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		<title>Porti e Shipping | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
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			<title><![CDATA[Credem finanzia il futuro green della flotta Grimaldi: 53 milioni per la nave sostenibile Grande Shanghai]]></title>
			<link>https://telenord.it/credem-finanzia-futuro-green-flotta-grimaldi-53-milioni-105686</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Credem rafforza il proprio impegno a favore della transizione ecologica sostenendo gli investimenti del Gruppo Grimaldi nel trasporto marittimo sostenibile. L&rsquo;istituto...]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 15:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Credem rafforza il proprio impegno a favore della transizione ecologica sostenendo gli investimenti del Gruppo Grimaldi nel trasporto marittimo sostenibile. L&rsquo;istituto bancario ha infatti perfezionato un finanziamento da 53 milioni di euro a favore di Grimaldi Euromed S.p.A., societ&agrave; del Gruppo Grimaldi specializzata nel trasporto di merci rotabili a livello internazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;operazione &egrave; destinata a coprire parte del costo di acquisizione della Grande Shanghai, una moderna nave ro-ro di ultima generazione progettata per il trasporto di veicoli. L&rsquo;unit&agrave; navale, lunga 220 metri e capace di trasportare fino a 9.000 automobili equivalenti, &egrave; gi&agrave; impiegata nei collegamenti commerciali tra l&rsquo;Asia e i principali mercati internazionali.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;accordo si distingue per la forte attenzione agli aspetti ambientali e per il pieno allineamento ai criteri della Tassonomia Europea, il sistema di classificazione che identifica gli investimenti sostenibili. La conformit&agrave; della nave ai requisiti previsti dalla normativa comunitaria &egrave; stata verificata da RINA Prime Value Services, con particolare riferimento al contributo dell&rsquo;unit&agrave; alla mitigazione dei cambiamenti climatici.</p>
<p class="isSelectedEnd">La Grande Shanghai integra infatti una serie di soluzioni tecnologiche avanzate studiate per ridurre significativamente l&rsquo;impatto ambientale delle attivit&agrave; di trasporto marittimo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le innovazioni pi&ugrave; rilevanti figura la capacit&agrave; di operare in porto senza emissioni grazie a un sistema composto da batterie al litio di grande capacit&agrave;, pannelli fotovoltaici e predisposizione per il collegamento alla rete elettrica di terra. Questa configurazione consente alla nave di eliminare le emissioni inquinanti durante le soste in banchina.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un altro elemento distintivo &egrave; il sistema di lubrificazione ad aria installato sotto lo scafo. Attraverso la creazione di un sottile strato di microbolle tra la nave e l&rsquo;acqua, viene ridotto l&rsquo;attrito durante la navigazione, con conseguente diminuzione dei consumi di carburante e miglioramento dell&rsquo;efficienza energetica oltre gli standard richiesti dall&rsquo;Organizzazione Marittima Internazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;unit&agrave; &egrave; inoltre gi&agrave; predisposta per l&rsquo;impiego futuro di ammoniaca come combustibile. La certificazione &ldquo;Ammonia-Ready&rdquo; attesta infatti la possibilit&agrave; di convertire la nave all&rsquo;utilizzo di questo vettore energetico privo di emissioni di carbonio, una soluzione considerata tra le pi&ugrave; promettenti per la decarbonizzazione del settore marittimo.</p>
<p class="isSelectedEnd">&ldquo;Questa operazione conferma la volont&agrave; di Credem di accompagnare le imprese italiane nei loro percorsi di transizione energetica e sostenibilit&agrave;&rdquo;, ha dichiarato Corrado Biuso, Responsabile della Direzione Reti Commerciali dell&rsquo;istituto. Secondo Biuso, sostenere l&rsquo;ingresso in flotta di navi tecnologicamente avanzate come la Grande Shanghai significa contribuire concretamente all&rsquo;evoluzione sostenibile del trasporto marittimo, generando al contempo benefici ambientali, economici e operativi nel lungo periodo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Soddisfazione &egrave; stata espressa anche da Diego Pacella, Amministratore Delegato del Gruppo Grimaldi, che ha sottolineato come il finanziamento rappresenti una nuova conferma della fiducia riposta da Credem nella strategia industriale del gruppo e nel percorso di innovazione volto a rendere il trasporto marittimo sempre pi&ugrave; efficiente e rispettoso dell&rsquo;ambiente.</p>
<p>L&rsquo;operazione rafforza ulteriormente il legame tra il settore finanziario e quello della logistica sostenibile, evidenziando come gli investimenti orientati ai criteri ESG stiano assumendo un ruolo sempre pi&ugrave; centrale nello sviluppo delle infrastrutture e dei mezzi di trasporto del futuro.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Riforma della governance portuale: Confetra chiede più coordinamento, efficienza e standard condivisi nei porti italiani]]></title>
			<link>https://telenord.it/riforma-governance-portuale-confetra-chiede-piu-105647</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Dopo la partecipazione all&rsquo;incontro presso il MIT presieduto dal Vice Ministro Rixi sul disegno di legge di riforma della governance portuale e del rilancio degli...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la partecipazione all&rsquo;incontro presso il MIT presieduto dal Vice Ministro Rixi sul disegno di legge di riforma della governance portuale e del rilancio degli investimenti nelle infrastrutture strategiche, Confetra &egrave; intervenuta anche nell&rsquo;ambito delle audizioni parlamentari avviate presso la Commissione Trasporti della Camera. Tramite il suo Vice Presidente con delega marittimo portuale Alessandro Pitto ha espresso la posizione del sistema confederale illustrando i contenuti del documento comune elaborato come contributo al disegno di legge approvato lo scorso dicembre dal Consiglio dei Ministri e approdato in Parlamento nei giorni scorsi in una versione rivisitata.</p>
<p>Tra i temi centrali del documento Confetra pone l&rsquo;attenzione sul rafforzamento della governance centrale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a cui dovrebbero essere attribuiti chiari poteri di indirizzo, controllo e coordinamento e sulle relazioni tra la nuova Porti d&rsquo;Italia S.p.A. e le Autorit&agrave; di Sistema Portuale (AdSP).</p>
<p>&ldquo;&Egrave; necessario un coordinamento efficace tra i soggetti coinvolti, evitando sovrapposizioni operative e appesantimenti procedurali&rdquo; sottolinea Pitto, evidenziando la necessit&agrave; che la nuova societ&agrave; Porti d&rsquo;Italia S.p.A. rivesta un ruolo complementare e svolga funzioni nuove e differenti rispetto a quelle oggi svolte dalle AdSP, che costituiscono un presidio operativo essenziale sui territori, sia per la gestione dei traffici sia per la funzionalit&agrave; quotidiana dei servizi.</p>
<p>&ldquo;Dovr&agrave; essere altres&igrave; garantito che il riequilibrio di risorse fra Porti d&rsquo;Italia S.p.A. e AdSP non si traduca in un possibile incremento dei costi per gli utenti portuali&rdquo;, che andrebbe a detrimento della competitivit&agrave; della filiera logistica e del sistema Paese, con impatti anche sui territori pi&ugrave; vulnerabili, come le isole.<br />Per Confetra una priorit&agrave; da prevedere nel disegno di legge di riforma &egrave; l&rsquo;obbligo per le AdSP di introdurre la Carta dei Servizi che definisca standard di qualit&agrave; chiari e misurabili, sulla falsariga di quanto sta avvenendo nel trasporto aereo. &ldquo;Uno strumento fondamentale &ndash; spiega Pitto &ndash; non solo per monitorare e migliorare le performance operative dei porti, affrontando inefficienze e congestioni ma soprattutto un fattore strategico di armonizzazione e di coesione del sistema nazionale portuale. L&rsquo;adozione in ciascun porto della Carta dei Servizi, con un monitoraggio a livello centrale, permetterebbe di misurare l&rsquo;efficienza dei servizi che rendono attrattivo un porto a livello qualitativo, sia per quanto riguarda i tempi di imbarco e sbarco sia in merito alla velocit&agrave; e all&rsquo;efficienza dei controlli sanitari, fitosanitari, veterinari oltre ai controlli doganali. Infatti la definizione di standard di qualit&agrave; omogenei e la misurazione comparabile delle performance consentirebbero di diffondere le migliori pratiche nazionali, ridurre l&rsquo;asimmetria fra i porti e rafforzare l&rsquo;attrattivit&agrave; complessiva del Sistema Italia con benefici concreti in termini di efficienza, competitivit&agrave; e integrazione della filiera.&rdquo;</p>
<p>Per Confetra l&rsquo;obiettivo di miglioramento continuo delle performance operative dei porti deve essere una priorit&agrave; per questa riforma. Lo si evince anche dagli ultimi dati pubblicati dalla Banca Mondiale nel &ldquo;The Container Port Performance Index 2025&rdquo; dove il porto di Vado Ligure si colloca al 51esimo posto della lista quale primo porto container italiano pi&ugrave; performante.</p>
<p>&ldquo;Resta infine da affrontare il tema del reale coinvolgimento degli operatori portuali &ndash; conclude Pitto &ndash; che oggi hanno un ruolo solo consultivo. &Egrave; necessaria una revisione dell&rsquo;Organismo di partenariato della Risorsa Mare per assicurare una partecipazione pi&ugrave; incisiva nelle fasi di pianificazione strategica, a partire dal Piano Regolatore Portuale e dal Piano Operativo Triennale&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La nave “Grande Torino” attraversa lo Stretto di Hormuz: fine dell’incubo dopo oltre cento giorni di attesa]]></title>
			<link>https://telenord.it/nave-torino-attraversa-stretto-hormuz-fine-dellincubo-dopo-105639</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Dopo oltre cento giorni di attesa forzata nel Golfo Persico, la nave mercantile italiana &ldquo;Grande Torino&rdquo;, del gruppo Grimaldi, ha finalmente attraversato lo Stretto...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="113" data-end="441">Dopo oltre cento giorni di attesa forzata nel Golfo Persico, la nave mercantile italiana <strong data-start="206" data-end="225">&ldquo;Grande Torino&rdquo;</strong>, del gruppo Grimaldi, ha finalmente attraversato lo Stretto di Hormuz. Un passaggio cruciale avvenuto a poche ore dalla firma dell&rsquo;accordo tra Stati Uniti e Iran, che ha permesso la riapertura della rotta marittima.</p>
<p data-start="443" data-end="834">Ad annunciarlo &egrave; stato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha sottolineato come l&rsquo;unit&agrave; sia &ldquo;fra le prime ad attraversare lo stretto&rdquo; dopo lo sblocco della situazione. &ldquo;Ora &egrave; in navigazione verso l&rsquo;Oriente &ndash; ha dichiarato &ndash;. Un successo della diplomazia italiana, una bella notizia per la ripresa del traffico commerciale e per tutti i marinai a bordo e le loro famiglie in Italia&rdquo;.</p>
<p data-start="836" data-end="1238">La nave era rimasta bloccata da febbraio a causa del conflitto tra Iran, Israele e Stati Uniti, che aveva reso impossibile la navigazione in sicurezza nell&rsquo;area. L&rsquo;imbarcazione si trovava impegnata nel trasporto di veicoli nuovi dall&rsquo;Estremo Oriente verso l&rsquo;Europa, ma con l&rsquo;escalation militare era stata costretta a fermarsi nel tratto di mare tra le coste degli Emirati Arabi Uniti e quelle iraniane.</p>
<p data-start="1240" data-end="1527">A bordo si trovavano 21 marittimi, tra cui tre cittadini italiani, compreso il comandante. La lunga sosta si &egrave; conclusa solo dopo il via libera del Ministero degli Esteri della Repubblica Islamica dell&rsquo;Iran, che ha consentito la riapertura della rotta commerciale verso l&rsquo;Oceano Indiano.</p>
<p data-start="1529" data-end="1769" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La &ldquo;Grande Torino&rdquo; &egrave; ora diretta verso Singapore, sua tappa finale, dove verr&agrave; reimpiegata nella rete di collegamenti del gruppo partenopeo tra Asia ed Europa, segnando il ritorno alla normalit&agrave; operativa dopo mesi di tensione e incertezza.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Riforma della governance portuale: al MIT confronto tra istituzioni e operatori per il rilancio delle infrastrutture marittime]]></title>
			<link>https://telenord.it/riforma-governance-portuale-mit-confronto-tra-istituzioni-105572</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; svolto presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l&rsquo;incontro dedicato al disegno di legge di riforma della governance portuale e del rilancio...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 14:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si &egrave; svolto presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l&rsquo;incontro dedicato al disegno di legge di riforma della governance portuale e del rilancio degli investimenti nelle infrastrutture strategiche marittime. Presieduto dal viceministro Edoardo Rixi, l&rsquo;appuntamento ha registrato una partecipazione ampia e qualificata di istituzioni, associazioni di categoria, operatori della logistica, rappresentanze del lavoro e autonomie territoriali. Tra presenze in sala e collegamenti da remoto hanno preso parte ai lavori circa settanta rappresentanti del settore, a conferma del forte interesse e dell&rsquo;attenzione che accompagna il percorso di riforma.</p>
<p>Nel corso dei lavori sono stati affrontati i principali temi legati alla modernizzazione della governance delle Autorit&agrave; di Sistema portuale, al rafforzamento della capacit&agrave; di programmazione degli investimenti, alla semplificazione delle procedure, al miglior coordinamento tra porti, logistica e reti di trasporto, nonch&eacute; alla valorizzazione del lavoro e delle professionalit&agrave; del comparto.</p>
<p>Il dialogo aperto col viceministro Rixi ha confermato l&rsquo;attenzione verso una riforma considerata strategica per la competitivit&agrave; del Paese. L&rsquo;obiettivo del Governo &egrave; dotare l&rsquo;Italia di un sistema portuale pi&ugrave; efficiente, moderno e attrattivo, in grado di sostenere la crescita dei traffici, favorire nuovi investimenti e rafforzare il ruolo del Paese quale piattaforma logistica centrale nel Mediterraneo.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata riservata al rapporto tra porti e territori, riconoscendo il contributo fondamentale delle Regioni e degli enti locali nel percorso di sviluppo delle infrastrutture e delle attivit&agrave; economiche connesse alla portualit&agrave;.</p>
<p>Il confronto proseguir&agrave; nelle prossime settimane anche attraverso ulteriori momenti di ascolto e approfondimento, con l&rsquo;obiettivo di arrivare a una riforma condivisa, capace di garantire maggiore efficienza amministrativa, certezza degli investimenti e una governance pi&ugrave; performante per affrontare le sfide della competitivit&agrave; internazionale e della transizione logistica del sistema Paese.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Assarmatori, l’attacco di Messina: “L’Europa sembra vivere fuori dalla realtà e sta portando lo shipping fuori mercato”]]></title>
			<link>https://telenord.it/assarmatori-messina-contro-bruxelles-leuropa-sembra-vivere-105525</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[ROMA &ndash; Un duro affondo contro le politiche europee sulla decarbonizzazione del trasporto marittimo e una proposta netta per il futuro del settore: puntare sulla...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ROMA &ndash; Un duro affondo contro le politiche europee sulla decarbonizzazione del trasporto marittimo e una proposta netta per il futuro del settore: puntare sulla propulsione nucleare. Sono questi i temi centrali dell&rsquo;intervento del presidente di Assarmatori, Stefano Messina, all&rsquo;Annual Meeting dell&rsquo;associazione, svoltosi a Roma al Grand Hotel Parco dei Principi davanti a oltre 700 rappresentanti del cluster marittimo-portuale, delle istituzioni e del mondo imprenditoriale.</p>
<p>Nel suo intervento, Messina ha affrontato anche l&rsquo;attualit&agrave; geopolitica, commentando l&rsquo;annunciato accordo tra Stati Uniti e Iran. Una notizia positiva, ha sottolineato, ma che necessita di conferme sul campo. &laquo;In questi mesi abbiamo assistito a diversi annunci di tregua che non hanno avuto seguito concreto. Il trasporto marittimo ha bisogno di certezze per operare in sicurezza&raquo;, ha spiegato, aggiungendo che il ritorno alla piena normalit&agrave; nello Stretto di Hormuz richieder&agrave; tempo e verifiche sulle effettive condizioni di navigazione. Contrariet&agrave; netta, inoltre, a qualsiasi ipotesi di pedaggio per l&rsquo;attraversamento dello stretto, considerata incompatibile con il principio della libert&agrave; di navigazione.</p>
<p>L&rsquo;attacco pi&ugrave; deciso &egrave; stato per&ograve; rivolto a Bruxelles. Secondo il presidente di Assarmatori, l&rsquo;Europa continua a irrigidire il quadro normativo senza tenere conto delle difficolt&agrave; economiche e geopolitiche che gravano sulle imprese. &laquo;Stiamo andando fuori mercato &ndash; ha affermato &ndash; e non possiamo pensare di vincere la competizione globale restando prigionieri di una logica esclusivamente regolatoria&raquo;.</p>
<p>Messina ha quindi chiesto una revisione del sistema europeo ETS, il meccanismo di scambio delle quote di emissione, per tutelare i comparti ritenuti pi&ugrave; esposti: i collegamenti con le isole, le Autostrade del Mare e il transhipment dei container. Nel mirino anche la gestione delle risorse derivanti dalla tassazione ambientale, che secondo Assarmatori dovrebbero essere reinvestite nel settore marittimo per sostenere concretamente la transizione energetica e il rinnovo delle flotte.</p>
<p>Accanto alle critiche, il presidente dell&rsquo;associazione ha rilanciato il tema del nucleare come possibile soluzione per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione del comparto. In una fase in cui il Parlamento sta discutendo la legge delega sul nucleare, Messina ha evidenziato come i progetti legati ai reattori di quarta generazione e agli Small Modular Reactors (SMR) stiano dimostrando la fattibilit&agrave; tecnica della propulsione nucleare applicata al trasporto marittimo.</p>
<p>&laquo;Non dobbiamo farci condizionare da fattori esterni, ma guardare ai fatti&raquo;, ha dichiarato, sottolineando come questa tecnologia consentirebbe di eliminare la necessit&agrave; di sviluppare complesse catene logistiche per la distribuzione dei combustibili alternativi nei diversi porti del mondo.</p>
<p>Al centro dell&rsquo;assemblea anche il tema del lavoro marittimo. Messina ha ribadito la richiesta di ripristinare la decontribuzione per i marittimi impiegati nei collegamenti di corto raggio, sottolineando come il costo del lavoro rappresenti una delle principali voci di spesa per le compagnie di navigazione e incida direttamente sulla competitivit&agrave; delle imprese italiane. Una misura che, secondo Assarmatori, contribuirebbe a sostenere occupazione e servizi essenziali per le comunit&agrave; insulari e la continuit&agrave; territoriale del Paese.</p>
<p>All&rsquo;evento hanno preso parte, tra gli altri, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il ministro dell&rsquo;Istruzione Giuseppe Valditara, il viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi e il capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto. Presenti anche, attraverso videomessaggi, il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto e il ministro dell&rsquo;Ambiente Gilberto Pichetto Fratin.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Convegno nazionale Angopi 2026, Paroli: "7616 manovre senza criticità, risultato della professionalità degli ormeggiatori"]]></title>
			<link>https://telenord.it/convegno-nazionale-angopi-2026-paroli-7616-manovre-senza-105412</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Nel corso del convegno nazionale di Angopi, il presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Matteo Paroli ha evidenziato il ruolo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 16:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Nel corso del convegno nazionale di Angopi, il presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Matteo Paroli ha evidenziato il ruolo centrale degli ormeggiatori e dei servizi portuali nel garantire la piena operativit&agrave; e la sicurezza degli scali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Paroli ha sottolineato come i risultati del sistema portuale siano strettamente legati al lavoro quotidiano e altamente professionale degli operatori. &laquo;Sono numeri positivi che abbiamo potuto registrare grazie anche al costante, quotidiano e continuo lavoro altamente professionale degli ormeggiatori&raquo;, ha dichiarato, facendo riferimento alle attivit&agrave; nei porti di Genova, Savona, Vado e Imperia.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il presidente dell&rsquo;AdSP ha evidenziato come nel 2025 siano state effettuate 7.616 manovre di ormeggio, tutte concluse senza criticit&agrave;, sottolineando la crescita del livello di specializzazione del settore. &laquo;Non si tratta pi&ugrave; di un&rsquo;attivit&agrave; artigianale come decenni fa, ma di un servizio altamente professionale, disciplinato da una normativa entrata in vigore nel 2024 che prevede formazione continua e aggiornamento costante&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Paroli ha inoltre descritto l&rsquo;evoluzione tecnica delle operazioni portuali, diventate oggi sempre pi&ugrave; complesse e condizionate da variabili ambientali e operative. &laquo;Ormeggiare una nave oggi &egrave; diventata una manovra estremamente complessa, soprattutto in condizioni climatiche avverse&raquo;, ha spiegato.</p>
<p class="isSelectedEnd">In questo contesto, il presidente ha richiamato l&rsquo;importanza delle innovazioni introdotte nei porti liguri, in particolare il sistema di ormeggio &ldquo;short tension&rdquo;, sviluppato nel 2016. &laquo;Si tratta di sistemi altamente all&rsquo;avanguardia che consentono alle navi di mantenere la giusta flessibilit&agrave; in presenza di venti trasversali, garantendo al tempo stesso un ormeggio stabile e sicuro alla banchina&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Paroli ha sottolineato come questa tecnologia, nata nei porti del Mar Ligure Occidentale, sia oggi diffusa a livello europeo e in espansione anche oltre oceano. &laquo;&Egrave; la professionalit&agrave; italiana, l&rsquo;artigianalit&agrave; italiana che diventa tecnologia&raquo;, ha affermato. Il presidente ha concluso richiamando il valore della sicurezza operativa garantita dall&rsquo;integrazione tra competenze umane e innovazione tecnologica nel sistema portuale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Assiterminal acquisisce il Gruppo Spinelli come nuovo associato]]></title>
			<link>https://telenord.it/assiterminal-acquisisce-gruppo-spinelli-come-nuovo-associato-105314</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - Soddisfazione reciproca per Assiterminal e il Gruppo Spinelli che riprendono un importante sodalizio associativo, in un contesto portuale dominato dai mutamenti indotti...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Soddisfazione reciproca per <strong>Assiterminal </strong>e il <strong>Gruppo Spinelli </strong>che riprendono un importante sodalizio associativo, in un contesto portuale dominato dai mutamenti indotti da fattori transnazionali geopolitici, economici e tecnologici, che sempre pi&ugrave; frequentemente condizionano la fluidit&agrave; dei traffici commerciali e le regole che li governano.</p>
<p>Per Assiterminal, <em>l&rsquo;Associazione Italiana Port &amp; Terminal Operator</em>, l&rsquo;ingresso di Spinelli conferma il ruolo strategico di corpo intermedio che svolge da oltre 25 anni nel settore della logistica portuale, favorendo visione comune, senso di responsabilit&agrave; e risposte comuni condivise.</p>
<p>Per il <em>Gruppo Spinelli</em>, che vanta decenni di attivit&agrave; costantemente in crescita, l&rsquo;ingresso in Assiterminal assume un significato di confronto, dialogo e sinergia, necessari al bene e alla crescita competitiva dei sistemi nei quali il Gruppo opera in Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Ravenna, traffici in crescita del 5,8% nel primo quadrimestre del 2026]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-ravenna-traffici-crescita-58-primo-quadrimestre-2026-105231</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porto-ravenna-traffici-crescita-58-primo-quadrimestre-2026-105231</guid>
			<description><![CDATA[Continua la crescita delle merci movimentate nel Porto di Ravenna. I dati definitivi del primo quadrimestre 2026 registrano una movimentazione complessiva pari a 9.267.056...]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 14:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="285">Continua la crescita delle merci movimentate nel Porto di Ravenna. I dati definitivi del primo quadrimestre 2026 registrano una movimentazione complessiva pari a 9.267.056 tonnellate, in aumento del 5,8% rispetto al primo quadrimestre del 2025, pari a oltre 505 mila tonnellate in pi&ugrave;.</p>
<p data-start="287" data-end="556">Gli sbarchi sono stati pari a 8.223.640 tonnellate, in crescita del 7,3%, mentre gli imbarchi si sono attestati a 1.043.416 tonnellate, in calo del 5,4%. Il numero di toccate delle navi &egrave; stato pari a 830, con 14 toccate in meno rispetto ai primi quattro mesi del 2025.</p>
<p data-start="558" data-end="829">Analizzando le merci per condizionamento, emerge che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) hanno raggiunto una movimentazione di 7.412.121 tonnellate, in aumento del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2025, pari a circa 241 mila tonnellate in pi&ugrave;.</p>
<p data-start="831" data-end="1212">All&rsquo;interno di questo comparto, le merci unitizzate in container hanno registrato 830.989 tonnellate, con una crescita del 4,4%. Positivo anche l&rsquo;andamento delle merci su rotabili, che hanno raggiunto 549.111 tonnellate (+7,3%), cos&igrave; come quello dei prodotti liquidi, che con 1.854.935 tonnellate movimentate segnano un incremento del 16,6% rispetto al primo quadrimestre del 2025.</p>
<p data-start="1214" data-end="1462">Il comparto agroalimentare, comprendente derrate alimentari e prodotti agricoli, ha movimentato 1.925.253 tonnellate di merce, mantenendosi sostanzialmente in linea con lo stesso periodo del 2025, con una differenza di appena 73 tonnellate in meno.</p>
<p data-start="1464" data-end="1753">Nel dettaglio delle singole merceologie, i cereali hanno registrato una movimentazione di 970.709 tonnellate, in crescita del 10,6% rispetto al 2025, pari a circa 93 mila tonnellate in pi&ugrave;. Le farine, invece, con 310.495 tonnellate movimentate, hanno evidenziato una diminuzione dell&rsquo;8,6%.</p>
<p data-start="1755" data-end="2025">In calo anche gli sbarchi dei semi oleosi che, con 239.238 tonnellate, risultano inferiori del 33,8% rispetto al 2025. Gli oli animali e vegetali hanno registrato una movimentazione di 210.793 tonnellate, in diminuzione del 7,1%, pari a circa 16 mila tonnellate in meno.</p>
<p data-start="2027" data-end="2456">Nel primo quadrimestre del 2026 i materiali da costruzione hanno totalizzato 1.527.357 tonnellate movimentate, con un incremento del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2025, corrispondente a quasi 72 mila tonnellate in pi&ugrave;. In crescita anche le materie prime destinate alla produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, che hanno raggiunto 1.331.951 tonnellate movimentate (+2,7%), pari a quasi 35 mila tonnellate in pi&ugrave;.</p>
<p data-start="2458" data-end="2749">I prodotti metallurgici hanno registrato una movimentazione pari a 1.939.396 tonnellate, in flessione del 3,0% rispetto ai primi quattro mesi del 2025, con circa 60 mila tonnellate in meno. Negativo anche l&rsquo;andamento dei prodotti chimici, che si sono attestati a 254.110 tonnellate (-22,5%).</p>
<p data-start="2751" data-end="2955">Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, la movimentazione ha raggiunto 1.337.969 tonnellate, con un incremento del 37,1% rispetto allo stesso periodo del 2025, pari a quasi 362 mila tonnellate in pi&ugrave;.</p>
<p data-start="2957" data-end="3112">Positivo anche il comparto dei concimi, che ha totalizzato 760.554 tonnellate, in aumento del 15,5% rispetto al 2025, con circa 102 mila tonnellate in pi&ugrave;.</p>
<p data-start="3114" data-end="3488" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel primo quadrimestre del 2026 i contenitori movimentati sono stati 74.969 TEU, in crescita del 3,9% rispetto al 2025, pari a 2.792 TEU in pi&ugrave;. In termini di tonnellate, la merce trasportata in container ha raggiunto 830.989 tonnellate, con un aumento del 4,4%, mentre il numero di toccate delle navi portacontainer &egrave; rimasto invariato rispetto al 2025, attestandosi a 148.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Monfalcone, sbarco eccezionale di tubazioni per il nuovo gasdotto in Austria]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-monfalcone-sbarco-eccezionale-tubazioni-nuovo-105119</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Nei giorni scorsi il porto di Monfalcone &egrave; stato teatro di un&rsquo;operazione logistica di grande rilievo, con lo sbarco di tubazioni di grandi dimensioni destinate alla...]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 16:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="92" data-end="319">Nei giorni scorsi il porto di Monfalcone &egrave; stato teatro di un&rsquo;operazione logistica di grande rilievo, con lo sbarco di tubazioni di grandi dimensioni destinate alla realizzazione di un nuovo gasdotto in Austria.</p>
<p data-start="321" data-end="880">Protagonista dell&rsquo;intervento &egrave; stata l&rsquo;azienda di spedizioni Nogarosped, su incarico della triestina Cj Icm, societ&agrave; attiva nella logistica integrata. Complessivamente sono state movimentate circa 9.200 tonnellate di tubi in acciaio rivestito, destinati alla costruzione di un&rsquo;infrastruttura energetica di circa 40 chilometri nei pressi di Linz, realizzata da Gas Connect Austria. L&rsquo;opera consentir&agrave; al Paese di accedere, entro la met&agrave; del 2027, a nuove fonti di approvvigionamento di gas provenienti dall&rsquo;Europa nordoccidentale e dal gas naturale liquefatto.</p>
<p data-start="882" data-end="1139">I tubi, lunghi 18 metri, con un diametro di 1,22 metri e un peso di circa 10 tonnellate ciascuno, sono arrivati a bordo della nave <em data-start="1013" data-end="1025">Lady Meral</em>, cargo lungo 172 metri proveniente dalla Grecia. La produzione &egrave; stata curata dalla Corinth Pipeworks di Corinto.</p>
<p data-start="1141" data-end="1441">Le operazioni di sbarco, che hanno coinvolto circa un centinaio di addetti, sono state illustrate da Marco Ammannato di Nogarosped e dall&rsquo;amministratore delegato di Cj Icm Italia, Gerald Ziebmayr. L&rsquo;intervento si &egrave; svolto tra gioved&igrave; e domenica, con conclusione anticipata rispetto ai tempi previsti.</p>
<p data-start="1443" data-end="1810">Il trasporto verso l&rsquo;Austria avverr&agrave; quasi interamente via ferrovia, evitando impatti sulla viabilit&agrave; stradale locale. &Egrave; previsto infatti un convoglio settimanale composto da 21 vagoni, ciascuno in grado di trasportare quattro tubi, per un totale di 84 tubazioni per treno. I convogli utilizzeranno il terminal ferroviario gestito da Midsea, attivato lo scorso marzo.</p>
<p data-start="1812" data-end="2138">Secondo quanto comunicato dall&rsquo;azienda, la prima spedizione dovrebbe essere completata nell&rsquo;arco di tre mesi, in vista dell&rsquo;arrivo dei successivi lotti, previsti nei mesi successivi fino al 2027. Il progetto complessivo prevede tre navi, 26 convogli ferroviari e circa 1.200 camion per la gestione delle operazioni logistiche.</p>
<p data-start="2140" data-end="2479" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Cj Icm Italia, insieme a Nogarosped e al produttore Corinth Pipeworks, sta inoltre valutando nuove opportunit&agrave; di collaborazione, tra cui una possibile fornitura di tubazioni speciali per l&rsquo;Ungheria, impegnata nel rafforzamento delle proprie infrastrutture energetiche nell&rsquo;ottica di una maggiore diversificazione degli approvvigionamenti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti dell’Alto Tirreno, via libera al Piano Operativo 2026-2028: al centro sviluppo, investimenti e confronto con il territorio]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-dellalto-tirreno-via-libera-piano-operativo-2026-2028-105009</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porti-dellalto-tirreno-via-libera-piano-operativo-2026-2028-105009</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale compie un nuovo passo nella pianificazione strategica approvando il Piano Operativo Triennale (POT)...]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 18:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="144" data-end="563">L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale compie un nuovo passo nella pianificazione strategica approvando il Piano Operativo Triennale (POT) 2026-2028. Il documento, che ha ottenuto il via libera del Comitato di Gestione, si presenta non solo come uno strumento di programmazione, ma come un progetto destinato a ridefinire le priorit&agrave; di crescita e sviluppo degli scali portuali dell&rsquo;Alto Tirreno.</p>
<p data-start="565" data-end="863">Secondo quanto evidenziato dall&rsquo;ente di Palazzo Rosciano, il nuovo Piano introduce un approccio innovativo basato sul confronto continuo con istituzioni, operatori economici e comunit&agrave; portuale, con l&rsquo;obiettivo di rendere la programmazione pi&ugrave; flessibile e aderente alle trasformazioni del mercato.</p>
<p data-start="865" data-end="1270">Tra gli elementi pi&ugrave; significativi del POT figura l&rsquo;avvio degli <strong data-start="929" data-end="968">Stati Generali del Sistema Portuale</strong>, iniziativa annunciata dal presidente <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Davide Gariglio</span></span> nel 2025. Il nuovo organismo avr&agrave; il compito di favorire il dialogo tra tutti gli attori del settore, individuare le priorit&agrave; strategiche, monitorare i risultati ottenuti e aggiornare, se necessario, programmi e investimenti.</p>
<p data-start="1272" data-end="1605">In un contesto internazionale caratterizzato da instabilit&agrave; geopolitica, ridefinizione delle catene logistiche e crescente competizione tra sistemi portuali, il Piano supera la tradizionale impostazione statica della programmazione, trasformandosi in uno strumento dinamico capace di adattarsi all&rsquo;evoluzione degli scenari economici.</p>
<p data-start="1607" data-end="2007">Alla base della strategia vi &egrave; una nuova visione del Mediterraneo, considerato non pi&ugrave; una periferia dell&rsquo;Europa ma un&rsquo;area centrale nelle relazioni economiche tra continente europeo, Nord Africa e Medio Oriente. La crescente integrazione produttiva dei Paesi della sponda sud apre infatti nuove prospettive per i porti italiani, chiamati a diventare hub logistici ed energetici sempre pi&ugrave; rilevanti.</p>
<p data-start="2009" data-end="2389">In questo quadro, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Livorno</span></span> mantiene il ruolo di principale motore operativo del sistema portuale. Lo scalo continua a distinguersi per i traffici commerciali, in particolare nei settori ro-ro e short sea shipping, oltre che per l&rsquo;attivit&agrave; dei terminal container, passeggeri e crocieristici e per la sua consolidata vocazione industriale ed energetica.</p>
<p data-start="2391" data-end="2869">Un ruolo decisivo sar&agrave; svolto dalla futura <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Darsena Europa</span></span>, considerata l&rsquo;opera strategica pi&ugrave; importante per il futuro del porto e dell&rsquo;intero sistema dell&rsquo;Alto Tirreno. Sebbene il completamento del progetto vada oltre l&rsquo;orizzonte temporale del Piano, il POT prevede una serie di azioni preparatorie, tra cui l&rsquo;avvio entro la fine dell&rsquo;anno delle procedure per individuare il partner privato incaricato di completare e gestire il nuovo terminal container.</p>
<p data-start="2871" data-end="3349">Accanto a Livorno, emerge il ruolo strategico di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Piombino</span></span>, destinato a diventare un polo industriale e logistico di primo piano grazie alla disponibilit&agrave; di aree operative, fondali profondi e nuove infrastrutture portuali. Il Piano punta ad accelerare la valorizzazione degli spazi disponibili per attrarre investimenti nei comparti della cantieristica, della logistica industriale, dell&rsquo;energia e delle tecnologie legate alla transizione ecologica.</p>
<p data-start="3351" data-end="3608">Tra gli interventi prioritari figura il completamento delle nuove banchine portuali, a partire dalla realizzazione della banchina nord, sostenuta da un investimento di 92 milioni di euro, considerata fondamentale per rafforzare la competitivit&agrave; dello scalo.</p>
<p data-start="3610" data-end="3968">Per il presidente Gariglio, il POT 2026-2028 rappresenta uno strumento fondato sulla partecipazione e sulla condivisione delle responsabilit&agrave;. L&rsquo;obiettivo &egrave; valorizzare le specificit&agrave; di ogni porto del sistema affinch&eacute; possano contribuire alla crescita economica nazionale e al rafforzamento del ruolo dell&rsquo;Alto Tirreno nei grandi corridoi logistici europei.</p>
<p data-start="3970" data-end="4248" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Gli Stati Generali del Sistema Portuale saranno quindi il luogo di confronto permanente attraverso cui individuare le priorit&agrave; comuni e trasformare le potenzialit&agrave; degli scali in nuove opportunit&agrave; di sviluppo, occupazione qualificata e competitivit&agrave; per i territori interessati.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fincantieri avvia a Marghera la costruzione di Crystal Grace, nuova ammiraglia del lusso Crystal]]></title>
			<link>https://telenord.it/fincantieri-avvia-marghera-costruzione-crystal-grace-nuova-104906</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fincantieri-avvia-marghera-costruzione-crystal-grace-nuova-104906</guid>
			<description><![CDATA[Presso il cantiere navale Fincantieri di Marghera si &egrave; tenuta la cerimonia che segna l&rsquo;avvio ufficiale della costruzione della nuova nave da crociera Crystal Grace,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 May 2026 15:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="123" data-end="600">Presso il cantiere navale <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fincantieri</span></span> di Marghera si &egrave; tenuta la cerimonia che segna l&rsquo;avvio ufficiale della costruzione della nuova nave da crociera Crystal Grace, con il tradizionale taglio della prima lamiera. L&rsquo;unit&agrave;, destinata alla compagnia Crystal, rappresenta una nuova generazione di navi da crociera di fascia alta e la consegna &egrave; programmata per la primavera del 2028. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di altre due navi gemelle.</p>
<p data-start="602" data-end="880">All&rsquo;evento hanno preso parte diverse figure di rilievo, tra cui Cristina Levis, CEO di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Abercrombie &amp; Kent Travel Group</span></span> (AKTG), Luigi Matarazzo, Direttore Generale della Divisione Navi Mercantili di Fincantieri, e Marco Lunardi, responsabile dello stabilimento di Marghera.</p>
<p data-start="882" data-end="1209">La Crystal Grace avr&agrave; una stazza lorda di circa 62.000 tonnellate e potr&agrave; accogliere fino a 650 passeggeri. Il progetto punta su un&rsquo;impostazione di lusso e comfort elevato, con interni affidati a studi di architettura internazionali e caratterizzati dall&rsquo;impiego di materiali pregiati e lavorazioni artigianali di alto livello.</p>
<p data-start="1211" data-end="1569">Particolare attenzione &egrave; stata dedicata alla qualit&agrave; del servizio, con uno dei pi&ugrave; alti rapporti tra membri dell&rsquo;equipaggio e ospiti nel settore, per garantire un&rsquo;accoglienza altamente personalizzata. A bordo sono previsti ampi spazi comuni, intrattenimento di livello premium e itinerari pensati per offrire esperienze di viaggio pi&ugrave; immersive e autentiche.</p>
<p data-start="1571" data-end="2059" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il progetto consolida ulteriormente la collaborazione tra Fincantieri e il brand Crystal, gi&agrave; rafforzata negli anni precedenti. Nel 2023, infatti, Fincantieri aveva completato importanti interventi di refitting sulle navi Crystal Serenity e Crystal Symphony presso l&rsquo;Arsenale Triestino San Marco, con un ampio programma di ammodernamento che ha coinvolto cabine, aree pubbliche e sistemi tecnologici e ambientali, contribuendo al rilancio del marchio nel segmento delle crociere di lusso.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Confitarma a Brindisi: focus su portualità, Blue Economy e criticità del trasporto marittimo]]></title>
			<link>https://telenord.it/confitarma-brindisi-focus-portualita-blue-economy-criticita-104823</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/confitarma-brindisi-focus-portualita-blue-economy-criticita-104823</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; svolto a Brindisi il Consiglio Generale di Confitarma, nuova tappa del percorso nelle principali citt&agrave; portuali italiane promosso per celebrare i 125 anni...]]></description>
			<pubDate>Wed, 27 May 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Si &egrave; svolto a Brindisi il Consiglio Generale di Confitarma, nuova tappa del percorso nelle principali citt&agrave; portuali italiane promosso per celebrare i 125 anni dell&rsquo;Associazione.</p>
<p style="font-weight: 400;">Dopo gli appuntamenti di Ravenna e Genova, Confitarma approda nel cuore del Mezzogiorno d&rsquo;Italia, ospitata presso le sedi operative dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e dell&rsquo;impresa associata Fratelli Barretta Domenico e Giovanni Srl.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tra i presenti alla sessione pubblica del Consiglio: il Sindaco del Comune di Brindisi&nbsp;<strong>Giuseppe Marchionna</strong>, il Prefetto di Brindisi&nbsp;<strong>Guido Aprea</strong>, il Comandante della Seconda Divisione Navale di Taranto Ammiraglio di Divisione&nbsp;<strong>Andrea Ventura</strong>, il Comandante della Brigata Marina San Marco, della Forza Anfibia e del Presidio Militare di Brindisi Contrammiraglio&nbsp;<strong>Michele Orini</strong>, il Comandante del Porto di Brindisi C.V. (CP)&nbsp;<strong>Luigi Amitrano</strong>, il Comandante del Porto di Taranto C.V. (CP)&nbsp;<strong>Leonardo Deri</strong>, il Presidente dell&rsquo;AdSP del Mar Ionio &ndash; Porto di Taranto&nbsp;<strong>Giovanni Gugliotti</strong>&nbsp;e il Direttore Dipartimento di Esercizio dell&rsquo;AdSP del Mare Adriatico Meridionale&nbsp;<strong>Aldo Tanzanella</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">&Egrave; stata l&rsquo;occasione per riflettere insieme &ndash; armamento e autorit&agrave; civili e militari - sul rilancio della portualit&agrave; pugliese e sul ruolo strategico della Blue Economy per lo sviluppo economico, logistico e industriale del Mezzogiorno, temi che Confitarma sostiene da tempo attraverso il dialogo con le istituzioni e il rafforzamento delle sinergie tra shipping, portualit&agrave; e territori.</p>
<p style="font-weight: 400;">La Puglia rappresenta infatti una delle principali regioni marittime italiane, con 120 comuni classificati come zone costiere, di cui 69 litoranei e 51 prossimi al mare, pari al 53,9% della popolazione regionale residente nelle aree costiere (a fronte del 34,1% della media nazionale). In tali aree si registra inoltre una densit&agrave; abitativa di 276 abitanti per kmq rispetto ai 149 degli altri comuni pugliesi e viene prodotto il 59,1% del valore aggiunto complessivo regionale (Italia: 30,9%).</p>
<p style="font-weight: 400;">Secondo il Report Puglia di OsserMare, Centro Studi Tagliacarne e Unioncamere, l&rsquo;Economia del Mare nella regione pugliese &ndash; ottava in Italia &ndash; genera 4,2 miliardi di euro di valore aggiunto, di cui il 16,9% espresso dal comparto della movimentazione di merci e passeggeri via mare, con 77.667 occupati e 19.651 imprese attive.</p>
<p style="font-weight: 400;">Durante i lavori della sessione privata del Consiglio Generale, &egrave; emersa la forte preoccupazione per le rilevanti ripercussioni che la crisi in Medio Oriente e le tensioni nell&rsquo;area dello Stretto di Hormuz stanno determinando sui bilanci delle imprese di navigazione italiane, in particolare di quelle impegnate nei traffici infraeuropei di short sea shipping, segmento particolarmente esposto alla volatilit&agrave; dei costi energetici.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le dinamiche registrate negli ultimi mesi stanno infatti producendo un significativo incremento dei costi del bunker, con effetti che incidono direttamente sulla sostenibilit&agrave; economica delle attivit&agrave; operative delle compagnie marittime, molte delle quali garantiscono servizi essenziali per la mobilit&agrave; delle persone, il trasporto delle merci e la continuit&agrave; territoriale da e verso le isole maggiori e minori del Paese.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le stime effettuate dal Centro Studi di Confitarma evidenziano un aggravio di costi per l&rsquo;armamento nazionale stimato in circa 120 milioni di euro nel periodo marzo-maggio 2026 rispetto ai consumi bunker registrati nel primo bimestre dell&rsquo;anno.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&ldquo;Pur apprezzando l&rsquo;attenzione mostrata dal Governo sul tema del caro carburanti, evidenziamo che il settore del trasporto marittimo non risulta ad oggi ancora ricompreso tra i destinatari di specifiche misure di sostegno&rdquo;&nbsp;</em>&ndash; ha sottolineato il Presidente&nbsp;<strong>Mario Zanetti</strong>&nbsp;&ndash;<em>&nbsp;&ldquo;Auspichiamo che, nell&rsquo;ambito dei provvedimenti attualmente all&rsquo;esame o di futura adozione, vengano individuate soluzioni adeguate a sostenere un comparto strategico per il Paese, chiamato a garantire servizi essenziali in una fase caratterizzata da forti tensioni geopolitiche e straordinarie pressioni sui costi operativi.&rdquo;</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&ldquo;Il comparto marittimo continua infatti&rdquo;&nbsp;</em>&ndash; ha aggiunto &ndash;<em>&nbsp;&ldquo;ad assicurare collegamenti, approvvigionamenti e continuit&agrave; logistica indispensabili per il sistema economico nazionale e necessita, in questa fase, di strumenti che consentano alle imprese di affrontare una situazione eccezionale salvaguardandone competitivit&agrave; e stabilit&agrave;.&rdquo;</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&nbsp;</em>Confitarma ricorda in tal senso che il quadro europeo recentemente adottato prevede la possibilit&agrave; per gli Stati membri di attivare misure temporanee di sostegno per i settori maggiormente colpiti dagli effetti della crisi energetica connessa alla crisi iraniana, includendo anche il trasporto marittimo tra le attivit&agrave; potenzialmente beneficiarie. Anche la Commissione europea ha riconosciuto come le imprese attive nello short sea shipping siano particolarmente esposte agli effetti dell&rsquo;aumento dei costi energetici.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104823/Consiglio_Generale_Confitarma_1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Grande Svezia": varo simbolico a Wallhamn per la nuova nave green del Gruppo Grimaldi]]></title>
			<link>https://telenord.it/svezia-varo-simbolico-wallhamn-nuova-nave-green-gruppo-104813</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/svezia-varo-simbolico-wallhamn-nuova-nave-green-gruppo-104813</guid>
			<description><![CDATA[Nel porto di Wallhamn, in Svezia, si &egrave; svolta la cerimonia di battesimo della nave Grande Svezia, ultima arrivata nella flotta del Gruppo Grimaldi dedicata al trasporto...]]></description>
			<pubDate>Wed, 27 May 2026 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="100" data-end="542">Nel porto di Wallhamn, in Svezia, si &egrave; svolta la cerimonia di battesimo della nave <em data-start="199" data-end="214">Grande Svezia</em>, ultima arrivata nella flotta del Gruppo Grimaldi dedicata al trasporto di auto e camion (PCTC &ndash; Pure Car &amp; Truck Carrier). Consegnata nel dicembre 2025, l&rsquo;unit&agrave; rappresenta un ulteriore passo avanti nello sviluppo di navi &ldquo;ammonia ready&rdquo;, progettate per poter utilizzare in futuro l&rsquo;ammoniaca come carburante a emissioni zero.</p>
<p data-start="544" data-end="954">La scelta del nome vuole celebrare il lungo legame tra il gruppo armatoriale e la Svezia, paese servito regolarmente da oltre trent&rsquo;anni. Proprio Wallhamn, sede della cerimonia, &egrave; un porto privato gestito da Grimaldi e punto strategico del servizio EuroMed, che collega numerosi scali tra Mediterraneo e Nord Europa, inclusi Italia, Spagna, Grecia, Turchia, Egitto e diversi paesi del Baltico e dell&rsquo;Atlantico.</p>
<p data-start="956" data-end="1348">All&rsquo;evento hanno preso parte clienti e partner storici del settore automobilistico svedese, tra cui Volvo Cars e Volvo Trucks, che hanno potuto visitare la nave insieme all&rsquo;equipaggio. La cerimonia &egrave; stata aperta dagli interventi di Sven-G&ouml;ran Sj&ouml;str&ouml;m, amministratore delegato di Grimaldi Maritime Agencies Sweden, e di Costantino Baldissara, responsabile del comparto automotive del gruppo.</p>
<p data-start="1350" data-end="1512">Dopo la benedizione dell&rsquo;unit&agrave;, il tradizionale momento della bottiglia rotta sulla prua &egrave; stato affidato alla madrina Francesca Gamboni, esponente di Volvo Cars.</p>
<p data-start="1514" data-end="1851">Costruita nei cantieri China Merchants Heavy Industries Jiangsu, la <em data-start="1582" data-end="1597">Grande Svezia</em> misura 220 metri di lunghezza per 38 di larghezza, con una stazza di 91.611 tonnellate e una velocit&agrave; di crociera di circa 18 nodi. La capacit&agrave; di carico raggiunge le 9.000 CEU distribuite su 14 ponti, idonei a ospitare veicoli elettrici e tradizionali.</p>
<p data-start="1853" data-end="2372">La nave si distingue per le soluzioni tecnologiche orientate alla sostenibilit&agrave;. &Egrave; infatti dotata di batterie al litio da 5 MWh che permettono operazioni a zero emissioni durante le soste in porto, oltre alla possibilit&agrave; di alimentazione da terra tramite cold ironing negli scali attrezzati. A bordo sono presenti anche pannelli solari estesi su 2.500 metri quadrati, sistemi di riduzione dell&rsquo;attrito dello scafo, gestione intelligente della climatizzazione e tecnologie avanzate per abbattere le emissioni inquinanti.</p>
<p data-start="2374" data-end="2696" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Completano il quadro innovativo sistemi come l&rsquo;air lubrication, un design ottimizzato dello scafo e un timone di nuova generazione che migliorano efficienza e manovrabilit&agrave;. Nel complesso, queste soluzioni consentono una riduzione dei consumi di carburante fino al 50% rispetto alle precedenti navi della stessa categoria.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[I Ports of Genoa ricevono il Console Generale d’Austria Wolfgang Strohmayer]]></title>
			<link>https://telenord.it/ports-genoa-ricevono-console-generale-daustria-wolfgang-104750</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha ricevuto a Palazzo San Giorgio il Console Generale d&rsquo;Austria Wolfgang Strohmayer, accompagnato...]]></description>
			<pubDate>Tue, 26 May 2026 11:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha ricevuto a Palazzo San Giorgio il Console Generale d&rsquo;Austria Wolfgang Strohmayer, accompagnato dal Console Onorario d&rsquo;Austria a Genova Peter Ploederl, nell&rsquo;ambito della visita istituzionale in Liguria promossa da Regione Liguria con il supporto di Liguria International.</strong></p>
<p>L&rsquo;incontro ha rappresentato un&rsquo;occasione importante per la delegazione che ha potuto osservare le principali infrastrutture portuali di Genova con un tour in battello e cogliere direttamente il ruolo strategico dello scalo genovese nei traffici marittimi globali.</p>
<p>Nel corso della visita &egrave; stato evidenziato come il completamento del Terzo Valico dei Giovi rappresenti un passaggio fondamentale per il rafforzamento dei collegamenti ferroviari tra il sistema portuale del Mar Ligure Occidentale e il centro Europa, aprendo nuove opportunit&agrave; di servizio anche per i traffici diretti verso il mercato austriaco, in un contesto di crescente attenzione verso la mobilit&agrave; sostenibile e lo sviluppo dell&rsquo;intermodalit&agrave;.</p>
<p>La delegazione ha inoltre potuto visitare le storiche sale di Palazzo San Giorgio, sede dell&rsquo;AdSP del Mar Ligure Occidentale, da secoli legato alla storia marittima e commerciale della citt&agrave; di Genova.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Napoli, primo bunkeraggio GNL per una nave da crociera: svolta nella transizione energetica del porto]]></title>
			<link>https://telenord.it/napoli-primo-bunkeraggio-gnl-nave-crociera-svolta-104728</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Axpo Italia ha completato nel porto di Napoli la prima operazione di bunkeraggio di Gas Naturale Liquefatto (GNL) destinata alla nave da crociera Sun Princess del gruppo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 May 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="121" data-end="511">Axpo Italia ha completato nel porto di Napoli la prima operazione di bunkeraggio di Gas Naturale Liquefatto (GNL) destinata alla nave da crociera <em data-start="283" data-end="297">Sun Princess</em> del gruppo Princess, parte di Carnival Corporation. L&rsquo;intervento rappresenta un passaggio significativo nello sviluppo delle infrastrutture italiane dedicate ai combustibili alternativi per il trasporto marittimo.</p>
<p data-start="513" data-end="925">L&rsquo;operazione di rifornimento ship-to-ship &egrave; stata effettuata domenica 24 maggio presso gli ormeggi 09-10-11 della Stazione Marittima di Napoli, utilizzando la bettolina <em data-start="682" data-end="699">Green Zeebrugge</em>, gi&agrave; impiegata in precedenti attivit&agrave; nel porto di Genova. Il trasferimento del GNL alla nave segna un ulteriore avanzamento nella diffusione di questo carburante come soluzione per ridurre le emissioni nel settore marittimo.</p>
<p data-start="927" data-end="1288">L&rsquo;iniziativa &egrave; stata possibile grazie alla collaborazione tra Axpo Italia, Capitaneria di Porto di Napoli, Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e Terminal Napoli Spa, che hanno coordinato le procedure operative e autorizzative fino al via libera finale del Comandante del porto, nel rispetto del regolamento sulle operazioni di bunkeraggio GNL.</p>
<p data-start="1290" data-end="1770">Sul piano internazionale, il progetto si inserisce in un contesto di crescente utilizzo del GNL come vettore energetico strategico. Secondo il rapporto ACER 2026 sul mercato europeo del GNL, nel 2025 l&rsquo;Unione Europea ha importato 146 miliardi di metri cubi di gas naturale liquefatto. L&rsquo;Italia ha registrato una crescita rilevante, raggiungendo 20,6 miliardi di metri cubi, con un aumento di 6 miliardi rispetto al 2024, posizionandosi tra i Paesi europei con maggiore incremento.</p>
<p data-start="1772" data-end="2224">La diffusione del GNL &egrave; legata alla necessit&agrave; di ridurre l&rsquo;impatto ambientale del trasporto marittimo e favorire la transizione energetica, in linea con gli obiettivi del regolamento europeo FuelEU, che prevede una riduzione fino all&rsquo;80% delle emissioni entro il 2050 rispetto ai livelli del 2020. In questo scenario, lo sviluppo di infrastrutture portuali dedicate assume un ruolo strategico per la competitivit&agrave; del sistema logistico e crocieristico.</p>
<p data-start="2226" data-end="2665">Per Axpo Italia, l&rsquo;operazione di Napoli rientra nella strategia di crescita nel segmento Small Scale LNG e Bio-LNG, con attivit&agrave; in espansione anche in altri Paesi europei. La societ&agrave; sta sviluppando una filiera dedicata ai carburanti a basse emissioni per il trasporto marittimo e pesante, che include nuove unit&agrave; operative come la <em data-start="2559" data-end="2572">Green Pearl</em>, impiegata nei porti italiani, e la nave <em data-start="2614" data-end="2626">Alisos LNG</em>, attiva dal 2026 nel mercato spagnolo.</p>
<p data-start="2667" data-end="2982">Le istituzioni e gli operatori coinvolti hanno sottolineato il valore strategico dell&rsquo;iniziativa. Per la Capitaneria di Porto si tratta di un traguardo che colloca Napoli tra gli scali mediterranei attrezzati per il GNL, garantendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza e continuit&agrave; delle attivit&agrave; portuali.</p>
<p data-start="2984" data-end="3283">Anche l&rsquo;Autorit&agrave; portuale ha evidenziato come l&rsquo;arrivo del GNL rappresenti un passo avanti nella sostenibilit&agrave; dello scalo e nella sua competitivit&agrave;, mentre Terminal Napoli Spa ha sottolineato le opportunit&agrave; di sviluppo per il settore crocieristico e per l&rsquo;ampliamento dei servizi offerti alle navi.</p>
<p data-start="3285" data-end="3710" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo Axpo Italia, il GNL rappresenta oggi una delle soluzioni pi&ugrave; concrete per accompagnare la decarbonizzazione del settore marittimo, in attesa di ulteriori sviluppi tecnologici. L&rsquo;azienda conferma cos&igrave; il proprio impegno nello sviluppo di infrastrutture e servizi energetici innovativi, contribuendo alla trasformazione sostenibile dei porti italiani e al rafforzamento del loro ruolo nello scenario energetico europeo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Accordo strategico tra Sardegna e Tangeri: nasce un circuito internazionale per la nautica di lusso nel Mediterraneo]]></title>
			<link>https://telenord.it/accordo-strategico-tra-sardegna-tangeri-nasce-circuito-104608</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[








&Egrave; stata presentata oggi una nuova intesa di rilievo internazionale tra i sistemi portuali della Sardegna e il porto di Tangeri, con l&rsquo;obiettivo di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 May 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="a8ac5d5c-a8af-49bd-8f45-97674f92dd30" data-message-model-slug="gpt-5-3-mini" data-turn-start-message="true">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert wrap-break-word w-full dark markdown-new-styling">
<p data-start="137" data-end="569">&Egrave; stata presentata oggi una nuova intesa di rilievo internazionale tra i sistemi portuali della Sardegna e il porto di Tangeri, con l&rsquo;obiettivo di sviluppare una rete integrata dedicata alla nautica da diporto di alta gamma nel bacino del Mediterraneo. L&rsquo;annuncio &egrave; avvenuto nello spazio espositivo condiviso con la Cagliari Free Zone all&rsquo;interno del Race Village della regata preliminare dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">America&rsquo;s Cup</span></span>.</p>
<p data-start="571" data-end="855">L&rsquo;iniziativa si concretizza attraverso la firma di un Memorandum of Understanding tra l&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare di Sardegna</span></span> e la <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Societ&agrave; di Gestione del Porto di Tanger Ville</span></span>, rappresentate rispettivamente da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Domenico Bagal&agrave;</span></span> e da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mohamed Ouanaya</span></span>.</p>
<p data-start="857" data-end="1216">L&rsquo;accordo nasce in un contesto di forte espansione del settore degli yacht e dei superyacht, considerato oggi uno dei comparti pi&ugrave; dinamici dell&rsquo;economia del mare. Entrambi i porti si posizionano gi&agrave; come hub di riferimento nel Mediterraneo e intendono ora rafforzare la propria collaborazione per creare un sistema nautico integrato tra Europa e Nord Africa.</p>
<h3 data-section-id="3emdzf" data-start="1218" data-end="1263">Un asse strategico tra Sardegna e Marocco</h3>
<p data-start="1265" data-end="1500">L&rsquo;intesa punta alla costruzione di un vero e proprio circuito internazionale del diporto tra Sardegna e Marocco, valorizzando infrastrutture portuali complementari e aumentando l&rsquo;attrattivit&agrave; delle due destinazioni sui mercati globali.</p>
<p data-start="1502" data-end="1940">La Sardegna si conferma una destinazione di primo piano per il turismo nautico di lusso, con migliaia di imbarcazioni di grandi dimensioni che ogni estate frequentano le sue coste e un comparto di superyacht dal valore economico significativo. Accanto al turismo, cresce anche il ruolo della cantieristica e delle attivit&agrave; di refitting, che potranno beneficiare dei flussi provenienti dall&rsquo;area marocchina e da altri mercati mediterranei.</p>
<p data-start="1942" data-end="2232">Sul versante opposto, Tangeri si distingue per la marina di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tanja Marina Bay</span></span>, uno scalo moderno e strategico situato all&rsquo;ingresso dello <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stretto di Gibilterra</span></span>, con oltre 1.400 posti barca e un forte potenziale di crescita, soprattutto nei mesi invernali.</p>
<h3 data-section-id="1ols52t" data-start="2234" data-end="2279">Turismo integrato e nuove rotte del lusso</h3>
<p data-start="2281" data-end="2562">Il progetto mira anche a favorire nuovi flussi di yacht e mega yacht tra le due sponde del Mediterraneo, includendo itinerari di turismo esperienziale e crociere di lusso in formato &ldquo;yacht&rdquo;, un segmento in forte espansione che unisce ospitalit&agrave; di alta gamma e navigazione privata.</p>
<p data-start="2564" data-end="2820">L&rsquo;integrazione tra i due sistemi portuali consentir&agrave; inoltre di sviluppare pacchetti turistici condivisi, capaci di valorizzare non solo le infrastrutture marittime ma anche il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico dei territori coinvolti.</p>
<h3 data-section-id="173ssfd" data-start="2822" data-end="2882">Innovazione, sostenibilit&agrave; e cooperazione internazionale</h3>
<p data-start="2884" data-end="3119">Il Memorandum prevede una collaborazione operativa su diversi fronti: miglioramento dei servizi di accoglienza per le grandi imbarcazioni, semplificazione delle procedure amministrative e doganali e potenziamento dell&rsquo;offerta portuale.</p>
<p data-start="3121" data-end="3447">Particolare attenzione sar&agrave; dedicata alla sostenibilit&agrave; ambientale e all&rsquo;innovazione tecnologica, con progetti congiunti su digitalizzazione dei servizi, sviluppo di smart marina ed energie rinnovabili. Tra le priorit&agrave; anche la sperimentazione di biocarburanti e soluzioni legate all&rsquo;economia circolare applicata alla nautica.</p>
<p data-start="3449" data-end="3648">&Egrave; inoltre prevista una strategia di promozione internazionale coordinata, che includer&agrave; la partecipazione a fiere di settore e la costruzione di un brand condiviso per il circuito &ldquo;Sardegna&ndash;Tangeri&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="1kdzz0o" data-start="3650" data-end="3687">Una visione condivisa di sviluppo</h3>
<p data-start="3689" data-end="4106" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo i rappresentanti delle due istituzioni, l&rsquo;accordo rappresenta un passo decisivo verso la creazione di un ecosistema nautico mediterraneo pi&ugrave; integrato, competitivo e sostenibile. L&rsquo;obiettivo &egrave; attrarre nuovi flussi turistici ad alto valore aggiunto e rafforzare il posizionamento internazionale delle due realt&agrave; portuali, trasformando la complementarit&agrave; tra Sardegna e Tangeri in un motore di crescita comune.</p>
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</section>
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</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[DePortibus 2026 a Ravenna: il 46% del traffico logistico europeo al centro del dibattito sulla portualità e transizione energetica]]></title>
			<link>https://telenord.it/deportibus-2026-ravenna-46-traffico-logistico-europeo-104571</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/deportibus-2026-ravenna-46-traffico-logistico-europeo-104571</guid>
			<description><![CDATA[Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti partecipa a&nbsp;DePortibus 2026,&nbsp;il festival internazionale dedicato alla portualit&agrave; in programma a Ravenna dal 21...]]></description>
			<pubDate>Thu, 21 May 2026 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti partecipa a<strong>&nbsp;DePortibus 2026,</strong>&nbsp;il festival internazionale dedicato alla portualit&agrave; in programma a Ravenna dal 21 al 23 maggio, presso le Artificerie Almagi&agrave;.</p>
<p>La manifestazione, promossa dall&rsquo;<strong>Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale</strong>&nbsp;e realizzata sotto l&rsquo;alto patrocinio del&nbsp;<strong>Parlamento Europeo</strong>, rappresenta un momento di confronto strategico sui grandi temi del settore: porti, infrastrutture, logistica, intermodalit&agrave;, transizione energetica, innovazione e sviluppo del Mediterraneo.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento vede la partecipazione del Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti&nbsp;<em>Edoardo Rix</em>i, che terr&agrave; un keynote speech, oltre che di rappresentanti delle istituzioni tra cui Ministri, i presidenti delle Regioni Emilia-Romagna e Liguria e il Presidente della Commissione Trasporti della Camera. Presenti anche i principali protagonisti della blue economy, dalle Autorit&agrave; di sistema portuale alle associazioni di categoria, fino ai grandi gruppi nazionali e internazionali del settore marittimo, logistico e infrastrutturale.</p>
<p>Il MIT partecipa attivamente all&rsquo;evento con spazi espositivi e attraverso propri rappresentanti in diverse sessioni del programma istituzionale, dalla cerimonia di apertura alle tavole rotonde conclusive, contribuendo al dibattito sulla riforma portuale, sulla competitivit&agrave; del sistema logistico nazionale e sul ruolo strategico dei porti per la crescita del Paese.</p>
<p><strong>DePortibus 2026</strong>&nbsp;si conferma cos&igrave; un&rsquo;occasione di confronto tra istituzioni, imprese e operatori del settore per rafforzare una visione integrata della portualit&agrave; italiana, al centro delle grandi rotte commerciali, energetiche e infrastrutturali del Mediterraneo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Venezia punta sullo yachting di lusso: bando da 10 anni per rafforzare il settore]]></title>
			<link>https://telenord.it/venezia-punta-yachting-lusso-bando-10-anni-rafforzare-104540</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/venezia-punta-yachting-lusso-bando-10-anni-rafforzare-104540</guid>
			<description><![CDATA[










L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale ha pubblicato una procedura ad evidenza pubblica considerata strategica per...]]></description>
			<pubDate>Wed, 20 May 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative basis-auto flex-col -mb-(--composer-overlap-px) pb-(--composer-overlap-px) [--composer-overlap-px:28px] grow flex">
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<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none has-data-writing-block:pointer-events-none [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:252c8a69-e91a-49a5-b1fd-d6f180b521d0-8" data-turn-id-container="request-WEB:252c8a69-e91a-49a5-b1fd-d6f180b521d0-8" data-testid="conversation-turn-18" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-3 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="350273d6-65ac-4fc0-bf9c-3d86df6336aa" data-message-model-slug="gpt-5-3-mini" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert wrap-break-word w-full dark markdown-new-styling">
<p data-start="86" data-end="593">L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale ha pubblicato una procedura ad evidenza pubblica considerata strategica per lo sviluppo dello yachting di alta gamma a Venezia. L&rsquo;iniziativa prevede l&rsquo;affidamento di una concessione demaniale marittima della durata di dieci anni, con un canone annuo di 558.934 euro, finalizzata a potenziare i servizi dedicati alle imbarcazioni di grandi dimensioni e a rafforzare il posizionamento internazionale dello scalo lagunare nel segmento del lusso.</p>
<p data-start="595" data-end="1219">Il progetto integra diverse aree chiave della citt&agrave;, mettendo a sistema specchi acquei e infrastrutture distribuite in tre punti strategici. Il primo lotto riguarda l&rsquo;area di Punta della Dogana, comprendente il Parco Briccole e uno specchio acqueo di circa 9.250 metri quadrati nel Canale della Giudecca, di fronte ai Magazzini del Sale. Il secondo ambito &egrave; la Banchina San Biagio, un approdo lungo oltre 96 metri sul Canale di San Marco. Il terzo elemento del bando &egrave; il pontile &ldquo;Ex Adriatica&rdquo; alle Zattere, una struttura di 112 metri sulla sponda nord del Canale della Giudecca, completata da tre posti auto pertinenziali.</p>
<p data-start="1221" data-end="1712">Le proposte saranno valutate tramite procedura comparativa secondo il Codice della Navigazione da una commissione nominata dall&rsquo;ente. I criteri di assegnazione premiano la qualit&agrave; industriale dei progetti, la sostenibilit&agrave; ambientale e l&rsquo;impatto economico sul territorio. Particolare attenzione sar&agrave; riservata ai volumi di traffico previsti, alla capacit&agrave; di destagionalizzazione degli approdi e alla qualit&agrave; dei servizi portuali offerti, come energia, connettivit&agrave; e assistenza in banchina.</p>
<p data-start="1714" data-end="2160">Rilevanti anche gli investimenti infrastrutturali e tecnologici, con focus su efficienza energetica e sicurezza, oltre alle strategie di promozione internazionale del porto e alle collaborazioni con universit&agrave; e centri di ricerca. Un ulteriore elemento di valutazione riguarder&agrave; i piani occupazionali e la capacit&agrave; di generare posti di lavoro stabili lungo tutta la durata della concessione. Le offerte dovranno essere presentate entro 60 giorni.</p>
<p data-start="2162" data-end="2575">Secondo il presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale, Matteo Gasparato, lo yachting rappresenta una leva importante di sviluppo per Venezia, in grado di generare valore economico e occupazionale lungo tutta la filiera, dalla cantieristica ai servizi specializzati. Il progetto si inserisce nel solco del successo del Salone Nautico di Venezia, che conferma la crescente attrattivit&agrave; internazionale della citt&agrave;.</p>
<p data-start="2577" data-end="2902" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Gasparato ha inoltre richiamato il recente accordo tra Autorit&agrave; portuale, Comune di Venezia e Autorit&agrave; per la Laguna per la valorizzazione dell&rsquo;Arsenale nord e del pontile dei Marani, sottolineando la volont&agrave; condivisa di consolidare Venezia come hub di riferimento per la nautica di lusso e le attivit&agrave; produttive collegate.</p>
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			<title><![CDATA[Il Gruppo Spinelli entra in ALIS: nuova alleanza strategica per logistica e intermodalità]]></title>
			<link>https://telenord.it/gruppo-spinelli-entra-alis-nuova-alleanza-strategica-104490</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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Il Gruppo Spinelli, storica realt&agrave; genovese attiva nei settori della logistica, dei terminal portuali e del trasporto container, ro-ro e project...]]></description>
			<pubDate>Tue, 19 May 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative basis-auto flex-col -mb-(--composer-overlap-px) pb-(--composer-overlap-px) [--composer-overlap-px:28px] grow flex">
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<p data-start="94" data-end="462">Il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gruppo Spinelli</span></span>, storica realt&agrave; genovese attiva nei settori della logistica, dei terminal portuali e del trasporto container, ro-ro e project cargo, ha ufficializzato il proprio ingresso in <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ALIS - Associazione Logistica dell'Intermodalit&agrave; Sostenibile</span></span>, l&rsquo;associazione nata nel 2016 e oggi punto di riferimento per il comparto italiano della logistica e dei trasporti.</p>
<p data-start="464" data-end="692">Fondata su iniziativa del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gruppo Grimaldi</span></span>, ALIS riunisce quasi 2.500 soggetti tra imprese, operatori logistici, aziende di trasporto e istituzioni del settore, comprese diverse Autorit&agrave; di Sistema Portuale.</p>
<p data-start="694" data-end="1158">Ad annunciare l&rsquo;adesione &egrave; stato il presidente di ALIS <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Guido Grimaldi</span></span>, che ha definito il Gruppo Spinelli &ldquo;una realt&agrave; di assoluto rilievo&rdquo; nel panorama nazionale della logistica integrata e delle attivit&agrave; terminalistiche. Grimaldi ha evidenziato come l&rsquo;azienda rappresenti un modello capace di unire tradizione imprenditoriale, innovazione tecnologica e sviluppo sostenibile, valori pienamente in linea con quelli promossi dall&rsquo;associazione.</p>
<p data-start="1160" data-end="1514">Secondo il presidente di ALIS, l&rsquo;ingresso del Gruppo Spinelli contribuir&agrave; a rafforzare ulteriormente il comparto logistico italiano, favorendo crescita, competitivit&agrave; e nuove sinergie tra gli operatori del settore, con particolare attenzione ai temi della sostenibilit&agrave; ambientale, dell&rsquo;intermodalit&agrave;, della digitalizzazione e della sicurezza sul lavoro.</p>
<p data-start="1516" data-end="1951">Soddisfazione anche da parte del presidente del Gruppo Spinelli <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mario Sommariva</span></span>, che ha sottolineato l&rsquo;importanza strategica dell&rsquo;adesione ad ALIS. Sommariva ha spiegato che far parte dell&rsquo;associazione consentir&agrave; all&rsquo;azienda di confrontarsi con altre realt&agrave; della filiera e di partecipare alla ricerca condivisa di soluzioni per affrontare le sfide di un mercato internazionale sempre pi&ugrave; complesso e competitivo.</p>
<p data-start="1953" data-end="2197" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il presidente del Gruppo Spinelli ha inoltre evidenziato come, nell&rsquo;attuale scenario economico e logistico globale, la collaborazione tra operatori rappresenti un elemento fondamentale per sostenere sviluppo, innovazione e crescita del settore.</p>
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			<title><![CDATA[Trieste accoglie la Mein Schiff 4 dopo una lunga sosta forzata nello Stretto di Hormuz]]></title>
			<link>https://telenord.it/trieste-accoglie-mein-schiff-4-dopo-lunga-sosta-forzata-104462</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Il porto di Trieste ha ricevuto ieri la nave da crociera Mein Schiff 4 della compagnia TUI Cruises, arrivata alla Stazione Marittima al termine di una traversata particolarmente...]]></description>
			<pubDate>Mon, 18 May 2026 16:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="91" data-end="456">Il porto di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Trieste</span></span> ha ricevuto ieri la nave da crociera <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mein Schiff 4</span></span> della compagnia <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">TUI Cruises</span></span>, arrivata alla Stazione Marittima al termine di una traversata particolarmente complessa che ha evidenziato il valore e la preparazione degli equipaggi impegnati quotidianamente in mare.</p>
<p data-start="458" data-end="829">L&rsquo;unit&agrave; &egrave; giunta senza passeggeri a bordo, accompagnata esclusivamente dal personale di servizio, dopo essere rimasta bloccata per quasi due mesi nello <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stretto di Hormuz</span></span>, una delle rotte marittime pi&ugrave; delicate e strategiche al mondo. Le tensioni e le condizioni di sicurezza presenti nell&rsquo;area avevano infatti reso impossibile il passaggio della nave.</p>
<p data-start="831" data-end="1078">Sfruttando una breve finestra temporale in cui il transito era stato autorizzato, il comandante <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Panagiotis Varotsos</span></span> &egrave; riuscito a guidare la nave oltre il corridoio marittimo, completando con successo la navigazione verso Trieste.</p>
<p data-start="1080" data-end="1264">L&rsquo;episodio riporta al centro il tema della sicurezza internazionale e dell&rsquo;importanza della stabilit&agrave; geopolitica per garantire il regolare svolgimento dei traffici marittimi mondiali.</p>
<p data-start="1266" data-end="1610">A dare il benvenuto alla nave &egrave; stato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marco Consalvo</span></span>, presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; Portuale del Mare Adriatico Orientale e di Trieste Terminal Passeggeri, che ha sottolineato come il mare rappresenti un punto di incontro tra economie e culture diverse, possibile soltanto in un contesto di pace e cooperazione internazionale.</p>
<p data-start="1612" data-end="1864">Per l&rsquo;arrivo della Mein Schiff 4 &egrave; stato esposto uno striscione di benvenuto presso la Stazione Marittima. A bordo si &egrave; inoltre svolto un breve incontro istituzionale tra il comandante della nave e le autorit&agrave; cittadine, compreso il sindaco di Trieste.</p>
<p data-start="1866" data-end="1988">Nelle prossime ore la nave accoglier&agrave; nel porto giuliano circa 1.600 crocieristi pronti a partire per il nuovo itinerario.</p>
<p data-start="1990" data-end="2195" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Sempre alla Stazione Marittima &egrave; presente anche la <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Seven Seas Grandeur</span></span> della compagnia <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Regent Seven Seas Cruises</span></span>, con circa 700 passeggeri in arrivo e altrettanti in partenza.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Norwegian Cruise Line torna a Trieste nel 2026: 11 scali e 25mila passeggeri attesi]]></title>
			<link>https://telenord.it/norwegian-cruise-line-torna-trieste-2026-11-scali-25-mila-104355</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[









Norwegian Cruise Line conferma il suo ritorno a Trieste per la stagione crocieristica 2026, con un programma che prevede 11 scali della nave Norwegian Gem e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 15 May 2026 15:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p data-start="111" data-end="452">Norwegian Cruise Line conferma il suo ritorno a Trieste per la stagione crocieristica 2026, con un programma che prevede 11 scali della nave <em data-start="252" data-end="267">Norwegian Gem</em> e un traffico stimato di circa 25 mila passeggeri in transito. Un risultato che rafforza il ruolo dello scalo giuliano nei principali circuiti internazionali del turismo crocieristico.</p>
<p data-start="454" data-end="665">La conferma &egrave; arrivata al termine delle recenti interlocuzioni tra la compagnia e Trieste Terminal Passeggeri, segnando un passo importante nella continuit&agrave; dei rapporti tra il porto e gli operatori del settore.</p>
<p data-start="667" data-end="946">A sottolineare il valore dell&rsquo;operazione &egrave; Marco Consalvo, presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e neo presidente di Trieste Terminal Passeggeri, che evidenzia il lavoro svolto per consolidare la presenza delle grandi compagnie internazionali.</p>
<p data-start="948" data-end="1318">&laquo;Il ritorno di Norwegian Cruise Line rappresenta un risultato importante per Trieste e conferma il lavoro che sta portando avanti TTP per rafforzare la presenza del nostro scalo nei circuiti crocieristici internazionali &mdash; spiega Consalvo &mdash;. Mantenere rapporti solidi con le compagnie e garantire standard operativi elevati &egrave; fondamentale per la competitivit&agrave; del porto&raquo;.</p>
<p data-start="1320" data-end="1643">Il traffico crocieristico non si limita al solo arrivo dei passeggeri, ma genera un impatto economico diffuso sul territorio. I turisti in transito, pur non pernottando in citt&agrave;, trascorrono diverse ore a terra, contribuendo all&rsquo;economia locale attraverso escursioni, trasporti, ristorazione, commercio e servizi turistici.</p>
<p data-start="1645" data-end="2036">A questo si aggiunge un importante indotto indiretto che coinvolge fornitori di bordo, agenzie marittime, servizi di bunkeraggio, attivit&agrave; di handling portuale e l&rsquo;intera filiera logistica collegata all&rsquo;operativit&agrave; delle navi. Ogni scalo attiva cos&igrave; una rete economica che si estende ben oltre il terminal, coinvolgendo anche operatori culturali e produttivi dell&rsquo;area triestina e regionale.</p>
<p data-start="2038" data-end="2321">Il calendario del porto di Trieste prevede inoltre un appuntamento significativo il 17 maggio, con l&rsquo;arrivo della <em data-start="2152" data-end="2167">Mein Schiff 4</em> di TUI Cruises alla Stazione Marittima. L&rsquo;approdo avverr&agrave; dopo una traversata complessa che ha attirato l&rsquo;attenzione del settore shipping internazionale.</p>
<p data-start="2323" data-end="2554" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per l&rsquo;occasione, Trieste Terminal Passeggeri e le autorit&agrave; portuali stanno predisponendo un&rsquo;accoglienza speciale dedicata alla nave e al suo equipaggio, in un momento che si annuncia particolarmente rilevante per lo scalo giuliano.</p>
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			<title><![CDATA[MSC Technology Italia punta su Torino: 200 nuove assunzioni per rafforzare l’hub IT della logistica globale]]></title>
			<link>https://telenord.it/msc-technology-italia-punta-torino-200-nuove-assunzioni-104316</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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MSC Technology Italia, divisione tecnologica del gruppo MSC specializzata nello sviluppo di soluzioni software e infrastrutture IT per la logistica e il...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative basis-auto flex-col -mb-(--composer-overlap-px) pb-(--composer-overlap-px) [--composer-overlap-px:28px] grow flex">
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<p data-start="121" data-end="415">MSC Technology Italia, divisione tecnologica del gruppo MSC specializzata nello sviluppo di soluzioni software e infrastrutture IT per la logistica e il trasporto marittimo, avvia un nuovo piano di espansione che prevede l&rsquo;ingresso di 200 professionisti nel settore dell&rsquo;Information Technology.</p>
<p data-start="417" data-end="846">L&rsquo;iniziativa si inserisce nel percorso di crescita del polo tecnologico del Lingotto di Torino, avviato nel 2020 e progressivamente consolidato negli anni. Con le ultime attivit&agrave; di ampliamento completate nel 2025, la sede ha raggiunto una superficie di circa 11 mila metri quadrati e ospiter&agrave; complessivamente oltre 900 collaboratori, impegnati nello sviluppo di soluzioni digitali per la logistica integrata e la cybersecurity.</p>
<p data-start="848" data-end="1270">Le nuove assunzioni riguarderanno profili middle e senior, con possibilit&agrave; di candidatura anche spontanea. Le posizioni aperte includono sviluppatori software, architetti e ingegneri del software, tester, specialisti di business intelligence e ingegneri NOC (Network Operations Center). Le risorse saranno inserite nei team dedicati alla progettazione, manutenzione ed evoluzione delle piattaforme tecnologiche del gruppo.</p>
<p data-start="1272" data-end="1722">Il piano di recruiting ha portata nazionale e mira ad attrarre competenze anche al di fuori del Piemonte. Per facilitare l&rsquo;ingresso di professionisti da altre regioni, l&rsquo;azienda ha previsto un pacchetto di incentivi alla mobilit&agrave; che comprende supporto economico per il trasloco, assistenza nella ricerca di un alloggio e percorsi strutturati di crescita professionale. Le agevolazioni saranno legate a un periodo minimo di permanenza pari a 39 mesi.</p>
<p data-start="1724" data-end="2042">Secondo Roberto Musumeci, l&rsquo;obiettivo &egrave; rafforzare ulteriormente il ruolo del polo torinese come centro di riferimento europeo per l&rsquo;innovazione IT applicata alla logistica. L&rsquo;azienda punta a creare un hub in grado di attrarre figure altamente qualificate, favorendo allo stesso tempo l&rsquo;inserimento di giovani talenti.</p>
<p data-start="2044" data-end="2309" data-is-last-node="" data-is-only-node="">MSC Technology Italia sottolinea inoltre l&rsquo;importanza delle collaborazioni con il Politecnico di Torino e l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino, considerate strategiche per sostenere la formazione continua e garantire il ricambio generazionale nel settore tecnologico.</p>
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			<title><![CDATA[Genova, conclusa la 13ª edizione di SailOr: studenti a bordo per scoprire le professioni del mare]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-conclusa-la-13-edizione-di-sailor-studenti-a-bordo-per-scoprire-le-professioni-del-mare-104244</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; conclusa nel porto di Genova una nuova edizione di Orientamenti SailOr, il progetto dedicato all&rsquo;orientamento scolastico e alla scoperta delle professioni del...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 13:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="102" data-end="373">Si &egrave; conclusa nel porto di Genova una nuova edizione di Orientamenti SailOr, il progetto dedicato all&rsquo;orientamento scolastico e alla scoperta delle professioni del mare, che anche quest&rsquo;anno ha trasformato una nave in un vero e proprio laboratorio formativo galleggiante.</p>
<p data-start="375" data-end="771">L&rsquo;iniziativa, giunta alla 13&ordf; edizione, ha coinvolto numeri significativi: 230 studenti, 19 istituti scolastici (di cui 10 liguri, 7 provenienti da altre regioni italiane e 2 dalla Francia), 3 enti di formazione e 30 docenti impegnati in un percorso di formazione dedicato al cluster marittimo-portuale e alle attivit&agrave; di orientamento. Complessivamente sono stati attivati 27 laboratori tematici.</p>
<p data-start="773" data-end="1172">Il progetto si inserisce all&rsquo;interno del programma &ldquo;Orientamenti&rdquo; ed &egrave; promosso da Regione Liguria insieme a Ufficio Scolastico Regionale, Accademia Marina Mercantile, Istituto Nautico San Giorgio, Capitaneria di Porto e GNV. L&rsquo;obiettivo &egrave; avvicinare gli studenti delle classi quarte superiori alle opportunit&agrave; professionali legate al settore marittimo, attraverso un&rsquo;esperienza diretta e immersiva.</p>
<p data-start="1174" data-end="1592">A bordo della motonave <em data-start="1197" data-end="1207">Rhapsody</em> di GNV, impegnata sulla tratta Genova&ndash;Olbia&ndash;Genova, gli studenti hanno potuto partecipare a numerose attivit&agrave; pratiche: laboratori tecnici su macchina e coperta, percorsi dedicati a cucina, sala e bar per gli indirizzi alberghieri, attivit&agrave; per il settore turistico e moduli comuni di orientamento, sicurezza e simulazione di emergenze a bordo, inclusa la procedura di abbandono nave.</p>
<p data-start="1594" data-end="1856">Il progetto ha coinvolto anche studenti dei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP), ampliando ulteriormente il ventaglio delle competenze rappresentate a bordo e offrendo un quadro completo delle professioni legate alla cosiddetta blue economy.</p>
<p data-start="1858" data-end="2153">&ldquo;Provare, imparare e formarsi sul campo &egrave; l&rsquo;obiettivo di SailOr&rdquo;, hanno dichiarato gli assessori regionali alla Formazione Simona Ferro e alla Programmazione del Fondo Sociale Europeo Marco Scajola, sottolineando il valore dell&rsquo;iniziativa nel creare un collegamento concreto tra scuola e lavoro.</p>
<p data-start="2155" data-end="2419">Sulla stessa linea anche il comandante di armamento GNV, Antonio Cecere Palazzo, che ha evidenziato come il progetto rappresenti un&rsquo;esperienza unica per gli studenti, permettendo loro di conoscere da vicino la vita di bordo e le diverse professionalit&agrave; della nave.</p>
<p data-start="2421" data-end="2694">Per la Capitaneria di Porto, rappresentata dall&rsquo;ammiraglio Antonio Ranieri, SailOr &egrave; un&rsquo;occasione importante per trasmettere ai giovani i valori della sicurezza, della responsabilit&agrave; e del lavoro di squadra, oltre a far conoscere i percorsi di carriera nel mondo marittimo.</p>
<p data-start="2696" data-end="3139">Il direttore dell&rsquo;USR Liguria, Antimo Ponticiello, ha sottolineato il valore educativo dell&rsquo;iniziativa, capace di unire formazione tecnica e crescita personale. Soddisfazione anche dalla Fondazione Accademia Italiana Marina Mercantile, il cui presidente Eugenio Massolo ha ribadito l&rsquo;importanza strategica del settore marittimo per l&rsquo;economia nazionale ed europea e il ruolo del progetto nel valorizzare le opportunit&agrave; formative per i giovani.</p>
<p data-start="3141" data-end="3362" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con la conclusione di questa edizione, SailOr si conferma un&rsquo;esperienza consolidata e in crescita, capace di avvicinare sempre pi&ugrave; studenti al mondo del mare attraverso un approccio diretto, pratico e altamente formativo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rixi a Telenord: “L’Italia deve investire di più sul mare per crescere e competere nel mondo”]]></title>
			<link>https://telenord.it/rixi-l-italia-e-un-paese-che-deve-investire-di-piu-sul-mare-per-crescere-e-competere-nel-mondo-104210</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/rixi-l-italia-e-un-paese-che-deve-investire-di-piu-sul-mare-per-crescere-e-competere-nel-mondo-104210</guid>
			<description><![CDATA[Il mare come leva strategica per il futuro del Paese, la necessit&agrave; di fare sistema tra porti, imprese e istituzioni, e una riforma della governance portuale capace di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 12 May 2026 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il mare come leva strategica per il futuro del Paese, la necessit&agrave; di fare sistema tra porti, imprese e istituzioni, e una riforma della governance portuale capace di proiettare l&rsquo;Italia nel Mediterraneo e oltre. &Egrave; questa la visione delineata dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, intervenuto a margine dell&rsquo;assemblea pubblica per i 25 anni di Assiterminal.</p>
<p><strong>"L&rsquo;Italia investa di pi&ugrave; sul mare&rdquo; </strong>Secondo Rixi, l&rsquo;Italia non sta ancora investendo abbastanza nel settore marittimo, nonostante la blue economy rappresenti uno dei comparti con il maggiore potenziale di crescita.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;economia del mare &egrave; quella che pu&ograve; crescere di pi&ugrave;&rdquo;, spiega il viceministro, sottolineando per&ograve; come il contesto geopolitico internazionale sia tutt&rsquo;altro che favorevole. Proprio per questo, aggiunge, &egrave; necessario che il sistema marittimo italiano lavori in maniera coordinata, condividendo competenze e buone pratiche.</p>
<p>Per Rixi, il rischio &egrave; quello di non sfruttare appieno il potenziale strategico del Paese. Oggi circa il 70% del commercio internazionale italiano resta concentrato all&rsquo;interno dell&rsquo;Europa continentale. Da qui la necessit&agrave; di rafforzare la proiezione marittima italiana verso nuovi mercati, dal Sud America all&rsquo;Indo-Pacifico, fino all&rsquo;Africa.</p>
<p>"Dobbiamo rafforzare le nostre strategie marittime e consolidare i rapporti commerciali internazionali&rdquo;, afferma, ipotizzando anche la possibilit&agrave; di acquisire infrastrutture portuali in altri Paesi per sostenere la presenza economica italiana all&rsquo;estero.</p>
<p><strong>Le opere strategiche: Genova e Livorno - </strong>Tra gli investimenti considerati prioritari dal Governo, Rixi individua due grandi progetti infrastrutturali: la nuova diga foranea di Genova e la Piattaforma Europa di Livorno.</p>
<p>La diga di Nuova Diga Foranea di Genova viene definita &ldquo;l&rsquo;opera a mare pi&ugrave; importante del continente&rdquo;, destinata a raddoppiare la capacit&agrave; del principale porto italiano grazie a un&rsquo;infrastruttura realizzata su fondali superiori ai 40 metri.</p>
<p>Accanto a Genova, il viceministro indica come strategica anche Piattaforma Europa, progetto che &mdash; dopo anni di rallentamenti &mdash; dovrebbe accelerare grazie al nuovo commissariamento.</p>
<p>Rixi insiste per&ograve; su un altro punto: il coinvolgimento diretto dei privati nelle opere infrastrutturali.</p>
<p>&ldquo;Le concessioni dovranno includere anche la realizzazione di moli, dighe e opere fredde, oggi interamente a carico dello Stato&rdquo;, spiega, sostenendo che una maggiore partecipazione privata possa accelerare i processi e rendere pi&ugrave; efficiente l&rsquo;utilizzo delle aree portuali, oggi spesso sottoutilizzate.</p>
<p><strong>Digitalizzazione e piattaforma unica nazionale - </strong>Uno dei capitoli centrali dell&rsquo;intervista riguarda la digitalizzazione dei porti italiani. Il viceministro ricorda come il Governo abbia investito 260 milioni di euro, anche grazie ai fondi del PNRR, per modernizzare un sistema che definisce &ldquo;completamente analogico&rdquo;.</p>
<p>Secondo Rixi, i porti italiani hanno storicamente operato con linguaggi, procedure e sistemi informativi differenti, senza una reale interoperabilit&agrave;.</p>
<p>Per superare questa frammentazione, il Ministero sta lavorando a una piattaforma digitale comune che coinvolger&agrave; non solo le autorit&agrave; portuali, ma anche oltre 1.800 aziende del settore logistico e marittimo.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; creare una piattaforma nazionale integrata capace di seguire le merci lungo tutta la filiera, semplificando documentazione, autorizzazioni e procedure doganali.</p>
<p>Grande attenzione sar&agrave; riservata anche alla cybersecurity e alla smaterializzazione documentale, con l&rsquo;intento di velocizzare sdoganamenti e operazioni portuali.</p>
<p><strong>&ldquo;Servono regole comuni e una governance coordinata&rdquo; - </strong>Per Rixi, la sfida principale &egrave; trasformare l&rsquo;Italia in un pilastro logistico del Mediterraneo per l&rsquo;Europa. Per riuscirci, per&ograve;, servono regole comuni e una governance pi&ugrave; coordinata.</p>
<p>Il viceministro sostiene la necessit&agrave; di un soggetto capace di coordinare alcune attivit&agrave; sopra le singole autorit&agrave; portuali, cos&igrave; da uniformare procedure e diffondere le migliori pratiche in tutto il sistema nazionale.</p>
<p>&ldquo;Le buone pratiche non devono restare patrimonio di un singolo porto&rdquo;, osserva.</p>
<p>Pur senza assumere posizioni ideologiche, Rixi critica quelle che definisce &ldquo;rendite di posizione&rdquo; e una visione &ldquo;di piccolo cabotaggio&rdquo;, ribadendo l&rsquo;ambizione di fare dell&rsquo;Italia &ldquo;la prima economia marittima del continente&rdquo;, superando anche i Paesi del Nord Europa.</p>
<p><strong>Il nodo Porti d&rsquo;Italia S.p.A. - </strong>Il viceministro affronta anche il tema della riduzione del capitale sociale di Porti d&rsquo;Italia S.p.A., scelta che ha suscitato dibattito politico e mediatico.</p>
<p>Rixi difende apertamente la decisione, spiegando che la priorit&agrave; non &egrave; la dimensione del capitale iniziale, ma l&rsquo;efficacia dello strumento operativo.</p>
<p><strong>&ldquo;Sul mare serve unit&agrave; nazionale&rdquo; - </strong>Rixi lancia un appello a superare gli scontri politici sulla riforma portuale e sul futuro del sistema marittimo italiano.</p>
<p>Il viceministro auspica che il Parlamento riesca a costruire una riforma condivisa, capace di guardare oltre le contrapposizioni partitiche.</p>
<p>&ldquo;Il Paese non &egrave; di destra o di sinistra, il Paese si chiama Italia&rdquo;, dichiara.</p>
<p>In un contesto geopolitico complesso, conclude Rixi, il mare dovrebbe diventare un terreno di unit&agrave; nazionale, per consentire all&rsquo;Italia di costruire una visione di lungo periodo e rafforzare il proprio ruolo strategico nel Mediterraneo e nei commerci globali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Ravenna, record storico di carico: la Star Sophia scarica oltre 53mila tonnellate]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-ravenna-record-storico-di-carico-la-star-sophia-scarica-oltre-53mila-tonnellate-104148</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Nuovo traguardo per il Porto di Ravenna, che nei giorni scorsi ha accolto al terminal Bunge la nave bulk carrier Star Sophia, protagonista di un record storico per lo scalo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 May 2026 11:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="95" data-end="518">Nuovo traguardo per il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Porto di Ravenna</span></span>, che nei giorni scorsi ha accolto al terminal Bunge la nave bulk carrier <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Star Sophia</span></span>, protagonista di un record storico per lo scalo romagnolo. L&rsquo;imbarcazione, lunga 229 metri e larga oltre 32 metri, ha infatti scaricato circa 53.500 tonnellate di merce, il pi&ugrave; grande carico mai movimentato nel porto nel comparto delle rinfuse solide.</p>
<p data-start="520" data-end="826">A rendere possibile l&rsquo;approdo della nave sono stati anche i recenti interventi di dragaggio dei fondali e la nuova Ordinanza sugli accosti emanata dalla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Capitaneria di Porto di Ravenna</span></span>, che consente l&rsquo;operativit&agrave; di unit&agrave; navali di maggiori dimensioni grazie all&rsquo;aumento della profondit&agrave; dei fondali.</p>
<p data-start="828" data-end="999">A comunicarlo &egrave; stata l&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro-Settentrionale</span></span>, che ha evidenziato anche l&rsquo;andamento particolarmente positivo dei traffici portuali nel mese di aprile 2026.</p>
<p data-start="1001" data-end="1259">Secondo i primi dati del Port Community System, nel mese appena concluso la movimentazione complessiva del porto &egrave; stimata in circa 2,8 milioni di tonnellate, con una crescita di quasi 700mila tonnellate rispetto ad aprile 2025, pari a un incremento del 32%.</p>
<p data-start="1261" data-end="1638">La crescita interessa gran parte delle principali categorie merceologiche. In forte aumento gli agroalimentari liquidi (+61,5%) e solidi (+42,7%), cos&igrave; come i concimi (+33,5%), i prodotti metallurgici (+45,7%), i materiali da costruzione (+13,2%) e i prodotti petroliferi (+40,8%). In flessione, invece, il comparto dei prodotti chimici, sia liquidi (-6,1%) sia solidi (-5,1%).</p>
<p data-start="1640" data-end="1923">Segnali incoraggianti arrivano anche dal traffico intermodale: il numero dei trailer &egrave; cresciuto del 4,6%, mentre la merce trasportata su trailer segna un +4,9%. Positivo anche il traffico container, con un aumento del 14,7% dei TEU movimentati e del 13,7% delle tonnellate di merce.</p>
<p data-start="1925" data-end="2162">Il trend positivo si conferma anche nel periodo gennaio-aprile 2026. Nei primi quattro mesi dell&rsquo;anno il porto ha superato i 9,4 milioni di tonnellate movimentate, registrando una crescita dell&rsquo;8,4% rispetto allo stesso periodo del 2025.</p>
<p data-start="2164" data-end="2431">Nel dettaglio, risultano in aumento gli agroalimentari solidi (+4,7%), i concimi (+18,1%), i prodotti petroliferi (+30%) e i materiali da costruzione (+4,1%). In calo invece gli agroalimentari liquidi (-6%), i prodotti chimici liquidi (-30%) e i metallurgici (-3,2%).</p>
<p data-start="2433" data-end="2683" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Anche nel quadrimestre prosegue la crescita del traffico trailer, con un +4,6% nei mezzi e un +7,1% nella merce movimentata. Bene infine il comparto containerizzato, che registra un incremento del 3,9% nei TEU e del 4,4% nelle tonnellate trasportate.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Trieste Terminal Passeggeri, nuovo CdA e investimenti: Consalvo alla presidenza, focus su crescita e sostenibilità del traffico crocieristico]]></title>
			<link>https://telenord.it/trieste-terminal-passeggeri-nuovo-cda-e-investimenti-consalvo-alla-presidenza-focus-su-crescita-e-sostenibilita-del-traffico-crocieristico-103953</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/trieste-terminal-passeggeri-nuovo-cda-e-investimenti-consalvo-alla-presidenza-focus-su-crescita-e-sostenibilita-del-traffico-crocieristico-103953</guid>
			<description><![CDATA[






L&rsquo;assemblea ordinaria dei soci di Trieste Terminal Passeggeri S.p.A. ha rinnovato il consiglio di amministrazione nominando alla presidenza Marco Consalvo, anche a...]]></description>
			<pubDate>Wed, 06 May 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:078d5245-d447-4b76-89e1-828725304b65-1" data-testid="conversation-turn-4" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word dark markdown-new-styling">
<p data-start="0" data-end="548">L&rsquo;assemblea ordinaria dei soci di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Trieste Terminal Passeggeri S.p.A.</span></span> ha rinnovato il consiglio di amministrazione nominando alla presidenza <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marco Consalvo</span></span>, anche a guida dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale</span></span>. La decisione conferma un assetto che punta alla continuit&agrave; gestionale con la permanenza di Franco Mariani nel ruolo di amministratore delegato e l&rsquo;ingresso nel consiglio di amministrazione di Luigi Merlo, Roberto Ferrarini e Guido Bortoluzzi. &Egrave; stato inoltre indicato Alberto Grimaldi come direttore generale.</p>
<p data-start="550" data-end="979">La societ&agrave;, che gestisce la Stazione Marittima e i servizi a supporto del traffico passeggeri nel porto di Trieste, &egrave; partecipata al 40% dall&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e al 60% da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">TAMI (Trieste Adriatic Maritime Initiatives)</span></span> controllata da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">MSC Crociere</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Costa Crociere</span></span> con quote paritarie al 44,37% e da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Assicurazioni Generali</span></span> per l&rsquo;11,26%.</p>
<p data-start="981" data-end="1341">Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; stato approvato il bilancio al 31 dicembre 2025 che evidenzia un utile netto di 3,2 milioni di euro e ricavi complessivi pari a circa 11,1 milioni. L&rsquo;anno si &egrave; chiuso con 455.469 passeggeri movimentati e 131 toccate nave confermando una sostanziale tenuta dell&rsquo;attivit&agrave; anche in un contesto di lieve riduzione dei volumi complessivi.</p>
<p data-start="1343" data-end="1888">Le previsioni per il 2026 indicano circa 130 scali programmati con la presenza delle principali compagnie crocieristiche internazionali e una prevalenza di navi di medie dimensioni e segmento luxury. In questo scenario il numero delle toccate rimane stabile mentre &egrave; attesa una leggera contrazione dei passeggeri legata alla minore capacit&agrave; media delle unit&agrave; operative. Per il 2027 si prevede invece un incremento con circa 136 approdi e il ritorno di navi di maggiori dimensioni che dovrebbe determinare una crescita delle presenze complessive.</p>
<p data-start="1890" data-end="2352">Nel corso della riunione &egrave; stato evidenziato il ruolo strategico del comparto crocieristico per il porto di Trieste e per l&rsquo;economia del territorio con particolare attenzione alla necessit&agrave; di una gestione integrata tra pianificazione dei flussi e qualit&agrave; dei servizi. L&rsquo;obiettivo dichiarato &egrave; quello di accompagnare lo sviluppo del settore verso una maggiore sostenibilit&agrave; e un migliore coordinamento con il contesto urbano e con gli altri scali dell&rsquo;Adriatico.</p>
<p data-start="2354" data-end="2632" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;Autorit&agrave; portuale ha inoltre gi&agrave; programmato una serie di interventi infrastrutturali tra cui la manutenzione straordinaria e l&rsquo;elettrificazione del Molo Bersaglieri con un investimento complessivo di circa 14 milioni di euro e completamento previsto entro il prossimo giugno.</p>
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<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">Dichiara Consalvo ringraziando il CdA uscente e il presidente Gianluca Madriz per l'importante lavoro svolto: "Il comparto crocieristico rappresenta un segmento rilevante per il porto di Trieste e per l'economia del territorio e richiede oggi una gestione ancora pi&ugrave; strutturata tra pianificazione, servizi e flussi. L'obiettivo &egrave; assicurare un indirizzo chiaro e una visione unitaria sull'evoluzione del traffico passeggeri, accompagnando il settore verso uno sviluppo sempre pi&ugrave; sostenibile, integrato con il contesto urbano e coordinato con le dinamiche degli altri scali dell'Adriatico".</div>
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</section>
<div class="pointer-events-none -mt-px h-px translate-y-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom)-14*var(--spacing))]" aria-hidden="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Centro Riduzioni emissioni marittime: Cargill entra come nuovo membro ]]></title>
			<link>https://telenord.it/centro-riduzioni-emissioni-marittime-cargill-entra-come-nuovo-membro-103881</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/centro-riduzioni-emissioni-marittime-cargill-entra-come-nuovo-membro-103881</guid>
			<description><![CDATA[Il Maritime Emissions Reduction Centre (MERC) ha accolto Cargill come nuovo membro, ampliando cos&igrave; la collaborazione del settore per la riduzione delle emissioni di gas...]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 May 2026 11:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Maritime Emissions Reduction Centre (MERC) ha accolto Cargill come nuovo membro, ampliando cos&igrave; la collaborazione del settore per la riduzione delle emissioni di gas serra della flotta navale globale esistente. Il MERC &egrave; un'iniziativa senza scopo di lucro il cui obiettivo &egrave; quello di contribuire a ridurre le emissioni nell'intera flotta globale tramite la collaborazione. Diventa cos&igrave; chiaro come questa&nbsp;nuova adesione riflette il ruolo crescente che gli operatori commerciali possono svolgere nell&rsquo;individuare, valutare e implementare misure concrete di riduzione delle emissioni per le navi gi&agrave; in servizio.</p>
<p>Il loro lavoro porta allo sviluppo di soluzioni e studi tecnici a supporto delle decisioni di investimento e ammodernamento, adattate o personalizzate per diverse tipologie di navi e profili commerciali. Le loro aree di studio comprendono infatti tecnologie per l&rsquo;efficienza energetica, prestazioni idrodinamiche, propulsione eolica, soluzioni alternative di alimentazione ausiliaria e ottimizzazione operativa basata sui dati, nonch&eacute; percorsi di integrazione per sistemi di bordo pi&ugrave; complessi. In questa prospettiva: &ldquo;Il coinvolgimento di Cargill riflette il ruolo crescente degli armatori nel definire i percorsi di decarbonizzazione del settore. Grazie alla sua vasta esperienza nelle operazioni navali, nell&rsquo;efficienza energetica e nell&rsquo;integrazione tecnologica, Cargill apporta l&rsquo;importante prospettiva degli armatori su quali soluzioni possano essere realisticamente implementate su diverse tipologie di navi e profili commerciali&rdquo; dichiara Nikos Kakalis, Amministratore Delegato di MERC.&nbsp;</p>
<p>La risposta del Responsabile Decarbonizzazione di Cargill, Chris Hughes, &egrave; chiara: &ldquo;L&rsquo;adesione a MERC riflette l&rsquo;attenzione di Cargill a una decarbonizzazione pragmatica. Stiamo collaborando con armatori e partner del settore per testare e implementare soluzioni che riducano le emissioni fin da subito, sviluppando al contempo la capacit&agrave; di scalare man mano che il quadro normativo si evolve. Il progresso dipende da una profonda collaborazione con gli armatori per definire le soluzioni, ed &egrave; esattamente ci&ograve; che MERC permette di fare. Mentre continuiamo a portare avanti percorsi a lungo termine come i combustibili alternativi, dobbiamo anche rimanere concentrati su misure di efficienza pratiche che producano un impatto immediato. Insieme, dobbiamo identificare ci&ograve; che gi&agrave; funziona, comprendere le lacune che permangono e scalare approcci validi in ambito hardware, operativo, dati e digitale, in modo da poter apportare miglioramenti concreti e significativi all&rsquo;intera flotta.&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Avvio dei lavori per l’efficientamento energetico del Porto della Spezia: parte il 1° lotto della nuova rete ad alta tensione]]></title>
			<link>https://telenord.it/avvio-dei-lavori-per-l-efficientamento-energetico-del-porto-della-spezia-parte-il-1-lotto-della-nuova-rete-ad-alta-tensione-103841</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[&Egrave; stato firmato questa mattina il decreto che d&agrave; ufficialmente il via agli interventi del primo lotto per il potenziamento e l&rsquo;efficientamento della rete...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 14:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="144" data-end="481">&Egrave; stato firmato questa mattina il decreto che d&agrave; ufficialmente il via agli interventi del primo lotto per il potenziamento e l&rsquo;efficientamento della rete elettrica del porto di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Porto della Spezia</span></span>. A sottoscriverlo &egrave; stato il presidente dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bruno Pisano</span></span>.</p>
<p data-start="483" data-end="803">Il progetto prevede la realizzazione di una nuova infrastruttura energetica in alta tensione da 110 MW, con un importo lavori pari a 30.151.522,39 euro. L&rsquo;appalto &egrave; stato aggiudicato al <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Research Consorzio Stabile</span></span>, tra sei partecipanti alla gara, con l&rsquo;impresa esecutrice <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Guastamacchia S.p.A.</span></span>.</p>
<p data-start="805" data-end="951">L&rsquo;investimento complessivo ammonta a circa 41 milioni di euro, di cui 13.288.500 euro provenienti dal bando <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Green Ports</span></span>.</p>
<p data-start="953" data-end="1377">Le opere includono la costruzione di una nuova stazione elettrica in localit&agrave; Stagnoni, collegata alla Rete di Trasmissione Nazionale gestita da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Terna S.p.A.</span></span>. &Egrave; inoltre prevista la posa di cavi interrati per la distribuzione dell&rsquo;energia nel porto mercantile e la realizzazione di tre stazioni di trasformazione, destinate ad alimentare le utenze finali, tra cui il cold ironing e le aree operative.</p>
<p data-start="1379" data-end="1577">Gi&agrave; alla fine del 2025, l&rsquo;Autorit&agrave; Portuale aveva consegnato le aree interessate all&rsquo;impresa aggiudicataria, consentendo cos&igrave; l&rsquo;avvio delle attivit&agrave; preliminari di rilievo e progettazione esecutiva.</p>
<p data-start="1579" data-end="1886">Un passaggio decisivo era arrivato nel 2024, quando la <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Regione Liguria</span></span> aveva autorizzato la costruzione e l&rsquo;esercizio dell&rsquo;intera infrastruttura, comprendente sia i raccordi alla rete nazionale curati da Terna sia le opere interne al porto dedicate all&rsquo;elettrificazione delle banchine.</p>
<p data-start="1888" data-end="2265" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo il presidente Bruno Pisano, l&rsquo;intervento rappresenta un passo strategico per la transizione energetica dello scalo: i 110 MW complessivi saranno attivati progressivamente e serviranno sia all&rsquo;alimentazione delle nuove aree operative previste dal piano regolatore portuale, sia all&rsquo;elettrificazione delle banchine, riducendo l&rsquo;impatto ambientale delle attivit&agrave; portuali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto Trieste e Monfalcone: “Oltre 277 milioni di avanzo e record di investimenti infrastrutturali”]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-trieste-e-monfalcone-oltre-277-milioni-di-avanzo-e-record-di-investimenti-infrastrutturali-103735</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Comitato di gestione dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha approvato il rendiconto generale 2025, confermando una situazione...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="127" data-end="396">Il Comitato di gestione dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha approvato il rendiconto generale 2025, confermando una situazione economica e finanziaria robusta e in linea con il percorso di sviluppo infrastrutturale portato avanti dall&rsquo;ente.</p>
<p data-start="398" data-end="685">Il bilancio si chiude con un avanzo di amministrazione superiore ai 277 milioni di euro, di cui circa 266 milioni gi&agrave; vincolati a investimenti. Un dato che evidenzia la capacit&agrave; dell&rsquo;Autorit&agrave; di sostenere un ampio piano di opere senza compromettere l&rsquo;equilibrio della gestione ordinaria.</p>
<p data-start="687" data-end="1033">Tra gli indicatori principali emerge anche una disponibilit&agrave; di cassa superiore ai 345 milioni di euro e un risultato della gestione corrente pari a circa 24,5 milioni, in crescita dell&rsquo;8% rispetto al 2024 e in aumento di oltre il 150% rispetto al 2022. Risorse che risultano interamente destinate al finanziamento di interventi infrastrutturali.</p>
<p data-start="1035" data-end="1240">Le entrate correnti superano i 76 milioni di euro, con un incremento del 3,5% sull&rsquo;anno precedente. Particolarmente rilevante la crescita dei proventi legati alla tassa portuale e ai diritti di ancoraggio.</p>
<p data-start="1242" data-end="1788">Il quadro economico si inserisce in uno scenario internazionale complesso, segnato da instabilit&agrave; geopolitica e forte variabilit&agrave; dei traffici. Nonostante ci&ograve;, il sistema portuale dell&rsquo;Adriatico Orientale ha mantenuto la propria competitivit&agrave;, superando nel 2025 i 64 milioni di tonnellate movimentate. In calo il segmento container, mentre si registra una performance molto positiva per il traffico Ro-Ro, che consolida Trieste come primo porto italiano nello short sea shipping. Confermato inoltre il ruolo strategico del trasporto ferroviario.</p>
<p data-start="1790" data-end="2278">Sul fronte degli investimenti prosegue l&rsquo;attuazione del programma infrastrutturale, sostenuto da risorse PNRR, fondi statali e risorse proprie dell&rsquo;ente. Tra gli interventi principali figurano l&rsquo;ampliamento della radice del Molo VI, il nuovo assetto ferroviario di Campo Marzio, l&rsquo;elettrificazione delle banchine di Trieste e Monfalcone, progetti per le energie rinnovabili e l&rsquo;efficientamento energetico, oltre allo sviluppo delle infrastrutture di ricarica per mezzi portuali elettrici.</p>
<p data-start="2280" data-end="2490">Significativo anche il piano di sviluppo delle aree di Noghere, l&rsquo;ammodernamento del terminal contenitori del Molo VII e gli interventi di potenziamento della rete ferroviaria nei porti di Trieste e Monfalcone.</p>
<p data-start="2492" data-end="3010">&ldquo;L&rsquo;approvazione del rendiconto 2025 conferma la solidit&agrave; della gestione e la capacit&agrave; dell&rsquo;ente di coniugare equilibrio finanziario e sviluppo infrastrutturale&rdquo; ha dichiarato il presidente Marco Consalvo. &ldquo;I risultati raggiunti consentono di proseguire con determinazione nel rafforzamento competitivo del sistema portuale, puntando su investimenti strategici, innovazione e sostenibilit&agrave;. In particolare, il Molo VIII rappresenta un progetto chiave, per il quale puntiamo all&rsquo;assegnazione della gara entro fine anno&rdquo;.</p>
<p data-start="3012" data-end="3351" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Consalvo ha sottolineato inoltre il ruolo strategico dello scalo triestino nel contesto europeo: &ldquo;La competitivit&agrave; di Trieste ha un impatto diretto sull&rsquo;economia nazionale ed europea. Per questo &egrave; fondamentale il coordinamento tra Governo, MIT, Regione e istituzioni, al fine di garantire continuit&agrave; e coerenza agli interventi strategici&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[PSA Italy: Dirk Jan Storm nuovo presidente, succede a Marco Conforti che chiude il mandato triennale]]></title>
			<link>https://telenord.it/psa-italy-passaggio-di-testimone-a-venezia-e-genova-tra-marco-conforti-e-dirk-jan-storm-103670</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;Assemblea dei Soci di PSA Genoa Investments, la holding partecipata al 72% da Psa International e al 28% da Fair Market Value Capital Partners e TD Greystone...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;Assemblea dei Soci di PSA Genoa Investments, la holding partecipata al 72% da Psa International e al 28% da Fair Market Value Capital Partners e TD Greystone Infrastructure Fund &ndash; ha deliberato il rinnovo delle cariche sociali e la nomina del&nbsp;nuovo Presidente di PSA Italy, segnando il passaggio di testimone tra&nbsp;<strong>Marco Conforti</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Dirk Jan&nbsp;Storm</strong>&nbsp;alla guida delle business units italiane del Gruppo PSA International.</p>
<p>Il nuovo consiglio d&rsquo;amministrazione&nbsp;sar&agrave; composto da&nbsp;<strong>Dirk Jan Storm</strong>,<strong>&nbsp;</strong>EM&amp;A Regional CEO,&nbsp;<strong>Roberto Ferrari</strong>, CEO di PSA Genoa Investments,&nbsp;<strong>Terence Lee,</strong>&nbsp;EM&amp;A Regional CFO e&nbsp;<strong>Pascal Reinards</strong>, Head of Corporate Development per PSA, oltre a&nbsp;<strong>Jeff Mouland&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>Danny Hong&nbsp;</strong>per Fair Market Value Capital Partners e TD Greystone Infrastructure Fund.</p>
<p>A seguito della scadenza naturale del mandato triennale,&nbsp;Marco Conforti&nbsp;conclude il proprio incarico di Presidente: nominato a febbraio 2023 dal consiglio d&rsquo;amministrazione di&nbsp;PSA Genoa Investments, Conforti - la cui carriera &egrave; stata caratterizzata dall&rsquo;<strong>aver accompagnato a partire dal 1998 l&rsquo;ingresso del Gruppo nei terminal di Genova e Venezia, primi investimenti europei di PSA</strong>,&nbsp;fino a ricoprirne il ruolo di EM&amp;A Regional senior advisor,&nbsp;e da incarichi ai vertici di associazioni prestigiose come&nbsp;Assiterminal,&nbsp;Confetra&nbsp;e&nbsp;Feport - ha guidato PSA Italy in una fase caratterizzata da&nbsp;<strong>profondi cambiamenti nel settore del terminalistico portuale e della logistica internazionale</strong>.</p>
<p>Durante il suo mandato, le societ&agrave; del gruppo PSA Italy &ndash; i terminal PSA Genova Pra&rsquo;, PSA SECH e PSA Venice-Vecon, che operano nei principali scali di Genova e Venezia &ndash; hanno consolidato il proprio ruolo strategico nel sistema portuale italiano e mediterraneo, mantenendo la leadership italiana nell&rsquo;ambito della movimentazione logistica gateway del traffico container nazionale.</p>
<p>&laquo;<em>Sono particolarmente grato per l&rsquo;opportunit&agrave; di aver contribuito allo sviluppo di PSA Italy in questi anni</em>&nbsp;- ha dichiarato Conforti -&nbsp;<em>Lascio realt&agrave; solide, consapevoli delle sfide in atto e pronte ad affrontare con determinazione i profondi cambiamenti che stanno interessando il terminalismo portuale e l&rsquo;intera catena logistica. Sono certo che il Gruppo continuer&agrave; a rafforzare il proprio posizionamento grazie a competenze, visione industriale e capacit&agrave; di innovazione: le nuove sfide che i nostri terminal affronteranno sono un passo concreto verso il futuro e sono orgoglioso e onorato di poter essere stato parte di questo cambiamento&nbsp;</em>&raquo;.</p>
<p>A Conforti succede&nbsp;Dirk Jan Storm, neo Regional CEO Europe di&nbsp;PSA International, che assume contestualmente anche il ruolo di Presidente delle business units italiane del Gruppo.</p>
<p>Manager con&nbsp;<strong>oltre 25 anni di esperienza internazionale in ambito finance e general management,</strong>&nbsp;Storm ha ricoperto incarichi apicali in contesti industriali complessi e multinazionali, operando in Europa, Medio Oriente, Americhe, Africa e Asia. Nel corso della sua carriera ha guidato operazioni straordinarie di rilievo &ndash; tra cui processi di ristrutturazione finanziaria, fusioni industriali e sviluppo di grandi progetti greenfield &ndash; maturando una solida esperienza nei settori industriali della siderurgia e delle operazioni terminalistiche.</p>
<p>La profonda competenza finanziaria combinata a una visione strategica orientata allo sviluppo e all&rsquo;integrazione dei business, consentono al&nbsp;<strong>Regional CEO Europe e Presidente di PSA Italy Dirk Jan Storm</strong>&nbsp;di essere determinante per&nbsp;<strong>accompagnare PSA Italy nelle prossime fasi di crescita</strong>, e portare a compimento i progetti strategici attualmente in corso nei terminal di PSA Genova Pra&rsquo; e PSA SECH a Genova e nel terminal di PSA Venice-Vecon a Venezia.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[MSC amplia i collegamenti nel Mediterraneo: Zarzis entra nella rete tra Italia e Libia]]></title>
			<link>https://telenord.it/msc-amplia-i-collegamenti-nel-mediterraneo-zarzis-entra-nella-rete-tra-italia-e-libia-103621</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[






Il porto tunisino di Zarzis entra ufficialmente nei traffici container internazionali grazie all&rsquo;arrivo del servizio marittimo Lybia Service I di MSC Mediterranean...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:a484c982-4e81-4350-a0d7-983296d8de32-1" data-testid="conversation-turn-4" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
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<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="8fa87c30-2ecf-4abf-beed-1dbb21fe148e" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word dark markdown-new-styling">
<p data-start="100" data-end="573">Il porto tunisino di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Zarzis</span></span> entra ufficialmente nei traffici container internazionali grazie all&rsquo;arrivo del servizio marittimo Lybia Service I di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">MSC Mediterranean Shipping Company</span></span>. La linea collega gi&agrave; lo scalo calabrese di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gioia Tauro</span></span> con i porti libici di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tripoli</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Misurata</span></span>, rafforzando ora anche il ruolo della Tunisia nei traffici del Mediterraneo.</p>
<p data-start="575" data-end="1017">L&rsquo;annuncio &egrave; stato dato dall&rsquo;Office de la Marine Marchande et des Ports, che ha celebrato l&rsquo;approdo, avvenuto il 24 aprile, della nave portacontainer <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">MSC Luna I</span></span>. L&rsquo;unit&agrave;, con una capacit&agrave; di 968 TEU, ha raggiunto Zarzis dopo aver fatto scalo a Misurata e Tripoli, e proseguir&agrave; poi verso Gioia Tauro. Sulla stessa rotta &egrave; impiegata anche la <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">MSC Azurit F</span></span>, con una capacit&agrave; di oltre 1.100 TEU.</p>
<p data-start="1019" data-end="1442">Secondo il ministero dei Trasporti tunisino, si tratta di un passaggio storico: &egrave; infatti la prima volta che una nave portacontainer attracca nel porto di Zarzis, segnando l&rsquo;avvio di un collegamento regolare con Libia e Italia. Durante questa prima toccata sono stati scaricati oltre 400 container vuoti, destinati a essere distribuiti alle imprese locali, riempiti e successivamente reimbarcati nelle settimane successive.</p>
<p data-start="1444" data-end="1751">Il servizio Lybia Service I si affianca ad altre rotte gi&agrave; operative della compagnia nel Paese nordafricano. Tra queste, il Lybia Service II, che collega Gioia Tauro con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bengasi</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Khoms</span></span>, utilizzando la nave <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">MSC Ortolan II</span></span>.</p>
<p data-start="1753" data-end="2132">Parallelamente allo sviluppo dei collegamenti marittimi, MSC &egrave; protagonista anche di importanti investimenti infrastrutturali in Libia. In particolare, attraverso il proprio braccio terminalistico <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Terminal Investment Limited</span></span>, il gruppo partecipa a un progetto nella zona franca del porto di Misurata insieme al fondo qatariota <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Maha Capital Partners</span></span>.</p>
<p data-start="2134" data-end="2590" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;iniziativa, inserita nel quadro del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Piano Mattei</span></span> promosso dal governo italiano nel 2024, prevede un investimento di circa 2,7 miliardi di dollari nell&rsquo;arco di tre anni. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di aumentare significativamente la capacit&agrave; del terminal container di Misurata, passando dagli attuali 650mila TEU fino a 1,5 milioni di TEU annui, rafforzando cos&igrave; il ruolo strategico della Libia nei traffici marittimi del Mediterraneo.</p>
</div>
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</section>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[80 anni di Spediporto, Botta: “Crisi geopolitica? Non è un momento semplice, ma le merci sapranno sempre trovare strade per arrivare a destino”]]></title>
			<link>https://telenord.it/80-anni-di-spediporto-botta-crisi-geopolitica-non-e-un-momento-semplice-ma-le-merci-sapranno-sempre-trovare-strade-per-arrivare-a-destinazione-103576</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/80-anni-di-spediporto-botta-crisi-geopolitica-non-e-un-momento-semplice-ma-le-merci-sapranno-sempre-trovare-strade-per-arrivare-a-destinazione-103576</guid>
			<description><![CDATA[In occasione delle celebrazioni per gli 80 anni di Spediporto, il direttore generale Giampaolo Botta ha sottolineato la necessit&agrave; di un cambio di passo strategico per il...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="113" data-end="411">In occasione delle celebrazioni per gli 80 anni di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Spediporto</span></span>, il direttore generale Giampaolo Botta ha sottolineato la necessit&agrave; di un cambio di passo strategico per il futuro del territorio, ponendo al centro una visione industriale integrata e orientata allo sviluppo.</p>
<p data-start="413" data-end="717">&ldquo;Celebriamo questi 80 anni di Spediporto, ma soprattutto celebriamo la visione di un&rsquo;associazione di imprese che guarda sempre al futuro&rdquo;, ha dichiarato Botta, evidenziando come il ruolo dell&rsquo;associazione non sia solo legato alla logistica, ma a una trasformazione pi&ugrave; ampia del sistema economico locale.</p>
<h3 data-section-id="oegv52" data-start="719" data-end="756">Un piano industriale per la citt&agrave;</h3>
<p data-start="758" data-end="930">Secondo il direttore generale, il futuro di Genova passa dalla costruzione di un vero e proprio piano industriale territoriale capace di mettere in rete settori strategici.</p>
<p data-start="932" data-end="1197">&ldquo;I temi sono quelli legati alla volont&agrave; di Spediporto di proporre un piano industriale per la citt&agrave; che ponga al centro non soltanto la logistica, ma anche la manifattura, l&rsquo;energia, l&rsquo;intelligenza artificiale e la digitalizzazione dei processi&rdquo;, ha spiegato Botta.</p>
<p data-start="1199" data-end="1510">Un progetto che, nelle sue intenzioni, deve includere anche un forte investimento sulle competenze: &ldquo;Soprattutto la capacit&agrave; di includere e avviare processi formativi che consentano alle aziende di avere tutti gli strumenti per continuare a competere a livello internazionale in mercati in continua evoluzione&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="10gk27u" data-start="1512" data-end="1581">&ldquo;Serve un master plan condiviso tra imprese, lavoro e formazione&rdquo;</h3>
<p data-start="1583" data-end="1700">Botta ha poi sottolineato l&rsquo;importanza di una visione condivisa tra tutti gli attori del sistema economico e sociale.</p>
<p data-start="1702" data-end="1939">&ldquo;Lavorare a un grande master plan industriale e manifatturiero che coinvolga le forze economiche e sociali della citt&agrave;&rdquo;, ha affermato, indicando la necessit&agrave; di un momento di sintesi tra mondo dell&rsquo;impresa, del lavoro e della formazione.</p>
<p data-start="1941" data-end="2127">&ldquo;C&rsquo;&egrave; bisogno di un incontro tra questi mondi per elaborare un progetto che vada oltre gli aspetti economici e guardi anche al futuro in termini di formazione e occupazione&rdquo;, ha aggiunto.</p>
<h3 data-section-id="qaaphu" data-start="2129" data-end="2173">Geopolitica e resilienza della logistica</h3>
<p data-start="2175" data-end="2314">Nel corso del suo intervento, Botta ha anche affrontato il tema delle difficolt&agrave; legate allo scenario internazionale, sempre pi&ugrave; instabile.</p>
<p data-start="2316" data-end="2486">&ldquo;Come fanno sempre gli spedizionieri, si guarda al mercato cercando soluzioni alternative ogni volta che si frappongono ostacoli ai normali flussi di merci&rdquo;, ha spiegato.</p>
<p data-start="2488" data-end="2701">Una situazione complessa che coinvolge non solo il commercio, ma l&rsquo;intero sistema economico ed energetico: &ldquo;Non &egrave; un momento semplice, ma le merci sapranno sempre trovare strade e percorsi per arrivare a destino&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="1evfog3" data-start="3456" data-end="3506">&ldquo;Un punto di svolta per attrarre investimenti&rdquo;</h3>
<p data-start="3508" data-end="3681">Per il direttore generale di Spediporto, la priorit&agrave; &egrave; rendere il territorio competitivo a livello internazionale attraverso strumenti normativi e infrastrutturali adeguati.</p>
<p data-start="3683" data-end="3941" data-is-last-node="" data-is-only-node="">&ldquo;Il punto di svolta &egrave; credere in un progetto industriale che ponga al centro strumenti normativi in grado di dare la possibilit&agrave; a investitori nazionali e internazionali di venire a Genova, lavorare, produrre e far crescere il territorio&rdquo;, ha concluso Botta.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103576/Screenshot_2026-04-27_171100.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Shanghai, varata la “Grande Inghilterra” di Grimaldi: nuova nave green per il trasporto auto e merci]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[&Egrave; stata ufficialmente battezzata e consegnata a Shanghai la nuova nave &ldquo;Grande Inghilterra&rdquo;, ultima unit&agrave; della flotta del Gruppo Grimaldi dedicata al...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="137" data-end="514">&Egrave; stata ufficialmente battezzata e consegnata a Shanghai la nuova nave &ldquo;Grande Inghilterra&rdquo;, ultima unit&agrave; della flotta del Gruppo Grimaldi dedicata al trasporto di veicoli e mezzi rotabili. La cerimonia si &egrave; svolta presso i cantieri China Merchants Heavy Industries Jiangsu, alla presenza dei rappresentanti delle aziende coinvolte e dei partner internazionali.</p>
<p data-start="516" data-end="808">Si tratta dell&rsquo;undicesima nave della serie PCTC (Pure Car &amp; Truck Carrier) &ldquo;ammonia ready&rdquo;, progettata per poter utilizzare in futuro l&rsquo;ammoniaca come carburante alternativo a zero emissioni di carbonio. Un passo ulteriore nella strategia di decarbonizzazione del gruppo armatoriale italiano.</p>
<p data-start="810" data-end="1239">Come le unit&agrave; gemelle gi&agrave; operative &ndash; tra cui Grande Shanghai, Grande Svezia e Grande Michigan &ndash; anche la nuova nave si distingue per l&rsquo;elevata capacit&agrave; di carico e per le soluzioni tecnologiche orientate alla riduzione dell&rsquo;impatto ambientale. Con 14 ponti disponibili, pu&ograve; trasportare sia veicoli elettrici sia mezzi alimentati da combustibili tradizionali, per una capacit&agrave; complessiva fino a 9.000 CEU (Car Equivalent Units).</p>
<p data-start="1241" data-end="1634">La &ldquo;Grande Inghilterra&rdquo; &egrave; dotata di diverse tecnologie green, tra cui pannelli solari, batterie al litio di grande capacit&agrave; e sistemi predisposti per il cold ironing, che consente l&rsquo;alimentazione elettrica da terra durante la sosta in porto. Secondo quanto comunicato, queste soluzioni permettono di ridurre fino al 50% il consumo di carburante rispetto alle navi della generazione precedente.</p>
<p data-start="1636" data-end="2009">Il nome della nave rende omaggio al Regno Unito, mercato storico per il Gruppo Grimaldi, attivo da circa 70 anni nel Paese attraverso collegamenti marittimi e una rete di uffici e agenzie locali. I servizi operati con i brand Grimaldi Lines, Finnlines e Atlantic Container Line collegano oggi i porti britannici con numerose destinazioni in Europa, Asia, Africa e Americhe.</p>
<p data-start="2011" data-end="2378">Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, Mei Zhonghua, presidente e general manager di CMHI, e Luigi Pacella Grimaldi, Automotive Intercontinental Director del gruppo. Presente anche una delegazione di BAIC Foton International, produttore cinese di veicoli commerciali e partner logistico del gruppo italiano nei flussi di export verso diverse aree del mondo.</p>
<p data-start="2380" data-end="2672">&ldquo;Investire in navi di nuova generazione significa contribuire concretamente alla transizione energetica del trasporto marittimo&rdquo;, ha dichiarato l&rsquo;amministratore delegato Emanuele Grimaldi, sottolineando l&rsquo;impegno del gruppo verso efficienza e sostenibilit&agrave; lungo le catene logistiche globali.</p>
<p data-start="2674" data-end="3019" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La &ldquo;Grande Inghilterra&rdquo; &egrave; gi&agrave; pronta a salpare per il suo viaggio inaugurale: trasporter&agrave; 6.500 automobili e circa 800 metri lineari di mezzi rotabili, tra cui autobus, camion e macchinari industriali. La partenza &egrave; prevista nei prossimi giorni dal porto cinese di Taicang, con destinazione Suape in Brasile e successivamente Anversa, in Belgio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[UIR, Gianpaolo Serpagli eletto presidente: al via il nuovo triennio 2026–2029]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;Assemblea dei soci di UIR &ndash; Unione Interporti Riuniti ha eletto Gianpaolo Serpagli, Presidente di Cepim S.p.A. &ndash; Interporto di Parma, alla Presidenza...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 13:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;Assemblea dei soci di UIR &ndash; Unione Interporti Riuniti ha eletto <strong>Gianpaolo Serpagli</strong>, Presidente di Cepim S.p.A. &ndash; Interporto di Parma, alla Presidenza dell&rsquo;Associazione per il triennio 2026-2029. L&rsquo;Assemblea ha, inoltre, nominato Vicepresidenti Tiziana Maiori, dell&rsquo;Interporto di Cervignano, con funzione vicaria, e Corrado Don&agrave;, dell&rsquo;Interporto di Portogruaro.</p>
<p>Gianpaolo Serpagli succede a Matteo Gasparato, che ha guidato UIR negli ultimi dodici anni, accompagnando l&rsquo;Associazione in una fase di consolidamento e di crescente riconoscimento del ruolo strategico degli interporti italiani.</p>
<p>UIR riunisce 26 interporti italiani e rappresenta il principale interlocutore del settore sui temi della logistica, dell&rsquo;intermodalit&agrave;, della sostenibilit&agrave; e dello sviluppo infrastrutturale.</p>
<p>Nel suo primo intervento da Presidente, Gianpaolo Serpagli ha rivolto un sentito ringraziamento all&rsquo;Assemblea e agli associati per la fiducia ricevuta, esprimendo al tempo stesso un forte riconoscimento per il lavoro svolto da Matteo Gasparato. &ldquo;Desidero anzitutto ringraziare tutti gli associati per la fiducia che hanno voluto accordarmi. Assumo questo incarico con grande senso di responsabilit&agrave; e con la consapevolezza del ruolo che UIR &egrave; chiamata a svolgere in una fase decisiva per il futuro del sistema logistico nazionale. Un ringraziamento particolare va a Matteo Gasparato per il lavoro svolto in questi anni. Sotto la<br />sua guida, UIR ha rafforzato la propria credibilit&agrave; istituzionale e ha contribuito in modo determinante al riconoscimento degli interporti come infrastrutture di interesse generale, fino alla recente approvazione della nuova legge di riforma del settore. Il mio impegno sar&agrave; innanzitutto quello di dare continuit&agrave; a questo percorso, accompagnando l&rsquo;attuazione della nuova legge sugli interporti e rafforzando il ruolo di UIR come soggetto di rappresentanza e coordinamento del sistema interportuale italiano. Nei prossimi anni sar&agrave; necessario lavorare per rendere gli interporti sempre pi&ugrave; competitivi lungo i corridoi logistici nazionali ed europei, sostenere lo sviluppo del trasporto ferroviario merci, favorire gli investimenti nella rigenerazione e nell&rsquo;innovazione delle infrastrutture esistenti e accompagnare la transizione digitale ed energetica della logistica. Gli interporti devono essere sempre pi&ugrave; il punto di connessione tra porto, ferrovia, strada e sistema produttivo dei territori. Per questo UIR continuer&agrave; a essere un interlocutore autorevole delle istituzioni e degli operatori, con l&rsquo;obiettivo di costruire una rete logistica moderna, efficiente, sostenibile e integrata.&rdquo;</p>
<p>&ldquo;Lavorer&ograve; insieme a tutti gli interporti italiani &ndash; ha concluso Serpagli &ndash; valorizzando le specificit&agrave; e le competenze di ciascuno. Solo attraverso unit&agrave;, visione e concretezza sar&agrave; possibile rafforzare il ruolo del sistema interportuale e contribuire alla competitivit&agrave; del Paese.&rdquo;</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Crocieristi italiani in crescita: 1,1 milioni nel 2025, età media 42 anni e fidelizzazione al 90%]]></title>
			<link>https://telenord.it/crocieristi-italiani-in-crescita-1-1-milioni-nel-2025-eta-media-42-anni-e-fidelizzazione-al-90-103372</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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Il turismo crocieristico continua a crescere e l&rsquo;Italia si conferma uno dei mercati pi&ugrave; dinamici in Europa. Nel 2025 sono stati infatti 1.122.000 i...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="" data-turn-id-container="request-WEB:13f78acd-98c4-4fdd-8891-3e107eb591a9-9" data-is-intersecting="true">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:13f78acd-98c4-4fdd-8891-3e107eb591a9-9" data-testid="conversation-turn-20" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
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<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="793ab687-8d17-4037-9379-3801e3b0dd88" data-message-model-slug="gpt-5-3-mini" data-turn-start-message="true">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word dark markdown-new-styling">
<p data-start="115" data-end="488">Il turismo crocieristico continua a crescere e l&rsquo;Italia si conferma uno dei mercati pi&ugrave; dinamici in Europa. Nel 2025 sono stati infatti 1.122.000 i passeggeri italiani che hanno scelto una vacanza in crociera, secondo i dati diffusi da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">CLIA</span></span>, l&rsquo;associazione internazionale che rappresenta le principali compagnie del settore.</p>
<p data-start="490" data-end="869">Il dato conferma il ruolo dell&rsquo;Italia come terzo Paese europeo per numero di crocieristi e mette in evidenza una caratteristica distintiva: l&rsquo;et&agrave; media pi&ugrave; bassa rispetto agli altri mercati UE, pari a 42 anni e mezzo. A questo si aggiunge un livello di soddisfazione particolarmente elevato, con il 90% dei passeggeri che dichiara l&rsquo;intenzione di tornare a viaggiare in crociera.</p>
<p data-start="871" data-end="1263">Secondo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Francesco Galietti</span></span>, il settore sta evolvendo rapidamente grazie a una maggiore diversificazione dell&rsquo;offerta: nuove rotte, crociere tematiche, navi di dimensioni differenti e destinazioni sempre pi&ugrave; varie. Un&rsquo;evoluzione che rafforza anche il ruolo dei porti italiani, oltre 60 lungo la Penisola, capaci di intercettare una domanda crescente e sempre pi&ugrave; segmentata.</p>
<p data-start="1265" data-end="1684">I dati del report <em data-start="1283" data-end="1313">State of the Cruise Industry</em> evidenziano inoltre come nel 2025 a livello globale si siano registrati 37,2 milioni di passeggeri unici, di cui circa 9 milioni in Europa, con una crescita del 5,3% rispetto all&rsquo;anno precedente. Il Mediterraneo si conferma l&rsquo;area pi&ugrave; attrattiva, con il 45% della domanda europea e oltre 6 milioni di crocieristi, mentre il resto d&rsquo;Europa ne accoglie circa 3,22 milioni.</p>
<p data-start="1686" data-end="2114">Un elemento chiave del comparto &egrave; il forte impatto economico sui territori. Il 64% dei crocieristi pernotta nelle citt&agrave; portuali, il 70% partecipa a escursioni a terra e circa il 60% torna successivamente nelle destinazioni visitate per la prima volta durante la crociera. Questi comportamenti contribuiscono a generare valore diffuso, rafforzando l&rsquo;economia locale e promuovendo forme di turismo pi&ugrave; esperienziale e prolungato.</p>
<p data-start="2116" data-end="2407">L&rsquo;Europa resta inoltre un polo industriale strategico per il settore: nel solo 2026 entreranno in servizio 8 nuove navi costruite nel continente, per un valore complessivo di 6,6 miliardi di dollari. Il portafoglio ordini fino al 2037 supera le 60 unit&agrave; per un valore stimato di 71 miliardi.</p>
<p data-start="2409" data-end="2847" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Sul piano economico, nel 2024 l&rsquo;industria crocieristica ha generato in Europa 64,1 miliardi di euro e sostenuto 445.000 posti di lavoro. L&rsquo;Italia si conferma leader europeo per impatto economico, con 18,1 miliardi di euro di ricadute, 7,3 miliardi di contributo al PIL e circa 113.000 occupati lungo tutta la filiera, dai cantieri navali ai servizi portuali fino all&rsquo;indotto turistico nelle numerose destinazioni crocieristiche nazionali.</p>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Costa Crociere assume in Friuli Venezia Giulia: 57 posti e formazione gratuita per lavorare a bordo]]></title>
			<link>https://telenord.it/costa-crociere-assume-in-friuli-venezia-giulia-57-posti-e-formazione-gratuita-per-lavorare-a-bordo-103296</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Nuove opportunit&agrave; di lavoro nel settore crocieristico arrivano dal Friuli Venezia Giulia, dove Costa Crociere &egrave; alla ricerca di 57 figure professionali da inserire...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="115" data-end="497">Nuove opportunit&agrave; di lavoro nel settore crocieristico arrivano dal Friuli Venezia Giulia, dove Costa Crociere &egrave; alla ricerca di 57 figure professionali da inserire sulle proprie navi. Tra i profili richiesti figurano animatori per adulti e bambini, consulenti per la vendita di crociere, tecnici specializzati in luci, audio e video e fotografi di bordo.</p>
<p data-start="499" data-end="958">Nel dettaglio, sono disponibili 15 posti per ruoli legati all&rsquo;intrattenimento e al supporto tecnico (animatori, tecnici e fotografi) e 12 per consulenti dedicati alla vendita di future crociere. I candidati selezionati parteciperanno a un percorso formativo gratuito organizzato con il supporto dei Servizi per il lavoro della Regione Friuli Venezia Giulia, finalizzato all&rsquo;acquisizione delle competenze e delle certificazioni necessarie per lavorare in mare.</p>
<p data-start="960" data-end="1340">Le candidature devono essere inviate entro il 18 maggio tramite il portale regionale dedicato. Il processo di selezione si articoler&agrave; in pi&ugrave; fasi: il 26 maggio si terranno test scritti di lingua online, seguiti da prove orali sempre a distanza. I candidati che supereranno queste fasi accederanno a colloqui e prove pratiche in presenza, previste a Trieste tra il 3 e il 5 giugno.</p>
<p data-start="1342" data-end="1783">Chi superer&agrave; l&rsquo;intero iter selettivo potr&agrave; accedere ai corsi di formazione, della durata compresa tra 452 e 556 ore, organizzati in collaborazione con Enaip FVG. Una parte del percorso si svolger&agrave; anche fuori regione per ottenere le certificazioni obbligatorie all&rsquo;imbarco. Al termine della formazione, Costa Crociere valuter&agrave; l&rsquo;assunzione con contratti a tempo determinato, generalmente della durata di 4-6 mesi, con possibilit&agrave; di rinnovo.</p>
<p data-start="1785" data-end="2262">Tra i requisiti richiesti per partecipare figurano un diploma di scuola secondaria superiore o una qualifica professionale quadriennale e una conoscenza base della lingua inglese (almeno livello A2). Per i consulenti di vendita &egrave; necessaria anche una seconda lingua straniera (francese, tedesco o spagnolo) almeno a livello B1, mentre per gli animatori &egrave; sufficiente un livello A2. &Egrave; inoltre indispensabile essere disoccupati e residenti o domiciliati in Friuli Venezia Giulia.</p>
<p data-start="2264" data-end="2641">Le mansioni variano a seconda del ruolo: gli animatori si occupano dell&rsquo;intrattenimento degli ospiti e della gestione delle attivit&agrave; ricreative; i consulenti supportano i passeggeri nell&rsquo;acquisto di nuove crociere; i tecnici garantiscono il corretto funzionamento degli impianti durante gli spettacoli; i fotografi realizzano e vendono immagini degli ospiti durante la vacanza.</p>
<p data-start="2643" data-end="3014">La collaborazione tra la Regione e Costa Crociere rappresenta ormai un modello consolidato di inserimento lavorativo, capace di offrire formazione mirata e concrete opportunit&agrave; occupazionali. I dati parlano chiaro: il 97% di chi completa il percorso viene assunto. Dal 2017 a oggi, centinaia di persone hanno gi&agrave; beneficiato di questo progetto, confermandone l&rsquo;efficacia.</p>
<p data-start="3016" data-end="3347" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;iniziativa rientra in una strategia pi&ugrave; ampia di valorizzazione delle competenze e di sostegno all&rsquo;occupazione, che continua a essere replicata con successo sul territorio. Anche per questa nuova selezione, l&rsquo;obiettivo &egrave; offrire non solo un impiego, ma una reale occasione di crescita professionale in un contesto internazionale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, approda la YM Willpower: la nave a GNL rafforza il legame storico con Yang Ming]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-approda-la-ym-willpower-la-nave-a-gnl-rafforza-il-legame-storico-con-yang-ming-103277</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[







Il porto di Genova torna al centro delle rotte internazionali con l&rsquo;arrivo della YM Willpower, portacontainer di ultima generazione della compagnia Yang Ming...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:01a462b4-dbf7-49f0-8f01-a22bb63e251d-14" data-testid="conversation-turn-30" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
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<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="4c4c70ff-5710-4bf3-ab92-17a9c74d3329" data-message-model-slug="gpt-5-3-mini" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word dark markdown-new-styling">
<p data-start="93" data-end="463">Il porto di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span> torna al centro delle rotte internazionali con l&rsquo;arrivo della <strong data-start="205" data-end="221">YM Willpower</strong>, portacontainer di ultima generazione della compagnia <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Yang Ming Marine Transport Corporation</span></span>. Lo scalo segna non solo un nuovo passaggio operativo, ma anche il rinnovo di un rapporto storico con il porto ligure, attivo da quasi cinquant&rsquo;anni.</p>
<p data-start="465" data-end="848">La cerimonia di &ldquo;Maiden Call&rdquo; si &egrave; svolta presso il terminal PSA Genova Pra&rsquo;, alla presenza di rappresentanti istituzionali e operatori del settore marittimo, a conferma della centralit&agrave; dello scalo genovese nelle rotte tra Asia ed Europa. Il primo approdo della compagnia a Genova risale infatti al 14 settembre 1980, data che ha segnato l&rsquo;inizio di una collaborazione continuativa.</p>
<p data-start="850" data-end="1135">All&rsquo;evento hanno partecipato esponenti dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, dell&rsquo;Autorit&agrave; Marittima, del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Comune di Genova</span></span> e della Regione Liguria, sottolineando il valore strategico dell&rsquo;iniziativa per l&rsquo;intero sistema logistico nazionale.</p>
<p data-start="1137" data-end="1559">Durante la cerimonia &egrave; intervenuto Luigi Negri, in rappresentanza dell&rsquo;agenzia marittima Yang Ming (Italy), che ha evidenziato la solidit&agrave; della collaborazione tra la compagnia e il partner operativo italiano. Il rapporto, evolutosi nel tempo anche attraverso la joint venture con Finsea, &egrave; stato descritto come un modello di cooperazione stabile tra armatore e agente marittimo, basato su fiducia e continuit&agrave; strategica.</p>
<p data-start="1561" data-end="1889">Particolare attenzione &egrave; stata dedicata anche ai temi della sostenibilit&agrave; ambientale. La YM Willpower &egrave; infatti una nave di nuova generazione con capacit&agrave; di 15.600 TEU e propulsione dual-fuel a GNL, gi&agrave; utilizzata nel servizio MS2 della Premier Alliance, che collega i principali porti dell&rsquo;Estremo Oriente con il Mediterraneo.</p>
<p data-start="1891" data-end="2205">Dal terminal PSA Genova Pra&rsquo;, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">PSA International</span></span> ha ribadito l&rsquo;importanza dello sviluppo di infrastrutture per il rifornimento di GNL anche nello scalo ligure, considerato un passo strategico per rafforzare la competitivit&agrave; del porto e accelerare la transizione energetica del settore marittimo.</p>
<p data-start="2207" data-end="2426" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;approdo della YM Willpower conferma cos&igrave; il ruolo centrale di Genova nelle rotte internazionali e consolida una relazione storica che continua a evolversi tra innovazione tecnologica, sostenibilit&agrave; e traffici globali.</p>
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</div>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Scambi internazionali e nuove norme, Giglio (Assagenti): "Scenario economico scosso, la normativa deve evolversi"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[A Genova si accendono i riflettori sul tema degli scambi commerciali internazionali, sempre pi&ugrave; centrale in una fase complessa per l&rsquo;economia globale. Proprio per...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="158" data-end="654">A <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span> si accendono i riflettori sul tema degli scambi commerciali internazionali, sempre pi&ugrave; centrale in una fase complessa per l&rsquo;economia globale. Proprio per approfondire le novit&agrave; normative in ambito tributario, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Spediporto</span></span>, insieme a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Assagenti</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Federlogistica</span></span> e all&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ordine degli Avvocati di Genova</span></span>, sostiene un incontro di approfondimento dedicato agli operatori del settore.</p>
<p data-start="656" data-end="994">L&rsquo;evento, organizzato dall&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Associazione dei Master in Diritto Tributario</span></span>, si intitola <em data-start="734" data-end="844">&ldquo;Scambi commerciali internazionali: nuovi reati previsti dal D.Lgs. 211/2025 ed il modello ex D.Lgs. 231/01&rdquo;</em> e si &egrave; tenuto presso il Centro di cultura e attivit&agrave; forense degli avvocati di Genova, in via XII Ottobre.</p>
<p data-start="1306" data-end="1715">L&rsquo;incontro era un&rsquo;occasione rilevante per analizzare tematiche di grande attualit&agrave; che coinvolgono direttamente il mondo marittimo-portuale. Tra gli argomenti in agenda figurano i nuovi reati introdotti dal decreto legislativo 211/2025, il sistema sanzionatorio previsto dal D.Lgs. 231/01, il tema dei beni &ldquo;dual use&rdquo;, oltre agli aspetti pratici legati ai modelli organizzativi e agli audit aziendali.</p>
<p data-start="1717" data-end="2179">Dopo la parte introduttiva, il convegno &egrave; entrato nel vivo con gli interventi tecnici di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stefano Betti</span></span>, presidente dell&rsquo;associazione organizzatrice, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stefano Savi</span></span>, presidente dell&rsquo;Ordine degli Avvocati di Genova, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Andrea Ranalli</span></span>, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Genova, e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giuseppe Di Tullio</span></span>, colonnello della Guardia di Finanza in riserva.</p>
<p data-start="1224" data-end="1715"><em>&ldquo;&Egrave; un incontro molto importante per creare un momento di confronto tra gli operatori e soprattutto con i tecnici su una normativa in costante cambiamento&rdquo;</em>, ha affermato <strong>Massimiliano Giglio, Segretario Generale Assagenti</strong>. Un confronto che si inserisce in un contesto geopolitico ed economico particolarmente instabile, segnato da tensioni e trasformazioni che incidono sul sistema commerciale e logistico globale.</p>
<p data-start="1717" data-end="2030"><em>&ldquo;Sappiamo bene cosa sta succedendo dal punto di vista economico e finanziario: gli ultimi avvenimenti stanno portando scosse importanti. Per questo la normativa, anche in materia di sicurezza, deve andare di pari passo con le nuove sfide e incognite che il mondo economico e dei trasporti si trova ad affrontare&rdquo;</em> ha concluso Giglio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fincantieri e Princess Cruises: a Miami l’ordine per 3 nuove navi da crociera GNL classe Voyager]]></title>
			<link>https://telenord.it/fincantieri-e-princess-cruises-a-miami-l-ordine-per-3-nuove-navi-da-crociera-gnl-classe-voyager-103092</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[In occasione del Seatrade Cruise Global di Miami, principale appuntamento internazionale della cruise industry, Fincantieri e Princess Cruises hanno annunciato un nuovo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="101" data-end="353">In occasione del Seatrade Cruise Global di Miami, principale appuntamento internazionale della cruise industry, Fincantieri e Princess Cruises hanno annunciato un nuovo importante accordo per la costruzione di tre navi da crociera di nuova generazione.</p>
<p data-start="355" data-end="541">Le unit&agrave;, appartenenti alla classe Voyager e alimentate a gas naturale liquefatto (GNL), saranno realizzate nel cantiere di Monfalcone e consegnate rispettivamente nel 2035, 2038 e 2039.</p>
<h3 data-section-id="1eife8e" data-start="543" data-end="584">Un ordine da oltre 2 miliardi di euro</h3>
<p data-start="586" data-end="801">Il valore della commessa, soggetto alle consuete condizioni contrattuali e di finanziamento, &egrave; stato definito da Fincantieri come &ldquo;molto importante&rdquo;, categoria che nel sistema del gruppo supera i 2 miliardi di euro.</p>
<p data-start="803" data-end="1000">Le nuove navi avranno una stazza lorda di circa 183.000 tonnellate e potranno ospitare fino a 4.700 passeggeri ciascuna, confermandosi tra le unit&agrave; pi&ugrave; grandi e avanzate del segmento crocieristico.</p>
<h3 data-section-id="ou7593" data-start="1002" data-end="1053">Folgiero: &ldquo;Rafforziamo una partnership storica&rdquo;</h3>
<p data-start="1055" data-end="1211">L&rsquo;amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, ha sottolineato il valore strategico dell&rsquo;accordo con Princess Cruises.</p>
<p data-start="1213" data-end="1472">&ldquo;Questo nuovo ordine rafforza una partnership di lungo corso &ndash; ha dichiarato &ndash; e garantisce visibilit&agrave; produttiva per il cantiere di Monfalcone fino al 2039. Le nuove unit&agrave; confermano il nostro ruolo di riferimento nella cantieristica avanzata e sostenibile&rdquo;.</p>
<p data-start="1474" data-end="1643">Folgiero ha evidenziato anche la coerenza dell&rsquo;operazione con gli obiettivi del piano industriale 2026&ndash;2030 e con lo sviluppo del business crocieristico a lungo termine.</p>
<h3 data-section-id="10j07ez" data-start="1645" data-end="1707">Princess Cruises: &ldquo;Esperienza di bordo sempre pi&ugrave; evoluta&rdquo;</h3>
<p data-start="1709" data-end="1882">Dal lato dell&rsquo;armatore, il presidente di Princess Cruises, Gus Antorcha, ha evidenziato come la nuova classe Voyager rappresenti un&rsquo;evoluzione dell&rsquo;offerta per i passeggeri.</p>
<p data-start="1884" data-end="2132">Le nuove navi punteranno su spazi ripensati, maggiore qualit&agrave; dell&rsquo;offerta gastronomica, nuove soluzioni per l&rsquo;intrattenimento e aree piscina pi&ugrave; accoglienti, con l&rsquo;obiettivo di attrarre sia clienti fidelizzati sia nuove generazioni di crocieristi.</p>
<h3 data-section-id="vzo9so" data-start="2134" data-end="2179">Una collaborazione consolidata da 35 anni</h3>
<p data-start="2181" data-end="2384">Fincantieri e Princess Cruises vantano una collaborazione di lungo periodo: negli ultimi 35 anni il gruppo italiano ha costruito 21 navi per l&rsquo;armatore, tutte realizzate nello stabilimento di Monfalcone.</p>
<p data-start="2386" data-end="2502">Tra le pi&ugrave; recenti figurano la <em data-start="2417" data-end="2431">Sun Princess</em>, consegnata nel 2024, e la <em data-start="2459" data-end="2474">Star Princess</em>, consegnata lo scorso anno.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103092/porto_savona.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portualità italiana protagonista al Seatrade Cruise Global 2026 di Miami con il progetto CruiseItaly]]></title>
			<link>https://telenord.it/portualita-italiana-protagonista-al-seatrade-cruise-global-2026-di-miami-con-il-progetto-cruiseitaly-103046</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[La portualit&agrave; italiana in questi giorni partecipa al&nbsp;Seatrade Cruise Global 2026, la pi&ugrave; importante fiera mondiale dedicata al settore crocieristico, in...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 16:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div>La portualit&agrave; italiana in questi giorni partecipa al&nbsp;<em>Seatrade Cruise Global 2026</em>, la pi&ugrave; importante fiera mondiale dedicata al settore crocieristico, in svolgimento a Miami. Sotto il claim &ldquo;CruiseItaly &ndash; One Country, Many Destinations&rdquo;, il sistema portuale italiano si presenta ancora una volta in maniera unitaria sui mercati internazionali, consolidando un percorso avviato negli anni e volto a promuovere un&rsquo;offerta integrata e competitiva del Paese. Si tratta di un modello che rappresenta l&rsquo;Italia nel mondo, valorizzando la variet&agrave; e la qualit&agrave; delle sue destinazioni.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il Presidente di Assoporti,&nbsp;<strong>Roberto Petri</strong>, ha dichiarato: &ldquo;Il lavoro portato avanti dal sistema portuale italiano negli ultimi anni ha consentito di rafforzare il posizionamento dell&rsquo;Italia nel panorama crocieristico internazionale. Quest'anno, anche in virt&ugrave; dei risultati raggiunti, e nell'ottica di quanto concordato in sede assembleare dei presidenti delle AdSP, la presenza a Miami rappresenta un&rsquo;occasione fondamentale per consolidare relazioni, sviluppare nuove opportunit&agrave; e promuovere un&rsquo;offerta sempre pi&ugrave; integrata e sostenibile. Relazioni e opportunit&agrave; solide e consolidate nel tempo tra gli Stati Uniti e l'Italia.&rdquo;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel corso della manifestazione, il booth CruiseItaly &egrave; punto di riferimento per operatori, compagnie crocieristiche e stakeholder internazionali, offrendo un calendario di incontri istituzionali e momenti di confronto dedicati allo sviluppo del settore. <strong>Nel quadro delle attivit&agrave; istituzionali svolte durante la manifestazione, il 13 aprile si &egrave; tenuto un incontro con i porti della Florida, ospitato da&nbsp;PortMiami, alla presenza degli alti rappresentanti dei porti della Florida, del Console d'Italia a Miami e delle Autorit&agrave; di Sistema Portuale italiane.</strong></div>
<div><br />L&rsquo;incontro, previsto nell&rsquo;ambito del Protocollo d&rsquo;intesa sottoscritto nel marzo 2025, ha rappresentato un momento di confronto operativo e strategico, confermando&nbsp;<strong>una collaborazione solida e strutturata tra Italia e Stati Uniti</strong>&nbsp;nei settori della crocieristica, della logistica e dell&rsquo;innovazione portuale.<br />Il dialogo avviato consolida ulteriormente le relazioni tra i due sistemi portuali e apre a nuove opportunit&agrave; di sviluppo congiunto e scambio di buone pratiche.</div>
<div>Il comparto crocieristico continua a rappresentare un asset strategico per l&rsquo;economia nazionale. Dopo i risultati positivi registrati nel 2024, con oltre 14,2 milioni di passeggeri movimentati nei porti italiani, i dati pi&ugrave; recenti confermano un trend di crescita anche nel 2025, con incrementi diffusi nei principali scali nazionali e un andamento complessivamente positivo del traffico passeggeri, comprese le crociere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le dinamiche registrate evidenziano un rafforzamento del ruolo del sistema portuale italiano nel mercato internazionale, sostenuto dalla capacit&agrave; di intercettare la domanda e di offrire servizi sempre pi&ugrave; efficienti e integrati.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;La partecipazione al Seatrade Cruise Global &ndash; ha concluso il Presidente Petri &ndash; non &egrave; solo un momento di promozione, ma un&rsquo;occasione concreta per rafforzare il dialogo internazionale e valorizzare il ruolo dell&rsquo;Italia come hub strategico nel Mediterraneo&rdquo;. La presenza a Miami si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia di promozione del sistema portuale italiano, che punta su sostenibilit&agrave;, innovazione e qualit&agrave; dei servizi per rafforzare la competitivit&agrave; del Paese e contribuire allo sviluppo del turismo e dell&rsquo;economia del mare.</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Trasteel dei Fratelli Cosulich verso la quotazione al Nasdaq di New York]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-tra-103010</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/la-tra-103010</guid>
			<description><![CDATA[LUGANO &ndash; Trasteel Holding sa, con sede a Lugano in Svizzera e in Lussemburgo, e Sizzle Acquisition Corp una societ&agrave; di acquisizione per scopi speciali quotata alle...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 19:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>LUGANO &ndash; <strong>Trasteel Holding</strong> sa, con sede a Lugano in Svizzera e in Lussemburgo, e Sizzle Acquisition Corp una societ&agrave; di acquisizione per scopi speciali quotata alle Isole Cayman, hanno annunciato di aver sottoscritto un accordo definitivo per una business combination finalizzata alla creazione di una nuova holding industriale e di trading dell&rsquo;acciaio a livello globale quotata. Al completamento dell&rsquo;operazione, subordinatamente all&rsquo;approvazione degli azionisti di Trasteel e Sizzle II e al soddisfacimento delle consuete condizioni di closing, Trasteel e Sizzle II intendono quotare Pubco sul Nasdaq Stock Market.</p>
<p>Il closing &egrave; previsto entro la fine del 2026.</p>
<p>Trasteel &egrave; stata fondata nel 2009 ed &egrave; attualmente detenuta da Giuseppe Mannina (50%), <em>Fratelli Cosulich spa (36,95%)</em> e Gianfranco Imperato (13,05%).</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103010/cosulich.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ancona, al via il piano illuminazione del porto storico da 1,5 milioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/ancona-al-via-il-piano-illuminazione-del-porto-storico-da-1-5-milioni-103004</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ancona-al-via-il-piano-illuminazione-del-porto-storico-da-1-5-milioni-103004</guid>
			<description><![CDATA[Al via il progetto dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del Mare Adriatico centrale per la manutenzione straordinaria degli impianti di illuminazione pubblica...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="80" data-end="531">Al via il progetto dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del Mare Adriatico centrale per la manutenzione straordinaria degli impianti di illuminazione pubblica nell&rsquo;area del porto storico. L&rsquo;intervento, finanziato con risorse del PNRR &ndash; Next Generation EU attraverso il Ministero dell&rsquo;Agricoltura, della Sovranit&agrave; alimentare e delle Foreste, punta a migliorare l&rsquo;efficienza energetica, ridurre i consumi e aumentare l&rsquo;affidabilit&agrave; complessiva del sistema.</p>
<p data-start="533" data-end="764">Il progetto &egrave; stato sviluppato nel rispetto della compatibilit&agrave; paesaggistica, con particolare attenzione alla riduzione dell&rsquo;inquinamento luminoso e all&rsquo;integrazione armonica con il contesto storico-monumentale dell&rsquo;area portuale.</p>
<p data-start="766" data-end="1164">L&rsquo;investimento complessivo ammonta a 1,5 milioni di euro, di cui oltre 728 mila destinati ai lavori, per i quali &egrave; stato firmato il contratto con l&rsquo;impresa Chirico Impianti srl. Il progetto, curato dallo studio tecnico Andrea Costantini di Porto Potenza Picena, nasce dall&rsquo;esigenza di ammodernare un sistema ormai datato, migliorandone le prestazioni sia dal punto di vista tecnico che strutturale.</p>
<p data-start="1166" data-end="1578">Nel dettaglio, l&rsquo;intervento prevede la sostituzione completa di quattro delle ventidue torri faro presenti su un&rsquo;area di circa 32 ettari, tra le banchine 9 e 17. A questo si aggiunge la sostituzione di tutti i proiettori esistenti con nuovi dispositivi a tecnologia LED, pi&ugrave; efficienti e meno impattanti dal punto di vista ambientale. &Egrave; inoltre prevista l&rsquo;installazione di una nuova torre faro sulla banchina 15.</p>
<p data-start="1580" data-end="1822">Il progetto comprende anche l&rsquo;adeguamento dell&rsquo;intero sistema agli standard illuminotecnici necessari per garantire la sicurezza della viabilit&agrave; portuale, attraverso l&rsquo;impiego di soluzioni tecnologiche moderne e ad alta efficienza energetica.</p>
<p data-start="1824" data-end="2108">L&rsquo;intervento si inserisce in un percorso gi&agrave; avviato dall&rsquo;Autorit&agrave; portuale: lavori analoghi, realizzati nella darsena Marche e conclusi nel marzo 2024, hanno gi&agrave; consentito di ottenere una riduzione dei consumi elettrici pari al 30%, confermando l&rsquo;efficacia delle soluzioni adottate.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[MSC passa alla nuova generazione: proprietà trasferita ai figli del fondatore Aponte]]></title>
			<link>https://telenord.it/msc-passa-alla-nuova-generazione-proprieta-trasferita-ai-figli-del-fondatore-aponte-102912</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/msc-passa-alla-nuova-generazione-proprieta-trasferita-ai-figli-del-fondatore-aponte-102912</guid>
			<description><![CDATA[Cambio generazionale al vertice di MSC Mediterranean Shipping Company. Il gruppo ha annunciato il trasferimento della propriet&agrave; dal fondatore Gianluigi Aponte ai figli...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="90" data-end="197">Cambio generazionale al vertice di MSC Mediterranean Shipping Company. Il gruppo ha annunciato il trasferimento della propriet&agrave; dal fondatore Gianluigi Aponte ai figli Diego e Alexa, gi&agrave; da tempo protagonisti nella gestione aziendale.</p>
<p data-start="449" data-end="726"><strong data-start="449" data-end="464">Transizione</strong> &ndash; Il passaggio, avvenuto nell&rsquo;ultimo trimestre del 2025, segna una svolta nella storia della compagnia con sede a Ginevra. La guida passa ufficialmente alla nuova generazione, con Diego Aponte nel ruolo di presidente e Alexa Aponte come chief financial officer.</p>
<p data-start="728" data-end="1000"><strong data-start="728" data-end="742">Leadership</strong> &ndash; Entrambi hanno gi&agrave; maturato esperienza all&rsquo;interno del gruppo, contribuendo ai risultati raggiunti negli ultimi anni. La nuova struttura proprietaria punta a garantire stabilit&agrave; e continuit&agrave;, mantenendo al tempo stesso una visione orientata allo sviluppo.</p>
<p data-start="1002" data-end="1403"><strong data-start="1002" data-end="1019">Dichiarazione</strong> &ndash; Il fondatore Gianluigi Aponte, che rester&agrave; Executive Chairman, ha sottolineato il valore simbolico e strategico del passaggio: &ldquo;Sono estremamente orgoglioso di questo importante momento. Trasferire la propriet&agrave; ai miei figli non &egrave; solo il riconoscimento della loro dedizione e dei loro successi, ma anche la continuazione della tradizione marittima secolare della nostra famiglia&rdquo;.</p>
<p data-start="1405" data-end="1657"><strong data-start="1405" data-end="1418">Strategia</strong> &ndash; Il gruppo continuer&agrave; a concentrarsi sul core business del trasporto marittimo di merci, consolidando la propria posizione nel settore logistico globale. L&rsquo;obiettivo resta quello di rafforzare la competitivit&agrave; sui mercati internazionali.</p>
<p data-start="1659" data-end="1959"><strong data-start="1659" data-end="1669">Numeri</strong> &ndash; Fondata nel 1970, MSC &egrave; oggi una delle principali realt&agrave; mondiali nei trasporti e nella logistica. Conta quasi 1.000 navi, &egrave; presente in 155 Paesi e opera in oltre 500 porti, movimentando ogni anno circa 30 milioni di container. Il gruppo impiega oltre 200.000 persone a livello globale.</p>
<p data-start="1961" data-end="2168"><strong data-start="1961" data-end="1976">Prospettive</strong> &ndash; Con il passaggio generazionale, MSC si prepara ad affrontare le sfide future del settore, puntando su innovazione, espansione e solidit&agrave; organizzativa, nel solco della tradizione familiare.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102912/WhatsApp_Image_2026-04-13_at_12_00_07.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ancona: delegazioni di Egitto, Marocco e Tunisia in visita al porto per rafforzare la cooperazione nel Mediterraneo]]></title>
			<link>https://telenord.it/ancona-delegazioni-di-egitto-marocco-e-tunisia-in-visita-al-porto-per-rafforzare-la-cooperazione-nel-mediterraneo-102832</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ancona-delegazioni-di-egitto-marocco-e-tunisia-in-visita-al-porto-per-rafforzare-la-cooperazione-nel-mediterraneo-102832</guid>
			<description><![CDATA[







Una delegazione diplomatica ed economica proveniente da Egitto, Marocco e Tunisia ha fatto visita al porto di Ancona nell&rsquo;ambito del Forum economico...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:b66f7bf6-ca62-458b-80db-dac4339f7617-10" data-testid="conversation-turn-20" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word dark markdown-new-styling">
<p data-start="0" data-end="305">Una delegazione diplomatica ed economica proveniente da Egitto, Marocco e Tunisia ha fatto visita al porto di Ancona nell&rsquo;ambito del Forum economico Marche&ndash;Nord Africa, promosso dalla Regione Marche per favorire nuove opportunit&agrave; di investimento, sviluppo di filiere produttive e cooperazione industriale.</p>
<p data-start="307" data-end="846">I rappresentanti dei tre Paesi sono stati accolti nella sede dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del mare Adriatico centrale dal presidente Vincenzo Garofalo, insieme all&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo economico e ai Porti, Giacomo Bugaro. L&rsquo;incontro ha rappresentato un momento di confronto sulle prospettive di collaborazione tra i sistemi portuali nordafricani e quelli dell&rsquo;Adriatico, con particolare riferimento al ruolo strategico del porto di Ancona all&rsquo;interno della rete logistica regionale, integrata con aeroporto e interporto.</p>
<p data-start="848" data-end="1287">Alla missione hanno preso parte, per l&rsquo;Egitto, l&rsquo;ambasciatore in Italia Bassam Essam Rady, il ministro plenipotenziario Mohamed Elsayed Abdelhamid Mohamed, il ministro per gli affari commerciali Mohamed Wahba Mosad Zeyada e l&rsquo;addetto commerciale Ahmed Ali Hassan. Per la Tunisia era presente il ministro plenipotenziario Mohamed Hedi Chihaoui, mentre per il Marocco ha partecipato Hajar Houfi, addetta agli affari commerciali ed economici.</p>
<p data-start="1289" data-end="1715">Nel corso della visita sono state illustrate le caratteristiche del sistema portuale delle Marche e dell&rsquo;Abruzzo, con un focus sulle funzionalit&agrave; dello scalo dorico e sui suoi progetti di sviluppo. Il presidente Garofalo ha sottolineato il valore strategico del porto come nodo di innovazione e connessione per il tessuto produttivo, evidenziandone il ruolo storico e attuale di porta del Mediterraneo e ponte verso l&rsquo;Oriente.</p>
<p data-start="1717" data-end="1982">In occasione della presenza dell&rsquo;ambasciatore egiziano, Garofalo ha inoltre richiamato il legame storico tra Ancona ed Egitto, ricordando l&rsquo;episodio del viaggio di San Francesco da Ancona a Damietta nel 1219, considerato un simbolico momento di dialogo tra culture.</p>
<p data-start="1984" data-end="2543">&ldquo;La visita odierna rappresenta l&rsquo;avvio di un percorso che potr&agrave; portare a relazioni pi&ugrave; strutturate tra sistemi portuali e logistici, con ricadute positive per imprese e territori&rdquo;, ha dichiarato Garofalo. Ha poi aggiunto che il porto &ldquo;&egrave; per sua natura un luogo di connessione&rdquo; e che questa caratteristica deve essere valorizzata per costruire nuove opportunit&agrave; di sviluppo, anche in risposta alle crisi internazionali degli ultimi anni, attraverso una maggiore cooperazione tra le sponde del Mediterraneo e la creazione di nuove rotte e corridoi commerciali.</p>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova incontra i porti della California: tecnologia e green energy al centro]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-incontra-i-porti-della-california-tecnologia-e-green-energy-al-centro-102658</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Direttore Tecnico Fabrizio Mansueto, insieme ai funzionari dello Staff Comunicazione e Marketing, ha presentato le principali attivit&agrave; e i progetti dei Ports of Genoa,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="72" data-end="616">Il Direttore Tecnico <strong data-start="93" data-end="114">Fabrizio Mansueto</strong>, insieme ai funzionari dello <strong data-start="144" data-end="179">Staff Comunicazione e Marketing</strong>, ha presentato le principali attivit&agrave; e i progetti dei <strong data-start="235" data-end="253">Ports of Genoa</strong>, sottolineando il ruolo degli <strong data-start="284" data-end="299">Stati Uniti</strong> come primo partner commerciale per l&rsquo;export e la crescita dei traffici in entrambe le direzioni, nonostante il contesto dei dazi introdotti dall&rsquo;Amministrazione statunitense. Particolare attenzione &egrave; stata riservata ai <strong data-start="519" data-end="558">processi di innovazione tecnologica</strong> nei terminal, tra cui l&rsquo;automazione di piazzali e gate.</p>
<p data-start="618" data-end="1267">Il confronto si &egrave; poi concentrato su <strong data-start="655" data-end="697">sostenibilit&agrave; e transizione energetica</strong>, con approfondimenti sui progetti volti a ridurre la <strong data-start="751" data-end="771">carbon footprint</strong> del sistema portuale. I rappresentanti californiani hanno condiviso le esperienze dei porti di <strong data-start="867" data-end="895">Los Angeles e Long Beach</strong>, tra i primi al mondo ad adottare sistemi di <strong data-start="941" data-end="991">elettrificazione delle banchine (cold ironing)</strong>, tecnologia oggi in fase di implementazione anche nei porti di <strong data-start="1055" data-end="1074">Genova e Savona</strong>. Interesse &egrave; stato inoltre mostrato per i progetti dell&rsquo;<strong data-start="1131" data-end="1139">AdSP</strong> relativi alla produzione di energia fotovoltaica e allo sviluppo di <strong data-start="1208" data-end="1222">smart grid</strong> per la gestione intelligente dell&rsquo;energia.</p>
<p data-start="1269" data-end="1549">L&rsquo;incontro si &egrave; concluso con una <strong data-start="1302" data-end="1334">visita a Palazzo San Giorgio</strong>, molto apprezzata dai partecipanti, in particolare per l&rsquo;epigrafe con la lettera di <strong data-start="1419" data-end="1441">Cristoforo Colombo</strong> alla sua citt&agrave;, scritta al ritorno dal viaggio verso le Americhe ed esposta nella <strong data-start="1524" data-end="1546">Sala delle Compere</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102658/porto_genova.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nuova stazione marittima e sede ADSP: al via la conferenza dei servizi per il porto di Crotone]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuova-stazione-marittima-e-sede-adsp-al-via-la-conferenza-dei-servizi-per-il-porto-di-crotone-102511</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[







L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha avviato la Conferenza dei servizi finalizzata all&rsquo;acquisizione dei...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:fc1bb6cb-cd78-4c60-81d3-3ed41d477422-0" data-testid="conversation-turn-2" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="73ca2cd1-446b-49c6-b21a-c851d38f4e13" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word dark markdown-new-styling">
<p data-start="110" data-end="465">L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha avviato la Conferenza dei servizi finalizzata all&rsquo;acquisizione dei pareri autorizzativi sul progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica relativo alla realizzazione di un centro polifunzionale destinato a stazione marittima e sede dell&rsquo;ente nel porto di Crotone.</p>
<p data-start="467" data-end="748">Prosegue cos&igrave; il percorso intrapreso dall&rsquo;Autorit&agrave;, guidata dal presidente <strong>Paolo Piacenza</strong>, in collaborazione con l&rsquo;Amministrazione comunale di Crotone, guidata dal sindaco <strong>Vincenzo Voce</strong>, con l&rsquo;obiettivo di trasformare e potenziare lo scalo portuale, ampliandone funzioni e servizi.</p>
<p data-start="750" data-end="1183">Dopo la demolizione dei ruderi presenti nell&rsquo;area ex Sensi e gli interventi di riqualificazione ambientale, &egrave; stata avviata la progettazione del nuovo centro polifunzionale. L&rsquo;iniziativa punta a rigenerare una zona urbana degradata e, allo stesso tempo, a rafforzare l&rsquo;attrattivit&agrave; del porto. Il progetto &egrave; stato elaborato dalla societ&agrave; <strong>Atelier(s) Alfonso Femia S.r.l</strong>., capogruppo del Raggruppamento Temporaneo di Imprese incaricato.</p>
<p data-start="1185" data-end="1528">La progettazione si basa su criteri di sostenibilit&agrave; ambientale, durabilit&agrave; dei materiali ed elevati standard di sicurezza sismica e tecnologica, con particolare attenzione alla qualit&agrave; complessiva e alla tutela dell&rsquo;ambiente. Il progetto passa ora alla valutazione della Conferenza dei servizi secondo quanto previsto dalla normativa vigente.</p>
<p data-start="1530" data-end="1870">Il presidente Piacenza ha evidenziato l&rsquo;importanza strategica dell&rsquo;intervento, sottolineando come esso contribuisca a rafforzare il rapporto tra porto e citt&agrave; e a creare nuove opportunit&agrave; economiche, turistiche e sociali. In particolare, &egrave; prevista una crescita significativa del traffico crocieristico nel 2026, con 43 approdi programmati.</p>
<p data-start="1872" data-end="2121">Anche il sindaco <strong>Voce</strong> ha rimarcato il valore dell&rsquo;iniziativa, definendola un passaggio decisivo per la rigenerazione di un&rsquo;area strategica e per il rilancio del waterfront cittadino, in un&rsquo;ottica di sviluppo sostenibile e attrazione di investimenti.</p>
<p data-start="2123" data-end="2397">Il progetto prevede la realizzazione di un edificio destinato a ospitare sia la sede amministrativa e operativa dell&rsquo;Autorit&agrave; portuale sia la stazione marittima per l&rsquo;accoglienza dei crocieristi, offrendo servizi avanzati a supporto della logistica e del turismo di qualit&agrave;.</p>
<p data-start="2399" data-end="2709">L&rsquo;intervento si inserisce in un pi&ugrave; ampio piano di riqualificazione del Porto Vecchio e contribuir&agrave; alla valorizzazione dell&rsquo;intero sistema portuale cittadino. Tra gli elementi previsti, una struttura leggera a pensilina definir&agrave; gli spazi aperti, garantendo ombreggiamento, illuminazione e flessibilit&agrave; d&rsquo;uso.</p>
<p data-start="2711" data-end="3082">Dal punto di vista architettonico, l&rsquo;edificio sar&agrave; caratterizzato da un volume unitario con due fronti principali: uno rivolto verso la citt&agrave;, con funzione rappresentativa, e l&rsquo;altro aperto verso il mare, affacciato su un&rsquo;arena per eventi all&rsquo;aperto. La copertura, leggermente inclinata, integrer&agrave; pannelli fotovoltaici, contribuendo all&rsquo;efficienza energetica dell&rsquo;opera.</p>
<p data-start="3084" data-end="3255" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel complesso, il progetto mira a coniugare sostenibilit&agrave;, qualit&agrave; architettonica e integrazione paesaggistica, delineando una nuova identit&agrave; per il waterfront di Crotone.</p>
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<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Strategia europea per le isole, la Sicilia punta a diventare hub del Mediterraneo]]></title>
			<link>https://telenord.it/strategia-europea-per-le-isole-la-sicilia-punta-a-diventare-hub-del-mediterraneo-102452</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Nella giornata di ieri &egrave; giunta al termine la consultazione pubblica promossa dalla Commissione europea per cercare di dare una definizione alla nuova &ldquo;Strategia...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella giornata di ieri &egrave; giunta al termine la consultazione pubblica promossa dalla Commissione europea per cercare di dare una definizione alla nuova <em>&ldquo;Strategia europea per le isole&rdquo;</em> e delle conseguenti priorit&agrave; di intervento, che il commissario europeo per la politica regionale e di coesione, <strong>Raffaele Fitto</strong>, presenter&agrave; entro giugno. Il progetto ha come obiettivo quello di rinforzare la competitivit&agrave; economica e l&rsquo;attrattivit&agrave; delle isole europee.</p>
<p>Anche l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale ha preso parte al piano, presentando diverse proposte a sostegno dell&rsquo;insularit&agrave;, fondamentali per rafforzare il ruolo degli scali nel sistema dei trasporti.</p>
<p>I porti, infatti, sono nodi fondamentali in cui confluiscono mobilit&agrave;, energia, sicurezza, turismo e industria. Rinforzarne l&rsquo;efficienza e l&rsquo;interoperabilit&agrave; &egrave; essenziale al fine di fare accrescere la competitivit&agrave; dell&rsquo;isola e posizionarla come hub strategico nel Mediterraneo. Per la Sicilia, infatti, la connettivit&agrave; marittima&nbsp; &egrave; una condizione essenziale per assicurare l'accessibilit&agrave; e la continuit&agrave; economica con l&rsquo;Unione europea. La finalit&agrave; &egrave; di trasformare i porti siciliani da punti di transito a nodi principali delle reti euro-mediterranee, promuovendo uno sviluppo coordinato di infrastrutture, turismo, industria e crescita urbana. Il sistema portuale siciliano sottolinea il duplice compito di porta di accesso alla terraferma e di garante della connettivit&agrave; per le isole minori circostanti: questo crea condizioni operative ed economiche notevoli per i servizi marittimi, chiamati a rassicurare la continuit&agrave; nel corso di tutto l'anno, nonostante la richiesta variabile e le crescenti pressioni regolatorie.</p>
<p>L&rsquo;Autorit&agrave; ha avanzato adeguamenti mirati delle politiche, tra queste il riconoscimento dei porti come elementi cardine della coesione territoriale, l&rsquo;introduzione di correttivi ETS per le rotte da e per le grandi isole, l&rsquo;estensione delle deroghe per le isole minori, con l&rsquo;intento di evitare effetti penalizzanti sui territori insulari, e l&rsquo;istituzione di linee di finanziamento dedicate nell&rsquo;ambito del TEN-T.</p>
<p>Le sfide riguardano la garanzia di una connettivit&agrave; marittima equa, la tutela della competitivit&agrave; delle economie insulari e il riconoscimento dei porti come gateway digitali per scambi sicuri ed efficienti. In conclusione, la strategia deve considerare anche le dimensioni sociali, nello specifico il fenomeno dell&rsquo;emigrazione giovanile, causato dalla limitata disponibilit&agrave; di opportunit&agrave; economiche e dagli elevati costi.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;Autorit&agrave; &ndash; ha commentato il presidente dell&rsquo;AdSP&nbsp;<strong>Annalisa Tardino&nbsp;</strong>&ndash; sostiene con forza l&rsquo;iniziativa della Commissione europea per la definizione di una &ldquo;Strategia per le isole&rdquo;, evidenziando gli svantaggi strutturali che caratterizzano le regioni insulari, tra cui maggiori costi logistici, vulnerabilit&agrave; economica e dipendenza dal trasporto marittimo. Chiediamo anche il riconoscimento formale delle autorit&agrave; di sistema portuale quali attori istituzionali chiave nei processi di&nbsp;governance. Ritengo che la partecipazione a questa consultazione rappresenti un passaggio importante per far emergere con chiarezza le esigenze specifiche dei territori insulari. I nostri porti svolgono una funzione vitale non solo sotto il profilo logistico, ma anche economico e sociale: &egrave; necessario che le politiche europee tengano conto delle peculiarit&agrave; delle isole, garantendo condizioni di reale equit&agrave; competitiva</em>&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102452/porto_palermo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Italian Port Days 2026 al via: il sistema portuale italiano si apre a cittadini e territori]]></title>
			<link>https://telenord.it/italian-port-days-2026-al-via-il-sistema-portuale-italiano-si-apre-a-cittadini-e-territori-102418</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/italian-port-days-2026-al-via-il-sistema-portuale-italiano-si-apre-a-cittadini-e-territori-102418</guid>
			<description><![CDATA[In occasione della Giornata Nazionale del Mare, prende ufficialmente avvio il programma 2026 delle Italian Port Days, il grande progetto di sistema promosso dalle...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 13:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">In occasione della Giornata Nazionale del Mare, prende ufficialmente avvio il programma 2026 delle Italian Port Days, il grande progetto di sistema promosso dalle Autorit&agrave; di Sistema Portuale italiane, che accompagner&agrave; cittadini, imprese e territori fino maggio, in concomitanza con la Giornata Europea del Mare nella sua prima sessione primaverile, per poi riprendere nella sessione autunnale da settembre ad ottobre prossimi.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;Si tratta di un percorso articolato e diffuso che vede protagoniste tutte le AdSP, con un calendario ricco di iniziative, eventi pubblici, momenti di confronto e attivit&agrave; divulgative, pensati per rafforzare il dialogo tra porto e citt&agrave; e per valorizzare il ruolo strategico della portualit&agrave; italiana.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;Le&nbsp;<em>Italian Port Days</em>&nbsp;rappresentano oggi uno dei principali strumenti di comunicazione e partecipazione del sistema portuale nazionale, capace di evolversi negli anni e di consolidarsi anche a livello europeo come buona pratica di integrazione tra infrastrutture, comunit&agrave; e territori.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;Il tema scelto per l&rsquo;edizione 2026,&ldquo;Italia Porta del Mediterraneo: Dialoghi tra Approdi e Citt&agrave;&rdquo;,</p>
<p style="font-weight: 400;">intende sottolineare il ruolo centrale dell&rsquo;Italia nello scenario mediterraneo e la funzione dei porti non solo come hub logistici, ma come pres&igrave;di economici, sociali e culturali.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;Nel corso delle prossime settimane, su tutto il territorio nazionale, le AdSP promuoveranno:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">iniziative dedicate alle scuole e ai giovani;</li>
<li style="font-weight: 400;">incontri con imprese, operatori e stakeholder;</li>
<li style="font-weight: 400;">visite guidate e aperture straordinarie dei porti;</li>
<li style="font-weight: 400;">eventi culturali, divulgativi e sportivi;</li>
<li style="font-weight: 400;">momenti di confronto sui temi della sostenibilit&agrave;, dell&rsquo;innovazione e del lavoro.</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;Tra le iniziative in programma, particolare rilievo avranno anche eventi innovativi e inclusivi come le attivit&agrave; legate alla Giornata Europea del Mare, format dinamici e partecipativi &ndash; tra cui eventi divulgativi, attivit&agrave; esperienziali e appuntamenti vati e le iniziative come &ldquo;De Portibus&rdquo;, che si svolger&agrave; a Ravenna dal 21-23 maggio pensati per avvicinare il grande pubblico alla realt&agrave; portuale in modo diretto e coinvolgente.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;Le&nbsp;<em>Italian Port Days</em>&nbsp;si confermano cos&igrave; non solo come un calendario di eventi, ma come una vera e propria piattaforma nazionale di dialogo, capace di rafforzare la consapevolezza del valore economico, occupazionale e ambientale dei porti.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;&ldquo;I porti italiani &ndash; si evidenzia &ndash; non sono spazi chiusi, ma luoghi aperti, connessi alle comunit&agrave; e protagonisti delle grandi trasformazioni in atto: dalla transizione energetica alla sostenibilit&agrave;, fino alle nuove dinamiche geopolitiche nel Mediterraneo&rdquo;.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;L&rsquo;iniziativa, coordinata a livello nazionale e condivisa tra tutte le Autorit&agrave; di Sistema Portuale, rappresenta un momento strategico per presentare un&rsquo;immagine unitaria del sistema portuale italiano, valorizzandone il ruolo nella crescita del Paese e nella competitivit&agrave; internazionale.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;<em>A margine della Conferenza stampa, il Presidente di Assoporti, Roberto Petri ha voluto ribadire, &ldquo;la portualit&agrave; della nostra Nazione &egrave; vitale per la crescita economica ed &egrave; vitale divulgare il pi&ugrave; possibile la conoscenza dei nostri scali sui territori. Questa iniziativa coinvolge tutte le AdSP con un riconoscimento a livello dell&rsquo;Unione Europea per aver contribuito a diffondere cultura del mare su tutto il territorio italiano".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102418/PORTOSPEZIA__2_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crociere, Leonardo Massa (MSC): “Boom nel Mediterraneo, la Liguria al centro della nostra crescita”]]></title>
			<link>https://telenord.it/crociere-leonardo-massa-msc-boom-nel-mediterraneo-la-liguria-al-centro-della-nostra-crescita-102326</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/crociere-leonardo-massa-msc-boom-nel-mediterraneo-la-liguria-al-centro-della-nostra-crescita-102326</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;industria delle crociere continua a crescere a livello globale, ma &egrave; in Italia che si registra un&rsquo;accelerazione particolarmente significativa. In questo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 14:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="109" data-end="447">L&rsquo;industria delle crociere continua a crescere a livello globale, ma &egrave; in Italia che si registra un&rsquo;accelerazione particolarmente significativa. In questo scenario, la Liguria si conferma come il fulcro strategico dello sviluppo del settore, assumendo un ruolo centrale sia nella costruzione delle navi sia nell&rsquo;intera filiera produttiva. Ne ha parlato Leonardo Massa, Vice President Southern Europe divisione crociere del Gruppo MSC all'evento "Cruise Economy: il valore delle crociere per il porto e il territorio".</p>
<p data-start="109" data-end="447">L&rsquo;industria delle crociere continua a crescere a livello globale, ma &egrave; in Italia che si registra un&rsquo;accelerazione particolarmente significativa. In questo scenario, la Liguria si conferma come il fulcro strategico dello sviluppo del settore, assumendo un ruolo centrale sia nella costruzione delle navi sia nell&rsquo;intera filiera produttiva.</p>
<p data-start="449" data-end="867">Il gruppo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">MSC Crociere</span></span> individua proprio nella regione ligure un punto nevralgico delle proprie attivit&agrave;. Qui, infatti, sono in costruzione cinque navi della flotta Explora, simbolo di un investimento importante e di lungo periodo. Non solo cantieristica: l&rsquo;impatto economico sul territorio &egrave; rilevante anche in termini di forniture, con oltre 50 milioni di euro destinati ai fornitori locali.</p>
<p data-start="869" data-end="1186">La Liguria rappresenta inoltre un elemento identitario per la compagnia, anche sotto il profilo culturale ed enogastronomico. A bordo delle navi MSC, infatti, vengono utilizzate ogni anno oltre 36 tonnellate di pesto ligure, un segnale concreto di come il territorio contribuisca all&rsquo;esperienza offerta ai passeggeri.</p>
<p data-start="1188" data-end="1575">Guardando al futuro, le sfide non mancano. Sul piano industriale, la compagnia &egrave; impegnata nella costruzione di nuove navi fino al 2035. Parallelamente, emerge con forza il tema della sostenibilit&agrave;: tra gli obiettivi principali vi &egrave; l&rsquo;adeguamento delle infrastrutture portuali con tecnologie come il cold ironing, che consente alle navi di ridurre le emissioni durante la sosta in porto.</p>
<p data-start="1577" data-end="1815">Un&rsquo;altra sfida cruciale riguarda la formazione del personale. Le grandi navi da crociera impiegano migliaia di lavoratori, molti dei quali vengono formati proprio in Liguria, rafforzando ulteriormente il legame tra industria e territorio.</p>
<p data-start="1817" data-end="2037">Nonostante le complessit&agrave;, il clima resta improntato all&rsquo;ottimismo. L&rsquo;azienda sottolinea come le difficolt&agrave; siano gi&agrave; state affrontate in passato e come il settore sia pronto a continuare il proprio percorso di crescita.</p>
<p data-start="2039" data-end="2379">Sul fronte internazionale, il conflitto in Medio Oriente rappresenta un elemento di incertezza, ma con impatti circoscritti. Secondo MSC, la situazione potrebbe addirittura favorire il Mediterraneo come destinazione turistica, spingendo un numero crescente di viaggiatori, soprattutto europei, a scegliere quest&rsquo;area per le proprie vacanze.</p>
<p data-start="2381" data-end="2726" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Infine, le prospettive di crescita globale restano positive. Il futuro della compagnia dipender&agrave; dalla capacit&agrave; di investire in modo mirato, puntare sull&rsquo;innovazione e, soprattutto, continuare a sviluppare soluzioni sostenibili. Un percorso che MSC intende affrontare con fiducia, mantenendo uno sguardo ambizioso verso i mercati internazionali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gioia Tauro, inaugurato il nuovo Posto unico di ispezione frontaliera al porto]]></title>
			<link>https://telenord.it/gioia-tauro-inaugurato-il-nuovo-posto-unico-di-ispezione-frontaliera-al-porto-102261</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[L'Autorit&agrave; di sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio ha ufficialmente consegnato al ministero della Salute il Posto unico di ispezione frontaliera del...]]></description>
			<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 17:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'Autorit&agrave; di sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio ha ufficialmente consegnato al ministero della Salute il Posto unico di ispezione frontaliera del Porto di Gioia Tauro.</p>
<p>La consegna, avvenuta questa mattina, &egrave; stata formalizzata attraverso un contratto di comodato d'uso sottoscritto dal presidente Paolo Piacenza e dal direttore Uvac/Pcf Campania, Calabria, e Sicilia del ministero della Salute, Alessandro Raffaele.</p>
<p>Realizzato dall'Autorit&agrave; di sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio, per un importo di 2,7 milioni di euro, il nuovo posto di controllo "rappresenta il risultato concreto - si legge in una nota - di un progetto di collaborazione tra le istituzioni, frutto di un significativo intervento infrastrutturale mirato a sostenere lo sviluppo economico e produttivo dell'area portuale calabrese, nel pieno rispetto delle politiche di sanit&agrave; pubblica e di prevenzione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gara Difesa: al via la costruzione di 6 nuove bettoline per carburanti navale e avio]]></title>
			<link>https://telenord.it/gara-difesa-al-via-la-costruzione-di-6-nuove-bettoline-per-carburanti-navale-e-avio-102110</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[&Egrave; ufficialmente partita la gara per la realizzazione di 6 nuove bettoline destinate al trasporto di carburante navale e avio per la Difesa, con un quadro economico...]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 16:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="151" data-end="424">&Egrave; ufficialmente partita la <strong data-start="178" data-end="228">gara per la realizzazione di 6 nuove bettoline</strong> destinate al trasporto di carburante navale e avio per la Difesa, con un quadro economico complessivo di <strong data-start="334" data-end="359">13,27 milioni di euro</strong>. Le offerte dovranno essere presentate entro il <strong data-start="408" data-end="421">12 maggio</strong>.</p>
<p data-start="426" data-end="773">Il <strong data-start="429" data-end="440">lotto 1</strong> prevede tre unit&agrave; per il trasporto di carburante navale (Nato F-76 o F-76 Hvo AL 100%) da <strong data-start="531" data-end="549">500 metri cubi</strong>, suddivisi in quattro casse di uguale volume. Le unit&agrave; dovranno rispettare gli standard <strong data-start="638" data-end="657">Uni En Iso 9001</strong> e <strong data-start="660" data-end="678">Nato Aqap 2110</strong>, avere lunghezza massima di 32 metri, larghezza di 9 metri e pescaggio massimo di 3,5 metri.</p>
<p data-start="775" data-end="1040">Il <strong data-start="778" data-end="789">lotto 2</strong> riguarda tre bettoline pi&ugrave; piccole per carburante avio (Nato F-44) da <strong data-start="860" data-end="878">300 metri cubi</strong>, anch&rsquo;esse suddivisi in quattro casse, con dimensioni massime di 26 metri di lunghezza, 9 di larghezza e 3,5 metri di pescaggio, conformi agli stessi standard.</p>
<p data-start="1042" data-end="1133">Il bando include anche <strong data-start="1065" data-end="1109">supporto logistico iniziale e formazione</strong> per fino a 5 addetti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crocieristica 2026, stagione al via in Sardegna: attesi oltre 800 mila passeggeri]]></title>
			<link>https://telenord.it/crocieristica-2026-stagione-al-via-in-sardegna-attesi-oltre-800-mila-passeggeri-101982</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;arrivo della nave Clio ad Arbatax segna l&rsquo;avvio concreto della stagione crocieristica 2026 nei porti del sistema sardo. Dopo Cagliari, che da gennaio ha gi&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 15:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="410">L&rsquo;arrivo della nave Clio ad Arbatax segna l&rsquo;avvio concreto della stagione crocieristica 2026 nei porti del sistema sardo. Dopo Cagliari, che da gennaio ha gi&agrave; registrato sei scali, &egrave; ora il porto ogliastrino ad accogliere la prima nave di lusso, con passeggeri principalmente americani. A ricevere comandante e ospiti sono stati i vertici dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale, insieme alla responsabile marketing.</p>
<p data-start="412" data-end="920">Per l&rsquo;anno in corso sono previste complessivamente 298 navi e 35 compagnie hanno scelto di fare tappa negli scali della Sardegna. Tra le novit&agrave; spiccano nuovi approdi e nuove compagnie: alcune toccheranno pi&ugrave; porti dell&rsquo;isola, tra cui Cagliari, Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres. Importante anche il numero di &ldquo;primi scali&rdquo; previsti, soprattutto nel capoluogo sardo, con diverse navi al debutto. Novit&agrave; in arrivo anche per Oristano e Porto Torres, che a novembre accoglieranno una nuova unit&agrave; crocieristica.</p>
<p data-start="922" data-end="1324">Le stime indicano oltre 800 mila crocieristi in transito, di cui circa 45 mila tra imbarchi e sbarchi nei porti di Cagliari e Olbia. Si tratta di dati ancora provvisori, influenzati dall&rsquo;attuale situazione geopolitica: se da un lato questa rappresenta un elemento di incertezza, dall&rsquo;altro potrebbe favorire il Mediterraneo occidentale, con un aumento delle prenotazioni verso Italia, Francia e Spagna.</p>
<p data-start="1326" data-end="1667">Un elemento significativo per il 2026 &egrave; l&rsquo;estensione della stagione anche ai mesi invernali: rispetto all&rsquo;anno precedente, infatti, il traffico crocieristico interesser&agrave; anche dicembre nei porti di Cagliari, Olbia e Arbatax. Questo conferma il ruolo sempre pi&ugrave; strategico del settore per il turismo regionale, con benefici economici diffusi.</p>
<p data-start="1669" data-end="2059">Tra i fattori chiave emergono la continuit&agrave; delle presenze anche nei periodi di bassa stagione e la crescita delle crociere culturali e di lusso, che valorizzano anche scali meno accessibili ma ricchi di attrattive. Proprio grazie all&rsquo;arrivo della Clio, i passeggeri hanno potuto visitare le zone interne dell&rsquo;Ogliastra e della Barbagia, molto apprezzate soprattutto dal pubblico americano.</p>
<p data-start="2061" data-end="2427">Si rafforza cos&igrave; il legame tra turismo crocieristico e scoperta del territorio, puntando su esperienze autentiche tra patrimonio culturale, archeologico ed enogastronomico. Un percorso sostenuto dalla collaborazione tra istituzioni e operatori locali, fondamentale per rendere l&rsquo;offerta sempre pi&ugrave; competitiva e in linea con le aspettative di una clientela esigente.</p>
<p data-start="2429" data-end="2824" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La nave Clio proseguir&agrave; il suo itinerario con uno scalo a Cagliari, confermando la tendenza al cosiddetto &ldquo;multiscalo&rdquo;. Secondo il presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; portuale, il 2026 si prospetta come una stagione da record, con numeri destinati a crescere ulteriormente grazie alle attivit&agrave; promozionali e a un posizionamento sempre pi&ugrave; solido della Sardegna nel panorama crocieristico del Mediterraneo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Taranto, Gugliotti (ADSP Mar Ionio): "Eolico offshore, Blue Economy e turismo sostenibile: il porto punta al futuro"]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-taranto-gugliotti-adsp-mar-ionio-eolico-offshore-blue-economy-e-turismo-sostenibile-il-porto-punta-al-futuro-101816</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Porto di Taranto si prepara a giocare un ruolo centrale nello sviluppo del settore energetico italiano. Lo ha sottolineato Giovanni Gugliotti, presidente...]]></description>
			<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 12:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="269" data-end="582">Il Porto di Taranto si prepara a giocare un ruolo centrale nello sviluppo del settore energetico italiano. Lo ha sottolineato Giovanni Gugliotti, presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Ionio.</p>
<p data-start="584" data-end="904">&laquo;Taranto &egrave; stata individuata, insieme ad Augusta, come hub nazionale per l&rsquo;eolico offshore, con hub secondari a Civitavecchia e Brindisi. &Egrave; all&rsquo;interno di questo contesto che il porto si sta organizzando per diventare un punto di riferimento nel settore&raquo; ha sottolineato Gugliotti.</p>
<p data-start="906" data-end="1427">Il presidente ha ricordato come a gennaio scorso sia arrivata l&rsquo;autorizzazione del Ministero a passare alla fase esecutiva dei lavori per il consolidamento della banchina. &laquo;L&rsquo;hub per l&rsquo;eolico offshore sar&agrave; allocato presso la radice del molo polisettoriale, un&rsquo;area di circa 100 ettari. Circa la met&agrave; sar&agrave; destinata a questo scopo, con la necessit&agrave; di consolidare la struttura per sopportare pesi molto superiori a quelli dei container, perch&eacute; l&igrave; verranno assemblate le pale eoliche che poi saranno trasferite offshore&raquo;.</p>
<p data-start="1429" data-end="1736">Gugliotti ha evidenziato come Taranto abbia tutte le condizioni per diventare un polo della Blue Economy. &laquo;Abbiamo la Vestas a ridosso del porto, che produce la pala V236, la pi&ugrave; grande al mondo. Questo collegamento diretto ci permette di essere pronti per giocare la nostra partita nell&rsquo;eolico offshore&raquo;.</p>
<p data-start="1738" data-end="2065">Ma l&rsquo;obiettivo del porto va oltre. &laquo;Stiamo pensando a un hub energetico completo &ndash; ha aggiunto &ndash; con impianti rinnovabili sia onshore che offshore, incluso il fotovoltaico, e sistemi come il cold ironing per approvvigionare le navi in banchina. Vogliamo creare un circuito virtuoso che renda il porto sempre pi&ugrave; sostenibile&raquo;.</p>
<p data-start="2067" data-end="2445">Sul fronte del turismo crocieristico, Gugliotti ha spiegato i passi avanti fatti: &laquo;Al mio insediamento ho trovato gi&agrave; operativo un player importante come Global Port Holding, ma i turisti erano accolti in una tensostruttura. Per questo abbiamo sottoscritto un protocollo d&rsquo;intesa per la realizzazione di un nuovo terminal crociere, con ampliamento della concessione di 10 anni&raquo;.</p>
<p data-start="2447" data-end="2698">Il presidente ha inoltre commentato la riforma portuale: &laquo;La centralizzazione delle decisioni a livello ministeriale serve a migliorare il coordinamento delle grandi infrastrutture, senza per&ograve; svuotare le competenze delle singole autorit&agrave; portuali&raquo;.</p>
<p data-start="2700" data-end="2975">Infine, sulla situazione internazionale, Gugliotti ha espresso cautela: &laquo;L&rsquo;instabilit&agrave; politica globale ha ricadute economiche. Per fortuna Taranto non ha subito contraccolpi nei traffici, ma la situazione va monitorata per pianificare con tranquillit&agrave; lo sviluppo futuro&raquo;.</p>
<p data-start="2977" data-end="3208">Con queste strategie, Taranto punta a consolidarsi come hub logistico ed energetico nazionale, valorizzando l&rsquo;eolico offshore e la Blue Economy, e a rafforzare il proprio ruolo di porto sostenibile e competitivo nel Mediterraneo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[PSA SECH, arrivate al terminal di Genova le due nuove gru ship-to-shore di ultima generazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/psa-sech-arrivate-al-terminal-di-genova-le-due-nuove-gru-ship-to-shore-di-ultima-generazione-101785</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Sono arrivate, a bordo della nave Zhen HUA 23, le due nuove gru ship-to-shore prodotte da Shanghai Zhenhua Heavy Industries Company Limited (ZPMC), frutto di un investimento...]]></description>
			<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 16:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono arrivate, a bordo della nave Zhen HUA 23, le due nuove gru ship-to-shore prodotte da Shanghai Zhenhua Heavy Industries Company Limited (ZPMC), frutto di un investimento strategico e di grande rilevanza per il futuro del terminal. Partite a dicembre 2025 dai cantieri di Changxing Base, le nuove gru sono state progettate secondo le esigenze specifiche del terminal SECH di PSA Italy con tecnologia all&rsquo;avanguardia, e rappresentano il simbolo di oltre trent&rsquo;anni di storia e di crescita costante.</p>
<p>Grazie a un investimento di oltre 20 milioni di euro, SECH rafforza la propria posizione e l&rsquo;eccellenza dei servizi offerti ai clienti, con un&rsquo;attenzione costante alla sostenibilit&agrave;, all&rsquo;innovazione tecnologica e alla sicurezza del lavoro: le nuove gru hanno un&rsquo;altezza complessiva di 125 metri, superiore di 25 metri rispetto alle gru precedenti e uno sbraccio operativo che passa da 50 a 60 metri; ciascuna supera le capacit&agrave; di delle strutture precedenti, arrivando con questa nuova configurazione caratterizzata da un sollevamento da terra di 48 metri, di movimentare fino a 65 tonnellate sotto spreader in modalit&agrave; twin lift , rispetto alle precedenti 45 tonnellate.</p>
<p><em>&laquo;Si tratta di un evento epocale: le due nuove gru di banchina non solo anticipano il piano di investimenti previsto fino al 2047, ma rafforzano il ruolo di SECH come terminal storico di Genova, secondo per importanza, dimensioni e capacit&agrave; nella movimentazione dei container dopo PSA Genova Pra&rsquo;.</em> &ndash; ha sottolineato l&rsquo;Amministratore Delegato di PSA Italy, <strong>Roberto Ferrari</strong> &ndash; <em>Parliamo di gru di ultimissima generazione, progettate con tecnologie all&rsquo;avanguardia, ma soprattutto sviluppate attraverso un importante lavoro di ingegneria per adattarle alle specificit&agrave; infrastrutturali del nostro terminal. Il loro iconico colore blu, che da oltre trent&rsquo;anni caratterizza lo skyline del porto, racconta la nostra storia e il legame con questa citt&agrave;. Questo investimento rappresenta un passo importante, che porta prestigio al mondo PSA e conferma la nostra attenzione all&rsquo;innovazione e all&rsquo;eccellenza operativa&raquo;.</em><br /><br /><em>&laquo;SECH &egrave; una realt&agrave; con oltre trent&rsquo;anni di storia e con caratteristiche operative ben definite</em> - ha aggiunto l&rsquo;AD di PSA Italy Ferrari - <em>Per questo motivo le nuove gru sono state studiate e realizzate con un elevato grado di personalizzazione: si tratta di un equipment su misura e specifico per integrarsi perfettamente con l&rsquo;infrastruttura esistente, che risale a oltre trent&rsquo;anni fa, ottimizzando le nostre operazioni attraverso una progettazione tailor-made per il nostro terminal&raquo;.</em><br /><br />Durante la progettazione, il team di engineering di PSA SECH ha combinato innovazione, forza e precisione in ogni movimento: il nuovo equipment &egrave; caratterizzato da soluzioni tecnologiche innovative, come i sistemi di identificazione dei container tramite OCR (Optical Character Recognition), che consente il riconoscimento ottico dei container, il rilevamento digitale della posizione dei camion durante le fasi di scarico nave e la scansione del profilo nave, garantendo non solo maggiore efficienza e produttivit&agrave;, ma anche sicurezza e precisione nelle operazioni quotidiane del terminal.<br /><br />Le operazioni di scarico del nuovo equipment sono programmate per una durata di circa una settimana; a seguire, proseguiranno i lavori di ingegneria finalizzati all&rsquo;installazione delle nuove gru, le quali entreranno in piena operativit&agrave; a partire da giugno 2026.<br /><br />Le nuove ship to shore rappresentano una tappa significativa nel percorso di modernizzazione del terminal, come annunciato nel 2023 in occasione dei trent&rsquo;anni di attivit&agrave; del terminal container PSA SECH, primo terminal container a ottenere una concessione nel porto di Genova il 1&deg; giugno 1993, e sottolineano la volont&agrave; di PSA di consolidare il ruolo di Genova come hub strategico nel Mediterraneo, con infrastrutture all&rsquo;avanguardia capaci di accogliere le navi di ultima generazione. Un evento che, pi&ugrave; di ogni dato tecnico, racconta la storia di un terminal che continua a crescere e a guardare al futuro con ambizione e visione strategica.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tassa ETS, Rixi: “Rischia di compromettere il futuro marittimo dell’Europa”]]></title>
			<link>https://telenord.it/tassa-ets-rixi-rischia-di-compromettere-il-futuro-marittimo-dell-europa-101675</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tassa-ets-rixi-rischia-di-compromettere-il-futuro-marittimo-dell-europa-101675</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;Sul tema ETS devo dire la verit&agrave;: sono assolutamente contrario a questa tassa che, a mio avviso, rischia di compromettere il futuro marittimo di tutta...]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 15:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="112" data-end="442">&ldquo;Sul tema ETS devo dire la verit&agrave;: sono assolutamente contrario a questa tassa che, a mio avviso, rischia di compromettere il futuro marittimo di tutta Europa&rdquo;. Cos&igrave; il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Edoardo Rixi.</span></span></p>
<p data-start="444" data-end="805">Secondo Rixi, la misura potrebbe creare <strong data-start="484" data-end="534">uno svantaggio competitivo per i porti europei</strong> rispetto a quelli extraeuropei. &ldquo;Anche recentemente ci sono state espressioni molto forti di altri Paesi extraeuropei contro questa tassa, perch&eacute; creer&agrave; vantaggi competitivi per i porti fuori dall&rsquo;Europa e tender&agrave; a far spostare le flotte dal nostro continente&rdquo;, spiega.</p>
<p data-start="807" data-end="1177">Uno scenario che, sottolinea il viceministro, sarebbe particolarmente pericoloso nell&rsquo;attuale contesto internazionale. &ldquo;Non possiamo minimamente permetterci una situazione del genere in una fase geopolitica cos&igrave; complessa come quella attuale, dove le crisi aprono e chiudono i mercati in poche ore e ci costringono a ridisegnare rapidamente le nostre rotte commerciali&rdquo;.</p>
<p data-start="1179" data-end="1539">Allo stesso tempo Rixi riconosce la necessit&agrave; di accelerare sulla transizione energetica e sull&rsquo;innovazione del settore portuale e marittimo. &ldquo;&Egrave; evidente che bisogna fare un grande sforzo: in parte &egrave; stato gi&agrave; fatto con l&rsquo;elettrificazione delle banchine, con i decreti che riguarderanno le forniture energetiche nei porti e con la ricerca di nuove tecnologie&rdquo;.</p>
<p data-start="1541" data-end="1936">Il punto centrale, per&ograve;, resta quello delle risorse economiche. &ldquo;Per fare questo servono pi&ugrave; investimenti e non bisogna togliere liquidit&agrave; al settore. Io vedo l&rsquo;ETS come un prelievo forzoso su un comparto che dovrebbe innovare ma che rischia di perdere capacit&agrave; di innovazione proprio a causa di una tassazione che priva le compagnie della possibilit&agrave; di investire sul futuro delle loro flotte&rdquo;.</p>
<p data-start="1938" data-end="2304">Sul fronte delle politiche del governo, Rixi sottolinea l&rsquo;importanza degli incentivi per sostenere il mondo dei trasporti e della logistica. &ldquo;Abbiamo bisogno nell&rsquo;immediato di dare pi&ugrave; incentivi e quindi di liberare liquidit&agrave; per sostenere la fase di ristrutturazione del sistema Italia, soprattutto per gli operatori ferroviari e per quelli del trasporto stradale&rdquo;.</p>
<p data-start="2306" data-end="2473">L&rsquo;obiettivo &egrave; rafforzare l&rsquo;intermodalit&agrave; e il sistema logistico nazionale. &ldquo;Dobbiamo potenziare il sistema marittimo e in particolare le autostrade del mare&rdquo;, afferma. A pesare sul comparto &egrave; anche la questione energetica. &ldquo;Nella situazione attuale dobbiamo combattere anche il fenomeno del caro carburante. &Egrave; difficile prevedere cosa succeder&agrave; nei mercati nei prossimi mesi: tutto dipender&agrave; da quanto durer&agrave; la crisi nel Golfo&rdquo;.</p>
<p data-start="2738" data-end="3092">Per il viceministro la tenuta del sistema logistico dipender&agrave; soprattutto dalla capacit&agrave; di reagire ai cambiamenti dello scenario internazionale. &ldquo;La resilienza del nostro sistema dipende dalla coesione del settore intermodale e dalla capacit&agrave; di cambiare rapidamente norme e incentivi dedicati al comparto in funzione dei cambiamenti della geopolitica&rdquo;.</p>
<p data-start="3094" data-end="3353">Rixi definisce il momento attuale &ldquo;molto difficile e complicato&rdquo;, ma invita a non rallentare i processi di trasformazione. &ldquo;Non dobbiamo bloccare i processi di riforma e di digitalizzazione, perch&eacute; dobbiamo recuperare competitivit&agrave; e aprirci a nuovi mercati&rdquo;.</p>
<p data-start="3355" data-end="3673" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Infine, il viceministro sottolinea l&rsquo;importanza del confronto diretto con gli operatori del settore. &ldquo;Il modo migliore per affrontare queste sfide &egrave; parlare con gli operatori, avere un dialogo aperto e anche un confronto a volte acceso che per&ograve; porti a soluzioni concrete. Perch&eacute; con la filosofia si va poco distante&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crisi Medio Oriente, al MIT confronto con autotrasporto per sostenibilità e costi operativi]]></title>
			<link>https://telenord.it/crisi-medio-oriente-al-mit-confronto-con-autotrasporto-per-sostenibilita-e-costi-operativi-101629</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/crisi-medio-oriente-al-mit-confronto-con-autotrasporto-per-sostenibilita-e-costi-operativi-101629</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; svolto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un tavolo di confronto con le associazioni dell&rsquo;autotrasporto merci, convocato dal viceministro...]]></description>
			<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 14:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="364" data-end="666">Si &egrave; svolto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un tavolo di confronto con le associazioni dell&rsquo;autotrasporto merci, convocato dal viceministro Edoardo Rixi per analizzare gli effetti della crisi in Medio Oriente sul settore e discutere strategie operative condivise.</p>
<p data-start="668" data-end="941"><strong data-start="668" data-end="687">Autotrasporto &ndash;</strong> L&rsquo;incontro ha riunito le organizzazioni rappresentative delle imprese di trasporto merci in conto terzi, con l&rsquo;obiettivo di individuare criticit&agrave; e soluzioni per garantire la sostenibilit&agrave; economica delle aziende in un contesto internazionale incerto.</p>
<p data-start="943" data-end="1193"><strong data-start="943" data-end="964">Costi operativi &ndash;</strong> Al centro del dibattito l&rsquo;aumento dei costi legati all&rsquo;energia e ai carburanti, che sta influenzando l&rsquo;equilibrio del mercato del trasporto su gomma, e le strategie necessarie per contenere l&rsquo;impatto economico sugli operatori.</p>
<p data-start="1195" data-end="1481"><strong data-start="1195" data-end="1221">Crisi internazionale &ndash;</strong> Il viceministro Rixi ha evidenziato come le tensioni in Medio Oriente abbiano ripercussioni dirette sulle filiere logistiche e sulla competitivit&agrave; del sistema produttivo nazionale, sottolineando la necessit&agrave; di un dialogo continuo tra istituzioni e imprese.</p>
<p data-start="1483" data-end="1784"><strong data-start="1483" data-end="1503">Collaborazione &ndash;</strong> &ldquo;&Egrave; fondamentale mantenere un confronto costante con le rappresentanze del settore&rdquo;, ha dichiarato Rixi, ribadendo l&rsquo;impegno del Governo a supportare l&rsquo;autotrasporto in un percorso di rafforzamento strutturale, anche attraverso strumenti di ascolto e coordinamento istituzionale.</p>
<p data-start="1786" data-end="2067"><strong data-start="1786" data-end="1803">Prospettive &ndash;</strong> L&rsquo;incontro rappresenta il primo passo di un percorso volto a individuare soluzioni operative condivise, capaci di garantire la continuit&agrave; delle catene di approvvigionamento e la stabilit&agrave; economica del settore, cruciale per l&rsquo;intero sistema produttivo italiano.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[GNV Aurora: primo bunkeraggio GNL a Genova e test cold ironing entro l’estate]]></title>
			<link>https://telenord.it/gnv-aurora-primo-bunkeraggio-gnl-a-genova-e-test-cold-ironing-entro-l-estate-101595</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[







Nel porto di Genova la nave GNV Aurora, seconda unit&agrave; della flotta GNV alimentata a GNL, ha completato il suo primo bunkeraggio di gas naturale...]]></description>
			<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 18:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<article class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" tabindex="-1" data-turn-id="request-WEB:7fd64c24-9d68-4831-b0c4-2806281c1e46-0" data-testid="conversation-turn-2" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="97" data-end="518">Nel porto di Genova la nave <strong data-start="149" data-end="163">GNV Aurora</strong>, seconda unit&agrave; della flotta GNV alimentata a GNL, ha completato il suo primo bunkeraggio di gas naturale liquefatto. L&rsquo;operazione, realizzata grazie alla collaborazione tra GNV, Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Capitaneria di Porto e Axpo, rappresenta un nuovo passo nel percorso di transizione energetica del trasporto marittimo.</p>
<p data-start="520" data-end="837">L&rsquo;iniziativa conferma l&rsquo;impegno della compagnia nel rinnovamento della flotta con navi di ultima generazione e nell&rsquo;adozione di carburanti a minore impatto ambientale. Il GNL &egrave; oggi la soluzione pi&ugrave; diffusa per ridurre le emissioni nel settore marittimo e costituisce una fase di avvicinamento alla decarbonizzazione.</p>
<p data-start="839" data-end="1187">Durante l&rsquo;incontro tecnico a bordo della nave &egrave; stato inoltre annunciato che <strong data-start="916" data-end="1010">entro l&rsquo;estate verr&agrave; effettuato a Genova il primo test di cold ironing su un traghetto GNV</strong>. Il sistema consentir&agrave; alle navi in banchina di collegarsi alla rete elettrica di terra, spegnendo i generatori di bordo e riducendo emissioni e inquinanti nelle aree portuali.</p>
<p data-start="1189" data-end="1568" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo l&rsquo;AD di GNV Matteo Catani, la transizione verso il GNL rientra in una strategia strutturale di innovazione e sostenibilit&agrave;, resa pi&ugrave; solida anche dal supporto del Gruppo MSC e dalla collaborazione con partner energetici e autorit&agrave; portuali. Il porto di Genova punta cos&igrave; a rafforzare il proprio ruolo di hub avanzato per le nuove tecnologie energetiche della navigazione.</p>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Porti di Spezia e Carrara, cresce il traffico ferroviario nel 2025]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-di-spezia-e-carrara-cresce-il-traffico-ferroviario-nel-2025-101480</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[I porti della Spezia e di Marina di Carrara chiudono il 2025 con un aumento dei traffici ferroviari e una crescita complessiva delle merci movimentate. Secondo i dati diffusi...]]></description>
			<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 11:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="203" data-end="633">I porti della Spezia e di Marina di Carrara chiudono il 2025 con un aumento dei traffici ferroviari e una crescita complessiva delle merci movimentate. Secondo i dati diffusi dall&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del Mar Ligure Orientale, gli scali hanno gestito <strong data-start="478" data-end="524">oltre 17,45 milioni di tonnellate di merci</strong>, in crescita del <strong data-start="542" data-end="550">2,2%</strong> rispetto all&rsquo;anno precedente, con <strong data-start="585" data-end="632">pi&ugrave; di 1,3 milioni di container movimentati</strong>.</p>
<p data-start="635" data-end="1077"><strong data-start="635" data-end="650">Il bilancio</strong> &ndash; Il porto della Spezia ha registrato <strong data-start="689" data-end="729">12,62 milioni di tonnellate di merce</strong>, con un incremento del <strong data-start="753" data-end="761">3,3%</strong>. In particolare, sono aumentate le importazioni che hanno raggiunto <strong data-start="830" data-end="869">5,64 milioni di tonnellate (+13,9%)</strong>, mentre l&rsquo;export si &egrave; attestato a <strong data-start="904" data-end="934">6,98 milioni di tonnellate</strong>, in calo del <strong data-start="948" data-end="954">4%</strong>. Una parte della crescita &egrave; legata alla ripresa delle rinfuse liquide allo sbarco, in particolare dei prodotti energetici.</p>
<p data-start="1079" data-end="1410"><strong data-start="1079" data-end="1090">Energia</strong> &ndash; Tra questi spicca il <strong data-start="1114" data-end="1147">gas naturale liquefatto (GNL)</strong>, che ha registrato un forte aumento: <strong data-start="1185" data-end="1216">1,328 milioni di tonnellate</strong>, pari a un incremento del <strong data-start="1243" data-end="1252">97,5%</strong> rispetto all&rsquo;anno precedente. Complessivamente le rinfuse liquide hanno raggiunto <strong data-start="1335" data-end="1366">1,519 milioni di tonnellate</strong>, includendo anche altri prodotti raffinati.</p>
<p data-start="1412" data-end="1673"><strong data-start="1412" data-end="1425">Container</strong> &ndash; Nonostante il risultato complessivo positivo, l&rsquo;Autorit&agrave; portuale segnala una <strong data-start="1506" data-end="1552">flessione dell&rsquo;1,7% dei container lavorati</strong> nei terminal LSCT e Terminal del Golfo, legata soprattutto alla contrazione dei traffici nell&rsquo;ultimo trimestre del 2025.</p>
<p data-start="1675" data-end="2092"><strong data-start="1675" data-end="1700">Trasporto ferroviario</strong> &ndash; In forte crescita invece il traffico ferroviario collegato agli scali. Nel corso dell&rsquo;anno sono stati movimentati <strong data-start="1817" data-end="1861">329 treni (+8,2%) e 4.015 carri (+10,9%)</strong>, per un totale di <strong data-start="1880" data-end="1921">202 mila tonnellate di merci (+12,9%)</strong>, di cui <strong data-start="1930" data-end="1975">137 mila tonnellate di container (+12,3%)</strong>. Solo il terminal LSCT ha movimentato <strong data-start="2014" data-end="2062">oltre 3,1 milioni di tonnellate via ferrovia</strong>, con una quota del <strong data-start="2082" data-end="2091">34,4%</strong>.</p>
<p data-start="2094" data-end="2379"><strong data-start="2094" data-end="2105">Carrara</strong> &ndash; Il porto di Marina di Carrara ha movimentato <strong data-start="2153" data-end="2192">4,83 milioni di tonnellate di merci</strong>. In crescita le rinfuse solide, mentre il traffico complessivo di general cargo ha raggiunto <strong data-start="2286" data-end="2316">4,17 milioni di tonnellate</strong>, con aumenti nel traffico ro-ro e nelle merci containerizzate.</p>
<p data-start="2381" data-end="2715"><strong data-start="2381" data-end="2396">Il commento</strong> &ndash; &ldquo;Nonostante l&rsquo;impatto di una situazione geopolitica complessa e in continua evoluzione, il sistema ha mantenuto performance elevate e garantito continuit&agrave; nei servizi&rdquo;, ha commentato il presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; portuale <strong data-start="2619" data-end="2635">Bruno Pisano</strong>, sottolineando la capacit&agrave; di adattamento degli scali del Mar Ligure Orientale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Spezia: primo maxi-bando di gara per il dragaggio di terzo bacino e canale di accesso dello scalo]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-spezia-primo-maxi-bando-di-gara-per-il-dragaggio-di-terzo-bacino-e-canale-di-accesso-dello-scalo-101228</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[A due mesi dall&rsquo;annuncio, l&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale di La Spezia ha pubblicato il primo maxi-bando di gara per il dragaggio del Terzo Bacino e del canale...]]></description>
			<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 14:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="100" data-end="278">A due mesi dall&rsquo;annuncio, l&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Autorit&agrave; di sistema portuale di La Spezia</span></span> ha pubblicato il primo maxi-bando di gara per il dragaggio del Terzo Bacino e del canale di accesso del porto.</p>
<p data-start="280" data-end="851">Formalmente si tratta di un &ldquo;accordo quadro&rdquo; biennale, poich&eacute; l&rsquo;appalto, del valore complessivo di 68,5 milioni di euro, &egrave; stato suddiviso in due lotti, da eseguire in momenti diversi per motivi di finanziamento. Secondo la relazione di progetto, il primo lotto, definito &ldquo;lavori principali&rdquo;, &egrave; immediatamente cantierabile con le risorse attualmente disponibili e prevede il dragaggio di circa 300.000 metri cubi di sedimenti; il secondo lotto, considerato &ldquo;lavori opzionali&rdquo;, completer&agrave; il progetto con ulteriori 560.000 metri cubi alle stesse condizioni contrattuali.</p>
<p data-start="853" data-end="1408">Il primo lotto riguarda il dragaggio di aree del Terzo Bacino esterne alle zone soggette alle bonifiche del molo Fornelli Est, con gestione dei sedimenti destinata principalmente ai cassoni della nuova diga foranea di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span> (circa 280.000 mc) e in parte a impianti di smaltimento (circa 22.000 mc). Il secondo lotto porter&agrave; la profondit&agrave; fino a -15 metri, con i fanghi distribuiti tra i cassoni della diga (circa 192.000 mc), impianti di smaltimento o recupero (circa 103.000 mc) e conferimento a mare (circa 263.000 mc).</p>
<p data-start="1410" data-end="1848">Le offerte possono essere presentate fino al 2 aprile e il cronoprogramma prevede sei mesi di lavori per il primo lotto. Va sottolineato come gli elaborati progettuali allegati al bando siano antecedenti ai pareri vincolanti rilasciati a fine 2025 da Regione Liguria e Arpal, che richiedevano integrazioni o modifiche obbligatorie. Al momento, l&rsquo;Adsp non ha chiarito come siano state recepite tali indicazioni degli organi di controllo.</p>
<p data-start="1850" data-end="2186">Per quanto riguarda la nuova diga di Genova, pochi giorni fa l&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del CNR</span></span> ha giudicato &ldquo;carente e non sufficiente&rdquo; la documentazione depositata dall&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Autorit&agrave; di sistema portuale del Mar Ligure occidentale</span></span> all&rsquo;inizio dell&rsquo;anno presso il Mase, necessaria per verificare il rispetto delle condizioni ambientali imposte nel 2022.</p>
<p data-start="2188" data-end="2664">Il CNR aveva segnalato il rischio sismico legato alla vicinanza di due canyon sottomarini, ritenuti in regressione, e richiesto un&rsquo;analisi pi&ugrave; approfondita. La documentazione disponibile non permetteva di escludere problemi relativi alla regressione dei canyon e altre criticit&agrave; geologiche, in quanto mancava uno studio dettagliato dell&rsquo;assetto geomorfologico dei fondali e dei processi morfo-sedimentari in corso tra le testate dei canyon e l&rsquo;infrastruttura in costruzione. Resta da vedere se l&rsquo;Adsp del Mar Ligure occidentale fornir&agrave; alla Commissione VIA l&rsquo;integrazione della documentazione richiesta dal CNR.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fincantieri inaugura la nuova generazione di sottomarini U212NFS]]></title>
			<link>https://telenord.it/fincantieri-inaugura-la-nuova-generazione-di-sottomarini-u212nfs-101051</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[







Presso lo stabilimento Fincantieri del Muggiano, a La Spezia, si &egrave; tenuta la cerimonia di impostazione del primo sottomarino di nuova generazione U212NFS...]]></description>
			<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 17:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm">
<article class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" tabindex="-1" data-turn-id="request-WEB:37fbf1ff-1cfc-4482-9e7a-d642ea0d04c1-8" data-testid="conversation-turn-18" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" data-message-author-role="assistant" data-message-id="74467ee0-8502-4b1b-b567-8a93782d6778" data-message-model-slug="gpt-5-2">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden first:pt-[1px]">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word dark markdown-new-styling">
<p data-start="0" data-end="595">Presso lo stabilimento <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fincantieri</span></span> del Muggiano, a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">La Spezia</span></span>, si &egrave; tenuta la cerimonia di impostazione del primo sottomarino di nuova generazione U212NFS (Near Future Submarine) destinato alla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marina Militare</span></span>. L&rsquo;unit&agrave; rientra nel programma che prevede la realizzazione di quattro sommergibili e lo sviluppo del relativo supporto logistico, iniziativa gestita da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">OCCAR</span></span> (Organisation Conjointe de Coop&eacute;ration en mati&egrave;re d&rsquo;Armement). La consegna della prima unit&agrave; &egrave; programmata per il 2029.</p>
<p data-start="597" data-end="1142">Secondo quanto comunicato dall&rsquo;azienda, la classe U212NFS rappresenta un&rsquo;evoluzione significativa rispetto ai precedenti U212A, grazie a una progettazione pi&ugrave; avanzata, a un maggiore apporto tecnologico nazionale e a un&rsquo;integrazione pi&ugrave; spinta dei sistemi di bordo. Tra le principali innovazioni sviluppate dall&rsquo;industria italiana figurano la batteria di propulsione agli ioni di litio e il nuovo sistema di combattimento, soluzioni che assicureranno livelli pi&ugrave; elevati di silenziosit&agrave;, autonomia operativa, efficienza e resilienza cibernetica.</p>
<p data-start="1144" data-end="1652" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il programma U212NFS, sottolinea inoltre Fincantieri, contribuisce a tutelare e valorizzare il patrimonio di competenze dell&rsquo;industria nazionale, rafforzando il posizionamento tecnologico del gruppo e dell&rsquo;intera filiera italiana, anche grazie a un incremento della componentistica prodotta sul territorio. Un ruolo centrale &egrave; svolto dal cantiere del Muggiano, che con oltre cento anni di attivit&agrave; e pi&ugrave; di cento sottomarini costruiti rappresenta un riferimento storico per la componente subacquea nazionale.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
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</div>
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<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Cagliari, stagione crocieristica 2026 da record: 181 scali e oltre 600mila passeggeri]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-cagliari-stagione-crocieristica-2026-da-record-181-scali-e-oltre-600mila-passeggeri-100936</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porto-di-cagliari-stagione-crocieristica-2026-da-record-181-scali-e-oltre-600mila-passeggeri-100936</guid>
			<description><![CDATA[La stagione crocieristica 2026 del porto di Cagliari durer&agrave; praticamente tutto l&rsquo;anno, dal 27 gennaio al 27 dicembre, e punta a stabilire nuovi record: sono...]]></description>
			<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 15:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="62" data-end="343">La stagione crocieristica 2026 del <strong data-start="97" data-end="118">porto di Cagliari</strong> durer&agrave; praticamente tutto l&rsquo;anno, dal 27 gennaio al 27 dicembre, e punta a stabilire nuovi record: sono previsti 181 scali e oltre 600.000 passeggeri, presentati ufficialmente al molo Ichnusa durante una conferenza stampa.</p>
<p data-start="345" data-end="680">Lo scalo, parte della rete di <strong data-start="375" data-end="399">Global Ports Holding</strong>, registra un incremento dell&rsquo;11% rispetto ai 163 approdi del 2025 e un aumento del 26% del traffico passeggeri rispetto ai circa 478.000 dell&rsquo;anno scorso. Tra questi, 40.000 passeggeri saranno movimentati in operazioni di imbarco e sbarco, un primato storico per il porto sardo.</p>
<p data-start="682" data-end="987">&laquo;Questi risultati confermano il ruolo crescente di Cagliari come destinazione mediterranea &ndash; sottolinea <strong data-start="786" data-end="809">Raffaella Del Prete</strong>, direttore generale di Gph Italian Cruise Ports &ndash; grazie alla collaborazione tra il porto, l&rsquo;<strong data-start="903" data-end="955">Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar di Sardegna</strong> e il <strong data-start="961" data-end="983">Comune di Cagliari</strong>&raquo;.</p>
<p data-start="989" data-end="1069">Il calendario operativo evidenzia il rafforzamento delle principali compagnie:</p>
<ul data-start="1070" data-end="1802">
<li data-start="1070" data-end="1212">
<p data-start="1072" data-end="1212"><strong data-start="1072" data-end="1090">Costa Crociere</strong> manterr&agrave; Cagliari come porto di turnaround parziale per l&rsquo;ammiraglia <em data-start="1160" data-end="1175">Costa Toscana</em> con 37 scali tra marzo e novembre;</p>
</li>
<li data-start="1213" data-end="1364">
<p data-start="1215" data-end="1364"><strong data-start="1215" data-end="1231">MSC Crociere</strong> raddoppier&agrave; le toccate settimanali aggiungendo 29 approdi della <em data-start="1296" data-end="1311">MSC Splendida</em> a quelli domenicali della <em data-start="1338" data-end="1350">MSC Musica</em> (21 scali);</p>
</li>
<li data-start="1365" data-end="1479">
<p data-start="1367" data-end="1479"><strong data-start="1367" data-end="1383">Aida Cruises</strong> effettuer&agrave; 15 scali, <strong data-start="1405" data-end="1426">Silversea Cruises</strong> 9 contro 1 del 2025, e <strong data-start="1450" data-end="1465">P&amp;O Cruises</strong> 6 contro 3;</p>
</li>
<li data-start="1480" data-end="1802">
<p data-start="1482" data-end="1802">Sono inoltre previste presenze di <strong data-start="1516" data-end="1679">TUI Cruises, Celebrity Cruises, Princess Cruises, Cunard Line, Oceania Cruises, Fred. Olsen Cruise Lines, Holland America Line, Viking Cruises, Marella Cruises</strong> e <strong data-start="1682" data-end="1711">Regent Seven Seas Cruises</strong>. In totale saranno 31 le compagnie al Molo Rinascita, 15 delle quali per la prima volta.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="1804" data-end="2126">Tra le novit&agrave;, <strong data-start="1819" data-end="1841">Disney Cruise Line</strong> effettuer&agrave; tre scali tra maggio e luglio, inserendo Cagliari per la prima volta nei suoi itinerari. Il picco operativo &egrave; previsto il 28 ottobre, quando quattro navi saranno contemporaneamente in porto con circa 12.000 passeggeri, rendendo ottobre il mese pi&ugrave; intenso con 34 approdi.</p>
<p data-start="2128" data-end="2368">Dal 2016, anno di ingresso nella rete Gph, il porto ha beneficiato della presenza internazionale del gruppo nei Caraibi, nel Mediterraneo e in Asia-Pacifico, contribuendo alla crescita dei traffici e alla diversificazione delle compagnie.</p>
<p data-start="2370" data-end="2849">Lo scalo crocieristico cagliaritano, strategicamente posizionato tra Penisola Iberica, Italia e Nord Africa, dispone di due grandi banchine per navi di ultima generazione e di un terminal moderno di 630 mq. La combinazione tra infrastrutture, posizione geografica e offerta turistica della citt&agrave; &ndash; dal centro storico alle spiagge del sud Sardegna &ndash; continua ad aumentare l&rsquo;attrattivit&agrave; dello scalo, consolidando una crescita strutturale per il comparto crocieristico regionale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti dell’Adriatico centrale: 2025 in crescita con 11,4 milioni di tonnellate di merci movimentate]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-dell-adriatico-centrale-2025-in-crescita-con-11-4-milioni-di-tonnellate-di-merci-movimentate-100824</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Il 2025 si chiude con segnali positivi per il sistema portuale dell&rsquo;Adriatico centrale. I porti di Ancona, Falconara Marittima, Ortona e Vasto hanno movimentato...]]></description>
			<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 16:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="107" data-end="374">Il 2025 si chiude con segnali positivi per il sistema portuale dell&rsquo;Adriatico centrale. I porti di Ancona, Falconara Marittima, Ortona e Vasto hanno movimentato complessivamente <strong data-start="285" data-end="319">11.418.101 tonnellate di merci</strong>, registrando un incremento dell&rsquo;1% rispetto al 2024.</p>
<p data-start="376" data-end="560">Le merci solide &ndash; rinfuse e carichi unitizzati &ndash; rappresentano il <strong data-start="442" data-end="460">59% del totale</strong>, con 6,7 milioni di tonnellate, mentre quelle liquide superano i 4,7 milioni di tonnellate (41%). A confermarsi scalo trainante &egrave; il <strong data-start="597" data-end="636">porto di Ancona-Falconara Marittima</strong>, che concentra l&rsquo;85% dei traffici complessivi con oltre 9,6 milioni di tonnellate (+2%). Seguono Ortona, con 1,3 milioni di tonnellate (+2%), e Vasto, con circa 441 mila tonnellate (-10%).</p>
<p data-start="829" data-end="1225">Nel dettaglio, Ancona registra una crescita del traffico di merci solide (+3%), che raggiungono <strong data-start="925" data-end="954">5,6 milioni di tonnellate</strong>, trainate da general cargo, rinfuse e merci containerizzate (+8%), con un totale di <strong data-start="1039" data-end="1063">1.163.597 tonnellate</strong>. I TEUs movimentati sono stati <strong data-start="1095" data-end="1112">154.868 (+2%)</strong>, confermando una tendenza positiva nonostante le tensioni internazionali e i rallentamenti nel Canale di Suez.</p>
<p data-start="1227" data-end="1508">Particolarmente significativo &egrave; l&rsquo;aumento delle merci non unitizzate &ndash; general cargo e rinfuse solide &ndash; cresciute del <strong data-start="1345" data-end="1369">50% rispetto al 2024</strong>, fino a circa 475 mila tonnellate, a dimostrazione della capacit&agrave; degli operatori portuali di intercettare nuove opportunit&agrave; di mercato. Sul fronte infrastrutturale, proseguono gli interventi volti a rafforzare la vocazione logistica degli scali: dalla riconversione dell&rsquo;area ex carbonile a centro logistico, alla demolizione dei nastri trasportatori sulla banchina 25, fino al dragaggio imminente che consentir&agrave; l&rsquo;accesso a navi di maggiore pescaggio.</p>
<p data-start="1830" data-end="2036">In lieve flessione il traffico su traghetto (-2%) e dei veicoli pesanti (-1%), legato alla sospensione temporanea di una linea tra Ancona e Spalato, mentre restano stabili i volumi verso Grecia e Albania. Per quanto riguarda le <strong data-start="2061" data-end="2080">rinfuse liquide</strong>, lo stabilimento petrolifero di Falconara Marittima mantiene i volumi del 2024, superando i 4 milioni di tonnellate, con un incremento del 14% dei prodotti petroliferi raffinati. Il bilancio del 2025 evidenzia cos&igrave; un sistema portuale dell&rsquo;Adriatico centrale resiliente e capace di crescere nonostante le sfide del mercato internazionale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP Mar Adriatico Centrale, 2025 annata positiva: crescita dell’1% dei traffici trainata da Ancona]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mar-adriatico-centrale-2025-annata-positiva-crescita-dell-1-dei-traffici-trainata-da-ancona-100777</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Il traffico merci 2025 si &egrave; chiuso con segno positivo per i porti del sistema portuale del mar Adriatico centrale.&nbsp; Complessivamente,&nbsp;gli scali del sistema che...]]></description>
			<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 17:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il traffico merci 2025 si &egrave; chiuso con segno positivo per i porti del sistema portuale del mar Adriatico centrale.&nbsp; Complessivamente,&nbsp;gli scali del sistema che movimentano&nbsp;merci liquide o solide &ndash; Ancona, Falconara M.ma, Ortona, Vasto &nbsp;&ndash; hanno registrato un traffico di 11.418.101 tonnellate, in crescita dell&rsquo;1%&nbsp;rispetto al 2024.<br />Il 59% delle merci transitate &egrave; di tipologia solida, rinfusa o in carichi unitizzati, pari a 6,7 milioni di tonnellate, mentre il traffico merci liquide ha superato la soglia di 4,7 milioni di tonnellate (41%).</p>
<p>Il porto di Ancona-Falconara Marittima si conferma lo scalo trainante del Sistema, con oltre 9,6 milioni di tonnellate di merci movimentate (85% del totale dei traffici, +2% sul 2024). Seguono Ortona, con 1,3 milioni di tonnellate (11% del totale dei traffici,+2% sul 2024), e Vasto, con circa 441.000 tonnellate (4% del totale dei traffici,-10% sul 2024).</p>
<p>Lo scalo di Ancona registra una ripresa del traffico di merci solide, che con 5,6 milioni di tonnellate cresce del 3%, sostenuto in particolare dal traffico general cargo e rinfuse, e dalle merci in container (+8%). Nel 2025 le merci containerizzate imbarcate e sbarcate nel porto di Ancona hanno raggiunto 1.163.597 tonnellate, un&rsquo;inversione di tendenza positiva in un contesto ove permangono gli effetti delle turbolenze internazionali che durante il 2025 hanno continuato a limitare i transiti per il canale di Suez.<br />I TEU movimentati sono stati 154.868, con un incremento del 2%. Notevole l&rsquo;aumento delle merci non unitizzate (general cargo e rinfuse solide), in crescita del 50% rispetto al 2024 a circa 475.000 tonnellate. Un segnale favorevole che pare indicare la capacit&agrave; degli operatori del porto di trovare nuove opportunit&agrave; di mercato e&nbsp;filoni di traffico con potenziale di ulteriore sviluppo. Tale riscontro conferma inoltre la scelta dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale di investire per potenziare le infrastrutture per queste tipologie di carichi: dalla rinnovata concessione all&rsquo;area ex-carbonile, ora convertito in centro logistico, alla demolizione dei nastri trasportatori per il carbone su banchina 25 per facilitare la movimentazione delle diverse tipologie di carico, sino al dragaggio di prossimo avvio per consentire l&rsquo;accesso di navi con maggiore pescaggio.&nbsp; Il 2025 vede infine una lieve contrazione del traffico merci su traghetto (-2%)&nbsp; e dei veicoli pesanti in transito (-1%), dato che tuttavia va collegato alla temporanea sospensione di una linea traghetti tra Ancona e Spalato per una parte del 2025.&nbsp; I volumi relativi alle linee con la Grecia e l&rsquo;Albania non fanno osservare invece particolari oscillazioni.</p>
<p>La movimentazione di rinfuse liquide presso lo stabilimento petrolifero di Falconara Marittima si mantiene in linea con l&rsquo;anno precedente, superando i 4 milioni di tonnellate. Si segnala, in particolare, l&rsquo;aumento dei prodotti petroliferi raffinati (+14%).</p>
<p>Nel traffico passeggeri, il porto di Ancona registra 817.627 transiti nel 2025, con una diminuzione del -12% sul 2024, dato che comprende 739.399 passeggeri dei traghetti e 78.228 crocieristi. Il traffico passeggeri su nave traghetto dello scorso anno appare aver risentito di quelle variazioni strutturali di mercato anticipate dagli studi di traffico dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale,&nbsp; valide per tutti i porti adriatici (diffusione collegamenti aerei, minore tempo per gli spostamenti), nonch&eacute; della reazione delle compagnie armatoriali alle innovazioni normative, in primis l&rsquo;ETS che penalizza le tratte di medio raggio tra Paesi UE.</p>
<p>Di tendenza opposta i segnali nel porto di Pesaro che, con 14.400 passeggeri, cresce del 26% rispetto al 2024.&nbsp; Circa 13.800 sono stati i passeggeri sulla linea veloce verso l&rsquo;Istria e le isole croate, mentre le toccate delle piccole crociere hanno portato 626 escursionisti anglosassoni nel pesarese nel corso della stagione.</p>
<p>Lo scalo di Ortona nel 2025 ha movimentato complessivamente 1.301.938 tonnellate di merci, in crescita del 2% rispetto al 2024. La serie storica dello scalo si conferma positiva anche nel 2025, cos&igrave; come il ruolo di riferimento nel sistema portuale per la movimentazione di cereali (+21%). Un andamento che nel 2026 pu&ograve; gi&agrave; beneficiare della piena operativit&agrave; della banchina di riva, recentemente rimessa in disponibilit&agrave; dopo l&rsquo;investimento PNRR di 13 milioni di Euro per il suo potenziamento. Ortona inoltre supporta l&rsquo;unico traffico passeggeri marittimo d&rsquo;Abruzzo con 770 crocieristi in transito.</p>
<p>In contrazione invece il traffico del porto di Vasto, che risente di un calo generalizzato dei traffici, pi&ugrave; contenuto nelle rinfuse liquide (-2%) &ndash; che rappresentano la parte preponderante dei traffici del porto &ndash; mentre il traffico rinfuse e general cargo e il traffico RORO segnano un arretramento rispettivamente del -17% e -37%.</p>
<p>&ldquo;I dati di traffico del sistema portuale forniscono segnali utili per individuare il posizionamento degli scali nel contesto nazionale ed adriatico &ndash; ha dichiarato il Presidente Vincenzo Garofalo &ndash; &nbsp;Il traffico contenitori in ripresa&nbsp;indica che il porto di Ancona ha un potenziale che potrebbe essere espresso dal mercato appena le condizioni internazionali aumenteranno la sicurezza della navigazione nel mar Rosso. Anche il traffico rinfuse oggi evidenzia che gli operatori dello scalo riescono a catturare nuovi traffici sfruttando posizione e capacit&agrave; del porto. Gli interventi su banchina 23 e il progetto aggiornato della banchina 27 devono quindi procedere con determinazione per accompagnare questa crescita. Sul fronte dei passeggeri continueremo l&rsquo;opera di qualificazione dell&rsquo;offerta sia come infrastrutture che in servizi, sapendo per&ograve; che molto dipender&agrave; dalla valutazione delle autorit&agrave; comunitarie rispetto alla disciplina delle tassazioni sulle emissioni, i cui limiti e distorsioni stanno divenendo sempre pi&ugrave; evidenti, e non solo a livello italiano.&nbsp;Anche i risultati del porto di Ortona sono positivi &ndash; ha aggiunto Garofalo &ndash;&nbsp; e l&rsquo;auspicio &egrave; che la fine dei cantieri del PNRR veda crescere ancora i traffici, mentre sono in preparazione degli interventi di breve periodo per migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave; marittima del porto. Il porto di Vasto ha sub&igrave;to nel 2025 una congiuntura lievemente negativa, ma l&rsquo;approfondimento dei dati fa ritenere al momento la situazione occasionale. Proseguir&agrave; quindi il confronto con operatori ed Istituzioni ancora competenti per lo sviluppo delle opere portuali per far s&igrave; che anche Vasto riesca a portare risultati positivi.&rdquo;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP Mar Ligure Orientale: nuovo sterilizzatore hi-tech per i rifiuti alimentari extra UE]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mar-ligure-orientale-nuovo-sterilizzatore-hi-tech-per-i-rifiuti-alimentari-extra-ue-100678</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale continua a portare avanti progetti green, sia in autonomia sia con il supporto di operatori privati...]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 11:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="195" data-end="479">&ldquo;L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale continua a portare avanti progetti green, sia in autonomia sia con il supporto di operatori privati che condividono gli obiettivi dell&rsquo;Ente per una piena sostenibilit&agrave; dei porti&rdquo;, ha dichiarato il Presidente <strong>Bruno Pisano</strong>.</p>
<p data-start="481" data-end="710">Il 2026 segna un passo decisivo grazie a Sepor S.p.A., storica azienda ambientale del territorio, che ha completato un importante investimento tecnologico presso la piattaforma di trattamento rifiuti del Molo Garibaldi.</p>
<p data-start="712" data-end="1131">Al centro dell&rsquo;innovazione c&rsquo;&egrave; l&rsquo;installazione di un&rsquo;autoclave di ultima generazione per la sterilizzazione dei rifiuti alimentari provenienti da navi che arrivano da porti extra-UE. Questo intervento rafforza il ruolo di Sepor, attiva nello scalo spezzino fin dai primi anni &rsquo;50 come concessionario per la raccolta, gestione e trattamento dei rifiuti marittimi, garantendo sicurezza ambientale e sanitaria del porto.</p>
<p data-start="1133" data-end="1600">Pochi porti italiani dispongono di un impianto di trattamento dei rifiuti cos&igrave; strutturato. La sterilizzazione dei rifiuti alimentari extra-UE &egrave; infatti obbligatoria per legge: questi materiali rientrano nella categoria pi&ugrave; severa prevista dalla normativa europea sui sottoprodotti di origine animale. La legge stabilisce che tali rifiuti debbano essere inceneriti o sottoposti a sterilizzazione conforme alla norma UNI 10384 e al Regolamento (UE) 142/2011.</p>
<p data-start="1602" data-end="1977">Il trattamento previene la diffusione di agenti patogeni transfrontalieri, come peste suina africana, afta epizootica o altre zoonosi, tutelando la salute pubblica e il patrimonio zootecnico nazionale. La sterilizzazione a vapore saturo effettuata da Sepor funziona quindi come un vero &ldquo;scudo biologico&rdquo; contro i rischi sanitari legati ai traffici marittimi internazionali.</p>
<p data-start="1979" data-end="2245">Per garantire efficienza, sicurezza e sostenibilit&agrave;, Sepor ha investito circa 450.000 euro per sostituire l&rsquo;impianto Omasa con il nuovo sterilizzatore Getinge GSS-R 121422, uno dei sistemi pi&ugrave; avanzati sul mercato nel settore della sterilizzazione industriale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-100678/porto-la-spezia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP Mar Ligure Orientale, Sepor installa impianto all’avanguardia per i rifiuti delle navi]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mar-ligure-orientale-sepor-installa-impianto-all-avanguardia-per-i-rifiuti-delle-navi-100643</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA["L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale continua a promuovere progetti green, sia autonomamente sia insieme a operatori privati che condividono gli...]]></description>
			<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 16:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="147" data-end="384">"L&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale continua a promuovere progetti green, sia autonomamente sia insieme a operatori privati che condividono gli obiettivi di sostenibilit&agrave;", ha dichiarato il Presidente Bruno Pisano.</p>
<p data-start="386" data-end="691">Nel 2026, Sepor S.p.A., storica azienda ambientale attiva nel porto spezzino fin dagli anni &rsquo;50, ha completato un importante intervento tecnologico presso il Molo Garibaldi: l&rsquo;installazione di un&rsquo;autoclave di ultima generazione per la sterilizzazione dei rifiuti alimentari provenienti da navi extra-UE.</p>
<p data-start="693" data-end="1133">Si tratta di un obbligo di legge, previsto dalla normativa europea sui sottoprodotti di origine animale (Reg. UE 142/2011 e norma UNI 10384), volto a prevenire il rischio di diffusione di agenti patogeni come peste suina africana, afta epizootica o altre zoonosi. L&rsquo;autoclave Getinge GSS-R 121422, sostituendo il precedente impianto Omasa, funge da vero &ldquo;scudo biologico&rdquo; per la comunit&agrave;, garantendo sicurezza, efficienza e sostenibilit&agrave;.</p>
<p data-start="1135" data-end="1327">L&rsquo;investimento &egrave; stato di circa 450.000 euro, confermando il ruolo di Sepor come punto di riferimento nella gestione dei rifiuti marittimi, tra i pi&ugrave; avanzati impianti del settore in Italia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-100643/PORTOSPEZIA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Marche: 1,6 milioni di euro per sicurezza e riqualificazione dei porti regionali]]></title>
			<link>https://telenord.it/marche-1-6-milioni-di-euro-per-sicurezza-e-riqualificazione-dei-porti-regionali-100596</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[La Regione Marche stanzia 1,6 milioni di euro per la manutenzione e il potenziamento di tutti i porti e approdi di propria competenza. L&rsquo;obiettivo &egrave; garantire...]]></description>
			<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 17:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="89" data-end="321">La Regione Marche stanzia 1,6 milioni di euro per la manutenzione e il potenziamento di tutti i porti e approdi di propria competenza. L&rsquo;obiettivo &egrave; garantire sicurezza, funzionalit&agrave; e valorizzazione delle infrastrutture portuali.</p>
<p data-start="323" data-end="758">Gli interventi previsti comprendono il dragaggio dei fondali interni e delle imboccature, con possibilit&agrave; di riutilizzare i materiali rimossi, oltre alla manutenzione e al rifiorimento di scogliere e dighe foranee. Il finanziamento coprir&agrave; anche il consolidamento di banchine e pontili, la riqualificazione delle porzioni urbane incluse nei Piani Regolatori Portuali o nelle aree demaniali, e la manutenzione dei manufatti esistenti.</p>
<p data-start="760" data-end="1113">Le risorse potranno essere impiegate anche per l&rsquo;adeguamento e l&rsquo;ampliamento degli impianti tecnologici, la realizzazione di nuove opere di difesa foranea per garantire la sicurezza della navigazione e tutte le infrastrutture previste dai Piani Regolatori Portuali, incluse eventuali ulteriori opere di investimento all&rsquo;interno del perimetro portuale.</p>
<p data-start="1389" data-end="1895">&ldquo;Non si tratta di interventi occasionali, ma di investimenti strutturali che incidono sulla sicurezza della navigazione e sulla piena operativit&agrave; dei nostri porti &ndash; sottolinea l&rsquo;assessore regionale a Porti, Aeroporto e Interporto, Giacomo Bugaro &ndash; Investire in dragaggi, opere di difesa e riqualificazione significa tutelare il lavoro, sostenere l&rsquo;economia del mare e rafforzare la competitivit&agrave; delle citt&agrave; costiere. Con questa delibera diamo strumenti concreti ai Comuni per intervenire efficacemente&rdquo;.</p>
<p data-start="1897" data-end="2173">La ripartizione dei fondi prevede: Civitanova Marche (239.372,61 mq) con il 37,13% del totale; Senigallia (114.630 mq, 17,78%); Fano (108.264,38 mq, 16,79%); San Benedetto del Tronto (68.407 mq, 10,61%); Porto San Giorgio (63.128,19 mq, 9,80%); Numana (50.832,14 mq, 7,89%).</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti di Roma e del Lazio: nel 2025 traffici in crescita. Oltre 13,1 milioni di tonnellate movimentate e 3,5 milioni di crocieristi]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-di-roma-e-del-lazio-nel-2025-traffici-in-crescita-oltre-13-1-milioni-di-tonnellate-movimentate-e-3-5-milioni-di-crocieristi-100525</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porti-di-roma-e-del-lazio-nel-2025-traffici-in-crescita-oltre-13-1-milioni-di-tonnellate-movimentate-e-3-5-milioni-di-crocieristi-100525</guid>
			<description><![CDATA[Il 2025 si chiude con un risultato complessivamente positivo per il sistema portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale. Nel periodo gennaio&ndash;dicembre 2025 i porti del...]]></description>
			<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 14:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Il 2025 si chiude con un risultato complessivamente positivo per il sistema portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale. Nel periodo gennaio&ndash;dicembre 2025 i porti del network laziale hanno movimentato&nbsp;<strong>13.128.936 tonnellate di merci</strong>, con un incremento dello&nbsp;<strong>0,3%</strong>&nbsp;rispetto al 2024 (+34.718 tonnellate). La crescita del traffico complessivo &egrave; sostenuta in particolare dall&rsquo;andamento del porto di Civitavecchia che, con&nbsp;<strong>8.125.234 tonnellate</strong>&nbsp;(+3,1%), rappresenta il&nbsp;<strong>61,9% del traffico totale del sistema</strong>. Il porto di Fiumicino si attesta a&nbsp;<strong>3.217.385 tonnellate</strong>&nbsp;(-5,8%), traffico costituito prevalentemente dal jet fuel destinato all&rsquo;aeroporto &ldquo;Leonardo da Vinci&rdquo;, mentre Gaeta registra&nbsp;<strong>1.786.317 tonnellate</strong>, con una lieve flessione dello&nbsp;<strong>0,7%</strong>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Merci: cresce il segmento Ro-Ro e il traffico containerizzato</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel network complessivo, le merci solide raggiungono&nbsp;<strong>7.821.652 tonnellate</strong>&nbsp;(+4,7%), mentre le merci liquide si attestano a&nbsp;<strong>5.307.284 tonnellate</strong>&nbsp;(-5,7%). A Civitavecchia, le merci solide superano i&nbsp;<strong>6,9 milioni di tonnellate</strong>&nbsp;(+3,9%), trainate in particolare dal traffico Ro-Ro che cresce del&nbsp;<strong>5,6%</strong>, superando i&nbsp;<strong>5,2 milioni di tonnellate.&nbsp;</strong>Il traffico containerizzato si attesta a&nbsp;<strong>114.662 TEU</strong>, in aumento del&nbsp;<strong>7,6%</strong>, con una crescita significativa dei contenitori pieni (+10,7%). A Gaeta si registra una dinamica molto positiva delle merci solide (+12%), con una forte crescita dei prodotti metallurgici (+86,6%) e del carbone (+30,5%), che compensano la contrazione delle rinfuse liquide (-10,6%).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Passeggeri e crociere: Civitavecchia si conferma primo porto crocieristico d&rsquo;Italia</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il traffico passeggeri sulle linee regolari raggiunge nel network&nbsp;<strong>1.549.271 unit&agrave;</strong>&nbsp;(+0,2%). Il traffico crocieristico supera la soglia dei&nbsp;<strong>3.558.568 crocieristi</strong>&nbsp;(+2,8%), consolidando Civitavecchia come&nbsp;<strong>primo porto crocieristico d&rsquo;Italia</strong>&nbsp;e tra i principali hub europei e mondiali, con un ruolo sempre pi&ugrave; rilevante come home port. In crescita anche il traffico di automezzi, che supera&nbsp;<strong>1.003.000 unit&agrave;</strong>&nbsp;(+7,2%), con un incremento significativo delle autovetture in polizza (+13,2%).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Latrofa: "Risultato positivo su cui costruire una nuova fase di sviluppo"</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;I dati del 2025 confermano la solidit&agrave; e la capacit&agrave; competitiva del sistema portuale del Lazio &ndash; dichiara il Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale, Raffaele Latrofa &ndash; in un contesto internazionale ancora segnato da instabilit&agrave; geopolitiche e trasformazioni dei traffici globali&rdquo;.</div>
<div>&ldquo;Civitavecchia si consolida come hub logistico e crocieristico di livello mediterraneo, mentre Gaeta dimostra importanti margini di crescita in segmenti strategici delle rinfuse solide. Fiumicino, con il traffico energetico a servizio dell&rsquo;aeroporto intercontinentale, continua a svolgere una funzione essenziale per il sistema infrastrutturale della Nazione&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;Il risultato complessivo &egrave; frutto di un lavoro sistemico che abbiamo rafforzato nel corso del 2025: monitoraggio costante delle opere in corso, pieno utilizzo delle risorse PNRR, rilancio della pianificazione strategica, attenzione alla sostenibilit&agrave; ambientale e alla digitalizzazione dei processi&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;Il prossimo triennio sar&agrave; decisivo. Stiamo lavorando per consolidare la posizione dei porti di Roma e del Lazio nella rete TEN-T europea, potenziare le connessioni intermodali e rendere il nostro network sempre pi&ugrave; attrattivo per investitori e operatori internazionali. La crescita registrata nel 2025 non &egrave; un punto di arrivo, ma una base solida su cui costruire una nuova fase di sviluppo&rdquo;.</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Assoporti: incontro tra Petri e Paroli per il rilancio strategico dei porti italiani]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-assoporti-incontro-tra-petri-e-paroli-per-il-rilancio-strategico-dei-porti-italiani-100456</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Un confronto istituzionale sulle prospettive della portualit&agrave; italiana, con un focus sui Ports of Genoa, ha segnato la visita del presidente di Assoporti, Roberto Petri,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 11:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="344">Un confronto istituzionale sulle prospettive della portualit&agrave; italiana, con un focus sui Ports of Genoa, ha segnato la visita del presidente di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Assoporti</span></span>, <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roberto Petri</span></span></strong>, nella sede dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale</span></span>. Ad accoglierlo il presidente <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Matteo Paroli</span></span>.</strong></p>
<p data-start="346" data-end="743">L&rsquo;incontro rientra nel ciclo di visite istituzionali avviato da Petri dopo la nomina del 20 dicembre, con l&rsquo;obiettivo di instaurare un dialogo diretto con le principali realt&agrave; portuali del Paese e affrontare i temi strategici per il settore. Dopo le tappe di Cagliari e Ancona, il tour &egrave; approdato a Genova, primo hub logistico nazionale e sede di uno dei pi&ugrave; importanti sistemi portuali italiani.</p>
<p data-start="745" data-end="1358">Nel corso della giornata, Paroli ha accompagnato il presidente di Assoporti in una visita a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Palazzo San Giorgio</span></span>, storica sede dell&rsquo;ente portuale genovese. Un edificio la cui storia &egrave; strettamente legata a quella della citt&agrave; e del suo porto: costruito nella seconda met&agrave; del Duecento, divenne nel 1407 sede del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Banco di San Giorgio</span></span>, tra le pi&ugrave; antiche istituzioni finanziarie al mondo. Dal 1904 ospit&ograve; il Consorzio Autonomo del Porto di Genova e, a seguito della riforma del sistema portuale del 2016, &egrave; divenuto sede dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.</p>
<p data-start="1360" data-end="1611">La visita &egrave; proseguita con la presentazione della nuova Torre Piloti, infrastruttura strategica per la sicurezza e l&rsquo;efficienza delle operazioni portuali, simbolo del percorso di modernizzazione e innovazione tecnologica intrapreso dallo scalo ligure.</p>
<p data-start="1613" data-end="2102">Al centro del confronto, le grandi opere infrastrutturali in corso, la transizione energetica, la competitivit&agrave; dei porti italiani nello scenario internazionale e le sfide legate a governance, digitalizzazione e sicurezza. Un dialogo che si &egrave; svolto in un clima di piena collaborazione istituzionale e che ha ribadito la volont&agrave; di rafforzare il coordinamento tra Assoporti e l&rsquo;AdSP ligure, in un&rsquo;ottica di sviluppo sostenibile e di valorizzazione del sistema logistico-portuale nazionale.</p>
<p data-start="2104" data-end="2480" data-is-last-node="" data-is-only-node="">"La mia visita all&rsquo;AdSP del Mar Ligure Occidentale &egrave; stata molto utile per comprendere temi e criticit&agrave; che dobbiamo affrontare insieme in questa fase di trasformazione della portualit&agrave;", ha dichiarato Petri a margine dell&rsquo;incontro. "Le opere in corso a Genova renderanno sempre pi&ugrave; competitivo uno degli scali pi&ugrave; importanti del nostro Paese e dell&rsquo;intera area mediterranea".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Accordo tra ONTM e AdSP Sardegna: insieme per uno sviluppo portuale sostenibile e innovativo]]></title>
			<link>https://telenord.it/accordo-tra-ontm-e-adsp-sardegna-insieme-per-uno-sviluppo-portuale-sostenibile-e-innovativo-100362</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Sostenibilit&agrave;, innovazione e collaborazione tra istituzioni: sono questi i principi che guidano il protocollo d&rsquo;intesa siglato tra l&rsquo;Osservatorio Nazionale...]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 15:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="233">Sostenibilit&agrave;, innovazione e collaborazione tra istituzioni: sono questi i principi che guidano il protocollo d&rsquo;intesa siglato tra l&rsquo;Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) e l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare di Sardegna.</p>
<p data-start="235" data-end="723">L&rsquo;accordo rappresenta l&rsquo;inizio di un percorso condiviso che punta a mettere al centro la valorizzazione della risorsa mare, promuovendo uno sviluppo portuale sempre pi&ugrave; sostenibile, intelligente e integrato con il territorio. Il sistema dei porti sardi entra cos&igrave; in una rete nazionale gi&agrave; attiva su progetti di ricerca ad alto contenuto tecnologico e su iniziative di divulgazione e sensibilizzazione dedicate alla tutela ambientale e alle opportunit&agrave; offerte dalla blue e green economy.</p>
<p data-start="725" data-end="1265">La collaborazione prevede momenti di confronto, studi, seminari ed eventi aperti alla comunit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di diffondere maggiore consapevolezza sul valore del mare come motore economico e sociale, ma anche come patrimonio da proteggere. Un impegno che si inserisce perfettamente nella visione strategica dell&rsquo;Autorit&agrave; Portuale, da tempo attenta ai temi della sostenibilit&agrave; ambientale e sociale, al dialogo con stakeholder e istituzioni e all&rsquo;applicazione concreta dei principi ESG nella gestione e nello sviluppo delle infrastrutture.</p>
<p data-start="1267" data-end="1674">Attraverso questa intesa, l&rsquo;Autorit&agrave; punta a rafforzare competenze e strumenti utili a migliorare la pianificazione e la realizzazione delle opere infrastrutturali, nel pieno rispetto del delicato ecosistema della Sardegna. Allo stesso tempo, l&rsquo;Osservatorio consolida il proprio ruolo di promotore di un modello di cooperazione basato su competenza, innovazione e responsabilit&agrave; verso le future generazioni.</p>
<p data-start="1676" data-end="1897" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il mare viene cos&igrave; riconosciuto come una risorsa strategica nazionale da governare con visione, metodo e collaborazione, con l&rsquo;obiettivo di coniugare tutela ambientale, crescita economica e competitivit&agrave; nel Mediterraneo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Transizione energetica in porto: l’Hvo100 di Enilive approda a Venezia]]></title>
			<link>https://telenord.it/transizione-energetica-in-porto-l-hvo100-di-enilive-approda-a-venezia-100291</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Enilive, societ&agrave; del gruppo Eni, amplia la propria presenza nel settore dei carburanti alternativi per il trasporto marittimo e porta a Venezia il rifornimento di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 15:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="74" data-end="363">Enilive, societ&agrave; del gruppo Eni, amplia la propria presenza nel settore dei carburanti alternativi per il trasporto marittimo e porta a Venezia il rifornimento di biocarburanti tramite chiatta. Dopo Genova e Ravenna, anche il porto lagunare entra cos&igrave; nella rete italiana dedicata all&rsquo;Hvo.</p>
<p data-start="365" data-end="652">L&rsquo;azienda ha iniziato a fornire alle navi Hvo100, un biocarburante composto interamente da olio vegetale idrogenato e utilizzabile, nella sua forma pura, dalle imbarcazioni abilitate. Non si tratta quindi di una miscela con carburanti tradizionali, ma di un prodotto al 100% rinnovabile.</p>
<p data-start="654" data-end="1033">L&rsquo;Hvo distribuito a Venezia viene prodotto nelle bioraffinerie Enilive di Venezia e Gela, utilizzando esclusivamente materie prime di origine rinnovabile, in gran parte scarti e residui come oli alimentari usati, grassi animali e sottoprodotti dell&rsquo;industria agroalimentare. Una scelta che punta a dare nuova vita ai rifiuti e a ridurre l&rsquo;impatto ambientale del ciclo produttivo.</p>
<p data-start="1035" data-end="1517">&ldquo;Enilive Hvo (Hvo puro al 100%, non miscelato) &egrave; un carburante che pu&ograve; essere utilizzato per sostituire il diesel marino e che pu&ograve; contribuire immediatamente alla decarbonizzazione del trasporto marittimo perch&eacute; consente una riduzione delle emissioni climalteranti calcolata lungo tutta la filiera dal 60% al 90% rispetto ai combustibili fossili tradizionali - spiega l'azienda -, secondo i criteri stabiliti dalla Direttiva Europea sulle Energie Rinnovabili e a seconda delle materie prime utilizzate&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[L’export italiano cresce del 3,5% nei primi dieci mesi del 2025]]></title>
			<link>https://telenord.it/l-export-italiano-cresce-del-3-5-nei-primi-dieci-mesi-del-2025-100209</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Nei primi dieci mesi del 2025 in Italia il PIL &egrave; aumentato dello 0,7%, l&rsquo;inflazione si &egrave; stabilizzata al di sotto del 2%, in linea con i target della BCE, e...]]></description>
			<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 12:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nei primi dieci mesi del 2025 in Italia il PIL &egrave; aumentato dello 0,7%, l&rsquo;inflazione si &egrave; stabilizzata al di sotto del 2%, in linea con i target della BCE, e la bilancia commerciale si mantiene positiva con un saldo attivo di 39,6 miliardi di euro. In questo scenario, cresce il commercio estero: aumentano sia l&rsquo;export (+3,5%) che le importazioni (+3,8%). Risulta evidente l&rsquo;impatto delle dinamiche globali, con l&rsquo;export italiano verso il Nord America che cresce dell&rsquo;8,5%, sempre grazie a un effetto di anticipazione degli ordini in vista dei nuovi dazi, mentre preoccupano le tensioni geopolitiche che influenzano i costi energetici. &Egrave; questo il quadro che emerge dal 26&deg; Economic Outlook di Fedespedi, l&rsquo;osservatorio periodico sull&rsquo;andamento del trasporto merci internazionale della Federazione Nazionale Imprese di Spedizioni Internazionali.</p>
<p><em>"Il quadro politico globale di questo inizio 2026 rimane il fattore che pi&ugrave; influenza la scena economica internazionale</em> &ndash; sottolinea <strong>Alessandro Pitto</strong>, presidente di Fedespedi -. <em>Alle crisi in corso si &egrave; aggiunto l&rsquo;inasprimento delle relazioni atlantiche, come la recente questione Groenlandia con gli Stati Uniti. Nonostante ci&ograve;, i dati mostrano una tenuta del sistema, con un sostegno che proviene dagli investimenti in nuove tecnologie. Tuttavia, osserviamo con attenzione la</em><br /><em>volatilit&agrave; delle materie prime energetiche, con il Brent e il gas naturale tornati a crescere a inizio anno a causa delle tensioni in Medio Oriente&rdquo;.</em></p>
<p>A livello globale, il 2025 &egrave; stato un altro anno record per il commercio estero della Cina, che ha realizzato una crescita dell&rsquo;export del 5,5%, con un surplus prossimo ai 1.200 miliardi di dollari. Il principale paese partner, nonostante le tariffe imposte, rimangono gli Stati Uniti, che assorbono il 15% dell&rsquo;export cinese, seguiti da Hong Kong, Vietnam e Giappone. L&rsquo;Italia &egrave; per la Cina il 19&deg; paese cliente, assorbendo il 1,3% del suo export. I report &ldquo;Fedespedi Economic Outlook&rdquo; riportano una raccolta dei dati pi&ugrave; aggiornati sul contesto macroeconomico mondiale, gli ultimi indicatori sull&rsquo;import-export italiano, le tendenze nello shipping internazionale e il traffico aereo cargo.</p>
<p><strong>SHIPPING</strong></p>
<p>Il traffico mondiale di container nel 2025, nonostante le difficolt&agrave; economiche, ha visto un aumento stimabile intorno al 4-5%. I principali 25 porti mondiali hanno movimentato 375,3 milioni di Teu, con un incremento del 5,9% rispetto al 2024. L&rsquo;area del Far East rimane trainante, in particolare nell'export verso l'Africa Sub-Sahariana e il Sud America. I porti italiani censiti (dati annuali) hanno movimentato 9,35 milioni di Teu, con una crescita complessiva dell&rsquo;8,3%<br />rispetto al 2024. Tra i principali scali si segnalano gli ottimi risultati di Savona (+58,4%), Cagliari (+33,8%) e Gioia Tauro (+14,2%). In flessione invece Trieste (-19,1%) e Genova (-1,6%). I porti censiti del Mediterraneo (non italiani) hanno movimentato complessivamente 43,6 milioni di Teu, con un incremento del 7,8%. La qualit&agrave; dei servizi marittimi nel 2025 &egrave; nettamente migliorata: le navi arrivate in orario sono state in media il 61,4%, contro il 53% del 2024, con un<br />ritardo medio sceso a 4,8 giorni.</p>
<p><strong>CARGO AEREO</strong></p>
<p>Sulla base dei dati IATA, la domanda globale a dicembre 2025 &egrave; aumentata del 4,3%. Il 2025 ha registrato un aumento del traffico cargo aereo in Italia dell&rsquo;1,7%. Milano Malpensa si conferma leader indiscusso, movimentando circa il 60% del totale nazionale con una crescita del +4,3%. Tra gli scali italiani registrano performance positive anche Bergamo (+6,8%) e Napoli (+4%), mentre soffrono Brescia (-18,6%) e Roma Ciampino (-30,4%). A livello europeo, nel primo semestre 2025, Francoforte mantiene il primato, mentre Milano Malpensa si conferma all&amp;#39;11&deg; posto e Roma Fiumicino al 17&deg;.</p>
<p><strong>DAZI E COMMERCIO INTERNAZIONALE</strong></p>
<p>Le incertezze legate alle politiche tariffarie dell'amministrazione Trump continuano a influenzare gli scambi. Tuttavia, nei primi dieci mesi del 2025, l'export italiano verso gli Stati Uniti &egrave; cresciuto del 9,1% in valore, e il mercato USA rappresenta ora il 11,9% dell&amp;#39;export totale italiano. Le esportazioni italiane verso gli Stati Uniti mostrano andamenti divergenti nei settori chiave:<br />&bull; Prodotti farmaceutici: boom del +62,7%, che ora rappresentano il 22,8% dell'export verso gli USA.<br />&bull; Automotive: in calo del -20,6% (export autoveicoli).<br />&bull; Prodotti alimentari: in lieve flessione dell'1,3%, con il vino fermo a -7,5%.<br />&bull; Costruzioni navali: forte crescita del +192,5%.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Maersk accelera sul rinnovamento della flotta con otto nuove portacontainer]]></title>
			<link>https://telenord.it/maersk-accelera-sul-rinnovamento-della-flotta-con-otto-nuove-portacontainer-100158</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/maersk-accelera-sul-rinnovamento-della-flotta-con-otto-nuove-portacontainer-100158</guid>
			<description><![CDATA[A.P. Moller &ndash; Maersk ha firmato un accordo con il cantiere cinese New Times Shipbuilding per la costruzione di otto nuove navi portacontainer da 18.600 TEU, che daranno...]]></description>
			<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 14:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="139" data-end="570">A.P. Moller &ndash; Maersk ha firmato un accordo con il cantiere cinese New Times Shipbuilding per la costruzione di <strong data-start="250" data-end="298">otto nuove navi portacontainer da 18.600 TEU</strong>, che daranno vita a una nuova serie omogenea all&rsquo;interno della flotta del gruppo. Tutte le unit&agrave; avranno le stesse caratteristiche tecniche e saranno consegnate tra il <strong data-start="467" data-end="485">2029 e il 2030</strong>, nell&rsquo;ambito del programma di rinnovamento e rafforzamento della capacit&agrave; di Maersk.</p>
<p data-start="572" data-end="994">Con una lunghezza di <strong data-start="593" data-end="606">366 metri</strong> e una larghezza di <strong data-start="626" data-end="640">58,6 metri</strong>, le nuove navi risultano pi&ugrave; compatte rispetto alle portacontainer di ultima generazione da 400 metri oggi presenti sul mercato. Una scelta progettuale che risponde all&rsquo;esigenza di garantire <strong data-start="832" data-end="868">maggiore flessibilit&agrave; di impiego</strong>, consentendo a Maersk di utilizzarle su un numero pi&ugrave; ampio di rotte e terminal, sia nella rete attuale sia in quella futura.</p>
<p data-start="996" data-end="1432">Dal punto di vista tecnologico, le navi saranno equipaggiate con <strong data-start="1061" data-end="1093">motori a doppio combustibile</strong>, capaci di operare sia con carburante convenzionale sia con gas liquefatto, contribuendo a migliorare l&rsquo;efficienza operativa e a ridurre l&rsquo;impatto ambientale. L&rsquo;ordine si inserisce nella strategia del gruppo volta a mantenere un <strong data-start="1323" data-end="1348">vantaggio competitivo</strong> attraverso una flotta moderna, efficiente e adattabile alle evoluzioni del mercato.</p>
<p data-start="1434" data-end="1748">Con questo nuovo contratto, Maersk porta a <strong data-start="1477" data-end="1530">33 il numero totale di navi attualmente in ordine</strong>, di cui quattro previste in consegna entro la fine del 2026, confermando l&rsquo;impegno di lungo periodo nel rinnovamento della propria flotta e nello sviluppo di soluzioni di trasporto sempre pi&ugrave; affidabili e sostenibili.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Trieste accoglie la MSC Diana, la portacontainer più grande mai lavorata in porto]]></title>
			<link>https://telenord.it/trieste-accoglie-la-msc-diana-la-portacontainer-piu-grande-mai-lavorata-in-porto-100111</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/trieste-accoglie-la-msc-diana-la-portacontainer-piu-grande-mai-lavorata-in-porto-100111</guid>
			<description><![CDATA[Al Molo VII del porto di Trieste &egrave; arrivata la MSC Diana: con i suoi 400 metri di lunghezza, 59 di larghezza e una capacit&agrave; di circa 19.000 container, &egrave; la...]]></description>
			<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 16:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="161" data-end="588">Al <strong data-start="193" data-end="226">Molo VII del porto di Trieste</strong> &egrave; arrivata la <strong data-start="241" data-end="254">MSC Diana</strong>: con i suoi <strong data-start="307" data-end="333">400 metri di lunghezza</strong>, <strong data-start="335" data-end="354">59 di larghezza</strong> e una capacit&agrave; di circa <strong data-start="379" data-end="399">19.000 container</strong>, &egrave; la pi&ugrave; grande nave portacontainer attraccata nello scalo giuliano. Ma, soprattutto, &egrave; quella che ha richiesto il <strong data-start="513" data-end="542">maggiore sforzo operativo</strong> mai affrontato finora dal terminal container.</p>
<p data-start="590" data-end="1006">La portacontainer, partita da <strong data-start="620" data-end="633">Singapore</strong>, rester&agrave; a Trieste fino a mercoled&igrave; sera. In questi giorni il porto &egrave; al lavoro senza sosta: sono previste <strong data-start="745" data-end="771">circa 4.200 operazioni</strong> tra carico e scarico dei container, un&rsquo;attivit&agrave; intensa che coinvolge direttamente centinaia di persone. Per tre giorni sono infatti programmati oltre mille avviamenti di lavoratori, per un totale di circa 6.000 ore di lavoro.</p>
<p data-start="1008" data-end="1309">Dopo la partenza della Diana, al Molo VII &egrave; attesa un&rsquo;altra grande nave lunga circa <strong data-start="1111" data-end="1124">370 metri</strong>, seguita poi dalla <strong data-start="1144" data-end="1156">New York</strong>, con dimensioni simili. Un susseguirsi di arrivi che racconta un porto in piena attivit&agrave;, alle prese con una fase di traffici particolarmente sostenuta.</p>
<p data-start="1311" data-end="1717">A dare ulteriore continuit&agrave; a questo momento positivo sar&agrave;, dall&rsquo;inizio di aprile, il nuovo servizio regolare Dragon di MSC, che collegher&agrave; in modo stabile Asia, Mediterraneo e costa orientale degli Stati Uniti. Trieste entrer&agrave; nella rotazione come <strong data-start="1572" data-end="1619">primo porto del Mediterraneo dopo Singapore</strong>, con una toccata settimanale fissa: un ruolo di primo piano nelle grandi rotte intercontinentali.</p>
<p data-start="1719" data-end="2259"><em>&laquo;L&rsquo;arrivo della MSC Diana &egrave; la dimostrazione concreta di quanto questi traffici siano in grado di generare lavoro</em> - spiega <strong data-start="1842" data-end="1860">Marco Consalvo</strong>, presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale -. <em>Parliamo di occupazione diretta in porto, resa possibile anche dal contributo dell&rsquo;Agenzia del Lavoro Portuale, e di traffici sempre pi&ugrave; legati ai mercati di destinazione, con una quota crescente di container pieni. In questo quadro, l&rsquo;avvio del servizio Dragon rappresenta un&rsquo;ulteriore spinta, soprattutto per l&rsquo;export&raquo;.</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Confitarma, a Ravenna il primo Consiglio Generale dell'anno. Zanetti: "Vogliamo promuovere la marittimità del Paese"]]></title>
			<link>https://telenord.it/confitarma-a-ravenna-il-primo-consiglio-generale-dell-anno-zanetti-vogliamo-promuovere-la-marittimita-del-paese-100002</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/confitarma-a-ravenna-il-primo-consiglio-generale-dell-anno-zanetti-vogliamo-promuovere-la-marittimita-del-paese-100002</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; svolto a Ravenna il primo Consiglio Generale di Confitarma del nuovo anno. &Egrave; la prima tappa di un viaggio nelle principali citt&agrave; portuali...]]></description>
			<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 17:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si &egrave; svolto a Ravenna il primo Consiglio Generale di Confitarma del nuovo anno. &Egrave; la prima tappa di un viaggio nelle principali citt&agrave; portuali dell&rsquo;Adriatico e del Tirreno che il Consiglio Generale ha deciso di affrontare nel 2026 per festeggiare i 125 anni dell&rsquo;Associazione.</p>
<p>Un anniversario prestigioso che vedr&agrave; nel corso dell&rsquo;anno protagonisti i porti di Genova (proprio nel capoluogo ligure il 9 aprile del 1901 nasce la Confederazione degli armatori italiani), Bari, Catania e Napoli, per chiudere le celebrazioni a Roma con l&amp;#39;Assemblea pubblica annuale. Ospitato nelle sedi operative delle imprese associate guidate dai Consiglieri Paolo Cagnoni e Fabio Bartolotti, Mediterranea di Navigazione e Micoperi, il Consiglio confederale si &egrave; riunito alla presenza delle Istituzioni locali, in primis del Sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, del Comandante della Direzione marittima di Ravenna<br />Maurizio Tattoli, del presidente della Adsp del Mar Adriatico Centro-Settentrionale Francesco Benevolo e del Vicepresidente sezione logistica e trasporti di Confindustria Romagna e di Confindustria medio-adriatico Giuseppe Ranalli.</p>
<p><em>&ldquo;Abbiamo voluto</em> - ha sottolineato il<strong> Presidente di Confitarma Mario Zanetti</strong> - <em>riunire nello scalo ravennate i nostri Consiglieri e gli armatori del nord Adriatico, valorizzando al contempo la costante crescita e il sano sviluppo della comunit&agrave; marittima territoriale".</em></p>
<p><em>&ldquo;Un viaggio nei territori attraverso il quale</em> - ha concluso Zanetti -<em> Confitarma intende promuovere la marittimit&agrave; del Paese, mettendo in luce quanta economia e quanto lavoro lo shipping e la portualit&agrave; nazionali generano da sempre per l&rsquo;Italia.&rdquo;</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nuovo calo del 7% ad inizio febbraio per i noli container sulla rotta Shanghai–Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuovo-calo-del-7-ad-inizio-febbraio-per-i-noli-container-sulla-rotta-shanghai-genova-99984</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[All&rsquo;inizio di febbraio continuano a diminuire i noli spot per il trasporto marittimo dei container. Il Drewry World Container Index ha registrato un calo medio del 7% per...]]></description>
			<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 15:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="141" data-end="476">All&rsquo;inizio di febbraio continuano a diminuire i noli spot per il trasporto marittimo dei container. Il Drewry World Container Index ha registrato un calo medio del 7% per i container da 40 piedi, attestandosi a 1.959 dollari, valore che resta inferiore di circa il 40% rispetto a un anno fa.</p>
<p data-start="478" data-end="839">La diminuzione riguarda soprattutto le tratte tra Cina ed Europa. Sulla rotta Shanghai&ndash;Genova i noli sono scesi del 7%, fermandosi a 3.048 dollari, livello inferiore del 28% rispetto allo stesso periodo del 2025. La tratta Shanghai&ndash;Rotterdam ha registrato un calo pi&ugrave; marcato, pari al 9%, con tariffe a 2.164 dollari, il 31% in meno rispetto a dodici mesi fa.</p>
<p data-start="841" data-end="1094">Secondo la societ&agrave; di analisi, nelle tre settimane che precedono il Capodanno cinese i vettori hanno programmato rispettivamente 9, 16 e 9 blank sailings, ma nonostante questo si prevede un&rsquo;ulteriore riduzione dei noli nel periodo.</p>
<p data-start="1096" data-end="1546">Significativa &egrave; anche la flessione sui collegamenti transpacifici. La Shanghai&ndash;Los Angeles vede un calo dell&rsquo;8% a 2.239 dollari, pari a una riduzione del 53% su base annua. La Shanghai&ndash;New York registra invece un calo del 5%, con tariffe a 2.819 dollari, il 55% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025. In questo caso, Drewry sottolinea che non si &egrave; osservato il consueto aumento dei prezzi legato al periodo precedente alle festivit&agrave; cinesi.</p>
<p data-start="1548" data-end="1855">Diversa la situazione sulle rotte transatlantiche. Sulla linea Rotterdam&ndash;New York i noli restano sostanzialmente invariati a 1.598 dollari (-35% rispetto all&rsquo;anno scorso), mentre nel senso opposto la tratta segna un calo del 4%, con tariffe a 946 dollari, comunque superiori del 14% rispetto a un anno fa.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il sistema portuale La Spezia–Marina di Carrara al Breakbulk Middle East di Dubai]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-sistema-portuale-la-spezia-marina-di-carrara-al-breakbulk-middle-east-di-dubai-99910</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Si conclude oggi Il Breakbulk Middle East di Dubai cui hanno partecipato, nello spazio dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, i terminalisti...]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 14:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si conclude oggi Il Breakbulk Middle East di Dubai cui hanno partecipato, nello spazio dell&rsquo;<strong>Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale</strong>, i terminalisti presenti nei porti della Spezia e Marina di Carrara (FHP Terminal Carrara ; LSCT (Contship Group); Terminal del Golfo (Tarros Group); MDC (Dario Perioli Group) e l&rsquo;operatore Laghezza Custom &amp;amp; Logistics.</p>
<p>Un lavoro di &ldquo;sistema&rdquo;, costruito nel tempo, che ha convinto il settore privato, grazie ai risultati raggiunti, ad impegnarsi per fare crescere il sistema portuale La Spezia-Marina di Carrara. Breakbulk Middle East &egrave; la fiera commerciale dedicata al settore del project cargo e del breakbulk. Questo evento ha attirato oltre migliaia di aziende da oltre 55 paesi che hanno presentato i progetti e i servizi connessi ad una branca dell&rsquo;industria dello shipping in forte sviluppo in questo momento.</p>
<p><em>&ldquo;Questo appuntamento internazionale ha dimostrato ancora una volta come risulti vincente la collaborazione del nostro Ente con gli operatori portuali dei due porti facenti parte il Sistema&rdquo;</em>, ha detto il Presidente dell&rsquo;AdSP del Mar Ligure Orientale <strong>Bruno Pisano</strong>. <em>&ldquo;Questa fiera si svolge al centro di un&rsquo;area che rappresenta un ponte strategico tra il bacino del Mediterraneo e il Middle East, che a sua volta &egrave; molto legato ad altri mercati pi&ugrave; a Est, India in primis, un Paese al centro degli interessi commerciali dell&rsquo;UE e in particolare del nostro governo&rdquo;.</em></p>
<p>Grande soddisfazione da parte degli operatori e terminalisti presenti, che hanno avuto la possibilit&agrave; di consolidare rapporti e stringere accordi che offrono l&rsquo;opportunit&agrave; di sviluppare traffici tra Middle, Far East e subcontinente indiano, da e per il Mediterraneo. Il mercato dello shipping &egrave; in grandissima crescita in questa regione, con operatori interessati a capire meglio il funzionamento del sistema Italia, alla ricerca di soluzioni di trasporto e stoccaggio merce, o di assistenza presso i nostri agenti per affrontare l&rsquo;espletamento delle pratiche doganali, individuando i nostri porti come un punto di ingresso non solo per l&rsquo;Italia, ma anche per Paesi del Sud e Centro Europa. I venti commerciali presenti in fiera hanno avuto la possibilit&agrave; di incontrare operatori logistici, armatori,<br />clienti diretti, fortemente interessati al mercato che rappresenta il nostro sistema.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP del Mare di Sardegna: bilancio traffici 2025 chiude in sostanziale equilibrio con andamento ultimo triennio]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-del-mare-di-sardegna-bilancio-traffici-2025-chiude-in-sostanziale-equilibrio-con-andamento-ultimo-triennio-99859</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Un sistema resiliente, capace di sostenere la crescita e, allo stesso tempo, di compensare positivamente le flessioni del mercato. Si chiude con un sostanziale allineamento...]]></description>
			<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 14:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un sistema resiliente, capace di sostenere la crescita e, allo stesso tempo, di compensare positivamente le flessioni del mercato. Si chiude con un sostanziale allineamento all&rsquo;andamento dell&rsquo;ultimo triennio il bilancio 2025 per i traffici marittimi da e per i porti dell&rsquo;AdSP del Mare di Sardegna.</p>
<p>In dettaglio, per quanto riguarda il&nbsp;traffico passeggeri&nbsp;su cabotaggio nazionale, l&rsquo;anno appena trascorso chiude con una flessione del 4,5 per cento, rispetto al 2024, nello scalo di Olbia (circa 165 mila unit&agrave; in meno) e del 6,8 per cento su Golfo Aranci (la perdita &egrave; di circa 35 mila passeggeri).</p>
<p>Segno meno che, per&ograve;, viene in parte compensato dal volume crescente su Cagliari (+ 5 per cento, con oltre 13 mila passeggeri in pi&ugrave;), Porto Torres (+ 4 per cento, con un aumento di oltre 44 mila unit&agrave;) e Arbatax (+ 13 per cento e una crescita di circa 3 mila e 400 passeggeri).</p>
<p>Si attesa, invece, al 4 per cento netto l&rsquo;incremento sul&nbsp;traffico nelle rotte inferiori alle 20 miglia&nbsp;(Santa Teresa &ndash; Bonifacio e Portovesme &ndash; Carloforte) che, nonostante l&rsquo;interruzione dei collegamenti nei mesi di dicembre e gennaio nello scalo dell&rsquo;alta Gallura, aumentano complessivamente nei volumi e superano il milione di passeggeri.</p>
<p>Nonostante il segno negativo &ndash; sul quale ha pesato particolarmente la flessione del mercato italiano rispetto a quello crescente straniero, principale utilizzatore del trasporto aereo &ndash; e in rapporto ai consuntivi degli altri scali marittimi, il Sistema portuale sardo si conferma, comunque,&nbsp;al vertice del bacino mediterraneo per trasporto passeggeri oltre le 20 miglia.</p>
<p>Per quanto riguarda le&nbsp;crociere&nbsp;e come gi&agrave; anticipato in occasione della chiusura stagione, l&rsquo;anno appena concluso ha segnato una flessione complessiva del 5,3 per cento, con circa 650 mila passeggeri in transito, pi&ugrave; altre 31 mila unit&agrave;, tra arrivi e partenze, generate dall&rsquo;home porting&nbsp;promosso da Costa e MSC su Cagliari ed Olbia.</p>
<p>Per quanto riguarda le crociere e come gi&agrave; anticipato in occasione della chiusura stagione, l&rsquo;anno appena concluso ha registrato la presenza di circa 650 mila passeggeri in transito, cui si sommano 31 mila crocieristi, tra arrivi e partenze, generate dall&rsquo;home porting&nbsp;promosso da Costa e MSC su Cagliari ed Olbia. Una flessione contenuta nel 5,3% dovuta principalmente alla cancellazione di 13 scali, sul porto di Cagliari, da parte di NCL che, periodicamente, aggiorna gli itinerari per diversificare l&rsquo;offerta e che, bene rimarcarlo, non ha sostituito Cagliari con un altro porto, ma ha esteso il tempo di navigazione in mare. Dunque, una scelta che non &egrave; una valutazione dello scalo che, dunque, rimane fra i favoriti nel Mediterraneo, come dimostrano le previsioni 2026 in forte crescita.&nbsp; Per la Sardegna, comunque, si &egrave; trattato di un anno positivo col quasi raddoppio dei passeggeri nel porto di Olbia (+95 %), che ha superato quota 185 mila unit&agrave; rispetto alle quasi 95 mila del 2024.</p>
<p><strong>Positivo, invece, con un pi&ugrave; 3 per cento rispetto al 2024, il&nbsp;consuntivo delle merci,&nbsp;che si avvicina a quota&nbsp;43 milioni di tonnellate totali.</strong></p>
<p>In dettaglio, il calo dell&rsquo;1,6 per cento sulle&nbsp;rinfuse&nbsp;liquide&nbsp;&ndash; che, nel 2025, hanno superato quota 24 milioni di tonnellate (principalmente petrolio greggio in entrata e raffinati in uscita) &ndash; &egrave; compensato da una crescita del 14,1 % sulla movimentazione di quelle&nbsp;solide&nbsp;(il totale annuale di circa 4,3 milioni di tonnellate &egrave; costituito principalmente da carbone, cerali in entrata e minerali in uscita). Positivo, con un pi&ugrave; 8 per cento, il tonnellaggio di&nbsp;merce varia in colli&nbsp;(gommato e contenitori ro-ro) che supera i 14,6 milioni di tonnellate.</p>
<p>Su quest&rsquo;ultimo risultato incide il&nbsp;trend&nbsp;positivo dei&nbsp;contenitori&nbsp;(combinato lo-lo / ro-ro MITO e domestico di Grendi e Grimaldi) che, nel 2025, crescono complessivamente del 34 per cento rispetto all&rsquo;anno precedente. Segnale, questo, di una graduale, ma decisa, ripresa del comparto dopo anni di pesante crisi.</p>
<p>&ldquo;Al netto della flessione sul versante passeggeri rispetto all&rsquo;anno precedente, il consuntivo 2025, per il quale va evidenziata un&rsquo;interessante crescita del volume di merci movimentate, pu&ograve; considerarsi sostanzialmente in linea rispetto alla media dell&rsquo;andamento triennale, &nbsp;&ndash; dice Domenico Bagal&agrave;, Presidente dell&rsquo;AdSP del Mare di Sardegna &ndash;&nbsp;Senza entrare nel merito delle variabili di mercato che hanno inciso su questo bilancio annuale, &egrave; importante evidenziare come la compensazione del sistema portuale abbia comunque consentito un contenimento dello scostamento percentuale negativo, soprattutto per il traffico passeggeri e crociere, e limitato le perdite a livello regionale. Un sistema portuale solido che si conferma, ancora una volta, ai vertici della classifica nazionale per tonnellate di merci e primo, su dimensione mediterranea, per il volume di passeggeri su rotte superiori alle 20 miglia nautiche&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Göteborg: 2025 da record. Movimentati più container che in ogni altro anno]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-goteborg-2025-da-record-movimentati-piu-container-che-in-ogni-altro-anno-99803</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Una gamma crescente di servizi di trasporto marittimo, congestione nei porti europei e un efficiente collegamento ferroviario tra il porto e il resto della Svezia. Questi sono i...]]></description>
			<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 12:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una gamma crescente di servizi di trasporto marittimo, congestione nei porti europei e un efficiente collegamento ferroviario tra il porto e il resto della Svezia. Questi sono i motivi principali per cui il 2025 &egrave; diventato un nuovo anno record per il porto di G&ouml;teborg, con 934.000 TEU* movimentati. Questo rappresenta una crescita del 4% rispetto all&rsquo;anno precedente e rappresenta anche il volume annuale pi&ugrave; alto mai registrato nella storia del porto.</p>
<p>&ldquo;I volumi record dimostrano che il porto &egrave; diventato ancora pi&ugrave; attraente come hub logistico. Riteniamo che dietro questa crescita vi siano diversi fattori: l&rsquo;offerta di servizi di trasporto marittimo profondo del porto si &egrave; ampliata in modo significativo con due nuovi servizi diretti per l&rsquo;Asia.</p>
<p>Il sistema ferroviario del porto, Railport Scandinavia, &egrave; una rete globale stabile e unica in continua crescita, che fornisce un accesso efficiente al porto per tutta la Svezia&rdquo;, ​​afferma Claes Sundmark, Vicepresidente Vendite e Marketing del Porto di G&ouml;teborg, e aggiunge: &ldquo;Inoltre, altri importanti porti in Europa hanno dovuto affrontare problemi di capacit&agrave; durante l&rsquo;anno, mentre gli operatori terminalisti del Porto di G&ouml;teborg sono stati in grado di gestire sia i volumi esistenti che quelli aggiuntivi&rdquo;.</p>
<p>Anche i volumi di container nel Porto di G&ouml;teborg stanno crescendo notevolmente pi&ugrave; rapidamente rispetto agli altri porti svedesi messi insieme.</p>
<p><strong>I volumi ferroviari continuano a crescere: oltre il 60% del carico container trasportato su rotaia.</strong><br />L&rsquo;ambizione del Porto di G&ouml;teborg &egrave; che la quota pi&ugrave; ampia possibile di merci da e per il porto venga trasportata su rotaia. Nel 2025, il trasporto di container su rotaia &egrave; aumentato del 5%, raggiungendo i 529.000 TEU, un nuovo massimo storico. La quota di container trasportati su rotaia &egrave; ora di poco superiore al 60%.</p>
<p>&ldquo;La crescita del trasporto ferroviario &egrave; trainata principalmente dall&rsquo;aumento dei volumi sui servizi navetta da e per i terminal nella regione di Stoccolma e nella Svezia settentrionale, nonch&eacute; in molte regioni dell&rsquo;entroterra. L&rsquo;industria svedese nel suo complesso beneficia dell&rsquo;ampia gamma di servizi del porto di G&ouml;teborg&rdquo;, afferma Claes Sundmark.</p>
<p><strong>RoRo e veicoli</strong><br />Il traffico RoRo intraeuropeo del porto di G&ouml;teborg &egrave; costituito da unit&agrave; di carico rotabile caricate su navi con partenze frequenti verso hub merci strategicamente importanti nell&rsquo;Europa settentrionale e centrale, nonch&eacute; nel Regno Unito. Nel 2025, sono state movimentate 525.000 unit&agrave;, con un aumento marginale rispetto all&rsquo;anno precedente.</p>
<p>Il porto di G&ouml;teborg &egrave; anche il pi&ugrave; grande porto veicolare della regione nordica e ha movimentato 251.000 veicoli durante l&rsquo;anno. Dopo tre trimestri, i volumi sono diminuiti del 9% rispetto allo stesso periodo dell&rsquo;anno precedente, ma a seguito di una forte ripresa nel quarto trimestre, il calo per l&rsquo;intero anno &egrave; stato del 2%.</p>
<p><strong>Prodotti energetici</strong><br />Il porto di G&ouml;teborg &egrave; il pi&ugrave; grande porto energetico pubblico della Svezia ed &egrave; fondamentale per l&rsquo;approvvigionamento energetico del Paese. Nel 2025, sono state movimentate 20,7 milioni di tonnellate di prodotti energetici nel porto. Nel primo semestre dell&rsquo;anno, i volumi sono diminuiti del 13% rispetto allo stesso periodo dell&rsquo;anno precedente, in parte a causa di fermate programmate per manutenzione. Tuttavia, anche il segmento energetico ha registrato una ripresa durante l&rsquo;autunno, con un conseguente calo del 5% su base annua.</p>
<p><strong>Volumi di passeggeri e scali crociere</strong><br />In totale, 1,4 milioni di passeggeri hanno viaggiato da e per G&ouml;teborg nel 2025, con un aumento dell&rsquo;1% rispetto al 2024. Il numero di scali crociere &egrave; aumentato del 13%, raggiungendo le 63 scali nello stesso periodo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99803/GOTEBORG222.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[MSC Orchestra bloccata al largo di Marsiglia per sciopero portuali: prime iniziative per il rimborso dei crocieristi]]></title>
			<link>https://telenord.it/msc-orchestra-bloccata-al-largo-di-marsiglia-per-sciopero-portuali-prime-iniziative-per-il-rimborso-dei-crocieristi-99800</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/msc-orchestra-bloccata-al-largo-di-marsiglia-per-sciopero-portuali-prime-iniziative-per-il-rimborso-dei-crocieristi-99800</guid>
			<description><![CDATA[Se il viceministro Edoardo Rixi ha annunciato il coinvolgimento dell'ambasciata d'Italia a Parigi, tra le associazioni civiche c'&egrave; fermento per il caso della MSC...]]></description>
			<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 11:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="210" data-end="553">Se il viceministro Edoardo Rixi ha annunciato il coinvolgimento dell'ambasciata d'Italia a Parigi, tra le associazioni civiche c'&egrave; fermento per il caso della <strong data-start="270" data-end="287">MSC Orchestra</strong>, la nave da crociera rimasta ferma al largo di Marsiglia luned&igrave; 2 febbraio a causa dello sciopero dei portuali francesi. La protesta ha comportato la cancellazione della tappa nel porto francese, alterando in modo sostanziale l&rsquo;itinerario originario della crociera.</p>
<p data-start="555" data-end="946">Il viaggio, partito da Civitavecchia il 29 gennaio, prevedeva scali a Valencia, Barcellona, Marsiglia, Genova e Livorno, con rientro nel porto romano il 5 febbraio. La mancata sosta a Marsiglia ha coinvolto tutti i passeggeri a bordo, inclusi studenti di diversi istituti superiori in viaggio di istruzione, che si sono visti modificare il programma concordato al momento della prenotazione.</p>
<p data-start="948" data-end="1357">L'associazione Codici ha attivato i propri sportelli per raccogliere segnalazioni e richieste di assistenza da parte dei viaggiatori interessati. "Stiamo monitorando la situazione per valutare le iniziative pi&ugrave; opportune a tutela dei passeggeri &ndash; spiega Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale dell&rsquo;associazione &ndash;. La variazione dell&rsquo;itinerario ha prodotto un danno concreto ed &egrave; giusto che venga riconosciuto un indennizzo".</p>
<p data-start="1359" data-end="1941">Secondo l&rsquo;associazione, la cancellazione di una tappa non pu&ograve; essere liquidata come un semplice inconveniente. "La normativa sul turismo organizzato &ndash; sottolinea l&rsquo;avvocato Stefano Gallotta, esperto del settore &ndash; stabilisce che, quando viene meno una parte rilevante del pacchetto, il viaggiatore ha diritto almeno a una riduzione del prezzo pagato, a prescindere dalle cause che hanno determinato la modifica. Il rimborso delle sole escursioni eventualmente acquistate non &egrave; sufficiente, perch&eacute; lo scalo fa parte integrante del valore e dell&rsquo;esperienza complessiva della crociera".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99800/x300_MSC_SPLENDIDA_2.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Maersk schiera la prima nave della nuova classe di medie dimensioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/maersk-schiera-la-prima-nave-della-nuova-classe-di-medie-dimensioni-99766</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/maersk-schiera-la-prima-nave-della-nuova-classe-di-medie-dimensioni-99766</guid>
			<description><![CDATA[A.P. Moller &ndash; Maersk (Maersk) ha preso in consegna la prima nave di una nuova serie composta da sei unit&agrave; di medie dimensioni. La consegna &egrave; avvenuta presso...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 14:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A.P. Moller &ndash; Maersk (Maersk) ha preso in consegna la prima nave di una nuova serie composta da sei unit&agrave; di medie dimensioni. La consegna &egrave; avvenuta presso il cantiere navale di Yangzijiang Shipbuilding Group a Jingjiang, in Cina, dove la nave &egrave; stata battezzata Tangier M&aelig;rsk.</p>
<p>&ldquo;Siamo lieti di prendere in consegna la Tangier M&aelig;rsk, la prima di sei navi di questa nuova serie. Insieme alle altre navi della serie, contribuir&agrave; al continuo rinnovamento della nostra flotta e sosterr&agrave; la nostra competitivit&agrave; a lungo termine&rdquo;, ha dichiarato&nbsp;Anda Cristescu, Responsabile Chartering &amp; Newbuilding di Maersk.</p>
<p>Le sei navi di questa nuova serie hanno una capacit&agrave; di 9000 TEU ciascuna e sono dotate di un motore a doppia alimentazione in grado di funzionare a metanolo.</p>
<p>Nel suo viaggio inaugurale, la Tangier M&aelig;rsk far&agrave; scalo a Shanghai ed entrer&agrave; in servizio sul servizio TP15 di Maersk, che collega l&rsquo;Asia orientale con la costa del Golfo degli Stati Uniti attraverso il Canale di Panama.</p>
<p>Con il varo della Tangier M&aelig;rsk, Yangzijiang Shipbuilding Group ha consegnato la nave con tre mesi di anticipo rispetto al previsto. Maersk prender&agrave; in consegna altre quattro navi della serie entro la fine dell&rsquo;anno, seguite dalla consegna finale all&rsquo;inizio del 2027.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-99766/MAERSK.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP Mar Adriatico Centrale: l’area ex-Tubimar rinasce come polo della cantieristica yacht e superyacht]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mar-adriatico-centrale-l-area-ex-tubimar-rinasce-come-polo-della-cantieristica-yacht-e-superyacht-99715</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/adsp-mar-adriatico-centrale-l-area-ex-tubimar-rinasce-come-polo-della-cantieristica-yacht-e-superyacht-99715</guid>
			<description><![CDATA[Dai rottami dei capannoni incendiati nel 2020 riparte il futuro dell&rsquo;area ex-Tubimar accogliendo le eleganti linee degli yacht Made in Marche. Il comitato di gestione...]]></description>
			<pubDate>Sun, 01 Feb 2026 15:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dai rottami dei capannoni incendiati nel 2020 riparte il futuro dell&rsquo;area ex-Tubimar accogliendo le eleganti linee degli yacht Made in Marche. Il comitato di gestione dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale ha approvato nella sessione di ieri il bando per due lotti produttivi da destinare alle lavorazioni della nautica di lusso per una superficie complessiva di oltre 30.000 metri quadrati.</p>
<p>Le aree corrispondono alle superfici dei capannoni devastati dall&rsquo;incendio nel settembre 2020. Per anni il sito &egrave; rimasto nel limbo necessario ad assicurare il corretto svolgimento delle indagini e degli accertamenti da parte dei periti, ma con il via libera degli organi giudiziari era stato possibile nel 2024 cominciare a delineare il futuro del sito, uno snodo nevralgico alle spalle del porto commerciale e vicino alla cantieristica dei Superyacht.</p>
<p>Il Comitato di gestione si era pronunciato a maggio 2024 approvando un atto di indirizzo che incrementava gli spazi a disposizione della cantieristica degli yacht, mantenendo tuttavia anche superfici importanti per la logistica. Dopo un iter amministrativo particolarmente complesso per poter rimuovere i capannoni bruciati, ad agosto 2025 &egrave; stato aperto il bando da 730.000 Euro per la demolizione dei ruderi, ed in parallelo &egrave; stata predisposta la procedura approvata ieri dal Comitato di gestione.</p>
<p>&ldquo;Questa procedura &egrave; un altro passo concreto di un percorso avviato fin dall&rsquo;inizio del mio mandato per consentire al settore della cantieristica degli yacht e Superyacht di potenziare il polo produttivo marchigiano&rdquo; ha dichiarato il Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; portuale Vincenzo Garofalo &ldquo;un settore che ad Ancona ha utilizzato ogni spazio disponibile per investire in impianti innovativi e all&rsquo;avanguardia, in linea con la domanda di mercato per navi sempre pi&ugrave; grandi, efficienti ed espressione dello stile italiano. Ringrazio il Comitato di gestione e le Istituzioni con le quali abbiamo portato avanti questo progetto per accogliere necessit&agrave; che porteranno nuova crescita e opportunit&agrave; per tutto il territorio regionale, come gli studi di UNIVPM hanno assodato. Avevamo promesso di accompagnare la nautica di lusso nel suo percorso di crescita e radicamento sul territorio: l&rsquo;abbiamo inserito nel percorso di pianificazione portuale come priorit&agrave;. Ora, mentre la pianificazione prosegue il suo iter di approvazione, diamo risposte immediate con gli strumenti disponibili facendo ripartire un&rsquo;area che per 5 anni &egrave; stata improduttiva&rdquo;.</p>
<p>Il bando prevede la messa a disposizione di due aree di diverse metrature, rispettivamente di mq 16.175 e mq. 14.200, denominate lotto A e lotto B. Un&rsquo;impresa potr&agrave; ottenere il rilascio della concessione demaniale solo con riferimento ad uno dei due lotti. Il bando definisce quali soggetti possono presentare istanza in termini d&igrave; capacit&agrave; produttiva e investimenti. La durata delle concessioni pu&ograve; andare da 4 a 30 anni. Poich&eacute; l&rsquo;area sar&agrave; interessata dai lavori per la nuova viabilit&agrave; portuale, al termine di tali lavori saranno resi disponibili ulteriori spazi (lotto C e lotto D), che saranno a supporto delle lavorazioni dei lotti principali dati in concessione. Le imprese che si insedieranno potranno usufruire delle semplificazioni amministrative previste dalla ZES unica nazionale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Decreto MIT su cold ironing: Assarmatori, passaggio fondamentale per elettrificazione banchine]]></title>
			<link>https://telenord.it/decreto-mit-su-cold-ironing-assarmatori-passaggio-fondamentale-per-elettrificazione-banchine-99473</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;&ldquo;Accogliamo con soddisfazione il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, a valle della luce verde ricevuta dalla Commissione europea, prevede...]]></description>
			<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 13:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;&ldquo;Accogliamo con soddisfazione il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, a valle della luce verde ricevuta dalla Commissione europea, prevede un&rsquo;agevolazione sugli oneri generali di sistema per l&rsquo;energia elettrica utilizzata dalle navi ferme in porto. Si tratta di un passaggio fondamentale per far s&igrave; che l&rsquo;elettrificazione delle banchine sia concretamente utilizzabile per fornire energia alle unit&agrave; in sosta negli scali, senza che questo comporti un aggravio di costi per gli armatori&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; il Presidente di Assarmatori, Stefano Messina, in una nota. &ldquo;Assarmatori ha fornito al MIT, nella fase di preparazione del Decreto, il suo contributo di competenza, esperienza e capillare rappresentativit&agrave; nei porti, con l&rsquo;obbiettivo di rendere sempre pi&ugrave; sostenibile il trasporto marittimo. La maggior parte del naviglio &egrave; gi&agrave; pronto per &lsquo;attaccare la spina&rsquo;: mancano ancora alcuni passaggi, come il completamento dell&rsquo;infrastrutturazione e la successiva messa a gara, ma il traguardo oggi &egrave; senza dubbio pi&ugrave; vicino. Parallelamente, resta aperto il nodo relativo a quelle unit&agrave; per le quali, nonostante siano state equipaggiate per attingere l&rsquo;energia da terra, si continua a pagare l&rsquo;ETS visto che al momento la rete non &egrave; pronta&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti: MIT, via agli sconti sull’energia per le navi ferme. Meno emissioni e aria più pulita]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-mit-via-agli-sconti-sull-energia-per-le-navi-ferme-meno-emissioni-e-aria-piu-pulita-99421</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Un passo concreto verso porti pi&ugrave; puliti. Con il Decreto n.10 del 22 gennaio 2026, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti d&agrave; attuazione...]]></description>
			<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 12:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un passo concreto verso porti pi&ugrave; puliti. Con il Decreto n.10 del 22 gennaio 2026, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti d&agrave; attuazione all&rsquo;agevolazione che prevede uno sconto sugli oneri generali di sistema per l&rsquo;energia elettrica utilizzata dalle navi ferme in porto, incentivando il cold ironing, il sistema che consente di spegnere i motori durante la sosta.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; ridurre l&rsquo;inquinamento nei porti e nelle citt&agrave; costiere, migliorando la qualit&agrave; dell&rsquo;aria e abbattendo le emissioni. Grazie all&rsquo;alimentazione elettrica da terra, le navi potranno evitare l&rsquo;uso dei generatori a combustibile fossile mentre sono ormeggiate.</p>
<p>Lo sconto, previsto dalla normativa nazionale e autorizzato dalla Commissione europea nel giugno 2024, dovr&agrave; arrivare direttamente ad armatori e operatori, garantendo trasparenza e corretto utilizzo delle risorse pubbliche.</p>
<p>Il decreto definisce le regole per la gestione del servizio di cold ironing, il trasferimento dei benefici economici e il monitoraggio della misura di agevolazione nel tempo. Il provvedimento nasce dal confronto con Autorit&agrave; portuali e associazioni di categoria.</p>
<p>Con questa misura, il Governo accompagna il sistema portuale italiano nella transizione energetica, coniugando sostenibilit&agrave; ambientale e competitivit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti di Roma e Lazio:, Masucci (Fit-Cisl Lazio), avvio percorso per Hub formativo ottima notizia]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-di-roma-e-lazio-masucci-fit-cisl-lazio-avvio-percorso-per-hub-formativo-ottima-notizia-99385</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;L&rsquo;avvio di un percorso per realizzare l&rsquo;Hub Formativo dei Porti di Roma e del Lazio &egrave; un&rsquo;ottima notizia, che rappresenta di fatto la...]]></description>
			<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 17:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;L&rsquo;avvio di un percorso per realizzare l&rsquo;Hub Formativo dei Porti di Roma e del Lazio &egrave; un&rsquo;ottima notizia, che rappresenta di fatto la realizzazione di una proposta che abbiamo avanzato a partire dal 2019, nel corso del Convegno &lsquo;Quale sviluppo per il sistema portuale di Civitavecchia&rsquo;: la costituzione di una cabina di regia tra Adsp, sindacato e associazioni datoriali e istituzioni locali, che sia utile ad anticipare i bisogni formativi, a individuare le nuove competenze e a recuperare i deficit occupazionali.</p>
<p>Innovazioni quali la blockchain, la cybersecurity, l&rsquo;intelligenza artificiale e la realt&agrave; aumentata si stanno concentrando sul settore dei porti: da tempo sosteniamo la necessit&agrave; di orientare l&rsquo;offerta didattica di Istituti professionali locali e Atenei verso le nuove esigenze professionali richieste dalla sperimentazione tecnologica e dalla transizione digitale. Siamo convinti del fatto che l&rsquo;iniziativa intrapresa sia fondamentale e rappresenti una grande opportunit&agrave; per molte persone, e siamo pronti a dare il nostro contributo&rdquo;.</p>
<p>E&rsquo;quanto si legge in una nota del segretario generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci, in cui si aggiunge che &nbsp;&ldquo;come abbiamo recentemente evidenziato, nel 2024 il 40 per cento delle imprese logistiche lamentava difficolt&agrave; nel reperire tecnici qualificati: &egrave; dunque necessario investire nella formazione di professionalit&agrave; specializzate nei flussi intermodali, nella digitalizzazione e nell&rsquo;intermodalit&agrave;.</p>
<p>Attraverso uno sforzo comune da parte di tutti, le preoccupazioni legate alla digitalizzazione possono essere tramutate in opportunit&agrave; e si pu&ograve; assistere a un importante processo di riqualificazione del settore e dell&rsquo;occupazione: vanno in questa direzione alcuni accordi che abbiamo recentemente sottoscritto anche con Confetra e Unindustria. Una pianificazione di ampio respiro, improntata all&rsquo;intermodalit&agrave;, e sostenuta da un personale formato e adeguatamente preparato possono rappresentare un importante volano non soltanto per l&rsquo;occupazione, ma per il sostegno all&rsquo;export regionale e per la competitivit&agrave; stessa del territorio laziale&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99385/civitavecchia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP mare Adriatico centrale: comincia a febbraio la stagione 2026. Il 19 debutto con Viking Star]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mare-adriatico-centrale-comincia-a-febbraio-la-stagione-2026-il-19-debutto-con-viking-star-99275</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[La stagione 2026 delle crociere nei porti dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del mare Adriatico centrale &egrave; gi&agrave; pronta per cominciare.
Nel porto di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 16:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La stagione 2026 delle crociere nei porti dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del mare Adriatico centrale &egrave; gi&agrave; pronta per cominciare.</p>
<p>Nel porto di Ancona il debutto sar&agrave; il 19 febbraio con l&rsquo;arrivo di Viking Star che sar&agrave; nello scalo dalle 7, in arrivo da Venezia, fino alle 17. La stessa nave della compagnia svizzera Viking chiuder&agrave; il calendario 2026 il 6 dicembre. Sar&agrave; quindi una lunga stagione, quasi un anno di crociere che attraccheranno nel porto dorico per un totale di 45 toccate.</p>
<p>Il 3 aprile arriver&agrave; Msc Lirica per la prima delle 30 toccate della compagnia di navigazione Msc Crociere che si conferma, anche quest&rsquo;anno, la protagonista del settore ad Ancona. Nella sua prima giornata nel capoluogo marchigiano, Msc Lirica, che ha una lunghezza di 274,9 metri e la capacit&agrave; di ospitare fino a 2.679 passeggeri, arriver&agrave; alle 8 dal porto greco di Katakolon per ripartire alle 18 per Venezia. La nave di Msc Crociere attraccher&agrave; poi ogni venerd&igrave; nello scalo dorico fino al 23 ottobre, in arrivo alle 14 dall&rsquo;isola greca di Mykonos. Msc Lirica ripartir&agrave; alle 20.30 in direzione Venezia.</p>
<p>Il calendario crocieristico, oltre a Msc Crociere, include altre cinque compagnie di navigazione. Viking sar&agrave; ad Ancona anche con la nave Viking Sea. Marella Cruises torner&agrave; con Marella Explorer 2 cos&igrave; come Ponant con le navi Le Boreal, Le Bougainville e Le Dumont D&rsquo;Urville, Club Med che arriver&agrave; con il bellissimo veliero a cinque alberi Club Med 2 e la compagnia Polar Cruises con Douglas Mawson. Quest&rsquo;ultima nave, insieme a Le Boreal e Viking Sea, giunger&agrave; per la prima volta nel porto di Ancona. Anche se, per le ultime due, sarebbe pi&ugrave; corretto dire che &ldquo;torneranno&rdquo; visto che sono state costruite nello stabilimento dorico di Fincantieri.</p>
<p>Il calendario 2026 del porto di Ancona, dove lo scorso anno sono arrivati 78.228 crocieristi, accoglier&agrave;, quindi, crociere in undici mesi. Un fattore temporale che favorir&agrave; la destagionalizzazione del turismo nella citt&agrave; e nelle Marche visto che sono diversi i luoghi amati e interessati dalle escursioni: Riviera del Conero, Grotte di Frasassi, Urbino, Jesi, Senigallia, Osimo, Loreto, Corinaldo con puntate anche fuori regione a Rimini, San Marino, Perugia e Assisi.</p>
<p>Per migliorare i servizi per il traffico delle crociere e per l&rsquo;accoglienza dei passeggeri dei traghetti, l&rsquo;Adsp ha progettato un nuovo terminal crocieristico da realizzare alla banchina 15, in sostituzione della struttura esistente, che sar&agrave; costruito con criteri altamente innovativi e di sostenibilit&agrave; energetica ed ambientale. La superficie sar&agrave; di 1.600 metri quadrati, l&rsquo;investimento previsto &egrave; di 7,2 milioni di euro. Per la realizzazione dell&rsquo;edificio, &egrave; in corso la verifica del progetto di fattibilit&agrave; propedeutica alla gara d&rsquo;appalto.</p>
<p>Nel porto di Pesaro la stagione 2026 inizier&agrave; il 31 marzo con l&rsquo;arrivo della nave Artemis. Lo scalo sar&agrave; interessato fino a novembre da 23 toccate di cui 14 delle navi Athena e Artemis della compagnia di navigazione Grand Circle Cruise Line, che effettua viaggi nel mare Adriatico e nel Mediterraneo. L&rsquo;exploit della stagione pesarese sar&agrave; certamente l&rsquo;arrivo dello spettacolare veliero Royal Clipper a cinque alberi. Ispirato ai vecchi velieri mercantili, &egrave; lungo 134 metri e pu&ograve; ospitare 227 passeggeri. Saranno nove le toccate della nave della compagnia Star Clippers, la prima il 28 giugno, l&rsquo;ultima il 23 agosto.</p>
<p>Nel porto di Ortona, saranno 14 le toccate della stagione 2026 che vedr&agrave; protagoniste le navi Artemis e Athena della compagnia Grand Circle Cruise Line. Si comincer&agrave; il 1 aprile con Artemis, che arriver&agrave; nello scalo ortonese fino all&rsquo;11 novembre. La prima toccata di Athena sar&agrave; invece il 28 giugno.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;inizio di una nuova stagione crocieristica &egrave; sempre accompagnato da un entusiasmo che coinvolge i porti di destinazione, i cluster marittimi, gli operatori e le comunit&agrave; delle citt&agrave; che accolgono queste persone &ndash; afferma Vincenzo Garofalo, Presidente Autorit&agrave; di sistema portuale del mare Adriatico centrale -. Siamo convinti che sia cos&igrave; anche per gli scali del nostro sistema in cui le crociere rappresentano uno dei settori di sviluppo sia dell&rsquo;economia blu sia del turismo e del commercio cittadino e regionale, vetrina di presentazione delle Marche e dell&rsquo;Abruzzo&rdquo;. Il Presidente Garofalo conferma &ldquo;l&rsquo;impegno dell&rsquo;Adsp a sostegno delle possibilit&agrave; di ampliamento per questo settore con un investimento nel miglioramento dei servizi di accoglienza di questi passeggeri e con la promozione e la conoscenza dei nostri scali e dei territori nelle specifiche fiere internazionali. Un percorso realizzato in collaborazione con istituzioni territoriali, Capitaneria di porto, Guardia di Finanza, Polmare, societ&agrave; di servizio, agenzie marittime, servizi tecnico-nautici&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99275/vikingstar.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rotary al fianco dei marittimi: a Palazzo San Giorgio un progetto per la sicurezza dei volontari di Stella Maris]]></title>
			<link>https://telenord.it/rotary-al-fianco-dei-marittimi-a-palazzo-san-giorgio-un-progetto-per-la-sicurezza-dei-volontari-di-stella-maris-99222</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[








La tutela di chi vive e lavora sul mare &egrave; stata al centro dell&rsquo;incontro &ldquo;Il benessere marittimo&rdquo;, svoltosi nella Sala del Capitano di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 15:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative basis-auto flex-col -mb-(--composer-overlap-px) [--composer-overlap-px:55px] grow flex">
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<p data-start="166" data-end="483">La tutela di chi vive e lavora sul mare &egrave; stata al centro dell&rsquo;incontro &ldquo;Il benessere marittimo&rdquo;, svoltosi nella Sala del Capitano di Palazzo San Giorgio. Un&rsquo;iniziativa dal forte valore sociale che ha acceso i riflettori su una categoria fondamentale per l&rsquo;economia globale ma spesso invisibile: i marittimi.</p>
<p data-start="485" data-end="802">L&rsquo;evento &egrave; stato promosso dal Rotary Club Genova Ovest, guidato dal comandante Giovanni Lettich, con il sostegno del Distretto Rotary 2032 e la partecipazione del Governatore Luigi Gentile. Tutti i Rotary Club genovesi hanno aderito al progetto di servizio, testimoniando un impegno condiviso e corale sul territorio.</p>
<p data-start="804" data-end="1234">Cuore della manifestazione &egrave; stata la donazione di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) alla Fondazione Stella Maris (Apostolato del Mare), attiva a Genova dal 1932 e costituita in fondazione nel 1954 per volont&agrave; dell&rsquo;arcivescovo cardinale Giuseppe Siri. L&rsquo;organizzazione opera nei centri di piazza Di Negro, del VTE di Pr&agrave; e di Ponte Andrea Doria, offrendo assistenza materiale, umana e spirituale a marittimi e pescatori.</p>
<p data-start="1236" data-end="1768">&laquo;I DPI sono essenziali per permettere ai nostri volontari di salire a bordo delle navi in piena sicurezza&raquo;, ha spiegato Lettich, ricordando come l&rsquo;attivit&agrave; di Stella Maris si sia evoluta nel tempo. Accanto al supporto umano e psicologico, nel 2025 l&rsquo;associazione ha gestito circa 10.000 pacchi Amazon, diventando un punto di riferimento per equipaggi che, a causa delle soste sempre pi&ugrave; brevi, non riescono a ricevere direttamente le proprie spedizioni. &laquo;Per i marittimi, Stella Maris &egrave; come una seconda casa&raquo;, &egrave; stato sottolineato.</p>
<p data-start="1770" data-end="2208">Nel suo intervento, Lettich ha anche letto un messaggio di saluto dell&rsquo;on. Edoardo Rixi, richiamando il ruolo strategico dei marittimi, &laquo;vera spina dorsale del commercio globale, che movimenta il 90% degli scambi mondiali&raquo;. Ha inoltre evidenziato le complessit&agrave; logistiche del porto di Genova, esteso per oltre 20 chilometri e interessato da circa 7.000 navi l&rsquo;anno, dove le soste sempre pi&ugrave; brevi accentuano l&rsquo;isolamento degli equipaggi.</p>
<p data-start="2210" data-end="2481">Il segretario generale dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Tito Vespasiani, ha parlato di &laquo;lavoratori invisibili&raquo;, ricordando come una parte significativa della popolazione mondiale viva e lavori lontano dagli occhi di tutti, a bordo delle navi.</p>
<p data-start="2483" data-end="2867">Il presidente della Fondazione Stella Maris, Giacomo Costa Ardizzone, ha rievocato il legame storico della sua famiglia con l&rsquo;associazione, citando l&rsquo;impegno dello zio Giacomino accanto al cardinale Siri. &laquo;Le navi oggi arrivano al mattino e ripartono la sera, ma la fiammella continuiamo a tenerla accesa&raquo;, ha affermato, ribadendo l&rsquo;idea di un porto profondamente connesso alla citt&agrave;.</p>
<p data-start="2869" data-end="3319">Sulle situazioni pi&ugrave; critiche &egrave; intervenuto l&rsquo;ammiraglio Antonio Ranieri, Direttore Marittimo della Liguria e Comandante del Porto di Genova, ricordando il caso di una nave abbandonata nel 2025 e l&rsquo;assistenza prestata ai marittimi rimasti a bordo. A quell&rsquo;episodio ha fatto riferimento anche Giampiero Carzino, direttore di Stella Maris, ringraziando per il sostegno ricevuto e definendo la donazione &laquo;una garanzia di utilizzo concreto e quotidiano&raquo;.</p>
<p data-start="3321" data-end="3795">Il Governatore Luigi Gentile ha rimarcato la capacit&agrave; del Rotary di fare rete e di tradurre i valori di solidariet&agrave; in azioni tangibili, mentre il vicesindaco Alessandro Terrile ha sottolineato come l&rsquo;iniziativa contribuisca a &laquo;ricucire il rapporto tra porto e citt&agrave;&raquo;. A chiudere gli interventi, il presidente del Consiglio regionale della Liguria Stefano Balleari, che ha lodato &laquo;il lavoro straordinario svolto da Stella Maris per uomini e donne imbarcati lontani da casa&raquo;.</p>
<p data-start="3797" data-end="4068" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La manifestazione si &egrave; conclusa con la benedizione dei DPI e un ringraziamento ai numerosi giovani volontari, molti dei quali studenti dell&rsquo;Istituto Nautico e dell&rsquo;Accademia della Marina Mercantile, segno di un impegno che guarda con fiducia anche alle nuove generazioni.</p>
</div>
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</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ocean Alliance: confermati Genova, La Spezia e Trieste nel nuovo Day 10 in vigore da aprile]]></title>
			<link>https://telenord.it/ocean-alliance-confermati-genova-la-spezia-e-trieste-nel-nuovo-day-10-in-vigore-da-aprile-99164</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ocean-alliance-confermati-genova-la-spezia-e-trieste-nel-nuovo-day-10-in-vigore-da-aprile-99164</guid>
			<description><![CDATA[La nuova programmazione Day 10 della Ocean Alliance, che entrer&agrave; in vigore dal prossimo mese di aprile, conferma il ruolo centrale dei porti italiani di Genova, La Spezia...]]></description>
			<pubDate>Wed, 21 Jan 2026 14:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="111" data-end="530">La nuova programmazione <strong data-start="160" data-end="170">Day 10</strong> della <strong data-start="177" data-end="195">Ocean Alliance</strong>, che entrer&agrave; in vigore dal prossimo mese di aprile, conferma il ruolo centrale dei porti italiani di <strong data-start="297" data-end="328">Genova, La Spezia e Trieste</strong>. L&rsquo;alleanza container, composta da <strong data-start="364" data-end="401">Cma Cgm, Oocl, Cosco ed Evergreen</strong>, ha inoltre comunicato alcuni aggiornamenti sui servizi operati sia in ambito consortile sia attraverso collaborazioni dedicate.</p>
<p data-start="532" data-end="768">Nel quadro dell&rsquo;alleanza a quattro, le rotte continueranno a essere instradate prevalentemente <strong data-start="627" data-end="657">via Capo di Buona Speranza</strong>, con la <strong data-start="666" data-end="712">possibilit&agrave; di transito dal canale di Suez</strong> attivabile in modo flessibile, come precisato da Cosco.</p>
<p data-start="770" data-end="1336">Per quanto riguarda l&rsquo;Italia, i principali servizi coinvolti nel Day 10 saranno <strong data-start="850" data-end="865">Aem1 (Med1)</strong> e <strong data-start="868" data-end="883">Aem6 (Med5)</strong>.<br data-start="884" data-end="887" />Il servizio <strong data-start="899" data-end="907">Aem1</strong> manterr&agrave; la rotazione: Qingdao &ndash; Shanghai &ndash; Ningbo &ndash; Kaohsiung &ndash; Hong Kong &ndash; Yantian &ndash; Singapore &ndash; Pireo &ndash; <strong data-start="1015" data-end="1037">Genova &ndash; La Spezia</strong> &ndash; Fos &ndash; Valencia &ndash; Singapore &ndash; Qingdao.<br data-start="1077" data-end="1080" data-is-only-node="" />Il <strong data-start="1083" data-end="1098">Med5 (Aem6)</strong> verr&agrave; invece aggiornato con l&rsquo;aggiunta dello scalo di <strong data-start="1153" data-end="1163">Ningbo</strong>, con la seguente sequenza: Ningbo &ndash; Pusan &ndash; Shanghai &ndash; Shekou &ndash; Singapore &ndash; Alexandria &ndash; Beirut &ndash; Rijeka &ndash; Koper &ndash; <strong data-start="1279" data-end="1290">Trieste</strong> &ndash; Alexandria &ndash; Jeddah &ndash; Port Kelang &ndash; Ningbo.</p>
<p data-start="1338" data-end="1543">In caso di passaggio dal canale di Suez, le variazioni resterebbero limitate: il Med1 aggiungerebbe uno scalo al <strong data-start="1451" data-end="1460">Pireo</strong> nel backhaul, mentre il Med5 eliminerebbe <strong data-start="1503" data-end="1513">Beirut</strong>, sostituendolo con <strong data-start="1533" data-end="1542">Malta</strong>.</p>
<p data-start="1545" data-end="1777">Al di fuori della Ocean Alliance, <strong data-start="1579" data-end="1604">Cosco, Oocl e Cma Cgm</strong>, insieme a <strong data-start="1616" data-end="1623">One</strong>, opereranno il servizio <strong data-start="1648" data-end="1655">Ema</strong>, che collegher&agrave; i porti di Iskenderun &ndash; Aliaga &ndash; Istanbul &ndash; Pireo &ndash; Salerno &ndash; New York &ndash; Norfolk &ndash; Savannah &ndash; Iskenderun.</p>
<p data-start="1779" data-end="2128" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Infine, il servizio <strong data-start="1799" data-end="1845">Mena &ndash; Atlantic West Mediterranean Service</strong>, operato da Cosco e Oocl, continuer&agrave; a scalare in Italia <strong data-start="1903" data-end="1938">La Spezia, Genova e Vado Ligure</strong>, con l&rsquo;aggiunta di <strong data-start="1958" data-end="1965">Fos</strong>. La nuova rotazione sar&agrave;: La Spezia &ndash; Genova &ndash; Vado Ligure &ndash; Fos &ndash; Valencia &ndash; Algeciras &ndash; Halifax &ndash; New York &ndash; Norfolk &ndash; Savannah &ndash; Miami &ndash; Algeciras &ndash; La Spezia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99164/porto_genova__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti, MIT: "Bilanci approvati da MEF e MIT. Fatti mettono fine a letture strumentali"]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-mit-bilanci-approvati-da-mef-e-mit-fatti-mettono-fine-a-letture-strumentali-99113</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Ancora una volta, su un tema strategico come quello dei porti, qualcuno ha tentato di sovrapporre la narrazione alla realt&agrave;, alimentando letture forzate che nulla hanno a...]]></description>
			<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 14:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora una volta, su un tema strategico come quello dei porti, qualcuno ha tentato di sovrapporre la narrazione alla realt&agrave;, alimentando letture forzate che nulla hanno a che vedere con i fatti.</p>
<p>La verit&agrave; &egrave; semplice e documentata: completato l&rsquo;iter istruttorio da parte del MEF, il MIT ha approvato i bilanci di tutte e 16 le Autorit&agrave; di Sistema portuale. Un passaggio che non rappresenta n&eacute; un&rsquo;eccezione n&eacute; una criticit&agrave;, ma l&rsquo;applicazione di una prassi consolidata, seguita sotto governi di ogni colore politico, per una corretta vigilanza a tutela della trasparenza e della buona gestione delle risorse pubbliche.</p>
<p>Chi oggi prova a trasformare un adempimento tecnico ordinario in un presunto segnale di allarme sceglie consapevolmente di confondere i piani, insinuando dubbi dove non esistono e alimentando tensioni inutili in un settore che richiede invece stabilit&agrave;, affidabilit&agrave; e visione. Non esiste alcun commissariamento, n&eacute; formale n&eacute; sostanziale. Esiste un sistema portuale che opera regolarmente, con conti controllati, procedure rispettate e piena continuit&agrave; amministrativa garantita, grazie al coinvolgimento degli organi competenti cos&igrave; come previsto dall&rsquo;ordinamento.</p>
<p>Quando i numeri sono certificati, le ricostruzioni fantasiose restano tali. Tentare di trasformare i tempi di un adempimento tecnico in una presunta criticit&agrave; rischia solo di innervosire inutilmente il clima e di introdurre elementi di confusione in un settore strategico per il Paese, che invece ha bisogno di stabilit&agrave;, certezze e responsabilit&agrave;. I porti italiani continuano a operare regolarmente, nel pieno rispetto delle norme vigenti, con bilanci controllati e validati e con l&rsquo;obiettivo di rafforzare competitivit&agrave;, sviluppo e attrattivit&agrave; del sistema logistico nazionale.</p>
<p>La realt&agrave; dei fatti &egrave; semplice e lineare: le procedure sono state rispettate e il sistema funziona. Tutto il resto appartiene pi&ugrave; al terreno delle interpretazioni che a quello dei dati concreti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99113/MITPORTI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gruppo Finsea diventa agente generale in Italia della portoghese GS Lines]]></title>
			<link>https://telenord.it/gruppo-finsea-diventa-agente-generale-in-italia-della-portoghese-gs-lines-99050</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;A partire da fine 2025, il Gruppo Finsea, tramite la propria agenzia marittima Intersea, ha acquisito la rappresentanza in Italia di GS Lines, compagnia di navigazione...]]></description>
			<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 14:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;A partire da fine 2025, il Gruppo Finsea, tramite la propria agenzia marittima Intersea, ha acquisito la rappresentanza in Italia di GS Lines, compagnia di navigazione portoghese appartenente al Grupo Sousa, uno dei principali operatori marittimi del Portogallo.</p>
<p>GS Lines &egrave; specializzata nei collegamenti marittimi tra:</p>
<p>Portogallo&nbsp;(Isole Azzorre e Madeira)<br />Spagna&nbsp;(Isole Canarie e Algeciras)<br />Capo Verde&nbsp;(Praia, Mindelo, Sal e Boavista)<br />Guinea-Bissau</p>
<p>L&rsquo;agenzia per GS Lines sar&agrave; gestita da Intersea, che curer&agrave; le operazioni commerciali e operative su&nbsp;tutti i porti italiani del Tirreno, rafforzando ulteriormente la presenza del Gruppo Finsea nel settore delle agenzie marittime internazionali.</p>
<p>GS Lines fa parte di Sousa, gruppo con sede a Funchal, Madeira, attivo da oltre 35 anni nei settori marittimo, portuale, logistico, energetico e turistico ed &egrave; l&rsquo;unico armatore portoghese incluso nella classifica&nbsp;Alphaliner dei Top 100 degli shipowners mondiali, confermando il proprio ruolo di primo piano nello shipping internazionale.</p>
<p>GS Lines opera servizi di&nbsp;cabotaggio nazionale tra il Portogallo continentale e gli arcipelaghi atlantici, oltre a&nbsp;linee internazionali regolari verso Africa occidentale e Isole Canarie, e servizi di cross trade a livello globale. La flotta &egrave; composta da otto navi porta-container e multipurpose, affiancate da unit&agrave; Ro-Ro passeggeri per i collegamenti insulari, con una capacit&agrave; complessiva che supera i 7 mila container e un volume annuo di traffico di oltre 160 mila teu.</p>
<p>&laquo;Questa nuova collaborazione rappresenta un ulteriore passo nella crescita e diversificazione dei servizi offerti dal Gruppo Finsea agli spedizionieri &ndash;&nbsp;commenta Aldo Negri, CEO di Finsea&nbsp;&ndash; e consolida il posizionamento della Business Unit Shipping Agency come partner di riferimento per armatori internazionali interessati a sviluppare traffici nel bacino del Mediterraneo e nei collegamenti con le principali rotte marittime&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-99050/portiscipping.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[De Wave Group acquisisce DL Services e accelera la crescita internazionale nella cantieristica navale]]></title>
			<link>https://telenord.it/de-wave-group-acquisisce-dl-services-e-accelera-la-crescita-internazionale-nella-cantieristica-navale-98823</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[De Wave Group, global contractor con sede a Genova e tra i principali player internazionali nella cantieristica navale per il settore crocieristico e nautico, annuncia...]]></description>
			<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 10:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="403" data-end="900">De Wave Group, global contractor con sede a Genova e tra i principali player internazionali nella cantieristica navale per il settore crocieristico e nautico, annuncia l&rsquo;acquisizione di <strong data-start="615" data-end="630">DL Services</strong>, societ&agrave; francese con sedi a Nantes e Miami, specializzata nella progettazione di cucine industriali, nella fornitura di componenti tecnici e ricambi di bordo e nei servizi avanzati di mappatura e manutenzione predittiva delle attrezzature catering (Life Cycle System).</p>
<p data-start="902" data-end="1230">L&rsquo;operazione rappresenta la <strong data-start="930" data-end="978">decima acquisizione negli ultimi cinque anni</strong> e si inserisce nella strategia di crescita del Gruppo, che punta a superare i <strong data-start="1057" data-end="1107">500 milioni di euro di fatturato entro il 2026</strong>, grazie a una presenza internazionale che conta <strong data-start="1156" data-end="1229">7 stabilimenti produttivi, 13 sedi operative e circa 1.500 dipendenti</strong>.</p>
<p data-start="1232" data-end="1524">Con l&rsquo;ingresso di DL Services, De Wave rafforza in modo significativo il proprio <strong data-start="1313" data-end="1336">Catering Department</strong>, ampliandone competenze progettuali e operative e consolidando il posizionamento nel segmento <strong data-start="1431" data-end="1446">maintenance</strong>, diventando sempre pi&ugrave; un punto di riferimento globale per il settore cruise.</p>
<p data-start="1526" data-end="2090">L&rsquo;acquisizione &egrave; stata finalizzata con il supporto di <strong data-start="1580" data-end="1590">SIMEST</strong>, societ&agrave; del Gruppo CDP dedicata all&rsquo;internazionalizzazione delle imprese italiane, attraverso la costituzione di una societ&agrave; veicolo partecipata al <strong data-start="1740" data-end="1777">52% da De Wave e al 48% da SIMEST</strong>. L&rsquo;intervento complessivo di SIMEST, pari a <strong data-start="1822" data-end="1843">3 milioni di euro</strong> tra finanziamento soci e aumento di capitale, comprende anche le risorse del <strong data-start="1921" data-end="1989">Fondo 394 &ndash; Sezione venture capital e investimenti partecipativi</strong>, gestite in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.</p>
<p data-start="2092" data-end="2467">&Egrave; garantita la <strong data-start="2107" data-end="2146">continuit&agrave; strategica e manageriale</strong> di DL Services, con la conferma dell&rsquo;attuale management: <strong data-start="2204" data-end="2220">Daniel Laine</strong> e <strong data-start="2223" data-end="2241">Mathilde Laine</strong> alla guida della divisione francese e <strong data-start="2280" data-end="2296">Anais Habbar</strong> a capo della divisione statunitense. La societ&agrave; ha chiuso il 2025 con un fatturato di <strong data-start="2383" data-end="2405">11 milioni di euro</strong>, consolidando una solida presenza sui mercati internazionali.</p>
<p data-start="2469" data-end="2974">Riccardo Pompili (nella foto), CEO di De Wave Group, ha dichiarato:<br data-start="2523" data-end="2526" /><em data-start="2526" data-end="2974">&ldquo;Con l&rsquo;acquisizione di DL Services internalizziamo competenze strategiche nella progettazione delle aree catering &ndash; anche a livello di concept &ndash; e nella manutenzione dei macchinari delle cucine di bordo, oggi elementi chiave per garantire servizi completi e affidabili ai nostri partner. Non si tratta solo di una crescita dimensionale, ma di un investimento di valore che rafforza la nostra leadership e il nostro profilo industriale integrato.&rdquo;</em></p>
<p data-start="2976" data-end="3425">Daniel Laine, Amministratore Delegato della divisione francese di DL Services, ha aggiunto:<br data-start="3067" data-end="3070" /><em data-start="3070" data-end="3425">&ldquo;Entrare a far parte di un Gruppo di primo livello come De Wave rappresenta un&rsquo;importante opportunit&agrave; di sviluppo. La complementarit&agrave; delle competenze e la presenza globale del Gruppo ci permetteranno di valorizzare ulteriormente il nostro know-how e di accelerare la crescita sui mercati internazionali, mantenendo continuit&agrave; strategica e manageriale.&rdquo;</em></p>
<p data-start="3427" data-end="3937">Vera Veri, Direttore Equity e Investimenti Partecipativi di SIMEST, ha commentato:<br data-start="3509" data-end="3512" /><em data-start="3512" data-end="3937">&ldquo;Con questa operazione SIMEST affianca De Wave in un percorso di potenziamento industriale fondato sull&rsquo;integrazione verticale, sull&rsquo;innovazione e sul rafforzamento della presenza sui mercati esteri. L&rsquo;intervento, realizzato anche attraverso risorse pubbliche gestite in convenzione con la Farnesina, sostiene un progetto capace di consolidare ulteriormente il posizionamento del Gruppo presso la clientela internazionale.&rdquo;</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-98823/DEWAW.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gruppo Fincantieri: Vard costruirà quattro nuove navi robotizzate multiruolo per Ocean Infinity]]></title>
			<link>https://telenord.it/gruppo-fincantieri-vard-costruira-quattro-nuove-navi-robotizzate-multiruolo-per-ocean-infinity-98794</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Vard, controllata norvegese del Gruppo Fincantieri e fra le prime societ&agrave; al mondo nella progettazione e realizzazione di navi speciali, ha firmato un nuovo contratto...]]></description>
			<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 13:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vard, controllata norvegese del Gruppo Fincantieri e fra le prime societ&agrave; al mondo nella progettazione e realizzazione di navi speciali, ha firmato un nuovo contratto con&nbsp;Ocean Infinity, cliente gi&agrave; consolidato, per la&nbsp;progettazione e costruzione di&nbsp;quattro unit&agrave;&nbsp;Multi-Purpose Robotic Vessels&nbsp;(MPV). Il valore complessivo dell&rsquo;accordo supera i 200 milioni di euro.</p>
<p>Il contratto prevede inoltre una fornitura integrata da parte di Vard Electro, che consegner&agrave; l&rsquo;intera suite di sistemi SeaQ per operazioni da remoto, e da Vard Interiors, responsabile delle soluzioni di allestimento interno, che coniugano design innovativo e sistemi ad alta efficienza energetica per garantire comfort dell&rsquo;equipaggio ed eccellenza operativa. Seaonics fornir&agrave; il Launch and Recovery System (LARS), che consentir&agrave; la gestione avanzata di ROV e unit&agrave; geotecniche.</p>
<p>Due navi saranno consegnate dai cantieri norvegesi di Vard nel primo e secondo trimestre del 2028, mentre le altre due saranno costruite presso lo stabilimento di Vard Vung Tau in Vietnam, con consegna prevista nel terzo e quarto trimestre dello stesso anno.</p>
<p>Pierroberto Folgiero,&nbsp;Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, ha dichiarato: &ldquo;Nell&rsquo;era delle navi&nbsp;unmanned,&nbsp;questo nuovo contratto con Ocean Infinity testimonia la capacit&agrave; di Fincantieri e Vard di offrire soluzioni pionieristiche per la robotizzazione dell&rsquo;industria marittima. La nostra rete produttiva globale e la nostra leadership tecnologica ci consentono di supportare partner di livello mondiale nelle loro sfide, consolidando il ruolo di Fincantieri come punto di riferimento e catalizzatore di innovazione dirompente e di eccellenza operativa nel settore&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-98794/x300_fincantieri_2.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[ZLS La Spezia: Pisano, importante che ricomprenda sia infrastrutture logistiche sia aree industriali]]></title>
			<link>https://telenord.it/zls-la-spezia-pisano-importante-che-ricomprenda-sia-infrastrutture-logistiche-sia-aree-industriali-98757</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/zls-la-spezia-pisano-importante-che-ricomprenda-sia-infrastrutture-logistiche-sia-aree-industriali-98757</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;&ldquo;Con la conclusione dell&rsquo;iter istitutivo della Zona Logistica Semplificata, avvenuta in questi giorni, si concretizza un progetto che riveste, per lo sviluppo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 12 Jan 2026 18:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;&ldquo;Con la conclusione dell&rsquo;iter istitutivo della Zona Logistica Semplificata, avvenuta in questi giorni, si concretizza un progetto che riveste, per lo sviluppo del porto della Spezia e l&rsquo;area vasta di cui fa parte, una grande valenza strategica. Tutti coloro che in questi ultimi anni si sono spesi per la realizzazione di questo progetto ed il suo riconoscimento, scegliendo in particolare di ricomprendere nella ZLS della Spezia anche i territori aldil&agrave; della Cisa, oltre che quelli riconducibili al retroporto di Santo Stefano, hanno avuto un&rsquo;ottima intuizione e, di questo, vanno ringraziati&rdquo;. Lo afferma il Presidente dell&rsquo;AdSP del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano.</p>
<p>&ldquo;Ritengo sia fondamentale, per tutta una serie di logiche, sia operative sia commerciali, che la zona retroportuale di Santo Stefano sia estesa anche a un&rsquo;area pi&ugrave; vasta rispetto agli ambiti di competenza del nostro scalo. E&rsquo; importante che all&rsquo;interno della ZLS del porto della Spezia siano ricomprese sia infrastrutture a vocazione logistica, e quindi il retroporto di Santo Stefano Magra, unito all&rsquo;Interporto di Parma, sia aree a vocazione squisitamente industriale che insistono in particolar modo sul territorio emiliano. In questo modo &egrave; possibile creare un progetto ampio di servizi di logistica integrata che possa, da una parte, potenziare il valore di questi territori e, dall&rsquo;altra, far s&igrave; che aumentino sensibilmente le opportunit&agrave; e il livello dei volumi gestiti dal porto&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La ZLS va nell&rsquo;ottica di integrazione porto-retroporto che ci spinge a considerare lo scalo non pi&ugrave; solo come la somma di moli e banchine, ma come un grande polmone logistico che include tutte le aree dedicate al suo servizio, le vie di afflusso e di accesso, i mercati e le loro aree di competenza. Si tratta di un progetto complessivo, incluso nei programmi dell&rsquo;AdSP per i prossimi quattro anni, e di cui la ZLS, ovviamente, ne diventa un tassello estremamente importante, al fine di valorizzare, semplificare e attirare nuovi operatori sul nostro territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;asse che si va a costituire, su cui lavoreremo assieme a tutti i soggetti interessati, &egrave; fondamentale per rendere efficace la ZLS. A Marina di Carrara esiste gi&agrave;, ed &egrave; l&igrave; che abbiamo iniziato a lavorare con la prospettiva, oggi, di poter effettuare anche delle integrazioni fra la ZLS toscana e quella ligure, una volta che saranno entrambe attivate&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;In un&rsquo;ottica di visione &ldquo;ampia&rdquo;, elemento irrinunciabile risulta poi essere la Pontremolese, che preferisco sempre chiamare Tirreno-Brennero. Gli sforzi per ottenere il suo completamente non devono essere abbandonati, e l&rsquo;Ente che presiedo intende fare la propria parte, assieme agli operatori e alle istituzioni che da anni lottano per questa infrastruttura strategica per il porto e i territori interessati&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-98757/porto-la-spezia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Zls della Spezia operativa: via libera a uno strumento chiave per lo sviluppo ligure]]></title>
			<link>https://telenord.it/zls-della-spezia-operativa-via-libera-a-uno-strumento-chiave-per-lo-sviluppo-ligure-98696</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/zls-della-spezia-operativa-via-libera-a-uno-strumento-chiave-per-lo-sviluppo-ligure-98696</guid>
			<description><![CDATA[La Zona logistica semplificata della Spezia entra ufficialmente in funzione. Con la conclusione dell&rsquo;iter istitutivo, il porto e il retroporto spezzino dispongono ora di...]]></description>
			<pubDate>Sat, 10 Jan 2026 17:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="233" data-end="554"><br data-start="241" data-end="244" />La Zona logistica semplificata della Spezia entra ufficialmente in funzione. Con la conclusione dell&rsquo;iter istitutivo, il porto e il retroporto spezzino dispongono ora di uno strumento pensato per attrarre investimenti e accelerare lo sviluppo economico attraverso semplificazioni amministrative e burocratiche.</p>
<p data-start="556" data-end="798"><strong data-start="556" data-end="570">L&rsquo;annuncio</strong> &ndash; A confermare il via libera &egrave; stato il ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il Pnrr Tommaso Foti. Una notizia accolta con favore dalla Regione Liguria, che ha seguito il percorso fin dalle fasi iniziali.</p>
<p data-start="800" data-end="1184"><strong data-start="800" data-end="815">Il commento</strong> &ndash; &ldquo;La conclusione dell&rsquo;iter istitutivo della Zona logistica semplificata della Spezia &egrave; una notizia importantissima per la Liguria e per chi opera con i nostri porti&rdquo;, ha dichiarato il consigliere regionale delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana. &ldquo;Un percorso amministrativo che ci ha visto da subito coinvolti con la stesura del Piano di sviluppo strategico&rdquo;.</p>
<p data-start="1186" data-end="1455"><strong data-start="1186" data-end="1203">La governance</strong> &ndash; Come gi&agrave; avviene per la Zls di Genova, la Regione Liguria presieder&agrave; il comitato di indirizzo, che includer&agrave; anche i rappresentanti delle altre regioni coinvolte. Un modello di coordinamento pensato per garantire coerenza e rapidit&agrave; nelle decisioni.</p>
<p data-start="1457" data-end="1704"><strong data-start="1457" data-end="1470">La durata</strong> &ndash; La Zls del porto e retroporto della Spezia sar&agrave; operativa per sette anni, con la possibilit&agrave; di una proroga per ulteriori sette. Un orizzonte temporale considerato adeguato per consolidare nuovi insediamenti produttivi e logistici.</p>
<p data-start="1706" data-end="1983"><strong data-start="1706" data-end="1722">Il perimetro</strong> &ndash; L&rsquo;area interessata si estende su 489 ettari e comprende i Comuni liguri di Arcola, Follo, La Spezia, Sarzana, Santo Stefano Magra e Vezzano Ligure. Coinvolti anche importanti siti retroportuali in Emilia-Romagna: Parma, Noceto, Medesano, Fidenza e Fontevivo.</p>
<p data-start="1985" data-end="2330"><strong data-start="1985" data-end="2003">Le opportunit&agrave;</strong> &ndash; &ldquo;La Zls rappresenta uno strumento di accelerazione economica &ndash; ha spiegato Piana &ndash; in grado di creare condizioni favorevoli allo sviluppo di nuovi investimenti&rdquo;. Le imprese insediate potranno beneficiare di procedure pi&ugrave; snelle e tempi ridotti, con effetti attesi sull&rsquo;occupazione e sulla competitivit&agrave; del sistema portuale.</p>
<p data-start="2332" data-end="2465">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-98696/x300_Immagine_2022-11-12_150002.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nova Marine Carriers rafforza la presenza ad Amsterdam: acquisito il terminal Waterland]]></title>
			<link>https://telenord.it/nova-marine-carriers-rafforza-la-presenza-ad-amsterdam-acquisito-il-terminal-waterland-98664</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[








Nova Marine Carriers consolida la propria strategia di espansione nella logistica portuale europea con l&rsquo;acquisizione del Waterland Terminal nel porto di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 18:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative basis-auto flex-col -mb-(--composer-overlap-px) [--composer-overlap-px:55px] grow flex">
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<article class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" tabindex="-1" data-turn-id="request-WEB:5494751b-22a8-4998-8681-7d150557a605-7" data-testid="conversation-turn-16" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<p data-start="93" data-end="454">Nova Marine Carriers consolida la propria strategia di espansione nella logistica portuale europea con l&rsquo;acquisizione del Waterland Terminal nel porto di Amsterdam, struttura unica nel suo genere in Europa perch&eacute; dotata di banchine completamente coperte, capaci di garantire operazioni di carico e scarico 24 ore su 24, indipendentemente dalle condizioni meteo.</p>
<p data-start="456" data-end="1034">La societ&agrave;, con sede in Svizzera e controllata dalle famiglie Romeo e Gozzi, ha annunciato l&rsquo;operazione in joint venture con la compagnia di navigazione tedesca Aug. Bolten, di cui Nova Marine &egrave; gi&agrave; azionista, e con il gruppo spagnolo Ership. L&rsquo;acquisizione &egrave; stata effettuata tramite la controllata olandese Maja Stuwadoors Groep B.V., che ha raggiunto un accordo con VCK Holding per l&rsquo;acquisto dell&rsquo;intero controllo azionario di VCK Port Logistics, oltre ad altre infrastrutture di logistica portuale riconducibili alle societ&agrave; Verenigd Cargadoorskantoor e Waterland Terminal.</p>
<p data-start="1036" data-end="1453">L&rsquo;operazione segna un ulteriore passo nel percorso di integrazione verticale del gruppo. &laquo;Prosegue il percorso di integrazione tra le nostre attivit&agrave; di trasporto marittimo e la logistica portuale &ndash; ha spiegato l&rsquo;amministratore delegato Vincenzo Romeo &ndash; con l&rsquo;obiettivo di estendere il controllo sull&rsquo;intera filiera e di puntare su investimenti strategici, caratterizzati da elevati standard tecnologici e operativi&raquo;.</p>
<p data-start="1455" data-end="1970" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per Nova Marine Carriers si tratta del secondo terminal nel porto di Amsterdam. Gi&agrave; nel febbraio 2025, infatti, la societ&agrave; aveva acquisito, sempre in joint venture con Bolten ed Ership, l&rsquo;intero pacchetto azionario della Maja Stuwadoors Groep B.V., ottenendo cos&igrave; il controllo del terminal bulk di Vlothaven. Con l&rsquo;ultima operazione, entrambi i terminal verranno ora integrati sotto la holding Maja Stuwadoors Groep B.V., rafforzando ulteriormente la presenza del gruppo in uno dei principali hub portuali d&rsquo;Europa.</p>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Three Group Solutions completa la rete 5G per i porti di Felixstowe, Harwich International e London Thamesport]]></title>
			<link>https://telenord.it/three-group-solutions-completa-la-rete-5g-per-i-porti-di-felixstowe-harwich-international-e-london-thamesport-98617</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[Three Group Solutions ha completato l&rsquo;implementazione di una rete 5G privata per le attivit&agrave; di Hutchison Ports nel Regno Unito, presso il porto di Felixstowe,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 17:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Three Group Solutions ha completato l&rsquo;implementazione di una rete 5G privata per le attivit&agrave; di Hutchison Ports nel Regno Unito, presso il porto di Felixstowe, l&rsquo;Harwich International Port e il London Thamesport, creando una delle piattaforme di connettivit&agrave; industriale pi&ugrave; avanzate del Paese.</p>
<p>La nuova rete offre connettivit&agrave; ultra affidabile, ad alta capacit&agrave; e bassa latenza per supportare l&rsquo;automazione su larga scala, inclusi camion autonomi, gru telecomandate e applicazioni ad alto contenuto di dati, fondamentali per i piani di trasformazione digitale dei porti.</p>
<p>Il porto di Felixstowe &egrave; il porto container pi&ugrave; grande e trafficato del Regno Unito, con Harwich International e London Thamesport che fanno parte dello stesso hub operativo di Hutchison Ports. Grazie alla fornitura di un&rsquo;unica rete 5G privata che si estende su tutti e tre i siti, Three Group Solutions sta rafforzando la resilienza e le prestazioni di questa infrastruttura nazionale critica, aiutando al contempo Hutchison Ports ad aumentare l&rsquo;efficienza, migliorare la sicurezza e supportare gli obiettivi di sostenibilit&agrave; a lungo termine.</p>
<p>L&rsquo;aggiornamento delle comunicazioni mission-critical in un ambiente portuale attivo ha richiesto una migrazione attentamente pianificata. Three Group Solutions ha progettato e realizzato la nuova rete 5G parallelamente al sistema 4G esistente, utilizzando blocchi diversi di spettro radio in modo che entrambe le reti potessero operare parallelamente senza interferenze. Ci&ograve; ha consentito lo spostamento di veicoli e macchinari in fasi controllate, con prestazioni monitorate e ottimizzate in ogni fase.</p>
<p>Graham Wilde, Responsabile Reti Private di Three Group Solutions, ha dichiarato: &ldquo;Quando si ha a che fare con la connettivit&agrave; che mantiene in funzione il pi&ugrave; grande porto container del Paese, non &egrave; possibile semplicemente disattivare una rete e riattivarne un&rsquo;altra. Eseguendo i sistemi 4G e 5G in parallelo e spostando le risorse in pi&ugrave; fasi, siamo stati in grado di garantire una transizione fluida senza interruzioni delle operazioni quotidiane&rdquo;.</p>
<p>Un fattore chiave per l&rsquo;aggiornamento &egrave; l&rsquo;importante piano di implementazione di Hutchison Ports per l&rsquo;introduzione di camion elettrici autonomi nel porto di Felixstowe, in sostituzione di una parte significativa della flotta diesel esistente. Questi veicoli richiedono connettivit&agrave; continua, bassissima latenza per interventi da remoto sicuri e la larghezza di banda necessaria per supportare pi&ugrave; feed video in diretta quando gli operatori devono ispezionare una situazione in dettaglio.</p>
<p>Il precedente sistema 4G, pur essendo estremamente affidabile per la trasmissione di istruzioni di lavoro ai tablet nelle cabine dei veicoli, non &egrave; mai stato progettato per gestire queste esigenze su larga scala. La rete 5G privata di Three Group Solutions offre le prestazioni e la prevedibilit&agrave; necessarie per la prossima generazione di operazioni autonome.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;automazione nei porti non significa licenziare le persone. Significa cambiare il lavoro che le persone svolgono&rdquo;, ha aggiunto Wilde. &ldquo;I ruoli diventano pi&ugrave; sicuri, pi&ugrave; vari e pi&ugrave; attraenti, il che rende pi&ugrave; facile reclutare e trattenere i talenti di cui i porti hanno bisogno per il futuro&rdquo;.</p>
<p>Collaborando con un numero limitato di partner tecnologici specializzati, Three Group Solutions ha realizzato un&rsquo;architettura 5G resiliente e scalabile con dual core, copertura radio sovrapposta e diversi collegamenti tra i tre porti. La rete si colloca interamente all&rsquo;interno del perimetro di sicurezza informatica esistente di Hutchison Ports ed &egrave; progettata per mantenere le operazioni anche se singoli siti o torri vengono disattivati ​​per manutenzione o in caso di guasto.</p>
<p>Sebbene il trasporto orizzontale autonomo sia la prima applicazione importante, la piattaforma 5G privata &egrave; stata progettata per supportare un&rsquo;ampia gamma di casi d&rsquo;uso futuri. Questi potrebbero includere l&rsquo;estensione del controllo remoto a pi&ugrave; tipologie di macchinari, comprese le gru, l&rsquo;implementazione di sensori per la manutenzione predittiva, l&rsquo;utilizzo di droni per l&rsquo;ispezione e il monitoraggio ambientale, o l&rsquo;integrazione di analisi video e dati in tempo reale nei gemelli digitali delle operazioni portuali. Wilde ha commentato: &ldquo;La capacit&agrave; della nuova rete significa che le possibilit&agrave; per il futuro sono limitate solo dall&rsquo;immaginazione di ci&ograve; che si potrebbe fare&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Felixstowe, Harwich e Thamesport dispongono ora di una base 5G dedicata per il prossimo decennio di innovazione&rdquo;, ha concluso Wilde. &ldquo;Questo progetto dimostra come il 5G privato, fornito e gestito da Three Group Solutions, possa combinare resilienza, prestazioni e flessibilit&agrave; su scala industriale. Non vediamo l&rsquo;ora di aiutare Hutchison Ports a consolidare questo successo nel Regno Unito e oltre&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Diga Genova, conferimento sedimenti. Ora si procede a dragaggi e ampliamento porto]]></title>
			<link>https://telenord.it/diga-genova-conferimento-sedimenti-ora-si-procede-a-dragaggi-e-ampliamento-porto-98561</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/diga-genova-conferimento-sedimenti-ora-si-procede-a-dragaggi-e-ampliamento-porto-98561</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;&ldquo;Stiamo vivendo una fase epocale&rdquo;, ha detto il Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 12:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;&ldquo;Stiamo vivendo una fase epocale&rdquo;, ha detto il Presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano, comprensibilmente soddisfatto per le due positive notizie di fine 2025.Infatti, dopo la conferma, da parte del &nbsp;Consiglio di Stato,della decisione del TAR che aveva respinto il ricorso&nbsp; avverso alla gara per la realizzazione del nuovo Terminal Ravano, confermando l&rsquo;aggiudicazione dei lavori da 90 milioni di euro e sbloccato l&rsquo;avvio del cantiere, cade anche un altro importante vincolo con l&rsquo;approvazione del piano per il conferimento presso la nuova diga foranea di Genova dei sedimenti provenienti dal dragaggio del terzo bacino.</p>
<p>&ldquo;Ora potremo procedere speditamente alla realizzazione delle opere necessarie all&rsquo;ampliamento del nostro porto, attese e programmate da dieci anni &ndash; continua Pisano &ndash; . Lavoreremo, come abbiamo sempre fatto finora, in piena sinergia con gli operatori privati. LSCT si occuper&agrave; della parte a terra,AdSP della parte a mare, ovvero il dragaggio del terzo bacino portuale, propedeutico anche ai lavori di ampliamento del Terminal del Golfo, per cui il Gruppo Tarros ha avviato le procedure di gara&rdquo;.<br />La firma del Piano per il conferimento presso la nuova diga foranea di Genova dei sedimenti provenienti dal dragaggio del terzo bacino del porto della Spezia, da parte del Commissario Straordinario per la ricostruzione Marco Bucci, risale al 31 dicembre.</p>
<p>Questa prima versione del Piano riguarda il trasferimento di 282.000 mc, da effettuare nel corso del 2026 con la finalit&agrave; di approfondire i fondali e renderli agibili, ai fini della navigazione, alle navi portacontainer dirette all&rsquo;ampliato terminal Ravano.</p>
<p>L&rsquo;approvazione &egrave; giunta a seguito dell&rsquo;espressione dei pareri vincolanti di competenza della Regione Liguria, di Arpal e di ASL, pervenuti nei giorni immediatamente precedenti la fine del 2025 e costituisce il titolo abilitativo all&rsquo;esecuzione delle operazioni previste nel Piano.</p>
<p>Proprio allo scopo di avviare quanto prima le operazioni di dragaggio in questione, l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale pubblicher&agrave;, a breve, il bando di gara per l&rsquo;affidamento dei lavori, che sono stati suddivisi in un lotto principale e in uno o pi&ugrave; lotti opzionali, per un volume complessivo di dragaggio di 822.056 mc.</p>
<p>Il progetto di dragaggio del terzo bacino del porto mercantile della Spezia rappresenta una delle opere di grande infrastrutturazione previste dal Piano Regolatore Portuale con la finalit&agrave; di sviluppare i traffici di merci dello scalo marittimo spezzino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salerno, stazione marittima: Tar conferma gestione locale, respinto ricorso consorzio crocieristico]]></title>
			<link>https://telenord.it/salerno-stazione-marittima-tar-conferma-gestione-locale-respinto-ricorso-consorzio-crocieristico-98543</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[La gestione della stazione marittima di Salerno resta nelle mani del consorzio locale formato da Salerno Cruises s.r.l. e Salerno Stazione Marittima S.p.A.. Il Tar di Salerno ha...]]></description>
			<pubDate>Tue, 06 Jan 2026 16:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="132" data-end="641">La gestione della stazione marittima di Salerno resta nelle mani del consorzio locale formato da <strong data-start="254" data-end="280">Salerno Cruises s.r.l.</strong> e <strong data-start="283" data-end="320">Salerno Stazione Marittima S.p.A.</strong>. Il Tar di Salerno ha infatti respinto il ricorso presentato da <strong data-start="385" data-end="404">Terminal Napoli</strong>, cordata che riunisce alcuni dei principali operatori del settore crocieristico, tra cui Msc, Costa Crociere e Royal Caribbean, contro l&rsquo;affidamento deciso dall&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale nell&rsquo;estate del 2024.</p>
<p data-start="643" data-end="1121">Al centro della contestazione c&rsquo;erano le previsioni contenute nell&rsquo;offerta tecnica dell&rsquo;aggiudicatario, giudicate dai ricorrenti eccessivamente ottimistiche. Secondo Terminal Napoli, le stime ipotizzavano una crescita dei passeggeri e delle toccate di navi non coerente con la storia recente del porto di Salerno n&eacute; con l&rsquo;andamento generale del traffico crocieristico nel Mediterraneo, arrivando a prevedere un aumento medio annuo del 24% dei passeggeri e del 18% delle toccate.</p>
<p data-start="1123" data-end="1595">I giudici amministrativi hanno per&ograve; ritenuto legittima la valutazione dell&rsquo;Autorit&agrave; portuale, sottolineando come le previsioni di crescita, pur discutibili e soggette a variabili esterne, non siano manifestamente irragionevoli n&eacute; macroscopicamente errate. A rafforzare la decisione, la presenza nel contratto di specifiche clausole risolutive e penali, pensate proprio per tutelare l&rsquo;amministrazione in caso di scostamenti significativi rispetto agli obiettivi dichiarati.</p>
<p data-start="1597" data-end="1974">Il Tar ha inoltre evidenziato che ogni piano economico-finanziario implica inevitabilmente una componente di rischio, legata alla concorrenza tra scali e all&rsquo;evoluzione del mercato. Anche il calo registrato nel 2024, con una flessione dell&rsquo;8,4% dei crocieristi rispetto all&rsquo;anno precedente, non &egrave; stato ritenuto sufficiente a invalidare l&rsquo;impianto complessivo delle previsioni.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-98543/salerno.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Scorpio Tankers: due navi LR2 noleggiate per cinque anni a 29.000 dollari al giorno]]></title>
			<link>https://telenord.it/scorpio-tankers-due-navi-lr2-noleggiate-per-cinque-anni-a-29-000-dollari-al-giorno-98510</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
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			<description><![CDATA[In un mercato marittimo condizionato dalle tensioni geopolitiche, tra cui le iniziative statunitensi in Venezuela, Scorpio Tankers ha annunciato la stipula di contratti di time...]]></description>
			<pubDate>Mon, 05 Jan 2026 18:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="183" data-end="493">In un mercato marittimo condizionato dalle tensioni geopolitiche, tra cui le iniziative statunitensi in Venezuela, <strong data-start="327" data-end="346">Scorpio Tankers</strong> ha annunciato la stipula di contratti di <strong data-start="388" data-end="417">time charter quinquennali</strong> per due delle sue navi cisterna LR2, la <strong data-start="458" data-end="472">Sti Alexis</strong> e la <strong data-start="478" data-end="490">Sti Rose</strong>.</p>
<p data-start="495" data-end="792">Ciascun accordo prevede una tariffa giornaliera di <strong data-start="546" data-end="564">29.000 dollari</strong> per nave, con inizio previsto nel <strong data-start="599" data-end="627">primo trimestre del 2026</strong> e durata fino al 2031. Le navi, costruite nel 2015, entreranno quindi in un impiego a lungo termine, garantendo flessibilit&agrave; e stabilit&agrave; economica alla compagnia.</p>
<p data-start="821" data-end="979">Attualmente Scorpio Tankers possiede o controlla tramite leasing <strong data-start="886" data-end="906">93 navi cisterna</strong>, di cui <strong data-start="915" data-end="946">37 LR2, 42 MR e 14 Handymax</strong>, con un&rsquo;et&agrave; media di 9,8 anni.</p>
<p data-start="981" data-end="1289">La societ&agrave; ha inoltre siglato <strong data-start="1011" data-end="1048">accordi per la vendita di tre LR2</strong>, con conclusione prevista nel primo trimestre del 2026, e ha ordinato <strong data-start="1119" data-end="1134">nuove unit&agrave;</strong> per ampliare la flotta: quattro navi MR in costruzione, due nuove VLCC con consegna nel 2028, e due nuove LR2 con consegna nel terzo trimestre del 2027.</p>
<p data-start="1291" data-end="1552">L&rsquo;operazione conferma la strategia di Scorpio Tankers di assicurarsi impieghi a lungo termine per la propria flotta, riducendo l&rsquo;esposizione alle fluttuazioni del mercato spot e consolidando la propria posizione nel settore delle navi cisterna medie e grandi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-98510/tankers.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP Mar Ligure Orientale: avviata procedura di project financing per impianto a idrogeno del porto della Spezia]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mar-ligure-orientale-avviata-procedura-di-project-financing-per-impianto-a-idrogeno-del-porto-della-spezia-98428</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/adsp-mar-ligure-orientale-avviata-procedura-di-project-financing-per-impianto-a-idrogeno-del-porto-della-spezia-98428</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;Il presidente dell&rsquo;AdSP ha firmato un decreto decisivo nell&rsquo;ambito delle azioni volte ad attuare la politica di transizione energetica dei porti del sistema...]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Jan 2026 17:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Il presidente dell&rsquo;AdSP ha firmato un decreto decisivo nell&rsquo;ambito delle azioni volte ad attuare la politica di transizione energetica dei porti del sistema portuale del Mar Ligure orientale. L&rsquo;atto riguarda la realizzazione del primo impianto di produzione di idrogeno del porto della Spezia.</p>
<p>Il decreto contiene la positiva valutazione della proposta avanzata dalla societ&agrave; Bluenergy di Genova, che ha aderito alla manifestazione di interesse che riguarda la progettazione, realizzazione e gestione dell&rsquo;impianto attraverso un contratto di project financing. La proposta della societ&agrave; riguarda una infrastruttura energetica per la produzione e la distribuzione di idrogeno rinnovabile nel porto della Spezia, operante nei siti della Spezia e di Marina di Carrara.</p>
<p>Infatti, l&rsquo;elemento principale del progetto consiste nella possibilit&agrave; di effettuare rifornimenti &ldquo;mobili&rdquo; a veicoli quali locomotori e imbarcazioni, in coerenza, fra l&rsquo;altro, con l&rsquo;accordo quadro firmato a marzo 2024 tra Autorit&agrave; di Sistema Portuale e Mercitalia, per l&rsquo;uso dell&rsquo;idrogeno come combustibile per i mezzi dedicati alle manovre ferroviarie.</p>
<p>L&rsquo;impianto avr&agrave; una potenza complessiva di 56 kW. Lo stoccaggio dell&rsquo;idrogeno prodotto dall&rsquo;impianto avverr&agrave; in bombole installate su un trailer dotato di erogatore e di motrice per il trasporto dell&rsquo;idrogeno fino ai punti di rifornimento. L&rsquo;investimento complessivo di 2,2 milioni di Euro sar&agrave; coperto per il 40% con fondi&nbsp; PNRR del bando Green Ports, per il 28% con capitali privati e, per il restante 32% con fondi propri dell&rsquo;AdSP.</p>
<p>Il decreto dar&agrave; avvio alla pubblicazione di un avviso rivolto ad altri operatori economici eventualmente interessati, con l&rsquo;invito alla formulazione di proposte aventi ad oggetto il medesimo intervento. Alla scadenza del termine assegnato di 60 giorni, l&rsquo;Ente individuer&agrave; la proposta migliore fra tutte quelle presentate, tra cui quella avanzata da Bluenergy, che sar&agrave; posta a base di una gara per la realizzazione dell&rsquo;opera e la successiva gestione.</p>
<p>&ldquo;Questo progetto, oltre a rappresentare un passo in avanti nel percorso di transizione energetica e sostenibilit&agrave; dei nostri porti, presenta anche aspetti altamente innovativi. L&rsquo;impianto garantir&agrave; rifornimenti ad un ampio parco di mezzi: auto, camion, veicoli su rotaia e navali&rdquo;, ha detto il presidente dell&rsquo;AdSP, Bruno Pisano.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/01/articolo-98428/porto-la-spezia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AdSP Mari Tirreno Meridionale e Ionio: tasse d’ancoraggio ridotte a sostegno dei traffici portuali]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-mari-tirreno-meridionale-e-ionio-tasse-d-ancoraggio-ridotte-a-sostegno-dei-traffici-portuali-98339</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Porti e Shipping]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/adsp-mari-tirreno-meridionale-e-ionio-tasse-d-ancoraggio-ridotte-a-sostegno-dei-traffici-portuali-98339</guid>
			<description><![CDATA[Per sostenere la crescita dei traffici portuali, l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema portuale&nbsp;dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha deciso di ridurre le tasse...]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Dec 2025 18:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per sostenere la crescita dei traffici portuali, l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema portuale&nbsp;dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha deciso di ridurre le tasse d&rsquo;ancoraggio. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di mantenere il livello di competitivit&agrave; del porto di Gioia Tauro nel settore del transhipment e, cos&igrave;, di assicurarne il primato nazionale e la leadership internazionale nel circuito del Mediterraneo.</p>
<p>L&rsquo;Ente, guidato dal presidente Paolo Piacenza, ha deciso di stanziare a favore della riduzione delle tasse d&rsquo;ancoraggio una somma complessiva pari a 1 milione e mezzo di euro per l&rsquo;anno 2025, cifra superiore a quella dell&rsquo;anno precedente, al fine di offrire ulteriore supporto allo sviluppo dei porti che rientrano nella propria circoscrizione (Gioia Tauro, Corigliano Calabro, Crotone, Vibo Marina e Taureana di Palmi).</p>
<p>Potranno beneficiare della riduzione le compagnie di navigazione, linee o consorzi d&rsquo;armamento che svolgono l&rsquo;attivit&agrave; di trasporto merci in relazione alla propria tipologia di traffico. In particolare, una quota parte della somma disponibile, pari al 3,5% del totale, &egrave; destinata al rimborso delle tasse d&rsquo;ancoraggio corrisposte dalle car carriers, mentre la somma residua sar&agrave; destinata al rimborso delle tasse d&rsquo;ancoraggio corrisposte dalle navi porta contenitori e dalle altre tipologie di navi.</p>
<p>Nello specifico i benefici saranno applicati a tutte le navi commerciali, ma non alle navi passeggeri, e si articolano in base a specifici criteri. Nel porto di Gioia Tauro, le portacontainers, e tutte le altre tipologie di navi, di stazza lorda superiore alle 80 mila tonnellate avranno una riduzione del 100%,mentre, per quelle di stazza lorda fino a 80 mila tonnellate la riduzione sar&agrave; del 65%.</p>
<p>Adeguato beneficio &egrave; stato pianificato anche per le navi car carriers. Per quelle di stazza lorda superiore alle 30.000 tonnellate &egrave; stata disposta una riduzione del 90%, mentre le navi fino a 30.000 tonnellate godranno di una riduzione pari al 65%.</p>
<p>Il provvedimento sar&agrave; adottato fino alla concorrenza della somma pari a 1 milione e mezzo di euro, derivante dall&rsquo;aumento delle Entrate nel Bilancio dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, relative all&rsquo;esercizio finanziario 2025.</p>]]></content:encoded>
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