Condividi:


Toti: "Il green pass per convincere i più indolenti. Il messaggio no vax è pericoloso"

di Alessandro Bacci

Il presidente della Liguria: "Non si potrà pretendere per prendere un bus o al supermercato, ma per stadi, palestre o discoteche è necessario"

"Le parole di Macron "al di là dell'effetto pratico immediatamente visibile", sono importanti perché "hanno un grande valore simbolico: basta con le ambiguità, le espressioni velate, scivolose, collaterali. Va detto a voce alta: il messaggio No Vax è pericoloso e distruttivo". Lo dice in un'intervista al 'Corriere della Sera' Giovanni Toti, presidente della Liguria.

"La politica deve mandare il messaggio che vaccinarsi, dai 12 anni in su, è un dovere civico" aggiunge. C'è ancora "un'area grigia che preferisce non schierarsi con la nettezza necessaria - spiega - Meloni è all'opposizione e Salvini è da sempre contrario all'obbligo, non sono incoerenti, ma uno sforzo in più serve. Oggi i distinguo politici non sono utili al Paese".

È necessario "trovare un punto di equilibrio, ma non si può far finta di niente. L'incidenza del virus aumenterà perché si è cancellata ogni barriera sociale". Per quanto "dall'Inghilterra alla mia Liguria", l'aumento dei contagiati non aumenti come in passato il numero degli ospedalizzati, bisogna spingere "sui più 'indolenti', i 40enni, 30enni, 20enni, che ancora non sono abbastanza vaccinati".

Tra gli strumenti utili per convincerli, può esserci il green pass: "Ovvio che non si può pretenderlo per prendere un bus o per andare al supermercato, perché le necessità vitali vanno assicurate a tutti. Ma per andare alla partita, a un concerto, nella grande palestra del centro, in discoteca, allora sì, il green pass serve".

Per gli insegnanti "il problema è più limitato di quanto non si dica: in Liguria la copertura vaccinale è quasi totale. I ragazzi dai 12 anni in su farebbero molto bene a vaccinarsi. Capisco che non si possa obbligare, chi non lo fa, a restare a casa, ma il vaccino proteggerebbe anche i nonni con cui possono entrare in contatto, a rischio anche se vaccinati".