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"Toti a testa in giù", la scritta nella notte su un muro di Sampierdarena

di Redazione

Il governatore: "Serve ben altro per fermarci!". L'assessore Cavo ha cancellato il messaggio. Solidarietà da ogni forza politica

La scritta "Toti a testa in giù" è comparsa sul muro di un sottopassaggio nella zona di Sampierdarena. A denunciarlo è lo stesso Giovanni Toti. Ed è stato proprio il governatore a notarla. Il caso è già all'attenzione delle forze dell'ordine. La scritta, fatta con spray nero, è stata cancellata nella serata di domenica dall'assessore Ilaria Cavo, che si è recata sul posto munita di bomboletta spray bianca per ripulire il muro e ha testimoniato il tutto con un video su Facebook.

La frase "Toti a testa in giù" evoca l'uccisione di Benito Mussolini e l'esposizione del cadavere appeso per i piedi in piazzale Loreto. Il presidente della Regione ha commentato l'episodio dicendo: "Che tristezza. E la sinistra 'democratica' muta. Ci dispiace per voi ma serve ben altro per fermarci!". Il governatore ha pubblicato su Facebook la foto che lo ritrae vicino alla scritta.

La solidarietà è però giunta al governatore da ogni dove, anche da esponenti del PD. Il sindaco di Genova Marco Bucci ha scritto su Fb: "Caro Presidente, non saranno certo delle ignobili scritte a fermare il nostro lavoro per Genova e per la Liguria!". Il deputato e segretario regionale della Lega Edoardo Rixi dice: "Scritte vergognose che evocano violenza. Solidarietà al presidente Toti. Non si molla di un centimetro". L'assessore regionale alla Sanità Sonia Viale su fb scrive "Caro Giovanni leggo questa scritta e penso che la violenza delle parole non ci fermerà. Hai la mia piena solidarietà". Solidarietà arriva al presidente anche dai dem Giovanni Lunardon e Pippo Rossetti, consiglieri regionali. "Questa scritta è il gesto di un idiota. Nessun cedimento alla violenza in nessuna forma. Non è la nostra cultura. Non è il nostro modo di fare politica. Abbiamo altri argomenti per mandare a casa chi ci governa in Liguria. Non abbiamo bisogno di atti di totale e inconsulta stupidità. Solidarietà a Giovanni Toti. Amo un altro genere di lotta politica", afferma Lunardon. E Rossetti dice: "Toti ha postato una scritta violenta nei suoi confronti. Io condanno tale violenza. Non so a chi si riferisce quando dice che la sinistra democratica tace. Io dico che va cancellata e che chi scrive quelle stupidaggini sbaglia".

A Toti è arrivata la solidarietà di tutti i componenti della Giunta regionale e dei parlamentari di Cambiamo! e dal parlamentare di Forza Italia Giorgio Mulè: "Un abbraccio al governatore Giovanni Toti per la scritta orribile apparsa a Genova. Parole d'odio e minacce così gravi devono essere condannate fermamente da tutta la società civile".

"Le parole sono come pietre e se sono anche scritte bene in vista diventano lanci pericolosi come quelli di una fionda. Non è questa la democrazia; esprimo tutta la solidarietà al collega Toti, bersaglio di un così brutale messaggio", ha commentato il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia.

A fine serata arriva il ringraziamento di Toti su Facebook: "Oggi a cancellare quelle parole orribili ci sono state tutte le dimostrazioni di solidarietà che mi sono arrivate da destra e da sinistra. Un bel segnale dalla politica e dai tanti cittadini che mi hanno scritto! Grazie a tutti di cuore, andiamo avanti: a testa alta!".