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Toti: "Nell'uovo di Pasqua la bella sorpresa della sconfitta del virus e di un'estate diversa"

di Marco Innocenti

Gli auguri via Facebook del presidente di Regione Liguria: "Dal mese di maggio cominciamo a rimettere in marcia il paese"

Un messaggio di speranza, anche alla luce dell'accelerazione imposta alla campagna di vaccinazione. E' quello che ha voluto lanciare dalla sua pagina Facebook il governatore Giovanni Toti a tutti i liguri: "E' la seconda Pasqua diversa che viviamo, lontani e divisi - ha detto - Lontani dalle nostre tradizioni e dai nostri riti e divisi spesso dalle persone a cui vogliamo bene. Senza poter dare alle nostre famiglie e a noi stessi quel minimo di spensieratezza che meriteremmo tutti. Eppure io sono convinto che questa sarà l'ultima Pasqua che viviamo così. Dopo un anno ha ragione il Santo Padre quando dice che siamo meno scioccati, abbiamo imparato tante cose ma siamo stremati, economicamente ma non solo".

"Io credo che questa Pasqua porti però con sé l'orizzonte della fine di tutto questo - ha poi aggiunto - La campagna vaccinale ha preso un abbrivio che di qui a qualche settimana ci consentirà di mettere in sicurezza le persone più fragili. Il covid continuerà a circolare ma sicuramente potrà far molto meno male e molta meno paura. Questo è l'impegno che dobbiamo prenderci: anche in queste giornate di Pasqua i nostri medici continuano a lavorare. Fatemi fare loro un augurio particolare. Dobbiamo cominciare a pensasre al futuro, a tornare ad avere il gusto del futuro, a immaginarlo perché è dietro l'angolo. Credo che il sacrificio che il governo e anche noi abbiamo chiesto a questa regione debba essere giustificato dal fatto che presto torneremo a vivere".

"Già l'anno scorso abbiamo visto che con la primavera il virus molla un po' la presa e ci ha permesso di vivere un'estate che, pur non risultando del tutto normale, è stata comunque più normale della vita che abbiamo fatto prima e dopo. In più, quest'anno abbiamo la potente arma dei vaccini. La Liguria è la prima regione per accelerazione, siamo a 12mila vaccini al giorno. Stiamo raggiungendo l'obiettivo che ci è stato dato e speriamo che le consegne arrivino con la puntualità che la gravità del momento merita. La capacità di vaccinazione e di cura dei nostri ospedali ci consente di avere un numero di morti molto inferiore a quello che è stato nei mesi passati. E questo ci può far pensare che il sole sta per sorgere. Possiamo guardare a un mese di maggio per progettare il futuro. I ristoratori devoino sapere quando potranno riaprire alla sera, i balneari potranno sapere quando potranno organizzare l'estate. Cominciamo a rimettere il paese in grado di marciare, magari non domani, magari non martedì ma se staremo tutti attenti e se rispetteremo le regole e le restrizioni imposte a tutti in queste ore daranno i loro frutti, l'anno scorso aprimmo alla prima settimana di giugno, penso che quest'anno potremmo farlo molto prima e per farlo c'è bisogno di iniziare a programmare il futuro".

"Oggi è un giorno di festa e di riposo, di vicinanza ai propri cari e alle proprie famiglie. Godiamoci questa giornata di Pasqua in tutto il suo signficato di rinascita perché spero che lo sia per tutto il paese. Le condizioni ci sono davvero anche se veniamo da un anno difficile. Cerchiamo di guardare al futuro con un po' d'ottimismo anche se è duro. Sono certo che nell'uovo di Pasqua ci sia una bella sorpresa, ci sia una tarda primavera e un'estate diversa da quella vissuta l'anno scorso e poi, con la vaccinazione di massa, la sconfitta di questo maledetto virus. Buon pranzo di Pasqua a tutti".