Toti: "Bene governo su riaperture, ma c'è bisogno di alcune modifiche"

di Edoardo Cozza

Il presidente della Regione invita il governo a rivedere le decisioni su coprifuoco e pass vaccinale

Toti: "Bene governo su riaperture, ma c'è bisogno di alcune modifiche"

"Bene la decisione del governo di dare il via alla stagione delle riaperture, ma alcune cose ancora non tornano". Lo ha scritto il governatore ligure Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook. Secondo il governatore, è necessario mettere mano sia all'orario del 'coprifuoco' che all'ipotesi di pass vaccinale per spostarsi tra regioni. 

In primo luogo, se prima "senza vaccini" si mangiava nelle zone 'gialle' "all'interno di bar e ristoranti", con tutte le norme di prudenza previste "dobbiamo poterlo fare anche ora, quando riapriremo". In secondo luogo "se apriamo i ristoranti la sera, non può restare il divieto di movimento dopo le 22. In Italia si va a cena alle 20.30 o alle 21. Non vedo il bisogno di fare ingozzare gli avventori in pochi minuti perché deve scappare a casa. Il Covid non è mica un vampiro che arriva con il buio! Lasciamo pure il coprifuoco per evitare che la gente poi si attardi a bere fuori dai locali, creando assembramento o festini improvvisati, ma magari il facciamolo scattare alle 23 o alle 24". 

Poi, il pass vaccinale per muoversi tra le regioni: "Teniamo presente - scrive Toti - che non tutti i cittadini potranno avere il vaccino nelle prossime settimane, e non per loro scelta. Quindi, per elementare giustizia e anche per necessità, una persona deve potersi spostare per lavoro, studio e tutte le altre motivazioni già previste. Altrimenti fino a luglio almeno potranno muoversi solo le persone con più di 60 anni, mentre tutti gli altri dovranno aspettare il proprio turno del vaccino, paralizzando il Paese. Spero - ha concluso Toti - che su tutto questo il Governo voglia confrontarsi con le Regioni prima di prendere provvedimenti. E aggiustare queste incongruenze che rischiano di vanificare le misure che si prenderanno".