Sturla, i residenti di via Orlando chiedono sicurezza: tra alberi infestati da processionarie e ringhiere pericolanti

di Luca Pandimiglio

Problemi di verde privato e infrastrutture degradate mettono a rischio cittadini e animali: il Comitato Pro Via Orlando sollecita interventi immediati

Video momentaneamente non disponibile.

Via Orlando, nel quartiere di Sturla, continua a essere al centro di preoccupazioni per i residenti. A fare il punto sulla situazione è Carlo Gitto, Presidente del Comitato Pro Via Orlando, che ha evidenziato alcune criticità che interessano la via, tra sicurezza, verde e viabilità.

Pericolo processionarie

Al centro dell’attenzione c’è un albero di proprietà privata che sporge sulla strada pubblica e ospita numerosi nidi di processionarie. «I rami invadono oltre metà della sede stradale – spiega Gitto – e i nidi rappresentano un rischio elevatissimo per gli animali, in particolare per i cani, che potrebbero morire in pochi minuti se entrano in contatto con le larve». La situazione è stata segnalata più di un mese fa e, sebbene la polizia locale abbia contattato il proprietario della Villa Santa Chiara, al momento non ci sono interventi concreti.

Ringhiera e muro pericolanti

Un’altra criticità riguarda il civico 10, di fronte all’albero, dove una ringhiera e il muro di sostegno della via risultano pericolanti da anni. «La zona è stata transennata, togliendo almeno otto posti auto e creando ulteriori difficoltà alla viabilità – continua Gitto –. Ci aspettiamo che il Comune intervenga rapidamente per ripristinare la sicurezza e uniformare la ringhiera alle altre presenti lungo la via».

Zona Sosta Limitata e viabilità

Il Comitato punta anche a ottenere la proroga della Zona Sosta Limitata (ZSL), introdotta temporaneamente per facilitare il parcheggio dei residenti, oggi particolarmente difficile. «Via Orlando ospita 176 famiglie – ricorda Gitto – e la situazione peggiora durante l’estate, quando molti turisti parcheggiano per accedere ai bagni di Vernazzola e Capo Santachiara».

Attese e interventi

Il presidente del Comitato sottolinea come, nonostante promesse e sopralluoghi, gli interventi concreti tardino ad arrivare. «Nel 2023 Aster aveva assicurato che i lavori sarebbero stati completati entro l’anno, ma tutto è caduto nel silenzio. Continueremo a seguire la vicenda e speriamo che ci siano sviluppi a breve».

Carlo Gitto conclude ribadendo l’impegno del Comitato: garantire sicurezza ai residenti, rimuovere i pericoli legati all’albero e alla ringhiera e ottenere la proroga della ZSL per alleviare le difficoltà di parcheggio lungo la via.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.