Trasporto pubblico a Torino, Gtt presenta il piano di sviluppo tra nuovi mezzi e digitalizzazione
di Redazione
Un quadro di crescita del servizio accompagnato da un processo di rinnovamento sul piano organizzativo, tecnologico e ambientale. È quanto illustrato venerdì a Palazzo Civico di Torino, durante la Commissione Urbanistica, dall’amministratore delegato di Gruppo Torinese Trasporti, Guido Mulè, che ha presentato il piano di sviluppo del trasporto pubblico locale nel capoluogo piemontese.
Nel 2025 l’azienda ha registrato risultati in crescita: oltre 55 milioni di chilometri percorsi e circa 300 milioni di passeggeri trasportati, con un aumento di 14 milioni rispetto all’anno precedente. Nelle ore di maggiore affluenza sono operativi più di 650 mezzi urbani. L’organico conta 3.791 dipendenti e, dall’arrivo di Mulè, il numero dei controllori è aumentato in modo significativo, passando da 70 a oltre 270.
Tra i dati economici evidenziati figurano gli incassi da biglietti e abbonamenti, pari a 112,8 milioni di euro e in crescita rispetto al 2024, mentre i ricavi legati alla sosta hanno raggiunto 58,3 milioni di euro. Nel corso dell’anno sono stati effettuati investimenti per 106 milioni di euro, destinati in gran parte al rinnovo del parco mezzi.
Uno dei punti centrali della strategia riguarda il potenziamento della flotta e la transizione energetica. Nel 2025 l’età media degli autobus è scesa a sei anni e mezzo e si prevede un ulteriore abbassamento nel 2026 grazie all’introduzione progressiva di nuovi mezzi elettrici. Nei prossimi mesi, infatti, il numero di autobus elettrici dovrebbe superare quello dei veicoli alimentati a gasolio.
Per quanto riguarda il servizio, è previsto l’adeguamento dell’offerta su 18 linee, con un aumento delle frequenze nelle ore di punta e un maggior numero di mezzi in circolazione. Tra gli esempi citati, la linea 4 vedrà crescere del 20% i veicoli disponibili nelle fasce di maggiore domanda, con un incremento della capacità di trasporto del 10%.
Un capitolo importante riguarda anche la digitalizzazione. Il piano prevede la realizzazione di una nuova app unica per gli utenti, che offrirà informazioni in tempo reale sui passaggi dei mezzi e consentirà l’acquisto digitale dei titoli di viaggio. Nel 2026 è inoltre prevista l’installazione di 500 nuovi display informativi alle fermate. Parallelamente l’azienda sta sperimentando soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per migliorare la manutenzione dei veicoli, monitorare il numero di passeggeri e supportare le decisioni operative della centrale di controllo.
La riunione, ospitata nella Sala Orologio di Palazzo Civico di Torino, è stata coordinata da Toni Ledda e ha visto gli interventi di diversi consiglieri, tra cui Catizone, Magazzù, Crema, Firrao, Iannò, Garcea, Pidello, Garione, Borasi, Apollonio, Diene, De Benedictis, Ciampolini e Viale.
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