti, il traffico crocieristico interesser&agrave; anche dicembre nei porti di Cagliari, Olbia e Arbatax. Questo conferma il ruolo sempre pi&ugrave; strategico del settore per il turismo regionale, con benefici economici diffusi.</p>
<p data-start="1669" data-end="2059">Tra i fattori chiave emergono la continuit&agrave; delle presenze anche nei periodi di bassa stagione e la crescita delle crociere culturali e di lusso, che valorizzano anche scali meno accessibili ma ricchi di attrattive. Proprio grazie all&rsquo;arrivo della Clio, i passeggeri hanno potuto visitare le zone interne dell&rsquo;Ogliastra e della Barbagia, molto apprezzate soprattutto dal pubblico americano.</p>
<p data-start="2061" data-end="2427">Si rafforza cos&igrave; il legame tra turismo crocieristico e scoperta del territorio, puntando su esperienze autentiche tra patrimonio culturale, archeologico ed enogastronomico. Un percorso sostenuto dalla collaborazione tra istituzioni e operatori locali, fondamentale per rendere l&rsquo;offerta sempre pi&ugrave; competitiva e in linea con le aspettative di una clientela esigente.</p>
<p data-start="2429" data-end="2824" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La nave Clio proseguir&agrave; il suo itinerario con uno scalo a Cagliari, confermando la tendenza al cosiddetto &ldquo;multiscalo&rdquo;. Secondo il presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; portuale, il 2026 si prospetta come una stagione da record, con numeri destinati a crescere ulteriormente grazie alle attivit&agrave; promozionali e a un posizionamento sempre pi&ugrave; solido della Sardegna nel panorama crocieristico del Mediterraneo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Taranto, Gugliotti (ADSP Mar Ionio): "Eolico offshore, Blue Economy e turismo sostenibile: il porto punta al futuro"]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-taranto-gugliotti-adsp-mar-ionio-eolico-offshore-blue-economy-e-turismo-sostenibile-il-porto-punta-al-futuro-101816</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porto-di-taranto-gugliotti-adsp-mar-ionio-eolico-offshore-blue-economy-e-turismo-sostenibile-il-porto-punta-al-futuro-101816</guid>
			<description><![CDATA[Il Porto di Taranto si prepara a giocare un ruolo centrale nello sviluppo del settore energetico italiano. Lo ha sottolineato Giovanni Gugliotti, presidente...]]></description>
			<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 12:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="269" data-end="582">Il Porto di Taranto si prepara a giocare un ruolo centrale nello sviluppo del settore energetico italiano. Lo ha sottolineato Giovanni Gugliotti, presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Ionio.</p>
<p data-start="584" data-end="904">&laquo;Taranto &egrave; stata individuata, insieme ad Augusta, come hub nazionale per l&rsquo;eolico offshore, con hub secondari a Civitavecchia e Brindisi. &Egrave; all&rsquo;interno di questo contesto che il porto si sta organizzando per diventare un punto di riferimento nel settore&raquo; ha sottolineato Gugliotti.</p>
<p data-start="906" data-end="1427">Il presidente ha ricordato come a gennaio scorso sia arrivata l&rsquo;autorizzazione del Ministero a passare alla fase esecutiva dei lavori per il consolidamento della banchina. &laquo;L&rsquo;hub per l&rsquo;eolico offshore sar&agrave; allocato presso la radice del molo polisettoriale, un&rsquo;area di circa 100 ettari. Circa la met&agrave; sar&agrave; destinata a questo scopo, con la necessit&agrave; di consolidare la struttura per sopportare pesi molto superiori a quelli dei container, perch&eacute; l&igrave; verranno assemblate le pale eoliche che poi saranno trasferite offshore&raquo;.</p>
<p data-start="1429" data-end="1736">Gugliotti ha evidenziato come Taranto abbia tutte le condizioni per diventare un polo della Blue Economy. &laquo;Abbiamo la Vestas a ridosso del porto, che produce la pala V236, la pi&ugrave; grande al mondo. Questo collegamento diretto ci permette di essere pronti per giocare la nostra partita nell&rsquo;eolico offshore&raquo;.</p>
<p data-start="1738" data-end="2065">Ma l&rsquo;obiettivo del porto va oltre. &laquo;Stiamo pensando a un hub energetico completo &ndash; ha aggiunto &ndash; con impianti rinnovabili sia onshore che offshore, incluso il fotovoltaico, e sistemi come il cold ironing per approvvigionare le navi in banchina. Vogliamo creare un circuito virtuoso che renda il porto sempre pi&ugrave; sostenibile&raquo;.</p>
<p data-start="2067" data-end="2445">Sul fronte del turismo crocieristico, Gugliotti ha spiegato i passi avanti fatti: &laquo;Al mio insediamento ho trovato gi&agrave; operativo un player importante come Global Port Holding, ma i turisti erano accolti in una tensostruttura. Per questo abbiamo sottoscritto un protocollo d&rsquo;intesa per la realizzazione di un nuovo terminal crociere, con ampliamento della concessione di 10 anni&raquo;.</p>
<p data-start="2447" data-end="2698">Il presidente ha inoltre commentato la riforma portuale: &laquo;La centralizzazione delle decisioni a livello ministeriale serve a migliorare il coordinamento delle grandi infrastrutture, senza per&ograve; svuotare le competenze delle singole autorit&agrave; portuali&raquo;.</p>
<p data-start="2700" data-end="2975">Infine, sulla situazione internazionale, Gugliotti ha espresso cautela: &laquo;L&rsquo;instabilit&agrave; politica globale ha ricadute economiche. Per fortuna Taranto non ha subito contraccolpi nei traffici, ma la situazione va monitorata per pianificare con tranquillit&agrave; lo sviluppo futuro&raquo;.</p>
<p data-start="2977" data-end="3208">Con queste strategie, Taranto punta a consolidarsi come hub logistico ed energetico nazionale, valorizzando l&rsquo;eolico offshore e la Blue Economy, e a rafforzare il proprio ruolo di porto sostenibile e competitivo nel Mediterraneo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[PSA SECH, arrivate al terminal di Genova le due nuove gru ship-to-shore di ultima generazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/psa-sech-arrivate-al-terminal-di-genova-le-due-nuove-gru-ship-to-shore-di-ultima-generazione-101785</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Sono arrivate, a bordo della nave Zhen HUA 23, le due nuove gru ship-to-shore prodotte da Shanghai Zhenhua Heavy Industries Company Limited (ZPMC), frutto di un investimento...]]></description>
			<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 16:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono arrivate, a bordo della nave Zhen HUA 23, le due nuove gru ship-to-shore prodotte da Shanghai Zhenhua Heavy Industries Company Limited (ZPMC), frutto di un investimento strategico e di grande rilevanza per il futuro del terminal. Partite a dicembre 2025 dai cantieri di Changxing Base, le nuove gru sono state progettate secondo le esigenze specifiche del terminal SECH di PSA Italy con tecnologia all&rsquo;avanguardia, e rappresentano il simbolo di oltre trent&rsquo;anni di storia e di crescita costante.</p>
<p>Grazie a un investimento di oltre 20 milioni di euro, SECH rafforza la propria posizione e l&rsquo;eccellenza dei servizi offerti ai clienti, con un&rsquo;attenzione costante alla sostenibilit&agrave;, all&rsquo;innovazione tecnologica e alla sicurezza del lavoro: le nuove gru hanno un&rsquo;altezza complessiva di 125 metri, superiore di 25 metri rispetto alle gru precedenti e uno sbraccio operativo che passa da 50 a 60 metri; ciascuna supera le capacit&agrave; di delle strutture precedenti, arrivando con questa nuova configurazione caratterizzata da un sollevamento da terra di 48 metri, di movimentare fino a 65 tonnellate sotto spreader in modalit&agrave; twin lift , rispetto alle precedenti 45 tonnellate.</p>
<p><em>&laquo;Si tratta di un evento epocale: le due nuove gru di banchina non solo anticipano il piano di investimenti previsto fino al 2047, ma rafforzano il ruolo di SECH come terminal storico di Genova, secondo per importanza, dimensioni e capacit&agrave; nella movimentazione dei container dopo PSA Genova Pra&rsquo;.</em> &ndash; ha sottolineato l&rsquo;Amministratore Delegato di PSA Italy, <strong>Roberto Ferrari</strong> &ndash; <em>Parliamo di gru di ultimissima generazione, progettate con tecnologie all&rsquo;avanguardia, ma soprattutto sviluppate attraverso un importante lavoro di ingegneria per adattarle alle specificit&agrave; infrastrutturali del nostro terminal. Il loro iconico colore blu, che da oltre trent&rsquo;anni caratterizza lo skyline del porto, racconta la nostra storia e il legame con questa citt&agrave;. Questo investimento rappresenta un passo importante, che porta prestigio al mondo PSA e conferma la nostra attenzione all&rsquo;innovazione e all&rsquo;eccellenza operativa&raquo;.</em><br /><br /><em>&laquo;SECH &egrave; una realt&agrave; con oltre trent&rsquo;anni di storia e con caratteristiche operative ben definite</em> - ha aggiunto l&rsquo;AD di PSA Italy Ferrari - <em>Per questo motivo le nuove gru sono state studiate e realizzate con un elevato grado di personalizzazione: si tratta di un equipment su misura e specifico per integrarsi perfettamente con l&rsquo;infrastruttura esistente, che risale a oltre trent&rsquo;anni fa, ottimizzando le nostre operazioni attraverso una progettazione tailor-made per il nostro terminal&raquo;.</em><br /><br />Durante la progettazione, il team di engineering di PSA SECH ha combinato innovazione, forza e precisione in ogni movimento: il nuovo equipment &egrave; caratterizzato da soluzioni tecnologiche innovative, come i sistemi di identificazione dei container tramite OCR (Optical Character Recognition), che consente il riconoscimento ottico dei container, il rilevamento digitale della posizione dei camion durante le fasi di scarico nave e la scansione del profilo nave, garantendo non solo maggiore efficienza e produttivit&agrave;, ma anche sicurezza e precisione nelle operazioni quotidiane del terminal.<br /><br />Le operazioni di scarico del nuovo equipment sono programmate per una durata di circa una settimana; a seguire, proseguiranno i lavori di ingegneria finalizzati all&rsquo;installazione delle nuove gru, le quali entreranno in piena operativit&agrave; a partire da giugno 2026.<br /><br />Le nuove ship to shore rappresentano una tappa significativa nel percorso di modernizzazione del terminal, come annunciato nel 2023 in occasione dei trent&rsquo;anni di attivit&agrave; del terminal container PSA SECH, primo terminal container a ottenere una concessione nel porto di Genova il 1&deg; giugno 1993, e sottolineano la volont&agrave; di PSA di consolidare il ruolo di Genova come hub strategico nel Mediterraneo, con infrastrutture all&rsquo;avanguardia capaci di accogliere le navi di ultima generazione. Un evento che, pi&ugrave; di ogni dato tecnico, racconta la storia di un terminal che continua a crescere e a guardare al futuro con ambizione e visione strategica.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tassa ETS, Rixi: “Rischia di compromettere il futuro marittimo dell’Europa”]]></title>
			<link>https://telenord.it/tassa-ets-rixi-rischia-di-compromettere-il-futuro-marittimo-dell-europa-101675</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Sul tema ETS devo dire la verit&agrave;: sono assolutamente contrario a questa tassa che, a mio avviso, rischia di compromettere il futuro marittimo di tutta...]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 15:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="112" data-end="442">&ldquo;Sul tema ETS devo dire la verit&agrave;: sono assolutamente contrario a questa tassa che, a mio avviso, rischia di compromettere il futuro marittimo di tutta Europa&rdquo;. Cos&igrave; il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Edoardo Rixi.</span></span></p>
<p data-start="444" data-end="805">Secondo Rixi, la misura potrebbe creare <strong data-start="484" data-end="534">uno svantaggio competitivo per i porti europei</strong> rispetto a quelli extraeuropei. &ldquo;Anche recentemente ci sono state espressioni molto forti di altri Paesi extraeuropei contro questa tassa, perch&eacute; creer&agrave; vantaggi competitivi per i porti fuori dall&rsquo;Europa e tender&agrave; a far spostare le flotte dal nostro continente&rdquo;, spiega.</p>
<p data-start="807" data-end="1177">Uno scenario che, sottolinea il viceministro, sarebbe particolarmente pericoloso nell&rsquo;attuale contesto internazionale. &ldquo;Non possiamo minimamente permetterci una situazione del genere in una fase geopolitica cos&igrave; complessa come quella attuale, dove le crisi aprono e chiudono i mercati in poche ore e ci costringono a ridisegnare rapidamente le nostre rotte commerciali&rdquo;.</p>
<p data-start="1179" data-end="1539">Allo stesso tempo Rixi riconosce la necessit&agrave; di accelerare sulla transizione energetica e sull&rsquo;innovazione del settore portuale e marittimo. &ldquo;&Egrave; evidente che bisogna fare un grande sforzo: in parte &egrave; stato gi&agrave; fatto con l&rsquo;elettrificazione delle banchine, con i decreti che riguarderanno le forniture energetiche nei porti e con la ricerca di nuove tecnologie&rdquo;.</p>
<p data-start="1541" data-end="1936">Il punto centrale, per&ograve;, resta quello delle risorse economiche. &ldquo;Per fare questo servono pi&ugrave; investimenti e non bisogna togliere liquidit&agrave; al settore. Io vedo l&rsquo;ETS come un prelievo forzoso su un comparto che dovrebbe innovare ma che rischia di perdere capacit&agrave; di innovazione proprio a causa di una tassazione che priva le compagnie della possibilit&agrave; di investire sul futuro delle loro flotte&rdquo;.</p>
<p data-start="1938" data-end="2304">Sul fronte delle politiche del governo, Rixi sottolinea l&rsquo;importanza degli incentivi per sostenere il mondo dei trasporti e della logistica. &ldquo;Abbiamo bisogno nell&rsquo;immediato di dare pi&ugrave; incentivi e quindi di liberare liquidit&agrave; per sostenere la fase di ristrutturazione del sistema Italia, soprattutto per gli operatori ferroviari e per quelli del trasporto stradale&rdquo;.</p>
<p data-start="2306" data-end="2473">L&rsquo;obiettivo &egrave; rafforzare l&rsquo;intermodalit&agrave; e il sistema logistico nazionale. &ldquo;Dobbiamo potenziare il sistema marittimo e in particolare le autostrade del mare&rdquo;, afferma. A pesare sul comparto &egrave; anche la questione energetica. &ldquo;Nella situazione attuale dobbiamo combattere anche il fenomeno del caro carburante. &Egrave; difficile prevedere cosa succeder&agrave; nei mercati nei prossimi mesi: tutto dipender&agrave; da quanto durer&agrave; la crisi nel Golfo&rdquo;.</p>
<p data-start="2738" data-end="3092">Per il viceministro la tenuta del sistema logistico dipender&agrave; soprattutto dalla capacit&agrave; di reagire ai cambiamenti dello scenario internazionale. &ldquo;La resilienza del nostro sistema dipende dalla coesione del settore intermodale e dalla capacit&agrave; di cambiare rapidamente norme e incentivi dedicati al comparto in funzione dei cambiamenti della geopolitica&rdquo;.</p>
<p data-start="3094" data-end="3353">Rixi definisce il momento attuale &ldquo;molto difficile e complicato&rdquo;, ma invita a non rallentare i processi di trasformazione. &ldquo;Non dobbiamo bloccare i processi di riforma e di digitalizzazione, perch&eacute; dobbiamo recuperare competitivit&agrave; e aprirci a nuovi mercati&rdquo;.</p>
<p data-start="3355" data-end="3673" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Infine, il viceministro sottolinea l&rsquo;importanza del confronto diretto con gli operatori del settore. &ldquo;Il modo migliore per affrontare queste sfide &egrave; parlare con gli operatori, avere un dialogo aperto e anche un confronto a volte acceso che per&ograve; porti a soluzioni concrete. Perch&eacute; con la filosofia si va poco distante&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crisi Medio Oriente, al MIT confronto con autotrasporto per sostenibilità e costi operativi]]></title>
			<link>https://telenord.it/crisi-medio-oriente-al-mit-confronto-con-autotrasporto-per-sostenibilita-e-costi-operativi-101629</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; svolto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un tavolo di confronto con le associazioni dell&rsquo;autotrasporto merci, convocato dal viceministro...]]></description>
			<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 14:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="364" data-end="666">Si &egrave; svolto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un tavolo di confronto con le associazioni dell&rsquo;autotrasporto merci, convocato dal viceministro Edoardo Rixi per analizzare gli effetti della crisi in Medio Oriente sul settore e discutere strategie operative condivise.</p>
<p data-start="668" data-end="941"><strong data-start="668" data-end="687">Autotrasporto &ndash;</strong> L&rsquo;incontro ha riunito le organizzazioni rappresentative delle imprese di trasporto merci in conto terzi, con l&rsquo;obiettivo di individuare criticit&agrave; e soluzioni per garantire la sostenibilit&agrave; economica delle aziende in un contesto internazionale incerto.</p>
<p data-start="943" data-end="1193"><strong data-start="943" data-end="964">Costi operativi &ndash;</strong> Al centro del dibattito l&rsquo;aumento dei costi legati all&rsquo;energia e ai carburanti, che sta influenzando l&rsquo;equilibrio del mercato del trasporto su gomma, e le strategie necessarie per contenere l&rsquo;impatto economico sugli operatori.</p>
<p data-start="1195" data-end="1481"><strong data-start="1195" data-end="1221">Crisi internazionale &ndash;</strong> Il viceministro Rixi ha evidenziato come le tensioni in Medio Oriente abbiano ripercussioni dirette sulle filiere logistiche e sulla competitivit&agrave; del sistema produttivo nazionale, sottolineando la necessit&agrave; di un dialogo continuo tra istituzioni e imprese.</p>
<p data-start="1483" data-end="1784"><strong data-start="1483" data-end="1503">Collaborazione &ndash;</strong> &ldquo;&Egrave; fondamentale mantenere un confronto costante con le rappresentanze del settore&rdquo;, ha dichiarato Rixi, ribadendo l&rsquo;impegno del Governo a supportare l&rsquo;autotrasporto in un percorso di rafforzamento strutturale, anche attraverso strumenti di ascolto e coordinamento istituzionale.</p>
<p data-start="1786" data-end="2067"><strong data-start="1786" data-end="1803">Prospettive &ndash;</strong> L&rsquo;incontro rappresenta il primo passo di un percorso volto a individuare soluzioni operative condivise, capaci di garantire la continuit&agrave; delle catene di approvvigionamento e la stabilit&agrave; economica del settore, cruciale per l&rsquo;intero sistema produttivo italiano.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[GNV Aurora: primo bunkeraggio GNL a Genova e test cold ironing entro l’estate]]></title>
			<link>https://telenord.it/gnv-aurora-primo-bunkeraggio-gnl-a-genova-e-test-cold-ironing-entro-l-estate-101595</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[







Nel porto di Genova la nave GNV Aurora, seconda unit&agrave; della flotta GNV alimentata a GNL, ha completato il suo primo bunkeraggio di gas naturale...]]></description>
			<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 18:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<article class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" tabindex="-1" data-turn-id="request-WEB:7fd64c24-9d68-4831-b0c4-2806281c1e46-0" data-testid="conversation-turn-2" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" data-message-author-role="assistant" data-message-id="e653695e-85d8-4844-9ded-b5326feb1c03" data-message-model-slug="gpt-5-3">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="97" data-end="518">Nel porto di Genova la nave <strong data-start="149" data-end="163">GNV Aurora</strong>, seconda unit&agrave; della flotta GNV alimentata a GNL, ha completato il suo primo bunkeraggio di gas naturale liquefatto. L&rsquo;operazione, realizzata grazie alla collaborazione tra GNV, Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Capitaneria di Porto e Axpo, rappresenta un nuovo passo nel percorso di transizione energetica del trasporto marittimo.</p>
<p data-start="520" data-end="837">L&rsquo;iniziativa conferma l&rsquo;impegno della compagnia nel rinnovamento della flotta con navi di ultima generazione e nell&rsquo;adozione di carburanti a minore impatto ambientale. Il GNL &egrave; oggi la soluzione pi&ugrave; diffusa per ridurre le emissioni nel settore marittimo e costituisce una fase di avvicinamento alla decarbonizzazione.</p>
<p data-start="839" data-end="1187">Durante l&rsquo;incontro tecnico a bordo della nave &egrave; stato inoltre annunciato che <strong data-start="916" data-end="1010">entro l&rsquo;estate verr&agrave; effettuato a Genova il primo test di cold ironing su un traghetto GNV</strong>. Il sistema consentir&agrave; alle navi in banchina di collegarsi alla rete elettrica di terra, spegnendo i generatori di bordo e riducendo emissioni e inquinanti nelle aree portuali.</p>
<p data-start="1189" data-end="1568" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo l&rsquo;AD di GNV Matteo Catani, la transizione verso il GNL rientra in una strategia strutturale di innovazione e sostenibilit&agrave;, resa pi&ugrave; solida anche dal supporto del Gruppo MSC e dalla collaborazione con partner energetici e autorit&agrave; portuali. Il porto di Genova punta cos&igrave; a rafforzare il proprio ruolo di hub avanzato per le nuove tecnologie energetiche della navigazione.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
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</div>
<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti di Spezia e Carrara, cresce il traffico ferroviario nel 2025]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-di-spezia-e-carrara-cresce-il-traffico-ferroviario-nel-2025-101480</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porti-di-spezia-e-carrara-cresce-il-traffico-ferroviario-nel-2025-101480</guid>
			<description><![CDATA[I porti della Spezia e di Marina di Carrara chiudono il 2025 con un aumento dei traffici ferroviari e una crescita complessiva delle merci movimentate. Secondo i dati diffusi...]]></description>
			<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 11:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="203" data-end="633">I porti della Spezia e di Marina di Carrara chiudono il 2025 con un aumento dei traffici ferroviari e una crescita complessiva delle merci movimentate. Secondo i dati diffusi dall&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del Mar Ligure Orientale, gli scali hanno gestito <strong data-start="478" data-end="524">oltre 17,45 milioni di tonnellate di merci</strong>, in crescita del <strong data-start="542" data-end="550">2,2%</strong> rispetto all&rsquo;anno precedente, con <strong data-start="585" data-end="632">pi&ugrave; di 1,3 milioni di container movimentati</strong>.</p>
<p data-start="635" data-end="1077"><strong data-start="635" data-end="650">Il bilancio</strong> &ndash; Il porto della Spezia ha registrato <strong data-start="689" data-end="729">12,62 milioni di tonnellate di merce</strong>, con un incremento del <strong data-start="753" data-end="761">3,3%</strong>. In particolare, sono aumentate le importazioni che hanno raggiunto <strong data-start="830" data-end="869">5,64 milioni di tonnellate (+13,9%)</strong>, mentre l&rsquo;export si &egrave; attestato a <strong data-start="904" data-end="934">6,98 milioni di tonnellate</strong>, in calo del <strong data-start="948" data-end="954">4%</strong>. Una parte della crescita &egrave; legata alla ripresa delle rinfuse liquide allo sbarco, in particolare dei prodotti energetici.</p>
<p data-start="1079" data-end="1410"><strong data-start="1079" data-end="1090">Energia</strong> &ndash; Tra questi spicca il <strong data-start="1114" data-end="1147">gas naturale liquefatto (GNL)</strong>, che ha registrato un forte aumento: <strong data-start="1185" data-end="1216">1,328 milioni di tonnellate</strong>, pari a un incremento del <strong data-start="1243" data-end="1252">97,5%</strong> rispetto all&rsquo;anno precedente. Complessivamente le rinfuse liquide hanno raggiunto <strong data-start="1335" data-end="1366">1,519 milioni di tonnellate</strong>, includendo anche altri prodotti raffinati.</p>
<p data-start="1412" data-end="1673"><strong data-start="1412" data-end="1425">Container</strong> &ndash; Nonostante il risultato complessivo positivo, l&rsquo;Autorit&agrave; portuale segnala una <strong data-start="1506" data-end="1552">flessione dell&rsquo;1,7% dei container lavorati</strong> nei terminal LSCT e Terminal del Golfo, legata soprattutto alla contrazione dei traffici nell&rsquo;ultimo trimestre del 2025.</p>
<p data-start="1675" data-end="2092"><strong data-start="1675" data-end="1700">Trasporto ferroviario</strong> &ndash; In forte crescita invece il traffico ferroviario collegato agli scali. Nel corso dell&rsquo;anno sono stati movimentati <strong data-start="1817" data-end="1861">329 treni (+8,2%) e 4.015 carri (+10,9%)</strong>, per un totale di <strong data-start="1880" data-end="1921">202 mila tonnellate di merci (+12,9%)</strong>, di cui <strong data-start="1930" data-end="1975">137 mila tonnellate di container (+12,3%)</strong>. Solo il terminal LSCT ha movimentato <strong data-start="2014" data-end="2062">oltre 3,1 milioni di tonnellate via ferrovia</strong>, con una quota del <strong data-start="2082" data-end="2091">34,4%</strong>.</p>
<p data-start="2094" data-end="2379"><strong data-start="2094" data-end="2105">Carrara</strong> &ndash; Il porto di Marina di Carrara ha movimentato <strong data-start="2153" data-end="2192">4,83 milioni di tonnellate di merci</strong>. In crescita le rinfuse solide, mentre il traffico complessivo di general cargo ha raggiunto <strong data-start="2286" data-end="2316">4,17 milioni di tonnellate</strong>, con aumenti nel traffico ro-ro e nelle merci containerizzate.</p>
<p data-start="2381" data-end="2715"><strong data-start="2381" data-end="2396">Il commento</strong> &ndash; &ldquo;Nonostante l&rsquo;impatto di una situazione geopolitica complessa e in continua evoluzione, il sistema ha mantenuto performance elevate e garantito continuit&agrave; nei servizi&rdquo;, ha commentato il presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; portuale <strong data-start="2619" data-end="2635">Bruno Pisano</strong>, sottolineando la capacit&agrave; di adattamento degli scali del Mar Ligure Orientale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Spezia: primo maxi-bando di gara per il dragaggio di terzo bacino e canale di accesso dello scalo]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-spezia-primo-maxi-bando-di-gara-per-il-dragaggio-di-terzo-bacino-e-canale-di-accesso-dello-scalo-101228</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porto-di-spezia-primo-maxi-bando-di-gara-per-il-dragaggio-di-terzo-bacino-e-canale-di-accesso-dello-scalo-101228</guid>
			<description><![CDATA[A due mesi dall&rsquo;annuncio, l&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale di La Spezia ha pubblicato il primo maxi-bando di gara per il dragaggio del Terzo Bacino e del canale...]]></description>
			<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 14:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="100" data-end="278">A due mesi dall&rsquo;annuncio, l&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Autorit&agrave; di sistema portuale di La Spezia</span></span> ha pubblicato il primo maxi-bando di gara per il dragaggio del Terzo Bacino e del canale di accesso del porto.</p>
<p data-start="280" data-end="851">Formalmente si tratta di un &ldquo;accordo quadro&rdquo; biennale, poich&eacute; l&rsquo;appalto, del valore complessivo di 68,5 milioni di euro, &egrave; stato suddiviso in due lotti, da eseguire in momenti diversi per motivi di finanziamento. Secondo la relazione di progetto, il primo lotto, definito &ldquo;lavori principali&rdquo;, &egrave; immediatamente cantierabile con le risorse attualmente disponibili e prevede il dragaggio di circa 300.000 metri cubi di sedimenti; il secondo lotto, considerato &ldquo;lavori opzionali&rdquo;, completer&agrave; il progetto con ulteriori 560.000 metri cubi alle stesse condizioni contrattuali.</p>
<p data-start="853" data-end="1408">Il primo lotto riguarda il dragaggio di aree del Terzo Bacino esterne alle zone soggette alle bonifiche del molo Fornelli Est, con gestione dei sedimenti destinata principalmente ai cassoni della nuova diga foranea di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span> (circa 280.000 mc) e in parte a impianti di smaltimento (circa 22.000 mc). Il secondo lotto porter&agrave; la profondit&agrave; fino a -15 metri, con i fanghi distribuiti tra i cassoni della diga (circa 192.000 mc), impianti di smaltimento o recupero (circa 103.000 mc) e conferimento a mare (circa 263.000 mc).</p>
<p data-start="1410" data-end="1848">Le offerte possono essere presentate fino al 2 aprile e il cronoprogramma prevede sei mesi di lavori per il primo lotto. Va sottolineato come gli elaborati progettuali allegati al bando siano antecedenti ai pareri vincolanti rilasciati a fine 2025 da Regione Liguria e Arpal, che richiedevano integrazioni o modifiche obbligatorie. Al momento, l&rsquo;Adsp non ha chiarito come siano state recepite tali indicazioni degli organi di controllo.</p>
<p data-start="1850" data-end="2186">Per quanto riguarda la nuova diga di Genova, pochi giorni fa l&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del CNR</span></span> ha giudicato &ldquo;carente e non sufficiente&rdquo; la documentazione depositata dall&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Autorit&agrave; di sistema portuale del Mar Ligure occidentale</span></span> all&rsquo;inizio dell&rsquo;anno presso il Mase, necessaria per verificare il rispetto delle condizioni ambientali imposte nel 2022.</p>
<p data-start="2188" data-end="2664">Il CNR aveva segnalato il rischio sismico legato alla vicinanza di due canyon sottomarini, ritenuti in regressione, e richiesto un&rsquo;analisi pi&ugrave; approfondita. La documentazione disponibile non permetteva di escludere problemi relativi alla regressione dei canyon e altre criticit&agrave; geologiche, in quanto mancava uno studio dettagliato dell&rsquo;assetto geomorfologico dei fondali e dei processi morfo-sedimentari in corso tra le testate dei canyon e l&rsquo;infrastruttura in costruzione. Resta da vedere se l&rsquo;Adsp del Mar Ligure occidentale fornir&agrave; alla Commissione VIA l&rsquo;integrazione della documentazione richiesta dal CNR.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fincantieri inaugura la nuova generazione di sottomarini U212NFS]]></title>
			<link>https://telenord.it/fincantieri-inaugura-la-nuova-generazione-di-sottomarini-u212nfs-101051</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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Presso lo stabilimento Fincantieri del Muggiano, a La Spezia, si &egrave; tenuta la cerimonia di impostazione del primo sottomarino di nuova generazione U212NFS...]]></description>
			<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 17:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm">
<article class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" tabindex="-1" data-turn-id="request-WEB:37fbf1ff-1cfc-4482-9e7a-d642ea0d04c1-8" data-testid="conversation-turn-18" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word dark markdown-new-styling">
<p data-start="0" data-end="595">Presso lo stabilimento <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fincantieri</span></span> del Muggiano, a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">La Spezia</span></span>, si &egrave; tenuta la cerimonia di impostazione del primo sottomarino di nuova generazione U212NFS (Near Future Submarine) destinato alla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marina Militare</span></span>. L&rsquo;unit&agrave; rientra nel programma che prevede la realizzazione di quattro sommergibili e lo sviluppo del relativo supporto logistico, iniziativa gestita da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">OCCAR</span></span> (Organisation Conjointe de Coop&eacute;ration en mati&egrave;re d&rsquo;Armement). La consegna della prima unit&agrave; &egrave; programmata per il 2029.</p>
<p data-start="597" data-end="1142">Secondo quanto comunicato dall&rsquo;azienda, la classe U212NFS rappresenta un&rsquo;evoluzione significativa rispetto ai precedenti U212A, grazie a una progettazione pi&ugrave; avanzata, a un maggiore apporto tecnologico nazionale e a un&rsquo;integrazione pi&ugrave; spinta dei sistemi di bordo. Tra le principali innovazioni sviluppate dall&rsquo;industria italiana figurano la batteria di propulsione agli ioni di litio e il nuovo sistema di combattimento, soluzioni che assicureranno livelli pi&ugrave; elevati di silenziosit&agrave;, autonomia operativa, efficienza e resilienza cibernetica.</p>
<p data-start="1144" data-end="1652" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il programma U212NFS, sottolinea inoltre Fincantieri, contribuisce a tutelare e valorizzare il patrimonio di competenze dell&rsquo;industria nazionale, rafforzando il posizionamento tecnologico del gruppo e dell&rsquo;intera filiera italiana, anche grazie a un incremento della componentistica prodotta sul territorio. Un ruolo centrale &egrave; svolto dal cantiere del Muggiano, che con oltre cento anni di attivit&agrave; e pi&ugrave; di cento sottomarini costruiti rappresenta un riferimento storico per la componente subacquea nazionale.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
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</div>
<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Cagliari, stagione crocieristica 2026 da record: 181 scali e oltre 600mila passeggeri]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-cagliari-stagione-crocieristica-2026-da-record-181-scali-e-oltre-600mila-passeggeri-100936</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[La stagione crocieristica 2026 del porto di Cagliari durer&agrave; praticamente tutto l&rsquo;anno, dal 27 gennaio al 27 dicembre, e punta a stabilire nuovi record: sono...]]></description>
			<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 15:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="62" data-end="343">La stagione crocieristica 2026 del <strong data-start="97" data-end="118">porto di Cagliari</strong> durer&agrave; praticamente tutto l&rsquo;anno, dal 27 gennaio al 27 dicembre, e punta a stabilire nuovi record: sono previsti 181 scali e oltre 600.000 passeggeri, presentati ufficialmente al molo Ichnusa durante una conferenza stampa.</p>
<p data-start="345" data-end="680">Lo scalo, parte della rete di <strong data-start="375" data-end="399">Global Ports Holding</strong>, registra un incremento dell&rsquo;11% rispetto ai 163 approdi del 2025 e un aumento del 26% del traffico passeggeri rispetto ai circa 478.000 dell&rsquo;anno scorso. Tra questi, 40.000 passeggeri saranno movimentati in operazioni di imbarco e sbarco, un primato storico per il porto sardo.</p>
<p data-start="682" data-end="987">&laquo;Questi risultati confermano il ruolo crescente di Cagliari come destinazione mediterranea &ndash; sottolinea <strong data-start="786" data-end="809">Raffaella Del Prete</strong>, direttore generale di Gph Italian Cruise Ports &ndash; grazie alla collaborazione tra il porto, l&rsquo;<strong data-start="903" data-end="955">Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar di Sardegna</strong> e il <strong data-start="961" data-end="983">Comune di Cagliari</strong>&raquo;.</p>
<p data-start="989" data-end="1069">Il calendario operativo evidenzia il rafforzamento delle principali compagnie:</p>
<ul data-start="1070" data-end="1802">
<li data-start="1070" data-end="1212">
<p data-start="1072" data-end="1212"><strong data-start="1072" data-end="1090">Costa Crociere</strong> manterr&agrave; Cagliari come porto di turnaround parziale per l&rsquo;ammiraglia <em data-start="1160" data-end="1175">Costa Toscana</em> con 37 scali tra marzo e novembre;</p>
</li>
<li data-start="1213" data-end="1364">
<p data-start="1215" data-end="1364"><strong data-start="1215" data-end="1231">MSC Crociere</strong> raddoppier&agrave; le toccate settimanali aggiungendo 29 approdi della <em data-start="1296" data-end="1311">MSC Splendida</em> a quelli domenicali della <em data-start="1338" data-end="1350">MSC Musica</em> (21 scali);</p>
</li>
<li data-start="1365" data-end="1479">
<p data-start="1367" data-end="1479"><strong data-start="1367" data-end="1383">Aida Cruises</strong> effettuer&agrave; 15 scali, <strong data-start="1405" data-end="1426">Silversea Cruises</strong> 9 contro 1 del 2025, e <strong data-start="1450" data-end="1465">P&amp;O Cruises</strong> 6 contro 3;</p>
</li>
<li data-start="1480" data-end="1802">
<p data-start="1482" data-end="1802">Sono inoltre previste presenze di <strong data-start="1516" data-end="1679">TUI Cruises, Celebrity Cruises, Princess Cruises, Cunard Line, Oceania Cruises, Fred. Olsen Cruise Lines, Holland America Line, Viking Cruises, Marella Cruises</strong> e <strong data-start="1682" data-end="1711">Regent Seven Seas Cruises</strong>. In totale saranno 31 le compagnie al Molo Rinascita, 15 delle quali per la prima volta.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="1804" data-end="2126">Tra le novit&agrave;, <strong data-start="1819" data-end="1841">Disney Cruise Line</strong> effettuer&agrave; tre scali tra maggio e luglio, inserendo Cagliari per la prima volta nei suoi itinerari. Il picco operativo &egrave; previsto il 28 ottobre, quando quattro navi saranno contemporaneamente in porto con circa 12.000 passeggeri, rendendo ottobre il mese pi&ugrave; intenso con 34 approdi.</p>
<p data-start="2128" data-end="2368">Dal 2016, anno di ingresso nella rete Gph, il porto ha beneficiato della presenza internazionale del gruppo nei Caraibi, nel Mediterraneo e in Asia-Pacifico, contribuendo alla crescita dei traffici e alla diversificazione delle compagnie.</p>
<p data-start="2370" data-end="2849">Lo scalo crocieristico cagliaritano, strategicamente posizionato tra Penisola Iberica, Italia e Nord Africa, dispone di due grandi banchine per navi di ultima generazione e di un terminal moderno di 630 mq. La combinazione tra infrastrutture, posizione geografica e offerta turistica della citt&agrave; &ndash; dal centro storico alle spiagge del sud Sardegna &ndash; continua ad aumentare l&rsquo;attrattivit&agrave; dello scalo, consolidando una crescita strutturale per il comparto crocieristico regionale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti dell’Adriatico centrale: 2025 in crescita con 11,4 milioni di tonnellate di merci movimentate]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-dell-adriatico-centrale-2025-in-crescita-con-11-4-milioni-di-tonnellate-di-merci-movimentate-100824</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Il 2025 si chiude con segnali positivi per il sistema portuale dell&rsquo;Adriatico centrale. I porti di Ancona, Falconara Marittima, Ortona e Vasto hanno movimentato...]]></description>
			<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 16:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="107" data-end="374">Il 2025 si chiude con segnali positivi per il sistema portuale dell&rsquo;Adriatico centrale. I porti di Ancona, Falconara Marittima, Ortona e Vasto hanno movimentato complessivamente <strong data-start="285" data-end="319">11.418.101 tonnellate di merci</strong>, registrando un incremento dell&rsquo;1% rispetto al 2024.</p>
<p data-start="376" data-end="560">Le merci solide &ndash; rinfuse e carichi unitizzati &ndash; rappresentano il <strong data-start="442" data-end="460">59% del totale</strong>, con 6,7 milioni di tonnellate, mentre quelle liquide superano i 4,7 milioni di tonnellate (41%). A confermarsi scalo trainante &egrave; il <strong data-start="597" data-end="636">porto di Ancona-Falconara Marittima</strong>, che concentra l&rsquo;85% dei traffici complessivi con oltre 9,6 milioni di tonnellate (+2%). Seguono Ortona, con 1,3 milioni di tonnellate (+2%), e Vasto, con circa 441 mila tonnellate (-10%).</p>
<p data-start="829" data-end="1225">Nel dettaglio, Ancona registra una crescita del traffico di merci solide (+3%), che raggiungono <strong data-start="925" data-end="954">5,6 milioni di tonnellate</strong>, trainate da general cargo, rinfuse e merci containerizzate (+8%), con un totale di <strong data-start="1039" data-end="1063">1.163.597 tonnellate</strong>. I TEUs movimentati sono stati <strong data-start="1095" data-end="1112">154.868 (+2%)</strong>, confermando una tendenza positiva nonostante le tensioni internazionali e i rallentamenti nel Canale di Suez.</p>
<p data-start="1227" data-end="1508">Particolarmente significativo &egrave; l&rsquo;aumento delle merci non unitizzate &ndash; general cargo e rinfuse solide &ndash; cresciute del <strong data-start="1345" data-end="1369">50% rispetto al 2024</strong>, fino a circa 475 mila tonnellate, a dimostrazione della capacit&agrave; degli operatori portuali di intercettare nuove opportunit&agrave; di mercato. Sul fronte infrastrutturale, proseguono gli interventi volti a rafforzare la vocazione logistica degli scali: dalla riconversione dell&rsquo;area ex carbonile a centro logistico, alla demolizione dei nastri trasportatori sulla banchina 25, fino al dragaggio imminente che consentir&agrave; l&rsquo;accesso a navi di maggiore pescaggio.</p>
<p data-start="1830" data-end="2036">In lieve flessione il traffico su traghetto (-2%) e dei veicoli pesanti (-1%), legato alla sospensione temporanea di una linea tra Ancona e Spalato, mentre restano stabili i volumi verso Grecia e Albania. Per quanto riguarda le <strong data-start="2061" data-end="2080">rinfuse liquide</strong>, lo stabilimento petrolifero di Falconara Marittima mantiene i volumi del 2024, superando i 4 milioni di tonnellate, con un incremento del 14% dei prodotti petroliferi raffinati. Il bilancio del 2025 evidenzia cos&igrave; un sistema portuale dell&rsquo;Adriatico centrale resiliente e capace di crescere nonostante le sfide del mercato internazionale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-100824/_tn_00003A1A.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP Mar Adriatico Centrale, 2025 annata positiva: crescita dell’1% dei traffici trainata da Ancona]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mar-adriatico-centrale-2025-annata-positiva-crescita-dell-1-dei-traffici-trainata-da-ancona-100777</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/adsp-mar-adriatico-centrale-2025-annata-positiva-crescita-dell-1-dei-traffici-trainata-da-ancona-100777</guid>
			<description><![CDATA[Il traffico merci 2025 si &egrave; chiuso con segno positivo per i porti del sistema portuale del mar Adriatico centrale.&nbsp; Complessivamente,&nbsp;gli scali del sistema che...]]></description>
			<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 17:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il traffico merci 2025 si &egrave; chiuso con segno positivo per i porti del sistema portuale del mar Adriatico centrale.&nbsp; Complessivamente,&nbsp;gli scali del sistema che movimentano&nbsp;merci liquide o solide &ndash; Ancona, Falconara M.ma, Ortona, Vasto &nbsp;&ndash; hanno registrato un traffico di 11.418.101 tonnellate, in crescita dell&rsquo;1%&nbsp;rispetto al 2024.<br />Il 59% delle merci transitate &egrave; di tipologia solida, rinfusa o in carichi unitizzati, pari a 6,7 milioni di tonnellate, mentre il traffico merci liquide ha superato la soglia di 4,7 milioni di tonnellate (41%).</p>
<p>Il porto di Ancona-Falconara Marittima si conferma lo scalo trainante del Sistema, con oltre 9,6 milioni di tonnellate di merci movimentate (85% del totale dei traffici, +2% sul 2024). Seguono Ortona, con 1,3 milioni di tonnellate (11% del totale dei traffici,+2% sul 2024), e Vasto, con circa 441.000 tonnellate (4% del totale dei traffici,-10% sul 2024).</p>
<p>Lo scalo di Ancona registra una ripresa del traffico di merci solide, che con 5,6 milioni di tonnellate cresce del 3%, sostenuto in particolare dal traffico general cargo e rinfuse, e dalle merci in container (+8%). Nel 2025 le merci containerizzate imbarcate e sbarcate nel porto di Ancona hanno raggiunto 1.163.597 tonnellate, un&rsquo;inversione di tendenza positiva in un contesto ove permangono gli effetti delle turbolenze internazionali che durante il 2025 hanno continuato a limitare i transiti per il canale di Suez.<br />I TEU movimentati sono stati 154.868, con un incremento del 2%. Notevole l&rsquo;aumento delle merci non unitizzate (general cargo e rinfuse solide), in crescita del 50% rispetto al 2024 a circa 475.000 tonnellate. Un segnale favorevole che pare indicare la capacit&agrave; degli operatori del porto di trovare nuove opportunit&agrave; di mercato e&nbsp;filoni di traffico con potenziale di ulteriore sviluppo. Tale riscontro conferma inoltre la scelta dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale di investire per potenziare le infrastrutture per queste tipologie di carichi: dalla rinnovata concessione all&rsquo;area ex-carbonile, ora convertito in centro logistico, alla demolizione dei nastri trasportatori per il carbone su banchina 25 per facilitare la movimentazione delle diverse tipologie di carico, sino al dragaggio di prossimo avvio per consentire l&rsquo;accesso di navi con maggiore pescaggio.&nbsp; Il 2025 vede infine una lieve contrazione del traffico merci su traghetto (-2%)&nbsp; e dei veicoli pesanti in transito (-1%), dato che tuttavia va collegato alla temporanea sospensione di una linea traghetti tra Ancona e Spalato per una parte del 2025.&nbsp; I volumi relativi alle linee con la Grecia e l&rsquo;Albania non fanno osservare invece particolari oscillazioni.</p>
<p>La movimentazione di rinfuse liquide presso lo stabilimento petrolifero di Falconara Marittima si mantiene in linea con l&rsquo;anno precedente, superando i 4 milioni di tonnellate. Si segnala, in particolare, l&rsquo;aumento dei prodotti petroliferi raffinati (+14%).</p>
<p>Nel traffico passeggeri, il porto di Ancona registra 817.627 transiti nel 2025, con una diminuzione del -12% sul 2024, dato che comprende 739.399 passeggeri dei traghetti e 78.228 crocieristi. Il traffico passeggeri su nave traghetto dello scorso anno appare aver risentito di quelle variazioni strutturali di mercato anticipate dagli studi di traffico dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale,&nbsp; valide per tutti i porti adriatici (diffusione collegamenti aerei, minore tempo per gli spostamenti), nonch&eacute; della reazione delle compagnie armatoriali alle innovazioni normative, in primis l&rsquo;ETS che penalizza le tratte di medio raggio tra Paesi UE.</p>
<p>Di tendenza opposta i segnali nel porto di Pesaro che, con 14.400 passeggeri, cresce del 26% rispetto al 2024.&nbsp; Circa 13.800 sono stati i passeggeri sulla linea veloce verso l&rsquo;Istria e le isole croate, mentre le toccate delle piccole crociere hanno portato 626 escursionisti anglosassoni nel pesarese nel corso della stagione.</p>
<p>Lo scalo di Ortona nel 2025 ha movimentato complessivamente 1.301.938 tonnellate di merci, in crescita del 2% rispetto al 2024. La serie storica dello scalo si conferma positiva anche nel 2025, cos&igrave; come il ruolo di riferimento nel sistema portuale per la movimentazione di cereali (+21%). Un andamento che nel 2026 pu&ograve; gi&agrave; beneficiare della piena operativit&agrave; della banchina di riva, recentemente rimessa in disponibilit&agrave; dopo l&rsquo;investimento PNRR di 13 milioni di Euro per il suo potenziamento. Ortona inoltre supporta l&rsquo;unico traffico passeggeri marittimo d&rsquo;Abruzzo con 770 crocieristi in transito.</p>
<p>In contrazione invece il traffico del porto di Vasto, che risente di un calo generalizzato dei traffici, pi&ugrave; contenuto nelle rinfuse liquide (-2%) &ndash; che rappresentano la parte preponderante dei traffici del porto &ndash; mentre il traffico rinfuse e general cargo e il traffico RORO segnano un arretramento rispettivamente del -17% e -37%.</p>
<p>&ldquo;I dati di traffico del sistema portuale forniscono segnali utili per individuare il posizionamento degli scali nel contesto nazionale ed adriatico &ndash; ha dichiarato il Presidente Vincenzo Garofalo &ndash; &nbsp;Il traffico contenitori in ripresa&nbsp;indica che il porto di Ancona ha un potenziale che potrebbe essere espresso dal mercato appena le condizioni internazionali aumenteranno la sicurezza della navigazione nel mar Rosso. Anche il traffico rinfuse oggi evidenzia che gli operatori dello scalo riescono a catturare nuovi traffici sfruttando posizione e capacit&agrave; del porto. Gli interventi su banchina 23 e il progetto aggiornato della banchina 27 devono quindi procedere con determinazione per accompagnare questa crescita. Sul fronte dei passeggeri continueremo l&rsquo;opera di qualificazione dell&rsquo;offerta sia come infrastrutture che in servizi, sapendo per&ograve; che molto dipender&agrave; dalla valutazione delle autorit&agrave; comunitarie rispetto alla disciplina delle tassazioni sulle emissioni, i cui limiti e distorsioni stanno divenendo sempre pi&ugrave; evidenti, e non solo a livello italiano.&nbsp;Anche i risultati del porto di Ortona sono positivi &ndash; ha aggiunto Garofalo &ndash;&nbsp; e l&rsquo;auspicio &egrave; che la fine dei cantieri del PNRR veda crescere ancora i traffici, mentre sono in preparazione degli interventi di breve periodo per migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave; marittima del porto. Il porto di Vasto ha sub&igrave;to nel 2025 una congiuntura lievemente negativa, ma l&rsquo;approfondimento dei dati fa ritenere al momento la situazione occasionale. Proseguir&agrave; quindi il confronto con operatori ed Istituzioni ancora competenti per lo sviluppo delle opere portuali per far s&igrave; che anche Vasto riesca a portare risultati positivi.&rdquo;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-100777/porto_ancona.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP Mar Ligure Orientale: nuovo sterilizzatore hi-tech per i rifiuti alimentari extra UE]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mar-ligure-orientale-nuovo-sterilizzatore-hi-tech-per-i-rifiuti-alimentari-extra-ue-100678</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/adsp-mar-ligure-orientale-nuovo-sterilizzatore-hi-tech-per-i-rifiuti-alimentari-extra-ue-100678</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale continua a portare avanti progetti green, sia in autonomia sia con il supporto di operatori privati...]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 11:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="195" data-end="479">&ldquo;L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale continua a portare avanti progetti green, sia in autonomia sia con il supporto di operatori privati che condividono gli obiettivi dell&rsquo;Ente per una piena sostenibilit&agrave; dei porti&rdquo;, ha dichiarato il Presidente <strong>Bruno Pisano</strong>.</p>
<p data-start="481" data-end="710">Il 2026 segna un passo decisivo grazie a Sepor S.p.A., storica azienda ambientale del territorio, che ha completato un importante investimento tecnologico presso la piattaforma di trattamento rifiuti del Molo Garibaldi.</p>
<p data-start="712" data-end="1131">Al centro dell&rsquo;innovazione c&rsquo;&egrave; l&rsquo;installazione di un&rsquo;autoclave di ultima generazione per la sterilizzazione dei rifiuti alimentari provenienti da navi che arrivano da porti extra-UE. Questo intervento rafforza il ruolo di Sepor, attiva nello scalo spezzino fin dai primi anni &rsquo;50 come concessionario per la raccolta, gestione e trattamento dei rifiuti marittimi, garantendo sicurezza ambientale e sanitaria del porto.</p>
<p data-start="1133" data-end="1600">Pochi porti italiani dispongono di un impianto di trattamento dei rifiuti cos&igrave; strutturato. La sterilizzazione dei rifiuti alimentari extra-UE &egrave; infatti obbligatoria per legge: questi materiali rientrano nella categoria pi&ugrave; severa prevista dalla normativa europea sui sottoprodotti di origine animale. La legge stabilisce che tali rifiuti debbano essere inceneriti o sottoposti a sterilizzazione conforme alla norma UNI 10384 e al Regolamento (UE) 142/2011.</p>
<p data-start="1602" data-end="1977">Il trattamento previene la diffusione di agenti patogeni transfrontalieri, come peste suina africana, afta epizootica o altre zoonosi, tutelando la salute pubblica e il patrimonio zootecnico nazionale. La sterilizzazione a vapore saturo effettuata da Sepor funziona quindi come un vero &ldquo;scudo biologico&rdquo; contro i rischi sanitari legati ai traffici marittimi internazionali.</p>
<p data-start="1979" data-end="2245">Per garantire efficienza, sicurezza e sostenibilit&agrave;, Sepor ha investito circa 450.000 euro per sostituire l&rsquo;impianto Omasa con il nuovo sterilizzatore Getinge GSS-R 121422, uno dei sistemi pi&ugrave; avanzati sul mercato nel settore della sterilizzazione industriale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-100678/porto-la-spezia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP Mar Ligure Orientale, Sepor installa impianto all’avanguardia per i rifiuti delle navi]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mar-ligure-orientale-sepor-installa-impianto-all-avanguardia-per-i-rifiuti-delle-navi-100643</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA["L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale continua a promuovere progetti green, sia autonomamente sia insieme a operatori privati che condividono gli...]]></description>
			<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 16:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="147" data-end="384">"L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale continua a promuovere progetti green, sia autonomamente sia insieme a operatori privati che condividono gli obiettivi di sostenibilit&agrave;", ha dichiarato il Presidente Bruno Pisano.</p>
<p data-start="386" data-end="691">Nel 2026, Sepor S.p.A., storica azienda ambientale attiva nel porto spezzino fin dagli anni &rsquo;50, ha completato un importante intervento tecnologico presso il Molo Garibaldi: l&rsquo;installazione di un&rsquo;autoclave di ultima generazione per la sterilizzazione dei rifiuti alimentari provenienti da navi extra-UE.</p>
<p data-start="693" data-end="1133">Si tratta di un obbligo di legge, previsto dalla normativa europea sui sottoprodotti di origine animale (Reg. UE 142/2011 e norma UNI 10384), volto a prevenire il rischio di diffusione di agenti patogeni come peste suina africana, afta epizootica o altre zoonosi. L&rsquo;autoclave Getinge GSS-R 121422, sostituendo il precedente impianto Omasa, funge da vero &ldquo;scudo biologico&rdquo; per la comunit&agrave;, garantendo sicurezza, efficienza e sostenibilit&agrave;.</p>
<p data-start="1135" data-end="1327">L&rsquo;investimento &egrave; stato di circa 450.000 euro, confermando il ruolo di Sepor come punto di riferimento nella gestione dei rifiuti marittimi, tra i pi&ugrave; avanzati impianti del settore in Italia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-100643/PORTOSPEZIA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Marche: 1,6 milioni di euro per sicurezza e riqualificazione dei porti regionali]]></title>
			<link>https://telenord.it/marche-1-6-milioni-di-euro-per-sicurezza-e-riqualificazione-dei-porti-regionali-100596</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[La Regione Marche stanzia 1,6 milioni di euro per la manutenzione e il potenziamento di tutti i porti e approdi di propria competenza. L&rsquo;obiettivo &egrave; garantire...]]></description>
			<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 17:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="89" data-end="321">La Regione Marche stanzia 1,6 milioni di euro per la manutenzione e il potenziamento di tutti i porti e approdi di propria competenza. L&rsquo;obiettivo &egrave; garantire sicurezza, funzionalit&agrave; e valorizzazione delle infrastrutture portuali.</p>
<p data-start="323" data-end="758">Gli interventi previsti comprendono il dragaggio dei fondali interni e delle imboccature, con possibilit&agrave; di riutilizzare i materiali rimossi, oltre alla manutenzione e al rifiorimento di scogliere e dighe foranee. Il finanziamento coprir&agrave; anche il consolidamento di banchine e pontili, la riqualificazione delle porzioni urbane incluse nei Piani Regolatori Portuali o nelle aree demaniali, e la manutenzione dei manufatti esistenti.</p>
<p data-start="760" data-end="1113">Le risorse potranno essere impiegate anche per l&rsquo;adeguamento e l&rsquo;ampliamento degli impianti tecnologici, la realizzazione di nuove opere di difesa foranea per garantire la sicurezza della navigazione e tutte le infrastrutture previste dai Piani Regolatori Portuali, incluse eventuali ulteriori opere di investimento all&rsquo;interno del perimetro portuale.</p>
<p data-start="1389" data-end="1895">&ldquo;Non si tratta di interventi occasionali, ma di investimenti strutturali che incidono sulla sicurezza della navigazione e sulla piena operativit&agrave; dei nostri porti &ndash; sottolinea l&rsquo;assessore regionale a Porti, Aeroporto e Interporto, Giacomo Bugaro &ndash; Investire in dragaggi, opere di difesa e riqualificazione significa tutelare il lavoro, sostenere l&rsquo;economia del mare e rafforzare la competitivit&agrave; delle citt&agrave; costiere. Con questa delibera diamo strumenti concreti ai Comuni per intervenire efficacemente&rdquo;.</p>
<p data-start="1897" data-end="2173">La ripartizione dei fondi prevede: Civitanova Marche (239.372,61 mq) con il 37,13% del totale; Senigallia (114.630 mq, 17,78%); Fano (108.264,38 mq, 16,79%); San Benedetto del Tronto (68.407 mq, 10,61%); Porto San Giorgio (63.128,19 mq, 9,80%); Numana (50.832,14 mq, 7,89%).</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-100596/porto-di-ancona.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti di Roma e del Lazio: nel 2025 traffici in crescita. Oltre 13,1 milioni di tonnellate movimentate e 3,5 milioni di crocieristi]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-di-roma-e-del-lazio-nel-2025-traffici-in-crescita-oltre-13-1-milioni-di-tonnellate-movimentate-e-3-5-milioni-di-crocieristi-100525</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porti-di-roma-e-del-lazio-nel-2025-traffici-in-crescita-oltre-13-1-milioni-di-tonnellate-movimentate-e-3-5-milioni-di-crocieristi-100525</guid>
			<description><![CDATA[Il 2025 si chiude con un risultato complessivamente positivo per il sistema portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale. Nel periodo gennaio&ndash;dicembre 2025 i porti del...]]></description>
			<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 14:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Il 2025 si chiude con un risultato complessivamente positivo per il sistema portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale. Nel periodo gennaio&ndash;dicembre 2025 i porti del network laziale hanno movimentato&nbsp;<strong>13.128.936 tonnellate di merci</strong>, con un incremento dello&nbsp;<strong>0,3%</strong>&nbsp;rispetto al 2024 (+34.718 tonnellate). La crescita del traffico complessivo &egrave; sostenuta in particolare dall&rsquo;andamento del porto di Civitavecchia che, con&nbsp;<strong>8.125.234 tonnellate</strong>&nbsp;(+3,1%), rappresenta il&nbsp;<strong>61,9% del traffico totale del sistema</strong>. Il porto di Fiumicino si attesta a&nbsp;<strong>3.217.385 tonnellate</strong>&nbsp;(-5,8%), traffico costituito prevalentemente dal jet fuel destinato all&rsquo;aeroporto &ldquo;Leonardo da Vinci&rdquo;, mentre Gaeta registra&nbsp;<strong>1.786.317 tonnellate</strong>, con una lieve flessione dello&nbsp;<strong>0,7%</strong>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Merci: cresce il segmento Ro-Ro e il traffico containerizzato</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel network complessivo, le merci solide raggiungono&nbsp;<strong>7.821.652 tonnellate</strong>&nbsp;(+4,7%), mentre le merci liquide si attestano a&nbsp;<strong>5.307.284 tonnellate</strong>&nbsp;(-5,7%). A Civitavecchia, le merci solide superano i&nbsp;<strong>6,9 milioni di tonnellate</strong>&nbsp;(+3,9%), trainate in particolare dal traffico Ro-Ro che cresce del&nbsp;<strong>5,6%</strong>, superando i&nbsp;<strong>5,2 milioni di tonnellate.&nbsp;</strong>Il traffico containerizzato si attesta a&nbsp;<strong>114.662 TEU</strong>, in aumento del&nbsp;<strong>7,6%</strong>, con una crescita significativa dei contenitori pieni (+10,7%). A Gaeta si registra una dinamica molto positiva delle merci solide (+12%), con una forte crescita dei prodotti metallurgici (+86,6%) e del carbone (+30,5%), che compensano la contrazione delle rinfuse liquide (-10,6%).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Passeggeri e crociere: Civitavecchia si conferma primo porto crocieristico d&rsquo;Italia</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il traffico passeggeri sulle linee regolari raggiunge nel network&nbsp;<strong>1.549.271 unit&agrave;</strong>&nbsp;(+0,2%). Il traffico crocieristico supera la soglia dei&nbsp;<strong>3.558.568 crocieristi</strong>&nbsp;(+2,8%), consolidando Civitavecchia come&nbsp;<strong>primo porto crocieristico d&rsquo;Italia</strong>&nbsp;e tra i principali hub europei e mondiali, con un ruolo sempre pi&ugrave; rilevante come home port. In crescita anche il traffico di automezzi, che supera&nbsp;<strong>1.003.000 unit&agrave;</strong>&nbsp;(+7,2%), con un incremento significativo delle autovetture in polizza (+13,2%).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Latrofa: "Risultato positivo su cui costruire una nuova fase di sviluppo"</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;I dati del 2025 confermano la solidit&agrave; e la capacit&agrave; competitiva del sistema portuale del Lazio &ndash; dichiara il Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale, Raffaele Latrofa &ndash; in un contesto internazionale ancora segnato da instabilit&agrave; geopolitiche e trasformazioni dei traffici globali&rdquo;.</div>
<div>&ldquo;Civitavecchia si consolida come hub logistico e crocieristico di livello mediterraneo, mentre Gaeta dimostra importanti margini di crescita in segmenti strategici delle rinfuse solide. Fiumicino, con il traffico energetico a servizio dell&rsquo;aeroporto intercontinentale, continua a svolgere una funzione essenziale per il sistema infrastrutturale della Nazione&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;Il risultato complessivo &egrave; frutto di un lavoro sistemico che abbiamo rafforzato nel corso del 2025: monitoraggio costante delle opere in corso, pieno utilizzo delle risorse PNRR, rilancio della pianificazione strategica, attenzione alla sostenibilit&agrave; ambientale e alla digitalizzazione dei processi&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;Il prossimo triennio sar&agrave; decisivo. Stiamo lavorando per consolidare la posizione dei porti di Roma e del Lazio nella rete TEN-T europea, potenziare le connessioni intermodali e rendere il nostro network sempre pi&ugrave; attrattivo per investitori e operatori internazionali. La crescita registrata nel 2025 non &egrave; un punto di arrivo, ma una base solida su cui costruire una nuova fase di sviluppo&rdquo;.</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-100525/x300_images__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Assoporti: incontro tra Petri e Paroli per il rilancio strategico dei porti italiani]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-assoporti-incontro-tra-petri-e-paroli-per-il-rilancio-strategico-dei-porti-italiani-100456</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-assoporti-incontro-tra-petri-e-paroli-per-il-rilancio-strategico-dei-porti-italiani-100456</guid>
			<description><![CDATA[Un confronto istituzionale sulle prospettive della portualit&agrave; italiana, con un focus sui Ports of Genoa, ha segnato la visita del presidente di Assoporti, Roberto Petri,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 11:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="344">Un confronto istituzionale sulle prospettive della portualit&agrave; italiana, con un focus sui Ports of Genoa, ha segnato la visita del presidente di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Assoporti</span></span>, <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roberto Petri</span></span></strong>, nella sede dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale</span></span>. Ad accoglierlo il presidente <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Matteo Paroli</span></span>.</strong></p>
<p data-start="346" data-end="743">L&rsquo;incontro rientra nel ciclo di visite istituzionali avviato da Petri dopo la nomina del 20 dicembre, con l&rsquo;obiettivo di instaurare un dialogo diretto con le principali realt&agrave; portuali del Paese e affrontare i temi strategici per il settore. Dopo le tappe di Cagliari e Ancona, il tour &egrave; approdato a Genova, primo hub logistico nazionale e sede di uno dei pi&ugrave; importanti sistemi portuali italiani.</p>
<p data-start="745" data-end="1358">Nel corso della giornata, Paroli ha accompagnato il presidente di Assoporti in una visita a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Palazzo San Giorgio</span></span>, storica sede dell&rsquo;ente portuale genovese. Un edificio la cui storia &egrave; strettamente legata a quella della citt&agrave; e del suo porto: costruito nella seconda met&agrave; del Duecento, divenne nel 1407 sede del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Banco di San Giorgio</span></span>, tra le pi&ugrave; antiche istituzioni finanziarie al mondo. Dal 1904 ospit&ograve; il Consorzio Autonomo del Porto di Genova e, a seguito della riforma del sistema portuale del 2016, &egrave; divenuto sede dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.</p>
<p data-start="1360" data-end="1611">La visita &egrave; proseguita con la presentazione della nuova Torre Piloti, infrastruttura strategica per la sicurezza e l&rsquo;efficienza delle operazioni portuali, simbolo del percorso di modernizzazione e innovazione tecnologica intrapreso dallo scalo ligure.</p>
<p data-start="1613" data-end="2102">Al centro del confronto, le grandi opere infrastrutturali in corso, la transizione energetica, la competitivit&agrave; dei porti italiani nello scenario internazionale e le sfide legate a governance, digitalizzazione e sicurezza. Un dialogo che si &egrave; svolto in un clima di piena collaborazione istituzionale e che ha ribadito la volont&agrave; di rafforzare il coordinamento tra Assoporti e l&rsquo;AdSP ligure, in un&rsquo;ottica di sviluppo sostenibile e di valorizzazione del sistema logistico-portuale nazionale.</p>
<p data-start="2104" data-end="2480" data-is-last-node="" data-is-only-node="">"La mia visita all&rsquo;AdSP del Mar Ligure Occidentale &egrave; stata molto utile per comprendere temi e criticit&agrave; che dobbiamo affrontare insieme in questa fase di trasformazione della portualit&agrave;", ha dichiarato Petri a margine dell&rsquo;incontro. "Le opere in corso a Genova renderanno sempre pi&ugrave; competitivo uno degli scali pi&ugrave; importanti del nostro Paese e dell&rsquo;intera area mediterranea".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Accordo tra ONTM e AdSP Sardegna: insieme per uno sviluppo portuale sostenibile e innovativo]]></title>
			<link>https://telenord.it/accordo-tra-ontm-e-adsp-sardegna-insieme-per-uno-sviluppo-portuale-sostenibile-e-innovativo-100362</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/accordo-tra-ontm-e-adsp-sardegna-insieme-per-uno-sviluppo-portuale-sostenibile-e-innovativo-100362</guid>
			<description><![CDATA[Sostenibilit&agrave;, innovazione e collaborazione tra istituzioni: sono questi i principi che guidano il protocollo d&rsquo;intesa siglato tra l&rsquo;Osservatorio Nazionale...]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 15:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="233">Sostenibilit&agrave;, innovazione e collaborazione tra istituzioni: sono questi i principi che guidano il protocollo d&rsquo;intesa siglato tra l&rsquo;Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) e l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare di Sardegna.</p>
<p data-start="235" data-end="723">L&rsquo;accordo rappresenta l&rsquo;inizio di un percorso condiviso che punta a mettere al centro la valorizzazione della risorsa mare, promuovendo uno sviluppo portuale sempre pi&ugrave; sostenibile, intelligente e integrato con il territorio. Il sistema dei porti sardi entra cos&igrave; in una rete nazionale gi&agrave; attiva su progetti di ricerca ad alto contenuto tecnologico e su iniziative di divulgazione e sensibilizzazione dedicate alla tutela ambientale e alle opportunit&agrave; offerte dalla blue e green economy.</p>
<p data-start="725" data-end="1265">La collaborazione prevede momenti di confronto, studi, seminari ed eventi aperti alla comunit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di diffondere maggiore consapevolezza sul valore del mare come motore economico e sociale, ma anche come patrimonio da proteggere. Un impegno che si inserisce perfettamente nella visione strategica dell&rsquo;Autorit&agrave; Portuale, da tempo attenta ai temi della sostenibilit&agrave; ambientale e sociale, al dialogo con stakeholder e istituzioni e all&rsquo;applicazione concreta dei principi ESG nella gestione e nello sviluppo delle infrastrutture.</p>
<p data-start="1267" data-end="1674">Attraverso questa intesa, l&rsquo;Autorit&agrave; punta a rafforzare competenze e strumenti utili a migliorare la pianificazione e la realizzazione delle opere infrastrutturali, nel pieno rispetto del delicato ecosistema della Sardegna. Allo stesso tempo, l&rsquo;Osservatorio consolida il proprio ruolo di promotore di un modello di cooperazione basato su competenza, innovazione e responsabilit&agrave; verso le future generazioni.</p>
<p data-start="1676" data-end="1897" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il mare viene cos&igrave; riconosciuto come una risorsa strategica nazionale da governare con visione, metodo e collaborazione, con l&rsquo;obiettivo di coniugare tutela ambientale, crescita economica e competitivit&agrave; nel Mediterraneo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-100362/x300_slide-ca-01.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Transizione energetica in porto: l’Hvo100 di Enilive approda a Venezia]]></title>
			<link>https://telenord.it/transizione-energetica-in-porto-l-hvo100-di-enilive-approda-a-venezia-100291</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/transizione-energetica-in-porto-l-hvo100-di-enilive-approda-a-venezia-100291</guid>
			<description><![CDATA[Enilive, societ&agrave; del gruppo Eni, amplia la propria presenza nel settore dei carburanti alternativi per il trasporto marittimo e porta a Venezia il rifornimento di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 15:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="74" data-end="363">Enilive, societ&agrave; del gruppo Eni, amplia la propria presenza nel settore dei carburanti alternativi per il trasporto marittimo e porta a Venezia il rifornimento di biocarburanti tramite chiatta. Dopo Genova e Ravenna, anche il porto lagunare entra cos&igrave; nella rete italiana dedicata all&rsquo;Hvo.</p>
<p data-start="365" data-end="652">L&rsquo;azienda ha iniziato a fornire alle navi Hvo100, un biocarburante composto interamente da olio vegetale idrogenato e utilizzabile, nella sua forma pura, dalle imbarcazioni abilitate. Non si tratta quindi di una miscela con carburanti tradizionali, ma di un prodotto al 100% rinnovabile.</p>
<p data-start="654" data-end="1033">L&rsquo;Hvo distribuito a Venezia viene prodotto nelle bioraffinerie Enilive di Venezia e Gela, utilizzando esclusivamente materie prime di origine rinnovabile, in gran parte scarti e residui come oli alimentari usati, grassi animali e sottoprodotti dell&rsquo;industria agroalimentare. Una scelta che punta a dare nuova vita ai rifiuti e a ridurre l&rsquo;impatto ambientale del ciclo produttivo.</p>
<p data-start="1035" data-end="1517">&ldquo;Enilive Hvo (Hvo puro al 100%, non miscelato) &egrave; un carburante che pu&ograve; essere utilizzato per sostituire il diesel marino e che pu&ograve; contribuire immediatamente alla decarbonizzazione del trasporto marittimo perch&eacute; consente una riduzione delle emissioni climalteranti calcolata lungo tutta la filiera dal 60% al 90% rispetto ai combustibili fossili tradizionali - spiega l'azienda -, secondo i criteri stabiliti dalla Direttiva Europea sulle Energie Rinnovabili e a seconda delle materie prime utilizzate&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-100291/venezia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[L’export italiano cresce del 3,5% nei primi dieci mesi del 2025]]></title>
			<link>https://telenord.it/l-export-italiano-cresce-del-3-5-nei-primi-dieci-mesi-del-2025-100209</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/l-export-italiano-cresce-del-3-5-nei-primi-dieci-mesi-del-2025-100209</guid>
			<description><![CDATA[Nei primi dieci mesi del 2025 in Italia il PIL &egrave; aumentato dello 0,7%, l&rsquo;inflazione si &egrave; stabilizzata al di sotto del 2%, in linea con i target della BCE, e...]]></description>
			<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 12:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nei primi dieci mesi del 2025 in Italia il PIL &egrave; aumentato dello 0,7%, l&rsquo;inflazione si &egrave; stabilizzata al di sotto del 2%, in linea con i target della BCE, e la bilancia commerciale si mantiene positiva con un saldo attivo di 39,6 miliardi di euro. In questo scenario, cresce il commercio estero: aumentano sia l&rsquo;export (+3,5%) che le importazioni (+3,8%). Risulta evidente l&rsquo;impatto delle dinamiche globali, con l&rsquo;export italiano verso il Nord America che cresce dell&rsquo;8,5%, sempre grazie a un effetto di anticipazione degli ordini in vista dei nuovi dazi, mentre preoccupano le tensioni geopolitiche che influenzano i costi energetici. &Egrave; questo il quadro che emerge dal 26&deg; Economic Outlook di Fedespedi, l&rsquo;osservatorio periodico sull&rsquo;andamento del trasporto merci internazionale della Federazione Nazionale Imprese di Spedizioni Internazionali.</p>
<p><em>"Il quadro politico globale di questo inizio 2026 rimane il fattore che pi&ugrave; influenza la scena economica internazionale</em> &ndash; sottolinea <strong>Alessandro Pitto</strong>, presidente di Fedespedi -. <em>Alle crisi in corso si &egrave; aggiunto l&rsquo;inasprimento delle relazioni atlantiche, come la recente questione Groenlandia con gli Stati Uniti. Nonostante ci&ograve;, i dati mostrano una tenuta del sistema, con un sostegno che proviene dagli investimenti in nuove tecnologie. Tuttavia, osserviamo con attenzione la</em><br /><em>volatilit&agrave; delle materie prime energetiche, con il Brent e il gas naturale tornati a crescere a inizio anno a causa delle tensioni in Medio Oriente&rdquo;.</em></p>
<p>A livello globale, il 2025 &egrave; stato un altro anno record per il commercio estero della Cina, che ha realizzato una crescita dell&rsquo;export del 5,5%, con un surplus prossimo ai 1.200 miliardi di dollari. Il principale paese partner, nonostante le tariffe imposte, rimangono gli Stati Uniti, che assorbono il 15% dell&rsquo;export cinese, seguiti da Hong Kong, Vietnam e Giappone. L&rsquo;Italia &egrave; per la Cina il 19&deg; paese cliente, assorbendo il 1,3% del suo export. I report &ldquo;Fedespedi Economic Outlook&rdquo; riportano una raccolta dei dati pi&ugrave; aggiornati sul contesto macroeconomico mondiale, gli ultimi indicatori sull&rsquo;import-export italiano, le tendenze nello shipping internazionale e il traffico aereo cargo.</p>
<p><strong>SHIPPING</strong></p>
<p>Il traffico mondiale di container nel 2025, nonostante le difficolt&agrave; economiche, ha visto un aumento stimabile intorno al 4-5%. I principali 25 porti mondiali hanno movimentato 375,3 milioni di Teu, con un incremento del 5,9% rispetto al 2024. L&rsquo;area del Far East rimane trainante, in particolare nell'export verso l'Africa Sub-Sahariana e il Sud America. I porti italiani censiti (dati annuali) hanno movimentato 9,35 milioni di Teu, con una crescita complessiva dell&rsquo;8,3%<br />rispetto al 2024. Tra i principali scali si segnalano gli ottimi risultati di Savona (+58,4%), Cagliari (+33,8%) e Gioia Tauro (+14,2%). In flessione invece Trieste (-19,1%) e Genova (-1,6%). I porti censiti del Mediterraneo (non italiani) hanno movimentato complessivamente 43,6 milioni di Teu, con un incremento del 7,8%. La qualit&agrave; dei servizi marittimi nel 2025 &egrave; nettamente migliorata: le navi arrivate in orario sono state in media il 61,4%, contro il 53% del 2024, con un<br />ritardo medio sceso a 4,8 giorni.</p>
<p><strong>CARGO AEREO</strong></p>
<p>Sulla base dei dati IATA, la domanda globale a dicembre 2025 &egrave; aumentata del 4,3%. Il 2025 ha registrato un aumento del traffico cargo aereo in Italia dell&rsquo;1,7%. Milano Malpensa si conferma leader indiscusso, movimentando circa il 60% del totale nazionale con una crescita del +4,3%. Tra gli scali italiani registrano performance positive anche Bergamo (+6,8%) e Napoli (+4%), mentre soffrono Brescia (-18,6%) e Roma Ciampino (-30,4%). A livello europeo, nel primo semestre 2025, Francoforte mantiene il primato, mentre Milano Malpensa si conferma all&amp;#39;11&deg; posto e Roma Fiumicino al 17&deg;.</p>
<p><strong>DAZI E COMMERCIO INTERNAZIONALE</strong></p>
<p>Le incertezze legate alle politiche tariffarie dell'amministrazione Trump continuano a influenzare gli scambi. Tuttavia, nei primi dieci mesi del 2025, l'export italiano verso gli Stati Uniti &egrave; cresciuto del 9,1% in valore, e il mercato USA rappresenta ora il 11,9% dell&amp;#39;export totale italiano. Le esportazioni italiane verso gli Stati Uniti mostrano andamenti divergenti nei settori chiave:<br />&bull; Prodotti farmaceutici: boom del +62,7%, che ora rappresentano il 22,8% dell'export verso gli USA.<br />&bull; Automotive: in calo del -20,6% (export autoveicoli).<br />&bull; Prodotti alimentari: in lieve flessione dell'1,3%, con il vino fermo a -7,5%.<br />&bull; Costruzioni navali: forte crescita del +192,5%.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Maersk accelera sul rinnovamento della flotta con otto nuove portacontainer]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[A.P. Moller &ndash; Maersk ha firmato un accordo con il cantiere cinese New Times Shipbuilding per la costruzione di otto nuove navi portacontainer da 18.600 TEU, che daranno...]]></description>
			<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 14:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="139" data-end="570">A.P. Moller &ndash; Maersk ha firmato un accordo con il cantiere cinese New Times Shipbuilding per la costruzione di <strong data-start="250" data-end="298">otto nuove navi portacontainer da 18.600 TEU</strong>, che daranno vita a una nuova serie omogenea all&rsquo;interno della flotta del gruppo. Tutte le unit&agrave; avranno le stesse caratteristiche tecniche e saranno consegnate tra il <strong data-start="467" data-end="485">2029 e il 2030</strong>, nell&rsquo;ambito del programma di rinnovamento e rafforzamento della capacit&agrave; di Maersk.</p>
<p data-start="572" data-end="994">Con una lunghezza di <strong data-start="593" data-end="606">366 metri</strong> e una larghezza di <strong data-start="626" data-end="640">58,6 metri</strong>, le nuove navi risultano pi&ugrave; compatte rispetto alle portacontainer di ultima generazione da 400 metri oggi presenti sul mercato. Una scelta progettuale che risponde all&rsquo;esigenza di garantire <strong data-start="832" data-end="868">maggiore flessibilit&agrave; di impiego</strong>, consentendo a Maersk di utilizzarle su un numero pi&ugrave; ampio di rotte e terminal, sia nella rete attuale sia in quella futura.</p>
<p data-start="996" data-end="1432">Dal punto di vista tecnologico, le navi saranno equipaggiate con <strong data-start="1061" data-end="1093">motori a doppio combustibile</strong>, capaci di operare sia con carburante convenzionale sia con gas liquefatto, contribuendo a migliorare l&rsquo;efficienza operativa e a ridurre l&rsquo;impatto ambientale. L&rsquo;ordine si inserisce nella strategia del gruppo volta a mantenere un <strong data-start="1323" data-end="1348">vantaggio competitivo</strong> attraverso una flotta moderna, efficiente e adattabile alle evoluzioni del mercato.</p>
<p data-start="1434" data-end="1748">Con questo nuovo contratto, Maersk porta a <strong data-start="1477" data-end="1530">33 il numero totale di navi attualmente in ordine</strong>, di cui quattro previste in consegna entro la fine del 2026, confermando l&rsquo;impegno di lungo periodo nel rinnovamento della propria flotta e nello sviluppo di soluzioni di trasporto sempre pi&ugrave; affidabili e sostenibili.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Trieste accoglie la MSC Diana, la portacontainer più grande mai lavorata in porto]]></title>
			<link>https://telenord.it/trieste-accoglie-la-msc-diana-la-portacontainer-piu-grande-mai-lavorata-in-porto-100111</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Al Molo VII del porto di Trieste &egrave; arrivata la MSC Diana: con i suoi 400 metri di lunghezza, 59 di larghezza e una capacit&agrave; di circa 19.000 container, &egrave; la...]]></description>
			<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 16:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="161" data-end="588">Al <strong data-start="193" data-end="226">Molo VII del porto di Trieste</strong> &egrave; arrivata la <strong data-start="241" data-end="254">MSC Diana</strong>: con i suoi <strong data-start="307" data-end="333">400 metri di lunghezza</strong>, <strong data-start="335" data-end="354">59 di larghezza</strong> e una capacit&agrave; di circa <strong data-start="379" data-end="399">19.000 container</strong>, &egrave; la pi&ugrave; grande nave portacontainer attraccata nello scalo giuliano. Ma, soprattutto, &egrave; quella che ha richiesto il <strong data-start="513" data-end="542">maggiore sforzo operativo</strong> mai affrontato finora dal terminal container.</p>
<p data-start="590" data-end="1006">La portacontainer, partita da <strong data-start="620" data-end="633">Singapore</strong>, rester&agrave; a Trieste fino a mercoled&igrave; sera. In questi giorni il porto &egrave; al lavoro senza sosta: sono previste <strong data-start="745" data-end="771">circa 4.200 operazioni</strong> tra carico e scarico dei container, un&rsquo;attivit&agrave; intensa che coinvolge direttamente centinaia di persone. Per tre giorni sono infatti programmati oltre mille avviamenti di lavoratori, per un totale di circa 6.000 ore di lavoro.</p>
<p data-start="1008" data-end="1309">Dopo la partenza della Diana, al Molo VII &egrave; attesa un&rsquo;altra grande nave lunga circa <strong data-start="1111" data-end="1124">370 metri</strong>, seguita poi dalla <strong data-start="1144" data-end="1156">New York</strong>, con dimensioni simili. Un susseguirsi di arrivi che racconta un porto in piena attivit&agrave;, alle prese con una fase di traffici particolarmente sostenuta.</p>
<p data-start="1311" data-end="1717">A dare ulteriore continuit&agrave; a questo momento positivo sar&agrave;, dall&rsquo;inizio di aprile, il nuovo servizio regolare Dragon di MSC, che collegher&agrave; in modo stabile Asia, Mediterraneo e costa orientale degli Stati Uniti. Trieste entrer&agrave; nella rotazione come <strong data-start="1572" data-end="1619">primo porto del Mediterraneo dopo Singapore</strong>, con una toccata settimanale fissa: un ruolo di primo piano nelle grandi rotte intercontinentali.</p>
<p data-start="1719" data-end="2259"><em>&laquo;L&rsquo;arrivo della MSC Diana &egrave; la dimostrazione concreta di quanto questi traffici siano in grado di generare lavoro</em> - spiega <strong data-start="1842" data-end="1860">Marco Consalvo</strong>, presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale -. <em>Parliamo di occupazione diretta in porto, resa possibile anche dal contributo dell&rsquo;Agenzia del Lavoro Portuale, e di traffici sempre pi&ugrave; legati ai mercati di destinazione, con una quota crescente di container pieni. In questo quadro, l&rsquo;avvio del servizio Dragon rappresenta un&rsquo;ulteriore spinta, soprattutto per l&rsquo;export&raquo;.</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Confitarma, a Ravenna il primo Consiglio Generale dell'anno. Zanetti: "Vogliamo promuovere la marittimità del Paese"]]></title>
			<link>https://telenord.it/confitarma-a-ravenna-il-primo-consiglio-generale-dell-anno-zanetti-vogliamo-promuovere-la-marittimita-del-paese-100002</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; svolto a Ravenna il primo Consiglio Generale di Confitarma del nuovo anno. &Egrave; la prima tappa di un viaggio nelle principali citt&agrave; portuali...]]></description>
			<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 17:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si &egrave; svolto a Ravenna il primo Consiglio Generale di Confitarma del nuovo anno. &Egrave; la prima tappa di un viaggio nelle principali citt&agrave; portuali dell&rsquo;Adriatico e del Tirreno che il Consiglio Generale ha deciso di affrontare nel 2026 per festeggiare i 125 anni dell&rsquo;Associazione.</p>
<p>Un anniversario prestigioso che vedr&agrave; nel corso dell&rsquo;anno protagonisti i porti di Genova (proprio nel capoluogo ligure il 9 aprile del 1901 nasce la Confederazione degli armatori italiani), Bari, Catania e Napoli, per chiudere le celebrazioni a Roma con l&amp;#39;Assemblea pubblica annuale. Ospitato nelle sedi operative delle imprese associate guidate dai Consiglieri Paolo Cagnoni e Fabio Bartolotti, Mediterranea di Navigazione e Micoperi, il Consiglio confederale si &egrave; riunito alla presenza delle Istituzioni locali, in primis del Sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, del Comandante della Direzione marittima di Ravenna<br />Maurizio Tattoli, del presidente della Adsp del Mar Adriatico Centro-Settentrionale Francesco Benevolo e del Vicepresidente sezione logistica e trasporti di Confindustria Romagna e di Confindustria medio-adriatico Giuseppe Ranalli.</p>
<p><em>&ldquo;Abbiamo voluto</em> - ha sottolineato il<strong> Presidente di Confitarma Mario Zanetti</strong> - <em>riunire nello scalo ravennate i nostri Consiglieri e gli armatori del nord Adriatico, valorizzando al contempo la costante crescita e il sano sviluppo della comunit&agrave; marittima territoriale".</em></p>
<p><em>&ldquo;Un viaggio nei territori attraverso il quale</em> - ha concluso Zanetti -<em> Confitarma intende promuovere la marittimit&agrave; del Paese, mettendo in luce quanta economia e quanto lavoro lo shipping e la portualit&agrave; nazionali generano da sempre per l&rsquo;Italia.&rdquo;</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nuovo calo del 7% ad inizio febbraio per i noli container sulla rotta Shanghai–Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuovo-calo-del-7-ad-inizio-febbraio-per-i-noli-container-sulla-rotta-shanghai-genova-99984</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[All&rsquo;inizio di febbraio continuano a diminuire i noli spot per il trasporto marittimo dei container. Il Drewry World Container Index ha registrato un calo medio del 7% per...]]></description>
			<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 15:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="141" data-end="476">All&rsquo;inizio di febbraio continuano a diminuire i noli spot per il trasporto marittimo dei container. Il Drewry World Container Index ha registrato un calo medio del 7% per i container da 40 piedi, attestandosi a 1.959 dollari, valore che resta inferiore di circa il 40% rispetto a un anno fa.</p>
<p data-start="478" data-end="839">La diminuzione riguarda soprattutto le tratte tra Cina ed Europa. Sulla rotta Shanghai&ndash;Genova i noli sono scesi del 7%, fermandosi a 3.048 dollari, livello inferiore del 28% rispetto allo stesso periodo del 2025. La tratta Shanghai&ndash;Rotterdam ha registrato un calo pi&ugrave; marcato, pari al 9%, con tariffe a 2.164 dollari, il 31% in meno rispetto a dodici mesi fa.</p>
<p data-start="841" data-end="1094">Secondo la societ&agrave; di analisi, nelle tre settimane che precedono il Capodanno cinese i vettori hanno programmato rispettivamente 9, 16 e 9 blank sailings, ma nonostante questo si prevede un&rsquo;ulteriore riduzione dei noli nel periodo.</p>
<p data-start="1096" data-end="1546">Significativa &egrave; anche la flessione sui collegamenti transpacifici. La Shanghai&ndash;Los Angeles vede un calo dell&rsquo;8% a 2.239 dollari, pari a una riduzione del 53% su base annua. La Shanghai&ndash;New York registra invece un calo del 5%, con tariffe a 2.819 dollari, il 55% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025. In questo caso, Drewry sottolinea che non si &egrave; osservato il consueto aumento dei prezzi legato al periodo precedente alle festivit&agrave; cinesi.</p>
<p data-start="1548" data-end="1855">Diversa la situazione sulle rotte transatlantiche. Sulla linea Rotterdam&ndash;New York i noli restano sostanzialmente invariati a 1.598 dollari (-35% rispetto all&rsquo;anno scorso), mentre nel senso opposto la tratta segna un calo del 4%, con tariffe a 946 dollari, comunque superiori del 14% rispetto a un anno fa.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il sistema portuale La Spezia–Marina di Carrara al Breakbulk Middle East di Dubai]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-sistema-portuale-la-spezia-marina-di-carrara-al-breakbulk-middle-east-di-dubai-99910</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/il-sistema-portuale-la-spezia-marina-di-carrara-al-breakbulk-middle-east-di-dubai-99910</guid>
			<description><![CDATA[Si conclude oggi Il Breakbulk Middle East di Dubai cui hanno partecipato, nello spazio dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, i terminalisti...]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 14:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si conclude oggi Il Breakbulk Middle East di Dubai cui hanno partecipato, nello spazio dell&rsquo;<strong>Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale</strong>, i terminalisti presenti nei porti della Spezia e Marina di Carrara (FHP Terminal Carrara ; LSCT (Contship Group); Terminal del Golfo (Tarros Group); MDC (Dario Perioli Group) e l&rsquo;operatore Laghezza Custom &amp;amp; Logistics.</p>
<p>Un lavoro di &ldquo;sistema&rdquo;, costruito nel tempo, che ha convinto il settore privato, grazie ai risultati raggiunti, ad impegnarsi per fare crescere il sistema portuale La Spezia-Marina di Carrara. Breakbulk Middle East &egrave; la fiera commerciale dedicata al settore del project cargo e del breakbulk. Questo evento ha attirato oltre migliaia di aziende da oltre 55 paesi che hanno presentato i progetti e i servizi connessi ad una branca dell&rsquo;industria dello shipping in forte sviluppo in questo momento.</p>
<p><em>&ldquo;Questo appuntamento internazionale ha dimostrato ancora una volta come risulti vincente la collaborazione del nostro Ente con gli operatori portuali dei due porti facenti parte il Sistema&rdquo;</em>, ha detto il Presidente dell&rsquo;AdSP del Mar Ligure Orientale <strong>Bruno Pisano</strong>. <em>&ldquo;Questa fiera si svolge al centro di un&rsquo;area che rappresenta un ponte strategico tra il bacino del Mediterraneo e il Middle East, che a sua volta &egrave; molto legato ad altri mercati pi&ugrave; a Est, India in primis, un Paese al centro degli interessi commerciali dell&rsquo;UE e in particolare del nostro governo&rdquo;.</em></p>
<p>Grande soddisfazione da parte degli operatori e terminalisti presenti, che hanno avuto la possibilit&agrave; di consolidare rapporti e stringere accordi che offrono l&rsquo;opportunit&agrave; di sviluppare traffici tra Middle, Far East e subcontinente indiano, da e per il Mediterraneo. Il mercato dello shipping &egrave; in grandissima crescita in questa regione, con operatori interessati a capire meglio il funzionamento del sistema Italia, alla ricerca di soluzioni di trasporto e stoccaggio merce, o di assistenza presso i nostri agenti per affrontare l&rsquo;espletamento delle pratiche doganali, individuando i nostri porti come un punto di ingresso non solo per l&rsquo;Italia, ma anche per Paesi del Sud e Centro Europa. I venti commerciali presenti in fiera hanno avuto la possibilit&agrave; di incontrare operatori logistici, armatori,<br />clienti diretti, fortemente interessati al mercato che rappresenta il nostro sistema.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP del Mare di Sardegna: bilancio traffici 2025 chiude in sostanziale equilibrio con andamento ultimo triennio]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-del-mare-di-sardegna-bilancio-traffici-2025-chiude-in-sostanziale-equilibrio-con-andamento-ultimo-triennio-99859</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/adsp-del-mare-di-sardegna-bilancio-traffici-2025-chiude-in-sostanziale-equilibrio-con-andamento-ultimo-triennio-99859</guid>
			<description><![CDATA[Un sistema resiliente, capace di sostenere la crescita e, allo stesso tempo, di compensare positivamente le flessioni del mercato. Si chiude con un sostanziale allineamento...]]></description>
			<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 14:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un sistema resiliente, capace di sostenere la crescita e, allo stesso tempo, di compensare positivamente le flessioni del mercato. Si chiude con un sostanziale allineamento all&rsquo;andamento dell&rsquo;ultimo triennio il bilancio 2025 per i traffici marittimi da e per i porti dell&rsquo;AdSP del Mare di Sardegna.</p>
<p>In dettaglio, per quanto riguarda il&nbsp;traffico passeggeri&nbsp;su cabotaggio nazionale, l&rsquo;anno appena trascorso chiude con una flessione del 4,5 per cento, rispetto al 2024, nello scalo di Olbia (circa 165 mila unit&agrave; in meno) e del 6,8 per cento su Golfo Aranci (la perdita &egrave; di circa 35 mila passeggeri).</p>
<p>Segno meno che, per&ograve;, viene in parte compensato dal volume crescente su Cagliari (+ 5 per cento, con oltre 13 mila passeggeri in pi&ugrave;), Porto Torres (+ 4 per cento, con un aumento di oltre 44 mila unit&agrave;) e Arbatax (+ 13 per cento e una crescita di circa 3 mila e 400 passeggeri).</p>
<p>Si attesa, invece, al 4 per cento netto l&rsquo;incremento sul&nbsp;traffico nelle rotte inferiori alle 20 miglia&nbsp;(Santa Teresa &ndash; Bonifacio e Portovesme &ndash; Carloforte) che, nonostante l&rsquo;interruzione dei collegamenti nei mesi di dicembre e gennaio nello scalo dell&rsquo;alta Gallura, aumentano complessivamente nei volumi e superano il milione di passeggeri.</p>
<p>Nonostante il segno negativo &ndash; sul quale ha pesato particolarmente la flessione del mercato italiano rispetto a quello crescente straniero, principale utilizzatore del trasporto aereo &ndash; e in rapporto ai consuntivi degli altri scali marittimi, il Sistema portuale sardo si conferma, comunque,&nbsp;al vertice del bacino mediterraneo per trasporto passeggeri oltre le 20 miglia.</p>
<p>Per quanto riguarda le&nbsp;crociere&nbsp;e come gi&agrave; anticipato in occasione della chiusura stagione, l&rsquo;anno appena concluso ha segnato una flessione complessiva del 5,3 per cento, con circa 650 mila passeggeri in transito, pi&ugrave; altre 31 mila unit&agrave;, tra arrivi e partenze, generate dall&rsquo;home porting&nbsp;promosso da Costa e MSC su Cagliari ed Olbia.</p>
<p>Per quanto riguarda le crociere e come gi&agrave; anticipato in occasione della chiusura stagione, l&rsquo;anno appena concluso ha registrato la presenza di circa 650 mila passeggeri in transito, cui si sommano 31 mila crocieristi, tra arrivi e partenze, generate dall&rsquo;home porting&nbsp;promosso da Costa e MSC su Cagliari ed Olbia. Una flessione contenuta nel 5,3% dovuta principalmente alla cancellazione di 13 scali, sul porto di Cagliari, da parte di NCL che, periodicamente, aggiorna gli itinerari per diversificare l&rsquo;offerta e che, bene rimarcarlo, non ha sostituito Cagliari con un altro porto, ma ha esteso il tempo di navigazione in mare. Dunque, una scelta che non &egrave; una valutazione dello scalo che, dunque, rimane fra i favoriti nel Mediterraneo, come dimostrano le previsioni 2026 in forte crescita.&nbsp; Per la Sardegna, comunque, si &egrave; trattato di un anno positivo col quasi raddoppio dei passeggeri nel porto di Olbia (+95 %), che ha superato quota 185 mila unit&agrave; rispetto alle quasi 95 mila del 2024.</p>
<p><strong>Positivo, invece, con un pi&ugrave; 3 per cento rispetto al 2024, il&nbsp;consuntivo delle merci,&nbsp;che si avvicina a quota&nbsp;43 milioni di tonnellate totali.</strong></p>
<p>In dettaglio, il calo dell&rsquo;1,6 per cento sulle&nbsp;rinfuse&nbsp;liquide&nbsp;&ndash; che, nel 2025, hanno superato quota 24 milioni di tonnellate (principalmente petrolio greggio in entrata e raffinati in uscita) &ndash; &egrave; compensato da una crescita del 14,1 % sulla movimentazione di quelle&nbsp;solide&nbsp;(il totale annuale di circa 4,3 milioni di tonnellate &egrave; costituito principalmente da carbone, cerali in entrata e minerali in uscita). Positivo, con un pi&ugrave; 8 per cento, il tonnellaggio di&nbsp;merce varia in colli&nbsp;(gommato e contenitori ro-ro) che supera i 14,6 milioni di tonnellate.</p>
<p>Su quest&rsquo;ultimo risultato incide il&nbsp;trend&nbsp;positivo dei&nbsp;contenitori&nbsp;(combinato lo-lo / ro-ro MITO e domestico di Grendi e Grimaldi) che, nel 2025, crescono complessivamente del 34 per cento rispetto all&rsquo;anno precedente. Segnale, questo, di una graduale, ma decisa, ripresa del comparto dopo anni di pesante crisi.</p>
<p>&ldquo;Al netto della flessione sul versante passeggeri rispetto all&rsquo;anno precedente, il consuntivo 2025, per il quale va evidenziata un&rsquo;interessante crescita del volume di merci movimentate, pu&ograve; considerarsi sostanzialmente in linea rispetto alla media dell&rsquo;andamento triennale, &nbsp;&ndash; dice Domenico Bagal&agrave;, Presidente dell&rsquo;AdSP del Mare di Sardegna &ndash;&nbsp;Senza entrare nel merito delle variabili di mercato che hanno inciso su questo bilancio annuale, &egrave; importante evidenziare come la compensazione del sistema portuale abbia comunque consentito un contenimento dello scostamento percentuale negativo, soprattutto per il traffico passeggeri e crociere, e limitato le perdite a livello regionale. Un sistema portuale solido che si conferma, ancora una volta, ai vertici della classifica nazionale per tonnellate di merci e primo, su dimensione mediterranea, per il volume di passeggeri su rotte superiori alle 20 miglia nautiche&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Göteborg: 2025 da record. Movimentati più container che in ogni altro anno]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-goteborg-2025-da-record-movimentati-piu-container-che-in-ogni-altro-anno-99803</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Una gamma crescente di servizi di trasporto marittimo, congestione nei porti europei e un efficiente collegamento ferroviario tra il porto e il resto della Svezia. Questi sono i...]]></description>
			<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 12:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una gamma crescente di servizi di trasporto marittimo, congestione nei porti europei e un efficiente collegamento ferroviario tra il porto e il resto della Svezia. Questi sono i motivi principali per cui il 2025 &egrave; diventato un nuovo anno record per il porto di G&ouml;teborg, con 934.000 TEU* movimentati. Questo rappresenta una crescita del 4% rispetto all&rsquo;anno precedente e rappresenta anche il volume annuale pi&ugrave; alto mai registrato nella storia del porto.</p>
<p>&ldquo;I volumi record dimostrano che il porto &egrave; diventato ancora pi&ugrave; attraente come hub logistico. Riteniamo che dietro questa crescita vi siano diversi fattori: l&rsquo;offerta di servizi di trasporto marittimo profondo del porto si &egrave; ampliata in modo significativo con due nuovi servizi diretti per l&rsquo;Asia.</p>
<p>Il sistema ferroviario del porto, Railport Scandinavia, &egrave; una rete globale stabile e unica in continua crescita, che fornisce un accesso efficiente al porto per tutta la Svezia&rdquo;, ​​afferma Claes Sundmark, Vicepresidente Vendite e Marketing del Porto di G&ouml;teborg, e aggiunge: &ldquo;Inoltre, altri importanti porti in Europa hanno dovuto affrontare problemi di capacit&agrave; durante l&rsquo;anno, mentre gli operatori terminalisti del Porto di G&ouml;teborg sono stati in grado di gestire sia i volumi esistenti che quelli aggiuntivi&rdquo;.</p>
<p>Anche i volumi di container nel Porto di G&ouml;teborg stanno crescendo notevolmente pi&ugrave; rapidamente rispetto agli altri porti svedesi messi insieme.</p>
<p><strong>I volumi ferroviari continuano a crescere: oltre il 60% del carico container trasportato su rotaia.</strong><br />L&rsquo;ambizione del Porto di G&ouml;teborg &egrave; che la quota pi&ugrave; ampia possibile di merci da e per il porto venga trasportata su rotaia. Nel 2025, il trasporto di container su rotaia &egrave; aumentato del 5%, raggiungendo i 529.000 TEU, un nuovo massimo storico. La quota di container trasportati su rotaia &egrave; ora di poco superiore al 60%.</p>
<p>&ldquo;La crescita del trasporto ferroviario &egrave; trainata principalmente dall&rsquo;aumento dei volumi sui servizi navetta da e per i terminal nella regione di Stoccolma e nella Svezia settentrionale, nonch&eacute; in molte regioni dell&rsquo;entroterra. L&rsquo;industria svedese nel suo complesso beneficia dell&rsquo;ampia gamma di servizi del porto di G&ouml;teborg&rdquo;, afferma Claes Sundmark.</p>
<p><strong>RoRo e veicoli</strong><br />Il traffico RoRo intraeuropeo del porto di G&ouml;teborg &egrave; costituito da unit&agrave; di carico rotabile caricate su navi con partenze frequenti verso hub merci strategicamente importanti nell&rsquo;Europa settentrionale e centrale, nonch&eacute; nel Regno Unito. Nel 2025, sono state movimentate 525.000 unit&agrave;, con un aumento marginale rispetto all&rsquo;anno precedente.</p>
<p>Il porto di G&ouml;teborg &egrave; anche il pi&ugrave; grande porto veicolare della regione nordica e ha movimentato 251.000 veicoli durante l&rsquo;anno. Dopo tre trimestri, i volumi sono diminuiti del 9% rispetto allo stesso periodo dell&rsquo;anno precedente, ma a seguito di una forte ripresa nel quarto trimestre, il calo per l&rsquo;intero anno &egrave; stato del 2%.</p>
<p><strong>Prodotti energetici</strong><br />Il porto di G&ouml;teborg &egrave; il pi&ugrave; grande porto energetico pubblico della Svezia ed &egrave; fondamentale per l&rsquo;approvvigionamento energetico del Paese. Nel 2025, sono state movimentate 20,7 milioni di tonnellate di prodotti energetici nel porto. Nel primo semestre dell&rsquo;anno, i volumi sono diminuiti del 13% rispetto allo stesso periodo dell&rsquo;anno precedente, in parte a causa di fermate programmate per manutenzione. Tuttavia, anche il segmento energetico ha registrato una ripresa durante l&rsquo;autunno, con un conseguente calo del 5% su base annua.</p>
<p><strong>Volumi di passeggeri e scali crociere</strong><br />In totale, 1,4 milioni di passeggeri hanno viaggiato da e per G&ouml;teborg nel 2025, con un aumento dell&rsquo;1% rispetto al 2024. Il numero di scali crociere &egrave; aumentato del 13%, raggiungendo le 63 scali nello stesso periodo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[MSC Orchestra bloccata al largo di Marsiglia per sciopero portuali: prime iniziative per il rimborso dei crocieristi]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Se il viceministro Edoardo Rixi ha annunciato il coinvolgimento dell'ambasciata d'Italia a Parigi, tra le associazioni civiche c'&egrave; fermento per il caso della MSC...]]></description>
			<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 11:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="210" data-end="553">Se il viceministro Edoardo Rixi ha annunciato il coinvolgimento dell'ambasciata d'Italia a Parigi, tra le associazioni civiche c'&egrave; fermento per il caso della <strong data-start="270" data-end="287">MSC Orchestra</strong>, la nave da crociera rimasta ferma al largo di Marsiglia luned&igrave; 2 febbraio a causa dello sciopero dei portuali francesi. La protesta ha comportato la cancellazione della tappa nel porto francese, alterando in modo sostanziale l&rsquo;itinerario originario della crociera.</p>
<p data-start="555" data-end="946">Il viaggio, partito da Civitavecchia il 29 gennaio, prevedeva scali a Valencia, Barcellona, Marsiglia, Genova e Livorno, con rientro nel porto romano il 5 febbraio. La mancata sosta a Marsiglia ha coinvolto tutti i passeggeri a bordo, inclusi studenti di diversi istituti superiori in viaggio di istruzione, che si sono visti modificare il programma concordato al momento della prenotazione.</p>
<p data-start="948" data-end="1357">L'associazione Codici ha attivato i propri sportelli per raccogliere segnalazioni e richieste di assistenza da parte dei viaggiatori interessati. "Stiamo monitorando la situazione per valutare le iniziative pi&ugrave; opportune a tutela dei passeggeri &ndash; spiega Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale dell&rsquo;associazione &ndash;. La variazione dell&rsquo;itinerario ha prodotto un danno concreto ed &egrave; giusto che venga riconosciuto un indennizzo".</p>
<p data-start="1359" data-end="1941">Secondo l&rsquo;associazione, la cancellazione di una tappa non pu&ograve; essere liquidata come un semplice inconveniente. "La normativa sul turismo organizzato &ndash; sottolinea l&rsquo;avvocato Stefano Gallotta, esperto del settore &ndash; stabilisce che, quando viene meno una parte rilevante del pacchetto, il viaggiatore ha diritto almeno a una riduzione del prezzo pagato, a prescindere dalle cause che hanno determinato la modifica. Il rimborso delle sole escursioni eventualmente acquistate non &egrave; sufficiente, perch&eacute; lo scalo fa parte integrante del valore e dell&rsquo;esperienza complessiva della crociera".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Maersk schiera la prima nave della nuova classe di medie dimensioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/maersk-schiera-la-prima-nave-della-nuova-classe-di-medie-dimensioni-99766</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[A.P. Moller &ndash; Maersk (Maersk) ha preso in consegna la prima nave di una nuova serie composta da sei unit&agrave; di medie dimensioni. La consegna &egrave; avvenuta presso...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 14:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A.P. Moller &ndash; Maersk (Maersk) ha preso in consegna la prima nave di una nuova serie composta da sei unit&agrave; di medie dimensioni. La consegna &egrave; avvenuta presso il cantiere navale di Yangzijiang Shipbuilding Group a Jingjiang, in Cina, dove la nave &egrave; stata battezzata Tangier M&aelig;rsk.</p>
<p>&ldquo;Siamo lieti di prendere in consegna la Tangier M&aelig;rsk, la prima di sei navi di questa nuova serie. Insieme alle altre navi della serie, contribuir&agrave; al continuo rinnovamento della nostra flotta e sosterr&agrave; la nostra competitivit&agrave; a lungo termine&rdquo;, ha dichiarato&nbsp;Anda Cristescu, Responsabile Chartering &amp; Newbuilding di Maersk.</p>
<p>Le sei navi di questa nuova serie hanno una capacit&agrave; di 9000 TEU ciascuna e sono dotate di un motore a doppia alimentazione in grado di funzionare a metanolo.</p>
<p>Nel suo viaggio inaugurale, la Tangier M&aelig;rsk far&agrave; scalo a Shanghai ed entrer&agrave; in servizio sul servizio TP15 di Maersk, che collega l&rsquo;Asia orientale con la costa del Golfo degli Stati Uniti attraverso il Canale di Panama.</p>
<p>Con il varo della Tangier M&aelig;rsk, Yangzijiang Shipbuilding Group ha consegnato la nave con tre mesi di anticipo rispetto al previsto. Maersk prender&agrave; in consegna altre quattro navi della serie entro la fine dell&rsquo;anno, seguite dalla consegna finale all&rsquo;inizio del 2027.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99766/MAERSK.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP Mar Adriatico Centrale: l’area ex-Tubimar rinasce come polo della cantieristica yacht e superyacht]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mar-adriatico-centrale-l-area-ex-tubimar-rinasce-come-polo-della-cantieristica-yacht-e-superyacht-99715</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Dai rottami dei capannoni incendiati nel 2020 riparte il futuro dell&rsquo;area ex-Tubimar accogliendo le eleganti linee degli yacht Made in Marche. Il comitato di gestione...]]></description>
			<pubDate>Sun, 01 Feb 2026 15:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dai rottami dei capannoni incendiati nel 2020 riparte il futuro dell&rsquo;area ex-Tubimar accogliendo le eleganti linee degli yacht Made in Marche. Il comitato di gestione dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale ha approvato nella sessione di ieri il bando per due lotti produttivi da destinare alle lavorazioni della nautica di lusso per una superficie complessiva di oltre 30.000 metri quadrati.</p>
<p>Le aree corrispondono alle superfici dei capannoni devastati dall&rsquo;incendio nel settembre 2020. Per anni il sito &egrave; rimasto nel limbo necessario ad assicurare il corretto svolgimento delle indagini e degli accertamenti da parte dei periti, ma con il via libera degli organi giudiziari era stato possibile nel 2024 cominciare a delineare il futuro del sito, uno snodo nevralgico alle spalle del porto commerciale e vicino alla cantieristica dei Superyacht.</p>
<p>Il Comitato di gestione si era pronunciato a maggio 2024 approvando un atto di indirizzo che incrementava gli spazi a disposizione della cantieristica degli yacht, mantenendo tuttavia anche superfici importanti per la logistica. Dopo un iter amministrativo particolarmente complesso per poter rimuovere i capannoni bruciati, ad agosto 2025 &egrave; stato aperto il bando da 730.000 Euro per la demolizione dei ruderi, ed in parallelo &egrave; stata predisposta la procedura approvata ieri dal Comitato di gestione.</p>
<p>&ldquo;Questa procedura &egrave; un altro passo concreto di un percorso avviato fin dall&rsquo;inizio del mio mandato per consentire al settore della cantieristica degli yacht e Superyacht di potenziare il polo produttivo marchigiano&rdquo; ha dichiarato il Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; portuale Vincenzo Garofalo &ldquo;un settore che ad Ancona ha utilizzato ogni spazio disponibile per investire in impianti innovativi e all&rsquo;avanguardia, in linea con la domanda di mercato per navi sempre pi&ugrave; grandi, efficienti ed espressione dello stile italiano. Ringrazio il Comitato di gestione e le Istituzioni con le quali abbiamo portato avanti questo progetto per accogliere necessit&agrave; che porteranno nuova crescita e opportunit&agrave; per tutto il territorio regionale, come gli studi di UNIVPM hanno assodato. Avevamo promesso di accompagnare la nautica di lusso nel suo percorso di crescita e radicamento sul territorio: l&rsquo;abbiamo inserito nel percorso di pianificazione portuale come priorit&agrave;. Ora, mentre la pianificazione prosegue il suo iter di approvazione, diamo risposte immediate con gli strumenti disponibili facendo ripartire un&rsquo;area che per 5 anni &egrave; stata improduttiva&rdquo;.</p>
<p>Il bando prevede la messa a disposizione di due aree di diverse metrature, rispettivamente di mq 16.175 e mq. 14.200, denominate lotto A e lotto B. Un&rsquo;impresa potr&agrave; ottenere il rilascio della concessione demaniale solo con riferimento ad uno dei due lotti. Il bando definisce quali soggetti possono presentare istanza in termini d&igrave; capacit&agrave; produttiva e investimenti. La durata delle concessioni pu&ograve; andare da 4 a 30 anni. Poich&eacute; l&rsquo;area sar&agrave; interessata dai lavori per la nuova viabilit&agrave; portuale, al termine di tali lavori saranno resi disponibili ulteriori spazi (lotto C e lotto D), che saranno a supporto delle lavorazioni dei lotti principali dati in concessione. Le imprese che si insedieranno potranno usufruire delle semplificazioni amministrative previste dalla ZES unica nazionale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Decreto MIT su cold ironing: Assarmatori, passaggio fondamentale per elettrificazione banchine]]></title>
			<link>https://telenord.it/decreto-mit-su-cold-ironing-assarmatori-passaggio-fondamentale-per-elettrificazione-banchine-99473</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;&ldquo;Accogliamo con soddisfazione il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, a valle della luce verde ricevuta dalla Commissione europea, prevede...]]></description>
			<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 13:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;&ldquo;Accogliamo con soddisfazione il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, a valle della luce verde ricevuta dalla Commissione europea, prevede un&rsquo;agevolazione sugli oneri generali di sistema per l&rsquo;energia elettrica utilizzata dalle navi ferme in porto. Si tratta di un passaggio fondamentale per far s&igrave; che l&rsquo;elettrificazione delle banchine sia concretamente utilizzabile per fornire energia alle unit&agrave; in sosta negli scali, senza che questo comporti un aggravio di costi per gli armatori&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; il Presidente di Assarmatori, Stefano Messina, in una nota. &ldquo;Assarmatori ha fornito al MIT, nella fase di preparazione del Decreto, il suo contributo di competenza, esperienza e capillare rappresentativit&agrave; nei porti, con l&rsquo;obbiettivo di rendere sempre pi&ugrave; sostenibile il trasporto marittimo. La maggior parte del naviglio &egrave; gi&agrave; pronto per &lsquo;attaccare la spina&rsquo;: mancano ancora alcuni passaggi, come il completamento dell&rsquo;infrastrutturazione e la successiva messa a gara, ma il traguardo oggi &egrave; senza dubbio pi&ugrave; vicino. Parallelamente, resta aperto il nodo relativo a quelle unit&agrave; per le quali, nonostante siano state equipaggiate per attingere l&rsquo;energia da terra, si continua a pagare l&rsquo;ETS visto che al momento la rete non &egrave; pronta&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti: MIT, via agli sconti sull’energia per le navi ferme. Meno emissioni e aria più pulita]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-mit-via-agli-sconti-sull-energia-per-le-navi-ferme-meno-emissioni-e-aria-piu-pulita-99421</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Un passo concreto verso porti pi&ugrave; puliti. Con il Decreto n.10 del 22 gennaio 2026, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti d&agrave; attuazione...]]></description>
			<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 12:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un passo concreto verso porti pi&ugrave; puliti. Con il Decreto n.10 del 22 gennaio 2026, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti d&agrave; attuazione all&rsquo;agevolazione che prevede uno sconto sugli oneri generali di sistema per l&rsquo;energia elettrica utilizzata dalle navi ferme in porto, incentivando il cold ironing, il sistema che consente di spegnere i motori durante la sosta.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; ridurre l&rsquo;inquinamento nei porti e nelle citt&agrave; costiere, migliorando la qualit&agrave; dell&rsquo;aria e abbattendo le emissioni. Grazie all&rsquo;alimentazione elettrica da terra, le navi potranno evitare l&rsquo;uso dei generatori a combustibile fossile mentre sono ormeggiate.</p>
<p>Lo sconto, previsto dalla normativa nazionale e autorizzato dalla Commissione europea nel giugno 2024, dovr&agrave; arrivare direttamente ad armatori e operatori, garantendo trasparenza e corretto utilizzo delle risorse pubbliche.</p>
<p>Il decreto definisce le regole per la gestione del servizio di cold ironing, il trasferimento dei benefici economici e il monitoraggio della misura di agevolazione nel tempo. Il provvedimento nasce dal confronto con Autorit&agrave; portuali e associazioni di categoria.</p>
<p>Con questa misura, il Governo accompagna il sistema portuale italiano nella transizione energetica, coniugando sostenibilit&agrave; ambientale e competitivit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti di Roma e Lazio:, Masucci (Fit-Cisl Lazio), avvio percorso per Hub formativo ottima notizia]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-di-roma-e-lazio-masucci-fit-cisl-lazio-avvio-percorso-per-hub-formativo-ottima-notizia-99385</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;L&rsquo;avvio di un percorso per realizzare l&rsquo;Hub Formativo dei Porti di Roma e del Lazio &egrave; un&rsquo;ottima notizia, che rappresenta di fatto la...]]></description>
			<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 17:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;L&rsquo;avvio di un percorso per realizzare l&rsquo;Hub Formativo dei Porti di Roma e del Lazio &egrave; un&rsquo;ottima notizia, che rappresenta di fatto la realizzazione di una proposta che abbiamo avanzato a partire dal 2019, nel corso del Convegno &lsquo;Quale sviluppo per il sistema portuale di Civitavecchia&rsquo;: la costituzione di una cabina di regia tra Adsp, sindacato e associazioni datoriali e istituzioni locali, che sia utile ad anticipare i bisogni formativi, a individuare le nuove competenze e a recuperare i deficit occupazionali.</p>
<p>Innovazioni quali la blockchain, la cybersecurity, l&rsquo;intelligenza artificiale e la realt&agrave; aumentata si stanno concentrando sul settore dei porti: da tempo sosteniamo la necessit&agrave; di orientare l&rsquo;offerta didattica di Istituti professionali locali e Atenei verso le nuove esigenze professionali richieste dalla sperimentazione tecnologica e dalla transizione digitale. Siamo convinti del fatto che l&rsquo;iniziativa intrapresa sia fondamentale e rappresenti una grande opportunit&agrave; per molte persone, e siamo pronti a dare il nostro contributo&rdquo;.</p>
<p>E&rsquo;quanto si legge in una nota del segretario generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci, in cui si aggiunge che &nbsp;&ldquo;come abbiamo recentemente evidenziato, nel 2024 il 40 per cento delle imprese logistiche lamentava difficolt&agrave; nel reperire tecnici qualificati: &egrave; dunque necessario investire nella formazione di professionalit&agrave; specializzate nei flussi intermodali, nella digitalizzazione e nell&rsquo;intermodalit&agrave;.</p>
<p>Attraverso uno sforzo comune da parte di tutti, le preoccupazioni legate alla digitalizzazione possono essere tramutate in opportunit&agrave; e si pu&ograve; assistere a un importante processo di riqualificazione del settore e dell&rsquo;occupazione: vanno in questa direzione alcuni accordi che abbiamo recentemente sottoscritto anche con Confetra e Unindustria. Una pianificazione di ampio respiro, improntata all&rsquo;intermodalit&agrave;, e sostenuta da un personale formato e adeguatamente preparato possono rappresentare un importante volano non soltanto per l&rsquo;occupazione, ma per il sostegno all&rsquo;export regionale e per la competitivit&agrave; stessa del territorio laziale&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99385/civitavecchia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP mare Adriatico centrale: comincia a febbraio la stagione 2026. Il 19 debutto con Viking Star]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mare-adriatico-centrale-comincia-a-febbraio-la-stagione-2026-il-19-debutto-con-viking-star-99275</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/adsp-mare-adriatico-centrale-comincia-a-febbraio-la-stagione-2026-il-19-debutto-con-viking-star-99275</guid>
			<description><![CDATA[La stagione 2026 delle crociere nei porti dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del mare Adriatico centrale &egrave; gi&agrave; pronta per cominciare.
Nel porto di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 16:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La stagione 2026 delle crociere nei porti dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del mare Adriatico centrale &egrave; gi&agrave; pronta per cominciare.</p>
<p>Nel porto di Ancona il debutto sar&agrave; il 19 febbraio con l&rsquo;arrivo di Viking Star che sar&agrave; nello scalo dalle 7, in arrivo da Venezia, fino alle 17. La stessa nave della compagnia svizzera Viking chiuder&agrave; il calendario 2026 il 6 dicembre. Sar&agrave; quindi una lunga stagione, quasi un anno di crociere che attraccheranno nel porto dorico per un totale di 45 toccate.</p>
<p>Il 3 aprile arriver&agrave; Msc Lirica per la prima delle 30 toccate della compagnia di navigazione Msc Crociere che si conferma, anche quest&rsquo;anno, la protagonista del settore ad Ancona. Nella sua prima giornata nel capoluogo marchigiano, Msc Lirica, che ha una lunghezza di 274,9 metri e la capacit&agrave; di ospitare fino a 2.679 passeggeri, arriver&agrave; alle 8 dal porto greco di Katakolon per ripartire alle 18 per Venezia. La nave di Msc Crociere attraccher&agrave; poi ogni venerd&igrave; nello scalo dorico fino al 23 ottobre, in arrivo alle 14 dall&rsquo;isola greca di Mykonos. Msc Lirica ripartir&agrave; alle 20.30 in direzione Venezia.</p>
<p>Il calendario crocieristico, oltre a Msc Crociere, include altre cinque compagnie di navigazione. Viking sar&agrave; ad Ancona anche con la nave Viking Sea. Marella Cruises torner&agrave; con Marella Explorer 2 cos&igrave; come Ponant con le navi Le Boreal, Le Bougainville e Le Dumont D&rsquo;Urville, Club Med che arriver&agrave; con il bellissimo veliero a cinque alberi Club Med 2 e la compagnia Polar Cruises con Douglas Mawson. Quest&rsquo;ultima nave, insieme a Le Boreal e Viking Sea, giunger&agrave; per la prima volta nel porto di Ancona. Anche se, per le ultime due, sarebbe pi&ugrave; corretto dire che &ldquo;torneranno&rdquo; visto che sono state costruite nello stabilimento dorico di Fincantieri.</p>
<p>Il calendario 2026 del porto di Ancona, dove lo scorso anno sono arrivati 78.228 crocieristi, accoglier&agrave;, quindi, crociere in undici mesi. Un fattore temporale che favorir&agrave; la destagionalizzazione del turismo nella citt&agrave; e nelle Marche visto che sono diversi i luoghi amati e interessati dalle escursioni: Riviera del Conero, Grotte di Frasassi, Urbino, Jesi, Senigallia, Osimo, Loreto, Corinaldo con puntate anche fuori regione a Rimini, San Marino, Perugia e Assisi.</p>
<p>Per migliorare i servizi per il traffico delle crociere e per l&rsquo;accoglienza dei passeggeri dei traghetti, l&rsquo;Adsp ha progettato un nuovo terminal crocieristico da realizzare alla banchina 15, in sostituzione della struttura esistente, che sar&agrave; costruito con criteri altamente innovativi e di sostenibilit&agrave; energetica ed ambientale. La superficie sar&agrave; di 1.600 metri quadrati, l&rsquo;investimento previsto &egrave; di 7,2 milioni di euro. Per la realizzazione dell&rsquo;edificio, &egrave; in corso la verifica del progetto di fattibilit&agrave; propedeutica alla gara d&rsquo;appalto.</p>
<p>Nel porto di Pesaro la stagione 2026 inizier&agrave; il 31 marzo con l&rsquo;arrivo della nave Artemis. Lo scalo sar&agrave; interessato fino a novembre da 23 toccate di cui 14 delle navi Athena e Artemis della compagnia di navigazione Grand Circle Cruise Line, che effettua viaggi nel mare Adriatico e nel Mediterraneo. L&rsquo;exploit della stagione pesarese sar&agrave; certamente l&rsquo;arrivo dello spettacolare veliero Royal Clipper a cinque alberi. Ispirato ai vecchi velieri mercantili, &egrave; lungo 134 metri e pu&ograve; ospitare 227 passeggeri. Saranno nove le toccate della nave della compagnia Star Clippers, la prima il 28 giugno, l&rsquo;ultima il 23 agosto.</p>
<p>Nel porto di Ortona, saranno 14 le toccate della stagione 2026 che vedr&agrave; protagoniste le navi Artemis e Athena della compagnia Grand Circle Cruise Line. Si comincer&agrave; il 1 aprile con Artemis, che arriver&agrave; nello scalo ortonese fino all&rsquo;11 novembre. La prima toccata di Athena sar&agrave; invece il 28 giugno.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;inizio di una nuova stagione crocieristica &egrave; sempre accompagnato da un entusiasmo che coinvolge i porti di destinazione, i cluster marittimi, gli operatori e le comunit&agrave; delle citt&agrave; che accolgono queste persone &ndash; afferma Vincenzo Garofalo, Presidente Autorit&agrave; di sistema portuale del mare Adriatico centrale -. Siamo convinti che sia cos&igrave; anche per gli scali del nostro sistema in cui le crociere rappresentano uno dei settori di sviluppo sia dell&rsquo;economia blu sia del turismo e del commercio cittadino e regionale, vetrina di presentazione delle Marche e dell&rsquo;Abruzzo&rdquo;. Il Presidente Garofalo conferma &ldquo;l&rsquo;impegno dell&rsquo;Adsp a sostegno delle possibilit&agrave; di ampliamento per questo settore con un investimento nel miglioramento dei servizi di accoglienza di questi passeggeri e con la promozione e la conoscenza dei nostri scali e dei territori nelle specifiche fiere internazionali. Un percorso realizzato in collaborazione con istituzioni territoriali, Capitaneria di porto, Guardia di Finanza, Polmare, societ&agrave; di servizio, agenzie marittime, servizi tecnico-nautici&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Rotary al fianco dei marittimi: a Palazzo San Giorgio un progetto per la sicurezza dei volontari di Stella Maris]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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La tutela di chi vive e lavora sul mare &egrave; stata al centro dell&rsquo;incontro &ldquo;Il benessere marittimo&rdquo;, svoltosi nella Sala del Capitano di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 15:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative basis-auto flex-col -mb-(--composer-overlap-px) [--composer-overlap-px:55px] grow flex">
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<article class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" tabindex="-1" data-turn-id="request-WEB:7792d85b-e9b4-4414-8117-38bbbd1e294a-0" data-testid="conversation-turn-2" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<p data-start="166" data-end="483">La tutela di chi vive e lavora sul mare &egrave; stata al centro dell&rsquo;incontro &ldquo;Il benessere marittimo&rdquo;, svoltosi nella Sala del Capitano di Palazzo San Giorgio. Un&rsquo;iniziativa dal forte valore sociale che ha acceso i riflettori su una categoria fondamentale per l&rsquo;economia globale ma spesso invisibile: i marittimi.</p>
<p data-start="485" data-end="802">L&rsquo;evento &egrave; stato promosso dal Rotary Club Genova Ovest, guidato dal comandante Giovanni Lettich, con il sostegno del Distretto Rotary 2032 e la partecipazione del Governatore Luigi Gentile. Tutti i Rotary Club genovesi hanno aderito al progetto di servizio, testimoniando un impegno condiviso e corale sul territorio.</p>
<p data-start="804" data-end="1234">Cuore della manifestazione &egrave; stata la donazione di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) alla Fondazione Stella Maris (Apostolato del Mare), attiva a Genova dal 1932 e costituita in fondazione nel 1954 per volont&agrave; dell&rsquo;arcivescovo cardinale Giuseppe Siri. L&rsquo;organizzazione opera nei centri di piazza Di Negro, del VTE di Pr&agrave; e di Ponte Andrea Doria, offrendo assistenza materiale, umana e spirituale a marittimi e pescatori.</p>
<p data-start="1236" data-end="1768">&laquo;I DPI sono essenziali per permettere ai nostri volontari di salire a bordo delle navi in piena sicurezza&raquo;, ha spiegato Lettich, ricordando come l&rsquo;attivit&agrave; di Stella Maris si sia evoluta nel tempo. Accanto al supporto umano e psicologico, nel 2025 l&rsquo;associazione ha gestito circa 10.000 pacchi Amazon, diventando un punto di riferimento per equipaggi che, a causa delle soste sempre pi&ugrave; brevi, non riescono a ricevere direttamente le proprie spedizioni. &laquo;Per i marittimi, Stella Maris &egrave; come una seconda casa&raquo;, &egrave; stato sottolineato.</p>
<p data-start="1770" data-end="2208">Nel suo intervento, Lettich ha anche letto un messaggio di saluto dell&rsquo;on. Edoardo Rixi, richiamando il ruolo strategico dei marittimi, &laquo;vera spina dorsale del commercio globale, che movimenta il 90% degli scambi mondiali&raquo;. Ha inoltre evidenziato le complessit&agrave; logistiche del porto di Genova, esteso per oltre 20 chilometri e interessato da circa 7.000 navi l&rsquo;anno, dove le soste sempre pi&ugrave; brevi accentuano l&rsquo;isolamento degli equipaggi.</p>
<p data-start="2210" data-end="2481">Il segretario generale dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Tito Vespasiani, ha parlato di &laquo;lavoratori invisibili&raquo;, ricordando come una parte significativa della popolazione mondiale viva e lavori lontano dagli occhi di tutti, a bordo delle navi.</p>
<p data-start="2483" data-end="2867">Il presidente della Fondazione Stella Maris, Giacomo Costa Ardizzone, ha rievocato il legame storico della sua famiglia con l&rsquo;associazione, citando l&rsquo;impegno dello zio Giacomino accanto al cardinale Siri. &laquo;Le navi oggi arrivano al mattino e ripartono la sera, ma la fiammella continuiamo a tenerla accesa&raquo;, ha affermato, ribadendo l&rsquo;idea di un porto profondamente connesso alla citt&agrave;.</p>
<p data-start="2869" data-end="3319">Sulle situazioni pi&ugrave; critiche &egrave; intervenuto l&rsquo;ammiraglio Antonio Ranieri, Direttore Marittimo della Liguria e Comandante del Porto di Genova, ricordando il caso di una nave abbandonata nel 2025 e l&rsquo;assistenza prestata ai marittimi rimasti a bordo. A quell&rsquo;episodio ha fatto riferimento anche Giampiero Carzino, direttore di Stella Maris, ringraziando per il sostegno ricevuto e definendo la donazione &laquo;una garanzia di utilizzo concreto e quotidiano&raquo;.</p>
<p data-start="3321" data-end="3795">Il Governatore Luigi Gentile ha rimarcato la capacit&agrave; del Rotary di fare rete e di tradurre i valori di solidariet&agrave; in azioni tangibili, mentre il vicesindaco Alessandro Terrile ha sottolineato come l&rsquo;iniziativa contribuisca a &laquo;ricucire il rapporto tra porto e citt&agrave;&raquo;. A chiudere gli interventi, il presidente del Consiglio regionale della Liguria Stefano Balleari, che ha lodato &laquo;il lavoro straordinario svolto da Stella Maris per uomini e donne imbarcati lontani da casa&raquo;.</p>
<p data-start="3797" data-end="4068" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La manifestazione si &egrave; conclusa con la benedizione dei DPI e un ringraziamento ai numerosi giovani volontari, molti dei quali studenti dell&rsquo;Istituto Nautico e dell&rsquo;Accademia della Marina Mercantile, segno di un impegno che guarda con fiducia anche alle nuove generazioni.</p>
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			<title><![CDATA[Ocean Alliance: confermati Genova, La Spezia e Trieste nel nuovo Day 10 in vigore da aprile]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[La nuova programmazione Day 10 della Ocean Alliance, che entrer&agrave; in vigore dal prossimo mese di aprile, conferma il ruolo centrale dei porti italiani di Genova, La Spezia...]]></description>
			<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 14:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="111" data-end="530">La nuova programmazione <strong data-start="160" data-end="170">Day 10</strong> della <strong data-start="177" data-end="195">Ocean Alliance</strong>, che entrer&agrave; in vigore dal prossimo mese di aprile, conferma il ruolo centrale dei porti italiani di <strong data-start="297" data-end="328">Genova, La Spezia e Trieste</strong>. L&rsquo;alleanza container, composta da <strong data-start="364" data-end="401">Cma Cgm, Oocl, Cosco ed Evergreen</strong>, ha inoltre comunicato alcuni aggiornamenti sui servizi operati sia in ambito consortile sia attraverso collaborazioni dedicate.</p>
<p data-start="532" data-end="768">Nel quadro dell&rsquo;alleanza a quattro, le rotte continueranno a essere instradate prevalentemente <strong data-start="627" data-end="657">via Capo di Buona Speranza</strong>, con la <strong data-start="666" data-end="712">possibilit&agrave; di transito dal canale di Suez</strong> attivabile in modo flessibile, come precisato da Cosco.</p>
<p data-start="770" data-end="1336">Per quanto riguarda l&rsquo;Italia, i principali servizi coinvolti nel Day 10 saranno <strong data-start="850" data-end="865">Aem1 (Med1)</strong> e <strong data-start="868" data-end="883">Aem6 (Med5)</strong>.<br data-start="884" data-end="887" />Il servizio <strong data-start="899" data-end="907">Aem1</strong> manterr&agrave; la rotazione: Qingdao &ndash; Shanghai &ndash; Ningbo &ndash; Kaohsiung &ndash; Hong Kong &ndash; Yantian &ndash; Singapore &ndash; Pireo &ndash; <strong data-start="1015" data-end="1037">Genova &ndash; La Spezia</strong> &ndash; Fos &ndash; Valencia &ndash; Singapore &ndash; Qingdao.<br data-start="1077" data-end="1080" data-is-only-node="" />Il <strong data-start="1083" data-end="1098">Med5 (Aem6)</strong> verr&agrave; invece aggiornato con l&rsquo;aggiunta dello scalo di <strong data-start="1153" data-end="1163">Ningbo</strong>, con la seguente sequenza: Ningbo &ndash; Pusan &ndash; Shanghai &ndash; Shekou &ndash; Singapore &ndash; Alexandria &ndash; Beirut &ndash; Rijeka &ndash; Koper &ndash; <strong data-start="1279" data-end="1290">Trieste</strong> &ndash; Alexandria &ndash; Jeddah &ndash; Port Kelang &ndash; Ningbo.</p>
<p data-start="1338" data-end="1543">In caso di passaggio dal canale di Suez, le variazioni resterebbero limitate: il Med1 aggiungerebbe uno scalo al <strong data-start="1451" data-end="1460">Pireo</strong> nel backhaul, mentre il Med5 eliminerebbe <strong data-start="1503" data-end="1513">Beirut</strong>, sostituendolo con <strong data-start="1533" data-end="1542">Malta</strong>.</p>
<p data-start="1545" data-end="1777">Al di fuori della Ocean Alliance, <strong data-start="1579" data-end="1604">Cosco, Oocl e Cma Cgm</strong>, insieme a <strong data-start="1616" data-end="1623">One</strong>, opereranno il servizio <strong data-start="1648" data-end="1655">Ema</strong>, che collegher&agrave; i porti di Iskenderun &ndash; Aliaga &ndash; Istanbul &ndash; Pireo &ndash; Salerno &ndash; New York &ndash; Norfolk &ndash; Savannah &ndash; Iskenderun.</p>
<p data-start="1779" data-end="2128" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Infine, il servizio <strong data-start="1799" data-end="1845">Mena &ndash; Atlantic West Mediterranean Service</strong>, operato da Cosco e Oocl, continuer&agrave; a scalare in Italia <strong data-start="1903" data-end="1938">La Spezia, Genova e Vado Ligure</strong>, con l&rsquo;aggiunta di <strong data-start="1958" data-end="1965">Fos</strong>. La nuova rotazione sar&agrave;: La Spezia &ndash; Genova &ndash; Vado Ligure &ndash; Fos &ndash; Valencia &ndash; Algeciras &ndash; Halifax &ndash; New York &ndash; Norfolk &ndash; Savannah &ndash; Miami &ndash; Algeciras &ndash; La Spezia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99164/porto_genova__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti, MIT: "Bilanci approvati da MEF e MIT. Fatti mettono fine a letture strumentali"]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-mit-bilanci-approvati-da-mef-e-mit-fatti-mettono-fine-a-letture-strumentali-99113</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Ancora una volta, su un tema strategico come quello dei porti, qualcuno ha tentato di sovrapporre la narrazione alla realt&agrave;, alimentando letture forzate che nulla hanno a...]]></description>
			<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 14:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora una volta, su un tema strategico come quello dei porti, qualcuno ha tentato di sovrapporre la narrazione alla realt&agrave;, alimentando letture forzate che nulla hanno a che vedere con i fatti.</p>
<p>La verit&agrave; &egrave; semplice e documentata: completato l&rsquo;iter istruttorio da parte del MEF, il MIT ha approvato i bilanci di tutte e 16 le Autorit&agrave; di Sistema portuale. Un passaggio che non rappresenta n&eacute; un&rsquo;eccezione n&eacute; una criticit&agrave;, ma l&rsquo;applicazione di una prassi consolidata, seguita sotto governi di ogni colore politico, per una corretta vigilanza a tutela della trasparenza e della buona gestione delle risorse pubbliche.</p>
<p>Chi oggi prova a trasformare un adempimento tecnico ordinario in un presunto segnale di allarme sceglie consapevolmente di confondere i piani, insinuando dubbi dove non esistono e alimentando tensioni inutili in un settore che richiede invece stabilit&agrave;, affidabilit&agrave; e visione. Non esiste alcun commissariamento, n&eacute; formale n&eacute; sostanziale. Esiste un sistema portuale che opera regolarmente, con conti controllati, procedure rispettate e piena continuit&agrave; amministrativa garantita, grazie al coinvolgimento degli organi competenti cos&igrave; come previsto dall&rsquo;ordinamento.</p>
<p>Quando i numeri sono certificati, le ricostruzioni fantasiose restano tali. Tentare di trasformare i tempi di un adempimento tecnico in una presunta criticit&agrave; rischia solo di innervosire inutilmente il clima e di introdurre elementi di confusione in un settore strategico per il Paese, che invece ha bisogno di stabilit&agrave;, certezze e responsabilit&agrave;. I porti italiani continuano a operare regolarmente, nel pieno rispetto delle norme vigenti, con bilanci controllati e validati e con l&rsquo;obiettivo di rafforzare competitivit&agrave;, sviluppo e attrattivit&agrave; del sistema logistico nazionale.</p>
<p>La realt&agrave; dei fatti &egrave; semplice e lineare: le procedure sono state rispettate e il sistema funziona. Tutto il resto appartiene pi&ugrave; al terreno delle interpretazioni che a quello dei dati concreti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99113/MITPORTI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gruppo Finsea diventa agente generale in Italia della portoghese GS Lines]]></title>
			<link>https://telenord.it/gruppo-finsea-diventa-agente-generale-in-italia-della-portoghese-gs-lines-99050</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gruppo-finsea-diventa-agente-generale-in-italia-della-portoghese-gs-lines-99050</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;A partire da fine 2025, il Gruppo Finsea, tramite la propria agenzia marittima Intersea, ha acquisito la rappresentanza in Italia di GS Lines, compagnia di navigazione...]]></description>
			<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 14:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;A partire da fine 2025, il Gruppo Finsea, tramite la propria agenzia marittima Intersea, ha acquisito la rappresentanza in Italia di GS Lines, compagnia di navigazione portoghese appartenente al Grupo Sousa, uno dei principali operatori marittimi del Portogallo.</p>
<p>GS Lines &egrave; specializzata nei collegamenti marittimi tra:</p>
<p>Portogallo&nbsp;(Isole Azzorre e Madeira)<br />Spagna&nbsp;(Isole Canarie e Algeciras)<br />Capo Verde&nbsp;(Praia, Mindelo, Sal e Boavista)<br />Guinea-Bissau</p>
<p>L&rsquo;agenzia per GS Lines sar&agrave; gestita da Intersea, che curer&agrave; le operazioni commerciali e operative su&nbsp;tutti i porti italiani del Tirreno, rafforzando ulteriormente la presenza del Gruppo Finsea nel settore delle agenzie marittime internazionali.</p>
<p>GS Lines fa parte di Sousa, gruppo con sede a Funchal, Madeira, attivo da oltre 35 anni nei settori marittimo, portuale, logistico, energetico e turistico ed &egrave; l&rsquo;unico armatore portoghese incluso nella classifica&nbsp;Alphaliner dei Top 100 degli shipowners mondiali, confermando il proprio ruolo di primo piano nello shipping internazionale.</p>
<p>GS Lines opera servizi di&nbsp;cabotaggio nazionale tra il Portogallo continentale e gli arcipelaghi atlantici, oltre a&nbsp;linee internazionali regolari verso Africa occidentale e Isole Canarie, e servizi di cross trade a livello globale. La flotta &egrave; composta da otto navi porta-container e multipurpose, affiancate da unit&agrave; Ro-Ro passeggeri per i collegamenti insulari, con una capacit&agrave; complessiva che supera i 7 mila container e un volume annuo di traffico di oltre 160 mila teu.</p>
<p>&laquo;Questa nuova collaborazione rappresenta un ulteriore passo nella crescita e diversificazione dei servizi offerti dal Gruppo Finsea agli spedizionieri &ndash;&nbsp;commenta Aldo Negri, CEO di Finsea&nbsp;&ndash; e consolida il posizionamento della Business Unit Shipping Agency come partner di riferimento per armatori internazionali interessati a sviluppare traffici nel bacino del Mediterraneo e nei collegamenti con le principali rotte marittime&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99050/portiscipping.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[De Wave Group acquisisce DL Services e accelera la crescita internazionale nella cantieristica navale]]></title>
			<link>https://telenord.it/de-wave-group-acquisisce-dl-services-e-accelera-la-crescita-internazionale-nella-cantieristica-navale-98823</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/de-wave-group-acquisisce-dl-services-e-accelera-la-crescita-internazionale-nella-cantieristica-navale-98823</guid>
			<description><![CDATA[De Wave Group, global contractor con sede a Genova e tra i principali player internazionali nella cantieristica navale per il settore crocieristico e nautico, annuncia...]]></description>
			<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 10:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="403" data-end="900">De Wave Group, global contractor con sede a Genova e tra i principali player internazionali nella cantieristica navale per il settore crocieristico e nautico, annuncia l&rsquo;acquisizione di <strong data-start="615" data-end="630">DL Services</strong>, societ&agrave; francese con sedi a Nantes e Miami, specializzata nella progettazione di cucine industriali, nella fornitura di componenti tecnici e ricambi di bordo e nei servizi avanzati di mappatura e manutenzione predittiva delle attrezzature catering (Life Cycle System).</p>
<p data-start="902" data-end="1230">L&rsquo;operazione rappresenta la <strong data-start="930" data-end="978">decima acquisizione negli ultimi cinque anni</strong> e si inserisce nella strategia di crescita del Gruppo, che punta a superare i <strong data-start="1057" data-end="1107">500 milioni di euro di fatturato entro il 2026</strong>, grazie a una presenza internazionale che conta <strong data-start="1156" data-end="1229">7 stabilimenti produttivi, 13 sedi operative e circa 1.500 dipendenti</strong>.</p>
<p data-start="1232" data-end="1524">Con l&rsquo;ingresso di DL Services, De Wave rafforza in modo significativo il proprio <strong data-start="1313" data-end="1336">Catering Department</strong>, ampliandone competenze progettuali e operative e consolidando il posizionamento nel segmento <strong data-start="1431" data-end="1446">maintenance</strong>, diventando sempre pi&ugrave; un punto di riferimento globale per il settore cruise.</p>
<p data-start="1526" data-end="2090">L&rsquo;acquisizione &egrave; stata finalizzata con il supporto di <strong data-start="1580" data-end="1590">SIMEST</strong>, societ&agrave; del Gruppo CDP dedicata all&rsquo;internazionalizzazione delle imprese italiane, attraverso la costituzione di una societ&agrave; veicolo partecipata al <strong data-start="1740" data-end="1777">52% da De Wave e al 48% da SIMEST</strong>. L&rsquo;intervento complessivo di SIMEST, pari a <strong data-start="1822" data-end="1843">3 milioni di euro</strong> tra finanziamento soci e aumento di capitale, comprende anche le risorse del <strong data-start="1921" data-end="1989">Fondo 394 &ndash; Sezione venture capital e investimenti partecipativi</strong>, gestite in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.</p>
<p data-start="2092" data-end="2467">&Egrave; garantita la <strong data-start="2107" data-end="2146">continuit&agrave; strategica e manageriale</strong> di DL Services, con la conferma dell&rsquo;attuale management: <strong data-start="2204" data-end="2220">Daniel Laine</strong> e <strong data-start="2223" data-end="2241">Mathilde Laine</strong> alla guida della divisione francese e <strong data-start="2280" data-end="2296">Anais Habbar</strong> a capo della divisione statunitense. La societ&agrave; ha chiuso il 2025 con un fatturato di <strong data-start="2383" data-end="2405">11 milioni di euro</strong>, consolidando una solida presenza sui mercati internazionali.</p>
<p data-start="2469" data-end="2974">Riccardo Pompili (nella foto), CEO di De Wave Group, ha dichiarato:<br data-start="2523" data-end="2526" /><em data-start="2526" data-end="2974">&ldquo;Con l&rsquo;acquisizione di DL Services internalizziamo competenze strategiche nella progettazione delle aree catering &ndash; anche a livello di concept &ndash; e nella manutenzione dei macchinari delle cucine di bordo, oggi elementi chiave per garantire servizi completi e affidabili ai nostri partner. Non si tratta solo di una crescita dimensionale, ma di un investimento di valore che rafforza la nostra leadership e il nostro profilo industriale integrato.&rdquo;</em></p>
<p data-start="2976" data-end="3425">Daniel Laine, Amministratore Delegato della divisione francese di DL Services, ha aggiunto:<br data-start="3067" data-end="3070" /><em data-start="3070" data-end="3425">&ldquo;Entrare a far parte di un Gruppo di primo livello come De Wave rappresenta un&rsquo;importante opportunit&agrave; di sviluppo. La complementarit&agrave; delle competenze e la presenza globale del Gruppo ci permetteranno di valorizzare ulteriormente il nostro know-how e di accelerare la crescita sui mercati internazionali, mantenendo continuit&agrave; strategica e manageriale.&rdquo;</em></p>
<p data-start="3427" data-end="3937">Vera Veri, Direttore Equity e Investimenti Partecipativi di SIMEST, ha commentato:<br data-start="3509" data-end="3512" /><em data-start="3512" data-end="3937">&ldquo;Con questa operazione SIMEST affianca De Wave in un percorso di potenziamento industriale fondato sull&rsquo;integrazione verticale, sull&rsquo;innovazione e sul rafforzamento della presenza sui mercati esteri. L&rsquo;intervento, realizzato anche attraverso risorse pubbliche gestite in convenzione con la Farnesina, sostiene un progetto capace di consolidare ulteriormente il posizionamento del Gruppo presso la clientela internazionale.&rdquo;</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-98823/DEWAW.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gruppo Fincantieri: Vard costruirà quattro nuove navi robotizzate multiruolo per Ocean Infinity]]></title>
			<link>https://telenord.it/gruppo-fincantieri-vard-costruira-quattro-nuove-navi-robotizzate-multiruolo-per-ocean-infinity-98794</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Vard, controllata norvegese del Gruppo Fincantieri e fra le prime societ&agrave; al mondo nella progettazione e realizzazione di navi speciali, ha firmato un nuovo contratto...]]></description>
			<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 13:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vard, controllata norvegese del Gruppo Fincantieri e fra le prime societ&agrave; al mondo nella progettazione e realizzazione di navi speciali, ha firmato un nuovo contratto con&nbsp;Ocean Infinity, cliente gi&agrave; consolidato, per la&nbsp;progettazione e costruzione di&nbsp;quattro unit&agrave;&nbsp;Multi-Purpose Robotic Vessels&nbsp;(MPV). Il valore complessivo dell&rsquo;accordo supera i 200 milioni di euro.</p>
<p>Il contratto prevede inoltre una fornitura integrata da parte di Vard Electro, che consegner&agrave; l&rsquo;intera suite di sistemi SeaQ per operazioni da remoto, e da Vard Interiors, responsabile delle soluzioni di allestimento interno, che coniugano design innovativo e sistemi ad alta efficienza energetica per garantire comfort dell&rsquo;equipaggio ed eccellenza operativa. Seaonics fornir&agrave; il Launch and Recovery System (LARS), che consentir&agrave; la gestione avanzata di ROV e unit&agrave; geotecniche.</p>
<p>Due navi saranno consegnate dai cantieri norvegesi di Vard nel primo e secondo trimestre del 2028, mentre le altre due saranno costruite presso lo stabilimento di Vard Vung Tau in Vietnam, con consegna prevista nel terzo e quarto trimestre dello stesso anno.</p>
<p>Pierroberto Folgiero,&nbsp;Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, ha dichiarato: &ldquo;Nell&rsquo;era delle navi&nbsp;unmanned,&nbsp;questo nuovo contratto con Ocean Infinity testimonia la capacit&agrave; di Fincantieri e Vard di offrire soluzioni pionieristiche per la robotizzazione dell&rsquo;industria marittima. La nostra rete produttiva globale e la nostra leadership tecnologica ci consentono di supportare partner di livello mondiale nelle loro sfide, consolidando il ruolo di Fincantieri come punto di riferimento e catalizzatore di innovazione dirompente e di eccellenza operativa nel settore&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[ZLS La Spezia: Pisano, importante che ricomprenda sia infrastrutture logistiche sia aree industriali]]></title>
			<link>https://telenord.it/zls-la-spezia-pisano-importante-che-ricomprenda-sia-infrastrutture-logistiche-sia-aree-industriali-98757</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;&ldquo;Con la conclusione dell&rsquo;iter istitutivo della Zona Logistica Semplificata, avvenuta in questi giorni, si concretizza un progetto che riveste, per lo sviluppo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 12 Jan 2026 18:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;&ldquo;Con la conclusione dell&rsquo;iter istitutivo della Zona Logistica Semplificata, avvenuta in questi giorni, si concretizza un progetto che riveste, per lo sviluppo del porto della Spezia e l&rsquo;area vasta di cui fa parte, una grande valenza strategica. Tutti coloro che in questi ultimi anni si sono spesi per la realizzazione di questo progetto ed il suo riconoscimento, scegliendo in particolare di ricomprendere nella ZLS della Spezia anche i territori aldil&agrave; della Cisa, oltre che quelli riconducibili al retroporto di Santo Stefano, hanno avuto un&rsquo;ottima intuizione e, di questo, vanno ringraziati&rdquo;. Lo afferma il Presidente dell&rsquo;AdSP del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano.</p>
<p>&ldquo;Ritengo sia fondamentale, per tutta una serie di logiche, sia operative sia commerciali, che la zona retroportuale di Santo Stefano sia estesa anche a un&rsquo;area pi&ugrave; vasta rispetto agli ambiti di competenza del nostro scalo. E&rsquo; importante che all&rsquo;interno della ZLS del porto della Spezia siano ricomprese sia infrastrutture a vocazione logistica, e quindi il retroporto di Santo Stefano Magra, unito all&rsquo;Interporto di Parma, sia aree a vocazione squisitamente industriale che insistono in particolar modo sul territorio emiliano. In questo modo &egrave; possibile creare un progetto ampio di servizi di logistica integrata che possa, da una parte, potenziare il valore di questi territori e, dall&rsquo;altra, far s&igrave; che aumentino sensibilmente le opportunit&agrave; e il livello dei volumi gestiti dal porto&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La ZLS va nell&rsquo;ottica di integrazione porto-retroporto che ci spinge a considerare lo scalo non pi&ugrave; solo come la somma di moli e banchine, ma come un grande polmone logistico che include tutte le aree dedicate al suo servizio, le vie di afflusso e di accesso, i mercati e le loro aree di competenza. Si tratta di un progetto complessivo, incluso nei programmi dell&rsquo;AdSP per i prossimi quattro anni, e di cui la ZLS, ovviamente, ne diventa un tassello estremamente importante, al fine di valorizzare, semplificare e attirare nuovi operatori sul nostro territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;asse che si va a costituire, su cui lavoreremo assieme a tutti i soggetti interessati, &egrave; fondamentale per rendere efficace la ZLS. A Marina di Carrara esiste gi&agrave;, ed &egrave; l&igrave; che abbiamo iniziato a lavorare con la prospettiva, oggi, di poter effettuare anche delle integrazioni fra la ZLS toscana e quella ligure, una volta che saranno entrambe attivate&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;In un&rsquo;ottica di visione &ldquo;ampia&rdquo;, elemento irrinunciabile risulta poi essere la Pontremolese, che preferisco sempre chiamare Tirreno-Brennero. Gli sforzi per ottenere il suo completamente non devono essere abbandonati, e l&rsquo;Ente che presiedo intende fare la propria parte, assieme agli operatori e alle istituzioni che da anni lottano per questa infrastruttura strategica per il porto e i territori interessati&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-98757/porto-la-spezia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Zls della Spezia operativa: via libera a uno strumento chiave per lo sviluppo ligure]]></title>
			<link>https://telenord.it/zls-della-spezia-operativa-via-libera-a-uno-strumento-chiave-per-lo-sviluppo-ligure-98696</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[La Zona logistica semplificata della Spezia entra ufficialmente in funzione. Con la conclusione dell&rsquo;iter istitutivo, il porto e il retroporto spezzino dispongono ora di...]]></description>
			<pubDate>Sat, 10 Jan 2026 17:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="233" data-end="554"><br data-start="241" data-end="244" />La Zona logistica semplificata della Spezia entra ufficialmente in funzione. Con la conclusione dell&rsquo;iter istitutivo, il porto e il retroporto spezzino dispongono ora di uno strumento pensato per attrarre investimenti e accelerare lo sviluppo economico attraverso semplificazioni amministrative e burocratiche.</p>
<p data-start="556" data-end="798"><strong data-start="556" data-end="570">L&rsquo;annuncio</strong> &ndash; A confermare il via libera &egrave; stato il ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il Pnrr Tommaso Foti. Una notizia accolta con favore dalla Regione Liguria, che ha seguito il percorso fin dalle fasi iniziali.</p>
<p data-start="800" data-end="1184"><strong data-start="800" data-end="815">Il commento</strong> &ndash; &ldquo;La conclusione dell&rsquo;iter istitutivo della Zona logistica semplificata della Spezia &egrave; una notizia importantissima per la Liguria e per chi opera con i nostri porti&rdquo;, ha dichiarato il consigliere regionale delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana. &ldquo;Un percorso amministrativo che ci ha visto da subito coinvolti con la stesura del Piano di sviluppo strategico&rdquo;.</p>
<p data-start="1186" data-end="1455"><strong data-start="1186" data-end="1203">La governance</strong> &ndash; Come gi&agrave; avviene per la Zls di Genova, la Regione Liguria presieder&agrave; il comitato di indirizzo, che includer&agrave; anche i rappresentanti delle altre regioni coinvolte. Un modello di coordinamento pensato per garantire coerenza e rapidit&agrave; nelle decisioni.</p>
<p data-start="1457" data-end="1704"><strong data-start="1457" data-end="1470">La durata</strong> &ndash; La Zls del porto e retroporto della Spezia sar&agrave; operativa per sette anni, con la possibilit&agrave; di una proroga per ulteriori sette. Un orizzonte temporale considerato adeguato per consolidare nuovi insediamenti produttivi e logistici.</p>
<p data-start="1706" data-end="1983"><strong data-start="1706" data-end="1722">Il perimetro</strong> &ndash; L&rsquo;area interessata si estende su 489 ettari e comprende i Comuni liguri di Arcola, Follo, La Spezia, Sarzana, Santo Stefano Magra e Vezzano Ligure. Coinvolti anche importanti siti retroportuali in Emilia-Romagna: Parma, Noceto, Medesano, Fidenza e Fontevivo.</p>
<p data-start="1985" data-end="2330"><strong data-start="1985" data-end="2003">Le opportunit&agrave;</strong> &ndash; &ldquo;La Zls rappresenta uno strumento di accelerazione economica &ndash; ha spiegato Piana &ndash; in grado di creare condizioni favorevoli allo sviluppo di nuovi investimenti&rdquo;. Le imprese insediate potranno beneficiare di procedure pi&ugrave; snelle e tempi ridotti, con effetti attesi sull&rsquo;occupazione e sulla competitivit&agrave; del sistema portuale.</p>
<p data-start="2332" data-end="2465">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nova Marine Carriers rafforza la presenza ad Amsterdam: acquisito il terminal Waterland]]></title>
			<link>https://telenord.it/nova-marine-carriers-rafforza-la-presenza-ad-amsterdam-acquisito-il-terminal-waterland-98664</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nova-marine-carriers-rafforza-la-presenza-ad-amsterdam-acquisito-il-terminal-waterland-98664</guid>
			<description><![CDATA[








Nova Marine Carriers consolida la propria strategia di espansione nella logistica portuale europea con l&rsquo;acquisizione del Waterland Terminal nel porto di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 18:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative basis-auto flex-col -mb-(--composer-overlap-px) [--composer-overlap-px:55px] grow flex">
<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<article class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" tabindex="-1" data-turn-id="request-WEB:5494751b-22a8-4998-8681-7d150557a605-7" data-testid="conversation-turn-16" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<div class="flex max-w-full flex-col grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" data-message-author-role="assistant" data-message-id="ed57360f-77fe-43dc-9e63-10e750507353" data-message-model-slug="gpt-5-2">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full break-words light markdown-new-styling">
<p data-start="93" data-end="454">Nova Marine Carriers consolida la propria strategia di espansione nella logistica portuale europea con l&rsquo;acquisizione del Waterland Terminal nel porto di Amsterdam, struttura unica nel suo genere in Europa perch&eacute; dotata di banchine completamente coperte, capaci di garantire operazioni di carico e scarico 24 ore su 24, indipendentemente dalle condizioni meteo.</p>
<p data-start="456" data-end="1034">La societ&agrave;, con sede in Svizzera e controllata dalle famiglie Romeo e Gozzi, ha annunciato l&rsquo;operazione in joint venture con la compagnia di navigazione tedesca Aug. Bolten, di cui Nova Marine &egrave; gi&agrave; azionista, e con il gruppo spagnolo Ership. L&rsquo;acquisizione &egrave; stata effettuata tramite la controllata olandese Maja Stuwadoors Groep B.V., che ha raggiunto un accordo con VCK Holding per l&rsquo;acquisto dell&rsquo;intero controllo azionario di VCK Port Logistics, oltre ad altre infrastrutture di logistica portuale riconducibili alle societ&agrave; Verenigd Cargadoorskantoor e Waterland Terminal.</p>
<p data-start="1036" data-end="1453">L&rsquo;operazione segna un ulteriore passo nel percorso di integrazione verticale del gruppo. &laquo;Prosegue il percorso di integrazione tra le nostre attivit&agrave; di trasporto marittimo e la logistica portuale &ndash; ha spiegato l&rsquo;amministratore delegato Vincenzo Romeo &ndash; con l&rsquo;obiettivo di estendere il controllo sull&rsquo;intera filiera e di puntare su investimenti strategici, caratterizzati da elevati standard tecnologici e operativi&raquo;.</p>
<p data-start="1455" data-end="1970" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per Nova Marine Carriers si tratta del secondo terminal nel porto di Amsterdam. Gi&agrave; nel febbraio 2025, infatti, la societ&agrave; aveva acquisito, sempre in joint venture con Bolten ed Ership, l&rsquo;intero pacchetto azionario della Maja Stuwadoors Groep B.V., ottenendo cos&igrave; il controllo del terminal bulk di Vlothaven. Con l&rsquo;ultima operazione, entrambi i terminal verranno ora integrati sotto la holding Maja Stuwadoors Groep B.V., rafforzando ulteriormente la presenza del gruppo in uno dei principali hub portuali d&rsquo;Europa.</p>
</div>
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</article>
</div>
</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-98664/NOVAMARINE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Three Group Solutions completa la rete 5G per i porti di Felixstowe, Harwich International e London Thamesport]]></title>
			<link>https://telenord.it/three-group-solutions-completa-la-rete-5g-per-i-porti-di-felixstowe-harwich-international-e-london-thamesport-98617</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/three-group-solutions-completa-la-rete-5g-per-i-porti-di-felixstowe-harwich-international-e-london-thamesport-98617</guid>
			<description><![CDATA[Three Group Solutions ha completato l&rsquo;implementazione di una rete 5G privata per le attivit&agrave; di Hutchison Ports nel Regno Unito, presso il porto di Felixstowe,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 17:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Three Group Solutions ha completato l&rsquo;implementazione di una rete 5G privata per le attivit&agrave; di Hutchison Ports nel Regno Unito, presso il porto di Felixstowe, l&rsquo;Harwich International Port e il London Thamesport, creando una delle piattaforme di connettivit&agrave; industriale pi&ugrave; avanzate del Paese.</p>
<p>La nuova rete offre connettivit&agrave; ultra affidabile, ad alta capacit&agrave; e bassa latenza per supportare l&rsquo;automazione su larga scala, inclusi camion autonomi, gru telecomandate e applicazioni ad alto contenuto di dati, fondamentali per i piani di trasformazione digitale dei porti.</p>
<p>Il porto di Felixstowe &egrave; il porto container pi&ugrave; grande e trafficato del Regno Unito, con Harwich International e London Thamesport che fanno parte dello stesso hub operativo di Hutchison Ports. Grazie alla fornitura di un&rsquo;unica rete 5G privata che si estende su tutti e tre i siti, Three Group Solutions sta rafforzando la resilienza e le prestazioni di questa infrastruttura nazionale critica, aiutando al contempo Hutchison Ports ad aumentare l&rsquo;efficienza, migliorare la sicurezza e supportare gli obiettivi di sostenibilit&agrave; a lungo termine.</p>
<p>L&rsquo;aggiornamento delle comunicazioni mission-critical in un ambiente portuale attivo ha richiesto una migrazione attentamente pianificata. Three Group Solutions ha progettato e realizzato la nuova rete 5G parallelamente al sistema 4G esistente, utilizzando blocchi diversi di spettro radio in modo che entrambe le reti potessero operare parallelamente senza interferenze. Ci&ograve; ha consentito lo spostamento di veicoli e macchinari in fasi controllate, con prestazioni monitorate e ottimizzate in ogni fase.</p>
<p>Graham Wilde, Responsabile Reti Private di Three Group Solutions, ha dichiarato: &ldquo;Quando si ha a che fare con la connettivit&agrave; che mantiene in funzione il pi&ugrave; grande porto container del Paese, non &egrave; possibile semplicemente disattivare una rete e riattivarne un&rsquo;altra. Eseguendo i sistemi 4G e 5G in parallelo e spostando le risorse in pi&ugrave; fasi, siamo stati in grado di garantire una transizione fluida senza interruzioni delle operazioni quotidiane&rdquo;.</p>
<p>Un fattore chiave per l&rsquo;aggiornamento &egrave; l&rsquo;importante piano di implementazione di Hutchison Ports per l&rsquo;introduzione di camion elettrici autonomi nel porto di Felixstowe, in sostituzione di una parte significativa della flotta diesel esistente. Questi veicoli richiedono connettivit&agrave; continua, bassissima latenza per interventi da remoto sicuri e la larghezza di banda necessaria per supportare pi&ugrave; feed video in diretta quando gli operatori devono ispezionare una situazione in dettaglio.</p>
<p>Il precedente sistema 4G, pur essendo estremamente affidabile per la trasmissione di istruzioni di lavoro ai tablet nelle cabine dei veicoli, non &egrave; mai stato progettato per gestire queste esigenze su larga scala. La rete 5G privata di Three Group Solutions offre le prestazioni e la prevedibilit&agrave; necessarie per la prossima generazione di operazioni autonome.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;automazione nei porti non significa licenziare le persone. Significa cambiare il lavoro che le persone svolgono&rdquo;, ha aggiunto Wilde. &ldquo;I ruoli diventano pi&ugrave; sicuri, pi&ugrave; vari e pi&ugrave; attraenti, il che rende pi&ugrave; facile reclutare e trattenere i talenti di cui i porti hanno bisogno per il futuro&rdquo;.</p>
<p>Collaborando con un numero limitato di partner tecnologici specializzati, Three Group Solutions ha realizzato un&rsquo;architettura 5G resiliente e scalabile con dual core, copertura radio sovrapposta e diversi collegamenti tra i tre porti. La rete si colloca interamente all&rsquo;interno del perimetro di sicurezza informatica esistente di Hutchison Ports ed &egrave; progettata per mantenere le operazioni anche se singoli siti o torri vengono disattivati ​​per manutenzione o in caso di guasto.</p>
<p>Sebbene il trasporto orizzontale autonomo sia la prima applicazione importante, la piattaforma 5G privata &egrave; stata progettata per supportare un&rsquo;ampia gamma di casi d&rsquo;uso futuri. Questi potrebbero includere l&rsquo;estensione del controllo remoto a pi&ugrave; tipologie di macchinari, comprese le gru, l&rsquo;implementazione di sensori per la manutenzione predittiva, l&rsquo;utilizzo di droni per l&rsquo;ispezione e il monitoraggio ambientale, o l&rsquo;integrazione di analisi video e dati in tempo reale nei gemelli digitali delle operazioni portuali. Wilde ha commentato: &ldquo;La capacit&agrave; della nuova rete significa che le possibilit&agrave; per il futuro sono limitate solo dall&rsquo;immaginazione di ci&ograve; che si potrebbe fare&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Felixstowe, Harwich e Thamesport dispongono ora di una base 5G dedicata per il prossimo decennio di innovazione&rdquo;, ha concluso Wilde. &ldquo;Questo progetto dimostra come il 5G privato, fornito e gestito da Three Group Solutions, possa combinare resilienza, prestazioni e flessibilit&agrave; su scala industriale. Non vediamo l&rsquo;ora di aiutare Hutchison Ports a consolidare questo successo nel Regno Unito e oltre&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-98617/threee.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Diga Genova, conferimento sedimenti. Ora si procede a dragaggi e ampliamento porto]]></title>
			<link>https://telenord.it/diga-genova-conferimento-sedimenti-ora-si-procede-a-dragaggi-e-ampliamento-porto-98561</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/diga-genova-conferimento-sedimenti-ora-si-procede-a-dragaggi-e-ampliamento-porto-98561</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;&ldquo;Stiamo vivendo una fase epocale&rdquo;, ha detto il Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 12:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;&ldquo;Stiamo vivendo una fase epocale&rdquo;, ha detto il Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano, comprensibilmente soddisfatto per le due positive notizie di fine 2025.Infatti, dopo la conferma, da parte del &nbsp;Consiglio di Stato,della decisione del TAR che aveva respinto il ricorso&nbsp; avverso alla gara per la realizzazione del nuovo Terminal Ravano, confermando l&rsquo;aggiudicazione dei lavori da 90 milioni di euro e sbloccato l&rsquo;avvio del cantiere, cade anche un altro importante vincolo con l&rsquo;approvazione del piano per il conferimento presso la nuova diga foranea di Genova dei sedimenti provenienti dal dragaggio del terzo bacino.</p>
<p>&ldquo;Ora potremo procedere speditamente alla realizzazione delle opere necessarie all&rsquo;ampliamento del nostro porto, attese e programmate da dieci anni &ndash; continua Pisano &ndash; . Lavoreremo, come abbiamo sempre fatto finora, in piena sinergia con gli operatori privati. LSCT si occuper&agrave; della parte a terra,AdSP della parte a mare, ovvero il dragaggio del terzo bacino portuale, propedeutico anche ai lavori di ampliamento del Terminal del Golfo, per cui il Gruppo Tarros ha avviato le procedure di gara&rdquo;.<br />La firma del Piano per il conferimento presso la nuova diga foranea di Genova dei sedimenti provenienti dal dragaggio del terzo bacino del porto della Spezia, da parte del Commissario Straordinario per la ricostruzione Marco Bucci, risale al 31 dicembre.</p>
<p>Questa prima versione del Piano riguarda il trasferimento di 282.000 mc, da effettuare nel corso del 2026 con la finalit&agrave; di approfondire i fondali e renderli agibili, ai fini della navigazione, alle navi portacontainer dirette all&rsquo;ampliato terminal Ravano.</p>
<p>L&rsquo;approvazione &egrave; giunta a seguito dell&rsquo;espressione dei pareri vincolanti di competenza della Regione Liguria, di Arpal e di ASL, pervenuti nei giorni immediatamente precedenti la fine del 2025 e costituisce il titolo abilitativo all&rsquo;esecuzione delle operazioni previste nel Piano.</p>
<p>Proprio allo scopo di avviare quanto prima le operazioni di dragaggio in questione, l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale pubblicher&agrave;, a breve, il bando di gara per l&rsquo;affidamento dei lavori, che sono stati suddivisi in un lotto principale e in uno o pi&ugrave; lotti opzionali, per un volume complessivo di dragaggio di 822.056 mc.</p>
<p>Il progetto di dragaggio del terzo bacino del porto mercantile della Spezia rappresenta una delle opere di grande infrastrutturazione previste dal Piano Regolatore Portuale con la finalit&agrave; di sviluppare i traffici di merci dello scalo marittimo spezzino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salerno, stazione marittima: Tar conferma gestione locale, respinto ricorso consorzio crocieristico]]></title>
			<link>https://telenord.it/salerno-stazione-marittima-tar-conferma-gestione-locale-respinto-ricorso-consorzio-crocieristico-98543</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[La gestione della stazione marittima di Salerno resta nelle mani del consorzio locale formato da Salerno Cruises s.r.l. e Salerno Stazione Marittima S.p.A.. Il Tar di Salerno ha...]]></description>
			<pubDate>Tue, 06 Jan 2026 16:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="132" data-end="641">La gestione della stazione marittima di Salerno resta nelle mani del consorzio locale formato da <strong data-start="254" data-end="280">Salerno Cruises s.r.l.</strong> e <strong data-start="283" data-end="320">Salerno Stazione Marittima S.p.A.</strong>. Il Tar di Salerno ha infatti respinto il ricorso presentato da <strong data-start="385" data-end="404">Terminal Napoli</strong>, cordata che riunisce alcuni dei principali operatori del settore crocieristico, tra cui Msc, Costa Crociere e Royal Caribbean, contro l&rsquo;affidamento deciso dall&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale nell&rsquo;estate del 2024.</p>
<p data-start="643" data-end="1121">Al centro della contestazione c&rsquo;erano le previsioni contenute nell&rsquo;offerta tecnica dell&rsquo;aggiudicatario, giudicate dai ricorrenti eccessivamente ottimistiche. Secondo Terminal Napoli, le stime ipotizzavano una crescita dei passeggeri e delle toccate di navi non coerente con la storia recente del porto di Salerno n&eacute; con l&rsquo;andamento generale del traffico crocieristico nel Mediterraneo, arrivando a prevedere un aumento medio annuo del 24% dei passeggeri e del 18% delle toccate.</p>
<p data-start="1123" data-end="1595">I giudici amministrativi hanno per&ograve; ritenuto legittima la valutazione dell&rsquo;Autorit&agrave; portuale, sottolineando come le previsioni di crescita, pur discutibili e soggette a variabili esterne, non siano manifestamente irragionevoli n&eacute; macroscopicamente errate. A rafforzare la decisione, la presenza nel contratto di specifiche clausole risolutive e penali, pensate proprio per tutelare l&rsquo;amministrazione in caso di scostamenti significativi rispetto agli obiettivi dichiarati.</p>
<p data-start="1597" data-end="1974">Il Tar ha inoltre evidenziato che ogni piano economico-finanziario implica inevitabilmente una componente di rischio, legata alla concorrenza tra scali e all&rsquo;evoluzione del mercato. Anche il calo registrato nel 2024, con una flessione dell&rsquo;8,4% dei crocieristi rispetto all&rsquo;anno precedente, non &egrave; stato ritenuto sufficiente a invalidare l&rsquo;impianto complessivo delle previsioni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Scorpio Tankers: due navi LR2 noleggiate per cinque anni a 29.000 dollari al giorno]]></title>
			<link>https://telenord.it/scorpio-tankers-due-navi-lr2-noleggiate-per-cinque-anni-a-29-000-dollari-al-giorno-98510</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[In un mercato marittimo condizionato dalle tensioni geopolitiche, tra cui le iniziative statunitensi in Venezuela, Scorpio Tankers ha annunciato la stipula di contratti di time...]]></description>
			<pubDate>Mon, 05 Jan 2026 18:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="183" data-end="493">In un mercato marittimo condizionato dalle tensioni geopolitiche, tra cui le iniziative statunitensi in Venezuela, <strong data-start="327" data-end="346">Scorpio Tankers</strong> ha annunciato la stipula di contratti di <strong data-start="388" data-end="417">time charter quinquennali</strong> per due delle sue navi cisterna LR2, la <strong data-start="458" data-end="472">Sti Alexis</strong> e la <strong data-start="478" data-end="490">Sti Rose</strong>.</p>
<p data-start="495" data-end="792">Ciascun accordo prevede una tariffa giornaliera di <strong data-start="546" data-end="564">29.000 dollari</strong> per nave, con inizio previsto nel <strong data-start="599" data-end="627">primo trimestre del 2026</strong> e durata fino al 2031. Le navi, costruite nel 2015, entreranno quindi in un impiego a lungo termine, garantendo flessibilit&agrave; e stabilit&agrave; economica alla compagnia.</p>
<p data-start="821" data-end="979">Attualmente Scorpio Tankers possiede o controlla tramite leasing <strong data-start="886" data-end="906">93 navi cisterna</strong>, di cui <strong data-start="915" data-end="946">37 LR2, 42 MR e 14 Handymax</strong>, con un&rsquo;et&agrave; media di 9,8 anni.</p>
<p data-start="981" data-end="1289">La societ&agrave; ha inoltre siglato <strong data-start="1011" data-end="1048">accordi per la vendita di tre LR2</strong>, con conclusione prevista nel primo trimestre del 2026, e ha ordinato <strong data-start="1119" data-end="1134">nuove unit&agrave;</strong> per ampliare la flotta: quattro navi MR in costruzione, due nuove VLCC con consegna nel 2028, e due nuove LR2 con consegna nel terzo trimestre del 2027.</p>
<p data-start="1291" data-end="1552">L&rsquo;operazione conferma la strategia di Scorpio Tankers di assicurarsi impieghi a lungo termine per la propria flotta, riducendo l&rsquo;esposizione alle fluttuazioni del mercato spot e consolidando la propria posizione nel settore delle navi cisterna medie e grandi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP Mar Ligure Orientale: avviata procedura di project financing per impianto a idrogeno del porto della Spezia]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mar-ligure-orientale-avviata-procedura-di-project-financing-per-impianto-a-idrogeno-del-porto-della-spezia-98428</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;Il presidente dell&rsquo;AdSP ha firmato un decreto decisivo nell&rsquo;ambito delle azioni volte ad attuare la politica di transizione energetica dei porti del sistema...]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Jan 2026 17:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Il presidente dell&rsquo;AdSP ha firmato un decreto decisivo nell&rsquo;ambito delle azioni volte ad attuare la politica di transizione energetica dei porti del sistema portuale del Mar Ligure orientale. L&rsquo;atto riguarda la realizzazione del primo impianto di produzione di idrogeno del porto della Spezia.</p>
<p>Il decreto contiene la positiva valutazione della proposta avanzata dalla societ&agrave; Bluenergy di Genova, che ha aderito alla manifestazione di interesse che riguarda la progettazione, realizzazione e gestione dell&rsquo;impianto attraverso un contratto di project financing. La proposta della societ&agrave; riguarda una infrastruttura energetica per la produzione e la distribuzione di idrogeno rinnovabile nel porto della Spezia, operante nei siti della Spezia e di Marina di Carrara.</p>
<p>Infatti, l&rsquo;elemento principale del progetto consiste nella possibilit&agrave; di effettuare rifornimenti &ldquo;mobili&rdquo; a veicoli quali locomotori e imbarcazioni, in coerenza, fra l&rsquo;altro, con l&rsquo;accordo quadro firmato a marzo 2024 tra Autorit&agrave; di Sistema Portuale e Mercitalia, per l&rsquo;uso dell&rsquo;idrogeno come combustibile per i mezzi dedicati alle manovre ferroviarie.</p>
<p>L&rsquo;impianto avr&agrave; una potenza complessiva di 56 kW. Lo stoccaggio dell&rsquo;idrogeno prodotto dall&rsquo;impianto avverr&agrave; in bombole installate su un trailer dotato di erogatore e di motrice per il trasporto dell&rsquo;idrogeno fino ai punti di rifornimento. L&rsquo;investimento complessivo di 2,2 milioni di Euro sar&agrave; coperto per il 40% con fondi&nbsp; PNRR del bando Green Ports, per il 28% con capitali privati e, per il restante 32% con fondi propri dell&rsquo;AdSP.</p>
<p>Il decreto dar&agrave; avvio alla pubblicazione di un avviso rivolto ad altri operatori economici eventualmente interessati, con l&rsquo;invito alla formulazione di proposte aventi ad oggetto il medesimo intervento. Alla scadenza del termine assegnato di 60 giorni, l&rsquo;Ente individuer&agrave; la proposta migliore fra tutte quelle presentate, tra cui quella avanzata da Bluenergy, che sar&agrave; posta a base di una gara per la realizzazione dell&rsquo;opera e la successiva gestione.</p>
<p>&ldquo;Questo progetto, oltre a rappresentare un passo in avanti nel percorso di transizione energetica e sostenibilit&agrave; dei nostri porti, presenta anche aspetti altamente innovativi. L&rsquo;impianto garantir&agrave; rifornimenti ad un ampio parco di mezzi: auto, camion, veicoli su rotaia e navali&rdquo;, ha detto il presidente dell&rsquo;AdSP, Bruno Pisano.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP Mari Tirreno Meridionale e Ionio: tasse d’ancoraggio ridotte a sostegno dei traffici portuali]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mari-tirreno-meridionale-e-ionio-tasse-d-ancoraggio-ridotte-a-sostegno-dei-traffici-portuali-98339</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Per sostenere la crescita dei traffici portuali, l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema portuale&nbsp;dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha deciso di ridurre le tasse...]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Dec 2025 18:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per sostenere la crescita dei traffici portuali, l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema portuale&nbsp;dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha deciso di ridurre le tasse d&rsquo;ancoraggio. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di mantenere il livello di competitivit&agrave; del porto di Gioia Tauro nel settore del transhipment e, cos&igrave;, di assicurarne il primato nazionale e la leadership internazionale nel circuito del Mediterraneo.</p>
<p>L&rsquo;Ente, guidato dal presidente Paolo Piacenza, ha deciso di stanziare a favore della riduzione delle tasse d&rsquo;ancoraggio una somma complessiva pari a 1 milione e mezzo di euro per l&rsquo;anno 2025, cifra superiore a quella dell&rsquo;anno precedente, al fine di offrire ulteriore supporto allo sviluppo dei porti che rientrano nella propria circoscrizione (Gioia Tauro, Corigliano Calabro, Crotone, Vibo Marina e Taureana di Palmi).</p>
<p>Potranno beneficiare della riduzione le compagnie di navigazione, linee o consorzi d&rsquo;armamento che svolgono l&rsquo;attivit&agrave; di trasporto merci in relazione alla propria tipologia di traffico. In particolare, una quota parte della somma disponibile, pari al 3,5% del totale, &egrave; destinata al rimborso delle tasse d&rsquo;ancoraggio corrisposte dalle car carriers, mentre la somma residua sar&agrave; destinata al rimborso delle tasse d&rsquo;ancoraggio corrisposte dalle navi porta contenitori e dalle altre tipologie di navi.</p>
<p>Nello specifico i benefici saranno applicati a tutte le navi commerciali, ma non alle navi passeggeri, e si articolano in base a specifici criteri. Nel porto di Gioia Tauro, le portacontainers, e tutte le altre tipologie di navi, di stazza lorda superiore alle 80 mila tonnellate avranno una riduzione del 100%,mentre, per quelle di stazza lorda fino a 80 mila tonnellate la riduzione sar&agrave; del 65%.</p>
<p>Adeguato beneficio &egrave; stato pianificato anche per le navi car carriers. Per quelle di stazza lorda superiore alle 30.000 tonnellate &egrave; stata disposta una riduzione del 90%, mentre le navi fino a 30.000 tonnellate godranno di una riduzione pari al 65%.</p>
<p>Il provvedimento sar&agrave; adottato fino alla concorrenza della somma pari a 1 milione e mezzo di euro, derivante dall&rsquo;aumento delle Entrate nel Bilancio dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, relative all&rsquo;esercizio finanziario 2025.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[D’Amico International Shipping ordina due nuove navi cisterna in Cina: investimento da 86 milioni di dollari]]></title>
			<link>https://telenord.it/d-amico-international-shipping-ordina-due-nuove-navi-cisterna-in-cina-investimento-da-86-milioni-di-dollari-98268</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Il gruppo d'Amico International shipping, specializzato nel trasporto marittimo con navi cisterna, ha annunciato un ordine per due nuove navi in Cina. La controllata operativa...]]></description>
			<pubDate>Mon, 29 Dec 2025 15:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il gruppo <strong>d'Amico International shipping, </strong>specializzato nel trasporto marittimo con navi cisterna, ha annunciato un ordine per due nuove navi in Cina. La controllata operativa d'Amico tankers D.A.C. (Irlanda) ha firmato un contratto con Guangzhou Shipyard International Company per l'acquisto di due nuove navi cisterna da 40 mila tonnellate di portata lorda, al prezzo di 43,2 milioni di dollari l'una, con l'opzione di ordinarne una terza o ulteriori due. La consegna delle due navi commissionate &egrave; prevista nei mesi di aprile e luglio 2029.</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;Ad oggi la flotta della d'Amico international shipping &egrave; composta da 29 navi di cui 27 di propriet&agrave; e due a noleggio a scafo nudo.</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;"Queste navi saranno di gran lunga le navi cisterna di classe Mr1 pi&ugrave; efficienti della nostra flotta - commenta in una nota Carlos Balestra di Mottola, amministratore delegato di d'Amico International Shipping -: al pescaggio di progetto ed alla potenza continua normale erogabile del motore principale, consumeranno circa 4,0 tonnellate di olio combustibile al giorno in meno (riduzione di circa il 20%) e potranno trasportare circa 4.000 metri cubi di carico in pi&ugrave; (aumento di circa l'8%) rispetto alle nostre gi&agrave; efficienti Mr1 "eco-design" attualmente in servizio".</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;"Le Mr1 in costruzione presso il cantiere Guangzhou saranno inoltre predisposte per l'utilizzo di metanolo e per l'alimentazione elettrica da terra, certificate per l'impiego di biocarburanti e cyber-resilienti - ha aggiunto Balestra di Mottola -. Questo investimento, pari a circa 86,4 milioni di dollari, rientra nel nostro programma di rinnovo della flotta, avviato con la vendita delle nostre quattro unit&agrave; pi&ugrave; anziane negli ultimi due anni, e rafforza la nostra strategia di lungo termine, volta a operare una flotta moderna ed efficiente sotto il profilo ambientale".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gruppo Grendi amplia la flotta, a giugno 2026 in arrivo la quinta nave]]></title>
			<link>https://telenord.it/gruppo-grendi-amplia-la-flotta-a-giugno-2026-in-arrivo-la-quinta-nave-98115</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gruppo-grendi-amplia-la-flotta-a-giugno-2026-in-arrivo-la-quinta-nave-98115</guid>
			<description><![CDATA[Il Gruppo Grendi brinda alla chiusura del 2025 annunciando l&rsquo;ingresso di una nuova nave nella propria flotta. Da giugno entrer&agrave; infatti in servizio una nuova...]]></description>
			<pubDate>Mon, 22 Dec 2025 16:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="72" data-end="515">Il Gruppo Grendi brinda alla chiusura del 2025 annunciando l&rsquo;ingresso di una nuova nave nella propria flotta. Da giugno entrer&agrave; infatti in servizio una nuova unit&agrave; Ro-Ro costruita dai cantieri Visentini, noleggiata con un contratto time charter della durata di cinque anni. Con questo arrivo, le navi del gruppo di logistica integrata saliranno a cinque, consolidando ulteriormente la presenza di Grendi sulle rotte nazionali e internazionali.</p>
<p data-start="517" data-end="901">Il nome del nuovo traghetto sar&agrave; scelto, come da tradizione, attraverso una votazione online che coinvolger&agrave; dipendenti, fornitori e clienti, seguendo l&rsquo;esperienza gi&agrave; avviata con Rosa dei Venti, Grendi Futura e Grendi Star. La nave batter&agrave; bandiera europea e avr&agrave; equipaggio europeo, ed &egrave; progettata per garantire elevati standard di efficienza energetica e sostenibilit&agrave; ambientale.</p>
<p data-start="903" data-end="1386">&laquo;Il potenziamento della flotta con questa quinta nave &ndash; spiega Antonio Musso, amministratore delegato di Grendi Trasporti Marittimi &ndash; ci consente di consolidare il nostro modello operativo e incrementare la capacit&agrave; di stiva della flotta Ro-Ro, assicurando al tempo stesso maggiore efficienza, affidabilit&agrave; e flessibilit&agrave; nel servizio ai clienti. Le caratteristiche della nuova unit&agrave; confermano inoltre il nostro impegno verso un trasporto Ro-Ro sempre pi&ugrave; efficiente e sostenibile&raquo;.</p>
<p data-start="1388" data-end="1687">La nave sar&agrave; adibita al trasporto di rimorchi, rotabili, auto, container e project cargo. Sar&agrave; dotata di scrubber e predisposta per l&rsquo;utilizzo di metanolo, oltre che per il cold ironing in porto, ovvero l&rsquo;alimentazione elettrica da terra, in linea con i pi&ugrave; avanzati standard ambientali del settore.</p>
<p data-start="1689" data-end="2018">Dal punto di vista tecnico, l&rsquo;unit&agrave; avr&agrave; una lunghezza complessiva di 204 metri e una larghezza di 26 metri, con una stazza lorda di 13.400 tonnellate. La capacit&agrave; di carico sar&agrave; di 3.000 metri lineari, pari a 952 TEU, e la velocit&agrave; di crociera raggiunger&agrave; i 21 nodi. La costruzione &egrave; prevista per il 2026 nei cantieri Visentini.</p>
<p data-start="2020" data-end="2269" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;ingresso della nuova nave conferma la strategia di crescita del Gruppo Grendi, che da ottobre fa parte del movimento internazionale B Corp, rafforzando un modello di sviluppo attento all&rsquo;innovazione, alla sostenibilit&agrave; e alla qualit&agrave; del servizio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/12/articolo-98115/gruppogrendi.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP Mar Ligure Orientale: primi incontri dei nuovi Comitato di Gestione e Organismo di Partenariato della Risorsa Mare]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mar-ligure-orientale-primi-incontri-dei-nuovi-comitato-di-gestione-e-organismo-di-partenariato-della-risorsa-mare-98019</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/adsp-mar-ligure-orientale-primi-incontri-dei-nuovi-comitato-di-gestione-e-organismo-di-partenariato-della-risorsa-mare-98019</guid>
			<description><![CDATA[Il Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano, ha presieduto ieri, per la prima volta, l&rsquo;Organismo di Partenariato...]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Dec 2025 17:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano, ha presieduto ieri, per la prima volta, l&rsquo;Organismo di Partenariato della Risorsa Mare e il Comitato di Gestione dell&rsquo;Ente, con i nuovi membri designati con decreto pochi giorni fa.</p>
<p>Il Presidente, coadiuvato dal Segretario Generale, Federica Montaresi, e dai dirigenti dell&rsquo;Ente, ha illustrato sia all&rsquo;organo collegiale responsabile dell&rsquo;indirizzo strategico e della gestione del demanio marittimo, sia all&rsquo;organismo istituzionale designato a sviluppare il confronto necessario con le rappresentanze dei soggetti direttamente coinvolti nelle attivit&agrave; portuali, i principali dossier cui sta lavorando l&rsquo;AdSP e i progetti di sviluppo futuri dei porti della Spezia e Marina di Carrara. Il Presidente ha altres&igrave; aggiornato i membri dei due organismi in merito alle pi&ugrave; importanti procedure avanzate dall&rsquo;Ente nei mesi precedenti il loro insediamento.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/12/articolo-98019/ADSP.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP Mar Ligure Orientale: nuovo test di coldironing con Costa Crociere al porto della Spezia]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mar-ligure-orientale-nuovo-test-di-coldironing-con-costa-crociere-al-porto-della-spezia-97964</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/adsp-mar-ligure-orientale-nuovo-test-di-coldironing-con-costa-crociere-al-porto-della-spezia-97964</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue il percorso verso l&rsquo;elettrificazione delle banchine nel porto della Spezia. Dopo il primo dei test, effettuato nel mese di Ottobre, se ne &egrave; svolto oggi un...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 17:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue il percorso verso l&rsquo;elettrificazione delle banchine nel porto della Spezia. Dopo il primo dei test, effettuato nel mese di Ottobre, se ne &egrave; svolto oggi un secondo, altrettanto importante, sempre sul molo Garibaldi, e sempre relativo al collegamento alla rete elettrica di terra, durante lo scalo programmato di Costa Toscana, nave ammiraglia della flotta Costa Crociere.</p>
<p>Questo nuovo test ha riguardato aspetti cruciali e procedure operative della connessione elettrica e dei livelli di alimentazione.</p>
<p>I tecnici dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, prima in Italia sul fronte del coldironing, hanno potuto verificare il corretto funzionamento e l&rsquo;efficace connessione tra la rete elettrica di banchina e la Costa Toscana, attraverso le infrastrutture gi&agrave; realizzate e il Cable Management System (CMS) fornito da Shore Link. Il test ha permesso consentir&agrave; di valutare la compatibilit&agrave; tecnica e operativa, simulando le procedure che permetteranno alle navi di spegnere i generatori durante la sosta in porto.</p>
<p>Il Presidente dell&rsquo;AdSP, Bruno Pisano, ha dichiarato: &ldquo;Come gi&agrave; annunciato ad ottobre, proseguiamo con la realizzazione dei test propedeutici che consentiranno al sistema di elettrificazione delle banchine di essere pienamente operativo in coincidenza con la prossima stagione crocieristica. Anche il collaudo odierno si &egrave; concluso positivamente. Ringrazio Mont-Ele e Shore Link, nostri fornitori, e Costa Crociere che ci ha consentito di utilizzare la loro ammiraglia per potere proseguire nel nostro percorso di sostenibilit&agrave; ambientale&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Costa Crociere conferma il proprio impegno verso la decarbonizzazione, con l&rsquo;obiettivo di una flotta a zero emissioni nette entro il 2050. Il test effettuato oggi rappresenta un passo significativo nel percorso di miglioramento delle performance ambientali delle nostre navi, tanto in navigazione quanto durante la sosta in porto. Siamo lieti che sia proprio un porto ligure all&rsquo;avanguardia in Italia nell&rsquo;adozione di tecnologie innovative, fondamentali per raggiungere gli obiettivi di neutralit&agrave; climatica. Ringraziamo l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale e le aziende coinvolte, per la preziosa collaborazione che ha reso possibile la connessione elettrica con la nostra ammiraglia.&rdquo;&ndash; ha dichiarato Roberto Alberti, SVP Chief Corporate Officer &amp; Chief Financial Officer di Costa Crociere.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Shipping, Guido Grimaldi eletto nel Direttivo dell’associazione europea degli armatori]]></title>
			<link>https://telenord.it/shipping-guido-grimaldi-eletto-nel-direttivo-dell-associazione-europea-degli-armatori-97913</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Guido Grimaldi, vicepresidente di Confitarma, &egrave; stato nominato membro del Board of Directors di ECSA (European Community of Shipowners Association), rappresentando la...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 18:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="307" data-end="515">Guido Grimaldi, vicepresidente di Confitarma, &egrave; stato nominato membro del Board of Directors di ECSA (European Community of Shipowners Association), rappresentando la confederazione italiana degli armatori.</p>
<p data-start="517" data-end="922">Secondo Confitarma, la nomina &ldquo;si inserisce nel percorso volto a rafforzare il ruolo dell&rsquo;Italia nello shipping europeo e a promuovere, a livello dell&rsquo;Unione Europea, un coerente allineamento delle normative al quadro internazionale dell&rsquo;IMO, la tutela della competitivit&agrave; dell&rsquo;industria armatoriale, il superamento dei rischi di doppia tassazione e il sostegno allo sviluppo delle Autostrade del Mare&rdquo;.</p>
<p data-start="924" data-end="1187">L&rsquo;associazione ha inoltre espresso i propri auguri a Grimaldi, sottolineando la fiducia nel suo contributo nel sostenere &ldquo;con autorevolezza e visione le istanze di tutto l&rsquo;armamento italiano in una fase strategica per il futuro del trasporto marittimo europeo&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/12/articolo-97913/guido.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Savona: sbarcato il “PowerMove”, un balzo in avanti per l’elettrificazione del terminal crociere]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-savona-sbarcato-il-powermove-un-balzo-in-avanti-per-l-elettrificazione-del-terminal-crociere-97841</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Nel porto di Savona &egrave; arrivato in cantiere nei giorni scorsi il nuovo dispositivo AMP Mobile &ldquo;PowerMove&rdquo;, che diventer&agrave; il cuore del sistema di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 13:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel porto di Savona &egrave; arrivato in cantiere nei giorni scorsi il nuovo dispositivo AMP Mobile &ldquo;PowerMove&rdquo;, che diventer&agrave; il cuore del sistema di elettrificazione delle banchine dedicate al traffico passeggeri, segnando una tappa decisiva nell&rsquo;avanzamento del progetto di cold ironing del terminal crocieristico.</p>
<p>Il nuovo AMP Mobile &ldquo;PowerMove&rdquo; &egrave; un sistema elettromeccanico su ruote dal peso di circa 28 tonnellate, dotato di una gru telescopica di circa 10 metri, progettato per gestire cavi di alimentazione fino a 20 MVA a 11 kV, tra le soluzioni tecnologiche pi&ugrave; avanzate oggi disponibili per la shore connection delle navi da crociera.</p>
<p>Lo sbarco dell&rsquo;imponente macchinario, effettuato con una speciale autogr&ugrave;, ha richiesto la chiusura parziale della viabilit&agrave; in ingresso al porto, senza tuttavia interrompere l&rsquo;operativit&agrave; complessiva dello scalo grazie alla supervisione dell&rsquo;Ufficio Territoriale di Savona e a un attento coordinamento con le imprese affidatarie dell&rsquo;intervento. Gli operatori di vigilanza hanno gestito i flussi di traffico in entrata e uscita, garantendo sicurezza e continuit&agrave;.</p>
<p>Grazie a questo dispositivo, le navi potranno collegarsi alla rete elettrica di terra e spegnere i generatori di bordo durante la sosta in banchina, con una drastica riduzione delle emissioni atmosferiche in un contesto urbano sensibile come la Vecchia Darsena savonese, a pochi passi dal centro storico. L&rsquo;intervento di elettrificazione delle banchine &egrave; in linea con gli obiettivi di riduzione delle emissioni del trasporto marittimo e di decarbonizzazione delle attivit&agrave; portuali che l&rsquo;AdSP sta portando avanti con una serie di interventi in corso in tutti i bacini del Sistema portuale.</p>
<p>Il progetto di cold ironing (conosciuto anche come OPS &ndash; Onshore Power Supply) prevede la realizzazione di un nuovo impianto dedicato all&rsquo;alimentazione elettrica delle navi attraccate al terminal crociere di Savona, con una cabina di conversione e collegamenti alle banchine. L&rsquo;opera, del valore di 10,1 milioni di euro, garantir&agrave; alle unit&agrave; in sosta tutta l&rsquo;energia necessaria direttamente da terra, senza ricorrere ai generatori di bordo, con un&rsquo;infrastruttura pensata per rispondere anche alle esigenze delle navi di nuova generazione. I lavori sono in fase avanzata, con il cantiere che punta al completamento entro il primo trimestre 2026, cos&igrave; da rendere operativo il sistema in coerenza con le scadenze fissate dall&rsquo;Unione Europea per la transizione energetica e gli investimenti PNRR.</p>
<p>L&rsquo;elettrificazione del terminal crociere di Savona &egrave; parte di una strategia pi&ugrave; ampia che interessa i quattro scali di Genova, Pra&rsquo;, Savona e Vado Ligure, dove si stanno realizzando impianti di alimentazione da terra, reti intelligenti ed energia da fonti rinnovabili. Questo insieme di interventi, sostenuto anche dai fondi PNRR e dai programmi green nazionali, mira a trasformare il sistema portuale del Mar Ligure Occidentale in uno dei poli pi&ugrave; avanzati in Europa per la sostenibilit&agrave; ambientale della logistica e del turismo marittimo.</p>
<p>Con l&rsquo;arrivo del dispositivo AMP Mobile &ldquo;PowerMove&rdquo;, il porto di Savona compie un passo concreto verso l&rsquo;obiettivo &ldquo;navi senza fumi in banchina&rdquo;, offrendo benefici immediati per residenti, passeggeri e operatori. La prossima messa in esercizio del sistema di cold ironing render&agrave; pi&ugrave; competitivi gli scali liguri nel mercato delle crociere, rafforzando al tempo stesso i Ports of Genoa come hub innovativo e attento alla transizione energetica.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[MSC Cruises e Meyer Werft firmano un accordo per sei navi da crociera di ultima generazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/msc-cruises-e-meyer-werft-firmano-un-accordo-per-sei-navi-da-crociera-di-ultima-generazione-97790</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Oggi, MSC Cruises annuncia un importante nuovo ordine per quattro navi da crociera di ultima generazione pi&ugrave; due unit&agrave; aggiuntive presso il cantiere MEYER WERFT a...]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 15:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Oggi, MSC Cruises annuncia un importante nuovo ordine per quattro navi da crociera di ultima generazione pi&ugrave; due unit&agrave; aggiuntive presso il cantiere MEYER WERFT a Papenburg, segnando l&rsquo;inizio della sua nuova piattaforma &ldquo;New Frontier&rdquo; &ndash; una nuova classe di navi. L&rsquo;ordine assicurer&agrave; la completa capacit&agrave; del cantiere per il prossimo decennio.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">L&rsquo;annuncio &egrave; stato fatto oggi al Ministero federale dell&rsquo;Economia e dell&rsquo;Energia di Berlino, da parte del Ministro federale dell&rsquo;Economia Katherina Reiche e del Ministro-Presidente della Bassa Sassonia con delega all&rsquo;Energia Olaf Lies, del Presidente Esecutivo di MSC Cruises Pierfrancesco Vago e dell&rsquo;Amministratore Delegato di MEYER WERFT Dr. Bernd Eikens.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>&nbsp;</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Pierfrancesco Vago, Presidente Esecutivo di MSC Cruises</strong>, dichiara:&nbsp;<em>&ldquo;Il solido percorso, l&rsquo;elevata competenza e la prestigiosa storia di MEYER WERFT lo rendono un punto di riferimento della cantieristica navale europea. Insieme, creeremo navi che ridefiniscono l&rsquo;esperienza crocieristica preservando al contempo l&rsquo;eccellenza costruttiva che pone la Germania in prima linea nell&rsquo;ingegneria&nbsp;navale.&nbsp;La classe &ldquo;New Frontier&rdquo; ci permetter&agrave; di disegnare itinerari nuovi ed esclusivi, offrire ai nostri ospiti esperienze eccezionali e integrare tecnologie ambientali di ultima generazione che contribuiranno al raggiungimento del nostro impegno verso la neutralit&agrave; climatica entro il 2050.&rdquo;</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&nbsp;</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Dr. Bernd Eikens, AD di MEYER WERFT&nbsp;</strong>dichiara<strong>:</strong><em>&nbsp;&ldquo;</em><em>Questo nuovo ordine segna una pietra miliare nei 230 anni di storia di MEYER WERFT. Siamo lieti di dare il benvenuto a MSC Cruises come nuovo e strategico partner, e siamo sinceramente onorati della fiducia riposta in noi. Questa partnership a lungo termine con MSC Cruises assicura crescita sostenibile e stabilit&agrave; occupazionale per molti anni a venire. Oggi &egrave; una giornata particolarmente positiva e importante per tutti noi di MEYER WERFT, che coinvolge allo stesso modo dipendenti e partner.&rdquo;</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&nbsp;</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Con una capacit&agrave; massima di 5.400 passeggeri e circa 180.000 tonnellate di stazza lorda, le unit&agrave; &ldquo;New Frontier&rdquo; saranno consegnate a cadenza annuale a partire dal 2030.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">Questo ordine rappresenta una spinta decisiva per l&rsquo;economia regionale. Assicura migliaia di posti di lavoro in Germania, in particolare in Bassa Sassonia e a Papenburg, dove MEYER WERFT&nbsp; &egrave; un datore di lavoro di riferimento e un pilastro occupazionale, sostenendo, inoltre,&nbsp; anche l&rsquo;attivit&agrave; della sua vasta rete di fornitori. Pi&ugrave; di 3.200 persone sono direttamente assunte da MEYER WERFT, con pi&ugrave; di 20.000 posti a livello regionale legati alle attivit&agrave; dell&rsquo;azienda.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">Con un programma di consegna che si estende all&rsquo;orizzonte degli anni 2030, l&rsquo;accordo rafforza il ruolo di Papenburg come hub strategico per la costruzione di navi da crociera a livello globale e garantisce continuit&agrave; a uno degli ecosistemi di produzione marittima pi&ugrave; avanzati d&rsquo;Europa.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/12/articolo-97790/MSCMSCMSC.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Confindustria Nautica a Montecitorio: la filiera chiede un nuovo modello di competitività per il mare italiano]]></title>
			<link>https://telenord.it/confindustria-nautica-a-montecitorio-la-filiera-chiede-un-nuovo-modello-di-competitivita-per-il-mare-italiano-97692</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/confindustria-nautica-a-montecitorio-la-filiera-chiede-un-nuovo-modello-di-competitivita-per-il-mare-italiano-97692</guid>
			<description><![CDATA[Nella Sala della Regina della Camera dei Deputati si &egrave; svolta l&rsquo;Assemblea annuale di Confindustria Nautica, un appuntamento che ha riunito imprenditori,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 10:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella Sala della Regina della Camera dei Deputati si &egrave; svolta <strong>l&rsquo;Assemblea annuale di Confindustria Nautica</strong>, un appuntamento che ha riunito imprenditori, rappresentanti istituzionali e mondo politico per discutere le sfide strategiche e le prospettive future del comparto della nautica da diporto. L&rsquo;apertura del presidente Piero Formenti ha sottolineato il valore simbolico di essere ospiti a Montecitorio, segno del riconoscimento istituzionale di un settore che ha registrato nel 2024 risultati record in termini di export, fatturato e occupazione, superando per la prima volta l&rsquo;intera cantieristica mercantile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Formenti ha chiesto alle istituzioni un cambio di passo: non pi&ugrave; appesantimenti normativi, ma un sistema di regole semplice e competitivo capace di sostenere l&rsquo;internazionalizzazione delle imprese e di proteggere un settore che rappresenta un&rsquo;eccellenza industriale italiana. In questa direzione si colloca il Disegno di legge &ldquo;Valorizzazione Mare&rdquo;, coordinato dal Ministro Nello Musumeci e ora all&rsquo;esame del Senato, con una serie di misure orientate alla semplificazione e all&rsquo;allineamento agli standard europei.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;Assemblea sono intervenuti diversi esponenti istituzionali. La vicepresidente del Senato Licia Ronzulli ha definito la nautica una fotografia dell&rsquo;ingegno italiano, un settore che unisce creativit&agrave; e innovazione e che necessita di certezze regolatorie, soprattutto in comparti come il charter. Il professor Gabriele Natalizia, analizzando il quadro geopolitico internazionale, ha evidenziato come il riposizionamento strategico degli Stati Uniti verso l&rsquo;Indo-Pacifico richieda alle filiere industriali europee un ripensamento strutturale orientato alla resilienza e alla diversificazione dei mercati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;apertura verso nuovi sbocchi internazionali deve per&ograve; essere accompagnata &mdash; &egrave; stato ribadito &mdash; da un rafforzamento del mercato interno, oggi in calo per oltre la met&agrave; delle imprese che producono natanti e barche fino a 24 metri. Sulla centralit&agrave; della competitivit&agrave; si sono espressi anche Confitarma, Assonave e il Gruppo Tecnico Economia del Mare di Confindustria. Il Viceministro ai Trasporti Edoardo Rixi ha definito la nautica &ldquo;un settore in ottima salute&rdquo;, evidenziando tuttavia la necessit&agrave; di presidiare le nuove nicchie di mercato e di intervenire sulla sovrapposizione normativa che penalizza il quadro europeo rispetto ai concorrenti globali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra gli interventi parlamentari, Salvatore Deidda ha richiamato l&rsquo;importanza di politiche industriali a sostegno delle filiere nazionali e di infrastrutture pi&ugrave; efficienti, anche in vista del potenziamento del Salone Nautico Internazionale di Genova. Alberto Luigi Gusmeroli ha insistito sulla necessit&agrave; di difendere i comparti strategici italiani, mentre Gerolamo Cangiano ha rimarcato la ricostruzione del rapporto tra istituzioni e settore e il valore delle iniziative sulla portualit&agrave; e sull&rsquo;albergo nautico diffuso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Ministro del Made in Italy Adolfo Urso, in un videointervento, ha definito la nautica un pilastro del brand Italia e ha annunciato la continuit&agrave; degli incentivi legati alla digitalizzazione e alla transizione energetica, attraverso il nuovo piano Transizione 5.0 basato sull&rsquo;iperammortamento dal 1&deg; gennaio. L&rsquo;Ammiraglio Sergio Liardo ha ricordato il ruolo della Guardia Costiera nel dare risposte rapide alle esigenze operative delle imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;analisi dell&rsquo;Ufficio Studi di Confindustria Nautica mostra un clima di cauto ottimismo: dopo i segnali di ripresa emersi durante le fiere autunnali, la piccola nautica registra segnali di rinnovato slancio, mentre i grandi yacht confermano performance solide. Alcuni segmenti per&ograve; si avviano a chiudere il 2025 in flessione, pur in un contesto generale di fiducia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In seduta privata l&rsquo;Assemblea dei Soci ha approvato il Bilancio Preventivo 2026. La direttrice generale Marina Stella ha evidenziato come il preconsuntivo 2025 confermi una struttura patrimoniale solida, un rafforzamento finanziario e una base associativa in crescita. Nel riepilogo delle attivit&agrave; 2025 sono state richiamate le partnership internazionali, il piano di internazionalizzazione con MAECI e ICE, il potenziamento del Salone Nautico, i protocolli con il sistema Confindustria, le novit&agrave; normative sulle patenti nautiche e sui titoli professionali del diporto, oltre alle misure per la sostenibilit&agrave; e ai nuovi quadri regolatori su noleggio, locazione e dotazioni di bordo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;Assemblea si &egrave; chiusa con una visione condivisa: per mantenere la leadership mondiale la nautica italiana deve puntare su regole chiare, innovazione, apertura ai mercati globali e una strategia istituzionale stabile, capace di sostenere una delle eccellenze industriali pi&ugrave; rappresentative del Paese.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/12/articolo-97692/_tn_P_10_0000C24C.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[LR, EXMAR e FPS insieme per nuove linee guida per uso sicuro ammoniaca come combustibile sulle navi]]></title>
			<link>https://telenord.it/lr-exmar-e-fps-insieme-per-nuove-linee-guida-per-uso-sicuro-ammoniaca-come-combustibile-sulle-navi-97678</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/lr-exmar-e-fps-insieme-per-nuove-linee-guida-per-uso-sicuro-ammoniaca-come-combustibile-sulle-navi-97678</guid>
			<description><![CDATA[Lloyd&rsquo;s Register (LR), EXMAR e il Servizio Pubblico Federale Belga per la Mobilit&agrave; e i Trasporti (FPS) hanno contribuito allo sviluppo di linee guida intermedie per...]]></description>
			<pubDate>Thu, 11 Dec 2025 18:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lloyd&rsquo;s Register (LR), EXMAR e il Servizio Pubblico Federale Belga per la Mobilit&agrave; e i Trasporti (FPS) hanno contribuito allo sviluppo di linee guida intermedie per consentire l&rsquo;utilizzo sicuro del carico di ammoniaca come combustibile sulle navi gasiere.</p>
<p>Il Servizio Pubblico Federale Belga per la Mobilit&agrave; e i Trasporti, con il supporto di LR ed EXMAR, ha guidato i lavori per ottenere una modifica al Codice per la Costruzione e l&rsquo;Equipaggiamento delle Navi che trasportano Gas Liquefatti alla Rinfusa (Codice IGC) pi&ugrave; di due anni fa, rimuovendo le restrizioni che in precedenza impedivano il consumo di carico di ammoniaca come combustibile. Le tre parti interessate hanno fornito la bozza iniziale delle Linee Guida Intermedie al Gruppo di Corrispondenza dell&rsquo;IMO che le ha esaminate. Il successivo sviluppo ha comportato la collaborazione con gli Stati Membri in un Gruppo di Corrispondenza per garantire il consenso.</p>
<p>Le Linee Guida sono state finalizzate durante la Sottocommissione IMO sul Trasporto di Merci e Container (CCC 11) e si prevede che saranno formalmente approvate in occasione della MSC 111 a maggio 2026.</p>
<p>L&rsquo;ammoniaca &egrave; da tempo riconosciuta per il suo potenziale come combustibile a zero emissioni di carbonio, ma fino a poco tempo fa il carico di ammoniaca non poteva essere utilizzato come combustibile sulle navi gasiere certificate in conformit&agrave; al Codice IGC. Il nuovo quadro normativo bilancia sicurezza e flessibilit&agrave;, consentendo ad armatori e operatori di procedere con la progettazione di navi alimentate ad ammoniaca secondo un percorso normativo riconosciuto.</p>
<p>Claudene Sharp-Patel, Direttore Tecnico Globale di LR, ha dichiarato: &ldquo;Questa collaborazione dimostra cosa &egrave; possibile quando leader del settore, autorit&agrave; di regolamentazione ed esperti tecnici si uniscono per favorire il cambiamento. LR &egrave; stata coinvolta in progetti che utilizzano l&rsquo;ammoniaca come combustibile dalle prime fasi fino alla sua realizzazione. La profonda conoscenza e competenza che abbiamo sviluppato apportano un vantaggio diretto ai nostri clienti che puntano a decarbonizzare le loro flotte. Partecipare a questo lavoro pionieristico rafforza la posizione di LR come consulente di fiducia e leader dell&rsquo;innovazione nella transizione energetica marittima&rdquo;.</p>
<p>Kristof Copp&eacute;, Direttore Fleet Operations e Sviluppo Tecnico Commerciale di EXMAR, ha dichiarato: &ldquo;Il percorso di EXMAR verso l&rsquo;ammoniaca come combustibile marittimo &egrave; iniziato nel 2021, quando la nostra azienda ha ricevuto l&rsquo;approvazione di massima da Lloyd&rsquo;s Register per una nave gasiera di medie dimensioni alimentata ad ammoniaca. L&rsquo;utilizzo del nostro carico come combustibile &egrave; da tempo una priorit&agrave; strategica per EXMAR. Un impegno gi&agrave; dimostrato attraverso la nostra adozione pionieristica del GPL come combustibile per la propulsione. L&rsquo;ammoniaca segna ora il passo successivo, offrendo l&rsquo;ulteriore vantaggio di ridurre le emissioni dirette di CO₂ fino al 90%.</p>
<p>&ldquo;La nostra stretta collaborazione con Lloyd&rsquo;s Register e FPS Mobility in Belgio &egrave; stata determinante in tutto questo processo. Il loro supporto, in particolare sul fronte normativo, &egrave; stato fondamentale per il successo di questo progetto&rdquo;.</p>
<p>Nathalie Deleuze, Esperta Marittima &ndash; Combustibili Alternativi presso FPS Mobility and Transport del Belgio, ha dichiarato: &ldquo;La decarbonizzazione &egrave; una priorit&agrave; fondamentale per il Belgio. Noi di FPS Mobility and Transport ci impegniamo a facilitare il passaggio ai combustibili alternativi. Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo unito la nostra competenza nei processi IMO con il know-how tecnico degli armatori belgi pionieri e del Lloyd&rsquo;s Register. Insieme, stiamo tracciando la rotta verso un futuro pi&ugrave; pulito.&rdquo;</p>
<p>Fuel for Thought: Ammonia di LR raccoglie in un unico documento le informazioni pi&ugrave; rilevanti sull&rsquo;uso dell&rsquo;ammoniaca nel trasporto marittimo, fungendo da utile riferimento per gli armatori che stanno valutando opzioni di carburante alternative per le loro flotte e per i professionisti del settore marittimo che desiderano approfondire la transizione a zero emissioni di carbonio. Il rapporto combina le competenze di LR e di altri leader del settore marittimo su argomenti quali lo stato attuale dell&rsquo;ammoniaca come combustibile pulito, le sue considerazioni sulla sicurezza, i fattori trainanti per l&rsquo;adozione, la produzione e la catena di approvvigionamento e la preparazione tecnologica.</p>
<p>Fuel for Thought &egrave; la serie di report e webinar leader del settore di LR sulle fonti di carburante alternative per le navi. Attraverso analisi di esperti e approfondimenti critici, ogni edizione offre una panoramica completa e informativa dei pi&ugrave; recenti progressi tecnologici, degli sviluppi politici e delle tendenze e opportunit&agrave; emergenti in questo settore in rapida evoluzione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Confindustria Nautica, assemblea a Roma su scenari e trend di mercato verso il 2026]]></title>
			<link>https://telenord.it/confindustria-nautica-assemblea-a-roma-su-scenari-e-trend-di-mercato-verso-il-2026-97583</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/confindustria-nautica-assemblea-a-roma-su-scenari-e-trend-di-mercato-verso-il-2026-97583</guid>
			<description><![CDATA[L'assemblea di Confindustria Nautica si riunir&agrave; domani a Roma a palazzo Montecitorio, per fare il punto sull'andamento del settore nello scenario internazionale, con la...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 11:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'assemblea di Confindustria Nautica si riunir&agrave; domani a Roma a palazzo Montecitorio, per fare il punto sull'andamento del settore nello scenario internazionale, con la partecipazione, fra gli altri, del ministro delle Politiche del mare Nello Musumeci e del viceministro delle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Dopo la sessione privata, con l'approvazione del programma e la presentazione dell'analisi dei trend di mercato per l'anno nautico in corso con uno sguardo al 2026, si aprir&agrave; il convegno pubblico su 'Nautica: nuovi paradigmi per l'industria made in Italy', per discutere di relazioni internazionali, economia, politica industriale e normativa della filiera che dall'Italia guarda al mondo.<br /><br />&nbsp; &nbsp; "L'industria nautica ha registrato un 2024 ancora in crescita con il fatturato del comparto industriale che ha toccato il massimo storico di 8,6 miliardi, confermando altres&igrave; la cantieristica italiana campione dell'export con una quota del 24% a livello mondiale", ricorda il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti. All'assemblea parteciperanno rappresentanti del Governo, del Parlamento, del mondo accademico e delle imprese, con i saluti del ministro del Made in Italy Adolfo Urso e del comandante generale delle Capitanerie di porto Sergio Liardo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2025/12/articolo-97583/Confindustria_Nautica.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cosco Shipping annuncia un maxi–ordine da 7 miliardi di dollari per 87 nuove navi]]></title>
			<link>https://telenord.it/cosco-shipping-annuncia-un-maxi-ordine-da-7-miliardi-di-dollari-per-87-nuove-navi-97561</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Con una singola, imponente commessa, Cosco Shipping compie un nuovo passo nell&rsquo;espansione della propria flotta. Il gruppo armatoriale cinese ha siglato un accordo con la...]]></description>
			<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 17:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="110" data-end="422">Con una singola, imponente commessa, Cosco Shipping compie un nuovo passo nell&rsquo;espansione della propria flotta. Il gruppo armatoriale cinese ha siglato un accordo con la China State Shipbuilding Corporation (Cssc) per la costruzione di 87 nuove unit&agrave; navali di varie tipologie.</p>
<p data-start="424" data-end="713" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La firma del contratto, avvenuta luned&igrave; durante un evento altamente mediatico a Shanghai, sancisce un investimento superiore a 50 miliardi di yuan, pari a circa 7,07 miliardi di dollari. Questa operazione rappresenta uno dei pi&ugrave; consistenti ordini navali mai effettuati dal colosso cinese.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto Ravenna: traffici in crescita tra gennaio-ottobre 2025 (+8%). Bene anche i container]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-ravenna-traffici-in-crescita-tra-gennaio-ottobre-2025-8-bene-anche-i-container-97486</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;Il Porto di Ravenna nel periodo gennaio-ottobre del 2025 ha movimentato complessivamente 22.913.982 tonnellate, in aumento dell&rsquo;8,0% (quasi 1,7 milioni di tonnellate...]]></description>
			<pubDate>Sun, 07 Dec 2025 14:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Il Porto di Ravenna nel periodo gennaio-ottobre del 2025 ha movimentato complessivamente 22.913.982 tonnellate, in aumento dell&rsquo;8,0% (quasi 1,7 milioni di tonnellate in pi&ugrave;) rispetto allo stesso periodo del 2024.</p>
<p>Gli sbarchi sono stati pari a 20.093.628 tonnellate e gli imbarchi pari a 2.820.354 tonnellate (+9,5% e -1,9% rispetto ai primi 10 mesi del 2024)</p>
<p>Il numero di toccate delle navi &egrave; stato pari a 2.204, in aumento del 2,8% (62 toccate in pi&ugrave;) rispetto al 2024.</p>
<p>Analizzando le merci per condizionamento, nei primi 10 mesi del 2025 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate), con una movimentazione pari a 17.909.183 tonnellate, sono aumentate del 3,9% (680 mila tonnellate in pi&ugrave;) rispetto allo stesso periodo del 2024. Nell&rsquo;ambito delle stesse, le merci unitizzate in container, con 1.973.366 tonnellate, sono cresciute del 5,3%; negativo, invece, il risultato per le merci su rotabili (1.413.890 tonnellate), in calo del 6,1% rispetto al 2024. I prodotti liquidi, con una movimentazione di 5.004.799 tonnellate nei primi 10 mesi del 2025, sono aumentati del 25,4% rispetto allo stesso periodo del 2024;</p>
<p>Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 4.810.264 tonnellate di merce, ha registrato nel periodo gennaio-ottobre 2025 una crescita pari al 14,4% (605 mila tonnellate in pi&ugrave;) rispetto allo stesso periodo del 2024.</p>
<p>Analizzando l&rsquo;andamento delle singole merceologie, &egrave; stata molto buona la movimentazione dei cereali, con 1.837.160 tonnellate, in rialzo del 47,5% (591 mila tonnellate in pi&ugrave;) rispetto al 2024. Bene anche le farine, pari a 1.078.367 tonnellate (+4,1%), mentre risultano in diminuzione gli sbarchi dei semi oleosi, con 793.403 tonnellate (-14,4%). Infine gli oli animali e vegetali, che, con una movimentazione di 681.495 tonnellate, sono aumentati rispetto allo stesso periodo del 2024 del 21,5%.</p>
<p>Nei primi 10 mesi del 2025 i materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 3.875.498 tonnellate, in rialzo del 7,4% rispetto allo stesso periodo del 2024 (266 mila tonnellate in pi&ugrave;), grazie soprattutto alle materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 3.446.162 tonnellate movimentate (+6,2%, per 200 mila tonnellate in pi&ugrave;).</p>
<p>Per i prodotti metallurgici, sono state movimentate 5.030.657 tonnellate in calo dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2024 (27 mila tonnellate in meno).</p>
<p>Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 3.435.999 tonnellate, oltre 1 milione di tonnellate in pi&ugrave; rispetto allo stesso periodo del 2024 (+42,9%), grazie soprattutto alle 13 navi dirette al rigassificatore con 900mila tonnellate di GNL; negativi invece, i prodotti chimici<br />(-17,2%), con 729.797 tonnellate</p>
<p>In calo nei primi 10 mesi del 2025 i concimi, pari a 1.349.776 tonnellate (-4,0% rispetto al 2024, con 56 mila tonnellate in meno).</p>
<p>I contenitori, con 176.682 TEUs, sono incrementati del 5,3% rispetto al 2024 (8.830 TEUs in pi&ugrave;); in termini di tonnellate, la merce trasportata nel periodo, pari a 1.973.366 tonnellate, &egrave; cresciuta del 5,3% rispetto al 2024, mentre il numero di toccate delle navi portacontainer &egrave; pari a 382, 1 toccata in meno rispetto al 2024.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In calo il risultato complessivo dei 10 mesi del 2025 per trailer e rotabili, in diminuzione del 14,0% per numero di pezzi movimentati (68.890 pezzi, 11.170 in meno rispetto al 2024) e del 6,1% in termini di merce movimentata (1.413.890 tonnellate).</p>
<p>Per i trailer della linea Ravenna &ndash; Brindisi &ndash; Catania, nei 10 mesi del 2025, i pezzi movimentati sono stati pari a 57.747, in calo dell&rsquo;1,9% rispetto al 2024 (1.123 pezzi in meno).</p>
<p>Nel periodo gennaio-ottobre del 2025 Al Terminal Crociere di Ravenna si sono registrati 75 scali di navi da crociera (contro i 79 scali dello stesso periodo del 2024), per un totale di 241.412 passeggeri (-11,1%), di cui 205.215 in &ldquo;home port&rdquo;.</p>
<p>Dai primi dati rilevati sul PCS, per il mese di novembre 2025, si stima una movimentazione complessiva di quasi 2,5 milioni di tonnellate, in crescita (+14,5%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno.</p>
<p>Si stimano segni positivi per quasi tutte le categorie merceologiche: gli&nbsp;agroalimentari solidi&nbsp;(+0,7%)&nbsp;e&nbsp;liquidi&nbsp;(+21,2%), i&nbsp;materiali da costruzione&nbsp;(+6,9%),&nbsp;i&nbsp;petroliferi&nbsp;(+87,7%), i concimi (+53,1%),</p>
<p>Negativi, invece, i prodotti chimici liquidi (-80,2%) e i metallurgici (-0,8%).</p>
<p>In crescita la merce in container (+18,1%) e i TEUs (+15,6%), mentre in diminuzione la merce su trailer (-2,4%) e il numero di trailer (-2,3%).</p>
<p>Positiva anche la stima degli 11 mesi 2025 che dovrebbe raggiungere una movimentazione complessiva di circa 25,4 milioni di tonnellate, in aumento di circa l&rsquo;8,6% rispetto allo stesso periodo del 2024.</p>
<p>Come progressivo, sono in crescita gli agroalimentari liquidi (+18,5%) e quelli solidi (+12,0%), i prodotti chimici solidi (+50,4%), i materiali da costruzione (+7,3%), le altre merci (+79,2%), i combustibili minerali solidi (+8,2%) e i petroliferi (+46,7%) di cui 1,1 milioni di tonnellate di GNL sbarcate al rigassificatore.</p>
<p>In calo, invece, i prodotti chimici liquidi (-24,6%), i concimi (-0,1%) e i metallurgici (-0,6%).</p>
<p>Per il gennaio-novembre 2025 positivi i container, oltre 195 mila TEUs, in aumento del 6,2% rispetto al 2024 e del 6,4% per la merce in container.</p>
<p>Il numero dei trailer si stimano pari a oltre 64 mila pezzi (-1,9%), mentre la relativa merce su ro-ro, dovrebbe essere pari a oltre 1,6 milioni di tonnellate, in diminuzione del 5,7% rispetto a quella movimentata nello stesso periodo del 2024.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Assoporti plaude al riconoscimento europeo per Tardino (AdSP Sicilia Occidentale) “Port Pro of the Month” di ESPO]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;ESPO, l&rsquo;Organizzazione Europea dei Porti ha conferito il riconoscimento di&nbsp;Port Pro of the Month&nbsp;ad Annalisa Tardino, Commissario Straordinario...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 18:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;ESPO, l&rsquo;Organizzazione Europea dei Porti ha conferito il riconoscimento di&nbsp;Port Pro of the Month&nbsp;ad <strong>Annalisa Tardino</strong>, Commissario Straordinario dell&rsquo;AdSP del Mare di Sicilia Occidentale. Un riconoscimento che per la prima volta viene dato ad una donna italiana ai vertici dei porti.</p>
<p>Sul punto, il Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, che ha avuto notizia del riconoscimento nei giorni scorsi ha voluto sottolineare, &ldquo;Siamo molto lieti di questo riconoscimento ad Annalisa Tardino, che da subito ha messo a disposizione la sua competenza e la sua conoscenza dell&rsquo;Unione Europea all&rsquo;interno di Assoporti. Tardino ha partecipato attivamente ad alcuni incontri ESPO, e si sta attivando presso le istituzioni europee in un momento in cui dobbiamo affermare il ruolo del sistema portuale italiano. Per noi &egrave; una bella notizia e, il fatto che sia la prima donna italiana a ricevere questo riconoscimento ci fa molto piacere. Siamo certi che, oltre alle attivit&agrave; a favore della AdSP di cui &egrave; Commissario Straordinario, potr&agrave; assisterci nelle azioni che portiamo avanti in sede UE per i porti italiani,&rdquo; ha concluso Giampieri.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova hub strategico della portualità italiana: infrastrutture, sostenibilità e nuove connessioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-hub-strategico-della-portualita-italiana-infrastrutture-sostenibilita-e-nuove-connessioni-97391</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; svolta oggi a Roma l&rsquo;Assemblea Pubblica di Assoporti &ndash; Associazione dei Porti Italiani &ndash; dal titolo &ldquo;Porti: una rete di valori&rdquo;,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 16:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si &egrave; svolta oggi a Roma l&rsquo;Assemblea Pubblica di Assoporti &ndash; Associazione dei Porti Italiani &ndash; dal titolo &ldquo;Porti: una rete di valori&rdquo;, appuntamento dedicato al settore infrastrutturale e logistico nazionale, che ha posto al centro il ruolo strategico dei porti come nodi essenziali di una filiera integrata tra economia, trasporti e sviluppo sostenibile.</p>
<p>All&rsquo;incontro ha partecipato il Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, insieme a tutti i neo-nominati presidenti delle altre AdSP, alla loro prima uscita ufficiale, a testimonianza della fase di rilancio e modernizzazione che sta attraversando il sistema portuale italiano.</p>
<p>I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali e gli interventi politici, che hanno visto la partecipazione, tra gli altri, dell&rsquo;On. Salvatore Deidda, Presidente della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati, dell&rsquo;On. Edoardo Rixi, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, e dell&rsquo;Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto &ndash; Guardia Costiera.</p>
<p>Nel corso dei loro interventi &egrave; stato richiamato il <strong>ruolo centrale dei porti italiani nelle politiche nazionali per la competitivit&agrave;, la sicurezza della navigazione e la transizione ecologica</strong>, con particolare riferimento agli scali strategici come Genova.<br />Il Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, ha illustrato i dati sul sistema portuale italiano, soffermandosi sulle prospettive di crescita e sulle sfide legate a competitivit&agrave;, digitalizzazione e sostenibilit&agrave; ambientale.</p>
<p>Nel suo intervento, il Presidente Paroli ha innanzitutto voluto ringraziare Giampieri, ricordando il percorso professionale condiviso e sottolineando come la sua guida abbia contribuito in modo decisivo al rafforzamento del ruolo di Assoporti e dell&rsquo;intero sistema portuale nazionale.</p>
<p>Paroli si &egrave; poi soffermato, in particolare, sulla nuova diga foranea di Genova, definita un&rsquo;infrastruttura strategica per l&rsquo;accesso delle navi di ultima generazione e per la maggiore sicurezza dello scalo, con un investimento complessivo di circa 1,3 miliardi di euro. Ha richiamato il protocollo con l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale per il riutilizzo dei sedimenti di dragaggio della Spezia nel riempimento dei cassoni, esempio concreto di economia circolare che riduce costi e impatti ambientali, insieme all&rsquo;adozione di sistemi avanzati di monitoraggio e controllo basati sull&rsquo;utilizzo dell&rsquo;AI con tecnologie innovative.</p>
<p>Il Presidente ha inoltre ricordato che la diga rientra in un pi&ugrave; ampio piano di investimenti pari a circa 3,6 miliardi di euro tra Genova e Savona&ndash;Vado, oggi in fase di realizzazione, che comprende in particolare le infrastrutture di accessibilit&agrave; ferroviaria e stradale, essenziali per evitare colli di bottiglia sulle banchine e rafforzare la competitivit&agrave; sui mercati internazionali.<br />La separazione dei flussi di traffico pesante da quelli urbani consentir&agrave; un importante decongestionamento della viabilit&agrave; di Genova, Savona e Vado, con benefici diretti sulla qualit&agrave; dell&rsquo;aria e sulla vivibilit&agrave; cittadina, oltre a permettere al sistema portuale del Mar Ligure Occidentale di consolidare il proprio ruolo nei traffici da e per il Centro Europa &ndash; Germania, Austria e Svizzera.<br />In chiusura, Paroli ha evidenziato come l&rsquo;esperienza in corso nel Mar Ligure Occidentale, fondata su grandi opere, innovazione tecnologica, sostenibilit&agrave; ambientale e collaborazione tra Autorit&agrave; di Sistema, rappresenti un percorso di riferimento per l&rsquo;intera portualit&agrave; nazionale, capace di generare nuova ricchezza e migliorare la qualit&agrave; della vita nei territori portuali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: sviluppo cantieristica ponente, a gennaio completata la nuova banchina di allestimento]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-sviluppo-cantieristica-ponente-a-gennaio-completata-la-nuova-banchina-di-allestimento-97290</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-sviluppo-cantieristica-ponente-a-gennaio-completata-la-nuova-banchina-di-allestimento-97290</guid>
			<description><![CDATA[Avanza a ritmo sostenuto il progetto di ampliamento dell&rsquo;area cantieristica del porto di Genova Sestri Ponente, che prevede la costruzione del un nuovo superbacino di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 18:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avanza a ritmo sostenuto il progetto di ampliamento dell&rsquo;area cantieristica del porto di Genova Sestri Ponente, che prevede la costruzione del un nuovo superbacino di carenaggio, l&rsquo;estensione della banchina di allestimento e una serie di interventi complementari. L&rsquo;intervento rappresenta un passo decisivo per potenziare la capacit&agrave; produttiva del sito ligure, destinato a ospitare la costruzione di navi all&rsquo;avanguardia, di dimensioni sempre maggiori e pi&ugrave; ecologiche.</p>
<p>Il cuore del progetto &egrave; la realizzazione del nuovo bacino di carenaggio, il cos&igrave; detto superbacino, nel quale prenderanno forma navi fino a 360-380 metri di lunghezza e 50 metri di larghezza: un salto dimensionale notevole rispetto all&rsquo;attuale bacino operativo, oggi limitato alla costruzione di imbarcazioni di dimensioni inferiori.<br />Su questo fronte, sono attualmente in corso i lavori per la realizzazione delle fondazioni speciali, una fase cruciale che getter&agrave; le basi della futura struttura. Sul lato di levante sono gi&agrave; stati completati 80 elementi, mentre proseguono in parallelo le attivit&agrave; di scavo per a portare il sedime dell&rsquo;opera alla quota di +1 s.l.d.m., corrispondente al sottoimpalcato tecnico, l&rsquo;area dove il concessionario installer&agrave; la maggior parte delle attrezzature necessarie alla costruzione di una grande nave o di pi&ugrave; unit&agrave; di medie e piccole dimensioni in contemporanea.<br />A lavori ultimati, il nuovo superbacino avr&agrave; una profondit&agrave; di circa 15 metri e dimensioni di quasi 400 metri di lunghezza per 60 di larghezza. Sul lato sud sar&agrave; installata una chiusura mobile, la barcaporta che funger&agrave; da porta d&rsquo;ingresso: una volta chiusa, consentir&agrave; di svuotare il bacino e di avviare le lavorazioni sulla nave, dalla carena fino alla sommit&agrave; dell&rsquo;imbarcazione.<br />Le lavorazioni rappresentano un insieme complesso di interventi civili e impiantistici, che richiedono una coordinazione costante e precisa tra le diverse squadre operative dell&rsquo;impresa e del concessionario, impegnate simultaneamente su pi&ugrave; fronti per assicurare il completamento dell&rsquo;opera nei tempi previsti per il secondo semestre del 2027.</p>
<p>L&rsquo;altro fronte di intervento, dove le attivit&agrave; di cantiere stanno correndo per traguardare il completamento a gennaio 2026, riguarda l&rsquo;ampliamento e potenziamento della banchina di allestimento, un&rsquo;infrastruttura altamente performante con un fronte d&rsquo;ormeggio di 313 metri che permetter&agrave; di agevolare e ottimizzare le operazioni di equipaggiamento delle navi di ultima generazione in costruzione nello stabilimento di Genova Sestri Ponente. Ad oggi &egrave; stato completato quasi il 90% della nuova banchina, mentre nelle prossime settimane prenderanno avvio le attivit&agrave; di finitura e la posa degli arredi di banchina. Contestualmente, si sta gi&agrave; procedendo all&rsquo;installazione degli impianti necessari per garantire il pieno funzionamento dell&rsquo;infrastruttura. Si tratta di una vera e propria corsa contro il tempo, con l&rsquo;obiettivo di rendere la banchina immediatamente operativa e pronta all&rsquo;esercizio a inizio del nuovo anno.</p>
<p>Oltre alle due opere di maggiore impatto, il progetto comprende l&rsquo;ampliamento dei piazzali operativi con il tombamento dell&rsquo;attuale bacino 1 e una serie di interventi complementari finalizzate all&rsquo;adeguamento dell&rsquo;area alle maggiori dimensioni delle navi che vi transiteranno. Tra questi figurano i dragaggi e la demolizione di parte dei moli esistenti.</p>
<p>Il piano di sviluppo delle aree portuali industriali del ponente genovese si inserisce nel pi&ugrave; ampio piano di rilancio infrastrutturale che coinvolge l&rsquo;intero sistema portuale del Mar Ligure Occidentale. In particolare, la realizzazione del nuovo superbacino e della banchina di allestimento contribuiranno al rafforzamento dell&rsquo;intera filiera marittima nazionale, con ricadute positive in termini di occupazione e competitivit&agrave; internazionale dell&rsquo;intero settore navale italiano. Il completamento di quest&rsquo;opera rappresenta un elemento chiave anche per la modernizzazione dell&rsquo;area di Genova Sestri Ponente, confermandola come una dei poli cantieristici pi&ugrave; all&rsquo;avanguardia d&rsquo;Europa, nonch&eacute; simbolo dell&rsquo;eccellenza tecnologica ed ingegneristica italiana.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Genova, l’Autorità portuale contro la tassa di imbarco: “A rischio competitività e traffici crocieristici”]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-genova-l-autorita-portuale-contro-la-tassa-di-imbarco-a-rischio-competitivita-e-traffici-crocieristici-97253</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porto-di-genova-l-autorita-portuale-contro-la-tassa-di-imbarco-a-rischio-competitivita-e-traffici-crocieristici-97253</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale interviene con decisione contro l&rsquo;ipotesi, avanzata dal Comune di Genova, di introdurre una tassa di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 18:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="182" data-end="618">L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale interviene con decisione contro l&rsquo;ipotesi, avanzata dal Comune di Genova, di introdurre una tassa di imbarco da 3 euro per ogni passeggero in partenza dal porto cittadino. Una misura che, secondo l&rsquo;ente, rischierebbe di compromettere la competitivit&agrave; dello scalo genovese &mdash; e di quello savonese &mdash; in un settore gi&agrave; fortemente esposto alla concorrenza nazionale e internazionale.</p>
<p data-start="620" data-end="1002">In una nota ufficiale, l&rsquo;AdSP definisce il provvedimento &ldquo;caratterizzato da forte discrezionalit&agrave;&rdquo; e &ldquo;non uniformemente applicabile sul territorio nazionale&rdquo;. Un quadro che, avverte l&rsquo;Autorit&agrave;, potrebbe creare distorsioni significative sia nel mercato crocieristico sia nei collegamenti marittimi di linea con le isole, considerati servizi essenziali per la continuit&agrave; territoriale.</p>
<p data-start="1004" data-end="1476">Il timore principale riguarda la possibile reazione delle compagnie. &ldquo;La tassa rischia di spingere navi da crociera e traghetti a scegliere altri porti, in Italia o all&rsquo;estero&rdquo;, sottolinea l&rsquo;ente. Genova e Savona ricoprono infatti un ruolo chiave nell&rsquo;industria crocieristica: sono gli home port rispettivamente di MSC Crociere e Costa Crociere, oltre che scali privilegiati da molte altre compagnie che ogni anno programmano partenze e arrivi nel sistema portuale ligure.</p>
<p data-start="1478" data-end="2150">In un Mediterraneo sempre pi&ugrave; competitivo, l&rsquo;introduzione unilaterale del balzello &mdash; seppur con alcune esenzioni per residenti, forze dell&rsquo;ordine, protezione civile e cittadini delle isole collegate &mdash; rischierebbe di compromettere dinamiche consolidate, riducendo l&rsquo;attrattivit&agrave; degli scali liguri. L&rsquo;AdSP richiama inoltre l&rsquo;attenzione sul peso economico della misura: porti concorrenti si trovano a poche decine di miglia nautiche, mentre Marsiglia, oltre confine, rappresenta un&rsquo;alternativa immediata. Eventuali spostamenti dei traffici potrebbero quindi avere conseguenze dirette sul PIL comunale, regionale e &mdash; in caso di migrazione verso la Francia &mdash; anche nazionale.</p>
<p data-start="2152" data-end="2429" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per questo l&rsquo;Autorit&agrave; chiede che il Comune non proceda autonomamente e invita ad aprire un tavolo di confronto con l&rsquo;intero cluster marittimo, cos&igrave; da valutare in modo condiviso l&rsquo;impatto di una misura che potrebbe alterare l&rsquo;equilibrio di un settore strategico per la Liguria.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Siracusa: pronta gara per nuova stazione marittima. Progetto corale tra istituzioni locali]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-siracusa-pronta-gara-per-nuova-stazione-marittima-progetto-corale-tra-istituzioni-locali-97193</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porto-di-siracusa-pronta-gara-per-nuova-stazione-marittima-progetto-corale-tra-istituzioni-locali-97193</guid>
			<description><![CDATA[Il porto grande di Siracusa avr&agrave; una nuova stazione marittima frutto di un progetto &ldquo;corale&rdquo; voluto dall&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema portuale del Mare di...]]></description>
			<pubDate>Sat, 29 Nov 2025 16:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il porto grande di Siracusa avr&agrave; una nuova stazione marittima frutto di un progetto &ldquo;corale&rdquo; voluto dall&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema portuale del Mare di Sicilia orientale (Adsp) che ha coinvolto il Comune di Siracusa, la Facolt&agrave; di Architettura dell&rsquo;Universit&agrave; di Catania, la Soprintendenza dei Beni culturali e ambientali di Siracusa, l&rsquo;Ordine degli Ingegneri della Provincia di Siracusa, l&rsquo;Ordine degli Architetti di Siracusa e, naturalmente, la Capitaneria di Porto. Una collaborazione sinergica illustrata stamane in conferenza stampa nel Salone Borsellino di Palazzo Vermexio dov&rsquo;erano presenti il sindaco Francesco Italia e il presidente Adsp Francesco Di Sarcina insieme con gli altri rappresentanti istituzionali.</p>
<p>&ldquo;Il progetto dimostra il senso di concretezza dell&rsquo;Autorit&agrave; portuale &ndash; ha detto il primo cittadino &ndash; siamo felici, infatti, che si sia deciso di non investire in nuove strutture ma di riqualificare l&rsquo;esistente e, per di pi&ugrave;, di farlo attraverso un concorso internazionale che coinvolge la facolt&agrave; di Architettura dell&rsquo;Universit&agrave; di Catania e gli ordini professionali. Sono certo che il risultato finale sar&agrave; degno della citt&agrave; e che, da questa nuova infrastruttura, la bellezza del nostro Porto Grande potr&agrave; essere goduta da turisti e siracusani&rdquo;.</p>
<p>La gara per appaltare i lavori &egrave; ormai pronta e riguarda un&rsquo;area di 6,5 ettari: &ldquo;Rappresenta il risultato della massima sinergia tra enti e partner interessati &ndash; ha evidenziato Di Sarcina &ndash; sar&agrave; ristrutturato e riqualificato, all&rsquo;interno e all&rsquo;esterno, un vecchio capannone, che fungeva da magazzino, abbandonato da oltre vent&rsquo;anni, situato nel molo Sant&rsquo;Antonio in una posizione strategica per garantire servizi e attivit&agrave; portuali&rdquo;.</p>
<p>Nella prima fase si proceder&agrave; alla ristrutturazione interna del vecchio stabile, per il quale &egrave; in fase di chiusura una progettazione esecutiva, gi&agrave; in gara nelle prossime settimane. Nella seconda, si lavora sulla parte esterna (fabbricato e aree circostanti), che dovr&agrave; avere una conformazione architettonica in grado di dialogare con il contesto paesaggistico e urbanistico d&rsquo;inserimento, e sar&agrave; realizzata attraverso la promozione di un concorso di progettazione internazionale in due&nbsp;fasi: nella prima, il vaglio di un&rsquo;idea progettuale, nella seconda l&rsquo;approfondimento con il relativo affidamento della progettazione PFTE ed esecutiva dell&rsquo;idea originaria&nbsp;finalizzata all&rsquo;avvio della procedura di gara per la realizzazione delle opere previste negli elaborati progettuali vincitori del concorso di progettazione.&nbsp;In questo modo si ha la certezza di esecuzione reale dell&rsquo;opera, che non resta solo un&rsquo;idea, e che invoglia alla partecipazione i grandi studi internazionali di architettura.</p>
<p>All&rsquo;incontro con la stampa hanno preso parte il soprintendente di Siracusa&nbsp;Antonio Lutri,&nbsp;il&nbsp;comandante della Capitaneria di Porto di Siracusa&nbsp;Antonio Cacciatore,&nbsp;l&rsquo;ordinario di tecnologia dell&rsquo;architettura&nbsp;UniCT&nbsp;Luigi&nbsp;Alini, il presidente dell&rsquo;Ordine degli ingegneri della Provincia di Siracusa&nbsp;Guido Monteforte Specchi&nbsp;e&nbsp;l&rsquo;ingegnere dell&rsquo;Adsp&nbsp;Franco D&rsquo;Alpa,&nbsp;responsabile del progetto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP Mar Tirreno Centrale, il Comitato di Gestione conferma Segretario generale Giuseppe Grimaldi]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mar-tirreno-centrale-il-comitato-di-gestione-conferma-segretario-generale-giuseppe-grimaldi-97125</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Comitato di Gestione dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale ha confermato all&rsquo;unanimit&agrave;&nbsp;Giuseppe Grimaldi&nbsp;nel ruolo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 27 Nov 2025 18:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comitato di Gestione dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale ha confermato all&rsquo;unanimit&agrave;&nbsp;<strong>Giuseppe Grimaldi</strong>&nbsp;nel ruolo di&nbsp;<strong>Segretario Generale</strong>. La decisione, arrivata nella seduta di luned&igrave; 24 novembre su proposta del Presidente Eliseo Cuccaro, rinnova il mandato avviato nel maggio 2021. Lo rende noto un comunicato dell&rsquo;autori&agrave; portuale.</p>
<p>In questi anni Grimaldi ha guidato il coordinamento strategico dell&rsquo;Ente e supervisionato i processi organizzativi, contribuendo &ndash; secondo il Comitato &ndash; a un percorso di consolidamento della governance e di crescita operativa dei porti del sistema tirrenico. La conferma punta a garantire continuit&agrave; amministrativa e stabilit&agrave; gestionale, considerati asset fondamentali per la competitivit&agrave; dei porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia.</p>
<p>&laquo;Ringrazio per la fiducia rinnovata &ndash; ha dichiarato Grimaldi &ndash;. &Egrave; un grande onore e al tempo stesso una responsabilit&agrave; che intendo portare avanti con determinazione. Continuer&ograve; a lavorare con la Segreteria tecnico-operativa per sostenere lo sviluppo, l&rsquo;innovazione e la competitivit&agrave; dei nostri scali, mettendo al centro sicurezza, sostenibilit&agrave; e crescita del sistema portuale.&raquo;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Medov Group rileva il 50% di Prosper. Ceo Schenone: "Mossa che amplia gli orizzonti del gruppo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/medov-group-rileva-il-50-di-prosper-ceo-schenone-mossa-che-amplia-gli-orizzonti-del-gruppo-97121</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Medov Group entra ufficialmente nel capitale di Prosper, storica agenzia marittima genovese fondata nel 1955 e legata da settant&rsquo;anni alla famiglia Castelbarco Albani. Con...]]></description>
			<pubDate>Thu, 27 Nov 2025 17:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="98" data-end="587">Medov Group entra ufficialmente nel capitale di Prosper, storica agenzia marittima genovese fondata nel 1955 e legata da settant&rsquo;anni alla famiglia Castelbarco Albani. Con l&rsquo;acquisizione del 50% delle quote prende forma un progetto industriale condiviso che integra la dimensione multisettoriale di Medov Group, la profonda conoscenza del territorio maturata da Prosper e le competenze operative della controllata Erixmar, guidata dal Presidente Stelio Taraschi.</p>
<p data-start="589" data-end="1088">Da anni Prosper rappresenta un punto fermo nel panorama portuale genovese, offrendo un ventaglio di servizi destinati ad armatori internazionali e P&amp;I Clubs. Le attivit&agrave; spaziano dall&rsquo;assistenza completa alle navi in scalo al coordinamento tecnico e commerciale delle operazioni, dal supporto h24 alla gestione di pratiche specialistiche come la movimentazione di veicoli di alto valore e prototipi, fino alla gestione dei sinistri marittimi con il coinvolgimento di professionisti legali e tecnici.</p>
<p data-start="1090" data-end="1611">&ldquo;L&rsquo;avvio di questo nuovo capitolo &egrave; per noi motivo di grande soddisfazione. L&rsquo;ingresso di Medov Group offrir&agrave; a Prosper nuove opportunit&agrave; di crescita e sviluppo, permettendoci di rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento nel settore e di affrontare con ancor pi&ugrave; energia le sfide del mercato&rdquo;, commenta Laura Castelbarco, Presidente di Prosper. &ldquo;Sono certa che la collaborazione porter&agrave; alla creazione di sinergie strategiche di grande valore, capaci di generare benefici concreti per tutte le aziende coinvolte&rdquo;.</p>
<p data-start="1613" data-end="2012">L&rsquo;assetto di governance rifletter&agrave; una combinazione di continuit&agrave; e nuovi ingressi: Castelbarco manterr&agrave; la presidenza, mentre <strong>Giulio Schenone </strong>(nella foto), Group CEO di Medov Group, entrer&agrave; nel Consiglio di Amministrazione. La gestione operativa sar&agrave; affidata ai nuovi Amministratori Delegati, Gianfranco Gazzolo &mdash; raccomandatario storico di Prosper &mdash; e Luigi Derchi, General Manager di Medov Shipping Services.</p>
<p data-start="2014" data-end="2629">Schenone sottolinea il valore dell&rsquo;operazione: &ldquo;L&rsquo;ingresso in Prosper rappresenta un passo importante nel percorso di crescita del Gruppo. Condividiamo con la famiglia Castelbarco e con Stelio Taraschi una visione industriale fondata sulla tradizione, sull&rsquo;affidabilit&agrave; e sul valore delle competenze. Unendo le nostre esperienze intendiamo rafforzare ulteriormente la nostra presenza nel settore dello shipping, creando nuove opportunit&agrave; di sviluppo per clienti, partner e territori. Questo progetto apre prospettive significative per il futuro di Medov Group, che guarda a obiettivi sempre pi&ugrave; solidi e ambiziosi&rdquo;.</p>
<p data-start="2631" data-end="3038">L&rsquo;integrazione di Prosper all&rsquo;interno dell&rsquo;ecosistema Medov Group rafforza il presidio del Gruppo in un comparto cruciale dello shipping e amplia il raggio delle collaborazioni strategiche, grazie anche alla sinergia con la famiglia Castelbarco e con Taraschi. Una convergenza pensata per sostenere processi di crescita, apertura ai mercati esteri e valorizzazione delle competenze imprenditoriali italiane.</p>
<p data-start="3040" data-end="3503">Il percorso di espansione di Medov Group &mdash; nuovo marchio commerciale della holding I.L. Investimenti della famiglia Schenone &mdash; prosegue con continuit&agrave;. Nel 2025 il Gruppo ha completato il rebranding, inaugurato il magazzino refrigerato Janua Algor nel polo logistico di Genova Voltri e finalizzato l&rsquo;acquisizione di Programma Mare Srl, realt&agrave; spezzina specializzata in soluzioni innovative per packaging, stoccaggio e spedizioni di yacht e macchinari industriali.</p>
<p data-start="3505" data-end="3879" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con una forza lavoro globale di 400 dipendenti e un fatturato consolidato di circa 103 milioni di euro nel 2024, Medov Group continua a distinguersi come player diversificato: dall&rsquo;agenzia marittima alla gestione di compagnie di navigazione, dalle spedizioni internazionali alla logistica portuale e alla supply chain, fino ai servizi per tour operator e nautica da diporto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Óscar Puente presenta la candidatura della Spagna al Consiglio dell’Organizzazione marittima internazionale]]></title>
			<link>https://telenord.it/oscar-puente-presenta-la-candidatura-della-spagna-al-consiglio-dell-organizzazione-marittima-internazionale-97079</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;Il Ministro spagnolo dei Trasporti e della Mobilit&agrave; Sostenibile, &Oacute;scar Puente, ha invitato i vari Stati membri dell&rsquo;Organizzazione Marittima...]]></description>
			<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 18:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Il Ministro spagnolo dei Trasporti e della Mobilit&agrave; Sostenibile, &Oacute;scar Puente, ha invitato i vari Stati membri dell&rsquo;Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) a votare a favore della candidatura della Spagna per entrare a far parte del Consiglio di questo organismo per i prossimi due anni, all&rsquo;interno della Categoria B, il gruppo a cui attualmente appartiene la Spagna e che comprende i 10 paesi con i maggiori interessi nel commercio marittimo internazionale.</p>
<p>Ha lanciato questo appello durante un ricevimento ufficiale presso la residenza dell&rsquo;Ambasciatore spagnolo nel Regno Unito, a cui hanno partecipato diverse personalit&agrave; di questa organizzazione che regola il commercio marittimo globale, tra cui il Segretario Generale e Rappresentante Permanente Supplente della Spagna presso l&rsquo;IMO, V&iacute;ctor Jim&eacute;nez, che ricopre anche la carica di Presidente del Consiglio.</p>
<p>Le elezioni del Consiglio dell&rsquo;IMO si terranno questo venerd&igrave; 28 novembre, durante l&rsquo;Assemblea Generale attualmente in corso a Londra. Se ammessa come membro del Consiglio, la Spagna presenter&agrave; la sua candidatura per la riconferma di Jim&eacute;nez alla presidenza per il mandato 2026-2027.</p>
<p>Con questa candidatura per la rielezione al Consiglio dell&rsquo;IMO, il governo spagnolo mira a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo nella definizione della politica marittima internazionale in un momento di sfide complesse.</p>
<p>L&rsquo;incontro presso la residenza dell&rsquo;ambasciatore ha segnato il culmine del secondo e ultimo giorno della visita ufficiale che il Ministro dei Trasporti e della Mobilit&agrave; Sostenibile ha effettuato questa settimana a Londra. Durante il suo viaggio, ha visitato importanti progetti di opere pubbliche britannici in cui sono coinvolte aziende spagnole e ha incontrato omologhi di altri paesi a margine dell&rsquo;Assemblea Generale dell&rsquo;IMO.</p>
<p>Oggi, &Oacute;scar Puente ha tenuto una colazione di lavoro con leader aziendali spagnoli e britannici per discutere dei reciproci interessi in materia di investimenti e sviluppo infrastrutturale in entrambi i paesi. In precedenza, ha incontrato il Ministro dei Trasporti del Regno Unito, Keir Mather, con il quale ha scambiato opinioni su come affrontare la decarbonizzazione del trasporto aereo e marittimo. Al termine dell&rsquo;incontro, il Ministro dei Trasporti e della Mobilit&agrave; Sostenibile si &egrave; rivolto ai media per riassumere la sua visita.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Economia marittima: Rixi, serve regolazione globale dell’ETS, non barriere al commercio]]></title>
			<link>https://telenord.it/economia-marittima-rixi-serve-regolazione-globale-dell-ets-non-barriere-al-commercio-97016</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;La posizione dell&rsquo;Italia sull&rsquo;ETS &egrave; chiara: evitare che la transizione ecologica si trasformi in un ostacolo al commercio globale. Cos&igrave; come...]]></description>
			<pubDate>Tue, 25 Nov 2025 14:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="149" data-end="583">&ldquo;La posizione dell&rsquo;Italia sull&rsquo;ETS &egrave; chiara: evitare che la transizione ecologica si trasformi in un ostacolo al commercio globale. Cos&igrave; come concepito, l&rsquo;ETS rischia di diventare un muro che penalizza porti e flotte europee e sposta traffici e investimenti verso aree che non applicano gli stessi vincoli&rdquo;. Lo ha dichiarato il viceministro al Mit Edoardo Rixi durante la 34&ordf; Assemblea generale IMO a Londra.</p>
<p data-start="585" data-end="920">&ldquo;<strong>Non possiamo frammentare il mercato con misure regionali che creano distorsioni e mettono in difficolt&agrave; il sistema portuale europeo</strong>, proprio mentre spingiamo sulla sostenibilit&agrave; &ndash; ha sottolineato Rixi &ndash;. La transizione deve basarsi su norme globali, condivise e efficaci, non su iniziative isolate che indeboliscono chi le applica&rdquo;.</p>
<p data-start="922" data-end="1212">&ldquo;L&rsquo;Italia, con la sua storia marittima, le sue infrastrutture e l&rsquo;impegno della Guardia Costiera &ndash; ha concluso il viceministro &ndash; ha i titoli per continuare a contribuire ai lavori dell&rsquo;IMO e promuovere una visione equilibrata, pragmatica e competitiva del futuro del trasporto marittimo&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[LavorMare 2026: al via l’evento dedicato a futuri professionisti dell’industria marittima]]></title>
			<link>https://telenord.it/lavormare-2026-al-via-l-evento-dedicato-a-futuri-professionisti-dell-industria-marittima-96989</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Arriva LavorMare 2026, prima edizione dell&rsquo;unico evento nazionale in Italia dedicato ai futuri professionisti dell&rsquo;industria marittima e navale e della blue economy....]]></description>
			<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 17:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Arriva <strong>LavorMare 2026</strong>, prima edizione dell&rsquo;unico evento nazionale in Italia dedicato ai futuri professionisti dell&rsquo;industria marittima e navale e della blue economy. Questo evento ha lo scopo di fornire orientamento e informazione ai giovani interessati a trovare un lavoro nell&rsquo;industria cantieristica, crocieristica, trasporto marittimo, servizi portuali, attivit&agrave; subacquee, strutture offshore (piattaforme oil&amp;gas, allevamento ittico, parchi eolici, cavi sottomarini) e in tutte le nuove professioni dell&rsquo;economia del mare. I partecipanti potranno incontrare professionisti di alto livello, comprendere i vari percorsi formativi e cogliere future opportunit&agrave; di lavoro.</p>
<p>&ldquo;Le aziende del settore marittimo e navale sono a caccia di nuovi professionisti e tecnici per rispondere alle crescenti esigenze di sviluppo di questo importante comparto industriale&rdquo;, spiega Luciano Castro, ideatore e presidente di LavorMare. &ldquo;Recenti stime hanno infatti confermato che gi&agrave; oggi, ma anche nei prossimi anni, questo settore avr&agrave; sempre pi&ugrave; bisogno di migliaia di ufficiali, comandanti, direttori, ingegneri, tecnici, manutentori, personale di bordo e di terra, addetti specializzati di imprese, porti e strutture civili e militari. Si apre cos&igrave; un&rsquo;importante opportunit&agrave; occupazionale per le nuove generazioni&rdquo;.</p>
<p>LavorMare &egrave; organizzato dall&rsquo;associazione Ifimedia e dalla societ&agrave; Mediark&egrave;, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica (DIIEM) dell&rsquo;Universit&agrave; Roma Tre, che propone un curriculum sulle &ldquo;Tecnologie del Mare&rdquo; all&rsquo;interno del corso di laurea in Ingegneria Meccanica. La prima edizione si svolger&agrave; nei giorni marted&igrave; 24 e mercoled&igrave; 25 febbraio 2026 presso il Polo di Ostia (Roma) dell&rsquo;Universit&agrave; Roma Tre. Questo Polo universitario usufruisce di un&rsquo;ampia struttura appena ristrutturata, dotata di numerose aule e di ampi spazi comuni, situata sul lungomare di Ostia, frazione del Comune di Roma a pochi chilometri dalla Capitale, che ospita anche un Porto Turistico (con 833 posti barca fino a 60 metri) e che si trova a un&rsquo;ora di auto dal grande Porto di Civitavecchia.</p>
<p><strong>L&rsquo;evento LavorMare avr&agrave; una periodicit&agrave; annuale e si svilupper&agrave; su due giornate.</strong> Il programma sar&agrave; articolato in una dozzina di convegni e conferenze di manager, professionisti ed esperti, che forniranno indicazioni e suggerimenti ai giovani interessati a lavorare nell&rsquo;industria marittima e nel settore della blue economy. Sar&agrave; anche organizzata un&rsquo;ampia area espositiva con i desk di scuole e istituti nautici, industrie navali, societ&agrave; croceristiche e di trasporto marittimo, enti e associazioni. Previste anche alcune interessanti mostre a tema marino. Ulteriori informazioni sono disponibili su&nbsp;www.lavormare.it.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Satellite Sentinel-B in orbita: nuove prospettive per porti, shipping e gestione costiera]]></title>
			<link>https://telenord.it/satellite-sentinel-b-in-orbita-nuove-prospettive-per-porti-shipping-e-gestione-costiera-96929</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[E' stato lanciato con successo il satellite Copernicus Sentinel-6B dalla base di Vandenberg, in California, aprendo una nuova fase nel monitoraggio dei mari e dei cambiamenti...]]></description>
			<pubDate>Sat, 22 Nov 2025 16:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="191" data-end="505">E' stato lanciato con successo il satellite Copernicus Sentinel-6B dalla base di Vandenberg, in California, aprendo una nuova fase nel monitoraggio dei mari e dei cambiamenti climatici. Dopo poche ore, il satellite ha confermato il corretto funzionamento inviando il primo segnale dalla sua orbita.</p>
<p data-start="507" data-end="885">Grazie al suo altimetro radar di precisione, Sentinel-6B pu&ograve; misurare la superficie oceanica con un margine di errore di un solo centimetro. Questi dati sono fondamentali per seguire l&rsquo;innalzamento del livello del mare e comprendere meglio i fenomeni climatici estremi, informazioni cruciali non solo per la comunit&agrave; scientifica, ma anche per settori economici legati al mare.</p>
<p data-start="887" data-end="1253">Porti e terminal potranno utilizzare le rilevazioni per progettare infrastrutture pi&ugrave; resilienti, fronteggiando mareggiate, variazioni delle correnti e rischi di allagamento. Allo stesso tempo, le compagnie di navigazione avranno strumenti pi&ugrave; accurati per pianificare rotte e tempi di viaggio, riducendo rischi e costi legati a eventi meteorologici imprevedibili.</p>
<p data-start="1255" data-end="1660">Anche la blue economy, dal turismo costiero alla pesca e all&rsquo;acquacoltura, potr&agrave; beneficiare di dati aggiornati per strategie di sviluppo sostenibile e interventi di mitigazione. Con il peggioramento delle condizioni climatiche e il record di temperature oceaniche degli ultimi anni, il monitoraggio offerto da Sentinel-6B diventa uno strumento essenziale per decisioni economiche e investimenti mirati.</p>
<p data-start="1662" data-end="1948">In sintesi, il nuovo satellite rappresenta un passo avanti nella combinazione tra innovazione tecnologica, sicurezza delle infrastrutture e gestione sostenibile delle risorse marine, fornendo agli operatori portuali e costieri informazioni preziose per affrontare le sfide del futuro.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Spagna: 6 mln di euro per i vettori che scelgono il trasporto marittimo come alternativa sostenibile]]></title>
			<link>https://telenord.it/spagna-6-mln-di-euro-per-i-vettori-che-scelgono-il-trasporto-marittimo-come-alternativa-sostenibile-96904</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/spagna-6-mln-di-euro-per-i-vettori-che-scelgono-il-trasporto-marittimo-come-alternativa-sostenibile-96904</guid>
			<description><![CDATA[Il Ministero dei Trasporti e della Mobilit&agrave; Sostenibile ha assegnato 5,97 milioni di euro a 25 vettori, spedizionieri e operatori logistici nell&rsquo;ambito della...]]></description>
			<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 18:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ministero dei Trasporti e della Mobilit&agrave; Sostenibile ha assegnato 5,97 milioni di euro a 25 vettori, spedizionieri e operatori logistici nell&rsquo;ambito della seconda tornata di sovvenzioni nell&rsquo;ambito del Programma di Eco-Incentivi Marittimi del Piano di Ripresa, Trasformazione e Resilienza (PRTR). Questo programma mira a promuovere il trasporto merci internazionale via mare come alternativa al trasporto su strada.</p>
<p>Le sovvenzioni finanziano 27.000 spedizioni su 14 rotte o servizi marittimi. Tra il 29 aprile 2023 e il 31 marzo 2024, i beneficiari delle sovvenzioni hanno caricato i loro rimorchi, semirimorchi o veicoli pesanti rigidi sulle navi, evitando cos&igrave; il trasporto su strada, una modalit&agrave; di trasporto molto pi&ugrave; inquinante.</p>
<p>Queste rotte hanno attraversato il Mar Mediterraneo e l&rsquo;arco atlantico, collegando un porto spagnolo con uno di uno Stato membro dell&rsquo;Unione Europea, e hanno sempre incluso un percorso stradale alternativo, anche quando prevedevano l&rsquo;attraversamento di canali o stretti. Nello specifico, le rotte sono partite dai porti di Barcellona, ​​Bilbao, Sagunto, Santander, Valencia e Vigo, con destinazione porti di altri Paesi dell&rsquo;UE come Belgio, Francia, Irlanda e Italia.</p>
<p>I servizi marittimi ammissibili sono stati forniti dalle compagnie di navigazione Brittany Ferries Bilbao S.L., Suardiaz Atl&aacute;ntica S.L., CLdN RoRo S.A., Grimaldi Euromed SpA e Finnlines Oyj, selezionate come entit&agrave; collaboratrici nel 2022.</p>
<p>L&rsquo;eco-incentivo &egrave; stato assegnato per ogni unit&agrave; imbarcata e per ogni viaggio, in base al risparmio sui costi esterni (gas serra, inquinamento atmosferico, congestione, incidenti e rumore) generato in Spagna grazie al trasporto marittimo. Sono state inoltre prese in considerazione le prestazioni ambientali delle navi, tenendo conto della loro capacit&agrave;, dell&rsquo;occupazione media, del tipo di carburante, del sistema di riduzione delle emissioni, della velocit&agrave;, delle emissioni in porto e della distanza marittima.</p>
<p>Il programma di eco-incentivi marittimi &egrave; strutturato in tre bandi, che coprono il periodo dal 2022 al 2025. La delibera provvisoria delle sovvenzioni per il terzo bando, per il traffico effettuato dall&rsquo;8 maggio 2024 al 31 marzo 2025, &egrave; attualmente in attesa. Nel primo bando, sono stati assegnati 6,8 milioni di euro per il traffico effettuato tra settembre 2022 e marzo 2023.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo di questi sussidi, inclusi nel programma di aiuti del Piano di Ripresa, Trasformazione e Resilienza (RTRP) per le aziende focalizzate sul trasporto sostenibile e digitale, &egrave; promuovere il trasporto merci internazionale via mare come alternativa sostenibile al trasporto su strada.</p>
<p>Ci&ograve; aumenter&agrave; la quota del trasporto merci marittimo riducendo le emissioni di carbonio, la congestione stradale e l&rsquo;impatto sociale ed economico dell&rsquo;attivit&agrave; di trasporto. Allo stesso tempo, rafforzer&agrave; la sicurezza stradale e migliorer&agrave; le condizioni di lavoro per i dipendenti del settore, facilitando l&rsquo;equilibrio tra lavoro e vita privata. Inoltre, il programma fornisce un incentivo indiretto alle compagnie di navigazione che gestiscono servizi idonei per migliorare le prestazioni ambientali di tali servizi.</p>
<p>Questo eco-incentivo marittimo fa parte della Strategia per una Mobilit&agrave; Sicura, Sostenibile e Connessa 2030 e ha un duplice scopo: consolidare e aumentare la quota modale del trasporto merci marittimo, migliorandone le prestazioni ambientali, e promuovere il passaggio dal trasporto su strada a quello marittimo sulla base di criteri oggettivi di sostenibilit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Livorno, cabina di regia per realizzare la Darsena Europa: Salvetti, mancano circa 100 mln di finanziamenti]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;Si &egrave; tenuta questa mattina in Prefettura la cabina di regia per la realizzazione della Darsena Europa alla quale ha partecipato il sindaco Luca Salvetti....]]></description>
			<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 18:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Si &egrave; tenuta questa mattina in Prefettura la cabina di regia per la realizzazione della Darsena Europa alla quale ha partecipato il sindaco Luca Salvetti. L&rsquo;esito positivo dell&rsquo;incontro &egrave; rappresentato dalle parole del Sindaco, come leggiamo di seguito:</p>
<p>&ldquo;La cabina di regia sulla Darsena Europa si &egrave; confermata luogo significativo e di concretezza per portare avanti il grande progetto. Intanto abbiamo avuto due date fondamentali, giugno 2027 per avere 24 ettari di spazi consolidati che possono essere utilizzati, ottobre 2030 data del completamento dell&rsquo;opera con conseguente inizio delle attivit&agrave; su tutte le banchine e le aree previste dal progetto. Oltre a questo, &egrave; emerso con forza che, per completare il consolidamento delle vasche di colmata e dei collegamenti stradali e ferroviari, mancano ancora dei finanziamenti da quantificare con precisione, ma che si attestano intorno a poco meno di cento milioni di euro.</p>
<p>Ecco, con questa indicazione possiamo far riferimento alla disponibilit&agrave; dichiarata dal ministro Salvini durante la sua visita in periodo preelettorale, ovvero di sostenere finanziariamente il progetto in tutto ci&ograve; che serve per completarlo il prima possibile. Attendiamo quindi gli atti necessari per garantire l&rsquo;orizzonte per quanto riguarda i soldi necessari per il completamento.</p>
<p>In ultimo ho esplicitamente chiesto come si intenda andare avanti per ci&ograve; che riguarda l&rsquo;assegnazione futura ai privati che gi&agrave; da tempo hanno manifestato interesse e voglia di investire. Questo &egrave; uno snodo essenziale per far si che la Darsena Europa diventi operativa con un progetto organico e con ritorni economici e occupazionali per lo scalo marittimo e la citt&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&ndash;</p>]]></content:encoded>
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