Treni regionali in Liguria: costi in aumento e calo del servizio

di Edoardo Cozza

Il report Pendolaria registra la crescita dei prezzi per abbonamenti e corse semplici. Grammatico (Legambiente) attacca sui tram: "A Genova aspettative tradite"

Treni regionali in Liguria: costi in aumento e calo del servizio

Crescita dei costi e calo del servizio: è quanto emerge dal Rapporto Pendolaria 2022 di Legambiente per la Liguria in materia di trasporto ferroviario. Dopo la sospensione degli aumenti del 2019 e del 2021 dal primo gennaio sulle linee ferroviarie liguri i costi sono tornati ad aumentare nuovamente del 5% sugli abbonamenti e dell'8% sulle corse semplici.

"Dal report si evidenzia come la regione Liguria, tra il 2009 e il 2019 (non si riporta il dato 2020, inficiato dalla situazione pandemica) sia calato il servizio offerto", si legge nella nota degli ambientalisti. In Liguria su 493 km di rete ferroviaria il 32,2% è a binario unico (tratta Genova - Ventimiglia): una percentuale tra le più basse d'Italia.

Poi un focus sui tram con l'appello di Santo Grammatico, presidente di Legambiente Liguria: "Purtroppo il Comune di Genova, che è la città ligure dove l'effetto del pendolarismo incide di più ha rinunciato ad inserire il tram, vanificando le aspettative dei cittadini e del dibattito pubblico che si era avviato anni fa, in Valbisagno. Per questa parte di città sono proposti dall'amministrazione comunale progetti dispendiosi come lo skytram sopraelevato paradigmatico di un approccio alla mobilità che non vuole minimamente disturbare il traffico privato".