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Tiziano Pesce, Uisp: il Governo sostenga gli istruttori sportivi

di Redazione

Emergenza Coronavirus, il vicepresidente nazionale Uisp interviene sulla sua pagina Facebook

Nel primo pomeriggio di oggi, domenica 15 marzo, Tiziano Pesce, vicepresidente nazionale Uisp (e presidente regionale Uisp Liguria - ndr), ha pubblicato sul proprio profilo Facebook, questa nota, che riportiamo integralmente, sul delicato tema delle "collaborazioni sportive", che anche in Liguria vedono migliaia di persone impegnate nel mondo dello sport di base in qualità di istruttori, insegnanti, allenatori, educatori, ora alle prese con l'emergenza Coronavirus:

Come Presidenza nazionale dell’Uisp, è ormai noto, non commentiamo mai provvedimenti normativi prima che siano resi ufficiali. Mi permetto un’eccezione, come vicepresidente, in questo delicato momento che anche tutto lo sport di base sta vivendo. L’autorevole Gazzetta dello Sport in edicola oggi titola: “Lavoro sportivo: 500 euro al mese come indennità nell’emergenza”.

Aspettiamo quindi il provvedimento in Gazzetta Ufficiale, con l’auspicio, ne siamo certi, che sia scritto nel modo corretto: nella bozza che invece girava già venerdì sera (e poi ripresa ieri da diversi siti del settore) avevamo letto di una indennità, prevista per i lavoratori autonomi, che agli sportivi sarebbe stata soltanto riconosciuta “in relazione ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa resi in favore di associazioni e società sportive”, di fatto tagliando fuori le varie figure di istruttori, insegnanti, allenatori, educatori etc. impegnate sia nelle asd e ssd che direttamente negli organismi sportivi (Enti di promozione, Federazioni e Discipline associate).
Ci siamo mossi immediatamente verso rappresentanti del Governo e del Parlamento, segnalando ciò.

Non acquistiamo pagine a pagamento sui giornali né spazi su altri media per farci pubblicità, ma lavoriamo, come sempre, con grande attenzione, senza falsi proclami, petizioni, e rifuggendo modalità che contribuiscono soltanto a creare false aspettative e confusione tra decine e decine di migliaia di operatori sportivi e le loro rispettive famiglie, che meritano soltanto attenzione e grande rispetto!

Come ha rimarcato il nostro presidente Vincenzo Manco, nella sua ultima lettera aperta (“Sport, è tempo di interventi concreti!”), “Il Ministro Spadafora metta l’attenzione necessaria a tali temi, proprio nella fase di estensione dei decreti attuativi della legge delega sul riordino del sistema sportivo. Vista la sospensione delle attività, approfitti per impegnarsi ancora di più. Ascolti il nostro mondo come egli stesso ha promesso di fare”. Il tema del “lavoro sportivo” venga affrontato nel profondo della sua essenza.

Grazie a tutti i dirigenti dei sodalizi, che da ogni parte del Paese, in queste ore, ci fanno sentire la loro condivisione e il loro apprezzamento.

Forza, insieme ce la faremo!