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Terminal Psa, l'Agenzia delle Dogane sequestra 50mila dispositivi per la terapia intensiva

di Marco Innocenti

Erano stati prodotti da un'azienda emiliana e in partenza per l'Australia

Una maxi requisizione di 50mila dispositivi medici per la terapia intensiva respiratoria quella compiuta dall'Agenzia delle Dogane e Monopoli di Genova sulla base delle normative vigenti per l’emergenza Coronavirus. Saranno destinati agli ospedali liguri, e in particolare alle Unità di terapia intensiva dove sono ricoverati i pazienti Covid-19 in condizioni più gravi. Il carico, individuato al terminal Psa di Genova Voltri, è composto da 53 bancali di materiale, suddiviso in 3.869 cartoni contenenti 49.585 pezzi: proveniva da un’azienda emiliana ed era destinato in Australia.

“La nostra protezione civile – aggiunge l’assessore Giacomo Giampedrone – sta procedendo al ritiro del materiale per trasportarlo al magazzino centrale dell’Ospedale Policlinico San Martino, che provvederà alla distribuzione alle altre aziende del territorio, secondo le necessità”. 

Il Direttore Interregionale Liguria Piemonte Valle d’Aosta dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Andrea M. Zucchini aggiunge: “Il carico è stato individuato dai nostri funzionari sulla base della analisi dei rischi che effettuano quotidianamente, in questo contesto critico focalizzata in modo particolare sulle movimentazioni in import/export di materiale sanitario utile a contrastare l’emergenza Coronavirus. Le disposizioni normative nazionali e dell’Unione Europea recentemente entrate in vigore – prosegue - hanno stabilito il divieto di esportazione di strumenti e apparecchi sanitari, dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale (Dpi) e la possibilità di requisire, su ordine del Commissario straordinario, tali beni che possono essere essenziali per far fronte alla pandemia in atto. Il materiale che si tentava di esportare eludendo il divieto è stato fermato al terminal Psa di Genova Prà, e all’esito della procedura attivata secondo le indicazioni del Direttore ADM Marcello Minenna si è conclusa con l’emissione di un decreto di requisizione dell’intera partita di merce da parte dell’Ufficio delle dogane di Genova 2, che sta provvedendo all’immediata consegna alla Protezione civile della Liguria”.